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Ciras, Targa Florio Historic: il gioiello di Totò

Era il più atteso e non ha tradito, Salvatore Totò Riolo centra il successo nell’edizione numero 103 della Targa Florio. Una vittoria guadagnata sin dai primi tratti della speciale spettacolo, che proietta nuovamente il pilota siciliano verso il vertice del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Riolo, in coppia con Gianfranco Rappa, ha spinto la sua Subaru Legacy Gruppo A sin dal primo tratto cronometrato al comando della classifica assoluta e in testa al 4° Raggruppamento. Per il driver di Cerda si tratta quindi del quarto sigillo alla Targa, risultato che gli offre anche il primato nell’albo d’oro della classica siciliana.

Navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy, il pilota di Cerda portacolori CST Sport, tre volte vincitore assoluto della Targa Florio, ha vinto la tappa Tricolore raccogliendo punti preziosi in ottica campionato anche nel Quarto raggruppamento. Riolo, alla sua quarta vittoria nella Targa Florio Historic Rally, si è imposto in 12 delle 14 speciali in programma nella competizione “Historic”, con le eccezioni della PS7 e 13, i due passaggi su “Bergi”, per merito del driver bresciano Massimo Superti e del navigatore palermitano Franco Granata.

L’equipaggio della Porsche 911 in gara con i colori Rally Club Team, ha disputato una seconda tappa tutta in rimonta dopo i problemi al semiasse che li aveva costretti allo stop venerdì, concludendo quarti in ordine generale e al 2° posto in 2° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori di categoria, l’equipaggio Island Motorsport del gentleman driver di Cefalù Mauro Lombardo e Rosario Merendino sulla prima delle Porsche 911 al traguardo.

Con la rimonta sull’ultimo crono fino al secondo posto assoluto, ha festeggiando il trionfo nel 1° Raggruppamento il giovane di Collesano Pierluigi Fullone, che navigato da Michele Gargano si è imposto confermando il proprio dominio conquistato nelle ultime edizioni sempre vinte con la BMW 2002 curata da papà Rosario Fullone, sulla quale l’equipaggio madonita della Festina Lente si è trovato perfettamente a proprio agio. Fullone non si è fatto scappare la possibilità di salire sul podio, quando “Zippo”, navigato da Nicola Arena, su Audi Quattro è stato costretto a fermarsi a causa di un guasto meccanico proprio sulla conclusiva “Collesano”.

Il 3° Raggruppamento chiude a favore, dunque, di Giuseppe Marcello Pollara e Vincenzo Terenzio che sulla Porsche 911 hanno agguantato la vetta sull’ultimo crono. Ottimo bottino di punti tricolori per Antonio “Nello” Parisi, affiancato da Giuseppe D’Angelo su Porsche 911, con il 2° posto di 1° Raggruppamento. Soddisfazione anche per lo svizzero Edoardo Valente nel 4°raggruppamento, sulla seconda Subaru del Team Balletti navigato da Jean Devenu, soddisfatto del piazzamento al traguardo di una gara complessa. Tra i ritiri di rilievo, nelle battute iniziali di gara, quello di Angelo Lombardo con la Porsche 911, uno dei protagonisti più attesi del 2° Raggruppamento.

Pierluigi Fullone e Michele Gargano al Rally Targa Florio Historic
Pierluigi Fullone e Michele Gargano al Rally Targa Florio Historic

Classifica finale Rally Targa Florio Historic

1. Riolo-Rappa (Subaru Legacy Sedan) In 1:16’50.7; 2. Fullone-Gargano (Bmw 2002 Ti) A 4’33.5; 3. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) A 6’36.3; 4. Superti-Granata (Porsche 911 T) A 11’00.8; 5. Pollara-Terenzio (Porsche 911 Sc) A 11’44.3; 6. ‘Red Devil’-Principato (Fiat X1/9) A 12’30.9; 7. Cristadoro-Marin (Peugeot 205 Rally) A 15’57.9; 8. Parisi-D’angelo (Porsche 911 S) A 16’06.6; 9. Valente-Devenu (Subaru Legancy Sedan 4wd) A 16’28.5; 10. Pirrone-Pirrone (Opel Kadett Gte) A 18’00.0.

Classifica 1° Raggruppamento

1. Fullone-Gargano (BMW 2002 TI) in 1h21’24.2”; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 11”37; 3 Sambataro-Bocchieri (Fiat Abarth 1000 Tc) a 12”12

Classifica 2° Raggruppamento

1. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) in 1h27’51.5; 2. Superti-Granata (Porsche 911 T a 4’24’5; 3. Lo Forti-Mazzola (Mini Cooper) a 17’15.7.

Classifica 3° Raggruppamento

1. Pollara-Tenenzio (Porsche 911 SC) in 1h28’35.0; 2. Red Devil-Principato (Fiat X1/9) a 46.6.

Classifica 4° Raggruppamento

1. Riolo- Rappa (Subaru Legacy) in 1h16’50.7; 2. Cristadoro- Marin (Peugeot 205 Rally) a 15’57.9; 3. Valente- Devenu (Subaru-Legacy) a 16’28.5.

Cir, il Rally Targa Florio incorona Campedelli

L’attesa per la partenza è scaduta. Diramato l’ordine di partenza riferito alla prima sezione di gara, quella che scatta da Palermo e comprende la prova spettacolo PS1 a Termini Imerese. Hanno verificato tutti i quaranta equipaggi iscritti alla gara Cir, così come i quarantasette iscritti alla gara valida per il Coppa Rally di Zona. Nel rally storico trentasei verificati, anche in questo caso tutti gli iscritti.

La prova speciale spettacolo di Termini Imerese fissata per le ore 17.16 va in differita su Rai Sport alle 19.00 e in diretta live streaming su Acisport.it qualche minuto prima dello start della prova adiacente il arco assistenza. Da non perdere, alle 18.30 in programma il collegamento con il TG Sport di Rai 2. I temi sporti di questa edizione di uno dei rally più belli d’Italia li abbiamo riportati in questo articolo, dove è disponibile anche il programma e gli orari del Rally Targa Florio.

La PS1 Termini Imerese parte puntuale alle 17.16. Appena 2,36 chilometri di percorso. Con la prova spettacolo ricavata nel piazzale sul porto di Termini Imerese, quello adiacente al parco assistenza per intenderci, il Rally Targa Florio perde subito due equipaggi dei suoi 40: Marco Limoncelli e Claudio Gullo, rispettivamente con i numeri 44 e 45 con le DR1 SR, rimangono fermi per rotture meccaniche patite durante lo shakedown e si ritirano definitivamente dal rally.

La prima prova della gara vede vincere Simone Campedelli per 0″2 su Giandomenico Basso e 1″6 su Luca Rossetti. In quarta piazza un velocissimo Marcello Razzini, a soli 2″2 dal vertice, e con alle spalle Kevin Gilardoni ad appena 0″3. Subito fuori dalla top five assoluta troviamo Andrea Crugnola a 3″2, seguito da Rusce a 5″1, Albertini a 5″4, il giovanissimo Profeta a 5″6 e Michelini a 6″5.

Alle 19.16 parte anche la PS2 Cefalù, di 14.70 chilometri. Tra le auto storiche Totò Riolo fa il vuoto alle sue spalle: il suo tempo di 9’34″7 è stratosferico rispetto a Zippo con l’Audi Quattro, secondo in 10’25″0, e Gordon con la Porsche, terzo in 10’28″9. Poi, però, dopo una circolare che anticipava questa Ps alle 19.16, la direzione gara ferma le vetture, emana la circolare numero 3 e ristabilisce il vecchio orario per la partenza della PS2 Cefalù relativamente agli equipaggi al Cir. Il primo ad uscire è Giandomenico Basso alle 19:15, che arriva al via della PS2 alle 19:44, mentre il secondo passaggio, la PS3 è previsto alle 21:13.

Parte, come annunciato alle 19.44 la la seconda sfida cronometrata tra i protagonisti del Campionato Italiano Rally. Dopo che nella speciale Termini Imerese, una prova di 2,3 chilometri ricavata proprio nell’area portuale, a vincere il breve scontro cronometrato era stato Simone Campedelli con la Ford, adesso è toccata ad un altro dei favoritissimi della vigilia, Luca Rosetti. Il pordenonese in coppia con Eleonora Mori, Citroen C3 R5 ha chiuso davanti al pilota di Orange1 Racing con 3’’5 di vantaggio.

Terzo tempo qui e terzo nella classifica assoluta per Giandomenico Basso insieme a Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5. Una prima fase di gara che vede i tre più attesi tra i più agguerriti. Alle loro spalle in questa prova di 14,70 km bravo Stefano Albertini insieme a Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5, seguito da Andrea Crugnola e Pietro Ometto, VW Polo R5. Il varesino resta comunque quarto dopo questa prova un po piu staccato a quasi otto secondi dal primo. Tra le Due Ruote Motrici, bene Christopher Lucchesi meglio di soli cinque decimi davanti a Luca Panzani, Fod Fiesta R2 e Tommaso Ciuffi , Peugeot 208 R2 che probabilmente non pienamente soddisfatto di questa prestazione

Classifica dopo la PS2 del Rally Targa Florio

1. Rossetti-Mori (Citroen C3) In 10’53.5; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta) A 1.9; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia) A 2.9; 4. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo) A 7.9; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia) A 9.4; 6. Michelini-Perna (Skoda Fabia) A 15.6; 7. Rusce-Vozzo (Volkswagen Polo) A 21.5; 8. Razzini-Marcomini (Skoda Fabia) A 25.6; 9. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20) A 27.4; 10. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia) A 39.9

Si è conclusa con Luca Rossetti ed Eleonora Mori, Citroen C3 R5, al comando la prima intensa giornata della 103^ edizione della Targa Florio, gara organizzata dall’Automobile Club Palermo e dall’Automobile Club d’Italia. Una giornata intensa iniziata con lo shake down, prova delle vetture da gara, nel primissimo mattino e poi proseguita con il consueto bagno di folla, al via nel pieno centro di Palermo, e quindi con le prime tre prove, la spettacolo al porto di Termini, e i due passaggi in notturna sulla prova di Cefalù. Proprio su questi due tratti cronometrati Luca Rosetti, rimasto leggermente attardato sulla prova uno, ha sferrato il suo attacco, riuscendo a superare Campedelli, Ford, e Basso, Skoda, che erano all’inizio davanti a lui anche se di pochissimo. Anche se la gara è ancora all’inizio occorre subito dire che evidentemente il bel lavoro fatto dagli uomini della Citroen dopo le prime due non brillantissime prestazioni di esordio del tricolore rally, ha dato i suoi frutti.

I pronostici della vigilia sono stati fino a qui brillantemente rispettati con la corsa che è ancora apertissima a quelli che nei pronostici della vigilia venivano segnalati come i più accreditati per il successo finale. Alle spalle del friulano della Citroen si trovano infatti, questa sera, Simone Campedelli e Tania Canton, con la Ford Fiesta R5 dell’Orange 1 Racing, seguiti a loro volta da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Skoda Fabia R5. Il romagnolo della Ford dopo aver vinto la prova spettacolo di apertura non è riuscito nelle due prove notturne a tenere il passo del primo, terminando questa sera a 4”9 dal leader. Stesso discorso anche per Basso che con la sua Skoda si è trovato spesso in difficoltà nei tratti più scivolosi, chiudendo a 8”8 in terza posizione.

La classifica vede quindi altri due attesi protagonisti della serie tricolore Andrea Crugnola, VW Polo R5, quarto a 11”2 dalla vetta e Stefano Albertini, Skoda Fabia R5, quinto ad altri 24”6. Anche se siamo solamente all’inizio della gara, che domani prevede la disputa di ben 14 tratti, per un totale di 119,65 chilometri, i distacchi sono già quindi significativi. Dal quinto al decimo posto seguono poi il lucchese Michelini con Perna su Skoda Fabia R5, il reggiano Rusce con Farnocchia su Volkswagen Polo R5, l’italo svizzero Gilardoni in coppia con Bonato, Hyundai i20, Razzini con Marcomini, Skoda Fabia R5 e il siciliano Profeta con Raccuia, Skoda Fabia. Tra le Due Ruote Motrici, nella lotta tutta tra toscani, Luca Panzani, Ford Fiesta R2, precede di 2’’7 Tommaso Ciuffi, Peugeot 208 R2, e Christopher Lucchesi, su una Renault Clio R3.

Il programma della giornata di sabato 11 maggio è descritto qui.

Classifica dopo la PS3 del Rally Targa Florio

1. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) in 19’51.7; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta St R5) a 4.9; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 8.8; 4. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 11.2; 5.Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 24.6; 6.Michelini-Perna (Skoda Fabia) a 29.1; 7. Rusce-Vozzo (Volkswagen Polo R5) a 41.8; 8. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 47.7; Razzini-Marcomini (Skoda Fabia R5) A 51.9; 10. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) a 1’01.3.

Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 Fpf Sport
Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 Fpf Sport

Ripartiti l’11 maggio 2019 dal parco chiuso, rispettando lo stesso ordine di transito di ieri, quindi con Giandomenico Basso primo ad impegnare le prove e tutti intervallati da un minuto l’uno dall’altro sono iniziate le sfide cronometrate, una vicina all’altra. Sulla prova speciale numero 4 Tribune di 6,35 chilometri il più veloce è stato l’equipaggio di Citroen Luca Rossetti e Eleonora Mori (Citroen C3 R5), seguito da quello di Andrea Crugnola e Pietro Ometto (VW Polo R5) a 0.8. Terzo crono per Simone Campedelli e Tania Canton (Ford Fiesta R5) a 1.4 da Rossetti. Sulla PS5 il friulano segna il tempo di 7’29.4. Stesso crono per Crugnola e Basso su questa prova a 1”3 da Rossetti.

Anche la Suzuki Rally Cup ha ripreso la corsa nel Rally Targa Florio. All’alba della seconda giornata, dopo le prime 5 prove speciali, al comando della speciale classifica riservata alle Swift R1B c’è il giovane pilota di Asti Emanuele Rosso, alle note Andrea Ferrari. Simone Rivia, si era imposto nelle prime due prove di ieri, accumulando un buon margine dai suoi avversari per mettersi subito in testa alla flotta di vetture giapponesi. Il parmense è ora secondo con Andrea Dresti a +3.8’’. A reagire per primo proprio Emanuele Rosso che durante la PS5 “Targa” riesce a recuperare piazzandosi al comando.

Buona la prova anche del vicentino Andrea Scalzotto, il migliore insieme a Daniele Cazzador sulla PS3 “Cefalù” ultima prova di ieri e sulla PS4 Tribune 1 prima del sabato. Due scratch che valgono a Scalzotto la terza posizione nella classifica del monomarca a +5.4’’. Importante anche il tempo dell’aostano Corrado Peloso, insieme a Massimo Iguera, che vince la Power Stage al primo passaggio sulla “Targa”. Piuttosto attardato il leader della Suzuki Rally Cup il ligure Fabio Poggio, vincitore nei primi due appuntamenti validi per il Girone CIR del trofeo, attualmente al 4° posto con un distacco di 12’’ da Rosso. Ernesto Riolo è fermo in prova per uscita di strada.

Classifica dopo la PS6 del Rally Targa Florio

1. Rossetti 39’20.2, 2. Campedelli +9.8, 3. Crugnola +14.6, 4. Basso +15.9, 5. Albertini +30.4, 6. Michelini +45.9, 7. Rusce +1.17.4 8. Gilardoni 1’28.0, 9. Razzini +1.28.7, 10. Lombardo +2.33.9.

Una bella lotta nelle sette prove disputate tutte vicinissime, tutte velocissime di questa seconda giornata con ottimi tempi da parte di Luca Rossetti, leader della classifica ma anche Simone Campedelli, Stefano Albertini, e Andrea Crugnola si stanno mettendo in mostra tra i piloti iscritti all’italiano Asfalto. Il primo bresciano con Danilo Fappani e la Skoda Fabia segnano il secondo miglior crono sulla prova di Scillato alle spalle di Rossetti, mentre il varesino con Pietro Ometto con un secondo tempo sulla Tribune e due terzi tempi nelle prove a seguire gli permettono di salire di posizione, scavalcando, almeno per poco la Skoda di Giandomenico Basso. Giusto il tempo di una prova infatti che il veneto torna subito terzo assoluto.

Sulla PS7 Geraci miglior crono per Simone Campedelli. Il romagnolo di Orange 1 Racing chiude questa prova seguito Rossetti a 2’’6 e Basso a 5’’. Partita anche la prova speciale 8 di Bergi di 6, 30 chilometri. Su questa speciale si capotta il numero 21 Gianfilippo senza conseguenze per l’equipaggio ma la vettura ostruisce il passaggio e la prova va in trasferimento per i piloti del CIR. Intanto, si accumula il ritardo sul tabellino di marcia della gara: il Rally Targa Florio ha 23 minuti di ritardo sull’orario teorico approvato dalla direzione di gara. L’ottava speciale va a Campedelli, con Rossetti a 1″ e sempre leader della gara. Terzo è Michelini a 3″5, seguito da Basso a 4″2 e da Albertini a 4″7.

La PS9 va a Campedelli, che respinge gli attacchi di Rossetti e Crugnola, giunti nell’ordine. Dopo la PS9, Rossetti è sempre leader. Secondo è Campedelli, staccato di 5″0, terzo Basso a 22″9, seguono Crugnola a 27″4, Albertini a 38″6, Michelini a 57″5, Rusce a 1’34″6, Gilardoni a 1’42″0, Razzini a 1’55″2 e Lombardo a 3’24″2. Concluso il primo giro di prove speciale sulle strade delle Madonie, il secondo giro di prove speciali si annuncia in orario: è stato recuperato il ritardo al riordino di metà giornata.

Sentiti al riordino del Rally Targa Florio

Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5): “Ho perso un po’ di fiducia, non sto guidando come vorrei. Qui ho disputato tre prove nuove. La Scillato-Polizzi è stata la prova più scivolosa. Mi accorgo quello che sta accadendo. non sto guidando come al solito”.

Rudy Michelini (Skoda Fabia R5): “In questo primo giro sono soddisfatto considerando che è la prima gara con le Michelin senza test e ho trovato subito un buon feeling realizzando anche tempi dove sono migliorato. Il prossimo giro lo voglio fare ancora più aggressivo”.

Luca Rossetti (Citroen C3 R5): “Un buon passo. Primo giro di prove bene pari tempo con Campedelli che è andato molto forte nelle ultime tre prove, noi siamo andati bene nelle prime tre. Me lo aspettavo che i distacchi fossero a decimi, L’unico rammarico è che ho perso del tempo, tre secondi in due piazzali. Mi devo allenare a fare tondi e inversioni”.

Andrea Crugnola (VW Polo R5): “Metà mattina bene poi abbiamo avuto una vibrazione sul volante durato per delle ultime tre prove. L’anno scorso considerando che avevo perso una ruota sulla stessa prova onestamente sono andato piano e non me la sono sentito di rischiare. Un applauso ai ragazzi del team perche siamo riusciti a fare un bello step in avanti”.

Alessio Profeta (Skoda Fabia R5): “Problema all’idroguida e una oerdita di olio. Ho fatto tre prove sacrificandole adesso vediamo di rimediare all’assistenza”.

Rachele Somaschini (Citroen DS3 R3T): “E’ dura, però bene, la concorrenza è forte.Tracciato difficile. Una curva scivola un altra no. Questa è una gara conservativa per il punteggio”.

Simone Campedelli (Ford Fiesta R5): “Siamo molto vicini siamo in lotta con Rossetti. Non male”.

Andrea Crugnola si aggiudica la PS10 del Targa Florio
Andrea Crugnola si aggiudica la PS10 del Targa Florio

Si riparte puntuali. Inizia il secondo giro di prove con un ottimo risultato per Andrea Crugnola con la Volkswagen Polo R5 insieme a Pietro Ometto, sui 5,17 chilometri della PS10 Tribune 2. Secondo ad un solo decimo di secondo Luca Rossetti con la Citroen C3 R5. Terzo crono per Stefano Albertini con una Skoda Fabia R5. Quarto tempo per Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5.

Ma facciamo un attimo un riepilogo, visto che questo Targa è una palpitante sfida sul filo dei decimi alla 103^ Targa Florio. “Me lo aspettavo”, come ha commentato lo stesso Luca Rossetti, sulla Citroen C3 R5 leader momentaneo della terza prova del Campionato Italiano Rally 2019. Il pilota friulano, navigato dalla vicentina Eleonora Mori, ha preso il comando nelle PS2 e PS3 “Cefalù” venerdì sera e in mattinata è ripartito al meglio sulle spettacolari prove d’apertura della seconda tappa, aggiudicandosi le più classiche “Tribune 1” a Floriopoli e “Targa 1” da Cerda a Caltavuturo, oltre alla successiva PS6 “Scillato – Polizzi 1”.

Alle sue spalle, però, al termine del primo giro di prove staccato di appena 5 secondi, il pilota romagnolo Simone Campedelli, anche lui navigato da una co-driver donna, Tania Canton, sulla Ford Fiesta R5 non ha mollato un centimetro e ha rimontato con “scratch” alla “Geraci 1”, “Bergi 1” e nella iperconcentrata “Collesano 1” di appena 1,55 km. Di poco staccati dai duellanti di testa e a loro volta in dura lotta per il terzo posto ci sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia R5 e Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto sulla Volkswagen Polo R5.

Questi ultimi nella prima parte di giornata avevano agguantato il terzo posto ma hanno poi subìto il ritorno dello stesso Basso. La top-5 è al momento completata da Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5. Emozionante e caloroso l’affetto che il folto pubblico siciliano sta tributando alla Targa Florio numero 103 e a i suoi protagonisti, affollando, come accaduto anche alla Cerimonia di Partenza nel cuore di Palermo venerdì, le leggendarie strade delle Madonie per un evento che tra l’altro “si fa in quattro”.

Oltre al CIR, la Targa Florio 2019 ospita la prova di Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che al momento vede in testa il padrone di casa Totò Riolo navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy, il Campionato Rally di Zona, comandato da Fabio Angelucci navigato da Giovanni Tindaro Lo Neri su Skoda Fabia R5, e la prova di Campionato Italiano Regolarità Media.

Nel sabato pomeriggio della Targa Florio sono previste ulteriori 8 prove speciali, con secondo giro ripartito alla volta delle stesse sei prove del mattino: “Tribune 2”, “Targa 2”, “Scillato – Polizzi 2”, “Geraci 2”, “Bergi 2” e “Collesano 2”. Nuovo riordino (17.04) e service (17.34) al Targa Florio Village a Termini Imerese con alle 17.28 collegamento in diretta tv su SportItalia e web Acisport.it in vista delle ultime sfide. Tutto si deciderà nel gran finale dopo la ripartenza delle 18.04 sull’ultimo passaggio a Floriopoli e a Cerda, con la “Tribune 3” alle 18.36 e la “Targa 3” alle 19.00. Quindi rientro al Targa Florio Village dalle 20.01 per riordino e assistenza e traguardo conclusivo alle 20.51 al Belvedere di Termini Imerese, che vivrà il palco d’onore per i vincitori sul podio della 103^ Targa Florio.

Ottimo secondo giro per Andrea Crugnola insieme a Pietro Ometto che con la VW Polo R5 realizza il miglior tempo su ben tre prove speciali, la dieci, la undici e la dodici. In questa seconda fase della gara, non mancano i colpi di scena alla Targa Florio con Luca Rossetti, rimasto leader finora, rallentato per problemi elettrici alla sua Citroen C3 R5, in queste ultime due prove disputate. Se ne approfitta Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 il romagnolo di Orange 1 Racing che passa al comando dell’assoluta davanti al friulano di 15”8. Terzo assoluto al momento quindi Andrea Crugnola a 19”7.

Sempre guardando alla classifica generale dietro i primi tre compare Giandomenico Basso con la Skoda seguito a sua volta da Stefano ALbertini con altra fabia R5. Più dietro al bresciano Rudy Michelini su Skoda Fabia. Ma le sfide proseguono anche tra gli altri piloti. Tra le vetture Due Ruote Motrici comanda Ciuffi, davanti a Panzani di 13”6, dopo il ritiro di Christopher Lucchesi per problemi al motore della sua Renault Clio R3.

Classifica dopo la PS12 del Rally Targa Florio

1. Campedelli 2. Rossetti+15.8 3. Crugnola+19.7 4. Basso+36.9 5. Albertini+46.6 6. Michelini+1.01.3 7. Rusce+2.10.2 8. Gilardoni+2.11.7 9. Razzini+2.23.5 10. Ciuffi+6.56.6

Una bella lotta quella che si sta disputando sulle prove della Targa Florio ormai nella fase pomeridiana del rally. Tutti vicini e tutti agguerriti. Nella PS13 Geraci 2, Crugnola vince la sua quarta prova speciale, affiancato da Pietro Ometto con la Volkswagen Polo R5. Campedelli è secondo a 1″3, Rox terzo a 1″5 e Basso quarto a 4″9. Sulla PS14 Bergi 2 Simone Campedelli fa meglio di Luca Rossetti di cinque decimi di secondo. Crugnola è terzo ad appena 0″8, Michelini quarto a 2″7. Si è scatenata una bagarre per la vittoria pazzesca.

La PS15 Collesano, di appena 1,55 chilometri, va a Crugnola che si impone per appena 0″1 su Campedelli. Il romagnolo, con questa prestazione preserva la leadership della gara. Terzo è Rossetti a 0″9. Quarto e quinto tempo per Albertini e Basso, rispettivamente a 1″1 e 1″2. Cinque piloti in poco più di un secondo.

La Suzuki Rally Cup, insieme ai protagonisti del CIR, proseguono la “cursa” nella Targa Florio Rally. Dopo le 15 prove speciali, al comando della classifica riservata alle Swift R1B c’è il parmense Simone Rivia affiancato da Andrea Dresti. Una lotta tra Rivia, Scalzotto e Rosso, bravi dopo i ritiri di altri due possibili protagonisti: il savonese Fabio Poggio e Corrado Peloso. Il primo a metà giornata è stato costretto a ritirarsi doo aver staccato il filo della bobina della sua Swift R1, mentre l’aostano Peloso ha riscontrato noie al cambio che ne hanno condizionato l’uscita dai giochi prima della fine della gara.

In lotta dunque Simone Rivia, che comanda a due prove dal termine seguito da Andrea Scalzotto insieme a Daniele Cazzador. Il vicentino a sua volta è riuscito a sorpassare il pilota di Asti Emanuele Rosso navigato da Andrea Ferrari. Quarto il toscano Stefano Martinelli , autore di una buona gara e migliore sulla prova di Collesano 2.

Classifica dopo la PS15 del Rally Targa Florio

1. Campedelli 1:18’52.4, 2. Rossetti +17.3, 3. Crugnola +19.1, 4. Basso +45.6, 5. Albertini +1.01.2, 6. Michelini +1.12.6 7. Gilardoni +2.30.3, 8. Razzini +2.44.0, 9. Rusce +2.44.3, 10. Profeta+7.39.2.

La PS16 Tribune 3 vede imporsi di nuovo Andrea Crugnola, sui 5,17 chilometri il varesino sigla un 2’48.3. Rossetti è secondo a 1″3 e Campedelli terzo a 1″8, pronto a dare la zampata finale a questa gara fantastica. Ed è proprio l’ultima PS ad incoronare Campedelli, atteso al riscatto dopo Ciocco e Sanremo. Sempre lì ad inseguire un successo che sfuggiva. Rossetti è secondo a 11″7. Sul podio finalmente anche Crugnola, ad 1″ da Rossetti.

Vittoria di forza ed assolutamente meritata per Simone Campedelli e Tania Canton, con la Ford Fiesta R5 dell’Orange 1 Racing, che aggiudicandosi la 103^ Targa Florio, gara organizzata da Automobile Club Palermo e da Automobile Club d’Italia, si sono portati anche al comando della classifica del Campionato Italiano Rally. Una gara, quella siciliana, sempre affascinante e seguita da un pubblico strabordante, che ha avuto due parti ben distinte. La prima, che ha visto al comando fino alla undicesima delle diciassette prove speciali in programma, Luca Rossetti ed Eleonora Mori, con la loro Citroen C3 R5, per altro sempre inseguiti da vicino dalla Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli.

La seconda, contraddistinta dal forte contrattacco proprio del romagnolo che ha iniziato a recuperare lentamente terreno fino al sorpasso decisivo. Forte e deciso quindi Campedelli, un po’ sfortunato invece, Luca Rossetti con la sua Citroen che ha iniziato, nel momento decisivo, a dare problemi di natura elettronica. Problemi che comunque non gli hanno impedito di cogliere la seconda posizione. Un’altra gara nella gara, conclusa con il terzo posto è stata quella di Andrea Crugnola, in coppia con Pietro Elia Ometto sulla VW Polo, Gass Racing.

Il pilota di Varese è stato a lungo molto al di sotto delle aspettative, per poi raggiungere evidentemente un buon feeling con la sua vettura, la più nuova del lotto, ed iniziare ad ottenere tempi scratch di assoluto valore, cosa che gli ha consentito di raggiungere il podio finale, primo tra gli iscritti al CIRA, la serie tricolore su asfalto riservata ai piloti privati. Prova opaca, condita anche da un errore per Giandomenico Basso in coppia con Lorenzo Granai, anche lui su Skoda. Il veneto ha infatti subito perso, fin dai primi chilometri.

La scia dei migliori, toccando poi a metà della seconda giornata con il posteriore e perdendo quella manciata di secondi che lo hanno cacciato ai piedi del podio. Tra le prove da sottolineare quelle di Stefano Albertini, in coppia con Danilo Fappani, sulla Skoda Fabia della Scuderia Mirabella Mille Miglia, quella di Rudy Michelini, con Michele Perna, su Skoda Fabia R5, della Movisport, quella di Kevin Gilardoni in coppia con Corrado Bonato, Hyundai i20, quella di Antonio Rusce e Marco Vozzo, Volkswagen Polo R5, e quella di Marcello Razzini con Gian Maria Marcomini, Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il Campionato Italiano Due Ruote Motrici, terzo successo su tre gare per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, con la Peugeot 208 R2 ufficiale di Peugeot Italia. Il fiorentino sta ripagando nella maniera migliore la fiducia concessagli dalla filiale italiana del costruttore francese. La vittoria di Ciuffi è stata sicuramente la più difficile delle tre ottenute, con il lucchese Luca Panzani, navigato da Francesco Pinelli, che ha lottato a lungo, con la sua Ford Fiesta R2, con la quale è stato anche al comando per un paio di prove, dovendo soccombere poi alla maggior forza del “pacchetto” dell’avversario.

Nel tricolore R1 e nella Suzuki Rally Cup, doppio successo di Emanuele Rosso, in coppia con Andrea Ferrari, che sul finale ha sorpassato Simone Rivia e Andrea Dresti, rimasti in testa per tutta la gara. Terzi tra le Suzuki Swift R1 hanno chiuso Andrea Scalzotto, navigato da Daniele Cazzador.

Classifica finale del Rally Targa Florio

1. Campedelli 1:29’11.7, 2.Rossetti +11.7, 3. Crugnola +12.7, 4. Basso +48.0, 5. Albertini +59.9, 6. Michelini +1.14.1, 7. Gilardoni +2.43.2, 8.Razzini +2.49.3, 9. Rusce +3.04.2, 10. Profeta +7.56.7

Intervista con Tommaso Ciuffi pre Rally Targa Florio

Intervista con Marcello Razzini pre Rally Targa Florio

Targa Florio Historic Rally al via: i temi sportivi

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sbarca nuovamente in Sicilia per la 103a edizione della Targa Florio Historic Rally. La gara organizzata dall’AC Palermo in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia andrà in scena venerdì 10 e sabato 11 maggio facendo base a Termini Imerese. La corsa automobilistica più antica del Mondo offrirà quindi il palcoscenico al terzo round per le due massime serie nazionali rally.

Nel week end di gara insieme al Ciras, come per le recenti edizioni, ci sarà anche il Cir oltre alla Coppa Rally Zona (8^ Zona) e al Campionato Italiano Regolarità a Media. Le Auto Storiche scalderanno i motori venerdì mattina nello shakedown, mentre lo start è atteso dalle ore 16.00 a Palermo in Piazza Giuseppe Verdi. Il percorso della Targa Florio si conferma tra i più intensi e selettivi del panorama nazionale. Quest’anno ritrova i passaggi sulle Madonie e ripercorre il piccolo, Medio e Grande Circuito, mentre il Targa Florio Village, con centro servizi ed il parco assistenza, sarà ubicato al Porto di Termini Imerese. Saranno 14 le prove speciali per circa 122 km di crono e quasi 500 km d’itinerario complessivo.

La Targa Florio sarà uno snodo importante per la stagione, al quale si presentano alcuni dei migliori protagonisti del tricolore Auto Storiche per provare a rilanciarsi in ottica di Campionato. Non poteva mancare con il numero 1, il più atteso dal pubblico siciliano, il pilota di casa Salvatore “Totò” Riolo. Il driver di Cerda vorrà bissare il successo del rally d’apertura al Vallate Aretine e ritrovare la vittoria alla Targa che manca nel suo palmares dal 2013, quando vinse tra le storiche sulla Porsche 911. Sarà chiamato al riscatto dopo il ritiro a Sanremo insieme Gianfrancesco Rappa sulla Subaru Legacy Gruppo A di 4° Raggruppamento.

In molti proveranno a mettersi sulla sua corsa, tra i più quotati due avversari partecipanti al tricolore supportati dal Team Bassano. Attualmente 3° nella classifica di raggruppamento alle spalle di Riolo il veronese Nicola Patuzzo, insieme ad Alberto Martini, che proverà a migliorarsi dopo la buona prestazione nel Ponente Ligure sulla Toyota Celica GT Four. Quindi il driver biellese Edoardo Valente, alle note Jean Revenu, per fare un passo avanti in Campionato nel 4° Raggr. con la sua Legacy. Rientrano in corsa dopo lo start del Vallate Aretine altri due protagonisti del “quarto”, come Michele Poletti insieme Rossano Mannari su Renault 5 GT e Roberto Perricone affiancato da Alessandro Scrigna su Peugeot 309 GTI tra le 2000.

Avranno una motivazione in più i portacolori del Team di Domenico Guagliardo (vincitore nel 2015 sulla potente Gruppo B, ora preparatore). La squadra palermitana porterà alla ribalta la formazione di Porsche 911, l’uomo di punta sarà Angelo Lombardo. Nell’equipaggio siciliano con Giuseppe Livecchi, il driver di Cefalù cerca conferme dopo la vittoria a Sanremo nel 3° Raggruppamento. Le altre 911 firmate Guagliardo saranno portate in gara dall’espero “Gordon”, sulla vettura di 4° raggr. dell’assente vincitore 2018 Elia Bossalini, dal bresciano Marco Superti al debutto stagionale nel 2° Raggruppamento insieme a Franco Granata. Quindi gli isolani Mauro Lombardo, padre di Angelo e Rosario Merendino, anche loro iscritti nel “Secondo” su 911.

Da seguire anche la prestazione nel 3° Raggruppamento di “Zippo”, alle note Nicola Arena, intenzionato a fare punti per riscattare lo sfortunato debutto stagionale in Toscana sulla Audi Quattro, ripartendo dai buoni risultati ottenuti in Liguria. La Targa Florio rappresenta una grande opportunità anche per Antonio Parisi che vuole imporsi nel 1° Raggruppamento. Un successo sulla Porsche 911, con Giuseppe D’Angelo alla sua destra, lo rilancerebbe al comando della speciale classifica provvisoria.

Si accendono i motori del Rally Campagnolo

L’attesa sta per finire: la quindicesima edizione del Rally Campagnolo entra nel vivo con l’apertura delle iscrizioni prevista a partire da mercoledì 1 maggio. I concorrenti avranno tempo per inviare i moduli fino alle ore 12 di venerdì 24 maggio, termine valevole sia per il rally storico quanto per la regolarità sport e quella a media.

Come annunciato nei mesi scorsi, per l’edizione 2019 della manifestazione organizzata dal Rally Club Team ci sono tante conferme, ma anche significative novità. Le prime arrivano dalle validità, con quella per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che per la quattordicesima volta consecutiva fa tappa ad Isola Vicentina, Raggiunge quota dieci, invece, il conto delle presenze del Trofeo A112 Abarth Yokohama che mosse i primi passi proprio al Campagnolo del 2010 e si conferma tappa fissa anche per la Michelin Historic Rally Cup e il Memory Fornaca.

Ma non è tutto, perché anche per la regolarità vi sono delle importanti conferme: a quella del Trofeo Tre Regioni per il Campagnolo Historic di regolarità sport, arriva nuovamente il sigillo della validità per il Campionato Italiano Regolarità a Media del Campagnolo Legend giunto alla seconda edizione, dopo l’esordio positivo dello scorso anno.

Passando alle novità, quella più attesa e gradita soprattutto dai concorrenti, riguarda il nuovo percorso: l’edizione numero 15 propone un tracciato studiato mettendo a frutto le indicazioni ricevute dagli “addetti ai lavori”, soprattutto per agevolare ricognizioni e assistenze: non mancheranno le prove speciali tecniche e spettacolari, ma saranno sensibilmente accorciati i lunghi trasferimenti, spesso poco graditi, delle ultime edizioni. Meno chilometri, ma non quelli cronometrati che sfiorano quota 107 distribuiti in nove prove speciali.

Si torna al prologo serale con la “Torreselle” in nuova versione da disputarsi alla luce dei fari supplementari,dopo che la gara avrà preso il via dal centro di Vicenza. Grazie alla collaborazione con gli amministratori del capoluogo, il patron Renzo De Tomasi corona un altro sogno: quello di riportare la partenza del Rally Campagnolo da Campo Marzo come avvenne nelle indimenticate edizioni degli anni ’70.

E così avverrà la sera del 31 maggio prossimo: dopo l’esposizione nel parco partenza di Viale Dalmazia, dalle ore 20 le vetture prenderanno il via per andare a disputare la prova speciale che chiuderà la prima giornata, seguita dall’ingresso nel  riordino notturno a partire dalle 21.30 presso il palasport di Isola Vicentina. Sabato 1 giugno, il rally riprenderà alle 8 per andare ad affrontare le restanti otto prove, quattro da ripetersi, inframmezzate da quattro riordini: due a Recoaro ed altrettanti a Schio che ospiterà anche il parco assistenza; vi saranno inoltre sei zone refuelling autorizzate per il rifornimento di carburante.

L’epilogo alle 19.30 con l’arrivo della prima vettura ed i festeggiamenti sul palco in Piazza Marconi ad Isola Vicentina. Dalle 21.30 il gran finale con le premiazioni dopo la tradizionale cena al palazzetto dello sport, offerta a tutti i partecipanti.

Matteo Luise vuole Valsugana Historic Rally

Matteo Luise ci riprova e dopo aver dettato legge tra le vetture duemila del 4° Raggruppamento, nel periodo J2, all’Historic Rally delle Vallate Aretine, si presenterà, i prossimi 26 e 27 aprile, con la consapevolezza di poter puntare in alto anche in occasione della nona edizione del Valsugana Historic Rally. Il primo round della massima serie tricolore dedicata alle auto storiche, andato in scena in terra toscana ad inizio Marzo, ha regalato un rivitalizzato adriese, alla guida di una Fiat Ritmo 130 Gruppo A, condivisa con la moglie Melissa Ferro, rigenerata da Silvano Amati, per la parte motoristica e tecnica, e da Valentino Vettore, per quanto riguarda l’assetto.

“Partiamo per un’edizione del Valsugana Historic con un pacchetto di elevata qualità – racconta Luise – con una vettura che non è mai stata così competitiva. Di questo devo ringraziare, di cuore, Silvano Amati e Valentino Vettore. Da Arezzo la nostra Fiat Ritmo è cambiata bene. Al mio fianco, inoltre, Melissa si sta adattando sempre più, crescendo di gara in gara, e questo ci permette di avere tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato.”

Sfiorata quota centocinquanta iscritti per il duplice evento, che racchiude rally e regolarità sport, a conferma della bontà del lavoro svolto dal trittico composto da Manghen Team, Team Bassano ed Autoconsult Competition. “Complimenti agli organizzatori – sottolinea Luise – perchè hanno davvero tanta passione, ci tengono a fare le cose per bene ed il risultato ottenuto, quasi centocinquanta iscritti, è sotto agli occhi di tutti. Fa sempre piacere partecipare a gare con un numero di iscritti così importante. È un ulteriore stimolo, per noi concorrenti, per dare ancora di più. Il Valsugana è da sempre rinomato per la logistica, studiata ad arte, ed il posizionamento del parco assistenza è ideale.”.

Sei le prove speciali in programma per l’edizione 2019 del Valsugana Historic Rally, tre da ripetere per due tornate. Si aprirà con la rientrante “Morello” (9,71 km), la più corta dell’intero percorso, alla quale farà seguito la “Passo Broccon” (14,10 km) e la “Trenca” (17,42 km). Incognita della vigilia, stando alle attuali previsioni, saranno le condizioni meteo che potranno giocare un ruolo fondamentale nella giusta scelta delle coperture, sulla carta non favorevole al portacolori del Team Bassano.

“La gara ci piace molto – conclude Luise – anche se le prime due prove non sono il massimo per noi. Abbiamo meno cavalli e perdiamo un po’. Ci difenderemo sulla terza, la più lunga. Ci aspettiamo di battagliare per la top ten, essendoci meno vetture da assoluta rispetto ad Arezzo. Abbiamo una scelta limitata di mescole, rispetto alla concorrenza, in caso di fondo umido.”