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Buon bilancio per XRace Sport e i fratelli Casadei nel Civg 2019

Finale di stagione “su ghiaccio” decisamente scoppiettante, per XRace Sport, impegnata lo scorso fine settimana per l’atto finale del tricolore The Ice Challenge nella spedizione d’Oltralpe, in Francia nella celebre pista di Serre Chevalier. In pista, ovviamente, i fratelli Gabriele e Gianluca Casadei, con la Mitsubishi Lancer “proto” preparata a San Marino dalla PB dei fratelli Colonna.

La chiusura di campionato è stata tanto esaltante quanto gratificante, sia sotto il profilo sportivo che sotto anche quello tecnico, con i due fratelli romagnoli andati bene a segno dentro la top ten di raggruppamento, aumentando la loro pratica su neve e “sentendo” che il mezzo ha rivelato perfette le soluzioni tecniche adottate.

Nella pista transalpina, definita dai Casadei semplicemente “fantastica”, la Lancer si è dunque trovata subito a suo agio, permettendo di esprimersi in spunti velocistici importanti. Dopo tre gare di “apprendistato”, non esenti anche da problematiche tecniche dovute al dover adattare soprattutto la vettura al ghiaccio, è dunque arrivato il pieno riscatto e la conferma che si è lavorato sulla giusta direzione, comprovato anche dai riscontri cronometrici molto vicini agli esperti della specialità, al solo primo anno di esperienza.

“Come la scorsa volta abbiamo vinto i raggruppamenti di gara – commenta Gabriele Casadei – ed alla fine nella top ten con un ulteriore avvicinamento a tempi di rilievo. Peccato alla fine per le temperature molto alte, si è rotto il ghiaccio, per cui abbiamo dovuto adattarci per non incappare in incidenti e rotture meccaniche, come accaduto a diversi avversari. Siamo davvero soddisfatti, con la squadra abbiamo visto che “ci siamo” ed abbiamo già deciso di riproporci nel 2020, questo è un bellissimo campionato con bella gente ed è una grande scuola di guida!”.

Civg 2019: super Gigi Galli, campione d’Italia sul ghiaccio

Gigi Galli sopra tutti. Il pilota livignasco valica le Alpi e ottiene una vittoria assoluta (la terza consecutiva) che gli permette di scavalcare il valsesiano Ivan Carmellino nella classifica di The Ice Challenge conquistando così il titolo della Serie Bianca che gli vale il titolo italiano Velocità su Ghiaccio.

La gara finale, disputata sulla pista della località sciistica delle Hautes-Alpes, ha visto 36 concorrenti al via, che hanno esaltato il pubblico presente. Gigi Galli è stato il mattatore incontrastato delle tre manche, nelle quali ha ottenuto il miglior tempo in ogni sessione cronometrata, prevalendo alla fine della giornata su Graziano Boetto, che ha condiviso con il pilota di Livigno la spettacolare Kia Rio.

Boetto è stato piuttosto costante nelle sue prestazioni, con un colpo di reni determinante nella seconda manche nella quale è stato preceduto unicamente dal compagno di vettura. La terza piazza va ad Alessandro Pettenuzzo, velocissimo nelle prime due manche con la sua Mitsubishi Lancer, badando a salvaguardare il risultato nella terza manche, quando l’alta temperatura di oltre mezzogiorno ha compromesso il fondo della pista soleggiata.

Subito fuori dal podio il sudtirolese Rudi Bicciato, che oltre a dimostrare il suo valore in pista, è stato bravissimo a ripristinare in modo perfetto la sua Lancia Delta HF seriamente danneggiata nel capottone domenica scorsa a Pragelato. Quinta piazza per Ivan Carmellino, secondo assoluto dopo la prima manche, ma in crisi con il cambio della sua Punto Proto nelle due manche successive. A seguire Alessio Bormolini, oggi il più veloce dei due fratelli valtellinesi, che non sono riusciti ad esprimersi al massimo con la loro Škoda Fabia R5 sul fondo morbido e innevato della pista francese.

Quindi Aldo Pistono, che ha condiviso l’Opel Astra Proto con il preparatore Andrea Chiavenuto, quindi Giovanni Saracco, ottavo assoluto con la Mitsubishi Lancer, che ha pagato un testacoda con relativa toccata delle sponde ghiacciate nella seconda manche, riscattandosi poi nell’ultima, nella quale ha ottenuto la terza piazza assoluta. A seguire in nona posizione Sergio Durante, che ha patito problemi di trasmissione alla sua Citroën DS3 Proto nelle prime due manche, staccando nella terza manche una ruota dopo essersi infossato in una buca formatasi nel tracciato. Chiude la serie dei primi dieci assoluti Gianluca Casadei, che ha condiviso con il fratello Gabriele la Mitsubishi Lancer, finalmente senza problemi per tutto l’arco della gara.

Spettacolare come sempre Simone Firenze

Spettacolare come sempre Simone Firenze

Grande battaglia nei Kart Cross che vede ancora il successo di Simone Firenze, nonostante il salto della catena che lo ferma anzitempo nella seconda manche, davanti ad Armando Bracco che ha duellato per tutta la gara con Raffaele Silvestri. Passando alle sfide di categoria, la Classe 8 vede il successo di Gigi Galli, davanti a Graziano Boetto ed Alessandro Pettenuzzo; Alessio Bormolini ha vinto la Classe 7 precedendo il fratello Michele in tutte le tre manche, con il diciassettenne valtellinese che chiude a pari punti con Roberto Novara, positivo al rientro nelle gare su ghiaccio con la Renault Clio Proto.

Alessandro Pregnolato, Subaru Impreza, regola in Classe 6 Mara Capella, unica donna oggi in pista, molto determinata con la Lancia Delta HF. Vittoria in Classe 4 della Peugeot 206 WRC di Massimo Snichelotto che precede la famiglia di Castegneto Po formata da Adriano Zanatta che ha condiviso la Mitsubishi Lancer con il figlio ventenne Massimiliano, in netta crescita di confidenza con il ghiaccio, la pista e la vettura. Infine in Classe 2 riservata alle vetture Due Ruote Motrici Mattia Cola ha avuto la meglio su Sergio Giacomuzzi con cui ha condiviso la Volkswagen Golf. La gara di Serre Chevalier consegna il titolo tricolore assoluto a Gigi Galli, mentre fra i Kart Cross la corona del vincitore va a Simone Firenze e fra le Due Ruote Motrici prevale Mattia Cola.

Terminata la stagione agonistica grande soddisfazione nello staff BMG Motor Events guidato da Luca Meneghetti. “Siamo riusciti a portare positivamente a termine le quattro gare in programma senza eccessivi patemi d’animo, nonostante la stagione calda abbia messo a dura prova il fondo delle piste. Per questo motivo ringraziamo i gestori degli impianti di Livigno, Pragelato e Serre Chevalier che ci hanno ospitato fornendoci un terreno di sfida perfetto. Un grazie va a tutto il personale che ci ha aiutato nello svolgimento del Challenge: commissari di percorso, commissari sportivi e commissari tecnici; uomini delle ambulanze, i medici e i cronometristi. Ovviamente un grazie particolare va ai piloti che hanno preso parte alle nostre gare. Il record di presenze, con 43 partenti a Pragelato, diventa il termine di paragone per la prossima stagione”.

La festa di AciSport al Monza Eni Circuit: premiati i migliori del 2018

Oltre settecento premiati a coprire tutte le specialità dell’automobilismo sportivo tricolore, con un focus particolare sulla base del movimento, sui tantissimi piloti che si confrontano per la vittoria nelle classi, nei raggruppamenti ed in tutte le coppe ed i trofei a tutti i livelli, durante una lunga stagione che anche per questo 2019 vede in calendario quasi novecento gare.

Alla presenza del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, del direttore centrale dello sport in Aci, Marco Ferrari, e del direttore generale di AciSport Marco Rogano, i presidenti e d i componenti delle commissioni di specialità, Giancarlo Minardi, Velocità, Paolo Cantarella, Storiche, Serafino La Delfa, Velocità Montagna, Daniele Settimo, Rally, Raffaele Pelillo, Energie Alternative, Sergio Bosio, Slalom e Formula Challenge, Bruno Ossiani, Fuoristrada, hanno premiato i protagonisti della scorsa stagione.

Un momento particolare è stato poi quello della consegna delle Targhe Speciali, riservata a piloti italiani emergenti in ambito anche internazionale ed ai maggiori protagonisti a livello anche di Costruttori. Tra questi i rappresentanti di Audi Sport Italia, Abarth, Bmw Italia, Peugeot Italia, Porsche Italia, Renault Italia, Seat Italia, Skoda Italia, Suzuki Italia.

Tra i piloti Enrico Brazzoli, vincitore del mondiale WRC3, Antonio Parisi, Campionato Europeo Rally Storici, Uberto Bonucci, Campione Europeo Velocità in Salita, Simone Faggioli, per la prestazione esaltante alla Pikes Peak, Christian Merli, vincitore del Campionato Europeo, Campionato Italiano e European Hill Climb Championship.

Premi di assoluto prestigio hanno poi completato le premiazioni. Tra questi il Premio “Michele Alboreto”, consegnato da Nadia Alboreto al giovane Giacomo Altoè vincitore del Campionato Italiano GT, il premio “Gino Macaluso”, consegnato da Monica Mailander Macaluso a Fabio Andolfi, protagonista anche per il 2019 del mondiale rally, il premio “Gero” alla memoria di Cristiano Del Balzo, consegnato da Domitilla del Balzo alla giovane promessa della Formula 4 Umberto Laganella.

Il Premio alla Carriera è stato consegnato dal presidente di Automobile Club d’Italia all’ingegnere Paolo Cantarella per la sua straordinaria presenza nel mondo dell’automobilismo non solamente sportivo ai massimi livelli. Da segnalare anche il riconoscimento Coppa Fia assegnata dall’organismo internazionale ad Aci Team Italia, per la strategica importanza di questa iniziativa nella crescita e nello sviluppo, anche a livello internazionale, dei giovani talenti dell’automobilismo tricolore.

Elenco premiati vincitori campionati 2018

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Civg 2019, Serre-Chevalier: Gigi Galli e Ivan Carmellino a caccia del titolo

Tocca alla pista francese di Serre-Chevalier, nella regione delle Hautes-Alpes, chiudere questa esaltante stagione di The Ice Challenge 2019, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. La celebre stazione sciistica transalpina, situata a 1200 metri di altitudine, è facilmente raggiungibile dall’Italia, distando una trentina di chilometri dal Passo del Monginevro, tradizionale via di collegamento tra il Piemonte e la Savoia.

Tutto ciò ha favorito la presenza dei concorrenti protagonisti della serie bianca, al punto che a due giorni dalla chiusura delle iscrizioni sono una trentina i piloti che hanno dato la conferma ufficiale della loro presenza. A Serre-Chevalier assisteremo nuovamente alla sfida per il miglior tempo assoluto fra i Kart Cross e le muscolose vetture 4×4.

Con gli agilissimi Kart Cross hanno già confermato la loro presenza i grandi protagonisti delle tre sfide italiane, Simone Firenze, Armando Bracco, Raffaele Silvestri e Stefano Trucco, mentre un altro paio di concorrenti stanno per sciogliere le riserve. Fra le 4×4 tutti a caccia di Gigi Galli, che condivide la Kia Rio con Graziano Boetto, a cominciare dai fratelli livignaschi Michele ed Alessio Bormolini che disporranno della Škoda Fabia R5, Aldo Pistono, Opel Astra, protagonista di una sfida al fulmicotone con Galli nel Master King di domenica scorsa, e il coriaceo Sergio Durante con la sua Citroën DS3.

Una gara particolarmente importante per Ivan Carmellino, al volante della sua Punto Proto, che si sta giocando il titolo 2019 con Galli, oltre a Matteo Antonazzo, sempre positivo con la sua Lancia Delta, e la pattuglia delle Mitsubishi Lancer che comprende Giovanni Saracco, lo svizzero Luca Maspoli, Adriano e Massimiliano Zanatta, Gianluca e Gabriele Casadei, Luca e Luigi Cortellazzi che se la vedranno con la Fort Fiesta R5 di Franco Mollo, la Peugeot 206 WRC di Massimo Snichelotto, e le Subaru di Alex Pregnolato, Maurizio Giovannini, Fulvio Benazzoli, la Citroën AX Proto di Paolo Sottosanti.

Da seguire la gara anche del vincitore di The Ice Challenge 2016 Alessandro Pettenuzzo, sempre velocissimo con la sua Mitsubishi Lancer, che si dividerà fra il ruolo di pilota e tifoso della mamma Mara Capella, tornata in pista quest’anno con la Lancia Delta HF Proto. A dare un tocco di internazionalità provvederà l’elvetico Erik Lindeblad presente con la sua Subaru a Livigno e domenica scorsa a Pragelato. Non poteva mancare la Volkswagen Golf di Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi, ferrea protagonista della categoria Due Ruote Motrici.

“Questi sono i piloti che hanno dato la loro adesione al momento attuale, ma vi sono diversi piloti che stanno lavorando in modo serrato con i loro preparatori nelle officine per riparare agli inconvenienti patiti nella scorsa gara. Inoltre aspettiamo con interesse una pattuglia di concorrenti francesi che renderanno questa gara finale di The Ice Challenge 2019 ancor più interessante” commenta Luca Meneghetti, di BMG Events che organizza la serie

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato pomeriggio, con prove libere e qualifiche la domenica le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi  ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico, come previsto dal regolamento della serie. La gara di Serre-Chevalier avrà coefficiente doppio rendendo così ancor più incandescente questo finale di Challenge.

The Ice Challenge: Gigi Galli fa man bassa a Pragelato

Gigi Galli 1, Gigi Galli 2, Gigi Galli 3. E Gigi Galli anche 4. In una domenica dove il pilota livignasco ha vinto tutto quanto c’era da vincere, il secondo vincitore è stato lo spettacolo. Con un programma tutto concentrato nella giornata di domenica, per ragioni di conservazione del ghiaccio, Gigi Galli ha imposto la sua legge fin dalle prove libere imponendosi nelle tre manche ed anche nel Master King finale, ottenendo un en plein che non gli era riuscito quindici giorni fa sulla pista Ice Pragelato.

“È stata un domenica fantastica e non solo per il risultato” ha commentato immediatamente dopo le premiazioni il pilota livignasco. “Ma per il fatto che è stata una bella domenica di sport. Nonostante sei giri al fulmicotone nel Master King ci siamo solo sfiorati ma senza toccarci. Bello, bellissimo. È così che si deve correre”

Nella domenica dei numeri record, 43 iscritti, 43 verificati, Gigi Galli, Kia Rio, ha siglato il miglior tempo nelle prove libere, imponendosi in tutte le tre manche della gara, rimarcando la sua superiorità siglando anche il miglior tempo sul giro in tutte e tre le manche in programma. Al termine della giornata al secondo posto si classifica Ivan Carmellino, che nobilita la sua posizione finale ottenendo la seconda piazza in ognuna delle tre manche, nonostante il valsesiano non sia ancora totalmente soddisfatto dell’assetto della sua Punto Proto.

Terza e quarta piazza per i fratelli valtellinesi Michele e Alessio Bormolini (Skoda Fabia R5), che hanno sofferto in modo particolare la pista meno ghiacciata delle gare precedenti. Dopo che a Livigno aveva prevalso (anche nell’assoluta) il ventenne Alessio, nelle due gare di Pragelato il più veloce è risultato il diciassettenne Michele, che è stato più veloce del fratello nelle prime due manche della giornata. Quinta piazza per Aldo Pistono, Opel Astra Proto, che dopo un’ottima partenza, quarta piazza nella prima manche e tempo sotto il muro dei 40” sul giro, non è riuscito a ripetersi nelle successive pur non avendo problemi tecnici e non avendo commesso errori.

Sesta piazza per Giovanni Saracco, che inizia la giornata sbattendo al tornante Fenestrelle sul finale della prima manche, rovinando così il muso della sua Mitsubishi Lancer perdendo numerose posizioni , per poi viaggiare di buon passo nelle due manche successive. A seguire in settima posizione Alessandro Pettenuzzo, Mitsubishi Lancer, autore di una buona gara, viziata da una toccatina, per eccessivo entusiasmo, al terribile tornante Fenestrelle, nel corso della seconda manche, che costa al pilota torinese alcune posizioni di manche. A seguire Sergio Durante, Citroën DS3 Proto, ottavo nella classifica di giornata, autore di una buona prestazione nella prima manche, che conclude al quinto posto assoluto, seguito dal concreto Matteo Antonazzo, nono con la Delta, e Graziano Boetto, decimo che ha condiviso la spettacolare Kia Rio Proto con Galli.

Palma della sfortuna a Rudi Bicciato che nel corso delle prove di qualificazione capotta rovinosamente al Tornante Fenestrelle, danneggiando seriamente la sua Delta, senza però riportare danni alla sua persona, fatto che non gli consente di prendere il via alle successive manche di gara. Peccato perché il bolzanino si stava qualificando fra i migliori dieci della classifica assoluta e soprattutto appieda il ventiduenne figlio Lukas, che aveva concluso le prove di qualificazione al terzo posto assoluto.

Firenze fa il Galli nel Kart Cross. Successo senza ragionevole dubbio per il sette volte campione italiano kart cross su terra, Simone Firenze, che concede agli avversari appena un paio di tornate, ma nessuna delle tre manche. Alle spalle di Firenze grande lotta fra Armando Bracco e Christian Tiramani che concludono distanziati di appena sei punti in classifica con Tiramani che fa meglio nella prima manche, e Bracco che recupera e prevale nelle due manche successive. Seguono Raffaele Silvestri e Stefano Trucco, davanti a Virginia Mongiani, in netta crescita alla sua seconda esperienza su ghiaccio.

Master King, Galli-Pistono, tutto quanto fa spettacolo. Gran finale di giornata con il Master King che ha posto a confronto sportello contro sportello sei fra i più veloci piloti in gara. Gigi Galli (Kia Rio) scatta dalla pole position, ha un attimo di incertezza in partenza ma riesce comunque a girare per primo al Tornante Sestriere davanti ad Aldo Pistono (Opel Astra Proto) che parte benissimo ma non riesce a superare il livignasco. A seguire Sergio Durante (Citroën DS3) che contiene bene Luca Maspoli (Mitsubishi Lancer) con subito dietro l’elvetico Erik Lindeblad (Subaru Impreza) e Paolo Sottosanti, finalmente in giornata con la Citroën AX.

Al termine del primo giro, Galli si inserisce nel Tornante Sestriere con una traiettoria interna dà un gran pestone sui freni consentendo a Pistono di girare agevolmente all’esterno e passare al comando. Inizia così una gran battaglia per i successivi quattro giri che vede Galli pressare Pistono ad ogni occasione, per poi superarlo con un limpido sorpasso all’ingresso del Tornante Sestriere all’inizio dell’ultimo giro e andare a vincere con una gran marcia trionfale davanti a Pistono e Durante.

“È stata una gara bella e spettacolare” commenta il livignasco dopo aver deliziato il pubblico con una serie di tondi che hanno esaltato il pubblico. “Con Aldo Pistono, prima della gara, avevamo deciso di deliziare il pubblico con una gran battaglia ravvicinata e così è stato. Io gli ho ceduto il primo posto dopo il primo giro, lui mi ha restituito il favore all’ultimo. È stata una gran battaglia che ha infiammato il pubblico. Ci siamo sfiorati più volte, ma non ci siamo mai toccati ed abbiamo regalato un gran spettacolo al pubblico presente.” E gli spettatori sugli spalti, dopo aver applaudito a lungo, ringraziano.