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CIR 2020: Rally Targa Florio: si ricomincia nel segno di Crugnola

Un altro weekend di adrenalina. Il duello Basso-Crugnola riprende in Sicilia, al Rally Targa Florio ( fino al 12 settembre), dove gli equipaggi sono chiamati a a percorrere le strade leggendarie della famosa Cursa. Durante lo shakedown, il toscano Rudy Michelini incappa in un uscita di strada con la sua Polo R5, ma riesce a ripartire il giorno dopo. Poi sospensione delle attività per la pausa notturna e ripresa sabato mattina.

Sono novanta i chilometri cronometrati che gli equipaggi devono affrontare nei due giorni di gara per un totale di nove prove speciali. Dopo le verifiche e lo shakedown del venerdì, la partenza è appunto prevista sabato da Campofelice di Roccella (Targa Florio Village), per affrontare tre PS da ripetersi tre volte: Tribune (6,15 km), Targa (10,15 km) e Scillato-Polizzi (13,70 km). L’arrivo, sempre a Campofelice di Roccella, è previsto per le ore 19.15.

Ad aggiudicarsi una gara, ancora più mutilata nel suo percorso, per via dell’inspiegabile annullamento delle ultime due PS “Targa” e “Scillato-Polizzi” per maltempo, saranno Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Citroen C3 R5 di FPF Sport in un rally di fatto dominato dalla prima prova speciale. Non ha sbagliato nulla il varesino che ha vinto cinque delle sette prove speciali disputate e ha chiuso con un vantaggio di 13’’ su Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5 di Tam Auto. Eccellente prestazione proprio del driver bresciano, primo del tricolore Asfalto, che riesce ad avere la meglio nel duello con l’altro protagonista di questa gara, Giandomenico Basso.

Il capofila del CIR, insieme a Lorenzo Granai, su Volkswagen Polo di HK Racing non è riuscito colmare il gap da Crugnola, che è invece aumentato anche sull’ultima speciale disputata. Con il terzo posto Basso mantiene comunque la vetta del Campionato con quattro punti di vantaggio su Crugnola. Ai piedi del podio, un ottimo quarto assoluto per Marco Pollara. Il driver di Prizzi, rientrato dal Rally Estonia con un quinto posto nel JWRC, cambiata vettura, qui su Skoda Fabia R5 con alle note Daniele Mangiarotti, riesce nell’impresa.

Quinto assoluto il pilota di Cerda Totò Riolo quest’anno tra le moderne su Fabia R5. Sesto assoluto il trevigiano Marco Signor ancora in rodaggio sulla Volkswagen Polo GTi della StepFive, autore comunque di buoni tempi in prova, seguito dall’altro portacolori di ACI Team Italia Alessio Profeta insieme a Sergio Raccuia. Il palermitano ha chiuso settimo assoluto su Fabia R5. Ottava piazza per il comasco Alessandro Re in coppia con Marco Menchini su Polo R5 che ottiene i punti che lo portano in vetta al CIR Asfalto. Chiudono la top ten assoluta della “Targa”, il fiorentino Tommaso Ciuffi che continua il suo apprendistato sulla Skoda Fabia R5 ed il reggiano Ivan Ferrarotti, con altra R5 ceca. Gara tormentata per il lucchese Rudy Michelini, sin dallo shakedown, alla guida Volkswagen Polo R5 di PA Racing insieme a Michele Perna, che si è ritirato già ai primi tornanti della PS1.

1. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) in 37’34.3; 2. Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 13.1; 3. Basso-Granai (Volkswagen Polo Gti) a 17.1; 4. Pollara-Mangiarotti (Skoda Fabia) a 36.1; 5. Riolo-Marin (Skoda Fabia) a 41.6; 6. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo Gti) a 48.9; 7. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia) a 52.1; 8. Re-Menchini (Volkswagen Polo Gti) a 54.6; 9. Ciuffi-Gonella ‘ (Skoda Fabia) a 55.8; 10. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia) a 1’36.8.

La Citroen C3 R5 di Andrea Crugnola sulle strade del Targa Florio
La Citroen C3 R5 di Andrea Crugnola sulle strade del Targa Florio

Parte la ”battaglia del sabato” con prove molto corte

Subito battaglia con il miglior tempo sulla PS1 di Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Citroen C3 R5 che chiude con un vantaggio di un solo decimo di secondo su Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5. Terzo crono per Basso e Granai su Volkswagen Polo R5 a 6 decimi di secondo. Quarto crono per il pilota di casa Totò Riolo con la Skoda Fabia R5, seguito dal pilota di ACI Team Italia Marco Pollara anche lui su Fabia R5.Sesto il veneto Marco Signor con la Polo R5 seguito dal toscano Tommaso CIuffi e Alessio Profeta entrambi su Fabia R5.

La “Targa 1” di 10,15 km vede protagonista ancora Crugnola e la Citroen C3. Il driver varesino realizza il miglior tempo stavolta con Basso (VW Polo) alle spalle e terzo Albertini (Skoda). Quarto crono per Signor-Pezzoli (VW Polo R5) in qeusta prova.

Disputata anche la PS3 Scillato-Polizzi 1″ (13,70 km). Inarrestabile e costante la corsa di Andrea Crugnola insieme a PIetro Ometto con la CItroen C3 R5 che si aggiudica anche questa prova davanti a Basso-Granai con un vantaggio di due secondi netti.Terzo crono per il bresciano Albertini, contento comunque della sua prestazione finora portata avanti. Bene anche il pilota di Prizzi Marco Pollara con la Skoda Fabia R5 quarto tempo qui e nella classifica assoluta.

Quinto crono per Giacomo Scattolon, con la sua Skoda Fabia R5. Sesto Totò Riolo con la Fabia R5 seguito dagli altri protagonisti del Tricolore Asfalto: Re e Signor, entrambi su Polo R5, Abbastanza bene, ma ancora in cerca del giusto ritmo concludono questa prova decimo e undicesimo il toscano Tommaso Ciuffi e il pilota di casa Alessio Profeta, entrambi portacolori di ACI Team Italia ed entrambi su Skoda Fabia R5.

Il secondo giro di prove speciali in orario alla Targa Florio parte in orario con la PS4 Tribune 2 di soli 6,15 km. Miglior tempo in questa prova per Albertini-Fappani, Skoda Fabia R5, con un vantaggio di 1”8 su Crugnola-Ometto su Citroen C3 R5 che abbassa ulteriormente in questo passaggio. Dietro al varesino con lo stesso crono Marco Pollara e Totò Riolo entrambi su Skoda Fabia R5 a 2”4 dal primo equipaggio. Con questo risultato Albertini scavalca Basso nella seconda posizione d’onore alle spalle di Crugnola.

Anche i suzukisti se le suonano

non sono mancati finora i colpi di scena anche nel Suzuki Rally Cup, alla sua tredicesima edizione del monomarca di Suzuki Italia. Quattro i ritiri importanti finora tra le Suzuki Swift R1 gommate TOyo Tires. Primo fra tutti quello di Simone Rivia. Il driver parmense in coppia con Andrea Dresti, il più atteso in questo weekend siciliano, è stato costretto a ritirarsi nella prova numero 3 per la rottura del semiasse, disputando solo le prime speciali. Sfortuna in casa per Giorgio Fichera navigato Alessandro Mazzocchi. Il veloce catanese si è aggiudicato le prime due prove di questa mattina, poi è uscito di strada sulla terza prova compromettendo il proseguimento della gara.

Nella prova numero due destino simile per Mattia Zanin in coppia con Roberto Simioni che esce di strada. Dopo la PS2 anche il ligure Claudio Vallino è stato costretto a fermarsi per aver staccato un tubo. Dunque una lotta ad esclusione che vede favorito il giovanissimo Igor Iani con la Suzuki Swift Sport 1.6. L’under 25 realizza gli scratch sulle prove numero 4 e 5 aumentando il suo vantaggio sui suoi avversari. Alle sue spalle Nicola Schileo e Lucianio Renzo Finzi. Il padovano si è aggiudicato la power stage PS3 Scillato Polizzi con 38”5 dopo le prime cinque prove speciali.

Terzo Simone Calcagno conAlessandro Parodi a bordo della Suzuki Swift 1.0 in versione Boosterjet. Segue la Swift di Cristian Mantoet insieme a Stefano Beltronello su Swift in versione Racing Start che mantiene la top tre anche se staccato rispetto ai suoi avversari. Nella corsa del tricolore R1, fuori dalla classifica per il trofeo ma con i colori di Suzuki, l’aostano Simone Goldoni sta lottando a bordo della Swift Hybrid con l’avversario del Campionato Davide Porta con la Renault Clio. L’aostano dopo la prova numero 5 è secondo dietro di nove secondi.

Giandomenico Basso non ce la fa a recuperare il gap ma è autore di un'ottima gara
Giandomenico Basso non ce la fa a recuperare il gap ma è autore di un’ottima gara

Andrea Crugnola vola verso il gran finale della Targa

Continua la corsa spedita di Andrea Crugnola e Pietro Ometto su Citroen C3 R5 per il vertice della Targa Florio Rally. Il driver varesino si aggiudica anche il secondo passaggio sulle prove “Targa” e “Scillato-Polizzi” e riesce così a consolidare la sua leadership provvisoria nella classifica assoluta della gara siciliana. Con 5 prove vinte sulle 6 totali disputate fin qui, Crugnola si trova in prima posizione con un vantaggio di 8.3’’ sul rivale in Campionato Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Volkswagen Polo R5. Terza posizione generale per Stefano Albertini e Danilo Fappani su Skoda Fabia R5. Il bresciano rimane sempre in scia dei primi due a +11.4’’ e così mantiene anche la vetta per la speciale classifica del CIR Asfalto.

Dietro al gruppetto dei top 3 continua a fare bella figura il giovane di casa Marco Pollara, alla prima stagionale su vettura boema R5 a +35.2’’. Quinto crono assoluto per l’altro trevigiano Marco Signor insieme a Francesco Pezzoli su altra VW Polo R5, che pafga un margine di oltre mezzo minuto dal rivale per l’Asfalto Albertini ma figura comunque sul podio virtuale di questa particolare classifica tricolore. Sesto l’altro idolo locale Totò Riolo, che è andato molto forte soprattutto al secondo passaggio sulla “Tribune” al volante della sua Skoda.

Separati da appena 2 decimi di secondo in classifica il fiorentino Tommaso Ciuffi su altra R5 ceca ed il comasco Alessandro Re su R5 tedesca. Completano la top 10 il palermitano Alessio Profeta, che potrebbe trovare tra poco il favore della pioggia sulle speciali di casa ed il pavese Giacomo Scattolon, entrambi su Fabia R5.

Nel CIR 2 Ruote Motrici vince Paolo Andreucci

Come da pronostico ad agguantare la vittoria nel tricolore Due Ruote Motrici è stato Paolo Andreucci. Il garfagnino con la Peugeot 208 Rally 4 ed Anna Andreussi. Dietro di lui un altro toscano, Daniele Campanaro, lui su Ford Fiesta R2 con Irene Porcu, che è rimasto sempre in traiettoria del pluricampione italiano e grazie a questo secondo posto di classe si porta a casa la vittoria in gara per il CIR Due Ruote Motrici Asfalto. Completa il terzetto di testa del Due Ruote Motrici il pilota giovane di casa Alessandro Casella, alla sua destra Rosario Siragusano su Peugeot 208 R2.

Finale a sorpresa nel CIR Junior

Finale a sorpresa tra le Ford Fiesta R2 di Motorsport Italia dove al termine di una gara dominata da Mattia Vita ad aggiudicarsi la gara siciliana è Giorgio Cogni. Il driver piacentino è rimasto sempre vicino al lucchese fino al sorpasso nella prova numero sei. Cogni ha chiuso con tre secondi netti di vantaggio su Vita cogliendo i punti che gli danno accesso alla vetta della classifica di Campionato. Vita paga l’inesperienza sul fondo bagnato perdendo 13’’ sulla prova numero sette del rally.

Un terzo posto in gara e secondo nello Junior in una gara sempre in cerca del giusto ritmo per l’altro piacentino Andrea Mazzocchi. Alle sue spalle chiude l’astigiano Emanuele Rosso, anche lui non pienamente soddisfatto della sua prestazione. Continuano ad accumulare esperienza e chilometri gli altri due compenti del Six pack Riccardo Pederzani e Michele Bormolini, rispettivamente quarto e quinto. Nella corsa per il Campionato Italiano R1, il capoclassifica aostano Simone Goldoni sulla nuova Suzuki Swift Hybrid è riuscito ad avere la meglio e sorpassare l’avversario Davide Porta, al top fino all’ultima, alla sua prima volta in Sicilia sulla Ford Fiesta.

Suzuki Rally Cup, corsa ad esclusione

È stata una vera e propria corsa ad esclusione per la Suzuki Rally Cup. La Targa Florio si è infatti rivelata estremamente ostica per i protagonisti del trofeo firmato da Suzuki Italia, molti dei quali sono stati costretti al ritiro anticipato nonostante la buona prestazione offerta fino al loro abbandono. A strappare la vittoria è stato quindi il padovano Nicola Schileo navigato da Luciano Renzo Finzi su Suzuki Swift R1. Schileo infatti approfitta della rottura al cambio della Swift del rivale Igor Iani sulla PS6, il pilota U25 che fino a quel momento aveva comandato la gara tra le vetture giapponesi in tandem con Nicola Puliani. Secondo posto della Suzuki Rally Cup va a Simone Calcagno ed Alessandro Parodi su altra Boosterjet, terzo posto per Cristian Mantoet e Stefano Beltramello su una Swift di classe Racing Start.

Lombardo agguanta il successo nella Coppa Rally di Zona 8

Con una prestazione straordinaria Roberto Lombardo e Andrea Domenico Spanò su Peugeot 207 Super 2000 si aggiudicano la 104^ Targa Florio Rally per la Coppa Rally di Zona ACI Sport. “A Cursa” valida quest’anno come secondo appuntamento dell’8^ Zona della competizione tricolore dopo il Rally del Tirreno ha messo alla prova ben 57 equipaggi. Secondo posto per Mirabile-Castelli (Skoda Fabia R5) a +47.5”, completano il podio E.Riolo-Floris (Skoda Fabia R5) a +55.3”.

CIR 2020: Andrea Crugnola non sbaglia al Rally del Ciocco

Temperature roventi per una gara scoppiettante, il Rally del Ciocco 2020, che vede Andrea Crugnola prevalere nella tanto attesta sfida con il campione italiano ed europeo Giandomenico Basso, che però ha dovuto combattere contro qualche problemino oltre che contro il pilota Citroen-FPF. Una gara difficile, veloce, corsa sempre al caldo, con temperatura roventi negli abitacoli, ma che già dall’inizio aveva chiarito quale sarebbe stato l’andazzo.

Mentre si disputa ancora la prima prova nella tenuta del Ciocco con gli equipaggi della Coppa Rally di Zona, Crugnola-Ometto si aggiudicano anche la seconda corta speciale del Rally del Ciocco, rifilando 5″ a “Giando” con Lorenzo Granai. L’equipaggio Loran, in gara con la Volkswagen Polo R5 della HK Racing, intanto già lamenta un problema al freno a mano della sua vettura.

Errori per il toscano Rudy Michelini insieme a Michele Perna con la Skoda Fabia R5 che accumulava un gap di 25”. Molto bene, sulle prime due PS, i bresciani Albertini-Fappani su Fabia R5 a tre decimi da Basso e poco dietro Crugnola. E bene anche la corsa di Giacomo Scattolon, altra Skoda Fabia R5, subito seguito dalla Polo R5 di Marco Signor e dalla Skoda di Cukurova.

A comandare tra i partecipanti del Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici Paolo Andreucci con la sua debuttante Peugeot 208 Rally 4 davanti agli avversari Michele Griso, Ford Fiesta e Christopher Lucchesi, Peugeot 208. Poi, sulla prova numero 3, Basso-Granai (VW Polo R5) e Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) realizzano lo stesso tempo di 5’09.3 Alle spalle dei due sfidanti del Campionato Italiano Rally compare la coppia Michelini-Perna (VW Polo R5) a 1”7.

A tre secondi e quattro decimi si mette in evidenza il comasco Alessandro Re navigato da Marco Menchini con la Polo R5. Dietro di lui Marco Signor ha qualche difficoltà per il fondo scivoloso. Cerca il giusto feeling con la Skoda il fiorentino Tommaso Ciuffi con la Fabia R5, davanti al bresciano Luca Bottarelli, altra Fabia e al reggiano Antonio Rusce con la Polo R5.

Giandomenico Basso al Rally del Ciocco 2020
Giandomenico Basso al Rally del Ciocco 2020

Secondo tris di prove al Rally del Ciocco: Andrea Crugnola ok

Quarta prova del rally del Ciocco partita con dieci minuti di ritardo dove Andrea Crugnola (Citroen) aumenta ancora il suo vantaggio nella classifica assoluta dai suoi avversari aggiudicandosi anche questa prova, davanti a Giandomenico Basso (Volkswagen) e Rudy Michelini (Volkswagen) entrambi dietro di 2”7. Quarto crono qui per Signor-Pezzoli con la VW Polo R5. In questa prova Stefano Albertini lamenta una foratura alla sua Skoda Fabia R5.

I confronti proseguono anche tra gli sfidanti del CIR Due Ruote Motrici ma non c’è storia e Paolo Andreucci è ancora al top con la vettua del Leone Rally 4. Attualmente il pilota di casa è quindicesimo assoluto dopo quattro prove. Dietro Andreucci bene i due giovani Christopher Lucchesi, su Peugeot 208 R2 e Daniele Campanaro, Ford Fiesta R2. Trasferta toscana sfortunata per Alessio Profeta che prima di questa prova è uscito dalla sede stradale ha  forato tre gomme ed è stato costretto a ritirarsi.

Nella quinta prova è Giandomenico Basso insieme a Lorenzo Granai con la Polo R5 ad aggiudicarsi la prova con il tempo di 10’02.4. Secondo a 2”4 da Basso c’è la Citroen C3 di Crugnola. Terzo crono in prova per il bresciano Stefano Albertini con la Fabia R5, che recupera posizioni importanti. Chi perde invece è Antonio Rusce (VW Polo R5) perde 23″5 e Rudy Michelini (VW Polo R5) che ne perde 41″8. Bene Giacomo Scattolon Marco Signor (VW Polo R5)che stacca il terzo tempo provvisorio in questa prova. Alle spalle di Signor sesto tempo per Tommaso Ciuffi con la Skoda Fabia R5 un secondo meglio di Alessandro Re con la Polo R5.

Terzo giro di prove speciali al Ciocco: Andrea Crugnola leader

La penultima prova del secondo giro del Rally del Ciocco, la PS8, è partita con venti minuti di ritardo per posizionare un commissario di percorso con bandiera tra gli intermedi 29 e 30 a segnalare una vettura uscita di strada nel giro precedente in una curva particolarmente sporca. Lì, sulla PS8 Careggine 2, Andrea Crugnola si ripete. Il varesino con la C3 R5 segna il tempo di 7’19.6 e aumenta il suo vantaggio su Giandomenico Basso (VW Polo R5) rifilandogli altri 4”9 in prova. Qui, terzo crono per Rudy Michelini che è dietro a Basso di un secondo e sette decimi.

Seguono Albertini che con questo risultato passa sul terzo posto, seguito da Giacomo Scattolon e Ivan Ferrarotti, entrambi su Skoda Fabia R5. A seguire il comasco Alessandro Re su Polo R5. In questa prova il veneto Marco Signor conferma il tempo del primo giro.Il portacolori di ACI Team Italia Tommaso Ciuffi che non è soddisfatto delle modifiche fatte durante l’assistenza di metà giornata apportate alla sua Skoda Fabia R5.

Nel frattempo sulla prova numero 7 nel CIR Due Ruote Motrici prosegue la leadership di Paolo Andreucci, davanti a tutti con la sua Peugeot 208 Rally 4, seguito da Christopher Lucchesi, molto bravo in questo Rally del Ciocco. Dopo un primo giro poco convincente, Nicelli migliora progressivamente. La situazione assoluta delle posizioni di vertice vede nella top 3 Crugnola-Ometto al comando in 43’50″6 seuiti da Basso-Granai a 12″7 e Albertini-Fappani a 56″1.

Stefano Albertini al Rally del Ciocco 2020
Stefano Albertini al Rally del Ciocco 2020

La volata finale di ”Cru” al Rally del Ciocco

Lo spettacolo si concretizza sulla PS10 del Rally del Ciocco, la penultima speciale della gara. Uno scratch per “Giando” Basso con la VW Polo R5 davanti a Andrea Crugnola di un solo secondo e un decimo con la Citroen C3. Terzo crono per Stefano Albertini che vuole a tutti costa salire sul podio con la Skoda Fabia. Quarto tempo in prova Marco Signor, confermandosi quarto anche nella classifica assoluta.

Non basta. Crugnola si aggiudica la gara. Aveva voglia di rifarsi dal botto di Roma Capitale: sbattere a Pico in una serie tricolore così corta e intensa non riusciva a perdonarsela senza rifarsi. Soddisfazione e stanchezza, il tutto si alterna tra i sudori di un caldo africano. Basso chiude a 18″9 da Crugnola ed è secondo, mentre Albertini è terzo a 1’04″7. A ridosso del podio si ferma un ottimo Alessandro Re, quarto vicinissimo ad Albertini, staccato di 1’19″4 dalla vetta.

CIR 2020, Il Ciocco fa il record di iscritti: sfida Basso-Crugnola

La versione “estiva” del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio valevole per il CIR 2020 ha conservato fascino e forte appeal, se è vero che, a sfidarsi sulle prove speciali disegnate tra Media Valle e Garfagnana, saranno ben centoventitre equipaggi, che saranno accolti dal sole e dal verde lussureggiante di questi luoghi, anziché dal clima invernale delle tante edizioni nel mese di marzo. “Tanti davvero – commenta Valerio Barsella, dal suo ufficio della Organization Sport Events – non ricordo, negli anni in cui ho gestito il rally Il Ciocco, un numero così alto di iscritti”.

Settantaquattro adesioni per la gara del Campionato Italiano Rally, quarantanove gli iscritti alla gara Coppa Rally di Zona. Ben trentatré le performanti vetture “errecinque” al via (22 nel CIR e 11 nel CRZ), otto equipaggi provenienti dall’estero e tanti gli iscritti ai Trofei Monomarca: Suzuki su tutti, con diciotto vetture, poi Renault, con una quindicina di macchine suddivise nei vari Trofei e quindi Peugeot, con dieci vetture, di cui sei iscritte al Trofeo Top.

Ma soprattutto un ricco “parterre de roi” di pretendenti alla vittoria, sia per la gara del Campionato Italiano Rally, di cui il rally Il Ciocco e Valle del Serchio è il terzo appuntamento, dopo le due gare all’interno del rally Roma Capitale, sia per la Coppa Rally di Zona.

Pronostico aperto per la gara CIR al Ciocco

La prevista, intensa calura e il fondo stradale asciutto saranno le nuove variabili che influiranno su questa inconsueta edizione estiva del rally Il Ciocco. La lotta per il vertice vede, tra i principali favoriti, l’esperto plurititolato Giandomenico Basso, con Granai e la Volkswagen Polo GTI R5 HK Racing, campione italiano rally in carica, ultimo vincitore al Ciocco, e vincitore di gara 1 CIR al rally Roma Capitale, primo appuntamento stagionale, e il campione CIRA in carica Andrea Crugnola, con Ometto, e la Citroen C3 R5 FPF Sport, che si è aggiudicato gara 2 a Roma. Un duello nel quale vorrà inserirsi una pattuglia di veloci pretendenti, idealmente capitanata da Rudy Michelini, con Perna, su Volkswagen Polo GTI PA Racing.

Il toscano al Ciocco corre su speciali che considera di casa, ed è riuscito ad inserirsi, al rally di Roma, tra Basso e Crugnola, occupando attualmente la seconda posizione assoluta nel CIR e la prima nel Campionato Italiano Rally Asfalto. Insieme a Michelini, ambiscono a fare molto bene il comasco Alessandro Re, con Menchini, su VW Polo GTI R5, il reggiano Antonio Rusce, con Farnocchia e la Citroen C3 R5, il veneto Marco Signor, con Pezzoli, a bordo di una VW Polo GTI R5 un quintetto di Skoda Fabia Evo R5, con il bresciano due volte campione CIWRC Stefano Albertini, con Fappani, il pavese Giacomo Scattolon, con Bernacchini, l’esperto Ivan Ferrarotti, navigato da Grimaldi, Gianluca Tosi, con Del Barba, e il locale Mauro Lenci, con Bosi alle note.

Da seguire con interesse e attenzione saranno tre giovani e dotati piloti, tutti e tre su Skoda Fabia R5, facenti parte del progetto ACI Team Italia: si tratta del fiorentino Paolo Ciuffi, che ha visto il suo programma nel mondiale Junior stravolto dalle conseguenze del Covid 19, e che torna al volante, con Gonella alle note, del bresciano Luca Bottarelli, con Pasini, e della “new entry” ACI Team Italia, il palermitano Alessio Profeta, con Raccuia.

Sempre in tema di giovani, si ripropone al rally Il Ciocco anche la lotta per il Tricolore Due Ruote Motrici, con il podio tutto Peugeot 208 R2, con Davide Nicelli, affiancato da Mattioda, leader provvisorio, seguito in classifica campionato da Alessandro Casella, con Siragusano. I due ventiseienni sono seguiti, a pari punti con Casella, dal ventunenne Cristopher Lucchesi, con Pollicino.

Tre gli equipaggi femminili al via della gara CIR, con vetture estremamente diverse: Patrizia Perosino e la figlia Veronica proseguono con la Skoda Fabia R5, mentre Luciana Bandini, con Rita Ferrari, disporranno di una Renault Clio Williams e Martina Iacampo, con Titti Ghilardi, sarà al volante di una Peugeot 208 R2. Un pizzico di internazionalità e di glamour viene dalla presenza del tedesco Albert Von Thurn und Taxis, con Hettel, a bordo di una Skoda Fabia R5. Immancabile alla gara, per loro veramente di casa, la famiglia Marcucci, con Andrea Marcucci, con Gonella, al via con una Skoda Fabia R5, mentre il figlio Luigi, con Vellini, debutta con la interessante Ford Fiesta della nuova categoria N5.

Paolo Andreucci alle prese con la 208 Rally4

L’undici volte campione italiano rally Paolo Andreucci sarà della partita, di nuovo insieme ad Anna Andreussi, ma il suo compito sarà quello di svezzare la nuova “piccola” Peugeot 208 R4: non potrà competere per l’assoluta, ma c’è da scommettere che, con qualche tempo di alto livello, riuscirà a far sentire la sua presenza. Anche perché avrà il forte stimolo agonistico, con una vettura simile, del giovane (classe 1999) e arrembante francesino Mathieu Franceschi, al Ciocco in gara preparatoria per la stagione in Francia.

Ecco tutti i candidati alla Coppa Rally Zona

Alessandro Perico è la “guest star” del rally Il Ciocco 2020, versione Coppa Rally di Zona. Il pilota bergamasco, protagonista nel CIR per varie stagioni, vanta una vittoria assoluta nel rally Il Ciocco e Valle del Serchio, impresa compiuta nel 2015. Oggi team manager di PA Racing, Perico torna al volante, con Turati alle note e la Volkswagen Polo GTI R5 della sua struttura. Avrà un bel daffare per ambire alla vittoria, comunque, perché sulla sua strada troverà un bel po’ di concorrenza, soprattutto toscana.

A partire dall’altra Polo GTI R5 di Luca Artino, con Gabelloni, e dalla Citroen C3 R5 di Luca Pierotti, con Milli, ma anche da un quartetto di Skoda Fabia R5 che promettono scintille, con al volante Luca Panzani, con Pinelli alle note, Michele Rovatti, con Lombardi, Paolo Moricci, con Garavaldi a fianco, Thomas Paperini, con Fruini. Senza dimenticare che, per la vittoria, si dovranno fare i conti anche con il veloce piacentino Andrea Carella, con Bracchi, anche lui su Skoda Fabia R5.

Percorso rivisto in chiave Covid-19

Undici le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 22 agosto, per un totale di circa 95 km. Aprirà il primo dei due passaggi sulla breve de “Il Ciocco”, con i suoi 2,28 km, a seguire ci saranno tre passaggi su “Tereglio” e “Careggine”, abbreviate rispettivamente a 13,87 km e 10,69, ancora due passaggi sulla “Bagni di Lucca“con i suoi 7,14 km e, in mezzo, la Super Prova Speciale all’interno della tenuta Il Ciocco, con i suoi nervosi 1,9 km.

Più breve il rally Il Ciocco versione Coppa Rally di Zona, con quasi 63 km di prove speciali e otto prove speciali in programma, con l’esclusione, rispetto alla gara CIR, del terzo passaggio su “Tereglio” e “Careggine” e del secondo passaggio su “Bagni di Lucca”. Partenza del 43° rally il Ciocco e Valle del Serchio, per tutti, alle ore 8.00 di sabato 22 agosto, con arrivo, per la gara CRZ, intorno alle ore 16.00 e arrivo finale, per la gara CIR, alle ore 19.05. Come noto, il rally sarà “a porte chiuse”, ma gli appassionati potranno seguire la gara grazie ai molti servizi televisivi, web, streaming previsti, a cura di ACI Sport e di altre realtà, nonché alle dirette web e radiofoniche.

Le validità del Ciocco: CIR, CIRA e CRZ a coefficiente 1,5

Terza gara del Campionato Italiano Rally 2020 (dopo le due gare all’interno del rally Roma Capitale), il rally Il Ciocco sarà valevole, oltre che per il Campionato Italiano Rally, anche per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per il CRZ, la Coppa Rally di Zona, con coefficiente 1,5. Altre validità di prestigio quelle per il Trofeo Pirelli Accademia, riservato alla gara CRZ, per l’R Italian Trophy, per i Trofei monomarca con Peugeot Competition Top, ma anche con il Regional Rally Club, con la Suzuki Rally Cup, e con Renault Clio Trophy Italia, per il CIR, mentre per il CRZ ci saranno il Corri con Clio N3 Open e il Twingo R1 Open.

Il Rally Il Ciocco sarà inoltre gara valida per il Trofeo Rally Toscano e per il Premio Rally ACI Lucca. Proseguono anche alcune iniziative in ricordo di grandi sportivi lucchesi, legati ai rally, con il 4° Trofeo Rossi-Guglielmini e con il 6° Memorial Claudio Guazzelli.

Importante anche l’evento benefico, realizzato per raccogliere fondi, a favore dell’associazione “Il Sogno Onlus”, ideato e realizzato dall’Associazione Taxi Rally, con la collaborazione di Lucca Corse, PRM e associazione ”La Grotta” di Puglianella, con l’appoggio del 43° rally Il Ciocco e Valle del Serchio.