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WRC: tris di gare nel WRC2 per Jan Solans con il Sardegna

Ad inizio stagione, Jan Solans lo aveva dichiarato: “Il mio obiettivo in questo 2021 è quello di poter partecipare ad almeno tre round del Mondiale Rally. Obiettivo che sembra essere ad un passo per l’ex Campione del Mondo Junior 2019″.

Il pilota iberico con molta probabilità sarà al via del Portogallo, del nostro Italia-Sardegna e del Catalunya portando in gara una Citroen C3 Rally2 preparata dal team portoghese Sport & You, navigato dal connazionale Rodrigo Sanjuán. La scelta delle gare non è casuale, Portogallo e Spagna sono gare di casa per team e pilota, mentre le Sardegna è una gara che ama particolarmente e nella quale nutre già esperienza, avendola affrontata in due occasioni.

La volontà di Jan e del team manager Sport & You, il portoghese Ze Pedro Fontes è quello di programmare bene i tre eventi iridati con un programma di test pre-gara, atti a far arrivare pronto e competitivo il forte pilota iberico. Con molta probabilità Solans sarà iscritto al WRC2, dove dovrebbe fare compagnia in queste tre gare al compagno di team Eric Camilli.

Andreas Mikkelsen: ”M-Sport soluzione ideale per il 2022”

L’attuale leader del WRC2, il norvegese Andreas Mikkelsen, parla a cuore aperto al sito WRC.com del suo futuro. L’ex pilota Hyundai e Citroen tesse lodi a M-Sport, ricordando a tutti i successi ottenuti dalla casa britannica nella stagione 2017, anno in cui le WRC Plus debuttarono nello scenario iridato. Al momento sono tanti i rumors che vedrebbero il norvegese accasarsi nel 2022 con il team di Malcolm Wilson.

“M-Sport sarebbe un ottimo team con cui lavorare e correre nel 2022. Proviamo a guardarci un’attimo indietro, ricordate la stagione 2017? Ebbene, pare che nel 2022 possa ripetersi lo stesso scenario. Sembra che M-Sport abbia recepito e lavorato benissimo sui nuovi regolamenti e possa quindi partire subito molto forte, come già avvenne nel 2017, con gli altri team (Hyundai e Toyota) che nonostante importanti budget a disposizione, sono impegnati a recuperare il terreno perduto. Da parte mia c’è la volontà di tornare a guidare una WRC, è secondo me M-Sport sarebbe un team perfetto con cui poter lavorare”.

A sostegno di questa candidatura, Andreas Mikkelsen mette sul piatto la sua grande esperienza da tester. Il pilota nordico è stato tra gli sviluppatori della Volkswagen Polo RS WRC e della Skoda Fabia R5, senza dimenticare i recenti test svolti in Sardegna con Pirelli e la Citroen C3 WRC Plus, per lo sviluppo degli pneumatici della casa milanese.

“Ho molta esperienza per quel che concerne lo sviluppo delle vetture. Ho lavorato con Skoda, Citroen, Volkswagen e Hyundai. Nel 2012 ho lavorato con Volkswagen e ho fatto diversi test con la Polo WRC. Una delle cose che ho imparato da questo ruolo è che è necessario il poter lavorare in una “finestra” che sia più ampia possibile. Per far questo occorre una macchina neutrale ed era proprio questo che eravamo riusciti a fare con la Polo WRC, questo era il motivo per cui la vettura era al top su ogni fondo e gara”.

WRC: aperte le iscrizioni al Rally Italia Sardegna

Il conto alla rovescia è già iniziato. Mancano meno di due mesi al Rally Italia Sardegna 2021, in programma dal 3 al 6 giugno e valido come quinta prova del Mondiale Rally. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia in partnership con la Regione Sardegna, prevede 20 prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 303,10 km cronometrati. Con la pubblicazione del regolamento particolare di gara sono state aperte le iscrizioni alla corsa, la cui chiusura è prevista per il 4 maggio prossimo.

La novità più importante sarà il ritorno del mondiale in Gallura. Solo la partenza cerimoniale avrà infatti luogo ad Alghero, che negli ultimi sette anni aveva ospitato la manifestazione. Ad Olbia il parco assistenza sarà ubicato al Molo Brin a due passi dal centro del capoluogo gallurese. Il programma della gara, che è ricco di tante novità, prevede giovedì 3 al mattino un nuovo shakedown a Loiri a sud di Olbia lungo 2,89 km, poi la partenza cerimoniale verrà effettuata in serata ad Alghero.

La prima tappa di venerdì 4 giugno prevede 127,40 km cronometrati ed è composta da quattro prove ripetute due volte e si svolgerà nel Monte Acuto (Filigosu e Terranova) ed in alta Gallura (Tempio e Tula). Sabato si terranno ancora altri 129,62 km cronometrati, con 4 speciali ripetute due volte ambientate ancora nel Monte Acuto (Coiluna e Monte Lerno) e poi in Anglona (Castelsardo) e Gallura (un nuovo crono a Bortigiadas).

Infine domenica 6 giugno la tappa finale di 46,08 km cronometrati in cui ci saranno due nuove speciali ripetute due volte nella costa nord della Gallura. Braniatogghiu, che ritorna dopo una decina d’anni e la nuova power stage di Aglientu-Santa Teresa ospiteranno infatti lo scenario sul quale si concluderà la gara.

Hiroki Arai: da Sanremo (Fiesta Rally4) al Mondiale (Skoda Rally2)

Il giapponese Hiroki Arai torna nel Mondiale Rally dopo tre anni di assenza. Nelle annate 2017 e 2018 il nipponico correva assieme a Takamoto Katsuta con le Fiesta R5 schierate dal team Toyota Gazoo all’interno del programma Toyota Gazoo Racing Rally Challenge Program.

Una volta “scaricato” dal team presieduto all’epoca da Tommi Makinen, il nipponico si è dovuto ricostruire la carriera dividendosi tra ERC e Campionato Giapponese, ma senza mai ottenere risultati di spessore, se si escludono le due vittorie in patria ottenute al Rally Hokkaido e al Tour de Kyushu in Karatsu. Il classe 1993, figlio di Toshihiro Arai, disputerà in questa stagione un mini programma di quattro gare nel WRC3.

Il programma partirà dal Croatia Rally, a fine mese nei dintorni di Zagabria, e proseguirà al nostro Rally Italia Sardegna. Si concluderà con altri due eventi su asfalto, ovvero Ypres Rally Belgium e se si disputerà il Rally del Giappone. Al suo fianco a dettare le note troviamo l’austriaco Jürgen Heigl, mentre la scelta della vettura è ricaduta sulla Ford Fiesta Rally2 preparata dal team austriaco Stohl Racing. In vista del debutto in Croazia, il nipponico disputa il Rallye Sanremo con una Ford Fiesta Rally4.

Hugo Louvel debutta nel WRC al RIS con la Fiesta Rally3

Hugo Louvel debutterà quest’anno nel World Rally Championship con una Fiesta Rally3 al Rally Italia Sardegna. Per il pilota del Madagascar, che corre ora con la licenza francese, questo sarà un evento preparatorio in vista del Safari Rally. La gara keniota è prevista dal 23 al 27 giugno e si terrà nei pressi di Naivasha.

Il giovane rallista avrà questa grande possibiltà dopo aver ottenuto negli scorsi anni buone prestazioni su asfalto e su terra. Richard Millener, team principal del team M-Sport, ha dato dei consigli a Hugo Louvel: “Suggerirei ad Hugo che la prossima tappa da fare è quella di cercare di trovare un modo per competere nel JWRC. Nella serie giovanile dovrebbe almeno disputare uno o due round. Sarà la chiave per aumentare il suo successo personale”.

La nuova vettura dell’ovale blu è stata omologata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile qualche settimana fa. Attualmente gli unici team che hanno acquistato la vettura dell’ovale blu sono l’APR Motorsport (due unità), la Topp-Cars Rally Team, la Berenyiracing Kft. e la G.B. Motors.

Il 21enne ha all’attivo 17 gare, la maggior parte svolte tutte nel territorio francese. Louvel ha preso il volante di una Ford Fiesta R2T National nel 2018 e nel 2019, ottenendo tra l’altro un quinto posto finale nel Campionato Francese Rally 2018. Nell’anno passato ha partecipato a tre rally francesi con la Peugeot 208 Rally4. Le vittorie portate a casa sono state ben due nella classe RC4. Infine al Rally Terre de Lozère del 2019 ha corso invece con la Skoda Fabia R5 della Sarrazin Motorsport, dove ha segnato buoni tempi e si è classificato nei piani alti della classifica.

WRC Croatia: sono 68 gli equipaggi iscritti al rally

Buona la prima! Saranno 68 gli equipaggi che si sfideranno lungo i 300 e passa chilometri del Croatia Rally WRC, terzo atto del Mondiale WRC e prima gara del Mondiale Junior WRC. Nella classe regina tutti presenti i big, uniche novità sono il francese Adrien Fourmaux (Ford Fiesta WRC) che debutterà in una gara iridata al volante di una vettura WRC e i due privatissimi che rispondono ai nomi di Niko Pulic e Armando Pereira entrambi in gara con una Fiesta WRC.

Nel WRC2 saranno sette gli equipaggi iscritti e si annunciano grandi battaglie tra Mads Ostberg (Citroen C3 rally2 – TRT WRT), Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia rally2 – TOKSport), Nikolay Gryazin (VW Polo GTi R5 – Movisport) e la new-entry Teemu Suninen (Ford Fiesta rally2 – M-Sport). Presente anche il nostro Enrico Brazzoli con Maurizio Barone alle note su Fabia rally2. Nel WRC3 si contano quindici iscritti con i francesi Yohan Rossel e Nicolas Ciamin che dovranno vedersela contro gli ex campioni ERC Kajetanowicz e Ingram. Tra gli altri iscritti occhi puntati sul finnico Emil Lindholm, su gli austriaci Hermann Neubauer e Johaness Keferbock e sul belga Cedric De Cecco. Unico equipaggi italiano iscritto alla serie, quello formato da Mauro Miele e Luca Beltrame in gara con una Skoda Fabia rally2. Nel JWRC sono presenti tutti gli otto iscritti al campionato 2021.

ELENCO ISCRITTI: https://www.ewrc-results.com/entries/67214-croatia-rally-2021/

WRC Svezia: il rally trasloca da Karstard a Umea

Per mantenere il WRC la Svezia trasloca ufficialmente a Umeå, città che si trova a 600 chilometri a nord di Stoccolma. Una scelta obbligata quella degli organizzatori, sia per scongiurare il rischio di ritrovarsi con poco innevamento lungo le speciali, come capitato nelle ultime edizioni della gara, sia per evitare che crescano le preferenze per l’Arctic Rally Finland, che tanto è piaciuto e che di neve e ghiaccio ne ha assicurato al punto giusto.

Umeå ha vinto per due volte negli ultimi tre anni il premio come città dello sport in Svezia, battendo la concorrenza di Ostersund e Luleå. Il CEO della gara, Glenn Olsson ha affermato che la regione del Norrland sia la migliore in assoluto per ospitare il round svedese del WRC.

“La scelta di Umea è scaturita dopo un lungo e attento studio. I dati meteorologici della regione del Norrland ci parlano di inverni nevosi e freddi, condizioni ideali per ospitare il round invernale del Mondiale. Oltre il fattore clima, Umea ha dalla sua la capacità alberghiera e l’ubicazione del service park che avrà luogo nella cittadella fieristica di Nolia. Inoltre è una città molto vivace con un centro medico all’avanguardia, diversi poli universitari e importanti musei. Anche Östersund e Luleå hanno presentato progetti molto belli, ma nel complesso il progetto presentato da Umeå si è rivelato il migliore”.

David Sutton: addio al privato che vinse il Mondiale

David Sutton, classe 1940, è venuto a mancare il 7 aprile 2021, all’età di 81 anni. Britannico, più precisamente londinese, Sutton è diventato famoso soprattutto per aver preparato la Ford Escort RS1800 che Ari Vatanen e David Richards fecero letteralmente “volare” nel Campionato del Mondo Rally 1981. Quello che poi vinsero, primi e a lungo unici privati nella storia, regalando momenti indimenticabili a tutti gli appassionati del Marchio e stupendo tutti gli altri.

David Sutton era stato pure pilota agli inizi della sua carriera, da giovane, ma non gli era andata benissimo. Nel suo destino, evidentemente, c’era scritto altro. Agli inizi, si batteva al volante di una Lotus Ford Cortina, prima, e di Ford Escort, dopo. Ma è da preparatore di auto da rally a marchio Ford e con i piloti finlandesi che riscuote successo. Un enorme successo.

La David Sutton Cars ha iniziato a farsi spazio nel WRC quando Ford si è ritirata dalla serie iridata, alla fine del 1979. Con l’appoggio di Rothmans e le Escort RS1800 messe a punto e sviluppate presso l’hub automobilistico Ford di Boreham, Sutton ha fatto l’impossibile per diventare il primo team privato a vincere un titolo mondiale. E c’è riuscito. È stato un record che ha resistito fino al 2006, quando Sébastien Loeb ha vinto il suo quarto titolo consecutivo, ma con Kronos Racing, team satellite di Citroen Sport.

WRC3: Sébastien Bédoret al via del Croatia Rally

C’è un’altra importante new entry nel WRC3 a partire dal prossimo Croatia Rally. Partirà proprio dalla penisola balcanica la stagione 2021 dei belgi Sébastien Bedoret e Thomas Walbrecq. I due porteranno in gara una Skoda Fabia R5 preparata dalla SXM Competition e correranno con i colori di Skoda Belgium e Hainaut Motor Club.

“Penso sia inutile dire quanto siamo impazienti di ritornare in auto – racconta Bedoret ai media belgi –. Porteremmo in gara la “vecchia” Skoda Fabia R5 preparata dalla SXM Competition. Il 2020 penso sia stato un’anno molto frustante e veramente duro per tutti, compresi i tantissimi appassionati. Purtroppo il mio programma la scorsa stagione è stato completamente stravolto, non corro dallo scorso ottobre, se si esclude una gara di kart a Mariembourg”.

“Anche il 2021 si annuncia molto duro, tante gare sono già state cancellate oppure rinviate, essere al via del Croazia WRC è già di per se una grande fortuna, mi ritengo fortunato e onorato di poter essere al via di questa bella gara. Voglio ringraziare il mio team e tutti i miei sponsor che mi sono sempre vicini e che mi stanno dando questa grande opportunità, vista la crisi economica che sta interessando tutti i settori. Da parte nostra daremo il massimo per ben figurare”.

Come detto è la prima volta che il circus del WRC fa rotta in Croazia è questo potrebbe avvantaggiare il belga, come lui stesso dichiara. “Sì, potrebbe essere un piccolo vantaggio per noi. A differenza delle altre nostre partecipazioni al WRC, avvenute in Germania e Corsica, qui si partirà tutti alla pari in quanto è una gara nuova per tutti. Naturalmente sarà dura, riprendere da subito il ritmo. Siamo fermi da tanto tempo e per di più non disputeremmo alcun test in vista della gara, saliremo in auto solamente allo shakedown. Dovremmo trovare da subito il giusto ritmo per girare sui tempi dei migliori di classe”.

Chris Ingram nel WRC3: al via di sei gare

Partirà dalla Croazia il programma di Chris Ingram nel WRC3. Il pilota britannico, vincitore dell’ERC 2019 sarà presente in almeno sei rally del Mondiale WRC3, tra questi molto probabilmente ci sarà anche il nostro Rally Italia Sardegna.

Il giovane pilota inglese porterà in gara una Skoda Fabia Rally2 preparata dal team belga SXM Competition, abbandonando il team tedesco Toksport WRT, con cui vinse il titolo Europeo nel 2019. A dettargli le note ci sarà ancora Ross Whittock, con cui divide l’abitacolo dalla stagione 2017.

“La mia carriera è stata costellata di momenti difficili – spiega Ingram alla BBC – aver vinto il titolo ERC 2019 mi ha aperto diverse porte. Già lo scorso anno stavo per chiudere un bel programma, ma purtroppo la pandemia ha mandato in fumo tutti i programmi. Mi ritengo molto fortunato ad aver chiuso un programma nel WRC3 in questa stagione”.

“So che non sarà facile, ma sono pronto assieme a Ross ad affrontare tutte le sfide che ci porrà il Mondiale WRC. L’esperienza è fondamentale nel Mondiale, questa si acquisisce portando a termine le gare a cui si partecipa. Questo è un punto fondamentale, portare la macchina al traguardo senza fare stupidate che possano compromettere tutto il lavoro svolto fino a quel momento. Certo centrare un podio oppure una posizione di rilievo può aiutare, ma la prima stagione deve essere di studio e di conoscenza, senza mettermi grandi pressioni addosso. Quelle arriveranno il secondo anno, quando l’asticella si alzerà inevitabilmente…”.

Una Fiesta Rally2 per Teemu Suninen in Croazia

Vi avevamo anticipato la notizia, ad inizio della scorsa settimana, oggi finalmente è arrivata la tanto attesa conferma: Teemu Suninen sarà al via del Croatia Rally terza prova del Mondiale WRC. Il pilota finlandese sarà iscritto al WRC2 è porterà in gara una Ford Fiesta Rally2, vettura che utilizzerà per la seconda volta in carriera.

“Partiremmo per la Croazia alla fine della prossima settimana – dichiara Suninen al sito Rallit – per svolgere una giornata di test in vista della gara. Non correremmo con la WRC, ma bensì con la Fiesta Rally2, per noi questa è una gara extra, ma è importante esserci è guidare il più possibile. E’ molto importante essere al via del Croazia, soprattutto se la gara resterà in calendario nel futuro, avere dei riferimenti e delle note pronte ti avvantaggia tantissimo nel preparare la gara”.

“Sarà la prima volta che porterò in gara la Ford Fiesta Rally2 su fondo catramato, la gara guardando i vari on-board si annuncia molto veloce. Il WRC2 si annuncia di altissimo livello, basti guardare le prime due gare in calendario per capire l’ottimo livello dei piloti presenti. Il test pre-event sarà fondamentale per provare a cucirsi addosso la macchina e cercare il giusto feeling con cui affrontare la gara”.

Il WRC2 in Croazia si annuncia molto combattuto, saranno infatti della partita Mads Ostberg (Citroen C3 Rally2), Andreas Mikkelsen e Marquito Bulacia (Skoda Fabia Rally2 – Toksport) e Tom Kristensson (Ford Fiesta Rally2).

Ypres WRC svela il percorso e c’è anche la notte

Cresce l’attesa in Belgio per il debutto del Ypres WRC, si incrociano le dita e si spera non vada a finire come lo scorso anno. La gara belga si svolgerà nel week-end di ferragosto, ovvero dal 12 al 15 agosto è avrà come base la piazza centrale di Ypres che ospiterà il service park, ma è previsto anche un giorno di gara a Spa-Francorchamps.

Il via alle ostilità è previsto nel primissimo pomeriggio di venerdì 13 agosto con quattro speciali da ripetersi due volte per un totale di 135,34 chilometri cronometrati. Stesso format per la giornata di sabato 14 agosto con quattro prove da ripetere due volte per 119,92 chilometri cronometrati.

Gran finale nella giornata di domenica 15 agosto con quattro speciali (senza assistenza) per 55.66 chilometri. Il totale cronometrato del rally sarà di 310,92 chilometri. Saranno 90 gli equipaggi ammessi all’ultima giornata di gara che si svolgerà a Spa-Francorchamps.

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WRC, Ogier e Latvala: ”Kalle e Oliver 3 anni avanti a noi”

La generazione dei giovani piloti si fa sempre più largo nel WRC, capeggiata dalla scuola nordica, con in testa Kalle Rovanpera (classe 2000) e a seguire Oliver Solberg (classe 2001). Dei due baby fenomeni hanno parlato il team principal Toyota Jari-Matti Latvala e il sette volte campione del mondo Sébastien Ogier. Il francese ha da sempre speso parole al miele per il suo compagno di team, Kalle Rovanpera, definendolo pronto per giocarsi il titolo mondiale già in questa stagione, ma anche per il giovane Solberg.

“Non amo dare molto peso alla questione dei “più giovani”. Kalle, Oliver e le nuove leve appartengono ad una generazione completamente diversa dalla nostra. Kalle è giovane solo anagraficamente, ma ha già un’esperienza importante nel mondo dei rally. E’ un talento assoluto, ma questo di certo non lo scopriamo oggi. Sta acquisendo sempre più esperienza al volante delle vetture WRC, ovviamente giocando in casa all’Arctic sperava in un altro genere di risultato. Kalle è ormai un pilota molto forte, al termine della gara era dispiaciuto per non aver vinto la gara, ma alla fine il secondo posto ottenuto è stato comunque un risultato ottimo. Averlo in squadra per noi è un bene, avere una freccia in più per portare a casa il titolo Costruttori e quello Piloti è sicuramente molto importante”.

Impressionato, ma non sorpreso dai risultati delle “nuove leve” Jari-Matti Latvala. Che spiega come i giovani attuali, Kalle e Oliver su tutti, siano più avanti di tre anni rispetto a noi alla loro età.

“Parlando con Petter gli spiegavo che quando sono arrivato da diciottenne a malapena riuscivo a stare a 1″ al chilometro dai migliori, penso che il livello raggiunto da Oliver adesso sia già quello a cui ero ero arrivato io tre stagioni dopo, all’età di ventuno anni. Immaginate con che velocità ha raggiunto il livello di esperienza che ha, praticamente è come se fosse tre anni avanti a me. E’ impressionante, certamente all’epoca le cose erano diverse, il mondo dei rally nelle ultime stagioni si è evoluto tantissimo. Adesso si tende ad iniziare giovanissimi e si arriva a 22-23 anni già maturi. Tutto diverso rispetto a quando eravamo giovani noi”.

Nove gare per Teemu Suninen con M-Sport

Al termine dell’Arctic Rally Finland, Teemu Suninen aveva annunciato un probabile prolungamento del proprio programma iridato, ora il finlandese può finalmente confermare quell’annuncio.

“Ho avuto la garanzia da parte di M-Sport di poter partecipare a nove rally del WRC. Ad inizio anno avevamo un’accordo con il team per disputare sei round, ma al termine dell’Arctic Rally i capi hanno detto che il nostro programma si sarebbe ampliato. Il team ha trovato la copertura economica o qualcosa del genere, tutto ciò non mi interessa a me interessa solo guidare il più possibile”.

Le possibilità di vedere Suninen al via del Croazia sono medio-alte, certo sarà quasi impossibile vedere il finnico al volante di una WRC, ma le possibilità di vederlo al volante di una Rally2 oppure della neonata Rally3 sono diverse.

“Al momento non so ancora nulla riguardo la mia partecipazione al Croazia. Non c’è nulla di deciso su questa gara, scopriremmo strada facendo il da farsi. A me va bene pure fare le ricognizioni di questa gara e importante continuare a lavorare con il mio copilota e allo stesso tempo sarebbe interessante conoscere una gara nuova al di là che questi resti oppure no in calendario il prossimo anno”.

WRC3: Emil Lindholm parte dalla Croatia con Toksport

Il WRC3 va ad arricchirsi di un altro importante pretendente al titolo, già a partire dal prossimo Croatia Rally. Stiamo parlando di Emil Lindholm e del suo navigatore Mikael Korkonen che prenderanno parte ad almeno quattro eventi del WRC3 con la Skoda Fabia Rally2 preparata dal team TokSport.

Il programma prevede, oltre al round croato, la presenza dell’equipaggio finlandese in Portogallo, Sardegna e in Estonia. Mentre per il Finlandia WRC e per il campionato nazionale, Lindholm disporrà di una Fabia Rally2 preparata e gestita da TGS Worldwide.

“Questa è una grandissima opportunità per me. Il mio obiettivo è quello di competere nel WRC3 con un programma serio è finalmente ci siamo riusciti. Sappiamo che il livello dei nostri avversari è molto alto, ma questo ci dà una maggiore carica e ulteriore motivazione. L’obiettivo nel 2022 è quello di continuare a correre nel WRC, andando a concorrere nella categoria WRC2, quindi l’accordo con Toksport è fondamentale in ottica futura”.