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Andrea Adamo: ”Giornata scoraggiante, domani si riparte”

E’ un Andrea Adamo visibilmente deluso quello che tutti abbiamo potuto vedere intervistato dai colleghi di WRC All Live. Il manager piemontese ha così commentato l’uscita di strada dei suoi piloti Ott Tanak avvenuto sulla PS12 e di Dani Sordo avvenuto sulla PS15.

“In questo momento, i miei pensieri sono tutti per i ragazzi e per i componenti di Hyundai Motorsport sia quelli presenti qua a Olbia sia quelli a casa, che hanno lavorato duramente per preparare le vetture per questo weekend di gara. Tutti abbiamo una grande passione per il nostro lavoro e continueremo a dare il massimo sempre. E’ veramente frustante, ma dobbiamo rimanere focalizzati sull’obiettivo e sul lavoro che stiamo svolgendo. La cosa peggiore che possiamo fare in questi momenti è quella di cercare un capo espiatorio oppure quello di puntare il dito contro qualcuno; noi dobbiamo rimanere calmi e cercare di capire su dove dobbiamo migliorare e proseguire sulla nostra strada. E’ stata una giornata scoraggiante, ma domani si riparte”.

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

Il ”devi vincere” di Andrea Adamo fa sognare Dani Sordo

Si cade e ci si rialza. Si lotta con le forze rimaste in campo, per quanto esauste. Questo è il sottile confine tra sogno e realtà, tra ciò che si vorrebbe fare e ciò che si può concretamente e realmente fare. Dani Sordo è l’unico che può salvare la Hyundai dalla sorte a cui sembra essersi costretta. Pierre-Louis Loubet non c’è, Thierry Neuville si spera sia di aiuto per la power stage. Tanak spera di rientrare. Sordo è secondo e può vincere. Evans è solo quasi 11″ più lontano.

E Sordo ha avuto un ordine ben preciso dall’ingegner Andrea Adamo. “Deve fare tutto il possibile per vincere questo rally”, dice il team manager Hyundai. “L’intero team Hyundai Motorsport – la mia gente – merita di vederci vincere”, prosegue nella sua brevissima dichiarazione di rito.

“La cosa triste è che abbiamo dimostrato di avere la macchina più veloce in questo rally e, finora, non siamo stati in grado di concretizzarla – questa la dichiarazione integrale di Adamo -. Per domani, Dani ha l’ordine chiaro di lottare per la vittoria perché se lo merita, e l’intero team Hyundai Motorsport – la mia gente – merita di vederci vincere. Deve fare tutto il possibile per vincere questo rally”.

“Il nostro obiettivo non era solo quello di difendere la nostra posizione durante la notte – il terzo posto – ma anche di tenere d’occhio l’anteriore in modo da poter anche provare a guadagnare tempo – dice Dani Sordo -. Abbiamo avuto qualche danno al motorino di avviamento nelle fasi finali, quindi eravamo un po’ preoccupati nel fermare il motore. Nella super speciale sentivo che avevamo un buon grip, ho cercato di mantenere la guida pulita e di non perdere troppo tempo. Alla fine, potremmo recuperare un po’ di tempo per Evans e ora siamo indietro di soli dieci secondi. Oggi è stato più veloce, ma domani è un altro giorno, con tappe diverse. Stasera dobbiamo lavorare sulla preparazione con cura. Mi piacerebbe vincere, quindi vediamo. Sarà il massimo attacco”.

Sul prossimo numero di RallySlalom e oltre (RS e oltre) in edicola e in digitale troverai un approfondimento sull’argomento. E se non trovi la rivista nell’edicola della tua zona, puoi prenotarla gratuitamente tramite tuo edicolante di fiducia, che la richiederà al distributore. Riceverai nella tua edicola di fiducia il numero richiesto in sole 24-48 ore e senza alcun sovrapprezzo. Oppure, puoi trovarla su Amazon, o richiederla telefonando in orari di ufficio dal lunedì al venerdì allo 011.4056477, o scrivendo a info@rallyeslalom.com

Copertina RS e oltre maggio 2021

Hyundai Motorsport sprofonda nella crisi più nera

No, non è un buon momento per il deus ex-machina di Hyundai Motorsport. L’ingegnere di Cuneo è alle prese con più di una gatta da pelare. Non si vince, Toyota vola nella classifica Costruttori e pure in quella Piloti sia per manifesta superiorità sia perché approfitta, giustamente, delle macroscopiche incertezze che si traducono in catastrofici errori per la squadra diretta da Andrea Adamo. Ma questi continui errori, che segnano importanti sconfitte, non sembrano casuali. Non sembrano frutto di inesperienza. Non è che, per caso, non si è seminato bene e ora si sta raccogliendo peggio?

Nella prova portoghese del WRC, Thierry Neuville ha a che fare con una “nota allegra“, un suo errore di valutazione, da “eterno secondo” che striglia la squadra e nei giorni precedenti al Rally del Portogallo esorcizza la serie negativa in cui pare sprofondare l'”Armata” del generale Adamo da inizio anno. Una crisi buia e profonda per Hyundai, sicuramente non cieca, che potrebbe essere indice di equilibri interni che scricchiolano.

Ott Tanak sembra imitare il compagno di squadra. La sua Hyundai si è rotta irrimediabilmente. Ma Ott Tanak era in testa. Si era ritrovato al comando per fortuna e lo stava gestendo con merito. Il ritmo a cui ci ha abituato nelle ultime gare era cambiato all’improvvisto. Sembrava essere tornato “Otto Volante”. Poteva perderlo solo lui questo Rally del Portogallo. Poteva firmare l’uscita dal tunnel o causare l’ennesima sconfitta per Hyundai. Ha scelto per la seconda opzione.

C’è qualcosa che non va, bisogna che Adamo apra gli occhi e indaghi all’interno della squadra, nell’animo di quei piloti a cui sono stati rinnovati da poco gli ingaggi. L’equilibrio di un team gioca sull’affiatamento, sulla voglia di fare squadra, di vincere insieme. Questa Hyundai non sembra più l'”Armata” dell’anno scorso e degli anni passati. Ma noi vogliamo rivederla così come l’abbiamo vista nelle stagioni precedenti! Hyundai Motorsport entra ufficialmente in una fase di crisi, un percorso in un corridoio buio dal quale Andrea Adamo vorrebbe uscire al più presto. Perdere così una gara di Mondiale non è possibile. Non si può. O forse sì…

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Copertina RS e oltre maggio 2021

Andrea Adamo sogna e provoca: il Tricolore e Craig Breen

Il team principal Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, nel corso di un’intervista rilasciata a DirtFish, ha dichiarato che vorrebbe che Craig Breen si potesse giocare al meglio le sue carte per portarsi a casa il titolo Italiano. Il sito riferisce questo e non mettiamo in dubbio il fatto che Adamo e DirtFish si siano parlati e capiti. La dichiarazione apparirebbe paradossale, se non fosse evidentemente provocatoria.

Da inizio 2021, sentiamo dire in tutte le lingue che l’armata Hyundai nel CIR Sparco è “solo” di supporto ad Andrea Crugnola. Supporto che ha l’obiettivo di assicurare il titolo Costruttori a Hyundai e quello Piloti al pilota Hyundai Rally Team Italia. Mentre l’impegno principale per Breen è il part-time nel WRC. Provocazione, ma non troppo. Perché, intanto, è avvenuta una cosa paradossale: se per Crugnola il Ciocco è stato una presa di contatto, a Sanremo galeotto fu l’annullamento tardivo del CO8A e al Targa Florio a tradirlo è stata la i20 R5, Breen occupa la seconda posizione della classifica piloti del CIR, ad una manciata di punti dal leader Giandomenico Basso.

“Sì, vorrei che Craig provasse a vincere il titolo di Campione Italiano in questa stagione. Questa serie è supportata da Hyundai Italia e sarebbe un bene per loro se riuscissimo a gestirla. Farò correre a Craig tutte le gare che sarà possibile fargli disputare”. Così riferisce Adamo a DirtFish.

Il prossimo rally del CIR Sparco sarà il San Marino Rally in programma a fine mese. E sempre su DirtFish, Craig Breen ribatte mettendo al primo posto il suo impegno WRC, ma al contempo non disdegnerebbe la possibilità di giocarsi fino alla fine il titolo nel CIR Sparco. CHissà se ne avrà la possibilità…

“Onestamente non ho mai pensato a vincere il titolo Italiano. Per me è stato importantissimo disputare il Sanremo in ottica Croazia e ringrazierò per tutta la vita Andrea per avermi permesso di tornare in Sicilia per disputare la Targa Florio. Se riusciamo ad unire le due cose, CIR Sparco e WRC, va più che bene, ma credo che dobbiamo ancora lavorare duramente per migliorare per raggiungere il nostro pieno potenziale nel WRC. Questo è il mio obiettivo in questo 2021 e una volta che abbiamo fatto questo, penso che ci metteremo in una posizione ottimale per poter disputare l’intera stagione WRC nel 2022”.

Rally del Portogallo: Adamo ribadisce di puntare al titolo

In vista del Rally del Portogallo l’obiettivo in casa Hyundai Motorsport è uno solo: interrompere questa serie negativa che sembra volerli risucchiare in classifica. Il team coreano è reduce da un Rally della Croazia in chiaro-scuro, è serve una prestazione super in Portogallo per ricucire il gap di 27 punti a vantaggio Toyota nel Mondiale Costruttori. Hyundai Motorsport schiererà tre vetture affidandole rispettivamente a Thierry Neuville, Ott Tanak e al rientrante Dani Sordo.

“Non solo vogliamo essere in lizza per la vittoria finale della gara, ma vogliamo dimostrare a tutti che il nostro obiettivo è portare a casa il titolo – dice Andrea Adamo -. Nelle edizioni precedenti abbiamo sempre fatto ottime prestazioni e ottenuto successi, quanto fatto in precedenza però ora non conta nulla. Sono molto fiducioso in vista della gara e sono sicuro che i nostri equipaggi faranno bene”.

Tra i piloti, il primo a prendere la parola è il belga Thierry Neuville, che nei giorni precedenti all’evento ha suonato la sveglia alla squadra: “Il Portogallo è sempre uno dei momenti clou del WRC. Sarà un rally molto impegnativo e lungo, sappiamo che ci sarà molto da fare e la concorrenza è agguerritissima, alla fine a vincere sarà solamente uno. Quindi sta a noi batterci al massimo per poterci giocare la vittoria finale”.

Obiettivo riscatto per Ott Tanak, reduce da un Croazia molto difficile: “Il nostro obiettivo è quello di riscattare il Croazia, gara per noi molto deludente. Le speciali del Portogallo sono sabbiose e morbide nel primo passaggio, mentre tendono a rovinarsi moltissimo nel secondo passaggio con la strada che tende a rompersi. Sarà fondamentale guidare usando la testa”.

Chiusura con il rientrante Dani Sordo, che sarà affiancato dal nuovo co-driver Borja Rozada: “Il Portogallo per me è un’evento speciale perché è una sorta di seconda gara di casa. Qui ho sempre avuto tantissimi tifosi sulle strade, so che quest’anno sarà difficile rivedere quelle fantastiche scene. Sono felicissimo di essere al via di questa gara”. Il team coreano schiererà anche due vetture nel WRC2, affidando le Hyundai I20 R5 al norvegese Ole Christian Veiby e al giovane Oliver Solberg.

Hyundai spera di testare la i20 Rally1 Hybrid per giugno-luglio

Andrea Adamo inizierà a testare la i20 Rally1 Hybrid 2022 verso la fine del prossimo mese di giugno. Se dovessero esserci intoppi nel lavoro si scivolerebbe a luglio. Lo scrive il sito internet DirtFish, che è lo sponsor del pilota Hyundai Ott Tanak, che ha parlato con il team principal. L’ingegnere italiano ha riferito al sito che sponsorizza il suo pilota che la prossima generazione di i20 sarà pronta in poche settimane.

“Siamo nel processo di sviluppo – ha detto Adamo a DirtFish -. Non so esattamente quando la testeremo su strada, ma spero presto. Forse presto ha un significato diverso per me da quello che ha per te, ma spero che sia presto. Spero che sia entro il mese di giugno”.

Concentrare gli sforzi ingegneristici sull’ibrido in quello che sarà anche un nuovo telaio, con una nuova cella di sicurezza, pare essere l’aspetto più urgente del programma. La speranza del team di ingegneri e specialisti Hyundai spera di finire tutti i lavori per la scadenza dell’omologazione del 1° luglio. Dopodiché, non ci potranno essere altre modifiche importanti al motore per i tre anni successivi.

Intanto, gli altri team sono molto più avanti. M-Sport Ford World Rally ha già fatto girare il suo motore in Croazia e quello di Toyota è a buon punto, come ci conferma anche Jari-Matti Latvala in un’intervista esclusiva pubblicata sul numero di maggio 2021 del mensile RS e oltre (RallySlalom e oltre).

Toyota Gazoo Racing teme l’attacco di Hyundai Motorsport

Nonostante abbia più che raddoppiato il proprio vantaggio nella classifica del Mondiale Costruttori su Hyundai Motorsport, con le strepitose prestazioni al recente Rally di Croazia, Toyota Gazoo Racing teme la risposta che l’avversario coreano tenterà di dare al prossimo Rally del Portogallo. Il direttore tecnico della Toyota, Tom Fowler, appare nervoso, sull’onda dell’adagio che dice: “Non si può sempre vincere”. Lui lo sa. Anche Andrea Adamo e Malcolm Wilson lo sanno.

Come in una snervante partita a scacchi appena iniziata, adesso i giapponesi temono la controffensiva dell’ingegnere italiano al comando di Hyundai. Vero anche che la Casa di Alzenau sembra nuotare in acque agitate. Il Campionato è lungo, ma qualcosa sembra non andare. L’unico che non pare preoccupato delle i20 è Sébastien Ogier, intenzionato a fare accrescere il divario in classifica con i rivali, sia per sé sia per la Casa.

Ma cos’è che rende nervoso il team Toyota? Le Yaris WRC sembrano volare rispetto alle vetture degli avversari. Ogier sembra avere tre marce in più degli altri, capace di annichilire qualunque reazione. Il problema è che da adesso in poi la squadra dovrà dividersi nei test di sviluppo della Rally Hybrid 2022, la nuova vettura che animerà il Campionato dal prossimo anno e che porterà al nuovo corso del WRC nel 2025, quando l’ibrido, l’idrogeno e i biocarburanti la faranno da padroni.

Lo sviluppo della nuova vettura, che dovrà essere competitiva in brevissimo tempo e sulla quale viene trasferito il know-how attuale, potrebbe richiedere più energie del previsto. Il tutto mentre Hyundai non inizierà i test, secondo fonti ben informate, prima del mese di giugno. Tutto dipenderà dai lavori che la nuova Rally1 Hybrid richiederà. Tom Fowler lo sa bene, trovare il punto di equilibrio è davvero difficile.

Toyota è attualmente divisa tra due fuochi, il WRC e i test di sviluppo della nuova vettura, e quindi Hyundai potrebbe approfittare di questo tallone d’Achille, di questo momento di stanchezza generale, e approfittarne per avvicinarsi nella graduatoria generale, colmando l’attuale cratere. È vero Hyundai “potrebbe”. Infatti, non è certo, si resta nel campo delle ipotesi.

Come accennato, sembra evidente che anche Hyundai abbia avuto qualche problemino nelle ultime due gare. L’unico ad aver sempre brillato, tra alti e bassi della squadra, è stato Thierry Neuville. Siamo certi che i problemi siano stati risolti? Siamo certi che Hyundai non sia, anch’essa a sua volta, fagocitata dalla corsa alla realizzazione della Rally1 Hybrid Made in Corea? L’Acropoli sarà un crocevia. Una gara nuova per tutte le vetture, Toyota, Ford e Hyundai. Lì, come in Croazia, vincerà l’equipaggio.

CIR: Hyundai non lascia, la federazione indaga su Sanremo

Dal pensare “lascio il CIR” al dire “rilancio nel CIR” il passo può essere molto breve. E questa volta non per mescolanza di poche idee e ben confuse. A volte, come in questo caso, bastano poche ore, un guanto di sfida e un grande lavoro diplomatico. Lavoro diplomatico che viene tessuto a più mani e da più parti con grande abilità da Aci Sport, che riesce a ricucire uno strappo. Infatti, se il lunedì 12 marzo il vento spingeva l’Armata Hyundai verso est, facendo intuire che in Italia sarebbe potuto restare a correre il solo Andrea Crugnola (Hyundai Rally Team Italia), giovedì 15 è certo che al prossimo Targa Florio Hyundai ci sarà e forse con più vetture del solito.

Cosa abbia fatto cambiare idea ad Andrea Adamo non è dato saperlo, anche se non sembra difficile intuirlo. Quel che è certo è che la federazione in queste ore abbia operato in silenzio per evitare che incidenti simili si ripetano di nuovo. C’è in atto un’indagine interna a livello di GUG, per capire se qualcosa non ha funzionato ed eventualmente cosa. Ad esempio: perché non è stato neutralizzato subito o preventivamente il CO8A di ingresso al parco assistenza (che era un problema e infatti aveva generato un errore)? Perché ore dopo la premiazione sul palco?

Ben si comprende che, se fosse stato annullato preventivamente il CO8A di ingresso al parco assistenza, il risultato sarebbe stato diverso. Certo, non avrebbe messo tutti d’accordo, però avrebbe lasciato meno dubbi, visto che per problemi di traffico (anche prevedibili) alcuni CO vengono annullati. Dubbi che non sono nati a noi, ma che l’opinione pubblica ha sollevato, percependo il tardivo annullamento del CO8A come una sorta di “punizione” verso qualcosa di (concretamente) non definito.

La garanzia federale di un occhio vigile che non crei più situazioni come quella del post-gara a Sanremo potrebbe aver ridato fiducia ad Adamo, che alla fine ha il compito di vincere per potenziare il mercato Hyundai in Italia e contrastare lo strapotere di Skoda. E poi, non dimentichiamo che in ballo, quest’anno, ci sono tanti soldi (Aci Sport ha investito cifre davvero ragguardevoli per rilanciare il Campionato e il buon esito dell’operazione è sotto gli occhi di tutti).

Così, ieri pomeriggio, dalla pagina Facebook del giornalista Leo Todisco Grande trapela che Adamo e Hyundai Motorsport saranno presenti in forze in quel di Termini Imerese a sostegno di Andrea Crugnola. “Una lezione di buon senso e sportività da parte di Andrea Adamo, di fronte agli spiacevoli eventi sanremesi e alle polemiche successive. Hyundai Motorsport, con le i20 WRC Plus e le squadre satelliti italiane saranno in forze al rally Targa Florio. Una bella risposta, sul campo…”.

La notizia trova conferma anche attraverso nostre fonti riservate oggi. Si parla di tre Hyundai i20 WRC Plus e, forse, di cinque vetture R5/Rally2, sicuramente due o tre. Nulla si sa sui nomi degli eventuali tre piloti con le WRC e neppure su quelli degli altri due equipaggi aggiuntivi R5/Rally2. Della partita saranno Andrea Crugnola, Craig Breen e quasi certamente Oliver Solberg, iscritti al CIR Sparco con le i20 R5/Rally2 gestite in gara da Friulmotor. Craig Breen ci tiene particolarmente a disputare e vincere la Targa Florio, perché vorrebbe dedicare il successo al suo copilota, Gareth Roberts.

Hyundai non ci sta e valuta di lasciare il CIR

Fin quasi alla fine era stato un Rally di Sanremo bellissimo. Poi la conclusione da “giallo”. Un gioco di squadra si dice, ma Crugnola e Breen sono in due squadre diverse, e l’ultimo controllo orario annullato tre ore dopo con decisione del direttore di gara Simone Bettati. Quanto basta per fare scoppiare la polemica subito, farla montare nella notte tra rabbia e frustrazione e farla esplodere il giorno dopo. La presenza di Hyundai nel Campionato Italiano Rally, ora, è in bilico più che mai. Non c’è conferma, al momento, su eventuali azioni, ma ci sono pericolose indiscrezioni attendibili e affidabili.

I vertici di Hyundai stanno valutando se ritirarsi dal Campionato Italiano. Questo significa che Friulmotor potrebbe continuare nel CIR o potrebbe anche decidere di puntare ad un’altra serie con Andrea Crugnola e Pietro Ometto, magari all’estero. E considerando che il motorsport è fermo un po’ ovunque, l’unica alternativa valida potrebbe essere l’Europeo. Ma, riferiscono i bene informati, “se accadesse questo significherebbe che ci siamo giocati anche la presenza di Hyundai Motorsport in Italia”. Quindi, ciao ciao Ott Tanak, Thierry Neuville, Craig Breen e Oliver Solberg Junior…

La “bomba Sanremo” è esplosa e ora si attendono conseguenze, tra decisioni e opportunità commerciali che si vorrebbe seguire (i numeri delle vendite delle Skoda in Italia fanno gola anche a Hyundai che ne vende meno di un terzo). Quel che è certo è che nelle prossime ore sono attese reazioni che potrebbero avere pesanti conseguenze per la decisione di annullare l’ultimo CO non prima che venisse effettuato e “per ragioni traffico”, ma dopo tre ore.

Insomma, come era prevedibile, questa storia ha lasciato l’amaro in bocca all’ingegnere di Cuneo, Andrea Adamo, e a tutto il team Hyundai. In fondo, i giochi di squadra li abbiamo sempre visti e non ci siamo mai scandalizzati. E li abbiamo sempre visti proprio dove ci sono i professionisti (piloti che lavorano, pagati per correre). Anche a Sanremo. Sia nel 1986 sia nel 1997. O, forse, c’è dell’altro?

Sul comunicato stampa di Hyundai Italia del 12 aprile 2021 (ore 15.57) viene riportata una dichiarazione di Andrea Crugnola: “Sono partito molto concentrato, ben conscio dell’alto livello dei miei avversari e di una certa difficoltà che ho avuto in passato nell’interpretare le strade liguri. Anche quest’anno ci sono state delle prove dove non sono riuscito ad esprimermi al meglio ma non volevo rischiare di compromettere la gara con un errore su un terreno molto scivoloso. Anche se alla fine non abbiamo vinto, valuto il risultato in maniera molto positiva e devo fare i complimenti ai miei compagni di squadra. Dopo una gara così combattuta è doveroso ringraziare tutti a partire da Pietro, il mio navigatore, Pirelli e lo Hyundai Rally Team Italia per il grande lavoro che stanno facendo in questo inizio di campionato. Adesso siamo già tutti concentrati sul prossimo impegno alla Targa Florio”.

A precedere questa dichiarazione c’è quella di Craig Breen, che è iscritto al CIR, ma non parla della Targa Florio, come invece fa Andrea… “È stata una vittoria particolare e sempre molto bella – ha dichiarato Craig Breen-. Qui avevo già vinto due anni fa e il Rallye di Sanremo resta un rally impegnativo con prove speciali molto difficoltose, quest’anno rese ancora più insidiose dalla pioggia e dalla nebbia. Siamo solo nella prima parte del campionato ma abbiamo già dimostrato che la squadra Hyundai può puntare molto in alto”.

WRC: i primi test della Rally1 di Hyundai su base Veloster

L’ingegnere di Cuneo Andrea Adamo, team manager di Hyundai Motorsport, intervistato nel corso della diretta su Aci Sport TV dedicata al Rally di Sanremo 2021, si è finalmente sbottonato sulla Rally1, la vettura ibrida che parteciperà al Campionato del Mondo Rally 2022. “Ritengo che sia insito nei geni di Hyundai accettare e cercare di vincere le sfide che il motorsport ci pone davanti. Ora abbiamo davanti la sfida dell’ibrido. Inizieremo i primi test usando la Veloster come base. Iniziamo con quello che abbiamo…”, ha detto Adamo in diretta.

Una scelta per nulla causale quella di Adamo. La Veloster N ETCR da 500 kW (680 CV) è la vettura del momento del campionato inaugurale Pure ETCR. Questa vettura è stata progettata e realizzata dagli ingegneri di Hyundai Motorsport presso la sede centrale di Alzenau ed è il primo veicolo ad alte prestazioni completamente elettrico dell’azienda, Veloster N ETCR.

E chissà che la Veloster non possa sostituire la i20 nel prossimo Mondiale Rally, portando un po’ di aria nuova (Ford riconferma la Fiesta e Toyota la Yaris). Quello che si sa per certo, perché ci è stato confermato da chi ci sta lavorando sopra, è che le prossime vetture della Rally1 saranno meno veloci delle WRC Plus, ma decisamente più spettacolari.

La Federazione Internazionale e gli ingegneri si sarebbero resi conto che si sono raggiunte velocità troppo alte, anche alla luce dei dati raccolti da alcuni incidenti del passato, e quindi si è deciso di fare un passo indietro, aumentando il livello di spettacolo per guarda il rally da bordo prova o in TV.

Andrea Adamo: ”Markku ha bevuto troppo al compleanno?”

La leggenda dei rally Markku Alén ha compiuto 70 anni. In un’intervista al quotidiano finlandese Ilta-Sanomat, sperava di ricevere due regali di compleanno. “Prima di tutto la salute. È un grosso problema, non è vero?”. Alén ha specificato che il suo desiderio è quello di voler guidare una WRC Plus. Il pilota finlandese ha avuto modo di provare alcune WRC della Citroën e della Volkswagen alcuni anni fa, ma non è abbastanza per lui. Non vuole correre con le moderne vetture nel Campionato del Mondo di Rally, bensì vuole provare la vettura solo in qualche test privato.

All’interno della Toyota e della Hyundai ci sono familiari ed amici di Alén. Il capo della Toyota è Jari-Matti Latvala e quello di Hyundai è Andrea Adamo. Alén crede che questo regalo possa essere fattibile. Ilta-Sanomat ha chiesto ulteriori novità ed indiscrezioni direttamente al team principal di Hyundai. “Markku ha bevuto troppo alla sua festa di compleanno?”, chiede Adamo all’inizio con un ampio sorriso.

“Potrebbe essere organizzato il test. Sono suo amico e mi manca molto. Chiedete a Markku di chiamarmi, sarò felice di parlare con lui”. Alén è stato felice di sentire da Ilta-Sanomat i saluti di Adamo. “Sì, facciamo questo test! Ho visto le WRC Plus in TV al Campionato del Mondo di Rally e le mie dita hanno iniziato a prudere. Ovviamente, questa situazione pandemica limita questo mio sogno”.

Mister Maximum Attack ha vinto nei rally mondiali con le Fiat e le Lancia. Il suo “compagno” di viaggio, dal 1974 al 1989, è stato Ilka Kivimaki. Appeso il casco al chiodo, Markku Alén ha lavorato in TV. Nel programma Teknavi, per sempio, testa le auto. Alcune delle auto da rally di Alén sono state utilizzate per la realizzazione di uno spettacolo televisivo. Infine, Alén guida ancora una motoslitta e una motocicletta.

Adamo: 3 anni e sapremo se l’ibrido è la scelta giusta

Il team Principal Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, afferma che ci vorranno almeno tre anni per capire se il passaggio del WRC all’ibrido sia stata una scommessa vinta oppure no. Il sistema ibrido entrerà in scena dalla prossima stagione, con M-Sport e Toyota che hanno già annunciato la loro presenza, mentre per quel che riguarda Hyundai si aspetta il via libera da parte del management dell’azienda coreana.

“Ci vorranno almeno tre anni per capire se la scelta di passare all’ibrido sia giusta oppure no – afferma Adamo -. C’è solo una cosa che ci darà una risposta chiara, ovvero il numero di Costruttori presenti tra tre anni. Resteremo con tre Costruttori? Allora la scelta fatta è sbagliata, ma sarà troppo tardi per tornare indietro. Né avremo cinque o sei? Cinque per me è l’obiettivo reale, di più non é realistico”.

“Se raggiungeremo veramente questa cifra, allora potremmo dire che hanno preso la decisione giusta, perché non voglio accollarmi una parte di una decisione a cui non ero veramente interessato. Ma se realmente raggiungeranno tale cifra di Costruttori presenti, dirò che la scelta FIA è quella giusta. Quello che voglio provare a dire è abbiamo altre alternative? Non penso!”.

Negli ultimi anni il WRC è vissuto su duelli tra tre massimo quattro Costruttori. Sono lontani i tempi in cui le Case impegnate nel WRC erano ben sette come nella stagione 1997.

“Ricordo che quando vennero scritti i regolamenti delle vetture WRC (1996) c’era molto interesse da parte dei Costruttori – spiega Adamo – Vedremo come si evolverà la cosa, dobbiamo lavorare tutti insieme per difendere il WRC in questo momento, ed evitare qualsiasi polemica, perché polemizzare in questo determinato momento sarebbe la cosa peggiore da fare”.

Rassegna stampa finlandese ed estone 2-9 marzo 2021

Nei setti giorni che vanno dal 2 al 9 marzo, le testate giornalistiche finlandesi ed estoni hanno riportato delle importanti rivelazioni di Kalle Rovanpera, hanno parlato della vettura Rally1 di M-Sport e del giovanissimo Tuukka Hallia. Si è molto parlato anche del tennista David Nalbandian, del FIA WRC Junior, di Martijn Wydaeghe e tanto spazio alle dichiarazioni del capo di M-Sport Poland e di quello di Hyundai Motorsport. Si è parlato anche del fatto che la Finlandia è Regina del WRC: è il Paese che ha ospitato più gare del Mondiale Rally nella storia.

KALLE ROVANPERA: ”STAVO PER SMETTERE”

Kalle Rovanperä, leader del mondiale rally, è stato intervistato dalla finlandese Yle e una dichiarazione ha lasciato tutti di stucco. Il finlandese, nel periodo dell’adolescenza, stava per lasciare le competizioni. Il rallista di Jyväskylä ha infatti detto: “Per un anno intero non ho guidato, perché ad un certo punto mi sono annoiato. Poche persone sanno questo”. Il finlandese ha cominciato a guidare a 8 anni una Toyota Starlet. La vettura fu modificata da suo papà Harri per fare in modo che Kalle arrivasse al volante e ai pedali. Harri Rovanperä, che ha corso nel World Rally Championship, ha agevolato la carriera di Kalle e non lo ha mai pressato più di tanto. L’allontanamento dei rally durò solo un anno e il piccolo Rovanperä torno di nuovo al volante. In con conclusione, Rovanperä Sr. ha dichiarato affermando che la pausa di un anno gli ha forse salvato la carriera nel mondo dei rally.

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FINLANDIA REGINA DEL WRC

Urheiluuutiset ricorda che la Finlandia ha segnato un nuovo record, poiché ha ospitato in totale 47 eventi nel World Rally Championship. Prima del secondo round della stagione del Campionato del Mondo di Rally a Rovaniemi, Finlandia, Gran Bretagna e Italia avevano ospitato nella serie del Campionato del Mondo 46 gare. In Finlandia, il World Rally Championship è stato ospitato da due città, Jyväskylä e Rovaniemi. In Gran Bretagna si è svolto a York, Bath, Birmingham, Chester, Nottingham, Harrogate e Cheltenham. Nel territorio gallese, il Campionato del Mondo di Rally è stato ospitato da Cardiff, Deeside e Llandudno. In Italia si è corso invece a Sanremo, in Sardegna, e lo scorso anno a Monza. Il giornale fa notare che nelle statistiche Francia e Monaco sono state separate. La manifestazione francese è stata ospitata dall’isola della Corsica, oltre che dall’Alsazia. L’evento di Monte-Carlo si è sempre svolto sotto la bandiera monegasca, anche se le prove speciali si tengono principalmente sulle Alpi francesi. Infine, la terza gara della stagione del Campionato del Mondo di Rally si correrà ad aprile in Croazia. Per la prima volta ospiterà una gara valida per il Campionato del Mondo. La manifestazione si terrà nei pressi di Zagabria.

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M-SPORT È PRONTA CON LA RALLY1

Rallit.fi svela che M-Sport Ford sarà la prima squadra a testare la sua nuova vettura Rally1, equipaggiata con un’unità ibrida. Il team britannico ha confermato martedì che mercoledì completerà il primo test. La nuova vettura è stata lanciata per la prima volta venerdì dopo che M-Sport ha avuto accesso all’unità ibrida. Il capo della squadra, Malcolm Wilson, ha seguito da vicino il progetto: “È stato un momento molto emozionante, come potete immaginare. C’è qualcosa di speciale nel vedere un’auto nuova in azione. Ho già assistito a un momento del genere un paio di volte, ma l’eccitazione è sempre nell’aria. Volevamo far funzionare la macchina il prima possibile e l’abbiamo fatto. Ora abbiamo tempo per eseguire quanti più test possibili sulla vettura prima dell’inizio della prossima stagione”. Le nuove auto Rally1 hanno meno parti che migliorano l’aerodinamica rispetto alle attuali WRC Plus, ricorda questa testata. Inoltre, ammortizzatori e la loro flessibilità sono semplificati. Le auto saranno dotate di un cambio a cinque rapporti simile alle auto della classe Rally2 (R5). “Le regole delle Rally1 sono più restrittive rispetto alle attuali, ma venerdì mi sono chiesto mentre giravo intorno alla macchina “perché l’hai fatto e a cosa serve?”. Credimi, il nostro team può ancora sfruttare le proprie capacità di innovazione e ingegnosità”. Anche Toyota ha lavorato a lungo per la sua nuova Rally1. I test della GR Yaris Rally1 dovrebbero iniziare in estate. Hyundai non ha ancora confermato ufficialmente che continuerà, ma Andrea Adamo rimane ottimista.

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TUUKKA HALLIA MOSTRA IL SUO TALENTO

Mantsalanuutiset ha raccontato dell’inizio stagionale di Tuukka Hallia, un giovane talento finlandese. Tuukka Hallia e il co-pilota Antti Haapala, hanno celebrato la vittoria di classe all’Arctic Lapland Rally. Nello scorso weekend sono giunti secondi al Rally di Kouvola. Ora si trovano in testa nella classifica della classe SM3 del Finnish Championship Rally. La testata ha riportato le dichiarazioni di Hallia: “Siamo abbastanza soddisfatti, sebbene le condizioni meteorologiche fossero quelle che erano. Le ultime due prove speciali si sono svolto sotto una fitta nevicata, quindi è stato necessario adattare uno stile di guida diverso. Bisognava guidare in maniera pulita e precisa, ma alla massima velocità. C’era ancora spazio per migliorare”. La buona prestazione di Hallia e del team al rally di Kouvola si è basata sull’attenta preparazione, dopo la schiacciante vittoria ottenuta al Fell Rally. “E’ positivo aver ottenuto il primo posto in classifica prima della pausa. Quest’ultima viene utilizzata per l’allenamento fisico e per i test. I test drive pre-gara promettevano bene e le modifiche alla nostra Ford Fiesta Rally4 sono state appropriate”.

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ADDIO AL JUNIOR WORLD RALLY CHAMPIONSHIP

Il Consiglio Mondiale della Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso venerdì scorso che dal 2022 la natura della serie inferiori sarà cambiata. Il giornale estone Delfi ha sottolineato che questi grandi cambiamenti porteranno alla cancellazione del Junior World Rally Championship. Queste auto possono essere guidate nel WRC, ma non rientreranno in alcuna categoria. I titoli mondiali dedicati alle due ruote motrici sono stati assegnati fin dal 1993. Delfi ha poi parlato delle nuova categorie della piramide FIA partendo dalle Rally 1, che potranno correre solo nel World Rally Championship. Le Rally2, le nuove R5, potranno partecipare nel WRC2. Le Rally3, nuove auto a quattro ruote motrici che costano circa € 100.000, saranno ammesse nel WRC3. La distinzione tra le auto R5 nel WRC2 e WRC3 scomparirà. Tutti possono vincere a parità di condizioni. I piloti di età inferiore ai 30 anni possono anche competere nella serie junior. Nel WRC3 la categoria junior potrà essere intrapresa dagli under 29. Il debutto di una vettura di classe Rally3 è avvenuto in Finlandia al rally di Kouvola. Ken Torn e Timo Taniel hanno corso con la Fiesta.

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M-SPORT POLAND ELOGIA KEN TORN

Delfi ha riportato le parole di Maciej Woda, il capo della filiale polacca del team M-Sport. Lui è stato molto soddisfatto di come Ken Torn sia riuscito a competere il debutto con la Ford Fiesta Rally3 nello scorso weekend in Finlandia. “Sono molto, molto contento di come è andata la gara. Sono assolutamente convinto che questa sia la macchina che volevamo. Il nostro obiettivo era battere tutte le vetture del Gruppo N e solo una è sfuggita. Ha fatto un buon lavoro”. Ken Torn e Timo Taniel, che hanno guidato per la prima volta al mondo la Ford Fiesta Rally3 di nuova generazione, hanno ottenuto l’11° posto al rally di Kouvola. “Dobbiamo ricordare che questa macchina era in gara per la prima volta e Ken voleva assicurarsi che il tutto stava andando bene. Tutto sommato, sono molto felice e direi che il nostro obiettivo è stato raggiunto”. Anche Torn ha commentato la gara: “E’ stato un rally ostico. L’ultima prova è andata in scena sotto una fitta nevicata e c’erano almeno 5-10 cm di manto bianco sulla strada. E’ stata dura e abbiamo anche perso tempo con un testacoda nella PS5, ma alla fine la macchina è andata forte e il team è stato soddisfatto”.

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“NON POSSIAMO PERDERE OLIVER SOLBERG”

La testata estone Delfi ha appreso che Andrea Adamo, team manager della Hyundai Motorsport, non vorrebbe farsi sfuggire Oliver Solberg. Il torinese ha dichiarato che il 19enne svedese avrà l’opportunità di correre ancora con la Hyundai i20 WRC Plus. Allo stesso tempo, l’italiano ha rifiutato di specificare in quali rally il giovane pilota potrebbe approdare. Delfi ricorda che Oliver, figlio del campione del mondo 2003 Petter Solberg, ha stretto la mano a Hyundai per due anni prima della stagione. Solberg inizialmente avrebbe dovuto prendere parte alla serie WRC2 dell’intera stagione, ma già in Lapponia ha avuto l’opportunità di fare il suo debutto nella classe più alta. Adamo ha confermato che darà a Solberg l’opportunità di guidare ancora la WRC Plus in questa stagione: “Certamente, ma non darò maggiori dettagli. Non dico quanti rally farà. Ero felice dei suoi tempi, ma non sorpreso. Credetemi, quando l’ho visto durante il test pre-rally, il suo approccio al test e al Rally di Monte Carlo mi hanno fatto pensare che fosse pronto per un nuovo passo. Abbiamo visto una serie di qualità con lui l’anno scorso, ma nel test di Monte Carlo abbiamo deciso di metterlo su una vettura WRC Plus. Abbiamo visto tutti di cosa è capace. Sarebbe sciocco da parte nostra lasciarlo andare altrove”.

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Andrea Adamo spiega la presenza dei suoi ragazzi al Ciocco

Tutto il meglio del rallismo italiano di massimo livello in lizza per il Campionato Italiano Rally, con una spruzzata decisa di Mondiale Rally. E’ il 44° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2021, che si prepara ad andare in scena il 12 e 13 marzo prossimi. Al via della gara lucchese, troviamo anche Thierry Neuville e Craig Breen, piloti ufficiali del team Hyundai Motorsport, mandati in Toscana con il chiaro intento di allenarsi su asfalto in vista del prossimo Croatia Rally.

Craig Breen è impaziente di prendere il via e ha spiegato che: “Non vedo l’ora di partecipare al Rally Il Ciocco, un evento in cui ho gareggiato nel 2019, insieme a Paul Nagle, e che ci è piaciuto molto all’epoca. Le tappe asfaltate sono bellissime e nel luogo attorno al quale si svolge l’evento. Si tratta di un posto stupendo, già non vedo l’ora di tornarci. Saremo in gara con una Hyundai i20 R5 e sono davvero felice di tornare in macchina e ottenere un po’ di chilometraggio competitivo su asfalto, specialmente su strade così belle. Spero anche di portare a casa un buon risultato”.

A Breen ha fatto eco Thierry Neuville: “Sono felice di partecipare al Rally Il Ciocco, primo round del Campionato Italiano Rally, sarò presente con una Hyundai I20 R5. Questa è davvero un’ottima opportunità per me e Martijn per correre insieme chilometri in competizione e lavorare per rafforzare la nostra partnership in vista dei prossimi impegni iridati. Sarà la mia prima volta al Ciocco, ho sentito che le strade asfaltate sono molto belle e impegnative, quindi non vedo l’ora di esserci”.

Andrea Adamo, Hyundai Motorsport Team Principal, spiega il perché della presenza dei suoi ragazzi al Ciocco: “Ritengo che per Thierry e Martijn correre il Ciocco, round inaugurale del CIR 2021, sia una buona opportunità. Questa partecipazione nasce dall’interesse che Hyundai Motor Company Italy, la filiale italiana della nostra casa madre ha per il CIR 2021, da qui è nata l’idea di avere un equipaggio ufficiale al via del primo round del Campionato Nazionale. Ovviamente sarà anche un’ottima occasione per Thierry e Martijn di lavorare e allenarsi in vista dei prossimi round iridati. Stessa cosa vale per Craig e Paul. Vorrei ringraziare il Presidente Angelo Sticchi Damiani, il Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo e ACI Sport per la continua collaborazione e gli organizzatori del Ciocco per la loro accoglienza e ospitalità”.

Andrea Adamo: ”Oliver tornerà al volante della I20 WRC”

Il team principal Hyundai Motorsport, Andrea Adamo ha confermato a DirtFish, sito dello sponsor di Ott Tanak, che rivedremo Oliver Solberg al volante della Hyundai I20 WRC. Era, ovviamente, immaginabile. Ma al momento non è dato sapere quando questo accadrà, alcuni rumors indicano come possibile prossima gara del nordico il “nostro” Rally Italia Sardegna.

“Di sicuro Oliver tornerà al volante della WRC – dichiara Adamo a David Evans – ma al momento non svelo ulteriori dettagli, perché se no mi stresserai con domande su quale sarà la sua prossima gara e via dicendo”, dice Adamo all’intervistatore.

Oliver ha firmato per Hyundai ad inizio stagione con un programma nel WRC2 da disputarsi da prima con la vecchia Hyundai I20 R5 e successivamente con la nuova Hyundai I20 Rally2. Alla domanda su Solberg al volante di una WRC la prossima stagione, Adamo ha risposto così: “Chi lo sa? La base di partenza è molto buona. Ho pensato da subito che avrebbe potuto fare ottimi tempi nei secondi passaggi delle prove. Ero felice, ma non ero sorpreso. Credimi, quando l’ho visto nel test pre-gara, ho capito che era pronto a questo passaggio senza pressioni. Ci son molte molte cose che ho visto assieme a lui la passata stagione, ma la power stage del Monte-Carlo mi ha fatto scattare la molla per metterlo al volante della WRC in Lapponia. Abbiamo visto tutti quello che è riuscito a fare, sarebbe stupido da parte nostra lasciarlo andare via”.

Quindi in questo 2021, il giovane Solberg si dividerà tra un programma WRC2 e alcune gare spot con la WRC, con l’intento di acquisire esperienza. “Entrambe le cose sono molto importanti e possono convivere”.