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Citroen WRT testa nuove soluzioni in Sardegna

La ‘nostra’ fotoreporter Francesca Cocco, con l’occhio sempre vigile sul territorio, ha intercettato il Citroen World Rally Team, con Sebastien Ogier ed Esapekka Lappi, che stava effettuando dei test di sviluppo sui duri sterrati della Sardegna. Test svolti con tanto di ufficialità per testare nuove soluzioni e cercare di risolvere i problemi che stanno affliggendo la Citroen C3 WRC Plus nel Mondiale Rally 2019. Problemi mai nascosti da Sebastien Ogier e, soprattutto, ben evidenti a tutti.

I test in cui sono stati testati diversi setup e regolazioni di varie parti delle vetture sono stati effettuati in vista del Rally del Portogallo e anche del prossimo Rally d’Italia Sardegna e sono stati effettuati negli stessi giorni in cui anche Fabio Andolfi testava altre soluzioni in Sardegna. Il Citroen WRT ha provato assetti e gomme, ma anche regolazioni delle sospensioni e di elettronica del motore. I due piloti hanno provato ripetutamente su due giorni sulla PS Terranova e sulla PS Monte Olia.

  • Lappi Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Lappi Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Lappi Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Sebastien Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Sebastien Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Sebastien Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco
  • Sebastien Ogier in Sardegna nella foto di Francesca Cocco

WRC: primo podio di Loeb, sesto di Citroen e Hyundai

Hyundai Motorsport ha conquistato il suo sesto podio individuale nel Mondiale WRC grazie all’equipaggio formato da Sébastien Loeb e dal suo copilota Daniel Elena, che hanno chiuso il Rally del Cile in terza posizione dopo un emozionante duello con Sébastien Ogier.

Il primo podio di Loeb con la livrea Hyundai Motorsport è stato decisamente meritato: il pilota francese ha infatti migliorato la sua performance in modo costante durante tutto il weekend. Rimontando dall’ottava posizione alla fine della speciale di apertura di venerdì, Loeb ha poi ingaggiato una sfida serrata con il secondo classificato Ogier. L’itinerario di domenica ha visto i piloti affrontare la speciale di 14.41 km di Bio Bio, quella di 18.06 km di Lircay e a seguire ancora quella di 15.28 km di San Nicolas. Bio Bio è stata poi ripetuta come Power Stage.

Andreas Mikkelsen ha concluso la gara in settima posizione, conquistando punti utili per la classifica costruttori, ma per il norvegese è stato un fine settimana impegnativo dopo il podio in Argentina. A causa dell’incidente di sabato sulla SS8 (Maria Las Cruces), Thierry Neuville non ha potuto prendere parte alle speciali in programma domenica e potrà rientrare in gara per il prossimo Rally del Portogallo.

Il risultato del Rally del Cile ha portato significativi cambiamenti nella classifica dei piloti: Neuville è sceso al terzo posto, a 12 punti da Ogier – balzato in testa – e a 2 distanza da Ott Tanak. Nel campionato costruttori, invece, Hyundai Motorsport continua a mantenere la testa, con un vantaggio di 29 punti.

“Sébastien e Daniel hanno fatto un ottimo lavoro questo fine settimana e hanno conquistato il loro primo podio come equipaggio di Hyundai Motorsport. Per tutto il weekend ci hanno fatto sentire giovani, ci hanno riportato indietro a un livello di performance degli anni migliori. Hanno corso un rally incredibile e ci hanno aiutato a mantenere vive le nostre aspirazioni nel Mondiale. Il risultato ci ha aiutato a minimizzare i danni, ma se si considera l’incidente di Thierry e Nicolas, di sicuro le cose non sono andate male come avrebbero potuto, e di questo siamo molto riconoscenti”, ha commentato Andrea Adamo, Team Director Hyundai Motorsport.

Sesto podio consecutivo per Citroën C3 WRC

Lottando ancora una volta in prima linea in questo rally inedito in Cile, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia continuano la loro serie di podi: conquistano il secondo posto dopo una lotta serrata al volante delle C3 WRC che, dopo l’Argentina, è stata ulteriormente ottimizzata dagli uomini di Citroen Total World Rally Team. Questo risultato permette loro di tornare in testa al campionato piloti. Sempre più a loro agio con l’aumentare dei chilometri percorsi, Esapekka Lappi e Janne Ferm, sesti nella classifica finale, completano la bella prestazione globale della squadra.

Con le nuove prove speciali su strade strette e veloci da percorrere per la prima volta a pieno ritmo, l’ultima tappa del Rally del Cile non ha risparmiato difficoltà, ma è stata ulteriormente complicata dall’elevata umidità, dovuta a una fine pioggerella caduta sin dal giorno prima. In queste condizioni, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno visto il distacco dal terzo concorrente ridursi improvvisamente a 1’’1. I sei volte campioni del mondo allora hanno realizzato una prestazione eccezionale: hanno spinto a fondo per tutti i 18,06 chilometri di Lircay, la PS più stretta del Rally, vincendo il secondo scratch del week-end con 4’’2 di vantaggio sul loro diretto avversario.

Da quel momento, l’equipaggio francese ha gestito il vantaggio sino al traguardo, concludendo al secondo posto e conquistando il quinto podio in sei gare, dopo le vittorie del Rally di Montecarlo e del Rally del Messico, il secondo posto in Corsica e il terzo in Argentina. Con i quattro punti di bonus ottenuti nella Power Stage, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia lasciano il Cile in testa al campionato piloti, con dieci punti di vantaggio sul secondo. Questo sesto podio, in altrettante prove della stagione, insieme al 6° posto di Lappi-Ferm, permettono a Citroën Total World Rally Team di rimanere vicino al secondo nella classifica costruttori.

Nelle piste coi tratti di sottobosco, zeppe di umidità a causa delle precipitazioni cadute prima della partenza, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno conquistato il secondo posto sin dal primo giorno. E se la mattinata del secondo giorno si è rivelata più difficile, nel pomeriggio, grazie anche alla collaborazione della squadra, hanno saputo reagire perfettamente, vincendo uno scratch e ottenendo un terzo tempo che ha permesso loro di raddoppiare il loro vantaggio sul terzo classificato. Purtroppo, l’arrivo della nebbia e della pioggia nell’ultima speciale, ha rimesso in gara il loro diretto avversario alla fine della giornata.

Dopo un inizio di gara prudente, Esapekka Lappi e Janne Ferm hanno recuperato, ritornando a soli 10’’3 di distacco dal quinto, grazie al 3° tempo ottenuto nell’ultima PS della seconda giornata di gara. Nell’ultima tappa, hanno confermato la loro progressione regolare, facendo segnare il 5° e poi il 4° tempo. Anche i loro tempi parziali sono stati promettenti nella Power Stage: purtroppo hanno commesso un piccolo errore che ha impedito loro di prendere punti di bonus. Sono comunque arrivati sesti. Un risultato incoraggiante sul quale vogliono capitalizzare, per iniziare la prossima gara in Portogallo nelle migliori condizioni.

Impegnati in una lotta serata per la vittoria nel WRC2 Pro finché un piccolo problema ai freni li ha ostacolati nel loop del sabato mattina, Mads Ostberg e Torstein Eriksen alla fine hanno dovuto accontentarsi del 2° posto della categoria. Ma i Norvegesi sono comunque riusciti a ottenere 12 migliori tempi sui 16 possibili, il che dimostra ancora una volta la competitività della C3 R5.

WRC, Rally Cile 2019: Ott Tanak sul tetto del mondo

Nello shakedown, Pinares di 6,45 chilometri, del Rally Cile, novità del WRC 2019, Andreas Mikkelsen fa segnare il miglior tempo assoluto, seguito da due Toyota. Comincia così un’altra ‘diretta web maratona’. Il norvegese di Hyundai Motorsport porta avanti il momento di grazia della scuderia di Alzenau e personale, dopo il successo al precedente Rally Argentina, dove ha centrato il secondo posto dietro al compagno di squadra Thierry Neuville. Qui, nella zona di Concepciòn, fulcro del rally cileno, durante lo shakedown, con un tempo di 4’46”4 ottenuto al terzo giro, sbaraglia la concorrenza e conquista il miglior riscontro cronometrico.

A 1″ dal pilota a bordo della Hyundai i20 WRC si piazza Ott Tanak, che riparte secondo nello shakedown. Dopo il disastroso Rally Argentina, in cui due su tre equipaggi Toyota Gazoo Racing erano usciti con le ossa rotte, gli equipaggi del team di Tommi Makinen provano ad aggredire, visto che dietro Tanak si posiziona il compagno di squadra Jari-Matti Latvala, 0″2 dall’estone. Il terzo pilota Toyota, Kris Meeke, si piazza sesto, ma nelle prime fasi ha anche ottenuto dei tempi interessanti, in vetta allo shakedown.

Anche Thierry Neuville aveva cominciato con il piede giusto, ottenendo dei riscontri cronometrici interessanti, ma alla fine il vincitore degli ultimi due appuntamenti del WRC disputati quest’anno si deve accontentare del quarto posto. Il suo ritardo dal compagno di squadra Mikkelsen è di 2″6. Quinto posto per Elfyn Evans sulla Ford Fiesta WRC di M-Sport, rimessa a nuovo dopo l’incidente in Argentina. Stessa sorte della Citroen C3 WRC di Esapekka Lappi. il team di Pierre Budar ha ricostruito quasi ex-novo. Per la cronaca, Lappi chiude la top ten dello shakedown, al decimo posto.

Sébastien Ogier, altro pilota partito con il piede giusto e progressivamente in carenza di velocità: 4″ lo dividono da Mikkelsen. Da un francese all’altro: dietro Ogier si piazza Sébastien Loeb, ottavo con un miglior tempo ottenuto solo al quinto giro. Loeb era reduce brutto incidente delle ricognizioni: un camion in retromarcia ha urtato la Bmw utilizzata dalla coppia di rallysti per il recce. Per fortuna, a parte i danni alla vettura l’equipaggio è uscito indenne dalla disavventura. Al nono posto troviamo l’altro alfiere di M-Sport, Teemu Suninen. Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, sulla Ford Fiesta WRC, sono ventesimi.

Shakedown del Rally Cile 2019

1. Andreas MikkelsenHyundai i204’46”4
2. Ott TänakToyota Yaris1”0
3. Jari-Matti LatvalaToyota Yaris1”2
4. Thierry NeuvilleHyundai i202”6
5. Elfyn EvansFord Fiesta3”7
6. Kris MeekeToyota Yaris3”9
7. Sébastien OgierCitroën C34”0
8. Sébastien LoebHyundai i204”5
9. Teemu SuninenFord Fiesta5”4
10. Esapekka LappiCitroën C35”5
Andreas Mikkelsen Rally Cile
Andreas Mikkelsen Rally Cile

Si apre nel segno di Latvala e Meeke

La PS1 El Pinar, di 17,11 chilometri, in Cile è stretta e si trova nella foresta. La prova inizia con le viste bellissime del Golfo de Arauco sullo sfondo. Si arrampica per quasi tutta la sua estensione, prima di scendere ripidissimamente fino al fine PS. È una salita tortuosa, ma si raddrizza verso la fine e man mano aumentano le velocità. Ci sono alcune brevi sezioni sabbiose con alcune aree di acqua stagnante. Latvala e Meeke sono in gran forma e sfiorano l’ex-aequo. Entrambi hanno avuto un passaggio tutt’altro che facile nella foresta bagnate e fangosa ​dopo la recente pioggia.

“Non è una facile quando si rientra nella nebbia. Alcuni posti non erano corretti nelle mie note”, ha detto Latvala, con un tempo leggermente più veloce di quello di Meeke. “Si scivola troppo, ad essere onesti. La strada è rotta e c’è fango. È difficile concentrarsi sulle nuove note quando le condizioni sono così “, ha spiegato Meeke. Evans ha ammesso che non ha avuto corso al massimo delle sue potenzialità. Ed è a 0″5 da Sébastien Ogier e un ulteriore 0″3 davanti a Ott Tanak. “Ho avuto un piccolo stallo e ho anche faticato con il sottosterzo. Il feeling con la macchina non è male, ma le condizioni sono difficili”, ha detto Ogier.

Tänak è stato il più veloce in apertura, ma l’estone ha commesso un errore, il motore della Yaris si è spento e ha impiegato diversi secondi prima di ripartire. Il leader del campionato e apripista Thierry Neuville ha completato i primi sei con la Hyundai i20 WRC. Il belga ha avuto poca fiducia sul ritmo delle sue note. Andreas Mikkelsen è uscito di strada dopo toccato uno una roccia, mentre Esapekka Lappi, alla guida della nuova Citroën C3 dopo l’incidente in Argentina, è stato il più lento dei favoriti: ha perso quasi 20″.

I tempi della PS1 del Rally Cile

1.10J. LATVALA11:35.9
2.5K. MEEKE11:35.9
3.33E. EVANS11:38.0+2.1+2.1
4.1S. OGIER11:38.5+0.5+2.6
5.8O. TÄNAK11:38.8+0.3+2.9
6.11T. NEUVILLE11:39.5+0.7+3.6
7.89A. MIKKELSEN11:43.8+4.3+7.9
8.19S. LOEB11:46.5+2.7+10.6
9.3T. SUNINEN11:47.9+1.4+12.0
10.4E. LAPPI11:57.2+9.3+21.3

I 30,20 chilometri della PS2 El Puma vedono lo scatto in avanti di Ott Tanak. Che vince di 3″2 su Ogier. Terzo tempo per Neuville a 6″6 dal vertice con alle spalle Meeke a 8″7. Quinto tempo per Latvala a 1″0 da Meeke e a 16″3 da Tanak. Dopo la PS2 comanda Tanak per 2″9 su Ogier e 4″4 su Neuville.

I tempi dopo la PS2 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK32:49.2
2.1S. OGIER32:52.1+2.9+2.9
3.11T. NEUVILLE32:56.5+4.4+7.3
4.5K. MEEKE33:01.6+5.1+12.4
5.10J. LATVALA33:02.6+1.0+13.4
6.33E. EVANS33:05.1+2.5+15.9
7.19S. LOEB33:16.8+11.7+27.6
8.89A. MIKKELSEN33:34.0+17.2+44.8
9.3T. SUNINEN33:34.3+0.3+45.1
10.4E. LAPPI33:51.0+16.7+1:01.8

Va a Neuville, che si impone per 0″2 su Latvala e per 0″7 su Tanak, la PS3 Espidago, di 22,26 chilometri, quarto tempo di Ogier, lontano 3″9 da Tanak e 3″9 da Ogier, che è più veloce di Loeb di 7″3. Sesto miglior tempo di Evans, che riesce ad avere la meglio su Meeke, Mikkelsen, Suninen e Lappi. Resta leader Tanak per 6″1 su Ogier, 6″6 su Neuville e per 12″9 sul compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che al Rally Argentina 2019 ha festeggiato il traguardo dei duecento rally iridati in carriera.

I tempi dopo la PS3 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK47:13.6
2.1S. OGIER47:19.7+6.1+6.1
3.11T. NEUVILLE47:20.2+0.5+6.6
4.10J. LATVALA47:26.5+6.3+12.9
5.5K. MEEKE47:41.4+14.9+27.8
6.33E. EVANS47:43.2+1.8+29.6
7.19S. LOEB47:51.7+8.5+38.1
8.89A. MIKKELSEN48:25.5+33.8+1:11.9
9.3T. SUNINEN48:27.7+2.2+1:14.1
10.4E. LAPPI48:53.8+26.1+1:40.2

Sulla PS4 El Puma, la ripetizione di quanto già visto, Tanak è sempre più in fuga: 20’46″0 il suo tempo. Il migliore. Alle spalle c’è Loeb a 9″8, poi Latvala a 10″7, Ogier a 11″2. Quinto tempo per Evans a 11″4, con Meeke incollato a 0″1 di distanza. Neuville, Lappi e Mikkelsen chiudono la top ten. Tanak resta leader anche dopo la quarta speciale e aumenta il suo distacco dal secondo, portandosi a 17″3 da Ogier e a 23″6 da Latvala, che intanto guadagna la terza posizione della classifica generale. Appena fuori dal podio a 0″6 da Latvala c’è Neuville, pronto a sferrare l’attacco.

Tanak si ripete pure sulla PS5 Espigado, anche questa una ripetizione. Loeb è di nuovo secondo, questa volta a 3″7, e con Ogier e Latvala che si fanno vedere negli specchietti retrovisori, ex-aequo, a soli 2″1. In prova Meeke è subito quarto con Neuville a 0″5. A 7″ secondi netti da Neuville si ferma Lappi, con dietro Evans Suninen e Mikkelsen. Tanak porta il suo vantaggio su Ogier a 23″1 e su Latvala a 29″4. Alle spalle del finlandese della Toyota c’è Neuville, staccato di appena 2″4, con Meeke lontano 15″6 a chiudere la top five assoluta. Lorenzo Bertelli è quattordicesimo.

I tempi dopo la PS5 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK1:22:03.0
2.1S. OGIER1:22:26.1+23.1+23.1
3.10J. LATVALA1:22:32.4+6.3+29.4
4.11T. NEUVILLE1:22:34.8+2.4+31.8
5.5K. MEEKE1:22:50.4+15.6+47.4
6.19S. LOEB1:22:54.6+4.2+51.6
7.33E. EVANS1:23:04.3+9.7+1:01.3
8.3T. SUNINEN1:24:09.7+1:05.4+2:06.7
9.89A. MIKKELSEN1:24:10.9+1.2+2:07.9
10.4E. LAPPI1:24:20.6+9.7+2:17.6

I 2,2 chilometri della PS6 Concepcion vedono imporsi Loeb, che per 0″6 fa meglio di Neuville. Meeke è terzo a 2″, con Ogier ad appena 0″2.

Incidente di Thierry Neuville in Cile
Il terribile incidente di Thierry Neuville al Rally Cile

WRC live, il day 2 nel segno di Ott Tanak

Il test di apertura del sabato, la PS7 Rio Lia, segue il percorso del fiume Lia dall’inizio alla fine. All’inizio è veloce su una strada scorrevole e fluida, ma dopo due chilometri diventa incredibilmente tortuoso per il resto del percorso, senza tregua per piloti e copiloti, costretti a trovare un buon ritmo. Verso la fine il palco si apre e la superficie diventa più difficile. Qui, il belga, alla guida di una Hyundai i20, ferma gli orologi a quattro decimi prima del leader notturno Ott Tanak e retrocede Jari-Matti Latvala al quarto posto. Evans è terzo a 3″2.

Latvala è stato rallentato dal compagno di squadra Kris Meeke. Il britannico ha perso quasi 5 minuti e 30 secondi, sprofondando tra i primi 10 e con un sacco di lavoro da fare per riparare la sua vettura malconcia. “Ho capottato in una curva lenta. Ho accelerato oltre l’angolo e sono andato largo. Ci deve essere stato un ceppo di albero all’esterno”, ha spiegato Meeke, che ha permesso a Latvala di passare e poi si è fermato per permettere anche a Sébastien Ogier di superarlo senza ostacolare in nessun modo i suoi progressi. “Non si rendeva conto che eravamo dietro. Dovremmo riavere indietro il tempo”, ha detto.

Tanak era più veloce di oltre 5″ della Citroën C3 di Ogier e ha aumentato il suo vantaggio fino a 27″7. Ogier era tutt’altro che felice al traguardo. “Non sono molto fiducioso. Sul retro non ho grip nelle sezioni veloci e ho sottosterzo nelle parti più lente”, ha detto. Elfyn Evans è salito al sesto posto dopo il tiro di Meeke, ma il gallese ha avuto la fortuna di uscire incolume da una compressione che ha gettato via la sua Ford Fiesta. Andreas Mikkelsen è stato un altro di quelli che ha fatto visita ad un fosso con la sua i20.

Si va avanti. La PS8 Maria Las Cruces è lunga 23,09, corre da sud a nord lungo la catena montuosa Nahuelbuta in uno dei punti più alti dell’area Arauco. La strada è larga per la maggior parte, piena di curve e salti veloci, prima che diventi dritta vicino alla fine. È in salita dall’inizio alla fine. Invece, la PS9 Pelún, di 16,59 chilometri, è la classica prova forestale. Inizia con una sezione veloce su un’ampia strada prima di scendere per 9 chilometri attraverso tornanti stretti per finire al fiume Biobió, la seconda via d’acqua più grande del Paese. Ci sono viste mozzafiato sul fiume in viaggio verso il traguardo. Probabilmente è una delle PS più veloci del rally.

Dopo aver fatto registrare il secondo miglior tempo nel test di velocità di Rio Lia, l’estone è arrivato terzo a Maria Las Cruces prima di vincere la tappa finale di Pelún con la Toyota Yaris. Tanak Torna a Concepción con un vantaggio di 34″6 su Sébastien Ogier. Un rilassato Tanak, grato che le condizioni nei tre test incastrati tra l’Oceano Pacifico e il fiume Biobió fossero più semplici del previsto e soprattutto del giorno prima, è stato l’unico al vertice a scegliere due ruote di scorta. “Era la scelta giusta. Non abbiamo mai fatto queste PS prima e non sapevamo cosa sarebbe successo. Oggi dobbiamo gestire. Siamo stati abbastanza fluidi, e siamo felici di aver superato il primo giro di prove”, ha detto.

Ogier ha avuto una mattinata senza problemi, ma stava cercando un ritmo maggiore con la sua Citroën C3. “Non sono contento della velocità. Non avevamo sul ritmo che volevamo essere. È importante essere coerenti, ma non abbiamo la velocità per vincere il rally e non va bene”, ha detto. La battaglia per il posto finale sul podio si è conclusa bene, con Sébastien Loeb che ha ottenuto il massimo. Ha vinto Maria Las Cruces nella sua Hyundai i20 e si è piazzato secondo a Pelún, solo due decimi più lento di Tänak, a circa 1″1 dalla Yaris di Jari-Matti Latvala.

Thierry Neuville è salito in terza posizione dopo aver vinto il Rio Lia, ma il belga è stato vittima di un violentissimo incidente nel test successivo: la sua i20 è andata distrutta ribaltandosi diverse volte. Lui e il copilota Nicolas Gilsoul sono stati portati in ospedale, ma i controlli hanno confermato che si tratta solo di lividi. A quel punto la preoccupazione e gli allarmismi scatenati dai professionisti del clickbait sono scomparse.

I compagni di squadra della M-Sport Ford, Elfyn Evans e Teemu Suninen, hanno completato i primi sei posti assoluti con le Ford Fiesta. Esapekka Lappi ha sottratto Andreas Mikkelsen la settima piazza. Troppo cauto Mikkelsen, focalizzato sui punti per Hyundai Motorsport, dopo il ritiro di Neuville. Il leader della WRC 2 Pro, Kalle Rovanpera, e Mads Ostberg completano la classifica. Kris Meeke ha continuato a ritmo sostenuto. Ha completato le due prove senza parabrezza della Yaris, ma ha gestito abbastanza bene la vettura. Era undicesimo. Nei guai anche Lorenzo Bertelli, che ha perso più di 30″ a Pelún.

Sulla PS10 Rio Lia, la ripetizione, il più veloce è Ogier, seguito da Loeb a 0″4 e da Meeke a 4″2. Quarto tempo per Tanak, che mantiene la leadership per 30″1 su Ogier e 40″5 su Latvala. Quinto tempo di Evans, staccato di 5″1 da Ogier e di 0″6 da Tanak. L’estone torna al successo sulla PS11 Maria Las Cruces, anche questa una ripetizione. Qui stacca di 1″3 Loeb e di 3″1 Ogier, mentre a Meeke rifila 4″4 e a Latvala 4″9. Questo piazzamento gli permette di rosicchiare altri secondi utili per la fuga finale. Ora tanak è primo con 33″2 di vantaggio su Ogier e 45″4 su Latvala.

Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019
Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019

I tempi dopo la PS11 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:30:51.0
2.1S. OGIER2:31:24.2+33.2+33.2
3.10J. LATVALA2:31:36.4+12.2+45.4
4.19S. LOEB2:31:40.3+3.9+49.3
5.33E. EVANS2:32:10.5+30.2+1:19.5
6.3T. SUNINEN2:33:52.9+1:42.4+3:01.9
7.4E. LAPPI2:34:13.5+20.6+3:22.5
8.89A. MIKKELSEN2:34:35.6+22.1+3:44.6
9.22K. ROVANPERÄ2:37:06.2+2:30.6+6:15.2
10.23M. OSTBERG2:37:38.1+31.9+6:47.1

E’ un superbo Loeb quello che si impone sui 16,59 chilometri della Pelun 2 per 0″7 su Evans e 4″0 su Lappi. Fuori dai giochi Neuville e pieno di problemi Ogier, Tanak alza il piede e si concede un settimo piazzamento in questa prova del rally WRC, a 13″9 dal nove volte campione del mondo rally. Quarto ad 11″0 netti c’è Ogier, lontano 6″3 da Lappi e davanti ad un Mikkelsen sempre più conservativo per appena 1″7. Tanak resta leader per 30″3 su Ogier e per 35″4 su Loeb.

I tempi dopo la PS12 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:41:05.5
2.1S. OGIER2:41:35.8+30.3+30.3
3.19S. LOEB2:41:40.9+5.1+35.4
4.33E. EVANS2:42:11.8+30.9+1:06.3
5.3T. SUNINEN2:44:08.5+1:56.7+3:03.0
6.4E. LAPPI2:44:18.8+10.3+3:13.3
7.89A. MIKKELSEN2:44:48.9+30.1+3:43.4
8.22K. ROVANPERÄ2:47:38.7+2:49.8+6:33.2
9.23M. OSTBERG2:48:14.8+36.1+7:09.3
10.5K. MEEKE2:48:27.4+12.6+7:21.9

Rally live, day 3: la battaglia finale del Rally Cile

Domenica si comincia con i 12,52 chilometri della PS13 Bio Bio. La prova attraversa la catena montuosa del Nahuelbuta, a partire dal fiume Biobió e finisce vicino alla costa dell’Oceano Pacifico, con vista sul Golfo di Arauco. La strada è stretta e tortuosa mentre sale sotto gli alberi per i 6 chilometri iniziali, prima di diventare più larga e più veloce. Poi si tuffa in discesa attraverso un paio di tornanti fino al traguardo.

Terzo assoluto, Loeb è 4″ più veloce del compagno francese Ogier sulla speciale Bio Bió bagnata, scivolosa e nebbiosa. Il divario tra la coppia è stato tagliato a soli 1″1 con altre tre PS rimanenti. È stata un’apertura impegnativa per tutti e Loeb, alla guida della Hyundai i20 WRC su strade sterrate e per la prima volta in Cile, ha detto che non è stato decisamente un buon inizio di giornata. “Non è un palcoscenico perfetto per me. Il grip cambiava continuamente ed era difficile trovare un ritmo ed essere sicuro al 100%. Ho fatto degli errori. È stato difficile in queste condizioni “, ha detto Loeb.

Ogier, quarto, sembrava impotente nei confronti di Loeb. “Non posso fare di più. Ho fatto del mio meglio. Dò tutto quello che ho, vedremo cosa accadrà “, ha detto il driver Citroën C3. Il leader del rally iridato, Ott Tanak, ha ottenuto il sesto miglior tempo con la Toyota Yaris, mentre il vantaggio è scivolato di nuovo sotto il mezzo minuto a 29″8 secondi. “Non è stato facile, c’era molto fango ed era piuttosto scivoloso e nebbioso all’inizio. È una mattinata difficile e spero che vada meglio dopo”, ha detto l’estone, inseguendo la sua seconda vittoria stagionale.

Kris Meeke, il più veloce nella PS13, ha anticipato il compagno di squadra Toyota Gazoo, Jari-Matti Latvala, secondo a 0″4. Questo ha permesso al britannico di chiudere a 3″8 da Mads Ostberg, in nona posizione nel tentativo di scalare la graduatoria dopo la mattina di sabato.

Sulla PS14 Lircay, di 18,06 chilometri, Ogier rifila un ceffone con gli interessi: vince per 4″2 su Loeb. Tanak è terzo a 5″2 da Ogier e la sua leadership si assottiglia a 24″6 sul sei volte campione del mondo rally e a 29″9 su Loeb che, nonostante dica il contrario, sembra aver trovato decisamente un ritmo da alta classifica. Quarto sempo in prova per Suninen, che è 0″1 più veloce di Lappi e 5″0 più veloce di Meeke, che intanto risale alla nona posizione assoluta. Lorenzo Bertelli si avvicina alla top ten: tredicesimo tempo a 48″6 da Ogier (undicesimo nella generale).

I 15,28 chilometri della PS15 San Nicolas va a Loeb, che rifila 0″7 ad Ogier in una lotta da pluricampioni del mondo rally. Tanak, impotenete, è terzo a 3″5 e vede assottigliarsi il suo vantaggio a 21″8 nei confronti di un Ogier cosciente del fatto che può vincere solo se perde Tanak, che resterebbe di fatto il vincitore morale della corsa. Il podio sembra definito, ad una prova dal termine con Loeb ora a 26″4 ed Evans quarto a +1’04″9 dal nove volte campione del mondo rally e a 1’31″3 da Tanak.

Parte l’ultima prova speciale, la PS16 Bio Bio 2. I primi due a passare sono Gus Greensmith e Lorenzo Bertelli, che è più veloce di 0″2. Poi Rovanpera e Ostberg, che fa meglio del giovanissimo finlandese di 4″2. Poi, arriva lui, quello che la gara ce l’ha in mano da ieri sera e che piuttosto si è fatto rosicchiare secondi, gustandosi la battaglia tra i due francesi. Tanak signa un bel 7’57″3 e vince la prova e la gara. Ogier è secondo a 1″3, nella generale 23″1 dal primo. Latvala è terzo con alle spalle Loeb a 0″6, mentre nella generale Loeb sale sul podio, sul terzo gradino, a 7″1 da Ogier. Proprio in questa gara in cui non c’era Neuville all’arrivo. Ma non è che nelle gare precedenti voleva davvero aiutarlo? All’arrivo anche Bertelli, tredicesimo assoluto.

Classifica finale del Rally Cile 2019

1.8O. TÄNAK3:15:53.8
2.1S. OGIER3:16:16.9+23.1+23.1
3.19S. LOEB3:16:24.0+7.1+30.2
4.33E. EVANS3:17:30.5+1:06.5+1:36.7
5.3T. SUNINEN3:19:09.4+1:38.9+3:15.6
6.4E. LAPPI3:19:39.2+29.8+3:45.4
7.89A. MIKKELSEN3:20:32.8+53.6+4:39.0
8.5K. MEEKE3:23:27.2+2:54.4+7:33.4
9.22K. ROVANPERÄ3:23:46.3+19.1+7:52.5
10.23M. OSTBERG3:24:09.9+23.6+8:16.1

WRC, Rally Cile: Citroen C3 pronta al debutto

Il sesto appuntamento della stagione del Mondiale Rally, il terzo su sterrato dopo Messico e Argentina, porta la C3 WRC in Cile, Paese che ospita per la prima volta una prova del campionato iridato. Con Sebastien Ogier e Julien Ingrassia ed Esapekka Lappi e Janne Ferm, Citroën Total World Rally Team è pronto ad affrontare con successo questa nuova sfida.

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, sempre a loro agio quando si tratta di affrontare una prova per la prima volta, dopo solo due sessioni di ricognizione, in questa gara proveranno a conquistare il loro quinto podio della stagione, che va ad aggiungersi alle vittorie di Monte Carlo e del Messico, e ai podi di Corsica (2° posto) e di Argentina (3° posto). Anche se resta ancora qualche aspetto da perfezionare, i dieci migliori tempi siglati in queste due prove confermano la buona forma su sterrato.

”Da quello che vedo dai video a disposizione, l’andamento delle speciali sembra abbastanza diverso da quello dell’Argentina. Le speciali sembrano rapide e questo mi ricorda vagamente la Gran Bretagna, con tutti questi tratti nel sottobosco. Spero che su questo tipo di terreno possiamo essere più performanti. Lo strato di ghiaia sottile presente in superficie potrebbe complicare la vita a quelli che partono per primi. Vedremo se le piogge degli ultimi giorni limiteranno gli effetti degli apripista”, spiega Sebastien Ogier, pilota Citroën Total WRT.

Il secondo posto nella classifica provvisoria del campionato permetterà loro di partire in seconda posizione il primo giorno. Grazie a questo, l’equipaggio dovrebbe riuscire ad acquisire riferimenti con asciutto, elemento molto vantaggioso in caso di pioggia successiva.

Esapekka Lappi e Janne Ferm hanno ancora bisogno di accumulare chilometri con la C3 WRC su questo fondo. Quindi è loro intenzione aumentare il ritmo fino al termine della prova, dopo aver mostrato progressivamente il loro innegabile potenziale. La coppia finlandese, tra gli equipaggi con meno esperienza nel campionato, per una volta non sarà penalizzata dalla scarsa conoscenza del terreno rispetto ai rivali, e l’ottavo posto in partenza di venerdì dovrebbe permettere loro di beneficiare, con condizioni meteorologiche favorevoli, di sentieri “spazzati” dai concorrenti precedenti, e di riprendere velocemente i punti di riferimento.

”Dopo un inizio di stagione difficile, in Cile voglio ripartire con il piede giusto e ottenere un risultato soddisfacente riconquistando fiducia al volante tappa dopo tappa. Spero che il meteo ci sia favorevole venerdì, così da trarre vantaggio dall’ordine di partenza arretrato, su un fondo che migliora al passaggio delle auto, ed iniziare la nostra gara nelle condizioni ideali. Le crono sembrano divertenti e interessanti, con un buon fondo. O almeno lo erano quando sono stati girati i video messi a disposizione dall’organizzazione”, afferma Esapekka Lappi, pilota Citroën Total WRT.

La vicinanza di date tra Argentina e Cile non ha permesso lo svolgimento di test, peraltro vietati oltreatlantico. Citroën Total World Rally Team ha comunque preparato questa gara durante i quattro giorni di prove effettuate in Portogallo, prima dei due eventi. I terreni di Argentina e Cile sono leggermente diversi. Gli ingegneri di Satory hanno sfruttato tutte le informazioni disponibili per adattare la base delle regolazioni della C3 WRC e utilizzeranno lo shakedown per confermare le loro valutazioni.

Il bilancio di Seb Ogier dopo il Rally Argentina

Per una penalità per il mancato rispetto del tracciato inflitta in ritardo a uno dei concorrenti diretti per il podio, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno iniziato l’ultima giornata di gara in terza posizione. Avevano un margine di soli 6’’0 al momento di affrontare le speciali sempre molto impegnative di El Condor e Giulio Cesare. Coerentemente con il loro carattere sempre combattivo, i sei volte campioni del mondo hanno sfoderato tutta la loro determinazione a bordo della loro C3 WRC per conquistare punti importanti per il campionato mondiale, e sono stati ricompensati per i loro sforzi: uno scratch nella Power Stage, il terzo del week-end, ha permesso loro di conservare la posizione per 1’’4!

“Il bilancio è abbastanza buono, ma non riusciamo a festeggiare per la nostra performance in sé. Ci sono alcune condizioni, come quelle affrontate in Messico oppure qui durante i secondi passaggi, in cui siamo competitivi. Ma dobbiamo migliorare quando c’è meno aderenza, o quando la strada è molto tecnica. Sono contento di veder premiata la nostra determinazione, perché anche in questo weekend ce l’abbiamo messa tutta fino alla fine”, ha spiegato Seb Ogier.

Il terzo posto finale di Sébastien e Julien, insieme ai cinque punti di bonus della Power Stage, rafforza il loro secondo posto nella classifica provvisoria del campionato del mondo, a dieci punti dal leader. Per loro è il quarto podio dell’anno, dopo le vittorie a Monte Carlo e in Messico, e il secondo posto in Corsica. È anche la quinta volta in altrettante gare della stagione che Citroën Total World Rally Team conquista il podio.

La Citroen C3 WRC di Sebastien Ogier al Rally Argentina 2019
La Citroen C3 WRC di Sebastien Ogier al Rally Argentina 2019

Nonostante le mutevoli condizioni di aderenza del primo giorno, a causa delle forti piogge cadute prima dell’inizio della gara, la coppia francese aveva pilotato in modo regolare con un eccellente avvio, e si era classificata al secondo posto, a soli 11’’9 dal leader. La seconda giornata invece è stata più complicata: tratti in inganno nella speciale del mattino (PS 11) da un passaggio lasciato aperto, mentre il roadbook prevedeva fosse chiuso, Sébastien e Julien hanno danneggiato il servosterzo della C3 WRC a causa di un contatto e sono scesi in sesta posizione, a 21’’8 dal podio. Nel secondo passaggio hanno reagito da campioni, con due scratch, che hanno permesso loro di conservare tutte le chance di salire sul podio all’inizio dell’ultima giornata di gara.

Con un buon debutto e un quinto tempo nella prima vera speciale del Rally (PS 2), Esapekka Lappi e Janne Ferm sono stati purtroppo rallentati da una foratura (PS 4) dopo aver colpito un terrapieno. Nonostante fosse solo la loro seconda partecipazione in Argentina, sono riusciti ad aumentare progressivamente il ritmo, come dimostrano i loro promettenti tempi intermedi. Ma il distacco improvviso di uno pneumatico, conseguenza della foratura, ha fatto ribaltare l’auto (PS 8) costringendoli a un ritiro prematuro già al primo giorno di gara.

“Nonostante la mia scarsa conoscenza del terreno, speravo in qualcosa di meglio per questa gara. Dopo la foratura, mi sono lasciato sorprendere dall’improvviso sgonfiamento dello pneumatico, che ci ha fatto fare un errore in sterzata, sbattere contro il terrapieno e poi ribaltare. Ovviamente mi spiace molto per il team, ma dopo qualche giorno di riposo con la mia famiglia, sarò di nuovo all’attacco, insieme a Janne, per fare il miglior rally possibile in Cile, in cui saremo tutti alla pari in termini di esperienza”, racconta Lappi.