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ERC, Rally di Roma: tutti ad inseguire Crugnola e Basso

La prima giornata del Rally Roma Capitale parla Italiano grazie alle belle prestazioni di Andrea Crugnola e Giandomenico Basso autori di una giornata in modalità tutta attacco che ha mandato KO gli euro-inseguitori.

Il menù del day1 prevedeva appena 66 chilometri cronometrati suddivisi in sette crono, un chilometraggio dunque molto basso rispetto ai precedenti round ERC, questo ha in parte favorito i nostri connazionali abituati a partire a cannone nelle gare del CIR Sparco e soprattutto abituati alle gare corte. Al comando della gara troviamo il varesino Andrea Crugnola navigato da Pietro Ometto su Hyundai I20 R5 – Friulmotor, il campione Italiano in carica ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale comanda le operazioni con un vantaggio di appena 5”4 sul trevigiano Giandomenico Basso con Lorenzo Granai alle note al volante della Skoda Fabia R5.

Terza posizione per Alexey Lukyanuk (Citroen C3 Rally2) che paga un ritardo di oltre venti secondi dai due battistrada. Alle spalle del russo ottima gara di Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone anche loro al volante di una Citroen C3 Rally2 della Meteco Corse. Completa la top five l’ungherese Norbert Herczig (Skoda Fabia Rally2), seguito da Efren Llarena ottimo sesto, da Yoan Bonato in settima posizione e dal polacco Miko Marczyk in ottava posizione. Chiudono la top ten i nostri Fabio Andolfi e Umberto Scandola.

Out per la vittoria finale Nikolay Gryazin causa due forature ad inizio rally, Andreas Mikkelsen alle prese con continui problemi di sottosterzo e Craig Breen alle prese con problemi di grip.

Rally di Roma: dominio Tricolore nel primo giro di PS

Il primo giro di prove del Rally Roma Capitale parla Italiano: infatti al comando della gara laziale valida come terzo round del FIA ERC e del CIR Sparco troviamo Andrea Crugnola. Il pilota varesino, in forza con il Hyundai Rally Team Italia comanda le operazioni con un vantaggio di 2”5 su Giandomenico Basso dopo le prime tre prove. Una sfida bellissima quella tra i due ultimi vincitori del CIR Sparco che hanno scavato un piccolo solco con i diretti inseguitori.

Terza posizione per il russo Alexey Lukyanuk (Citroen C3 Rally2 – Pirelli) attardato di 11”8 dal leader della gara, quarta piazza per il sorprendente ungherese Norbert Herczig al volante della Skoda Fabia Rally2 – Pirelli. Fin qui molto positiva la prestazione di Damiano De Tommaso ottimo quinto assoluto e terzo di CIR Sparco, seguito dall’iberico Efren Llarena e dal polacco Mikolaj Marczky, entrambi i piloti su Skoda Fabia Rally2 gommata Michelin.

Ottava piazza (quarta di CIR Sparco) per Fabio Andolfi al volante della “vecchia” Skoda Fabia R5 – Michelin, seguito in nona posizione da un Yoann Bonato apparso fino a questo momento molto sotto tono. Chiude la top ten Simone Tempestini (Skoda Fabia Rally2 – Michelin), seguito da Tommaso Ciuffi alla sua prima uscita con la Volkswagen Polo GTi R5 – Pirelli.

In difficoltà alcuni dei protagonisti più attesi alla vigilia, dal norvegese Andreas Mikkelsen che lamenta problemi al sottosterzo, all’irlandese Craig Breen al russo Nikolay Gyrazin autore di una foratura nei primi chilometri di gara. Ritiro per Nil Solans a causa di un’uscita di strada sulla seconda prova di giornata.

Anche Andrea Crugnola costretto al forfait in Sardegna

Il “Veiby Gate” colpisce come uno tsunami Hyundai al Rally Italia Sardegna. Ricordiamo che il pilota norvegese è stato sospeso dalla FIA per 6 mesi per aver eluso i protocolli anti Covid, non segnalando di essere entrato a contatto con un positivo e per essersi mosso senza autorizzazione (anche se il norvegese asserisce il contrario) da Portogallo a Spagna.

In tutto questo “casino” nella giornata di martedì arrivano altre due docce gelide per la casa coreana, Oliver Solberg che avrebbe dovuto correre con la Hyundai I20 Coupé WRC è costretto a saltare la gara perché Petter (suo padre) è risultato positivo ad un test PRC e subito dopo arriva anche la notizia della positività di un membro del team Red Grey. Morale della favola? Isolamento fiduciario di 14 giorni in Portogallo è addio partecipazione al Rally Italia Sardegna.

“La FIA conferma che un membro del RedGrey Team è risultato positivo al Covid-19 dopo il Vodafone Rally de Portugal, quarto round del FIA World Rally Championship. Dopo aver tracciato tutte le persone entrante a contatto con il positivo, le autorità sanitarie portoghesi hanno deciso di emettere un avviso di isolamento a tutti i membri del team RedGrey che hanno partecipato al Vodafone Rally de Portugal, che dovranno restare in isolamento fino al 4 giugno”

A fare le spese sono i nostri Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che proprio con la vettura “semi-ufficiali” del RedGrey Team avrebbero dovuto disputare il Sardegna. Una vera disdetta, che poteva però essere evitata affidando ad Andrea e Pietro una vettura della Friulmotor, team con cui corre nel CIR Sparco, in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo un piano “B” sarebbe sempre meglio averlo.

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CIR: 60 equipaggi al via del Rally Targa Florio 2021

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti entriamo ufficialmente nella settimana del Targa Florio, gara valida come terzo atto del Campionato Italiano Rally Sparco. La gara siciliana offre il meglio del rallysmo Tricolore, con tutti i protagonisti del nostro Campionato presenti a sfidarsi lungo i 92 chilometri (sic) del percorso, disegnato dagli organizzatori sulle difficili strade delle Madonie.

I big del CIR Sparco sono tutti presenti, dal leader Stefano Albertini ad Andrea Crugnola, passando per Fabio Andolfi, Giandomenico Basso e Craig Breen. A questi si aggiungono diversi outsider come Tommaso Ciuffi, Rudy Michelini e Luca Bottarelli che cercheranno in tutte le maniere di inserirsi nella lotta per la vittoria.

Lotta per il successo e per il podio che sarà sicuramente aperta anche per i locals dall’eterno Totò Riolo, passando per i due giovani Marco Pollara e Alessio Profeta che proveranno a portarsi a casa un risultato di prestigio. Tra le altre vetture R5/Rally2 iscritte troviamo il finnico Eerik Pieterainen e la nostra Rachele Somaschini. Tra le 2WD gli occhi di tutti saranno per Paolo Andreucci che porterà al debutto mondiale la nuova Renault Clio Rally4, anche se nell’elenco iscritti risulta al volante della Peugeot 208.

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WRC 2, Hyundai: in Sardegna con Veiby, Huttunen e Crugnola

Hyundai Motorsport ha svelato la line-up che schiererà in Sardegna nel WRC2. Al già sicuro Jari Huttunen, che aveva confermato la sua presenza al Rally Italia Sardegna alcuni giorni fa, si aggiungono anche il norvegese Ole Christian Veiby e il nostro Andrea Crugnola.

Il norvegese conosce molto bene le strade sarde avendo disputato la gara in quattro occasioni, dal 2017 al 2020. Come miglior risultato spicca un undicesimo assoluto conquistato nel 2017 al volante della Skoda Fabia R5 preparata dalla Printsport.

Sono invece tre le presenze di Andrea Crugnola sull’isola dei Quattro Mori. La prima nel 2011 quando chiuse al 6° posto nel WRC Academy, la seconda nel 2015 al volante della Renault Clio RS R3T (37° assoluto, 2° di WRC3 e 3° di RC3) e l’ultima nel 2019 quando chiuse 32° assoluto al volante della Skoda Fabia R5.

Al momento non si hanno informazioni su un’eventuale presenza di Oliver Solberg, ma radio rally gracchia di una sua possibile partecipazione. Mentre nel WRC3 il team coreano dovrebbe essere rappresentato dall’irlandese Josh McErlean.