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Musti, Cairoli e ”Pede” spadroneggiano a Rallylegend

Musti Musti, Rallylegend 2023

Musti-Zanet (Porsche 911RS), Cairoli-Mori (Subaru Impreza), Pedersoli-Adamo (Citroen C3 WRC Plus) i primi leader delle classifiche Historic, Classic e WRC, dopo la prima tappa. Grande successo della Pirelli Power Stage a Misano World Circuit.

Dominatore delle tre tappe di Rallylegend tra le “Historic”, è il pavese Matteo Musti, con Marsha Zanet, freschi Campioni Italiani Rally Auto Storiche 2° Raggruppamento, qui al via con la Porsche 911 RS dell’impresa tricolore. Simone Brusori, alla caccia della terza affermazione di categoria a Rallylegend, qui con Salvatore Tridici e anche loro su Porsche 911 RS sono riusciti solo ad avvicinare, per un tratto, il vincitore che però ha di nuovo allungato il passo, fino alla vittoria. Terzo posto per il primo degli equipaggi sammarinesi, quello composto da Stefano Rosati, con Salvatore Tontini e la Talbot Lotus con la quale sono stati presenti a quasi tutte le edizioni di Rallylegend.

Tra le “Classic” netta vittoria del nove volte campione mondiale di motocross Tony Cairoli, in coppia con Eleonora Mori, navigatrice di grande talento, subito a loro agio con la Subaru Impreza 555 Best già di Colin McRae. Cairoli è alla seconda partecipazione e secondo centro a Rallylegend. Dietro a Cairoli una coppia di campioni sudamericani, entrambi tra i protagonisti di vertice del Mondiale Rally Produzione di qualche anno fa. A 12”9 da Cairoli, si è classificato l’argentino Marcos Ligato, al debutto a Rallylegend, con Ruben Garcia alle note, precedendo l’uruguaiano Gustavo Trelles, con Jorge Del Buono, più staccati.

Anche Ligato e Trelles, come Cairoli, hanno pilotato Subaru Impreza 555 del progetto Best, per un podio tutto azzurro e giallo, colori da grande emozione. Due equipaggi sammarinesi in quarta e quinta posizione: nell’ordine Marcello Colombini, presenza fissa a Rallylegend, con la BMW M3 E30, piazzamento che ha consentito al suo navigatore Marco Selva di vincere il trofeo intitolato alla memoria di Silvio Stefanelli, che premia il primo in classifica dei codriver della Repubblica del Titano, seguiti da Loris Baldacci e il decano dei navigatori locali Enzo Zafferani.

Nella categoria “WRC” sono stati Luca Pedersoli, più volte campione tricolore in varie serie italiane, e Andrea Adamo, già team principal Hyundai Motorsport, al quaderno delle note, a bordo di una Citroen C3 WRC Plus, i “padroni” del campo, prendendo il comando all’inizio e incrementando il vantaggio sino ai 1’16”6 finali. Seconda piazza per il campione elvetico Sebastien Carron, con Romain Lambiel, a bordo di una Skoda Fabia R5, che hanno dato un tono “legend” alla loro recente Skoda Fabia R5 vestendola con una livrea stile Martini Racing. A chiudere il podio ancora un equipaggio svizzero, quello composto da Mirko Puricelli, con Nicola Medici, su Citroen DS3 WRC, al loro terzo posto a Rallylegend, ma comunque felicissimi di essere stati ancora una volta parte di questo grande evento.

Pedersoli, Rallylegend 2023
Pedersoli, Rallylegend 2023

Così la seconda tappa del Legend

Tanto, tantissimo pubblico, un abbraccio enorme e a momenti soffocante. Ci vogliono essere tutti a Rallylegend, che oggi presentava la seconda tappa del rally, prima alla luce del giorno. Bella la lotta in testa alla classifica delle “Historic”, dove il neo campione italiano rally auto storiche Matteo Musti, con con Marsha Zanet a fianco (Porsche 911 RS) sono riusciti a portare fino a 18”3 il vantaggio su Simone Brusori e Salvatore Tridici, anche loro su Porsche 911 RS. Terzo e primo degli equipaggi sammarinesi in classifica quello composta da Stefano Rosati, sempre presente a Rallylegend con la sua Talbot Lotus, dove lo affianca Salvatore Tontini.

Ancora tre Subaru Impreza 555 in testa alla classifica delle “Classic” e, come a fine tappa uno, è ancora Tony Cairoli, con Eleonora Mori al quaderno delle note, a menare la danza, anche se non riesce a staccare il deciso pilota argentino Marcos Ligato, con Ruben Garcia alle note, per più di circa 6 secondi, mentre accusa un ritardo di oltre un minuto il terzo sul podio, Gustavo Trelles, con Jorge Del Buono, equipaggio uruguaiano.

La categoria “WRC” anche al termine di questa seconda tappa vede confermarsi in testa alla classifica Luca Pedersoli, affiancato da Andrea Adamo, con la Citroen C3 Wrc Plus, che incrementano il loro vantaggio fino ad oltre 45 secondi sul secondo equipaggio in classifica, che è ancora quello composto dagli svizzeri Sebastien Carron e Romain Lambiel su Skoda Fabia R5. Ancora due equipaggi elvetici al terzo posto, dove troviamo ancora Puricelli-Medici (Citroen DS3 WRC). Al sesto posto assoluto il più volte campione italiano rally Piero Longhi, con Marco Miroballi, che si sono ben difesi con la grintosa ma meno potente Renault Clio Super 1600.
 
Affollato di spettatori come tutti gli eventi al Rally Village, “Speed Legend” è il momento in cui Rallylegend premia i campioni di tutte le specialità con meriti particolarmente “leggendari” nel motorsport. Allo stand Sparco si sono riuniti Renè Arnoux, Toni Cairoli, Marco Melandri, Antonello Coletta, Alessandro Alunni Bravi. Madrina dell’evento Sabrina Salerno, che ha consegnato le targhe ricordo personalizzate. Premio speciale per Antonello Coletta, responsabile attività sportive GT di Ferrari, per i grandi risultati di questa stagione, tra cui spicca la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del centenario con la 499P. Coletta al termine di “Speed Legend” è salito al fianco di “Lucky” Battistolli sulla Ferrari 308 GTB rally sulla “The Legend” in una Parade davvero unica e, per lui, indimenticabile.
 
A precedere il rally, per mandare in ebollizione un pubblico già caldissimo, una miscellanea di Toyota Yaris GR Rally1, Hyundai i20 WRC, Lancia Stratos, Renault 5 Turbo, Lancia Delta Integrale, guidate dai più bei nomi del rallismo mondiale di ieri e di oggi. Senza soluzione di continuità, tra oggi e domani, sul tracciato della “The Legend”, che diventa un contenitore di emozioni. Ma soprattutto oggi è stato il turno della sfilata di “30° Subaru Impreza Parade”, una dozzina di iconiche Impreza 555 gruppo A dal passato leggendario, guidate tra gli altri da Jimmy McRae, Alister Mc Rae e Piero Liatti. Uno spettacolo raro e finora mai visto, una idea nata in collaborazione tra Best Impreza di Carlo Boroli e Vito Piarulli per Rallylegend, accolto da un boato di entusiasmo da parte della folla sterminata ad assistere.

La prima tappa un grande successo

Tempo di primi verdetti cronometrici a Rallylegend 2023, con la attesa gara, il cuore dell’evento, che ha preso il via venerdì sera con la tradizionale tappa in notturna, quest’anno con la importante novità della prova speciale denominata “Pirelli Power Stage”, disegnata sul Misano World Circuit. Un debutto coronato da un successo clamoroso di pubblico, con le tribune e le terrazze del circuito romagnolo al gran completo. Leader tra le “Historic” dopo la tappa del venerdi è il pavese Matteo Musti, con Marsha Zanet, freschi Campioni Italiani Rally Auto Storiche 2° Raggruppamento, qui al via con la Porsche 911 RS dell’impresa tricolore. Poco più di 10 secondi alle loro spalle l’altra Porsche 911 SC di Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu e completa il podio Simone Brusori, alla caccia della terza affermazione di categoria a Rallylegend, qui con Salvatore Tridici (Porsche 911 RS).

Tra le “Classic” si ripropone uomo da battere il campione di motocross Tony Cairoli, in coppia con Eleonora Mori, che ha piazzato la Subaru Impreza 555 davanti ad una coppia di campioni sudamericani, entrambi tra i protagonisti di vertice del Mondiale Rally Produzione di qualche anno fa. A tre secondi da Cairoli, si è classificato l’argentino Marcos Ligato, al debutto a Rallylegend, con Ruben Garcia alle note, precedendo l’uruguaiano Gustavo Trelles, con Jorge Del Buono, staccati di circa 15 secondi. Anche Ligato e Trelles, come Cairoli, guidano Subaru Impreza 555.

E’ Luca Pedersoli, con Andrea Adamo al quaderno delle note, a bordo di una Citroen C3 WRC Plus nettamente in testa nella categoria WRC, con venti secondi di vantaggio sul campione elvetico Sebastien Carron, con Romain Lambiel a bordo di una Skoda Fabia R5, davanti all’altro pilota svizzero Mirko Puricelli, con Nicola Medici, su Citroen DS3 WRC.

Rallylegend piace, lunga vita

Piace sempre più a chi già lo conosce, “prende” inevitabilmente chi lo frequenta per la prima volta. Anche Rallylegend numero 21 raccoglie unanimi consensi, anche tra i grandi personaggi che sono stati, in questi giorni, a San Marino.

Antonello Coletta, Responsabile Attività Sportive Ferrari GT: “Complimenti agli Organizzatori per il bellissimo evento, ricco di tifosi e appassionati. Mi ha fatto piacere ricevere il riconoscimento per la vittoria alla 24 Ore di Le Mans 2023 e l’esperienza a bordo della Ferrari 308 GTB pilotata da “Lucky” Battistolli. E’ stata per me una entusiasmante novità”.

Miki Biasion riesce ancora a stupirsi a Rallylegend: “Un abbraccio di pubblico più grande e più intenso di sempre. Ogni anno per me è bellissimo immergermi nell’affetto di tanti fan, percepire quanto ancora le imprese di noi piloti di qualche anno fa sono ancora impresse nella memoria di tanti. E alla fine di questi quattro giorni sono stanco ma tanto felice”.

Dani Sordo era al suo primo Rallylegend: “Ne ho sempre sentito parlare tanto in termini di grande entusiasmo ma devo dire che venire a contatto con questo fantastico evento supera ogni fantasia. Bellissimo, una atmosfera che si trova solo qua. Voglio tornare e guidare per tutto il rally, dare spettacolo per quattro giorni per divertire e divertirmi”.

Juha Kankkunen è un altro dei grandi che non manca mai a Rallylegend: “Ormai da tanti anni sono presente a Rallylegend. Nel tempo, ho disputato il rally, ho dato spettacolo tra le Legend Stars e quest’anno sono stato festeggiato per il 30 anni del mio quarto e ultimo titolo mondiale. Essere qua ormai per me è come essere in famiglia, con tanti tifosi che si ricordano di me”.

Renè Arnoux un campione di Formula 1 “atterrato” a Rallylegend: “E’ il mio secondo Rallylegend. Lo scorso anno sono rimasto stregato da tutto quello che succede qua e quest’anno ho dato una mano a portare qui alcuni pezzi rari del museo Renault. Mi piacciono un sacco il clima e la passione che si respirano qui, unici!”.

Paolo Valli e Vito Piarulli, organizzatori di Rallylegend: “Anno dopo anno, Rallylegend riesce a stupire anche noi! Anche quest’anno siamo riusciti a presentare una edizione di Rallylegend con contenuti originali e che, evidentemente, vanno incontro ai desideri di tantissimi appassionati. Non è facile, ma ci impegniamo tutto l’anno e i risultati ci confortano. Adesso ci metteremo subito al lavoro per il prossimo anno”.