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Trofeo Aci Como: a fuoco la Skoda Fabia R5 HK Racing di Fumagalli

Al Rally Trofeo Aci Como (qui la cronaca) va a fuoco la Skoda Fabia R5 della HK Racing affidata all’equipaggio composto da Simone Fumagalli e Michele Ferrara dopo un’uscita di strada. La marmitta catalitica rovente a contatto con la sterpaglia dovrebbe essere la causa dell’incendio che ha distrutto la vettura della HK Racing. Illesi i due dell’equipaggio, pilota e copilota, che fortunatamente sono riusciti a uscire dall’abitacolo prima che l’auto si incendiasse.

E’ successo durante la prova speciale dell’Alpe Grande nel Comune di Centro Valle Intelvi: l’incendio, che ha interessato anche circa 200 metri quadrati di sterpaglie, è stato domato dai vigili del fuoco. La prova speciale è stata interrotta ma non la gara, che è proseguita con le ultime due prove speciali nella zona del Triangolo Lariano.

Trofeo Aci Como: a fuoco la Skoda Fabia HK Racing
Trofeo Aci Como: a fuoco la Skoda Fabia HK Racing

Il copilota Michele Ferrara è intervenuto in diretta su Espansione Tv per raccontare la disavventura e per tranquillizzare appassionati e persone che conosce: “Stiamo bene – è la frase con cui ha esordito – ed è la cosa che più conta. Certo, non siamo stati fortunati: siamo usciti per un po’ di brecciolino lasciato da altri concorrenti e non siamo riusciti a rientrare. Non abbiamo avuto grandi danni, ma il problema è che la vettura è finita sulle sterpaglie, con le conseguenze che poi tutti hanno visto”.

Finale CRZ: Il Trofeo Aci Como si prepara non senza timori

Si contano le ore della partenza dell’edizione numero 39 del Rally Trofeo Aci Como edizione 2020. Ore di attesa frenetiche per quanto potrebbe succedere. Da una parte la speranza di tutti che l’evento si possa regolarmente svolgere, ma sulla testa di piloti e organizzatori pende la spada di Damocle del DPCM che il governo ha firmato stanotte e che è in pubblicazione nella giornata odierna sulla Gazzetta Ufficiale, entra in vigore a partire dal 5 novembre fino al 3 dicembre, per contenere la situazione pandemica da Covid-19. DPCM che, come anticipato, porta nuove restrizioni e nuovi lockdown localizzati, che potrebbero anche portare alla sospensione del rally. Ma anche no, visto che quella di Como è una finale nazionale dei Campionati di Zona.

Ipotesi, quella dell’annullamento, che l’Automobile Club Como spera vivamente non si verifichi, avendo adottato tutte le misure di sua competenza per garantire la stretta osservanza dei protocolli di sicurezza stabiliti da Aci Sport. Anzi, l’ente di viale Masia sta andando oltre i suoi compiti, puntando sulla sensibilizzazione della popolazione sportiva all’osservanza dei divieti di andare sulle prove speciali, che a non possono essere chiuse trovandosi su strade pubbliche.

“Abbiamo anche fatto stampare e distribuire – precisano i vertici dell’ente – a bar e attività commerciali dei Comuni nei cui territori si trovano le prove speciali, avvisi da esporre per avvertire la popolazione di osservare i divieti di accesso a tali aree”. Ma quali sono nel dettaglio tutte le misure intraprese nei punti nevralgici dell’evento per osservare i distanziamenti ed adottare tutte le precauzioni necessarie?

Praticamente, il programma prevede le vere e proprie zone rosse. A queste aree si potrà accedere solo con guanti e mascherine, ciascuno sarà sottoposto alla misurazione della temperatura corporea e dovrà compilare un’autocertificazione, ricevendo un braccialetto di colore diverso a seconda si tratti di pilota, meccanico, commissario di gara o giornalista.

Il Driver aprirà le porte già mercoledì e giovedì per la distribuzione del radar, dove si potrà accedere con il braccialetto al braccio e dopo aver compilato i moduli richiesti. Con le stesse modalità di tracciamento, venerdì e sabato sarà aperta la direzione gara, segreteria e sala stampa. Sempre al Driver si terrà il momento finale, l’arrivo con premiazione (sabato, dalle ore 18.10), garantendo il distanziamento sociale ed evitando assembramenti.

Stessi controlli verranno adottati venerdì mattina, dalle 9 alle 14.30 in via XXVII Maggio agli equipaggi per lo shakedown. Il rally comasco è valido quale Finale della Coppa Rally di Zona, ma anche per i trofei Michelin, Renault e Suzuki. Al via sono annunciati oltre duecento equipaggi, con la partecipazione anche di alcuni piloti che vorrebbero partecipare anche al Mondiale Rally a Monza nei primi giorni di dicembre. Non rimane che attendere l’evolversi della situazione e le decisioni del Governo in merito a quali saranno le zone rosse.

Il Rally del Rubinetto riparte e sfiora quota 150

Il Rally del Rubinetto è pronto a ripartire dopo il rinvio dello scorso 3 ottobre quando una violenta ondata di maltempo ha precluso l’utilizzo delle strade interessate alla corsa. Ora, la Pentathlon Motor Team e la New Turbomark si “giocano” la seconda chance per il prossimo fine settimana per una corsa che avrà comunque un alto numero di iscritti ma un percorso ridisegnato.

Cosa cambia rispetto alla gara dello scorso mese? La risposta è pressoché data: le tempistiche di gara ed il percorso. Se prima il Rubinetto si snodava su due giorni di gara, ora la nuova versione verterà solo sulla giornata di sabato 31 ottobre. Le commemorazioni e le funzioni religiose di domenica 1 novembre avrebbero creato troppi grattacapi ed è quindi si è deciso di gareggiare solo di sabato.

Su quali prove? Confermatissimo è il Mottarone che, sgomberati gli alberi caduti ad inizio mese, è pronto ad ospitare non due ma ben tre passaggi sul suo celebre asfalto. Anche la Città di Borgosesia verrà corsa tre volte con il numero totale di sei speciali che permetterà di contare cinquanta chilometri di stage. Rispetto all’edizione originaria viene eliminata la Prelo: i cimiteri presenti lungo la prova ne avrebbero impedito il regolare svolgimento.

Iscritti- Riaperte le iscrizioni ci sono state moltissime conferme (quasi tutti) e delle aggiunte: saranno 146 al via (solo -7 dallo scorso 3 ottobre) con due R5 aggiuntesi – Milano e Tribuzio- e l’attesissima N5 di, Alfredo “Dedo” De Dominicis. Resta con il numero 1 la Citroen DS3 Wrc di Miele e Cerutti: dopo l’uscita di strada al 2Valli, la vettura dovrebbe essere prontamente rimessa a nuovo per prendere parte alla gara novarese.

I commenti degli organizzatori- “Non è stato facile gestire questa gara sia per le problematiche incorse per via del maltempo che per i nuovi decreti che stanno minando le certezze che avevamo lo scorso mese. La gara si correrà senza pubblico” ha spiegato Giuseppe Zagami di New Turbomark- “e invitiamo tutti a rispettare le normative di sicurezza: così facendo le persone rispetteranno anche noi e tutto lo staff che ha lavorato alacremente per poter far disputare questo rally.”

Programma – Venerdì 30 ottobre si svolgeranno le verifiche e lo shakedown sul tratto di Valduggia dalle ore 14. Lo start avverrà alle 7.30 di sabato mattina 31 ottobre con il timbro in uscita dal parco assistenza. Arrivo previsto per le 19.25 in piazza a Borgosesia.