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WRC, Ogier e Latvala: ”Kalle e Oliver 3 anni avanti a noi”

La generazione dei giovani piloti si fa sempre più largo nel WRC, capeggiata dalla scuola nordica, con in testa Kalle Rovanpera (classe 2000) e a seguire Oliver Solberg (classe 2001). Dei due baby fenomeni hanno parlato il team principal Toyota Jari-Matti Latvala e il sette volte campione del mondo Sébastien Ogier. Il francese ha da sempre speso parole al miele per il suo compagno di team, Kalle Rovanpera, definendolo pronto per giocarsi il titolo mondiale già in questa stagione, ma anche per il giovane Solberg.

“Non amo dare molto peso alla questione dei “più giovani”. Kalle, Oliver e le nuove leve appartengono ad una generazione completamente diversa dalla nostra. Kalle è giovane solo anagraficamente, ma ha già un’esperienza importante nel mondo dei rally. E’ un talento assoluto, ma questo di certo non lo scopriamo oggi. Sta acquisendo sempre più esperienza al volante delle vetture WRC, ovviamente giocando in casa all’Arctic sperava in un altro genere di risultato. Kalle è ormai un pilota molto forte, al termine della gara era dispiaciuto per non aver vinto la gara, ma alla fine il secondo posto ottenuto è stato comunque un risultato ottimo. Averlo in squadra per noi è un bene, avere una freccia in più per portare a casa il titolo Costruttori e quello Piloti è sicuramente molto importante”.

Impressionato, ma non sorpreso dai risultati delle “nuove leve” Jari-Matti Latvala. Che spiega come i giovani attuali, Kalle e Oliver su tutti, siano più avanti di tre anni rispetto a noi alla loro età.

“Parlando con Petter gli spiegavo che quando sono arrivato da diciottenne a malapena riuscivo a stare a 1″ al chilometro dai migliori, penso che il livello raggiunto da Oliver adesso sia già quello a cui ero ero arrivato io tre stagioni dopo, all’età di ventuno anni. Immaginate con che velocità ha raggiunto il livello di esperienza che ha, praticamente è come se fosse tre anni avanti a me. E’ impressionante, certamente all’epoca le cose erano diverse, il mondo dei rally nelle ultime stagioni si è evoluto tantissimo. Adesso si tende ad iniziare giovanissimi e si arriva a 22-23 anni già maturi. Tutto diverso rispetto a quando eravamo giovani noi”.

Rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo 2021

Ed ecco la rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo. Negli ultimi sette giorni, i giornali finlandesi ed estoni hanno confermato l’annullamento dell’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy e hanno rivelato le prime informazioni sul Rally d’Estonia 2021. I media nordici hanno riportato, infine, le parole del team manager Toyota sull’Arctic Rally Finland e del team manager Hyundai sul sogno di Markku Alen.

PRIMI DETTAGLI SUL RALLY D’ESTONIA 2021

Gli organizzatori del Rally d’Estonia hanno pubblicato i primi dettagli della gara che si svolgerà a luglio. L’anno scorso, per la prima volta, l’Estonia riuscì ad entrare nel calendario del Campionato del Mondo di Rally. Proprio in questa occasione terminò la pausa forzata a causa del Coronavirus. L’evento si svolse nei pressi di Tartu e di Otepää lo scorso settembre. “Abbiamo imparato molto dall’anno scorso. Abbiamo fatto la nostra analisi e nel 2021 possiamo sicuramente organizzare meglio la competizione pianificando le cose in anticipo”, afferma il direttore del rally Silver Kütt. La città di Tartu continuerà ad essere il centro del rally. La sede e l’area di servizio del rally si troveranno nelle vicinanze del Museo Nazionale Estone, a un paio di chilometri dal centro di Tartu. L’anno scorso, nell’Estonia meridionale si disputarono un totale di 17 prove speciali. La gara iniziò venerdì sera a ridosso del parco assistenza. Sabato e domenica si tennero invece le prove speciali nelle foreste. Quest’anno, la competizione estone si svolgerà seguendo un formato più tradizionale. Giovedì mattina, 15 luglio, è prevista una prova speciale e la sera nell’area di servizio si terranno le cerimonie di partenza. In tutto il fine settimana di gara le prove saranno 24. “Il rally sarà un giorno più lungo nel 2021 e allo stesso tempo porteremo nuove prove speciali. La velocità media sta diminuendo leggermente rispetto agli ultimi anni e nelle sezioni vengono utilizzate più strade forestali. Portiamo il Power Stage (la parte finale della gara) direttamente al centro del rally, il Museo Nazionale dell’Estonia. In questo modo, il Campionato del mondo di rally estone può finire sul palco principale della gara, Kütt apre i piani. L’anno scorso sono stati venduti 16.000 biglietti d’ingresso, suddivisi in 16 diverse categorie. Lo scopo era quello di concentrarare massimo mille spettatori per sezione. Gli organizzatori prevedono di vendere più biglietti per l’edizione di quest’anno. “Venticinque diversi gruppi di pubblico sono previsti in questo 2021. In questo modo, gli appassionati di rally saranno equamente distribuiti in tutte le prove speciali e potranno godersi la corsa. Il percorso ha quasi 70 aree, tutte con il necessario per seguire senza sforzo il rally. Verrà inclusa anche la possibilità di guardare una trasmissione in diretta su un grande schermo”, afferma il Direttore Commerciale del rally Tarmo Hõbe. Sabato sera, inoltre, è previsto un concerto per gli appassionati di rally sul palco principale dell’area di servizio.

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SEBASTIEN OGIER: IL TALENTO DI OLIVER

“Ogier e Solberg hanno combattuto una grande battaglia nella seconda giornata dell’Arctic Rally Finland”, si legge su Delfi Sport. Nella giornata di sabato, Solberg ha iniziato la gara in ottava posizione e Ogier in nona posizione. Solberg ha iniziato la giornata con 3,9 secondi di vantaggio davanti all’esperto pilota. Bisogna ricordare che l’ultima PS di sabato è stata fatale per Ogier. Il francese è rimasto bloccato nella neve per quasi 20 minuti. Il giovane Solberg quindi ha approfittato della situazione. “È stata una gara molto positiva per lui. Ha fatto un ottimo debutto, guidando per la prima volta una vettura WRC Plus”, ha detto Ogier. I due rallisti sono anche riusciti a parlare tra loro al termine delle varie prove speciali. “Ho detto a Oliver che stavo guidando contro suo padre di alcuni anni fa. Con Oliver però è più difficile competere. Oliver mi ha risposto che avrei dovuto dire lo stesso a suo padre”. Ovviamente stiamo parlando del padre di Oliver, Petter Solberg. Come ricorda la testata estone, lui è stato incoronato campione del mondo rally nel 2003. Nella parte finale dell’articolo, viene sottolineato che Ogier e Papà Solberg hanno corso insieme in 35 Campionati del Mondo di Rally. Di questi, Ogier ha ottenuto un risultato migliore in 18 occasioni, mentre Solberg ha battuto il francese 17 volte.

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LATVALA SPIEGA LA DISFATTA TOYOTA IN FINLANDIA

La Toyota era la grande favorita alla vittoria nella seconda tappa del Campionato del Mondo di Rally. Tant’è vero che Latvala, prima della partenza della competizione, aveva parlato di una possibile tripletta. Tutto ciò non si è avverato. Ott Tanak ha vinto il rally finlandese e due equipaggi Hyundai sono finiti sul podio. “Questo risultato non è stato un disastro. Eravamo un po’ scontenti delle circostanze. Le condizioni sono cambiate completamente rispetto ai test”, dichiara il team principal della Toyota Gazoo Racing WRT. “Quando fa molto freddo, è più difficile far funzionare le gomme sul ghiaccio e sulla neve. Quando è più caldo, i chiodi passano più facilmente attraverso la neve ammorbidita. In condizioni gelide e fredde, l’auto deve essere stabile e rigida. Questo cambiamento ha influenzato negativamente il set-up della vettura”. Il finlandese ha aggiunto che le loro aspettative erano significativamente più alte: “Ovviamente volevamo vincere, ma non è sempre facile nel rally di casa”. Delfi ha ricordato che la terza tappa della stagione del Campionato del Mondo di Rally si correrà dal 22 al 25 aprile in Croazia, ne pressi di Zagabria.

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SCANDINAVIAN RALLY TROPHY 2021: ANNULLATO

Rallit.fi dichiara che l’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy è stata annullata. Questa è una serie separata del Trofeo Rally Europeo che viene gestita dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). Era previsto che lo Scandinavian Rally Trophy partisse a maggio con un rally nel sud della Svezia, che però è stato rinviato ad agosto. L’Ostrobothnia Rally, intorno a Seinäjoki, doveva essere la seconda gara della serie nel mese di giugno. La terza e ultima gara è stata fissata ad agosto in Danimarca. Gli organizzatori dell’Ostrobothnia Rally, sul loro sito web, hanno annunciato: “Il Coronavirus ha complicato i viaggi. A tal punto il campionato viene posticipato di un anno. L’Ostrobothnia Rally 2021 si svolgerà quindi come una gara normale. Se le restrizioni lo consentiranno, accoglieremo comunque gli equipaggi internazionali”. L’Ostrobotnia Rally si terrà il 18-19. Giugno. Le serie dell’European Rally Trophy della FIA sono state introdotte per la prima volta nel 2014, ma da allora il formato è mutato. L’obiettivo è quello di costituire serie regionali più piccole. I migliori equipaggi si incontrano nella gara finale alla fine della stagione. Negli anni precedenti queste serie regionali sono state organizzate nei Paesi Baltici, nei Balcani e nell’Europa centrale. Per questa stagione era stata pianificata inizialmente una serie separata per i paesi nordici, su iniziativa della Swedish Motorsports Association.

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500.000 euro per Citroen C3 WRC Sainteloc Racing

Il team Sainteloc Racing ha annunciato nelle scorse ore di aver messo in vendita la Citroen C3 WRC (chassis numero 20). La vettura è stata usata principalmente da Sébastien Ogier nel 2019, mentre lo scorso anno fu scelta da Pirelli per lo sviluppo dei pneumatici 2021.

La vettura in occasione dei test Pirelli, svolti quasi interamente in Sardegna, ha percorso oltre 1000 chilometri tra terra e asfalto con Andreas Mikkelsen al volante a questi chilometri poi bisogna aggiungerci quelli dello shakedown e della power-stage del RIS 2020 con Petter Solberg alla guida. Le WRC Plus private al momento sono quelle di Lorenzo Bertelli, Fabrizio Fontana, Armando Pereira e Janne Touhino che hanno acquisito delle Fiesta WRC mentre il Team 2C Competition ha acquistato due Hyundai I20 WRC. Al momento Toyota non ha venduto alcune vettura.

Il prezzo della Citroen C3 WRC? Con un investimento di “appena” 500.000 euro si può portare a casa. Se il prezzo non vi spaventa potete acquistare la vettura sul sito Mikado Racing .

Rassegna stampa finlandese ed estone 24 febbraio-3 marzo 2021

Ecco una rassegna stampa finlandese ed estone degli ultimi sette giorni. Dal 24 febbraio al 3 marzo, le testate giornalistiche finlandesi ed estoni hanno raccontato dell’esaltante prestazione di Lappi in Lapponia, della deludente prestazione in Finlandia di Ogier e Lindholm, della morte di Hannu Mikkola e del futuro dell’Arctic Rally Finland. Infine, al di là delle belle parole verso Asunmaa, hanno riportato le parole di Latvala al termine dell’Arctic Rally Finland.

LAPPI BATTE MIKKELSEN IN LAPPONIA

La testata finlandese Urheiluuutiset riporta le parole di Esapekka Lappi, vincitore in Finlandia nella classe WRC2 in Finlandia con Janne Fer. ‘’Sono rimasto davvero sorpreso da quanto la Volkswagen sia diversa nella geometria e nelle sospensioni. Mi ha fatto una grande impressione. Ad essere onesto, non ho dovuto apportarvi grandi cambiamenti. Non ho interferito con le regolazioni della vettura e sono passati anni dall’ultima volta che ho cercato di non trovare regolazioni migliori durante la gara’’, ha commentato il finlandese nel post gara. Nell’articolo si ricorda anche che Lappi e Ferm hanno gareggiato con la Scuderia Movisport a Rovaniemi, ma con l’attrezzatura del team Printsport Racing guidato da Eero Räikkönen. ll Campione WRC2 2016 e il Campione Europeo Rally 2014, non ha ancora potuto dire nulla sul suo programma stagionale. “Dipende sempre dai soldi, speriamo di trovare più sostenitori. Sono sicuro che questa vittoria non ha peggiorato le cose’’, ha ricordato Lappi.

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OGIER IN DIFFICOLTÀ IN FINLANDIA

‘’Un piccolo errore costa denaro’’. Cosi esordice la testata giornalistica estone nei confronti di Sébastien Ogier. Si sottolinea la differenza delle prestazioni di Ogier ottenute a Monte-Carlo e in Finlandia: nel primo caso ha ottenuto il massimo dei punti possibili, nel secondo invece ha conquistato solo un punticino nella Power Stage. Si riportano infine le parole aspre del francese, espresse attraverso un comunicato della Toyota Gazoo Racing. ‘’Tutto sommato, è stato un weekend difficile. Abbiamo provato di tutto, ma sapevamo che arrivare qui da leader significava una gara difficile. Abbiamo lottato duramente, ma il piccolo errore di sabato nell’ultimo tentativo della giornata, ovviamente, è stato costoso. Data la nostra posizione di partenza, non ci aspettavamo molto dal test a punti. Non ce la facevo più, guidavo sul confine. C’era troppa neve, ma è stato bello fare un punto’’.

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LINDHOLM DELUDE IN LAPPONIA

La finlandese Ralli.fi sottolinea la deludente prestazione di Emil Lindholm in Finlandia. ‘’Sfortunatamente, è stato breve. Mi dispiace per la mia squadra e i miei partner, potevo ottenere un buon punteggio’’, afferma un dispiaciuto Lindholm. Il finlandese ha anche spiegato le dinamiche dell’incidente: ‘’ Il tratto di strada stretto all’inizio del tratto di Kaihuavaara era più nevoso del previsto e quindi scivoloso. Durante la frenata su Nyppylä, il posteriore della nostra macchina è scivolata verso il muro di neve. Lo slancio non è stato eccessivamente eccessivo, ma a seguito del colpo anche la parte anteriore dell’auto si è rivolta verso il terrapieno e direttamente verso il bosco’’. Purtroppo il finlandese non ha potuto continuare nella giornata domenicale a causa dei danni riportati sulla Skoda Fabia Rally2 EVO della TGS Worldwide. ‘’Il radiatore dell’auto si è rotto, il braccio anteriore destro del vano motore era storto, così come il supporto motore. Non saremo in grado di riparare questo danno qui, quindi dobbiamo fermarci. Fastidiosamente, non si può dire nient’altro’’, conclude Lindholm.

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L’ULTIMO SALUTO AD HANNU MIKKOLA

La bella carriera del campione del mondo 1983 Hannu Mikkola, morto venerdì, è stata ampiamente ricordata dalla testata Urheiluuutiset. Hannu Mikkola, vera leggenda dei rally, è morto all’età di 78 anni dopo aver sofferto di cancro. La morte di Mikkola è stata confermata dal figlio Vesa Mikkola, che sabato mattina ha twittato un triste messaggio sul suo account Twitter. La partenza della leggenda del rally ha toccato molti nomi profondi e noti del motorsport, tra cui Jean Todt, Mikko Hirvonen, Carlos Sainz e Ari Vatanen. ‘’È una leggenda e un vero campione, oltre che un finlandese volante. Un gentiluomo e un padre di famiglia impegnato, rispettato e apprezzato da tutti. Ha lasciato una grande eredità al mondo dei rally. Hannu ha avuto un grande impatto sulla mia vita. Mi ha ispirato, mi ha guidato e si è preso cura di me come un fratello anche quando gareggiavamo l’uno contro l’altro. È un grande onore invitare Hannu come mio caro amico’’, ha scritto Vatanen sul suo profilo Facebook personale. Mikkola è stato onorato a Rovaniemi durante la cerimonia di premiazione con un minuto di silenzio.

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QUALE FUTURO PER L’ARCTIC RALLY FINLAND?

L’Arctic Rally Finland tornerà in futuro nel mondiale rally? La domanda viene posta su yle.fi, un sito finlandese dedicato allo sport. Mentre la FIA non ha preso una posizione certa, i piloti e gli addetti al lavori hanno dichiarato di voler rivedere il round invernale nei prossimi anni a Rovaniemi. Gli equipaggi vorrebbero un ritorno di questo rally, definito grandioso da piloti come Ott Tanak e Kalle Rovanpera. Thierry Neuville ed Elfyn Evans non vedono l’ora di correre nuovamente in futuro le PS artiche, mentre Oliver Solberg ha affermato che è un luogo perfetto per il rally. Rilevanti sono le dichiarazioni del team manager della Toyota Jari-Matti Latvala, che ha dichiarato di aver discusso del futuro del rally finlandese direttamente con Jean Todt , presidente della FIA. “Ho detto a Todt che sarebbe stato fantastico vedere di nuovo questa gara nel Campionato del Mondo di Rally’’, ha esordito il finlandese. ‘’Ha già promesso di pensarci e considerare quale potrebbe essere la situazione di questa competizione nella serie mondiale’’. La questione non è univoca. La FIA è stata scarsamente disposta a far disputare due gare nello stesso paese. Secondo Latvala le regole non sono un problema, ma è più che altro una questione di rispondere agli interessi del promotore della serie e della FIA. ‘’Dopo questo fine settimana, penso che avremo la possibilità di correre di nuovo in futuro qui’’, conclude Latvala.

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ASUNMAA SBANCA NEL WRC3

Rallit.fi mette in evidenza le parole di Teemu Asunmaa, vincitore del WRC3 in Finlandia. ‘’La sensazione è eccellente. Questa è stata la mia prima gara WRC3 sulla neve e subito è arrivata una vittoria di classe. In effetti, questa è la mia seconda vittoria di classe in sei settimane nello stesso posto’’, afferma un soddisfatto Asunmaa. Egli si riferiva alla vittoria dell’Arctic Lapland Rally valevole per il Campionato Finlandese Rally. “Ho guidato in modo intelligente per tutto il weekend. All’inizio abbiamo avuto qualche poblema e abbiamo dovuto rendere le sospensioni sempre più rigide. I tempi sono migliorati continuamente. È stata una gara abbastanza diversa rispetto alla serie del campionato finlandese, perché il punto di partenza è molto diverso e quindi le condizioni sono differenti. Il mio modo di guidare migliorava continuamente’’, ha concluso Asunmaa. Il finlandese ha anche riferito che correrà molto probabilmente in altre tappe del WRC: ‘’Sarò sicuramente coinvolto nel Neste Rally Finland, e forse anche in Estonia. Abbiamo un piano per questo. Tuttavia, la serie finlandese è il mio obiettivo principale, ma correrò anche più gare nel WRC3’’.

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LATVALA: IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO

Urheiluuutiset annuncia che, sebbene Hyundai abbia ottenuto un risultato migliore della Toyota a Rovaniemi, quest’ultima ha mantenuto la sua leadership sia nel Campionato Mondiale Costruttori che in quello Piloti. ‘’Potremmo non essere stati in grado di ottenere ciò che stavamo cercando questo fine settimana. Si sperava che saremmo stati in grado di lottare per la vittoria e vincere, ma così non è stato’’, ha commentato Latvala. Il finlandese è rimasto stupito dalla prestazione di Kalle Rovampera, vero e proprio pioniere del team in Lapponia. ‘’Grazie Kalle! Ha guidato egregiamante e ha resistito bene alla pressione, vincendo anche la Power Stage. Sì, dobbiamo essere felici che il vantaggio sia stato mantenuto, ed è una cosa straordinaria che Kalle guidi il campionato del mondo, è il più giovane di tutti i tempi’’, conclude Latvala. L’ex pliota del WRC ricorda che ci sono ancora gare in cui Kalle non ha molta esperienza e che potrebbero essere più difficili per lui. Se raccolgie punti e vittorie, Kalle potrebbe rimanere in testa per la corsa al titolo con il suo co-pilota Jonne Halttunen.

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Kalle Rovanpera il leader più giovane del WRC

L’obiettivo alla vigilia in casa Hyundai Motorsport era uno solo, vincere per riscattare un deludente Rally Monte-Carlo. Il team coreano diretto da Andrea Adamo corre una gara perfetta, posizionando tre piloti nella top five.

Nell’unico evento su neve e ghiaccio della stagione, Ott Tanak parte subito forte piazzando un uno-due pesantissimo nelle prime due prove speciali del venerdì. Questo doppio scratch permette al pilota di estone, di correre il resto della gara con “più tranquillità”, il che lì consente di attaccare e gestire il vantaggio a proprio piacimento. Questo successo rilancia in classifica Tanak, che arrivava in Lapponia con lo zero in classifica fatto segnare al Monte-Carlo.

“Quando arrivi a correre un nuovo evento non sai mai cosa aspettarti. La gara si correva sulle strade di casa del team Toyota, quindi eravamo ben consci della loro forza. Il nostro week-end è stato ottimo, tolta una piccola sbavatura ieri. La gara è fantastica, penso sia una location fantastica per disputare un’evento su neve e ghiaccio. La giornata di ieri è stata veramente molto impegnativa, speriamo di tornarci il prossimo anno”.

Dietro al pilota estone troviamo Kalle Rovanpera. Il finlandese era indicato alla vigilia come uno dei principali favoriti alla vittoria finale, ma a causa di alcune sbavature, si è dovuto “accontentare” di un’ottima seconda piazza. Nonostante un po’ di delusione per il risultato finale, il ventenne finlandese diventa il più giovane pilota nella storia a guidare la classifica generale del WRC.

“Volevo lottare per la vittoria questo week-end, purtroppo ho commesso un’errore venerdì e non ho mai trovato il giusto feeling con la vettura. Nonostante questo ho spinto al massimo per tutto il week-end e con Jonne possiamo ritenerci soddisfatti per la seconda posizione ottenuta. Ci vediamo in Croazia…”.

Thierry Neuville chiude terzo assoluto, dimostrando che, anche in questa stagione, sarà uno dei candidati al titolo iridato. Il belga ha lamentato per tutto il week-end problemi all’interfono, ma nonostante questo l’affiatamento con Martijn cresce chilometro dopo chilometro. In Croazia sarà sicuramente uno degli uomini da battere, ma prima di disputare la gara baltica (che debutta nel WRC), Thierry si trasferirà in Toscana per disputare il Rally del Ciocco con la Hyundai I20 R5.

“Ho fatto una buona tappa, nonostante sul finale abbiamo avuto un decadimento dei pneumatici. Sono molto soddisfatto del mio week-end di gara, un terzo posto importante se si considerano i problemi patiti per tutto il fine settimana”.

Ai piedi del podio troviamo l’ottimo Craig Breen. Il pilota irlandese, al suo rientro al volante della Hyundai I20 WRC, disputa una gara tatticamente perfetta e riesce a resistere agli attacchi finali di Elfyn Evans. Il vice campione del mondo 2020, alterna scratch (due le vittorie di tappa) ad alcuni passaggi a vuoto, che gli impediscono di inserirsi nella lotta per il podio. Continua la crescita di Takamoto Katsuta ottimo sesto assoluto con la Toyota Yaris WRC, mentre la settima piazza è occupata da Oliver Solberg. Il giovanissimo pilota scandinavo dimostra di saperci fare al volante della Hyundai I20 WRC, commette alcune sbavature dettate all’inesperienza che gli negano la top five e forse una possibile top 3 nella power-stage. Radio Rally lo annuncia nuovamente al volante della I20 WRC in Sardegna.

Altra gara da dimenticare in casa M-Sport. Il team britannico anche in Lapponia soffre terribilmente piazzando Teemu Suninen in ottava posizione e l’inglese Gus Greensmith in nona. Proprio per il pilota di casa è stata la gara delle “delusioni”. Da Teemu ci si aspettava molto più, ma il botto del Monte-Carlo ha condizionato pesantemente la sua performance. Esapekka Lappi chiude in decima posizione vincendo il WRC2, mentre nel WRC3 la vittoria è andata a Teemu Asunmaa.

Un capitolo a parte merita Sébastien Ogier, il francese, arrivava a Rovaniemi da primo in classifica, grazie al successo ottenuto nel round inaugurale a Monte-Carlo. Nonostante il ruolo di spazzatore nelle prime due prove del venerdì, il pilota di Gap occupava un’onorevole sesta piazza, fino all’innevamento con conseguente ritiro avvenuto sull’ultimo crono del sabato. Fuori dai giochi per la top ten, Ogier riesce comunque a portare a casa un punticino d’oro nella power-stage. In Croazia il discorso sarà sicuramente diverso.

Arctic Rally Finland: dichiarazioni dei piloti dopo il primo loop di prove

Al termine del primo giro di prove, queste sono le principali dichiarazioni dei piloti impegnati all’Arctic Rally Finland.

OTT TANAK (1° assoluto):

“E’ stata una mattinata molto impegnativa, ma nel complesso buona. Le speciali sono molto veloci più di quel che ci aspettassimo. Abbiamo avuto alcuni incontri ravvicinati con degli snow-bank, ma fortunatamente senza conseguenze. La prova che mi ha impressionato di più è la Siikakämä. E’ una speciale molto larga con un’ottimo innevamento e ghiaccio è incredibilmente veloce. Trovare il giusto ritmo e allo stesso tempo il giusto limite è molto difficile, ma la situazione dovrebbe migliorare nel secondo giro di prove”.

KALLE ROVANPERA (2° assoluto):

“Ho avuto qualche difficoltà con gli assetti, dobbiamo lavorare per migliorarci in vista del secondo giro di prove”.

THIERRY NEUVILLE (4° assoluto):

“Stiamo tenendo il passo che avevamo nella giornata di ieri. Il feeling è ottimo, la vettura si sta comportando bene. Forse avrei potuto modificare qualcosina a livello di setup prima dell’ultimo crono, ma abbiamo ottimi riscontri in vista del secondo giro di prove. Abbiamo qualche problemino con l’interfono, sento la voce di Martijn poco chiara, il che mi costringe a rallentare. Non è affatto piacevole, quando ti giochi delle posizioni sul filo dei decimi”.

OLIVER SOLBERG (6° assoluto):

“E’ stata una mattinata difficile. Ho faticato nei primi chilometri della prima speciale di giornata, successivamente abbiamo trovato il giusto ritmo è sono arrivati tempi interessanti. Abbiamo ancora dei margini di miglioramento. Per ora i risultati, se pur parziali, stanno superando le mie aspettative, non pensavo di avere questo ritmo. E’ molto divertente! Con Séb sta andando tutto molto bene, siamo entranti subito in sintonia e stiamo facendo un’ottimo lavoro assieme”.

SEBASTIEN OGIER (8°assoluto)

“Siamo riusciti a tenere un ritmo decente per tutta la mattinata. Nel loop pomeridiano proveremmo ad attaccare per cercare di recuperare qualche posizione, daremo il massimo”.


Ogier sogna rally, pista ed Extreme E col suo team

Il (probabile) futuro di Sébastien Ogier potrebbe essere nell’Extreme E, serie composta da cinque eventi che si corrono al volante della Odyssey 21, che altro non è che un SUV 4×4 Elettrico che eroga una potenza di 550 CV. Alla sua prima edizione l’Extreme E ha conquistato diversi pezzi da Novanta: da Carlos Sainz a Sébastien Loeb, passando per Timmy Hansen, Catie Munnings, Lara Sainz e Johan Kristoffersson.

“Quest’anno non era possibile mettere assieme i programmi WRC ed Extreme E. Avrei trascorso troppo tempo lontano da casa, ed è l’esatto contrario di ciò che cerco. Nel 2022, invece potrei essere presente, magari con un mio team, seguendo l’esempio di Jenson Button e tanti altri”.

Ma nel futuro del pilota di Gap potrebbe esserci ancora spazio per i rally e per le competizioni in pista. In passato Ogier ha corso due gare della Porsche Cup e un’evento nel DTM.

“Le competizioni in pista mi hanno sempre appassionato. Sotto questo profilo, Toyota ha grande esperienza e seguo con attenzione quanto di buono ha fatto il team, specie nell’Endurance. Ho molta voglia, ma ho poca esperienza in questo genere di gare, avendo corso solo pochissime volte questo genere di competizioni. Il sogno si chiama 24 ore di Le Mans. Inoltre, ho intenzione di correre ancora qualche rally…”.

WRC Toyota all’Arctic Rally: ecco le aspettative

In casa Toyota Gazoo Racing si guarda con fiducia e ottimismo all’Arctic Rally Finland. La gara lappone è terreno di caccia perfetto per la Toyota Yaris WRC, vettura che si è sempre ben comportata in gara con caratteristiche simili a questa, basti pensare alle tre vittorie ottenute in Svezia negli ultimi quattro anni.

Il rally si svolgerà in un formato “mini”. Dopo lo shakedown che sarà previsto eccezionalmente nella mattinata di venerdì, la gara prenderà ufficialmente il via con il doppio passaggio sulla prova più lunga del rally, la Sarriojärvi di 31,05 chilometri, con il secondo passaggio che si svolgerà con l’ausilio delle fanaliere. La giornata “più lunga” sarà quella di sabato con un loop di tre prove da ripetersi per due volte, intervallate da un service park. Gran finale la domenica mattina con un doppio passaggio sulla Aittajärvi, che sarà anche la power-stage dell’evento. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti, alla vigilia della gara.

Il primo a parlare è il Team Principal, Jari-Matti Latvala: “Il risultato ottenuto al Monte-Carlo è stato positivo, sono felice di come ha lavorato la squadra e dell’armonia che si è creata nel gruppo. Non vediamo l’ora di correre l’Arctic Rally, gara stupenda che finalmente sarà valida per il Mondiale Rally. Si è sempre parlato di trovare eventi in cui la neve fosse garantita, beh stavolta non dovrebbero esserci di questi problemi. Sono sicuro che anche in TV la gara renderà tantissimo”.

“Una delle caratteristiche principali della gara sono le curve che sono spesso molto lunghe e veloci, se non le affronti con la dovuta fiducia e sicurezza, rischi di perdere tantissimo tempo oltre che di innevarti. Per noi, molto probabilmente ci sarà un pò di pressione in più, in quanto è la gara di “casa” e la nostra vettura è stata sviluppata su questa tipologie di prove”.

Dopo il Team Principal, parlano i piloti. Primo a prendere la parola è Sébastien Ogier, reduce dal successo al Monte-Carlo: “Finalmente torniamo a correre un’evento in condizioni invernali. Sono stato a Rovaniemi la scorsa settimana per dei test, mi sono divertito tantissimo e ho trovato il giusto feeling con la vettura”.

“Non ci resta che aspettare e capire in che condizioni saranno le strade per noi che passeremmo per primi sulle strade. So che la concorrenza è altissima, anche tra compagni di squadra. Elfyn sarà molto motivato e Kalle, lui corre a casa e avrà il morale alle stelle. So che sarà molto difficile vincere la gara, ma da parte mia c’è la metterò tutta per portare a casa un risultato positivo”.

Reduce da una seconda posizione al Monte-Carlo, Elfyn Evans punta al podio anche in Finlandia: “L’Arctic Rally rappresenterà una novità per quasi tutti i piloti, essendo una gara inedita per il WRC. Il mio obiettivo è quello di lottare per la vittoria, magari provando a bissare il risultato ottenuto la passata stagione in Svezia. Le condizioni, rispetto allo scorso anno in Svezia, saranno differenti. Qui ci sarà tanta neve e ghiaccio, cosa che in Svezia mancava da tantissimi anni. Il test svolto la settimana passata, ci ha fatto ottime indicazioni, nonostante fosse la prima volta che correvamo con i pneumatici Pirelli tassellati. Il feeling nel complesso è molto buono, non vedo l’ora di iniziare…”.

Chiude il ciclo delle dichiarazioni, Kalle Rovenpera. Il giovane pilota di casa, sogna il primo successo iridato in carriera: “Tornare a correre in Lapponia è sempre molto bello e affascinante. Ho corso qui per la prima volta lo scorso anno, era la mia prima gara al volante della Yaris WRC. Di sicuro, quell’esperienza mi tornerà d’aiuto in gara, nonostante diverse tappe siamo per me inedite oppure percorse in direzione opposte a quelle che normalmente si disputano a gennaio. I test son serviti per prendere maggiore confidenza con i pneumatici Pirelli, ma devo dire che il feeling è stato da subito molto positivo. La pressione un po’ si farà sentire, corro sulle strade di casa e il popolo finlandese e i miei tifosi si aspettano da parte mia un risultato importante”.

Andrea Adamo: ”Ogier mi mancherebbe, se si ritirasse”

Le frecciatine nel corso degli anni tra Sébastien Ogier e Andrea Adamo, hanno spesso animato i weekend di gara con piccati botta e risposta tra i due. Al di là di queste “schermaglie”, il loro rapporto è sempre stato di massimo rispetto e stima reciproca. Nel corso di un’intervista rilasciata a DirtFish, il manager piemontese Andrea Adamo, parla del possibile ritiro di Ogier a fine stagione, ammettendo che un’eventuale addio lì dispiacerebbe.

“Sé Ogier a fine stagione dovesse decidere di ritirarsi, mi mancherà e lo dico onestamente. Da lui posso imparare mosse molto intelligenti, amo le persone come lui che sono impegnate e intelligenti allo stesso momento. In termini di CV penso che Ogier non abbia bisogno di presentazioni. Il mio idolo è Walter Rohrl. Il tedesco ha vinto il Monte-Carlo con quattro Case differenti e adesso Ogier ha battuto questo record!”.

Adamo sa bene quanto personaggi del calibro di Ogier siano importanti nel Mondiale Rally ed in generale nel WRC. E’ proprio su questo punto aggiunge: “Sébastien, Ott, Thierry sono personaggi necessari per il mondo dei rally. Se guardi alla sua carriera, lui è una delle più belle persone e più intelligenti che conosca. Ho sempre passato molto tempo a studiare cosa fanno gli altri e poi applicarmi per migliorare ulteriormente, lui è una persona diretta e molto intelligente. Uno come Séb, dopo il suo addio mancherà tantissimo al mondo dei rally e del motorsport”.

WRC: in 56 (3 italiani) al via dell’Arctic Rally

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti, entriamo sempre più in clima Arctic Rally Finland. Saranno 56 gli equipaggi che si sfideranno sulle impegnative strade della Lapponia, di cui ben 13 nella categoria WRC. Agli habitué della categoria, si aggiungono alcune interessantissime new-entry.

Il leader del mondiale Sébastien Ogier, il gallese Elfyn Evans, la speranza locale Kalle Rovanpera e il nipponico Taka Katsuta formeranno lo squadrone Toyota. Saranno cinque le Hyundai I20 WRC in gara. Thierry Neuville , Ott Tänak e Craig Breen  sono invece schierati da Hyundai. Mentre la new-entry Oliver Solberg e il francese Pierre-Louis Loubet correranno per il team 2C Competition.

In casa M-Sport confermati Gus Greensmith e Teemu Suninen che correranno con il team “madre”, mentre Janne Touhino e il nostro Lorenzo Bertelli correranno con due Fiesta WRC private.

Grandi battaglie sono annunciate anche nelle support series, con WRC2 e WRC3 che hanno fatto il pieno di iscritti. Nel WRC2 spiccano gli ingressi di Esapekka Lappi, Martin Prokop, Ole Cristian Veiby e Jari Huttunen, che andranno ad unirsi a Andreas Mikkelsen, Adrien Fourmaux, Marquito Bulacia e Nikolay Gryazin per una serie che alza ulteriormente il suo livello.

Ricchissimo anche il WRC3 con ben 23 equipaggi iscritti, con Teemu AsunmaaEmil LindholmMikko Heikkilä, Eerik Pietarinen, Egon Kaur, Johan Kristoffersson nel ruolo di favoriti al successo finale. Presenti anche i nostri portacolori Mauro Miele e Luca Beltrame al volante di una Skoda Fabia R5.

Tra gli iscritti “fuori campionato” troviamo i giovanissimi finlandesi Lauri Joona e Sami Pajari che ritroveremmo nello J-WRC ed i nostri Luca Hoelbling con Federico Fiorini alle note su Hyundai I20 R5.

Foto Copertina by Simo Mantymaa

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20 euro, uno zio pilota e inizia la leggenda di Sébastien Ogier

Ci sono 20 euro e l’intuizione dei coach di Rally Jeunes dietro gli inizi della carriera di Sébastien Ogier. E’ lo stesso Ogier ha raccontare la storia al podcast del WRC, raccontando tra le altre cose che la passione per questo sport è nata, seguendo lo zio che era pilota di autocross in Francia.

“Sono orgoglioso di dire che quelli sono stati i 20 euro spesi meglio in vita mia. Partecipai alla selezione indetta da Rally Jeunes ed ora eccomi qua, penso sia stato il miglior investimento mai fatto. Avevo uno zio che gareggiava con le vetture da autocross e da bambino lo seguivo sempre. I miei genitori mi hanno detto che la prima gara che ho visto ero ancora nel passeggino, avevo tre mesi. La passione per lo sport è nata fin da neonato. Da giovanissimo sognavo di correre nei rally, ma sapevo che era un obiettivo molto difficile per via dei costi. A quel punto sognavo di correre con le vetture auto-cross, come faceva mio zio…”.

Nella stagione 2006 arriva il debutto nei rally con affianco l’amico e il navigatore di una vita Julien Ingrassia. Dopo un primo anno di apprendistato, nel 2007 ecco il successo nei Volant Peugeot. La vittoria apre la strada del Mondiale WRC, disputa e vince al debutto il JWRC 2008 al volante della Citroen C2 S1600.

“La vittoria al debutto in Messico nel 2008 mi ha fatto acquisire molta consapevolezza nei miei mezzi e mi ha dato la possibilità di progredire nel Mondiale WRC. Con il passare degli anni son cresciuto, son arrivate nuove sfide come quelle dopo l’addio di VW e soprattutto la paternità mi ha insegnato tanto, soprattutto per quel che riguarda la gestione delle emozioni. Quando sei giovane e sei agli inizi del tuo percorso sportivo, sei molto determinato a conseguire dei risultati e pensi che sia solo la tua capacità sportiva a portati a centrare il risultato. Crescendo impari che la politica gioca un ruolo molto importante nello sport, ovviamente da giovane non mi rendevo conto di questa cosa e non sapevo gestirla. Ci sono anni in cui essere un po’ troppo onesto mi è costato qualcosa, ma anche questo fa parte di un percorso di crescita e di apprendimento. Adesso ho acquisito la giusta esperienza anche nello rispondere alle interviste, sono sempre molto onesto nelle risposte, ma ho imparato a comunicare meglio rispetto a prima. Di certo gestire le emozioni è ancora un’esercizio difficile”.

Neuville sfida Ogier: ”È lui l’uomo da battere”

Quando pensiamo ai protagonisti del Mondiale Rally degli ultimi anni, uno dei nomi che ritorna ricorrente nella mente degli appassionati è sicuramente quello di Thierry Neuville. Il pilota di Sankt Vith, 33 anni da compiere il prossimo giugno, ha esordito nella serie iridata nel 2012, prendendo parte all’intera stagione a bordo di una DS3 WRC del Citroën Junior Team.

Dopo la breve parantesi del 2013 con M-Sport, dal 2014 è in forza al team Hyundai Motorsport con il quale ha conquistato ben 13 vittorie e 24 podi iridati. Di certo rimarranno impresse nella storia di questo sport i due strabilianti successi ottenuti in Argentina nel 2017 e in Sardegna nel 2018, arrivati al fotofinish dopo una splendida battaglia con Elfyn Evans e Sebastién Ogier.

Purtroppo, in questi anni al pilota belga è sfuggita la vittoria del titolo iridato, terminando in ben cinque occasioni al secondo posto in Campionato. Un sogno solo accarezzato che, forse con pizzico di fortuna in più e con qualche errorino di meno, avrebbe potuto far suo. Ma come si dice: con i se e con i ma non si va da nessuna parte. E invece Neuville è uno che di strada ne ha fatta tanta, diventando in assoluto il punto di riferimento di tutti i piloti Hyundai nel WRC. Colui che tiene unita la squadra e che si sacrifica per la “ragion di Stato”.  

Bisogna dire pure che al pilota della Hyundai comincia ad andare un po’ stretta l’etichetta di “eterno secondo” ed anche per questa stagione ha lanciato il guanto di sfida a Sébastien Ogier per la lotta al titolo iridato. “Lo inseguo da un paio di anni. So di poter contare sulla squadra e la macchina giusta, quindi ora tocca a noi”. Ha dichiarato Thierry Neuville. “Voglio ancora vincere il titolo con Sébastien Ogier ancora in attività perché è molto importante per noi lottare contro i migliori. Se Ogier si ritira, vuol dire che uno dei migliori è andato via. Ovviamente ci sono altri ottimi piloti nel Campionato, ma per piacere personale sarebbe prezioso vincere il titolo quando c’è Sébastien. Questo è il motivo per cui vogliamo tenerlo con noi: tutti vogliono riuscire a battere il migliore del Campionato”.

Guardando al futuro, il belga è davvero contento del vedere il suo Paese entrare a far parte del calendario iridato, grazie al Renties Ypres Rally Belgium (13-15 agosto) valido come nono appuntamento della stagione 2021. “Anche quest’anno il calendario è entusiasmante ed avremo alcuni nuovi eventi. Nuove località, nuove sfide davanti a noi, e non vedo l’ora di affrontare tutto questo”.

La Francia guarda al WRC 2023 con Antibes-Côte d’Azur

La Francia torna nel WRC? Presto a dirsi, ma per nulla impossibile. Quel che è certo è che si lavora in quella direzione. A lanciare la notizia è stata la testata locale Nicemattin, che in un’articolo annunciava la possibile candidatura di Antibes, il tutto correlato da diverse interviste a Remi Tosello (Presidente dell’ASA Grasse nonché delegato della FFSA) e Gilbert Giraud che è l’organizzatore del Rally di Antibes.

Il presidente conferma la volontà di portare il Mondiale WRC ad Antibes nel 2023, spiegando che il territorio ha tutte le caratteristiche giuste per ospitare un’evento di tale importanza e portata: “Riportare il WRC in Francia è una nostra volontà. Proveremmo a portare il circus del WRC ad Antibes nel 2023, abbiamo tutto quello che serve per ospitare al meglio la Coppa del Mondo di rally. L’organizzatore della gara (Gilbert Giraud, ndr) ha ora i mezzi, le strutture e soprattutto i tempi necessari per presentare alla FFSA un dossier. Questo dossier naturalmente per essere esecutivo, deve ricevere poi il via libera da parte della Federazione”.

Il progetto è assolutamente reale, tanto che quest’anno saranno presenti degli osservatori FIA, al 56° Rally Antibes-Cote Azur, in programma dal 12 al 15 maggio. Antibes è una delle gare più famose e popolari in Francia e in Europa, basti pensare che nel suo albo d’oro compaiono come vincitori Sébastien Loeb, Renato Travaglia, Luca Rossetti, Didier Auriol, Giandomenico Basso e Philippe Bulgaski.

La gara si sviluppa su alcune prove che hanno scritto la storia del Mondiale WRC con il Monte-Carlo, una su tutte La Bollene – Col de Turini – Piere Cava.

Foto copertina: Jo Lillini

Test per Toyota in vista dell’Arctic Rally (VIDEO)

Settimana dedicata ai test di Toyota Gazoo Racing (nella foto di Simo Mäntymaa), quella appena trascorsa. Il team nipponico, infatti, ha svolto una quattro giorni di test in Finlandia, per preparare al meglio l’Arctic Rally Finland. I test si sono svolti nel cuore della Finlandia, con una temperatura che oscillava dai -15 ai -20.

Ad aprire la quattro giorni di test Toyota è stato Elfyn Evans. Il gallese, reduce da un’ottimo secondo posto al MonteCarlo, ha potuto testare in condizioni da lui stesso definite perfette.

“Abbiamo provato su una PS molto veloce. Per me sarà la prima volta a Rovaniemi, non conosco le prove, ma ritengo siano molto simili alle strade in cui abbiamo effettuato il test. Le condizioni del fondo erano perfette, comunque fa veramente molto freddo. La prossima settimana, dovremmo svolgere un altro test, questa volta atto a trovare il giusto set-up in vista della gara. Comunque questo test è stato molto importante per prendere confidenza con la vettura in “assetto da neve e ghiaccio”, ha spiegato Evans.

La seconda giornata di test Toyota, invece ha visto come protagonista Kalle Rovanpera. Anche per Kalle, riscontri assolutamente positivi dalla sua giornata di test. Ricordiamo che il giovane pilota finlandese (classe 2000), lo scorso anno vinse l’Arctic Rally al volante della Yaris WRC.

La terza giornata di prove ha visto sfortunato protagonista, il nipponico Takamoto Katsuta, autore una doppia uscita di strada tra mattina e sera. La quattro giorni di test è stata chiusa dal vincitore del recente Monte-Carlo, il francese Sébastien Ogier. Il pilota di Gap, avrà l’ingrato compito di “pulire” le strade nella prima breve giornata di prove del venerdì.

WRC: il Rally di MonteCarlo ringrazia Ogier

Lavoro fatto. E come al solito con la modalità The Champion attivata. Sébastien Ogier (nella foto di Stefano Romeo) non è ancora in età pensionabile, lo ha dimostrato dall’inizio alla fine, in questo Rally di MonteCarlo, dove chiude in grande stile anche con la vittoria nella Power Stage. Per lui, arriva l’ottava vittoria della sua carriera a MonteCarlo.

Sébastien e il suo copilota Julien Ingrassia sono sul tetto del mondo. Di nuovo. Di nuovo con la bella e potente Toyota Yaris WRC Plus. Si festeggia. Si festeggia il suo successo e il secondo posto di Elfyn Evans. Una doppietta strepitosa per Toyota, che ben comincia sotto la nuova guida di Jari-Matti Latvala.

“Non è stato per nulla un brutto weekend quello appena trascorso – esclama Ogier -. La macchina è stata fantastica, è stato un vero piacere correre su queste strade. Ho quasi le lacrime agli occhi e penso che sia stata una decisione azzeccata quella di restare ancora un anno. La squadra è fantastica e a loro rivolgo un enorme ringraziamento. Per Jari: benvenuto capo!”.

Jari-Matti Latvala è orgoglioso di questi giorni di gara: “Devo dire che sono davvero orgoglioso del team per un risultato fantastico. Abbiamo quattro vetture nelle prime sei assolute e una vittoria. Cosa si può chiedere di più? Ho una squadra fantastica – il modo in cui lavorano è incredibile. Non potrei essere in un posto migliore di dove sono ora”.

Terza sul podio c’è la Hyundai i20 WRC Plus di Thierry Neuville che, insieme al suo nuovo copilota, è riuscito a spodestare nelle fasi finali di gara il giovane Kalle Rovanpera. Dal canto suo, il giovane finlandese che ha fatto sognare Toyota, ma quarto alla fine, ha dimostrato di aver maturato una grande esperienza e di essere pronto per il successo assoluto.

La classifica della gara

POS.PILOTATEMPO
1.Ogier02 h 56 min 33,7 sec
2.Evans+ 32.6sec
3.Neuville+ 01min13,5sec
4.Rovanperä+ 02min33.6sec
5.Sordo+ 03min14.2sec
6.Katsuta+ 07min01.3sec

Il WRC Piloti dopo MonteCarlo

POS.PILOTAPUNTI
1.Sébastien OGIER30
2.Elfyn EVANS21
3.Thierry NEUVILLE17
4.Kalle ROVANPERÄ16
5.Dani SORDO11
6.Takamoto KATSUTA8

Il WRC Costruttori dopo MonteCarlo

POS.SQUADRAPUNTI
1.Toyota Gazoo Racing WRT52
2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team30
3.M-Sport Ford
World Rally Team
10
4.Hyundai 2C Competition8