Articoli

Rally Lana 2020: se sei incerto tieni aperto (VIDEO)

Sono Andrea Crugnola e Pietro Ometto i re dell’edizione 2020 del Rally Lana (il reportage della gara lo trovate qui). Un’edizione particolare e senza dubbio difficile a causa delle misure di sicurezza obbligatorie, ma comunque ben riuscita grazie alla collaborazione tra chi deve far rispettare le regole e chi le deve mettere in pratica, come si può vedere dal video.

Il secondo gradino del podio è andato alla coppia formata da Corrado Pinzano e Marco Zegna: un risultato inaspettato vista la foratura per la quale ha pagato 20 secondi. La buona performance nelle prove successive ha poi permesso all’equipaggio di casa di recuperare diverse posizioni, innescando un duello con i fratelli Carmellino, oggi finiti fuori scena a causa di un incidente.

Terzo posto invece per Elwis Chentre con Andrea Canapa alle note, equipaggio vincitore dell’edizione 2019: un risultato che ha confermato la loro preparazione e bravure in questa specialità.

Rally Lana 2020: in scena a Biella Andrea Crugnola Show

Come da pronostico. Andrea Crugnola e Pietro Ometto (Citroën C3) firmano il 33º Rally della Lana. La gara si è corsa senza pubblico presente sulle sette prove speciali della manifestazione, secondo quanto previsto dal protocollo per il contenimento del Covid-19 di Aci Sport, e tutto è filato via liscio come si auguravano gli organizzatori. Crugnola, a Biella per testare la vettura con la quale correrà il Campionato italiano, ha vinto sei delle sette prove speciali, dando l’impressione di controllare sempre gli avversari proseguendo negli esperimenti in vista del debutto tricolore con Roma Capitale.

Alle sue spalle l’equipaggio di casa composto da Corrado Pinzano e Marco Zegna (Polo Volkswaghen) che sabato sera hanno forato compromettendo tutto il rally. Al terzo posto, Elwis Chentre e Andrea Canepa (Skoda Fabia), già vincitore lo scorso anno al Lana. Chentre, dopo la nottata negativa, ha trovato il giusto equilibrio della vettura, risalendo fino al gradino più basso del podio. L’unico ad aver battuto Crugnola è stato Ivan Carmellino in coppia con la sorella Marina. Il pilota valsesiano per la prima volta sulla Polo è però uscito di scena al primo dei tre passaggi domenicali sulla Curino per un errore personale, come ha ammesso lo stesso driver.

Le prime quattro PS di sabato hanno evidenziato la grande competitività di Andrea Crugnola e della sua Citroen C3 R5: ha vinto 3 ps su 4 e a fine giornata vanta 25″3 di vantaggio sul più immediato inseguitore, Ivan Carmellino. Impressionante il nuovo tempo record fatto segnare dal varesino sulla “Rosazza” nel passaggio in notturna.

Alle sue spalle si è delineato il duello fra Ivan Carmellino e Corrado Pinzano, i due idoli locali. A questo punto della gara sono 8″ a dividerli, con la chicca dello scratch assoluto sulla prima Tracciolino per Carmellino, la stessa in cui Pinzano ha viceversa perso una ventina di secondi dal rivale per una foratura. Entrambi dispongono di Volkswagen Polo R5, il che ha tolto dal podio le Skoda Fabia R5, dominatrici della scorsa stagione.

Ma a tiro della Top 3 restano comunque quelle di un eccellente Giacomo Scattolon e del vincitore 2019 Elwis Chentre.Al sesto posto l’unica Wrc rimasta in gara, quella di Alessandro Gino: inizialmente terzo, ha dovuto poi fare i conti con gli scatenati rivali. GRande prestazione per Roberto Vescovi, che con la Clio S1600 comanda fra le due ruote motrici con 4″ di vantaggio sull’ottimo Peruccio ed è addirittura nono assoluto.Bellissimo anche il duello fra Tondina e Caffoni per il primato fra le Peugeot 208 R2B.

Inizio a favore di Caffoni ma finale tutto di Tondina. Ma come andrà a finire è tutto da scrivere visti i soli 2″ che li separano.Promettenti i primi passi della Suzuki Swift Sport Hybrid, nettamente al comando fra le R1.Da segnalare che le insidie del percorso hanno portato la ritiro di un quarto dei partenti, mentre tutta da elogiare è la risposta dei biellesi alla situazione post-Covid che ha costretto la manifestazione a privarsi del pubblico. Nessun comportamento da movida irresponsabile.

Tanta gente, ma ben distanziata, non ha rinunciato a salutare le vetture lungo i trasferimenti su strada aperta, ma anche sostanziale rispetto del divieto di accedere alle prove speciali.Segni encomiabili di grande civiltà e coscienza civile, che hanno inevitabilmente acuito il dispiacere di una limitazione francamente astrusa nel giorno di riapertura delle discoteche. L’augurio è che quanto sta accadendo al Rally LANA 2020 possa agevolare l’eliminazione del “senza pubblico” per i prossimi rally della stagione. Se così sarà tutti dovranno dire grazie ai biellesi e agli appassionati della specialità.

Il riordino del Rally della Lana 2020
Il riordino del Rally della Lana 2020

La prima Curino Mette ko Carmellino

La tanto celebre quanto impegnativa prova di Curino ha cominciato subito a influire sul risultato del Rally della Lana 2020, chiudendo sul più bello il duello tutto biellese fra Corrado Pinzano e Ivan Carmellino per il posto d’onore.

Infatti a circa metà del tratto cronometrato Carmellino ha sbattuto e si è dovuto ritirare. Ma per Corrado Pinzano, risalito al posto d’onore, non sarà comunque una passeggiata, visto che come lo scorso anno Elwis Chentre ha aumentato il passo e si è portato alle sue spalle: 15” li dividono, non pochi ma non incolmabili.

La prima Curino ha visto più in difficoltà Scattolon, che per una scelta di gomme non perfetta ha perso una decina di secondi dai rivali scendendo in quinta posizione a 2”2 da Gino.

Intanto Andrea Crugnola ha piazzato un altro miglior tempo, staccando di 3”8 Alessandro Gino, che è a sua volta si è avvicinato a soli 1”5 da Chentre. 

Andrea Crugnola gestisce il Rally Lana 2020

A due prove da termine, Andrea Crugnola sembrava aver deciso a gestire il suo ampio vantaggio, almeno a giudicare dal fatto che – pur vincendola nuovamente – ha peggiorato il suo tempo sulla prima ripetizione della Curino, il cui fondo è sicuramente più sporco.

Anche Corrado Pinzano pare in controllo, mentre Elwis Chentre continua ad attaccare (ha segnato il secondo tempo a 3 decimi di secondo da Crugnola) ma più per difendersi dall’attacco di Alessandro Gino che per puntare al difficile sorpasso sulla Polo di Pinzano.

Molto meglio in questo passaggio Giacomo Scattolon che è comunque pure lui ancora il lizza per il podio: è a 5”8 da Chentre e a 4”2 da Gino.

Saldamente al sesto posto Marco Gianesini, il settimo se lo giocheranno sull’ultima prova speciale Dall’Era e Varisto con le rispettive Skoda Fabia.

Fra le 2 ruote motrici, Vescovi ha portato a 11” il suo vantaggio su Perruccio, mentre sarà da cardiopalmo lo sprint fra Caffoni e Tondina: ora è passato al comando il primo con appena 2 decimi di secondo di vantaggio.

Classifica finale Rally della Lana 2020

1º Crugnola-Ometto (Citroën C3) in 38’52.5; 2º Pinzano-Zegna (Volkswagen Polo Gti) a 48”2; 3º Chentre-Canepa (Skoda Fabia R5) a 57”1; 4º Gino-Michi (Ford Fiesta) a 58”3; 5º Scattolon-Nobili (Skoda Fabia R5) a 1’03”3; 6º Gianesini-Bergonzi (Volkswagen Polo) a 2’01”2; 7º Dall’Era-Fappani (Skoda Fabia R5) a 3’18”0; 8º Varisto-Baruffi (Skoda Fabia R5) a 3’19”0; 9º Vescovi-Guzzi (Renault Clio) a 3’43”3; 10º Riccio-Rocchi (Hyundai I20) a 3’39”9.

Gabriel Di Pietro ci prova al Rally Lana per Twister

Sarà a Biella, al 33° Rally Lana, il battesimo rallystico di Gabriel Di Pietro. Il giovane vigezzino sarà, infatti, in gara con il numero 42 sulle portiere questo weekend nella gara Biellese a bordo della nuova Peugeot 208 R2B, new entry per il 2020 della scuderia Twister Corse di Sergio Terrini. Per Gabriel, ora libero dalla scuola (si è appena diplomato presso il liceo linguistico Spezia di Domodossola), si apre la sfida sulle strade, PS dopo ps. Il suo sogno.

Gabriel Di Pietro sarà navigato dal domese Diego Esposito, navigatore di esperienza con il quale sembra aver avuto subito un buon affiatamento. Un ringraziamento da parte sua va sicuramente prima di tutto ai suoi sponsor che in questo momento difficile per tutti credono in lui e lo supportano in questo suo inizio di carriera, alla Twister Italia e a tutte le persone che lo hanno supportato in questi anni di corse (ha corso nei rally in circuito, navigato da Gigi Pirollo).

Nel Rally Lana a porte chiuse debutta la Suzuki ibrida

Il RallyLana è stato scelto da Suzuki Italia per un evento veramente speciale per la specialità: la presentazione alla stampa e quindi il debutto in gara della nuova Suzuki Swift Sport Hybrid R1. La vettura rappresenta una novità assoluta per lo sport automobilistico, infatti si tratta della prima vettura dotata di sistema ibrido ad essere ammessa nei rally nell’ambito di una nuova categoria istituita dalla Federazione nel contesto della classe R1 nazionale.

L’evento destinato ai media, incentrato sulla presentazione dell’edizione 2020 dei trofei monomarca Suzuki – tanto apprezzati dai piloti italiani – si terrà in mattinata al Relais Santo Stefano di Sandigliano, mentre la nuova Suzuki Swift Sport Hybrid R1 prenderà poi il via nel pomeriggio nel RallyLana con il numero 84 affidata al vincitore del trofeo Suzuki 2019, Simone Goldoni, in coppia con Erik Macori.

Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi attesi al Lana

L’alba… al tramonto. Un controsenso? Nossignori. Non per Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi, quanto meno: l’equipaggio della scuderia parmense GR Motorsport, infatti, vedrà l’alba della propria stagione sportiva al tramonto di sabato 11 luglio, quando da Biella avrà inizio il Rally Lana.

Sulle strade piemontesi, il 49enne pilota di Medesano e la coetanea navigatrice cremonese di Spino d’Adda torneranno insomma a correre a distanza di oltre otto mesi dall’ultima apparizione agonistica: allora, i due si congedarono con un successo di classe che li consacrò campioni di S1600 della AciSport Rally Cup (in pratica, la Coppa Italia – la foto PhotoZini si riferisce a quest’occasione). Ora, Vescovi e Guzzi cercheranno di riannodare il filo di una trama che li ha visto vivere l’anno scorso un’ennesima stagione vincente (oltre alla coccarda di classe, i due hanno vinto la Coppa di classe dell’Italiano WRC e nella Coppa Rally di Zona veneta).

Al Lana, però, l’imperativo per Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi non sarà il successo: l’equipaggio sfrutterà l’occasione per rodare la Renault Clio messa a disposizione dal team di Marostica PRS2 Sport in vista dell’esordio nel Campionato Italiano WRC, previsto ad agosto ad Alba; tuttavia, è difficile immaginare che il forte pilota parmense non porterà la propria Clio nelle zone alte della classe S1600.

Un buon risultato al Rally Lana, peraltro, sarebbe tonificante non solo in vista della partecipazione al tricolore WRC, ma consentirebbe a Vescovi-Guzzi di mettere importante fieno in cascina nell’ambito della Coppa Rally di Zona piemontese (zona 1), alla quale i due intendono partecipare con il proposito di staccare il passaporto per la finale dell’AciSport Rally Cip 2020, prevista a Como a novembre.

Il Rally Lana si concluderà domenica 12 luglio alle 16.40, dopo che i concorrenti avranno percorso 360 chilometri di gara, 55 dei quali cronometrati, suddivisi nelle sette prove speciali in programma.

La carica della Biella Motor Team al Lana: debutta Bertella

Finalmente riparte anche la Biella Motor Team. Dopo la lunga pausa dovuto all’emergenza Coronavirus, sono riprese le gare su tutto il territorio nazionale. A fungere da “apripista”, lo scorso fine settimana, è stato il Rally del Casentino in Toscana, mentre sabato 11 e domenica 12 luglio sarà il Rally Lana, a Biella, a raccogliere il testimone. La gara, a cui non sarà ammesso il pubblico come previsto dalla norme inserite nel Decreto del Presidente del Consiglio, prenderà le mosse sabato alle 18.16 dal Parco assistenza che si trova in Piazza Silvio Cerruti nell’area di Città Studi.

Nella prima giornata di gara previsti due passaggi – senza, ricordiamolo, la presenza del pubblico – sulle prove di Rosazza e del Tracciolino inframmezzate da un Parco assistenza prima dell’arrivo di giornata alle 23.31. Domenica 12 si riparte alle 8.01 per affrontare i tre passaggi sulla prova di Curino con arrivo finale a Città Studi alle 16.40. Dove, come alla partenza ed ai Parchi assistenza, non sarà permessa la presenza degli appassionati.

Alla gara di casa, 124 iscritti, valida come prima prova della Coppa Rally Zona 1 la scuderia Biella Motor Team si presenta in forze, pronta a dare battaglia. Il primo a partire, con il numero 9 sulle fiancate, sarà il navigatore Luca Pieri. Abbinato a Massimo Marasso su una Skoda Fabia R5 punteranno a raccogliere punti per la classifica di zona. Con il numero 26 la collaudata coppia formata da Ermanno Caporale e Diego Pontarollo che affronteranno le strade amiche con una Ford Escort Cosworth di classe A8.

Una Ford Fiesta di classe R2B è invece la vettura scelta da Gianni Brandalese e Luca Ferraris a cui gli organizzatori hanno assegnato il numero 53. Una Renault Clio di classe N3 è la vettura che hanno scelto due equipaggi: quello formato da Francesco Menaldo e Simone Boscolo che partono con il numero 75 e quello, iscritto con il numero immediatamente successivo, che vede Andrea Bertoli alla guida e l’esordiente Edoardo Bertella, figlio d’arte, alle note.

Nella stessa classe, con un’altra vettura francese, correrà il navigatore Tiziano Pieri affiancato ad Alessio Gandolfi con il numero 79. Con una Peugeot 106 di classe A6, numero di gara 93, si presenta il navigatore Alessandro Rappoldi che detterà le note a Giorgio Costa Salute. Come spesso accaduto in passato Eraldo Botto farà coppia con il pilota Alessandro Corsi su una Peugeot 206 di classe A6, numero 105. Il 130 è stato invece assegnato alla Peugeot 106 di classe N2 su cui il navigatore Damiano Poltronieri siederà al fianco di Andrea Landoni.

Lana, Winners Rally Team: c’è anche il debutto di Davide Porta

È la pattuglia dei giovani a muoversi per prima fra i piloti di Winners Rally Team, con in testa Davide Porta. E lo fa alla prima occasione possibile presentandosi al via del 33° Rally Lana, in programma sabato 11 e domenica 12 a Biella e dintorni. I primi a scendere la pedana (virtuale) di via Silvio Cerutti a Biella saranno Alain Cittadino e Luca Santi, con il numero 77 sulle portiere della loro Clio RS curata da Riccardo Miele con la quale inizieranno la scalata alla Coppa Rally di Zona e alla Michelin Zone Rally Cup. Per il pilota saluzzese, che ha scaldato i muscoli al recente Test Day di Dronero, è la seconda partecipazione alla gara biellese: lo scorso anno chiuse secondo di Classe N3.

Esordio nei rally su strada per il giovanissimo Davide Porta, che dopo aver saggiato le sue doti da rallista nelle prove speciali in pista aveva in programma per questa stagione di disputare il Campionato Italiano Rally R1 Under 25 che sarebbe dovuto scattare al Ciocco. Il pilota di Settimo Torinese aveva programmato una gara test alla Ronde del Canavese di inizio marzo prima di affrontare le prove toscane. Ora riparte con il numero 87 dalla gara biellese, sempre affiancato da Andrea Segir, sulla Fiesta R1 per essere pronto quando scatteranno le prove speciali del tricolore.

Con il numero 131 saranno della partita Daniele Ferron e Francesco Cuaz che con la loro Peugeot 106, saranno uno dei 19 equipaggi protagonisti della Classe N2, la più numerosa della gara che conta in totale 124 iscritti. Anche per Ferron si tratta della seconda partecipazione alla gara biellese, essendosi ritirato nel 2018 alla quarta prova quando era terzo di Classe N2.

Il Lana dei record e il valzer dei copiloti in Toscana

Si può parlare di Lana dei record e come di valzer dei copiloti in Toscana. Ma andiamo con ordine. Evidentemente i rally virtuali non sono stati sufficienti ad appagare la fame dei piloti, così le prime due gare post Covid stanno raggiungendo livelli da record o quasi. Il Rally Lana del prossimo weekend veleggia verso quota 130 (126) contro i 106 dell’anno passato ed i 97 del 2018, anno del suo ritorno in scena con il nuovo promoter rallyLANA.Alive e l’organizzazione tecnica della New Turbomark.

Il Rally del Casentino annuncia 108 al via: in quantità meglio ha fatto solo nel 2017. Ma il Rally del Casentino si annuncia un vero e proprio tourbillon sui sedili destra. Giorgia Ascalone si accomoda al fianco di Fabio Andolfi lasciando il posto accanto a Damiano De Tommaso a Patrick Bernardi, che a sua volta lascia Marco Signor, mentre quest’ultimo avrà come navigatore Francesco Pezzoli.

Nuova anche la coppia Marcello Razzini – Rudy Pollet mentre Jasmine Manfredi sarà con Michele Rovatti. Di lunghissimo corso rallystico come singoli ma Inediti in coppia ci saranno Maurizio Rossi e Paolo Zanini. Che il periodo della pandemia abbia lasciato il segno anche in abitacolo?

Al via dal Lana la Michelin Rally Cup 2020

Definiti i calendari dalla Federazione, le Coppe Michelin tornano in prova speciale, con un ricco montepremi in denaro, oltre a pneumatici turismo e Motorsport track Connect. Prima gara della Michelin Zone Rally Cup il Rally Lana a Biella dell’11 luglio, mentre la Michelin Rally Cup prenderà il via con il Rally Alba del primo agosto. Dunque, si riparte.

La Michelin Rally Cup prende in considerazione le quattro gare a calendario 2020 del Campionato Italiano Rally WRC, ovvero Rally Alba (2 agosto), Rally San Martino di Castrozza (6 settembre), Rally Elba (11 ottobre) e Rally Due Valli (25 ottobre). I concorrenti saranno suddivisi in quattro raggruppamenti e verrà stilata anche una classifica femminile e una riservata agli Under 25, oltre a una classifica assoluta.

Pronta a scattare anche la Michelin Zone Rally Cup che si svilupperà nell’ambito delle 24 gare della Coppa Rally di Zona. Per ognuna delle nove zone in cui è divisa l’Italia, i concorrenti saranno suddivisi in cinque raggruppamenti.

Inoltre sarà stilata una classifica femminile e una riservata ai concorrenti Under 25. I vincitori di ciascun raggruppamento saranno ammessi alla Super Finale Michelin, in programma al Trofeo ACI Como del 7-8 novembre, che avrà classifica dedicata. Saranno inoltre ammessi al Super Finale Michelin gli iscritti alla Michelin Zone Rally Cup vincitori del proprio raggruppamento nelle gare CIR-WRC.

Come negli anni precedenti l’iscrizione ad entrambe le coppe è gratuita e ai concorrenti è fatto unicamente obbligo di montare pneumatici Michelin marcati con il logo M Rally Cup”, acquistati presso i distributori Bellotto S.p.A. o Lunigiana Gomme che riserveranno ai concorrenti un extra sconto del 5% sull’acquisto dei pneumatici ed applicare sulla carrozzeria della vettura gli adesivi Michelin.

Stasera Aci Sport fa il punto: Casentino, Lana e Roma sono pronti

Stasera alle 21 sui canali social di Aci Sport (Facebook, YouTube, ecc.) intervista al presidente Angelo Sticchi Damiani e al segretario generale Marco Ferrari da parte dei direttori delle tre principali testate rallystiche (Andrea Cordovani di Autosprint, Gianni Cogni di RS, e Stefano Cossetti di TuttoRally) con Guido Schittone a fare moderatore. Oggetto della trasmissione il punto sulla situazione in fatto di ripresa dell’attività agonistica nei rally (ma non solo) e decisioni connesse, ad iniziare dal protocollo anti Covid-19 che verrà applicato nelle gare e dalle prospettive per il recupero del Rally Italia Sardegna iridato.

Pur restando decisive le scelte sullo sport che verranno annunciate domani dal ministro Spadafora, i maggiorenti di ACI Sport sembrano fiduciosi sulla possibilità che si torni a correre già ad inizio luglio – candidati ad aprire la ripresa sono il Rally del Casentino del 4 luglio e il Rally Lana della settimana successiva – cosa confermata anche dal fatto che il Rally di Roma Capitale ha già aperto le iscrizioni e pubblicato il proprio Protocollo Covid in attesa di conoscere ufficialmente quello nazionale. E quest’ultimo ovviamente evolverà – si spera in senso liberatorio – in funzione dell’andamento della pandemia Aci Sport, sempre entro domani, deve ricevere ufficialmente da tutti i singoli organizzatori le loro intenzioni sulla disputa dell’edizione 2020.

In base a queste verrà rapidamente stilato il calendario da qui alla fine dell’anno, che nelle intenzioni della Federazione dovrebbe comprendere un numero di gare tale da portare a termine tutti i campionati federali maggiori (CIR, CIWRC, CIRT) ma anche tutte le Coppe di Zona (senza limite minimo di eventi per zona) per definire i finalisti destinati ad affrontarsi al Rally di Como. Sempre nelle idee federali il numero di rally da qui a fine anno dovrebbe essere limitato in totale a poco più di una trentina di cui al massimo 6 per il CIR – alcuni con validità anche per il CIWRC).

Per favorire gli organizzatori il formati delle gare sarebbe in ogni caso ridotto (80-100 km di prove speciali al massimo per i CIR, 50 per i rally di zona), come già anticipato sul numero di RS in edicola a partire dal 5 giugno. Rispetto a quelle anticipazioni ci potrebbe essere una novità: il Rally di Roma Capitale potrebbe diventare gara doppia per il CIR (Gara 1 e Gara 2 associate alle due tappe e non più solo la 1^ Tappa), mentre potrebbe aumentare il numero di scarti per evitare che la gara romana abbia troppo peso in caso di doppio ritiro.

Sei gare per il Memory Fornaca che perde il Vallate Aretine

Tutto pronto per la nona edizione del Memory Fornaca, il trofeo dedicato ai rally storici ideato ed organizzato dall’associazione Amici di Nino per ricordare l’amico che tanto diede al mondo dei rally negli anni ’70 e ’80. Dopo la combattuta edizione 2019 che si è decisa solo all’ultima speciale della Grande Corsa lo scorso novembre, gli organizzatori hanno proposto un calendario che passa a sette gare grazie all’inserimento del Giro dei Monti Savonesi, che sarà il sesto appuntamento in programma.

La cancellazione del Vallate Aretine di inizio marzo, ha però ridotto la serie a sei gare. Si inizia a fine aprile con il Valsugana in provincia di Trento e un mese dopo il Campagnolo a Vicenza. Il Lana Storico del 20-21 giugno farà da giro di boa prima della pausa estiva per ritrovarsi sulle speciali dell’Elba Storico dal 17 al 19 settembre; rush finale con l’appuntamento savonese e ci si giocherà il tutto per tutto alla Grande Corsa a Chieri il 6 e 7 novembre.

L’iscrizione alla serie Aci Sport, si può perfezionare durante le verifiche tecniche delle gare a calendario direttamente presso il sempre frequentato corner allestito dagli “Amici di Nino” dove ospitalità e buonumore non mancano mai. Il calendario aggiornato del 9° Memory Fornaca: 24-25 aprile: 10° Valsugana Historic Rally; 29-30 maggio: 16° Rally Campagnolo; 20-21 giugno: 10° Rally Lana Storico; 17-19 settembre: Rallye Elba Storico; 24-25 ottobre: 2° Giro Monti Savonesi; 6-7 novembre: La Grande Corsa

Elwis Chentre ed Elena Giovenale firmano il Rally Lana

Ivan e Marina Carmellino hanno vinto a tempo di record la prova di apertura – Oropa – del Rally Lana! Esattamente come lo scorso anno, Carmellino ha fatto meglio di tutti segnando con la sua Skoda il nuovo record sulla salita che porta al Santuario di Oropa scendendo sotto i 4 minuti: 3’59”4 il suo tempo, quasi due secondi in meno del 4’01”3 firmato lo scorso anno.

Vicinissimo alle sue spalle Omar Bergo con 4’00”7: preannuncio di una domenica di grande lotta. Molto bravi, e non distanti, Luca Bottarelli (4’01”7 nella gara del suo debutto in R5) e Mattia Pizio (4’03”9) che hanno fatto meglio di uno dei grandi favoriti: Elwis Chentre (quinto con 4’04”9).

Battuti anche i record per le 2 Ruote Motrici, con Riccardo Tondina (4’20”9 contro il 4’25”1 di Quaderno dello scorso anno, a sua volta sceso a 4’21”5) e per le Peugeot, con il 4’21”4 di Vona ad abbattere il 4’26”7 firmato da Pizio lo scorso anno con la stessa vettura.

Immediato colpo di scena al Rally Lana. Sulla prova speciale 2 di Rosazza, che ha aperto la giornata, Ivan e Marina Carmellino, vincitori della scorsa edizione ed i più veloci ieri sera ad Oropoa – sono stati costretti al ritiro dopo poche centinaia di metri per una toccata.

Mattia Pizio e Monica Rubinelli hanno fatto segnare il miglior tempo davanti a Luca Bottarelli ed Elwis Chentre – tutti su Skoda Fabia R5 – e Pizio è anche il nuovo leader della gara. Notevole il fatto che le prime battute vedono emergere due piloti al debutto con le vetture da assoluto, davanti ad uno dei più esperti e veloci piloti italiani.

Sentite al riordino dopo PS4

Mattia Pizio: “Sono ovviamente molto soddisfatto: sono stato bravo ma ho avuto anche un po’ di fortuna” e mostra fra cerchio e gomma della sua vettura un pezzo di legno che si è lì incastrato sulla PS4 ma senza provocargli foratura. “Bergo? Ho visto la sua macchina fuori strada nell’erba.”

Elwis Chentre: “Come ho detto ieri in conferenza stampa pregara sapevo che per me sarebbe stato difficile su strade che non ho mai affrontato in precedenza. Inoltre ho avuto problemi di assetto con la vettura che tende a smusare: a questo cercheremo di rimediare all’assistenza. Vincere? Posso provarci, ma mi sembra molto difficile riuscire a rimontare 20” ad un Pizio in grande giornata.”

Luca Bottarelli: “Ho forato a metà prova. Peccato, perché stavo facendo veramente una buona gara considerando che sono al debutto con una R5.”

Massimo Lombardi: “Ho pagato 1’ al C.O. dopo la PS2 per rimediare ai problemi alla pompa benzina, ora va decisamente meglio.”

Patrick Gagliasso: “Come temevo il fatto di non conoscere le prove mi sta condizionando.” In conseguenza all’interruzione della PS4 dovuta all’uscita di strada di Foglietti, la gara riprenderà con circa 40’ di ritardo rispetto alla tabella prevista.

Si riparte per la PS5 e la decisiva PS6

Prima vittoria di prova speciale in carriera per Luca Bottarelli! Il bresciano mette la sua firma sul secondo passaggio sulla Rosazza. Ma la sorpresa sono i 10” recuperati da Elwis Chentre su Mattia Pizio, che è “inciampato” in un tornante, dove ha fatto un testa-coda, peggiorando di 14” il proprio tempo precedente.

Dunque gara riaperta, visto che a due prove speciali dal termine si sono ridotti a 10”1 i secondi di distacco fra Pizio e Chentre. Accesa anche la lotta per il terzo posto con 6” a dividere Bottarelli da Marasso. Tutto aperto anche nella corsa al successo fra le due ruote motrici, con Riccardo Tondina che ha meno di 7” di margine su Gianluca Quaderno. Assegnati i tempi opposti, ora il rally procede verso il gran finale con un ritardo di 40 minuti rispetto ai tempi inizialmente previsti.

Il Rally Lana non finisce di stupire: sulla penultima prova speciale il leader Mattia Pizio ha forato perdendo oltre 1′. Così adesso è Elwis Chentre al comando con Luca Bottarelli, vincitore della prova speciale, a 26″0 .

Elwis Chentre il vincitore del Rally Lana

Ma alla fine, Elwis Chentre ed Elena Giovenale (Skoda Fabia R5 PA Racing) sono i vincitori dell’incredibile e appassionante Rally Lana 2019 davanti a Luca Bottarelli-Walter Pasini (Skoda Fabia R5 HK). Sono loro i due equipaggi che sono rimasti a giocarsi il successo in un rally che in 7 prove speciali ha avuto tre diversi leader e quattro differenti vincitori di prova speciale!

Ivan Caramellino, vincitore ieri sera della salita ad Oropa, ha sbattuto ed è uscito di scena già sul primo tratto cronometrato di stamane. Mattia Pizio, che lo ha rilevato al comando, ha autorevolmente guidato la classifica con la sua Skoda Fabia Tamauto per tre prove speciali, ma prima ha perso 10” per un testa-coda, rimettendo in corsa per la vittoria Elwis Chentre, poi sulla prova seguente ha forato perdendo oltre 1’ e ogni speranza di una clamorosa vittoria.

Omar Bergo, il più veloce sulla Rosazza di stamane e secondo in classifica dietro Pizio di 6”9 alla pari con Bottarelli, sulla successiva PS Netro – che concludeva il giro delle speciali – è uscito di strada ritirandosi mentre Bottarelli ha forato perdendo una quarantina di secondi.

Elwis Chentre, che ha patito nel primo giro con l’assetto della sua vettura, nel secondo trittico di prove si è espresso al meglio, e approfittando anche degli errori altrui ha portato al traguardo una vittoria di grandissimo valore iscrivendo il suo nome in un albo d’oro fra i più prestigiosi d’Italia.

A Luca Bottarelli il posto d’onore, la soddisfazione di aver vinto tutte le ultime tre prove speciali, ma anche il rammarico per la foratura che gli ha negato la possibilità di vittoria assoluta alla prima gara in carriera con una R5.

Anche se i maggiori rimpianti li avrà di certo Mattia Pizio, che alla fine non è nemmeno riuscito a concludere la gara: si è fermato all’inizio dell’ultima prova speciale per la rottura di un tubo dei freni innescata dalla precedente foratura. Così il terzo gradino del podio va Massimo Marasso che ha preceduto Patrick Gagliasso.

Fra le 2 ruote motrici successo per Riccardo Tondina, mentre Davide Tosini si è imposto fra le R2B dopo che Lucio Ramello è rimasto attardato sulla PS6.

Poche ore alla partenza del Rally Lana: grande attesa a Biella

Stasera alle 21.30, sabato 13 luglio, la partenza dell’edizione numero 32 del Rally Lana sarà un evento d’eccezione in ogni aspetto e verrà seguito in diretta TV da ReteBiella Tv e altrettanto farà NewsBiella.it. Questi media seguiranno poi anche
tutto lo sviluppo della gara.

Sarà uno spettacolo pieno di sorprese e con un contorno affascinante che trasformerà per tutta la durata dell’evento il centro di Biella con il Rally Village in Piazza Duomo e con l’esposizione Rally Lana Legend delle vetture da rally più straordinarie insieme alla clamorosa Hyundai i30 N TCR campione del mondo 2018 sia squadre che piloti, con Gabriele Tarquini e il piemontese BRC Racing Team.

La seconda edizione ad ingresso libero del Rally Party, sempre sabato sera in Piazza Duomo, con alla consolle Filippo Regis e Dax, entrambi entrati più volte nelle nomination dei “Dance Music Awards”.

A livello di temi sportivi, mettere nel mirino Ivan e Marina Carmellino, vincitori con la Skoda Fabia R5 del 31.rallyLANA e detentori dei tempi record assoluti su tutte le tre prove riproposte dalla passata edizione: Oropa del sabato sera e Tracciolino e Netro della domenica.

Nuova è invece la prova di Rosazza che ha sostituito la precedente Tollegno. L’anno passato, come di norma, il miglior tempo è stato segnato nel secondo passaggio sulle prove speciali di Traccolino e Netro, mentre Oropa si affronta una sola volta.

Proprio Oropa delle tre già viste è la prova più veloce, mentre la più tormentata – e quindi la più lenta, circa di 20 km/h come media – è la conclusiva Netro, che è anche la più lunga del rally con i suoi 13,3 km di lunghezza. Accanto ai record dei fratelli Carmellino ci saranno da battere anche quelli per le 2 ruote motrici, detenuti da Gianluca Quaderno (Oropa) e Davide Caffoni (le altre due).

Poi, c’è l’attuale leader della Coppa rally di Zona, Patrick Gagliasso che sta vivendo la stagione migliore della sua carriera fresco reduce com’è da un tris di vittoria assolute ai rally Grappolo, Team 971 e Tartufo e Massimo Marasso e Elwis Chentre, il più celebre di tutti in ambito nazionale (e non solo), che lo inseguono nella classifica stagionale.

Ma ci sono anche Gianluca Quaderno e Davide De Andreis, che cercheranno di ripetere il successo nella stessa classe (rispettivamente R3C e A5) già vinta l’anno passato. Mentre il bis del 2018 lo cercheranno in una classe superiore i vari Mattia Pizio (dalla R2 alla R5), Pierangelo Tasinato (dalla S2000 alla R5), Riccardo Tondina (dalla N3 alla R3C) e Davide Tosini (dalla N2 alla R2B).

I RECORD DELLE PROVE SPECIALI

 kmcategoriapilotarecord
OROPA (PS1)Ore 21.536,750assolutoRenault R3CPeugeot R2BCARMELLINOQUADERNOPIZIO4’01”34’25”14’26”7
ROSAZZA (PS2-5)Ore 10.13 – 14.187,200assolutoRenault R3CPeugeot R2B nuova
TRACCIOLINO (PS3-6)Ore 10.47 – 14.5212,550assolutoRenault R3CPeugeot R2BCARMELLINOQUADERNOCAFFONI8’33”09’16”09’09”0
NETRO (PS4-7)Ore 11.31 – 15.3613,300assolutoRenault R3CPeugeot R2BCARMELLINOQUADERNOCAFFONI9’55”610’41”410’38”2

Rally Lana since 1973, una serata indimenticabile con i Campioni

Dopo un mese dall’inaugurazione, proseguono senza sosta e con successo gli eventi nell’ ambito della mostra fotografica ‘Rally Lana since 1973’. L’ equipe di biellesi capitanati e diretti da Denis Cortese e Luca Prina Mello che hanno immaginato, voluto e creato l’ associazione START&GO, continuano a lavorare alacremente per proporre gli appuntamenti in tabellone presso i locali di Denis Arreda a Veglio in località Romanina.

Tra questi – forse il più atteso – è la serata dei Campioni che avrà luogo lunedì 15 luglio alle ore 21. L’evento è aperto a tutti, l’ ingresso gratuito ed i campioni davvero degni di questa definizione: Omar Bergo e Alberto Brusati, Gianni Besozzi, Tito Cane, Dario Cerrato e Gepi Cerri, Erik Comas e Marco Sormano, Gianfranco Cunico e Luigi Pirollo, Rudy Dal Pozzo, Gigi Galli, Piero Liatti, Piero Longhi e Maurizio Imerito, Federico Ormezzano e Alberto Mello, Adartico Vudafieri.

Equipaggi di un tempo, piloti che hanno dominato e dominano la scena rallistica nazionale ed internazionale, aneddoti, storie di sport, di sfide, di ‘traversi’ vi aspettano proprio su una delle prove speciali più conosciute d’ Italia.

Iscritti da record al Rally Lana 2019: festa per 106

Iscritti da record al Rally Lana 2019. Saranno in 106 gli equipaggi che sabato sera scenderanno dal palco di partenza nel centro di Biella per avviarsi – con il contorno del Rally Party – verso la spettacolare prova speciale notturna che porta al santuario di Oropa. Una cifra record per il Rally Lana 2019 ma anche a livello nazionale: sinora un solo altro rally singolo del 2019 è arrivato a questo livello di adesioni!

Un chiaro segno del fascino del “rally che è vero erede della gara che andavo a seguire quando ero giovane” (come ha detto alla presentazione il Sindaco di Biella Claudio Corradino) e presupposto ideale per una competizione appassionante con in palio un posto in un Albo d’Oro di straordinario prestigio e preziosi punti per la Coppa Aci Sport Zona 1 e per il Campionato Piemonte Val d’Aosta.

Anche perché l’elenco iscritti del 32° Rally Lana 2019 è ricco non solo in quantità ma anche in qualità. Ben 13 le vetture R5, ad iniziare dalle quattro Skoda Fabia che apriranno le partenze: quelle del giovane talento Luca Bottarelli – all’esordio con questo tipo di vettura – di Elwis Chentre – vincitore assoluto del IRC 2016 e del Trofeo Rally Asfalto 2009 – del vincitore della scorsa edizione Ivan Carmellino e dell’altro locale Omar Bergo, reduce dal successo nel Rally dei Vigneti Monferrini.

Addirittura quindici le R2, la classe più numerosa con un lungo elenco di Peugeot 208. Vista la validità per il monomarca Peugeot Regional Rally Club, saranno tante anche le intramontabili Peugeot 106. Come pure sarà serratissima la lotta fra i protagonisti dei Trofei Renault, con nove Clio N3, cinque Clio R3C e quattro Clio Super 1600.

Il menu di contorno sarà altrettanto attraente: per tutta la durata dell’evento il centro di Biella vivrà nel segno dei rally con il Rally Village in Piazza Duomo e con l’esposizione Rally Lana Legend delle vetture da rally più straordinarie insieme alla clamorosa Hyundai i30 N TCR campione del mondo 2018 sia squadre che piloti, con Gabriele Tarquini e il piemontese BRC Racing Team.

Ed ancora la seconda edizione dell’apprezzato Rally Party, sempre in Piazza Duomo il sabato sera, con l’hospitality Porsche Italia.

Gli appuntamenti principali del Rally Lana 2019

Cena di Apertura con beneficenza: venerdì 12 luglio al Relais Santo Stefano di Sandigliano (BI)
Verifiche sportive: sabato 13 luglio al Relais Santo Stefano di Sandigliano (BI)
Rally Village e Rally Lana Legend: sabato 13 e domenica 14 luglio in Piazza Duomo
Partenza-evento: sabato 13 luglio dalle ore 21.31 in Piazza Battistero Biella con contestuale Rally Party in Piazza Duomo
Parco chiuso: Sabato 13 luglio dalle ore 23.32 in piazza Borsellino
Arrivo finale: domenica 14 luglio dalle ore 21.31 in Piazza Battistero Biella