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I nostri giovani e la chance nel CIR

Abbiamo vissuto un Rally Il Ciocco “magico”, immerso in un’atmosfera d’altri tempi e divertentissimo sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello sportivo. La prova inaugurale del Campionato Italiano ha messo in evidenza la nuova generazione di rallysti. Quei ragazzi che impegnandosi anima e corpo nella loro più grande passione hanno finalmente avuto la chance di potersi confrontare ad armi pari con la vecchia generazione di rallysti, campioni che hanno scritto pagine splendide di questo sport e che poco altro possono ancora pretendere in termini di titoli da vincere. Ne è nato un confronto entusiasmante, a tratti mozzafiato. Da crampi allo stomaco. Un plauso agli organizzatori e ad Aci Sport, che intanto ha creato anche la sua TV, una bella realtà a cui auguriamo lunga vita.

Se è vero, ma era del tutto prevedibile, che Thierry Neuville ha rifilato ben 22”7 al secondo assoluto, il più veloce della pattuglia italiana, è altrettanto vero che Stefano Albertini ha combattuto col coltello tra i denti fino alla fine e ha avuto la meglio su una pattuglia di inseguitori più che degni. Dietro il bresciano c’è il “senatore” Giando Basso, ma anche uno straordinario Fabio Andolfi (che non ha commesso neppure un errore), un efficace Rudy Michelini e due giovani incisivi e grintosi come Tommaso Ciuffi e Thomas Paperini.

Occhio, perché la top ten assoluta del Ciocco inganna, in quanto mancano altri due importanti protagonisti di questa “prima” del CIR Sparco 2021: Damiano De Tommaso, costretto al ritiro sulla nona sfida col cronometro (sull’ottava PS era quarto assoluto), e Alessio Profeta, che è ormai pronto, ma che è stato penalizzato da uno stallonamento. Peccato, lottava per l’ottava posizione finale, poi andata in mano a Marco Signor. Sono certo che De Tommaso e Profeta li sentiremo presto parlare dal podio. Si accettano scommesse.

Il sommario argomenti del numero di aprile 2021 di RS e oltre
Il sommario argomenti del numero di aprile 2021 di RS e oltre

Pochi giorni dopo il Ciocco siamo andati a provare col nostro tester, Claudio Vallino (uno dei piedi più pesanti degli anni Ottanta e Novanta tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), la Hyundai i20 R5/Rally2. La vettura è quella del rinomato team Bernini Rally di Tortona, in provincia di Alessandria, le cui auto spesso troviamo nelle classifiche di tutto il mondo, ed era di ritorno dal Rally Il Ciocco. Michele Bernini è stato come sempre super professionale e disponibile, non solo affidandoci senza colpo ferire un nuovissimo “giocattolino” da qualche centinaia di migliaia di euro, ma anche nell’assecondarci nelle regolazioni. E questo ha permesso un test verità che non troverete da nessuna altra parte.

Come sempre, non abbiamo distolto l’occhio dall’attualità e così ci siamo fatti spiegare da chi lo sa (e chi meglio del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco?) perché il catalizzatore accelera il processo che causa gli incendi. E nel nostro caso, parliamo degli incendi delle auto da rally. Purtroppo, ultimamente il fuoco torna spesso a minacciare i nostri equipaggi e siamo costretti a ribadire una posizione intransigente. Perdonateci, voi che sostenete che certe notizie devono sparire, ma per noi è più importante la vita. E nel 2021, il fuoco deve sparire dai rally. Rischiare di morire bruciati è un trauma non superabile, morirci è assolutamente atroce. E chissenefrega del fatto che i catalizzatori devono accontentare alcuni “assessori green”…

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Clio Trophy: Davide Nicelli impone il suo ritmo

Anche se si trattava di una “prova generale” del Clio Trophy Italia, visto che al Ciocco non venivano assegnati punti per il campionato, nessuno dei partecipanti si è tirato indietro dal duello. Le battute iniziali hanno visto il predominio della Renault Clio di Pier Francesco Verbilli, affiancato nell’abitacolo da Andrea Albertini. Ma dalla quarta PS la leadership è passata a Davide Nicelli, con un margine di appena due decimi.

Da quel momento Nicelli, con il navigatore Tiziano Pieri, non ha più lasciato il comando arrivando a chiudere con un distacco di poco meno di 10 secondi su Verbilli. A chiudere il podio del Ciocco il giovane Mattia Zanin in coppia con Fabio Pizzol. Quarta posizione per questa prima uscita della stagione, necessaria a prendere le “misure” della Clio V, per Alessandro Bravi e Cosimo Ancillotti seguiti dall’equipaggio francese Remi Augier e Jean-Baptiste Guerin.

Il prossimo appuntamento del Clio Trophy Italia, nonché prima gara ufficiale del trofeo, sarà il Rallye Sanremo in programma il 10-11 aprile.

CRZ 6, Rally del Ciocco: vittoria per Federico Gasperetti

Il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, valevole per il CRZ 6, si è chiuso nel segno di Federico Gasperetti e Federico Ferrari, al volante della Skoda Fabia R5. Il pistoiese con questo risultato inaugura nei migliori dei modi la sua stagione 2021, anche se bisogna dire che gli avversari non sono di certo mancati.

Infatti nelle prime due prove speciali il vero mattatore della gara è stato Luca Panzani, il quale fin dal pronti e via ha rifilato distacchi pensati a tutti i suoi avversari. Purtroppo sulla terza prova il pilota di Barga perdeva diversi secondi a causa di un testacoda e ad approfittarne è stato Gasperetti, che andava a vincere la PS di “Massa- Sassorosso”, a pari merito con Claudio Arzà, riducendo sensibilmente il suo distacco dalla vetta.

Da lì in avanti il portacolori della Pistoia Corse, complice anche un’ottima scelta di gomme, ha continuato ad attaccare riuscendo alla fine a spuntarla per soli 4”8 su Luca Panzani. Quest’ultimo, come già detto in precedenza, era stato autore di un avvio di gara davvero strepitoso riuscendo a prendere fin da subito il comando delle operazioni. Però quando tutto sembra ormai scritto, la sorte ci ha ancora messo una volta lo zampino. Prima un testacoda e poi un’errata scelta di gomme, poco adatte al fondo reso viscido dalla pioggia, non ha permesso a Panzani di vincere per il secondo anno consecutivo la gara di casa, dovendosi accontentare della seconda posizione.

Sul terzo gradino del podio troviamo la Citroën C3 Rally2 di Claudio Arzà e Massimo Moriconi, autori di una gara positiva e che gli ha visti assoluti protagonisti insieme a Panzani e Gasperetti. Quarta posizione per la Skoda Fabia R5 di Pierluigi Della Maggiora, mentre al quinto posto termina la sua gara Claudio Fanucchi con la Renault Clio R3C. A seguire la Peugeot 208 R2 del veloce Gianandrea Pisani, il quale si è preso il lusso di mettersi alle spalle la ben più performante Hyundai I20 R5 di Franco Rossi, navigato dall’esperto Flavio Zanella. Ottava e nona posizione per le Renault Clio R3C di Federico Rossi e Simone Di Giovanni. Chiude i primi dieci la Skoda Fabia R5 di Andrea Marcucci.

CIR: Neuville trionfa al Ciocco su Albertini e Basso

Sono Thierry Neuville e Martin Wydaghe su Hyundai i20 R5 i vincitori del 44° Rally Il Ciocco e Valli del Serchio, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally Sparco. Il pilota belga è venuto in Garfagnana con l’obiettivo di continuare il percorso di affiatamento con Martin e per “allenarsi” su asfalto in ottica Croatia Rally e ci ha fatto gustare una vittoria annunciata. L’unica cosa che non è mai stata in dubbio, in questo breve ma bel rally, è stata la sua leadership.

L’alfiere Hyundai Motorsport, dopo una prima fase di studio, ha alzato il ritmo gara a partire dal secondo giro di prove facendo segnare cinque scratch di fila. Alle sue spalle, in seconda posizione troviamo un’ottimo Stefano Albertini navigato da Danilo Fappani. Il duo bresciano tiene testa al belga per due terzi di gara, salvo poi amministrare la seconda piazza assoluta, ma prima di CIR e CIRA nel terzo e ultimo giro di prove.

Chiude in terza posizione assoluta (secondo nel CIR) Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Skoda Fabia Rally2 preparata dalla Delta Rally. L’ex campione Europeo e Italiano, dopo un’inizio difficile, riesce a trovare la giusta quadra alla berlinetta ceca, piazzando proprio sull’ultima prova la zampata decisiva che lì permette di agguantare una terza piazza che vale platino.

Completano la top five, in quarta posizione (terza di CIR e seconda di CIRA) Fabio Andolfi su (Skoda Fabia R5), mentre quinto assoluto chiude il lucchese Rudy Michelini (VW Polo GTi R5). Da segnalare le ottime prestazioni dei locali Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia Rally2) che chiude sesto assoluto e del debuttante Thomas Paperini (Skoda Fabia Rally2) che chiude settimo alla sua prima gara in carriera nel CIR.

Ottava piazza per Marco Signor (VW Polo GTi R5) che si toglie il lusso di precedere l’undici volte campione italiano rally Paolo Andreucci (Skoda Fabia Rally2) alla sua prima uscita con i nuovi pneumatici MRF Tyres e Andrea Crugnola (Hyundai I20 R5) che chiude decimo dopo un problema al semiasse riscontrato nel primo giro di prove. Costretto al ritiro Damiano De Tommaso (Citroen C3 Rally2) dopo una toccata e conseguente rottura del ponte posteriore.

Sfortuna anche per il giovane siciliano Alessio Profeta (Skoda Fabia Rally2) che per evitare Damiano De Tommaso, incidentato, pizzica uno spigolo e apre una ruota, inconveniente che gli costa una meritatissima top ten. Tra le 2WD dominio assoluto di Andrea Nucita su Peugeot 208 Rally4

Classifica finale Rally Il Ciocco

CIR, Rally del Ciocco: Neuville allunga dopo la PS7

Prosegue la grande gara di Thierry Neuville e della Hyundai I20 R5 (nella foto di Stefano Romeo) al Rally del Ciocco e Valle del Serchio. Il belga sul secondo passaggio delle prove di Massa- Sassorosso, Careggine e Molazzana ha dimostrato tutta la sua indubbia classe, aggiudicandosi due PS e rintuzzando gli attacchi di un Stefano Albertini in grande spolvero.

Il bresciano, al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo del team Munaretto, si è reso fin qui protagonista di una gara di altissimo livello lottando gomito a gomito contro un pilota di caratura mondiale. Al momento il pilota della Skoda si trova a 7”2 e quindi ancora matematicamente in gioco per portare a casa un risultato di assoluto prestigioso. Sul terzo gradino del podio troviamo un’altra Skoda Fabia, quella di Fabio Andolfi e Stefano Savoia. Il ligure, dopo diversi anni spesi nel Mondiale Rally, al rientro nel Campionato Italiano sta mettendo a frutto l’esperienza acquisita a livello internazionale, facendo segnare tempi di assoluto rilievo. Il suo distacco dalla vetta è di 17”7.

Dietro di lui, in quarta posizione, si trova la Citroën C3 Rally 2 di Damiano De Tommaso e Massimo Bizzocchi. Anche il varesino è stato fin qui autore di un’ottima gara facendo segnare dei tempi interessanti, come il terzo tempo sulla PS7. Ricordiamo che è in piena lotta per un posto sul podio visto che il suo distacco da Fabio Andolfi è di appena nove decimi.

Quinta posizione per il tre volte campione italiano Giandomenico Basso, navigato da Lorenzo Granai, sulla Skoda Fabia Rally2 Evo della Delta Rally. Per lui una gara che si sta rivelando tutt’altro che semplice visto che non sta riuscendo a trovare il giusto feeling con la vettura boema. Il suo distacco dal leader Neuville è di 29”2.

Sesta e settima posizione per la Volkswagen Polo di Rudy Michelini e per la Skoda Fabia del giovane Tommaso Ciuffi. Splendida ottava posizione per il pistoiese Thomas Paperini, al debutto nel CIR con la Skoda Fabia Rally2 Evo. Chiudono i primi dieci Alessio Profeta, Skoda Fabia Rally2 Evo, e Marco Signor su Volkswagen Polo R5.

Da segnalare il ritiro di Craig Breen e Paul Nagle sulla PS6 di Careggine 2 a causa di un rovinoso capottone. Un vero peccato per l’equipaggio irlandese, vincitore di due prove speciali nel corso della mattina. Sempre sulla stessa prova la sorte ha giocato un brutto scherzo anche a Marco Pollara e Daniele Mangiarotti, ritiratisi in seguito ad un’uscita di strada.

Nel CIR 2WD continua al comando Andrea Nucita, affiancato dal fratello Giuseppe, sulla Peugeot 208 Rally4. Il siciliano può iniziare a gestire il vantaggio accumulato suoi inseguitori, ovvero Guglielmini e Lucchesi. Nel femminile troviamo in cima alla classifica Rachele Somaschini, navigata da Giulia Zanchetta, sulla Citroën C3 Rally2. Dietro di loro troviamo Patrizia Perosino e Veronica Verzoletto su Skoda Fabia R5.

CIR: Thierry Neuville il più veloce nello shakedown del Ciocco

Si sta disputando sotto la pioggia lo shakedown del Rally Il Ciocco e Valli del Serchio, prova di apertura del Campionato Italiano Rally Sparco 2021. La prova scelta è la “College” situata all’interno della tenuta del Ciocco.

Nei 2 chilometri di prova scelti dagli organizzatori il più veloce è stato il belga Thierry Neuville (Hyundai I20 R5) che ha fermato i cronometri sui 2′ minuti netti. Alle spalle del pilota Hyundai Motorsport troviamo Paolo Andreucci (Skoda Fabia Rally2) a suo agio sul fondo umido del Ciocco con i pneumatici MRF e il varesino Andrea Crugnola (Hyundai I20 R5) distanziati di appena un decimo di secondo. Quarto tempo ex-acqueo per l’irlandese Craig Breen (Hyundai I20 R5) e per Giandomenico Basso (Skoda Fabia Rally2) staccati di 1”1.

Completano la top ten Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia rally2) in sesta posizione, Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5) settimo e primo dei piloti gommati Michelin, Stefano Albertini (Skoda Fabia rally2) ottavo, Marco Signor nono e il locale Rudy Michelini entrambi su VW Polo GTi R5 in nona e decima posizione.

CLASSIFICA SHAKEDOWN – SS College (Km 2.1)

  1. Thierry Neuville (BEL – Hyundai I20 R5) in 2’00’00
  2. Paolo Andreucci (ITA – Skoda Fabia rally2) a 0”1
  3. Andrea Crugnola (ITA – Hyundai I20 R5) a 0”1
  4. Craig Breen (IRL – Hyundai I20 R5) a 1”1
  5. Giandomenico Basso (ITA – Skoda Fabia rally2) a 1”1
  6. Tommaso Ciuffi (ITA – Skoda Fabia rally2) a 2”2
  7. Fabio Andolfi (ITA – Skoda Fabia R5) a 2”5
  8. Stefano Albertini (ITA – Skoda Fabia rally2) a 2”5
  9. Marco Signor (ITA – VW Polo GTi R5) a 2”3
  10. Rudy Michelini (ITA – VW Polo GTi R5) a 2”3

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La Fiat 500 Mild Hybrid Newtron nel CIR Sparco

Partirà con il numero 110 la Fiat 500 di Newtron, la prima applicazione di E-tuning conforme al codice della strada e al nuovo regolamento Racing Start di ACI Sport, recentemente aggiornato dalla commissione Energie Rinnovabili e Alternative presieduta dall’avvocato Angelo Raffaele Pelillo. Il regolamento RS 2021 oltre a contenere i dettami tecnici e sportivi per veicoli a motore endotermico, prevede la categoria dei veicoli elettrici da retrofit e nativi e le analoghe categorie per veicoli ibridi.

Dichiara il Presidente Pelillo: “Il mondo del Motorsport è sempre più sensibile e attento alla mobilità sostenibile e rappresenta la massima validazione di una tecnologia. Con il regolamento RS 2021 diamo l’opportunità a tutti i costruttori e a tutti i privati di poter partecipare ai campionati Aci Sport con veicoli low cost, sicuri e affidabili.”

“Ne è prova la prima applicazione al mondo della Fiat 500 powered by Newtron, 872 cc di cilindrata, 120 cv e ben 200 Nm di coppia grazie all’applicazione mild Hybrid. Sul veicolo è installato un sistema di acquisizione dati finalizzato a predisporre una base line per l’inserimento nei regolamenti futuri di logiche di balance of performance, finalizzate all’abbattimento delle emissioni di CO2 nel motorsport”.

E’ il primo esordio di un veicolo Newtron nelle competizioni di ACI Sport, portato sui circuiti di gara da NMD, divisione del Gruppo Newtron specializzata nel motorsport e nell’e-tuning.

“Il programma sportivo 2021 sarà ricco di sorprese” – dichiara Andrea Raffa, Ceo e Presidente di Newtron Engineering -. “Dopo l’esordio dell’applicazione del mild hybrid nei Rally, presenteremo a breve un veicolo – reinterpretato dal brand Officine Amarcord e tecnologia Newtron – che ha fatto la storia delle competizioni rallistiche, e parteciperà ad alcune prove del mondiale energie rinnovabili. Contiamo di chiudere la stagione 2021 con l’esordio a fine campionato CIR2021 della Fiat 500 elettrica powered by Newtron”.

Andrea Adamo spiega la presenza dei suoi ragazzi al Ciocco

Tutto il meglio del rallismo italiano di massimo livello in lizza per il Campionato Italiano Rally, con una spruzzata decisa di Mondiale Rally. E’ il 44° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2021, che si prepara ad andare in scena il 12 e 13 marzo prossimi. Al via della gara lucchese, troviamo anche Thierry Neuville e Craig Breen, piloti ufficiali del team Hyundai Motorsport, mandati in Toscana con il chiaro intento di allenarsi su asfalto in vista del prossimo Croatia Rally.

Craig Breen è impaziente di prendere il via e ha spiegato che: “Non vedo l’ora di partecipare al Rally Il Ciocco, un evento in cui ho gareggiato nel 2019, insieme a Paul Nagle, e che ci è piaciuto molto all’epoca. Le tappe asfaltate sono bellissime e nel luogo attorno al quale si svolge l’evento. Si tratta di un posto stupendo, già non vedo l’ora di tornarci. Saremo in gara con una Hyundai i20 R5 e sono davvero felice di tornare in macchina e ottenere un po’ di chilometraggio competitivo su asfalto, specialmente su strade così belle. Spero anche di portare a casa un buon risultato”.

A Breen ha fatto eco Thierry Neuville: “Sono felice di partecipare al Rally Il Ciocco, primo round del Campionato Italiano Rally, sarò presente con una Hyundai I20 R5. Questa è davvero un’ottima opportunità per me e Martijn per correre insieme chilometri in competizione e lavorare per rafforzare la nostra partnership in vista dei prossimi impegni iridati. Sarà la mia prima volta al Ciocco, ho sentito che le strade asfaltate sono molto belle e impegnative, quindi non vedo l’ora di esserci”.

Andrea Adamo, Hyundai Motorsport Team Principal, spiega il perché della presenza dei suoi ragazzi al Ciocco: “Ritengo che per Thierry e Martijn correre il Ciocco, round inaugurale del CIR 2021, sia una buona opportunità. Questa partecipazione nasce dall’interesse che Hyundai Motor Company Italy, la filiale italiana della nostra casa madre ha per il CIR 2021, da qui è nata l’idea di avere un equipaggio ufficiale al via del primo round del Campionato Nazionale. Ovviamente sarà anche un’ottima occasione per Thierry e Martijn di lavorare e allenarsi in vista dei prossimi round iridati. Stessa cosa vale per Craig e Paul. Vorrei ringraziare il Presidente Angelo Sticchi Damiani, il Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo e ACI Sport per la continua collaborazione e gli organizzatori del Ciocco per la loro accoglienza e ospitalità”.

CRZ, Rally del Ciocco: tutti ad inseguire Luca Panzani

La edizione 2021 del Rally del Ciocco e Valle del Serchio, la numero 44, si sta dimostrando più che mai in salute, non solo grazie ad un elenco iscritti da capogiro nella gara valevole per il CIR, ma anche grazie ai 77 equipaggi che prenderanno parte alla gara del CRZ. Saranno 8 le Rally2 al via del primo appuntamento della Zona 6 e occhi puntati sul grande favorito della vigilia, ovvero Luca Panzani, in coppia con Alessia Bertagna su Skoda Fabia Rally2 Evo.

Il pilota di Barga, reduce dalla vittoria al Rally del Carnevale di metà febbraio, cercherà di bissare il successo ottenuto nella passata edizione, quando al volante della vettura boema mise in riga tutti i suoi avversari. Il lucchese dovrà vedersela con un manipolo di avversari di assoluto livello, tra questi spiccano i nomi di Federico Gasperetti (Skoda Fabia), Claudio Arzà (Citroën C3) e del ceco Erik Cais (Ford Fiesta) abituale protagonista del Campionato Europeo.

Tra gli altri iscritti alla classe Rally2 troviamo Franco Rossi sulla Hyundai I20, Pierluigi Della Maggiora e Andrea Marcucci sulle Skoda Fabia ed infine Marco Ferrari sulla Ford Fiesta. Nella classe N5 da segnalare la presenza di Simone Boscariol sulla Renault Clio, mentre nella S2000 sarà della partita il giovane Riccardo Pederzani con la Peugeot 207. Per quanto riguarda il Gruppo N prenderà il via della gara toscana la Subaru Impreza di Gianluca Marani, in coppia con Davide Geremia.

Si prospetta una bella lotta nella classe R3C tra le Renault Clio di Claudio Fanucchi, Andrea Simonetti, Federico Rossi, Cesare Tozzini e Simone Di Giovanni. Stesso discorso nella R2B, dove ci sarà battaglia tra le piccole Peugeot 208, Citroën C2 e Ford Fiesta. Al via troviamo anche la nuova Peugeot 208 Rally4 affidata a Gabriele Catalini, navigato da Maicol Rossi.

Ricordiamo che i protagonisti del CRZ partiranno in coda alla gara principale, ma a differenza dei primi non disputeranno il primo giro di prove nella giornata di sabato. Il tutto per un complessivo totale di 62,94 km cronometrati.

È caccia al successore di Crugnola al Ciocco dei record

Sono 164 gli iscritti al Rally del Ciocco 2021, un numero record per la gara Toscana. Saranno 36 le vetture di classe R5/Rally2 iscritte alla gara con diversi “nomi” importanti al via, tra cui molti con una grande ambizione: essere il successore di Crugnola.

Numero 1 sulle portiere per i detentori del titolo ovvero Andrea Crugnola e Pietro Ometto al volante di una Hyundai I20 R5. Il varesino proverà a difendere il titolo dagli assalti di un manipolo di contendenti di altissimo livello, tra questi spiccano i nomi di Giandomenico Basso (Skoda Fabia Rally2), Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5), Damiano De Tommaso (Citroën C3 Rally2), Marco Signor (Volkswagen Polo GTi R5) e Stefano Albertini (Skoda Fabia Rally2).

Grande curiosità e attesa per i due alfieri Hyundai Motorsport, il belga Thierry Neuville e l’irlandese Craig Breen, mandati in Garfagnana dal team per “allenarsi” in vista del Croazia valido per il WRC. A sorpresa il pilota irlandese risulta iscritto al CIR: toglie punti e potrebbe dare man forte ad Andrea Crugnola.

Tra gli altri iscritti in classe R5/Rally2 troviamo anche Marco Pollara e Rachele Somaschini (Citroën C3 Rally2), Fabrizio Andolfi, Tommaso Ciuffi, Andrea Mazzocchi, Paolo Andreucci e Alessio Profeta (Skoda Fabia Rally2), Giacomo Scattolon e Rudy Michelini (Volkswagen Polo GTi R5) e anche Paolo Andreucci (di cui abbiamo parlato qui).

Curiosità per il debutto nel Campionato Italiano Rally della Alpine A110 RGT portate in gara dai francesi Jean-Luc Roche e Jerome Galpin. Tra le 2WD/Rally4 tanta attesa per la prima di Andrea Nucita al volante della Peugeot 208 rally4. Nelle prossime ore andremo ad analizzare con più dovizia i vari campionati di cui il Ciocco fa parte.

CIR, Ciocco: MRF sfida le gomme italiane con ”Ucci”

Paolo Andreucci lo dice chiaro: “La nostra partnership con MRF Tyres inizia con il 44° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. Sarà un primo approccio con le gomme per lo sviluppo”. Dunque, MRF sfida le gomme italiane al Rally del Ciocco.

Nella prima gara del Campionato Italiano Rally Sparco 2021 si presenta ai nastri di partenza il garfagnino pluricampione italiano Paolo Andreucci, che per la prima volta sarà al via della gara di casa con le nuove coperture indiane MRF Tyres. Al suo fianco ci sarà ancora una volta il barghigiano Francesco Pinelli, che già lo scorso anno lo aveva affiancato sulle gare su terra.

“Manchiamo al Ciocco su una trazione integrale dal 2018 e quest’anno torniamo per un appuntamento diverso e ricco di novità – ha commentato il pilota Paolo Andreucci-. Sarà un banco di prova per testare le MRF Tyres su asfalto, in attesa di salire a bordo della Citroen C3 R5 per la prima del campionato italiano rally terra, in programma a metà aprile al Rally Adriatico.

Questo appuntamento, segna anche la mia presenza in gara a bordo di una Skoda, visto che per l’occasione, sarò al via su una Fabia R5 Evo2 curata dal Team Hsport.

La nostra partecipazione al Ciocco è focalizzata in ottica di sviluppo e raccolta dati. Le condizioni climatiche giocheranno un ruolo importante per il nostro lavoro di sviluppo. La nostra scelta per le mescole, in certe fasi della gara, potrà anche essere diversa rispetto al normale utilizzo, proprio per finalità di analisi.”

“Iniziamo alla grande questa stagione, con la partecipazione alla gara di casa – ha commentato il navigatore Francesco Pinelli-. Lo scorso anno è andato molto bene il primo approccio con Paolo, è mancata solo la vittoria del titolo, per via della concomitanza del Tuscan con l’appuntamento della serie tricolore. Adesso inauguriamo la stagione qui al Ciocco, una gara a me particolarmente cara e poter essere al fianco di Paolo, mi da una grande carica ed è di grande stimolo.”

Il rally si svilupperà quasi interamente nella giornata di sabato 13 marzo, che prevede tre prove speciali – Massasassorosso, Careggine e Molazzana – da ripetere tre volte, con l’“antipasto” gustoso e spettacolare di venerdì 12, che ha in programma la disputa della Super Prova Speciale all’interno della Tenuta Il Ciocco, la prima “Power Stage” della stagione, che verrà interamente trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport.

Robert Virves si ”allena” tra Ciocco e Sanremo

Il Rally del Ciocco e Valle del Serchio si respira aria Mondiale. Dopo le presenze di Neuville, Breen e Mares arriva anche quella del giovanissimo estone Robert Virves, il classe 2000 ha ufficializzato in queste ore la sua presenza allo Junior WRC. Il Mondiale J-WRC 2021 si svilupperà su cinque eventi, di cui tre su asfalto ovvero Croazia, Belgio e Spagna e due su fondo sterrato l’Estonia e il Portogallo, con quest’ultima a serio rischio rinvio/cancellazione, in tal caso Sardegna e Finlandia sono alla finestra per subentrare nella serie.

Per prepararsi al meglio alla Croazia, il pilota estone e il suo co-driver Sander Pruul parteciperanno al Rally del Ciocco e con molta probabilità anche al Sanremo, portando in gara la Ford Fiesta rally4 del team JME. Virves su asfalto non ha mai corso un rally, motivo per cui ha scelto le strade del nostro Paese per fare esperienza.

“Sono emozionato nell’annunciare la presenza mia e di Sander al Mondiale Junior WRC. Il programma prevede la partecipazione a tutte cinque le gare del calendario e tre di queste saranno su asfalto, fondo per me nuovo. Ringrazio tutti i partner che ci stanno sostenendo in questa difficile avventura nel Mondiale WRC”.

“Il mio principale sostenitore è Jüri Käo, che mi sta dando un grosso contributo per preparare al meglio questa stagione. Le gare su asfalto rappresentano forse l’ostacolo più impegnativo e stimolante di questa annata, per me sarà tutto nuovo, ma ho tanta voglia di imparare ad andare forte anche su questo fondo”.

“Motivo per cui, assieme a Sander e ai miei sponsor abbiamo deciso di venire in Italia per disputare il Rally del Ciocco. Il Ciocco è la prima gara del Campionato Italiano Rally, si corre in Toscana su asfalti molto belli e tecnici. Per questa gara utilizzeremo una Ford Fiesta rally4 preparata dal team JME. Questa sarà la prima gara su asfalto della mia vita, dovrò correre usando la testa e con molta umiltà, con l’unico obiettivo di accumulare esperienza e fare chilometri. Se tutto andrà per il meglio, parteciperemo anche al mitico Sanremo. Una volta disputate queste due gare, potremo dirigerci in Croazia con più ottimismo e tranquillità”.

Ciocco: Meteco schiera Filip Mareš al posto di Marco Bulacia

Gioca d’attacco Meteco Corse nel 2021. La scuderia piemontese, al prossimo Rally Il Ciocco, schiera una punta di diamante presa in “prestito” dal Campionato Europeo Rally: Filip Mareš sarà al via della prova inaugurale del CIR in sostituzione di Marco Bulacia che, invece, sarà presente nella serie Tricolore da Sanremo in poi.

Il campione Europeo Junior Under 28 2019, l’anno passato ha corso con la Skoda Fabia R5 Evo 2. La vettura sarà gestita dalla Kresta Racing, struttura di proprietà di Roman Kresta, al suo fianco nel ruolo di co-driver troviamo il connazionale Jan Hloušek. Quest’anno, in vista di altri impegni più prestigiosi, sarà al via della prima gara del CIR 2021.

Filip è un simpatico ragazzo della Repubblica Ceca, classe 22 agosto 1991, nato a Mladá Boleslav. Nel 2019, oltre ad essere risultato il migliore Under dell’ERC, è stato anche vice campione della Repubblica Ceca e primo assoluto al Rally di Hustopeče.

Basso si accorda con Delta Rally: sfuma l’Europeo

Giandomenico Basso sarà al via del Rally del Ciocco con la Skoda Fabia Evo R5 e per i colori del team bassanese Delta Rally. Se è vero che l’appetito vien correndo, la prova inaugurale del Campionato Italiano Rally 2021 potrebbe non rappresentare l’unica gara del massimo Campionato a cui Giandomenico parteciperà. Ma per il momento non c’è un programma concreto, anche se c’è l’intenzione di disputare quasi tutto il CIR. Ovviamente, Basso avrà al suo fianco Lorenzo Granai.

Come abbiamo scritto nelle settimane scorse, tra l’altro, Basso sta pensando anche all’organizzazione del Rally della Marca. L’accordo di Basso è stato chiuso ieri e la notizia è stata diffusa oggi, dopo che per il driver trevigiano è sfumato il “sogno” Europeo: “Quell’occasione è sfumata dopo il Rally di MonteCarlo: l’idea di partecipare al Ciocco è più recente”, ha ammesso il campione italiano 2007, 2016 e 2019 al quotidiano La Tribuna di Treviso.

Basso aveva avuto abboccamenti anche con HK Racing, che nel 2020 gli ha fornito la Volkswagen Polo con cui ha sfiorato il titolo. “Intanto andiamo al Ciocco: in questi giorni cercheremo di chiudere un progetto per le altre gare del campionato, ma intanto pensiamo alla prima”, ha riferito il pilota al giornale veneto.

CIR: anche Craig Breen al via del Rally Il Ciocco

Tutto il meglio del rallismo italiano di massimo livello, in lizza per il Campionato Italiano Rally, con una spruzzata decisa di Mondiale Rally. E’ il 44° rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2021, che si prepara ad andare in scena il 12 e 13 marzo prossimi, mentre si va completando un elenco iscritti da favola.

Alla già annunciata presenza di Thierry Neuville, si aggiunge quella del suo team-mate, in Hyundai Motorsport, Craig Breen, anche lui su Hyundai i20 R5. Il pilota irlandese, recente quarto assoluto all’Artic Rally mondiale, ha già corso al rally Il Ciocco due anni fa, concludendo quarto, dopo essere stato tra i grandi protagonisti. Un altro pilota di altissimo livello, che pone la candidatura per la vittoria e che sarà di ulteriore stimolo per il vero e proprio “battaglione” di pretendenti al primato targati Italia, con un “esercito” di “errecinque”, il cui elenco verrà reso noto tra qualche giorno.

Craig Breen: “Non vedo l’ora di partecipare al Rally Il Ciocco, tra un paio di settimane, un evento in cui ho gareggiato nel 2019, insieme a Paul Nagle, e che ci è piaciuto molto, all’epoca. Le tappe asfaltate sono bellissime e il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort, attorno al quale si svolge l’evento, è un posto stupendo, non vedo l’ora di tornarci. Saremo in gara con una Hyundai i20 R5 e sono davvero felice di tornare in macchina e ottenere un po’ di chilometraggio competitivo su asfalto, specialmente su strade così belle. Spero anche di portare a casa un buon risultato! “.

Valerio Barsella: “Per un organizzatore e per il suo staff, oltre alla gratificazione di ricevere un nutrito lotto di iscrizioni, avere al via della propria gara campioni e nomi importanti del rallismo mondiale, come Thierry Neuville, cui si è aggiunto adesso Craig Breen, sottolinea che il lavoro fatto è stato apprezzato. La curiosità di Neuville e le parole di grande stima di Breen, che ha già corso sulle nostre strade, insieme alla massiccia presenza di tutto il meglio del rallismo di casa nostra, sono, per noi, il riconoscimento più importante. Anche per la presenza di Breen, prezioso è stato il supporto di ACI Sport e della Commissione Rally, con Daniele Settimo alla guida”.