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Peugeot 208 Rally 4: omologazione dal 1 luglio

Sarà omologata dal 1° luglio la attesissima Peugeot 208 Rally 4: queste le informazioni ricevute dalla Francia sulla erede della 208 R2B. Lo stop dell’attività di Peugeot Sport durante il lockdown e le richieste di modifica fatte dalla FIA in sede di pre-omologazione hanno provocato un ritardo di circa tre mesi di tutto il planning di lancio della vettura, compreso il rinvio delle consegne e dell’inizio dei trofei monomarca con la nuova vettura in Francia e Spagna-Portogallo.

Per quanto riguarda l’Italia, il debutto della Peugeot 208 Rally 4 è sempre previsto al Rally di Roma, dove toccherebbe a Paolo Andreucci e Anna Andreussi portarla in gara e iniziare la corsa al titolo Tricolore 2 Ruote Motrici, esattamente come fece il garfagnino con la sua progenitrice nel 2013. Sembra invece tramontata, sempre per ritardo nelle consegne, la partecipazione al Rally del Casentino annunciata da un equipaggio francese.

Stop ai test della GR Yaris, priorità alla Toyota Hybrid Rally1

Stop ai test della GR Yaris WRC Plus per dare priorità alla Toyota Hybrid Rally1. Il sospetto è diventato certezza e ha preso forma. Toyota Gazoo Racing, per salvaguardare dalla crisi economica i propri obiettivi e portare avanti lo sviluppo della Toyota Hybrid Rally1, interrompe i test di sviluppo della GR Yaris WRC Plus che avrebbe dovuto invece debuttare già nel 2021. E pensare che poche settimane fa, Tom Flower, il papà della vettura da rally giapponese, aveva assicurato tre Yaris WRC in tre anni (ora diventano due).

La vettura aveva fatto più di un test nel corso di questo 2020, prima dell’arrivo della pandemia da nuovo coronavirus, ma i lockdown e la crisi che ne è derivata hanno letteralmente mandato in tilt i piani dei giapponesi. Toyota voleva sostituire l’attuale versione della Yaris alla fine del 2020, sostituendola con la GR Yaris, lanciata sul mercato già da qualche mese e fortemente bisognosa di una spinta pubblicitaria. Ciò nonostante, bisogna sospendere questo impegno per non mettere a rischio tutto il resto. Per completare almeno due vetture e svilupparle in meno di 24 mesi verrebbero richiesti investimenti troppo elevati.. Dunque, Stop allo sviluppo della GR Yaris WRC Plus.

La pandemia da Covid-19 ha costretto il team giapponese a rivedere tutte le priorità. La GR Yaris non correrà nel 2021, non potrebbe essere sufficientemente e quindi non sarebbe competitiva e affidabile per poter sostituire il modello attuale. La pandemia da nuovo coronavirus ha fatto desistere gli acquirenti di nuove vetture anche nello sport. A questo punto, in Toyota pensano di risparmiare qualcosa in vista degli investimenti richiesti per la nuova auto della Rally1, che verrà introdotta nel 2022.

Anche se la GR Yaris WRC non sarà più sviluppata nei prossimi mesi, i dati raccolti durante i test effettuati saranno impiegati per la preparazione della Toyota Rally1 del 2022. Il team, all’interno del quale già si parla di una riconferma di Sebastien Ogier, continuerà ad correre con l’attuale vettura anche nel 2021, che verrà regolarmente evoluta con nuovi aggiornamenti in base alle necessità sino a novembre 2021. Poi, da dicembre 2021, sarà sostituita dal nuovo modello di Toyota Hybrid Rally1 che debutterà al Rally MonteCarlo 2022.

WRC, tre diverse Toyota Yaris in tre anni: parola di Tom Fowler

Toyota e il suo direttore tecnico, Tom Fowler, sono fiduciosi nell’evoluzione della Toyota GR Yaris WRC fino al 2021. I test sono iniziati a febbraio, ma sono stati interrotti ad aprile quando la FIA ha implementato il divieto per la pandemia di Covid-19. Nonostante la mancanza di progressi per la GR Yaris, il campione Costruttori 2018 è fiducioso sul fatto che lo sviluppo della vettura stia procedendo per il verso giusto.

I test contro la Yaris WRC del 2020, l’auto attualmente in testa sia Mondiale Piloti sia a quello Costruttori, hanno dimostrato che il ritmo della vettura che sarà usata nel 2021 è esattamente dove si sperava che fosse. Anzi, dove sperava che fosse il direttore tecnico, Tom Fowler.

“Dopo alcuni lavori effettuati sulla nuova Toyota Yaris WRC, abbiamo fatto altre corse basate sulle prestazioni in Spagna durante il test Rally Guanajuato Messico a marzo”, ha detto Fowler. “Normalmente quando stiamo facendo un test come questo, con qualche sviluppo particolare, staremmo in strada il più possibile. Ma ora non è possibile”.

“Dopo il test del Messico, una volta che eravamo sicuri che la nuova Toyota Yaris WRC stesse arrivando al giusto livello, abbiamo iniziato a fare quelli che in gergo chiamiamo test “back to back” con la macchina attuale. Abbiamo avuto alcuni risultati molto positivi nel back to back. In sintesi, non è ancora al top, ma siamo molto vicini al raggiungimento di uno sviluppo complessivo ottimale”.

Un terzo telaio GR Yaris WRC è in fase di completamento presso lo stabilimento TGR in Finlandia. L’auto si basa sulla nuovissima Toyota Y quattro ruote motrici. Significa che in Toyota correranno tre diverse vetture WRC in tre anni, con l’attuale Yaris sostituita dalla GR Yaris nella prossima stagione e l’auto ibrida 2022 che arriverà un anno dopo.