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Vittorio Ceccato a Lucca in gara test con la 208 R5 Jteam

Vittorio Ceccato e la Toscana, un amore indissolubile che si appresta a scrivere, il prossimo fine settimana, un nuovo capitolo. Il 16 e 17 Luglio andrà in scena un’altra delle classiche del rallysmo regionale ovvero il Rally Coppa Città di Lucca, giunto quest’anno a spegnere la sua cinquantaseiesima candelina. Il quarto appuntamento della Coppa Rally ACI Sport in zona sei vedrà quindi al via il portacolori di Jteam, alla guida di una Peugeot 208 R5 fresca di nuove evoluzioni da MM Motorsport.

“Continuiamo la nostra avventura in terra di Toscana” – racconta Ceccato – “e questo sarà il quarto nostro appuntamento qui, escludendo la parentesi del Bellunese in Triveneto. Dopo un buon Abeti abbiamo apportato ulteriori modifiche alla nostra Peugeot 208 R5, assieme ai ragazzi di MM Motorsport, e siamo molto curiosi di capire se stiamo continuando nella giusta direzione. Le evoluzioni che abbiamo aggiunto alla gara precedente si sono rivelate molto buone e ci auguriamo di poter continuare a progredire anche qui a Lucca, gara nuova per noi.”

Un banco di prova importante per Ceccato, alla ricerca di riscontri sulle recenti scelte tecniche, nel quale potrà far affidamento sul ritrovato Rudy Tessaro, ritornato sul sedile di destra. “In questo Città di Lucca tornerà Rudy al mio fianco” – sottolinea Ceccato – “e, seppure mi sia trovato benissimo con Emanuele Dinelli all’Abeti, qui ritroverò il mio fido compagno di abitacolo. Sono certo che il lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti potrà migliorare ancora di più.”

Sempre a ridosso della top ten assoluta, centrata unicamente al Carnevale di inizio stagione, il pilota di Bassano del Grappa è pronto ad affrontare le sei prove speciali previste per questo Città di Lucca, tutte da disputarsi nella sola giornata di Sabato 17 Luglio. Partiti ad ora di pranzo i concorrenti saranno chiamati ad affrontare le prove speciali di “Pizzorne” (11,52 km), “Boveglio” (7,68 km) e “Bagni di Lucca” (11,73 km), tutte da ripetere in una seconda tornata, nel tardo pomeriggio, per completare poco più di sessanta chilometri.

“Anche in questa occasione ci troveremo ad affrontare una gara del tutto inedita” – conclude Ceccato – “perchè in questa zona non abbiamo mai corso. Come di consueto vedremo le prove speciali soltanto al Venerdì, quando saranno in programma le ricognizioni ufficiali. Ci siamo fatti una minima idea dai video che abbiamo trovato in giro per il web e, da quanto abbiamo potuto capire, le strade si presentano molto insidiose. La Coppa Città di Lucca è una delle gare con maggiore blasone in Toscana, basti pensare che si parla della cinquantaseiesima edizione. Siamo consapevoli che la nostra Peugeot 208 R5 abbia qualche anno in più sulle spalle, rispetto alle più evolute avversarie, ma siamo altrettanto certi che abbia ancora tanto da dare. I piloti di casa la faranno da padrone ed inserirsi tra di loro sarebbe già una vittoria per noi.”

RallySlalom e oltre di luglio 2021 è in edicola

Copertina RS e oltre luglio 2021

Appiedato dalla Clio Rally4, Nicelli salta sulla Peugeot 208

Cambio di auto in corsa per Davide Nicelli. Il pilota stradellino era atteso ad un test di affinamento con la nuova Renault Clio Rally4 appena arrivata in casa Scacco Matto Racing, ma la vettura si è ammutolita a sorpresa e no c’è stato verso di farla ripartire (la stessa cosa era successo a paolo Andreucci al debutto nazionale della vettura francese, al Rally Targa Florio), nonostante l’impegno professionale dei meccanici del team, che per serietà hanno offerto a Nicelli Junior la Peugeot 208 Rally4 pur di vederlo al via nel Rally 4 Regioni.

“Purtroppo dopo solo pochi chilometri fatti la nostra Clio Rally4 ha deciso di non accendersi più e questo problema tecnico non ci ha così permesso di fare il lavoro che ci eravamo prefissati – spiega rattristato Davide Nicelli -. Ci sta la macchina è nuova e può capitare qualche problema di “gioventù” spiace davvero a tutti perché la Clio ha secondo noi un ottimo potenziale ci andrà solo ancora un po’ di tempo e sarà vincente”.

“Ci tenevamo a fare bene per il team e Renault per questa possibilità che ci hanno dato ma nonostante il team ha provato in tutti i modi a risolvere il problema in tempi record non la vedremo al via. Noi comunque grazie ad Antonio e i ragazzi della Scacco Matto che ci vogliono vedere in gara, a tutti i costi, ci metteranno a disposizione la loro Peugeot 208 Rally4 anche io e Tiziano siamo felici che nonostante l’inconveniente ci siamo alla gara di casa come lo volevano i nostri sponsor, la scuderia, amici, fans e il boss. Sarà tutto nuovo per me ancora una volta la 208 la proverò solo domani allo shakedown, ma andrò all’attacco subito e vedremo cosa succederà”.

Il prossimo numero di RallySlalom e oltre sarà in edicola dal 7 luglio 2021

Copertina RS e oltre luglio 2021

La Peugeot 208 Rally4 ufficiale si rifà il look

Due gare vinte su due disputate in questo Campionato Italiano Rally 2 ruote motrici 2021; la nuova Peugeot 208 Rally4 è la degna erede della gloriosa 208 R2B che ha fatto divertire e vincere tanti piloti italiani e non solo. Oggi la 208 Rally4 in vista del suo terzo appuntamento nel CIR si veste con una nuova livrea che esalta ancor più le sue linee dinamiche e valorizza i tanti partner che accompagnano l’avventura ufficiale della 208 nel Tricolore 2021.

Infatti, al San Marino, del 25 e 26 giugno prossimi, la 208 Rally4 dell’equipaggio ufficiale sfoggerà una livrea totalmente inedita, caratterizzata da tre colori base: il bianco, il grigio ed il blu. Sul frontale e sul posteriore il tricolore italiano, a conferma dell’importanza dell’Italia nel palmares delle vittorie della Casa del Leone.

Andrea Nucita: “Correre da ufficiale è stato un grande traguardo per la mia carriera. Vincere subito le prime due gare disputate è stata la conferma che siamo il team da battere in questa stagione, grazie anche alla grandiosa 208 Rally4. Il team ufficiale gestito dalla F.P.F. Sport di Fabrizio e Michele Fabbri non ha bisogno di tante presentazioni, ritengo sia quanto di meglio si possa desiderare. Correre a fine giugno il San Marino con una nuova ed inedita livrea mi fa oggi ben sperare per il prosieguo del campionato. Abbiamo investito tanto tempo ed energie in questa stagione e vogliamo continuare ad esser protagonisti nel CIR 2021. Forse qualcuno per scaramanzia non avrebbe mai accettato di cambiare colori e livrea, ma siamo convinti che gli elementi che ci hanno finora portato sul gradino più alto del podio siano ben più solidi e resistenti.”

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

Rally Targa Florio: Paolo Andreucci e il record di vittorie

Il prossimo weekend parte l’edizione 2021 del Rally Targa Florio (qui i dettagli), con al via nuovi e “vecchi” protagonisti del CIR. La vittoria della gara siciliana è molto ambita e lo stesso calore del pubblico l’ha resa il sogno di molti equipaggi. Ma nel 2021 il pubblico non ci sarà. O meglio ci sarà ma non ci sarà. Nel senso che gli organizzatori, in ossequio al DPCM Draghi, non hanno previsto zone per il pubblico. Ma come fai a chiedere ad un appassionato siciliano di non andare a vedere il Rally Targa Florio?

Per entrare in atmosfera, ripercorriamo il Rally Targa Florio del 2011, quando proprio Paolo Andreucci (oggi uomo Renault, Michelin ed MRF Tyres) ed Anna Andreussi, sulla Peugeot 207 S2000 ufficiale della Racing Lions, si aggiudicavano l’edizione numero 95 del Rally Targa Florio, quarta prova del Campionato Italiano Rally. Il pilota toscano con i suoi sei successi conquistava il primo record di vittorie nella gara automobilistica siciliana, cinque volte vinta con la navigatrice friulana Anna Andreussi.

L’equipaggio ufficiale Peugeot è balzato in testa alla corsa dalla prova speciale 7, che ha concluso la prima tappa, quando è finito il duello con i friulani della Abarth Grande Punto, precedenti leader e vincitori di quattro crono, Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, costretti al ritiro per un guasto. I vincitori si sono imposti in 3 dei 12 crono in programma. Seconda posizione a favore del veronese Umberto Scandola navigato da Guido D’Amore sulla Ford Fiesta S2000-A Style, che con una bella prestazione si è confermato a suo agio anche sui difficili asfalti siciliani, sui quali ha vinto il primo ed il decimo crono.

Luca Rossetti, Rally Targa Florio 2011
Luca Rossetti, Rally Targa Florio 2011

Scandola è sempre rimasto nelle parti alte della classifica assoluta, grazie al proficuo lavoro effettuato dal team ad ogni assistenza. Sul terzo gradino del podio un particolarmente brillante giovane cefaludese Marco Runfola navigato da Giovanni Lo Neri sulla Pugeot 207 S2000 – Friulmotors. I portacolori Island Motorsport hanno vinto l’ultima prova della gara, rimanendo sempre nelle parti alte della classifica, nonostante un problema ad un passaruota nella seconda prova della 2^ tappa. Runfola, tra gli altri ha duellato con l’inossidabile vicentino Gianfranco Cunico, anche lui su Peugeot 207 S2000, con la quale ha concluso a ridosso del podio di gara e terzo tra gli iscritti al CIR, ottimo conoscitore delle insidie della “Targa”.

Quinto posto per l’aostano Elwis Chentre navigato da Carlo Canova sulla Peugeot 207 S2000, vincitore della PS “Gibilmanna” trasmessa in diretta su RAI Sport2. Il portacolori dell’Autosport Valle D’Aosta ha pagato la poca familiarità con le prove alle quali ha cercato di adeguarsi al meglio. Sesta posizione per il bergamasco Alessandro Perico, che ha ammesso di non essere mai entrato in sintonia con la gara siciliana, per la quale non è riuscito a trovare un buon set up per la sua Peugot 207 S2000.

Settima piazza sicuramente stretta per il pilota di Cerda Totò Riolo affiancato da Maurizio Marin sulla Peugeot 207 S2000, vincitore della prima prova della seconda tappa, sul quale ha pesato troppo la penalità sulla seconda prova della gara. Ottavo un altro esperto delle prove sulle Madonie come Antonio Stagno, anche lui sulla 207 del Leone. Nono il vincitore della classifica Junior Nucita su Renault New Clio, che sul finale ha scavalcato il ligure Alessio Pisi in difficoltà soprattutto nella prima tappa di gara.

Il giovane messinese Andrea Nucita che per l’occasione è stato navigato dalla piemontese Sara Cotone sulla sempre perfetta Renault New Clio R3 PA Racing, ha dominato la classifica junior del Campionato Italiano Rally, quella del due ruote motrici, unitamente a quella delle Renault New Clio, per le quali gli organizzatori del Trofeo Top hanno istituito un apposito monte premi extra per la gara non inserita nel monomarca, dove al secondo posto si è piazzato il trapanese Mistretta; seguito dal piacentino Andrea Carella, rallentato da una foratura ad inizio giornata.

Soddisfatto dei progressi suoi e della giovane Citroen DS3 ufficiale è Simone Campedelli navigato da Danilo Fappani, alla fine buon secondo tra gli junior, seguito dal compagno di squadra Andrea Crugnola con Roberto Mometti alle note. Il pilota il romagnolo e quello varesino della casa francese, hanno iniziato un attento studio delle difficili prove siciliane, che affrontavano per la prima volta, riuscendo a trovare una regolazione efficace, che ha molto ridotto il gap iniziale, indovinando le modifiche necessarie, immediatamente effettuate dalla squadra.

Nel Campionato Italiano Rally Produzione successo del napoletano Fabio Gianfico al volante della Mitsubishi EVO X – Rubicone Corse, passato al comando dopo l’uscita di strada del corregionale Angrisani su vettura gemella, durante la 1^ tappa. Gianfico ha duellato con un altro campano, Antonio Pascale, anche lui sulla EVO X di casa Mitsubishi – Vomero Racing, che nel finale si è pericolosamente avvicinato al vincitore, registrando un eccellente terzo tempo assoluto sulla PS 11.

Classifica assoluta Rally Targa Florio 2011

1. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 1.37’47”9; 2. Scandola – D’Amore (Ford Fiesta S2000) a 37”8; 3. Runfola – Lo Neri (Peugeot 207 S2000) a 48”8; 4. Cunico – Pollet (Peugeot 207 S2000) a 56”2; 5. Chentre – Canova (Peugeot 207 S2000) a 1’10”9; 6. Perico – Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1’29”7; 7. Riolo – Marin (Peugeot 207 S2000) a 1’36”9; 8. Stagno – Palazzolo (Peugeot 207 S2000) a 3’24”7; 9. Nucita – Cotone (Renault New Clio R3) a 3’32”5; 10. Pisi – Cadore (Peugeot 207 S2000) a 3’35”7.

Campionato Italiano Rally dopo 4 prove

Conduttori: 1. Andreucci, punti 100; 2. Rossetti 51, 3. Scandola, 48; 4. Perico, 45 ; 5. Chentre 37.

Costruttori: 1. Peugeot, 154; 2. Ford, 54; 3. Abarth.
Campionato Italiano Rally Junior: 1. Nucita, 143; 2. Carella 93; 3. Campedelli 68; 5. Signor 55; 5.Andolfi, 50.

Campionato Italiano Rally Produzione: 1. Angrisani 68 ; 2.Gianfico, 62; 3. Rendina 33 ; 4. Griotti 27; 5. Vallario, 25.
Campionato Italiano Rally Produzione Costruttori: 1. Mitsubishi 166; 2. Renauot 84; 3. Subaru, 25.

Intervista Georg Linnamäe: ”Mi piacerebbe correre in Italia”

Continuano le nostre chiacchierate con i migliori giovani del panorama italiano ed europeo. Abbiamo fatto un’intervista, l’estone Georg Linnamäe, classe 1998, impegnato in questa stagione nel WRC2. Debutta nei rally nel 2015 disputando alcuni eventi del campionato nazionale, dopo alcune stagioni in Patria, nel 2019 decide di disputare la Peugeot Rally Cup Iberica trofeo che si disputa tra Portogallo e Spagna.

Ciao Georg, intanto grazie. Nel 2019 decidi di competere nella Peugeot Cup Iberica. Ci spieghi e racconti il perché di questa scelta e quanto è stato importante nel tuo progetto di crescita affrontare un Trofeo così impegnativo e ben strutturato?

“Ciao Matteo, ciao lettori di RallySlalom e oltre! Ho deciso di correre nella Peugeot Cup Iberica perché volevo fare esperienza fuori dal mio paese, l’Estonia. Ho pensato che le strade sconnesse e difficili che si trovano in Portogallo e Spagna fossero una sfida molto diversa e impegnativa. Infatti, quelle prove hanno caratteristiche completamente diverse dalle strade veloci e scorrevoli del mio Paese. Inoltre, mi ha dato la possibilità di correre anche su asfalto, fondo a me sconosciuto fino a quel momento. Il calendario del Trofeo era molto bello, visto che comprendeva anche due eventi del WRC, come Portogallo e Spagna. Alla fine ritengo che la scelta che ho fatto sia stata giusta, sono uscito dalla mia zona e al contempo ho imparato a guidare veloce e con intelligenza allo stesso momento”.

La scorsa stagione, dopo tante passate al volante della Peugeot 208 R2, hai deciso di passare alla più performante VW Polo GTi R5. Come è nata questa scelta e quanto ti ha aiutato la gavetta fatta con la 2WD in questo passaggio?

“Dopo diverse stagioni al volante della R2, vettura con la quale mi sentivo pienamente a mio agio, avevo capito che era giunto il momento di fare lo step successivo, ovvero quello di passare ad una vettura R5/Rally2. Alla fine è stata una scelta giusta, mi trovo molto bene con questa tipologia di vetture e al momento tornare al volante di una R2 non avrebbe senso. Però ti dico anche che l’R2 è stata fondamentale per la mia crescita, ho imparato le basi della guida e a metter giù le note in maniera corretta”.

Ti abbiamo visto al via dell’Arctic Rally, ci racconti come è stato l’impatto con WRC2 e come mai hai scelto di partecipare a questo campionato?

“La scelta di correre il WRC2 in questa stagione è legata al voler disputare quanti più eventi possibili del Mondiale Rally e allo stesso tempo vorremmo confrontarci con i migliori piloti in circolazione per vedere a che punto sono i nostri progressi”.

Quindi ci confermi che ti vedremo in altre gare del WRC2 in questo 2021?

“Sì, esatto. Abbiamo in programma molti eventi del WRC in questa stagione”.

Al tuo fianco ci sarà Volodymyr Korsia, con cui dividi l’abitacolo da diverse stagioni. Puoi raccontarci come è nata la tua collaborazione col co-equiper ucraino?

“La collaborazione è nata per merito del mio mentore, Andrus Laur, che mi ha consigliato Volodymyr. La nostra collaborazione è andata molto bene e abbiamo grandi progetti per il futuro”.

Il tuo nome circola anche tra gli appassionati e gli addetti ai lavori del nostro Paese. Ti piacerebbe correre in Italia un giorno?

“Ovviamente, il vostro Paese ha alcuni dei rally su asfalto più belli e importanti al mondo e ti confermo che mi piacerebbe parteciparci prima o poi. Chissà, magari verrò a correre in Italia già quest’anno…”.