Articoli

Rally Sanremo numero 66: novità e programma della gara Cir

Procede con il vento in poppa l’organizzazione della sessantaseiesima edizione del Rallye Sanremo che da mercoledì 10 a sabato 13 aprile porterà nella Città dei Fiori gli equipaggi partecipanti alle quattro gare che renderanno il Ponente Ligure il centro del motorismo agonistico italiano. La gara clou dell’evento sarà la seconda prova del Campionato Italiano Rally, oltre ad avere valenza internazionale in quanto valida per l’European Rally Trophy e terzo appuntamento della Fia GT Cup, serie che porterà sugli asfalti dell’entroterra ligure le più belle Gran Turismo da rally.

Oltre al 66° Rallye Sanremo, valido per il Campionato Italiano Rally, 34° Sanremo Rally Storico, valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, 33° Coppa dei Fiori, valida per il Campionato Italiano Regolarità a Media, 11° Sanremo Leggenda, nelle due giornate di gara si terrà il raduno mondiale Stratos, che riporterà sulle strade del Ponente Ligure la berlinetta che vinse negli anni Settanta cinque edizioni della gara.

Con domenica 7 aprile è iniziata l’intensa settimana del Rally Sanremo. Ad aprire il periodo dinamico delle quattro gare che hanno per centro la Città dei Fiori, è stata la consegna dei Road Book e dei numeri di gara ai concorrenti che prenderanno parte alla gara storica, il 34° Sanremo Rally Storico ed alla gara breve, ovvero l’11° Sanremo Leggenda. Ma non è finita qui. Sia concorrenti delle storiche, sia quelli partecipanti al “Leggenda” hanno potuto iniziare le ricognizioni del percorso 66° Rallye Sanremo, si comincia mercoledì 10 aprile.

Venerdì si corre. Il Palafiori di Sanremo dalle ore 19.00 di mercoledì 10 aprile, fino alle ore 21.00, diventerà il cuore pulsante dell’evento. Da quel momento i big del 66° Rally Sanremo, ovvero i piloti alla guida delle vetture top di Classe R5 ed i piloti iscritti al Campionato Italiano Rally (di cui la gara ligure è il secondo appuntamento) al FIA European Rally Trophy (di cui il rally della Riviera dei Fiori è la prova di apertura) e della R-GT Cup 2019 (che nel Ponente Ligure approda per il suo terzo evento, dopo gli appuntamenti iridati del Montecarlo e del Tour de Corse) ritireranno il Road Book ed effettueranno le verifiche sportive.

Nel frattempo i meccanici avranno già scaricato le vetture da gara in Piazza Adolfo Rava (spazio intitolato al mitico organizzatore del Rallye Sanremo all’epoca del Mondiale Rally) in quanto dalle 12.00 alle 21.00, sempre di giovedì 11 aprile, si svolgeranno le verifiche tecniche. In serata, dalle 19.00 alle 23.00, gli equipaggi, al volante delle vetture di serie e rispettando il Codice della Strada, effettueranno le ricognizioni del percorso iniziando proprio dalla Prova Spettacolo di Porto Sole.

Un’ottima occasione per i tifosi per vedere i loro beniamini da vicino ed ottenere un autografo. Per tutti i concorrenti delle classi minori l’appuntamento con la consegna del Road Book e per effettuare le verifiche sportive è per il giorno successivo, giovedì 11 aprile dalle ore 7.00 alle 11.00. Classica la struttura della gara con ricognizioni, verifiche sportive e tecniche, shake down nelle giornate di mercoledì e giovedì. Nel pomeriggio di venerdì 12 aprile la partenza del rally e la prova spettacolo a Porto Sole, e prove in notturna. Sabato seconda tappa con conclusione della gara in serata. Grande interesse anche per il trentaquattresimo Rally Sanremo Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come seconda prova del Tour European Rally Historic, che viaggerà in parallelo al rally moderno.

Da seguire con interesse anche la trentatreesima edizione della Coppa dei Fiori di Regolarità a media, valida anch’essa per il Campionato Italiano di specialità che si svilupperà sulle stesse strade dei rally incrociando i suoi tempi sia con la gara tricolore moderna, sia con quella storica. Ed infine resta l’opportunità per i concorrenti che vogliono concentrare i loro sforzi in un solo giorno di percorrere le mitiche strade del “Sanremo” di gareggiare nell’undicesima edizione del “Sanremo Leggenda” valido per la Coppa Italia di Zona che si svilupperà per intero nella giornata di sabato 13 aprile.

Ma le sorprese non sono finite in quanto in occasione della gara è in programma un raduno di Lancia Stratos, la vettura probabilmente più amata dagli appassionati di rally, con le berlinette torinesi, imbattibili negli anni Settanta che torneranno a concentrarsi nella città di Sanremo. Grande attesa quindi per il debutto dei giovani piloti, 7 equipaggi tutti al volante di Ford fiesta R2B, che hanno inaugurato la nuova stagione proprio nella serata di mercoledì 3, a Roma, nella presentazione del Progetto Giovani 2019 di Aci Team Italia.

L’argomento principale sarà comunque il rally maggiore, che partirà proprio nella giornata di venerdì 12 con lo shakedown, la partenza da Sanremo e 4 prove speciali. La fase calda è strutturata dall’alba al tramonto di sabato 13, con altre 6 piesse. La particolarità di questa edizione sarà infatti la divisione delle due giornate: il day 1 che si concluderà con il Riordino alle 20.00 del venerdì, mentre l’inizio del day 2 è fissato per le ore 23.00, con l’uscita dal parco assistenza seguita dalla PS5 “Mini Ronde” come primo corno di giornata.

Venerdì 12 aprile dalle 8.00 alle 12.00 gli equipaggi si sposteranno sulla prova di San Romolo per effettuare lo Shake Down, ovvero il test con le vetture da gara, per scaldare i muscoli e verificare i loro gioielli siano pronti per affrontare le prove speciali. Il 66° Rallye Sanremo prenderà ufficialmente il via alle 14.45 con l’uscita dei concorrenti che si dirigeranno verso Porto Sole, dove su un tracciato di 2560 metri si affronteranno in un’elettrizzante sfida uno contro uno, per poi dirigersi al Parco Assistenza davanti al Forte di Santa Tecla dal quale i primi usciranno alle 17.06 per entrare in parco assistenza.

E partire per l’entroterra per il primo giro sulle prove speciali che rispondono a nomi entrati nella storia del rallismo mondiale quali Vignai (ore 17,45, km 14,31) Bignone (ore 18.12, km 10,62) e San Romolo (ore 19.07, km 14,24) prima di tornare a Santa Tecla per il riordino di tre ore che sarà il trampolino di lancio alla lunga notte del “Sanremo”, con la Mini Ronde notturna di 29,12 km alle ore 0.04 di sabato 13 aprile (prova che unisce senza soluzione di continuità le speciali di Vignai e Bignone) cui farà seguito la San Romolo all’1.16 di notte che chiuderà l’intensa prima giornata.

Otto ore di riposo per le vetture al Forte Santa Tecla e sabato mattina alle 10.11 inizia la seconda giornata di gara nell’entroterra di Imperia e Andora che comprende il passaggio sulla prova di Testico (ore 11.54, km 14,24) San Bartolomeo (ore 12.20, km 10,53) e Colle d’Oggia (ore 12.38, km 7,89) prima di tornare a Sanremo per l’ultimo riordino. Un attimo di respiro, un controllo alle vetture e i concorrenti tornano nell’imperiese per effettuare alle ore 17.16 lo stesso percorso del mattino con le tre prove speciali in un colpo solo da Testico a Colle d’Oggia, passando per San Bartolomeo affrontando in un gran finale senza soluzione di continuità la prova speciale più lunga della gara, per ben 34,45 km cronometrati. Un impegno degno dei rally dei tempi d’oro.

Alle ore 19.00 di sabato 13 settembre, la pedana di Corso Imperatrice, proprio alle pendici della scalinata del Casinò, ospiterà gli equipaggi che avranno concluso il 66° Rallye Sanremo, disputando 10 prove speciali per un totale di 152,20 km cronometrati all’interno di un percorso di gara di 487,43 km.

Da non perdere quindi la sfida tra i migliori interpreti del Cir, tutti confermati allo start di Sanremo. In cima alla lista compare il nome di Giandomenico Basso. Dopo il successo al Rally Il Ciocco, sarà infatti il driver di Cavaso del Tomba a cercare le prime conferme, sempre affiancato da Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5. Chance importante anche per il romagnolo Simone Campedelli, secondo nell’apertura di Campionato e secondo anche lo scorso anno sul podio di Sanremo, proverà insieme a Tania Canton su Ford Fiesta R5 a centrare una vittoria che manca da più di un anno.

Molto atteso anche il pordenonese Luca Rossetti, con Eleonora Mori, che proverà a mettere a frutto i chilometri di “rodaggio” sulla Citroen C3. Curiosità anche per la replica di Craig Breen e Paul Nagle dopo un debutto italiano piuttosto altalenante. La Fabia R5 avrà qualche segreto in meno per il pilota irlandese, che proverà sicuramente a dire la sua in una delle poche gare del calendario che ha già affrontato. Da seguire anche la crescita al volante della R5 ceca per il Campione Italiano WRC Stefano Albertini, attualmente in testa al Cir Asfalto, che proverà a ricostruire il podio centrato nel Sanremo 2015 al fianco di Danilo Fappani.

È già tempo di riscatto per altri big della serie, delusi dal debutto stagionale. Per primo il varesino Andrea Crugnola, l’uomo da battere al Ciocco fino alla debacle della sua Volkswagen Polo R5, vorrà ripartire con lo stesso piede affiancato da Pietro Ometto. Proverà a ripartire il toscano Rudy Michelini (Fabia R5), che dovrà confrontarsi con rivali quotati come il reggiano Antonio Rusce (Polo R5) e il varesino Giacomo Scattolon (Fabia R5), anche lui di rientro dal ritiro in Garfagnana. Occhio anche agli altri piloti in corsa per il titolo Asfalto: il lariano Kevin Gilardoni (Hyundai i20 R5) e due driver armati di Fabia R5, il parmense Marcello Razzini e il giovane siciliano Alessio Profeta.

Ma i riflettori saranno sicuramente puntati sugli iscritti al Campionato Italiano Rally Junior: Giorgio Bernardi, Luca Bottarelli, Andrea Mazzocchi, Marco Pollara, Pasquale Pucella, Giuseppe Testa e Mattia Vita. Questi i 7 nomi dei giovani piloti portacolori di ACI Team Italia, armati delle Ford Fiesta R2B, presentati a Roma la scorsa settimana e attesi a Sanremo per il rally d’apertura. Il vincitore della serie Junior avrà in premio la partecipazione al Campionato del Mondo Junior 2020, competizione destinata ai migliori talenti del mondo.

A Sanremo si disputerà anche il secondo appuntamento per i partecipanti al titolo Due Ruote Motrici, dove spiccano due toscani sulle R2B ufficiali: il fiorentino leader di classifica Tommaso Ciuffi (Peugeot 208) e il lucchese Luca Panzani (Fiesta R2B). Attese anche le vetture tutte al femminile: con la Citroen Ds3 di Rachele Somaschini e la Peugeot 208 di Patrizio Perosino. Tra gli outsider di assoluto rilievo, da segnalare la presenza di Enrico Brazzoli, vincitore nel WRC 3 nella passata edizione e, al via a Sanremo con la 124 Abarth nel Fia RGT Cup.

Interessante anche il secondo round tra le 208 R2 in corsa per il Peugeot Competition, con i tre iscritti al tricolore Davide Nicelli, Jacopo Trevisani e Christopher Lucchesi Jr a partire davanti ad altri quattro rivali nel trofeo francese. A proposito di monomarca, sono pronte a correre anche le undici Swift R1 Sport in lotta per il Suzuki Rally Trophy. L’uomo da battere sarà Fabio Poggio, vincitore al primo round del Ciocco, che si giocherà la gara di casa contro Simone Rivia, Corrado Peloso e Andrea Scalzotto.

Il programma ufficiale di gara Rallye Sanremo 2019

Mercoledì 10 aprile

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00, distribuzione Road Book e Verifiche Sportive piloti iscritti al CIR, prioritari ed iscritti con vetture R5

Giovedì 11 aprile

Dalle ore 7.00 alle ore 11.00, distribuzione Road Book per tutti gli altri equipaggi

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00, verifiche sportive per tutti gli altri equipaggi

Dalle ore 12.00 alle ore 19.00, punzonatura vetture e ricambi

Dalle ore 12.00 alle ore 21.00, verifiche tecniche

Dalle 07.00 alle 19.00 ricognizioni prove speciali

Dalle 19.00 alle 21.00, ricognizione Super Prova Speciale

Dalle ore 21.00 alle ore 23.00, ricognizioni ulteriori delle sole Prove Speciali della prima giornata

Venerdì 12 aprile

Dalle ore 8.00 alle ore 10.00, Shakedown (Piloti prioritari e iscritti al CIR) dalle ore 10.00 alle ore 12.00 tutti gli altri concorrenti

Ore 13.00, briefing obbligatorio con il direttore di gara

Ore 14,45 partenza dal Parco Assistenza

Ore 14.59, Super Prova Speciale

Sabato 13 aprile

Ore 19.00, Arrivo

Ore 19.00 in pedana Premiazioni

Caratteristiche del percorso: due tappe tutte su asfalto, dieci prove speciali (quattro venerdì, sei sabato); 152,20 km di prove speciali (41,73 venerdì – 110,47 sabato); 486,67 di percorso (124,26 venerdì – 362,41 sabato)

Concorrenti e conduttori ammessi: Concorrenti/conduttori titolari di licenza internazionale di tipo A, B o C/R e licenza nazionale

Vetture ammesse: Secondo le classi FIA dei Regional Rallyes; Sono ammesse vetture con omologazione nazionale, saranno suddivise nelle classi nazionali e non prenderanno punti per il FIA ERT.

Cir 2019, Rally Il Ciocco: la gara delle rivelazioni va a Giandomenico Basso (DIRETTA)

La giornata comincia poco prima delle 7 in parco assistenza, si parte separati di un minuto. La Coppa Rally di Zona non prende il via nel primo giro di PS. Il Rally del Ciocco si riapre con il primo scratch di Andrea Crungola sulla Massa-Sassorosso 1 (6,90 km). Il pilota di Varese affiancato da Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5 chiude in 4’23.3, con un vantaggio di 1.4’’ su Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5.

Terzo tempo su questa speciale d’apertura per il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton su Ford Fiesta R5, che mantiene comunque il comando nonostante il ritardo di 1.5’’ da Crugnola sulla piesse. Quarto tempo per l’irlandese Craig Breen con un ritardo dal primo di 3.4’’ sulla Fabia R5. Dietro di lui ancora compassato il pordenonese Luca Rossetti (Citroen C3 R5) a 4.4’’, mentre dimostra di avere un buon passo Marcello Razzini che chiude a 4.5’’ piazzandosi anche al quinto posto assoluto su Fabia R5.

Inizia ad entrare in ritmo il lucchese Rudy Michelini, settimo su Fabia R5, quasi 1’’ davanti all’ottavo tempo di Stefano Albertini (Fabia R5). Completano la top ten della Massa-Sassorosso il lariano Kevin Gilardono e il finlandese Emil Lindholm, entrambi al volante di Hyundai i20 R5. La PS3 Careggine1 la vince ancora Andrea Crugnola sulla Polo R5 davanti a Giandomenico Basso con la Skoda e a Stefano Albertini anche lui su Fabia R5.

Sulla PS4 Noi TV 1 di 1,90 chilometri nella tenuta del Ciocco fanno registrare lo stesso tempo gli equipaggi Crugnola-Ometto, su Volkswagen Polo R5, e Basso -Granai, su Skoda Fabia R5. Meglio Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 in questa prova chiudendo alle spalle dei primi due a tre deicmi di secondo. Quarto tempo per Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5. Tra i protagonisti del tricolore 2 Ruote Motrici ottimo Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella che restano davanti agli avversari sin dalla prova d’apertura di ieri a Forte dei Marmi.

Una lotta all’ultimo decimo quella che si svolge al Ciocco tra Giandomenico Basso e Andrea Crugnola. PS5, la Tereglio, accorciata a 13,96 km, doveva essere di 17,19, vinta da Basso-Granai con la Skoda Fabia R5 accorciando le distanze da Crugnola, separati solo da un secondo. Il varesino con la Volkswagen Polo R5 chiude la prova di Tereglio 1 a tre decimi di secondo dal trevigiano. Terzo crono in questa speciale per il pordenonese Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 a tre secondi e quattro decimi dal primo.

Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5
Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5

Quarto e quinto tempo sono realizzati rispettivamente dal pilota di Orange 1 Racing, Campedelli, e dal bresciano della Scuderia Mirabella Mille Miglia, Albertini. Sesto e settimo l’irlandese Craig Breen e il toscano Rudy Michelini entrambi su vetture della casa ceca. Ottima partenza per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, al comando del Campionato Italiano Rally 2RM dopo la PS5 Tereglio 1. Il driver ufficiale Peugeot Sport Italia precede Luca Panzani sulla nuovissima Ford Fiesta R2 2019 curata da Ford Racing Italia di 15.3.

Mentre si sta concludendo la PS5, alla 10.45, parte anche la PS6 Renaio 1 di 14,32 km. Il miglior tempo è di Crugnola-Ometto, seguiti a 0″7 da Basso-Granai, a 3″1 da Rossetti-Mori. Campedelli-Canton fermano il cronometro a 1″ da Rox e dalla C3 R5. Quinti, Breen Nagle, con la Fabia R5. Crugnola resta leader della gara toscana, mentre Basso è ad appena 1″7 nella classifica generale. Campedelli-Canton sono terzi a 16″0. A conferma di quanto sia combattuta la lotta al vertice, con un Crugnola che mostra di aver fatto tesoro dell’esperienza maturata nel 2018. Tra gli altri protagonisti del tricolore rally, segnalato il ritiro di Rachele Somaschini, in corsa per due Ruote Motrici e Femminile per un guasto meccanico alla sua Citroen DS3 durante la PS4.

Alle 11.17 parte anche la PS7 Noi TV 2. Sulla breve speciale alza la voce Rossetti che, con la Mori, va a vincere la prova, con ad appena 0″2 Campedelli-Canton e Basso-Granai, che impattano in un ex-aequo (1’34.2). Quarti a 0″5 si fanno vedere Albertini-Fappani. La lotta per le posizioni di vertice è davvero serrata. Quinti sono Breen-Nagle a 0″8, seguiti da Razzini-Marcomini a 1″7. Seguono Rusce-Farnocchia a 2″3 e Crugnola-Ometto a 2″4 e Gilardoni-Bonato ex-aequo (1’36.4). In pratica, con questa prestazione, Basso balza al comando della classifica generale per soli 0″5 su Crugnola. Terzi sono Campedelli-Canton a 14″3. La PS8 Massa-Sassorosso prende il via alle 13.04.

Si entra nella seconda fase del 42°Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con altre otto prove speciali da percorrere. Tra i ritiri di rilievo quello di Giacomo Scattolon con la Skoda Fabia R5, per problemi al motore e quello di Rachele Somaschini per un guasto meccanico. Questa la situazione assoluta dopo otto prove speciali effettuate:

1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) in 42’05.6; 2.Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 0.5; 3.Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5)a 14.3; 4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 15.9; 5.Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) a 23.3;6.Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 25.4;7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 57.5 ;8. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 1’16.4; 9.Rusce-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) a 1’20.5; 10. Lindholm-Korhonen (Hyundai I20 R5) a 1’22.1.

Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco
Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco

Partita la PS8 Massa-Sassorosso 2 di 6,9 chilometri. Andrea Crugnola si riprende il maltolto: vince la prova speciale e torna in testa alla classifica. Campedelli attacca: è il secondo più veloce in prova e accusa un distacco di 0″7 da Crugnola-Ometto. Terzo tempo per Breen a 1″1 dal vertice e quarto per Luca Rossetti, a 1″6. Dietro ci sono Basso-Granai, Michelini-Perna, Albertini Fappani, Lindholm-Korhonen, Gilardoni-Bonato. Chiudono la top ten Rusce-Farnocchia.

La PS9 è la ripetizione dei 19,90 chilometri della Careggine. I più veloci sono Crugnola-Ometto (12’50.2), Campedelli-Canton a 0″8, Albertini-Fappani a 1″3 (si è sporcata la strada ma si sono divertiti). Quarto è Breen a 2″1 e decisamente sottotono per come appariva nelle gare di Campionato del Mondo Rally. Quinto posto per Rossetti-Mori a 3″3. Crugnola resta in testa, seguito da Basso (a patito un po’ a causa dei freni) a 5″7, Campedelli a 15″3 e Rossetti a 20″3. Segue Breen a 26″.

Sulla corta PS10 Il Ciocco, 2,37 chilometri, il pilota di Varese con la Volkswagen Polo R5 della HK Racing vola e centra un altro successo parziale. In seconda posizione, questa volta, Michelini-Perna con la Fabia R5, che accusano un distacco di 0″7. Terzi Campedelli-Canton a 1″4, che hanno la meglio su Rossetti-Mori e su Basso-Granai che impattano in un bellissimo ex-aequo (2’14.6). Sesta posizione per Breen-Nagle a 2″8, seguiti da Albertini-Fappani a 3″5, Razzini-Marcomini e Lindholm-Korhonen a 4″2 (ex-aequo), oltre a Rusce-Farnocchia a 4″8.

Segnalato fermo Andrea Crugnola sulla PS11 senza problemi per equipaggio con la Polo R5. Miglior tempo qui di Craig Breen davanti Simone Campedelli e Giandomenico Basso. Quarto crono per Stefano Albertini. A causa di un incendio di sterpaglie lungo strada nel tratto Renaio-Val di Vaiana, la direzione di gara di concerto con le forze di pubblica sicurezza, hanno deciso di annullare la prova speciale 12 Renaio 2, per consentire alle postazioni di servizio e al pubblico lungo il percorso di mettersi in sicurezza.

Ecco il video di un nostro lettore che documenta la causa dell’annullamento della PS12 del Rally del Ciocco

Saltata la disputa della PS12, sulla breve PS13 Il Ciocco 2 il miglior tempo lo realizza Rudy Michelini insieme a Michele Perna, con la Skoda Fabia R5, davanti a Luca Rossetti e Eleonora Mori su Citroen C3 R5, divisi da solo mezzo secondo. Terzo crono per Simone Campedelli e Tania Canton con la Fiesta R5 a un secondo netto. Quarto tempo per Craig Breen con la Skoda Fabia R5. A questo punto della gara, Basso passa al comando della gara con 8″3 su Campedelli, 17″3 su Rossetti, 19″4 su Breen, 29″4 su Albertini-Fappani, 1’26″5 su Michelini-Perna, 2’00″2 su Lindholm-Korhonen, 2’02″4 su Rusce Farnocchia, 2’20″9 su Gilardoni-Bonato e 2’59″0 su Tosi-Del Barba.

Il secondo passaggio sulla PS14Massa-Sassorosso è del driver cesenate con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing, davanti all’irlandese Breen, Skoda, e a Rossetti, Citroen. Con quasi due secondi di vantaggio Campedelli spinge il pedale chiudendo al comando la penultima prova del rally toscano davanti a Breen e Rossetti. Quarto crono per Giandomenico Basso con un altra vettura della casa ceca ma rimanendo in testa alla classifica assoluta con cinque secondi e sei davanti al driver di Orange1 Racing e di 17”2 a Luca Rossetti. Quinto in questa prova è Abertini.

Quando parte l’ultima speciale, la PS15 Careggine 3, è ormai quasi buio. Basso è ancora in testa, ma tutto può accadere. Il pilota veneto e Campedelli, nell’assoluta, sono separati da 5″6. Ben più distante è Rossetti, a 17″2. Terzo è Breen a 17″2. A vincere la prova è Luca Rossetti, ma Basso con il quarto posto si aggiudica il successo assoluto. Con questa prestazione il friulano si assicura il podio. È sua la terza piazza assoluta. In prova seconda posizione per Breen e terza per Campedelli, che consolida la sua seconda posizione assoluta.

Insomma, è stato un emozionante avvio di stagione al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, con tantissimi protagonisti, dove a vincere sono stati Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport gommata Michelin, al termine di una lunga lotta sul filo dei secondi. La gara sembrava pronta ad incoronare Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Volkswagen Polo R5 di HK Racing gommata Pirelli, ma che poi ha avuto un esito diverso. Prestazione di livello quella del varesino rimasto il pilota da battere fino alla prova numero 11, aggiudicandosi sette delle quindici prove speciali, ma costretto a fermarsi per un problema all’idroguida.

Secondi assoluti hanno così chiuso Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing e M-Sport con Pirelli. Il driver cesenate ha faticato in avvio, ma è riuscito a portare così i primi punti a Ford nel titolo tricolore costruttori. Chiude il podio il pordenonese Luca Rossetti insieme ad Eleonora Mori, che guadagna un primo importante risultato nel tricolore per Citroen Italia con la C3 R5 gommata Pirelli. Alle spalle dei primi tre Craig Breen. Il driver irlandese, insieme al connazionale Paul Nagle, si è aggiudicato anche il miglior tempo su una prova con la Skoda Fabia R5 della Metior. A proposito di partecipazioni internazionali, buona prova del finlandese Emil Lindholm con la Hyundai I20 R5.

Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019
Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019

Un primo importante esame per tutti piloti, team e vetture; ritmi elevati e prestazioni di alto livello anche per gli altri partecipanti italiani dell’apertura toscana dove si sono distinti il bresciano Stefano Albertini, al debutto con la Fabia R5 e già in testa al Campionato Italiano Rally Asfalto, seguito dal lucchese Rudy Michelini anche lui su Fabia R5, il reggiano Antonio Rusce con la Polo R5 e il lariano Kevin Gilardoni con la i20 R5.

Nel tricolore 2 Ruote Motrici a dominare gran parte del rally è stato Tommaso Ciuffi, insieme a Nicolò Gonella con la Peugeot 208 R2. Impatto importante per l’equipaggio con i colori di Peugeot Italia, che ha tenuto testa agli attacchi di Luca Panzani con la Ford Fiesta R5 e di Davide Nicelli con la Peugeot 208 R2, che si aggiudica comunque il primo round del Peugeot Competition. Nel Suzuki Rally Cup in evidenza il savonese Fabio Poggio,che conquista la prima vittoria all’ultima piesse tra le Swift.  Nella corsa al titolo R1 è stato Daniele Campanaro ad imporsi sempre a bordo di una vettura giappon

Cir 2019, Rally Il Ciocco: Campedelli in testa alla PS Spettacolo, Rox è decimo

Con la prova spettacolo disputata nel cuore di Forte dei Marmi ha preso ufficialmente il via il 42. Rally il Ciocco e Valle del Serchio, primo atto del Campionato Italiano Rally 2019. Nella prova d’apertura allestita sullo splendido Lungomare del Forte dei Marmi, il miglior tempo è stato realizzato da Simone Campedelli insieme a Tania Canton con la Ford Fiesta R5, davanti a tutti gli altri concorrenti della gara d’apertura del Cir 2019, con il tempo di 2’04.6.

Alle spalle del driver cesenate hanno chiuso a soli tre decimi di secondo i bresciani Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5. Terzo crono per la Fabia R5 di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5 a nove decimi di secondo dal primo. Stesso distacco per le posizioni a seguire con il giovane finlandese Emil Lindholm con la Hyundai I20 R5 e il pavese Giacomo Scattolon con la Skoda Fabia R5.

Questo per quanto riguarda le prime cinque posizioni di questa prima sfida cronometrata dove seguono tutte vetture di iscritti al Campionato: Craig Breen (Skoda Fabia R5) Marcello Razzini (Skoda Fabia R5), Andrea Crugnola (Volkswagen Polo R5), Kevin Gilardoni (Hyundai I20 R5) e Luca Rossetti (Citroen C3 R5). Un inizio davvero avvincente per la massima serie tricolore al Ciocco, ma è domani sabato 23 marzo che si inizierà a fare sul serio in un’unica intensa e lunga giornata di gara.

Partenza di mattina molto presto alle ore 6.30 e ben quattordici prove speciali, con tre passaggi sui quasi sette km di “Massa Sassorosso” (ore 7.51, ore 13.04 e ore 18.08), altri tre passaggi sui quasi venti chilometri della “Careggine” (ore 8.25, ore 13.38 e ore 18.42), la prova più lunga del rally, poi due passaggi sui 17,19 km di “Tereglio” (ore 9.51 e ore 15.05) e altri due sui 14,32 km di “Renaio” (ore 10.45 e ore 15.59), inframezzate dalle immancabili, spettacolari e divertenti “corte” NoiTv (ore 9.17 e ore 11.17) e “Il Ciocco” (ore 14.32 e ore 16.33), il cui svolgimento avverrà all’interno della Tenuta Il Ciocco.

Arrivo e cerimonia è previsto per le ore 19.30, sempre di sabato 23 marzo, a Castelnuovo di Garfagnana, la cittadina che sede del Parco Assistenza e i Riordini della gara.

Classifica assoluta PS Spettacolo: 1. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) in 2’04.6; 2. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 0.3; 3.Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 0.9;4. Scattolon-Nobili (Skoda Fabia R5) a 1.1; 5. Lindholm-Korhonen (Hyundai I20 R5) a 1.1; 6. Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) a 1.7;7. Razzini-Marcomini (Skoda Fabia R5) a 1.8; 8. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 1.8; 9. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 2.2; 10. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 2.4.

Cir 2019 al via: ecco tutti i temi sportivi del Rally Il Ciocco e Valle Serchio

Sarà un Rally Il Ciocco e Valle del Serchio ricco. Ricco di iscritti, tanti, un record di adesioni che non si registrava da molto tempo, ben centoquattordici, suddivise tra le sessantaquattro al Cir e le cinquanta alla gara “regionale”, ricco in campioni e fuoriclasse di caratura internazionale e nazionale, ricco di tutte le più evolute “errecinque” in circolazione, ben ventitré in totale, e che promette di essere ricco di forti stimoli e motivazioni agonistiche nei due giorni di gara, tra il 22 e 23 marzo prossimi.

Non poteva esserci migliore partenza per un Campionato Italiano Rally che prenderà il via, in grande stile, sulle prove speciali apprezzate, temute sportivamente e mai banali, dell’evento che si dipanerà tra il mare di Forte dei Marmi e le montagne della Media Valle e della Garfagnana, coinvolgendo larga parte della provincia di Lucca, rallysticamente ad alto tasso di passione.

Sono tanti i nomi “di peso” che, al rally Il Ciocco e Valle del Serchio, iniziano la scalata al titolo tricolore assoluto, ma anche a quello del Cira, il Campionato Asfalto, a quello delle Due Ruote Motrici, al Campionato R1, alla nuova Coppa Rally di Zona, agli altri Trofei di valenza nazionale e ai Trofei Promozionali Suzuki, Peugeot e Renault, da sempre fucina di campioni e molto frequentati per gli interessanti premi in palio e le opportunità che offrono ai migliori.

Per il titolo Cir, il pluricampione Europeo e Italiano, ma anche Turco, Luca Rossetti, con Eleonora Mori alle note, che si presenta con la Citroen C3 R5, con i crismi della ufficialità Citroen Italia, il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton a fianco, nella Ford Fiesta R5, proveniente direttamente dalla factory M-Sport, nei colori Orange1 Racing, e Giandomenico Basso, anche lui con un palmares importante in Europa e Italia, con Granai alla sua destra, e la Skoda Fabia R5 DP Autosport, saranno i punti di riferimento, i piloti da battere, per tutti gli altri pretendenti alla corona tricolore.

A rendere più appetitoso il piatto del rally Il Ciocco, che si conferma gara ben considerata anche a livello extra italiano, arrivano due nomi noti del rallismo internazionale: l’irlandese Craig Breen, fino allo scorso pilota ufficiale del team Citroen WRT nel Mondiale Rally, scende in campo con la Skoda Fabia R5, messa a disposizione dal team Metior, e Paul Nagle alle note, e il giovane finlandese Emil Lindholm, con Korhonen a fianco, tra i protagonisti del Mondiale Rally WRC2 (secondo al rally di Svezia, qualche settimana fa), che viene in Garfagnana, come già lo scorso anno, per affinare la sua guida sui fondi asfaltati, al volante della Hyundai i20 R5 HMI.

I temi di Cir e Cirasfalto al Rally Il Ciocco

Tornando al tricolore, altri attesi fuoriclasse, al rally Il Ciocco, saranno il varesino Andrea Crugnola, campione del Cirasfalto 2018, qui con Pietro Ometto alle note, che porta in gara la nuova Volkswagen Polo GTI R5 del team HK Racing, stessa vettura che userà Antonio Rusce, con Sauro Farnocchia a fianco. Da seguire con attenzione l’arrivo nel Cir del veloce bresciano Stefano Albertini, forte dei due titoli consecutivi nel Campionato Italiano WRC, che avrà a disposizione la Skoda Fabia R5 TamAuto.

Tra gli osservati speciali, soprattutto in chiave Cirasfalto, ci saranno il lucchese Rudy Michelini, con Michele Perna alla sua destra, con la Skoda Fabia PA Racing, che sulle strade amiche del “Ciocco” mostra sempre prestazioni di livello assoluto, il pavese Giacomo Scattolon, nel 2018 vincitore della gara Cir all’interno del Rally Roma Capitale, che con Nobili alle note, si getta di nuovo nella mischia, con la Skoda Fabia R5.

E poi ci sono il comasco Kevin Gilardoni, con Bonato, con la Hyundai i20 R5 HMI, il parmense Marcello Razzini, al debutto nel CIR, con Marcomini alle note, e la Skoda Fabia R5 DP Autosport e il siciliano Alessio Profeta, con  Raccuia, su Skoda Fabia R5. Immancabile all’appuntamento con il rally “di famiglia”, dato che fu babbo Guelfo ad “inventarlo” nel 1976, Andrea Marcucci, impegnato al volante della Peugeot 208 T16 R5, con Gonnella alle note.

Altro equipaggio “ufficiale” al via, per i colori Peugeot Italia, quello composto dai giovani Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, a bordo della Peugeot 208 R2B, con obiettivo la conquista del Campionato Italiano Due Ruote Motrici, categoria in cui, al “Ciocco”, troverà tanti giovani agguerriti avversari, alcuni su vetture simili, come Davide Nicelli, con Mattioda, Christopher Lucchesi, con Pollicino, Jacopo Trevisani, con Taufer, mentre Luca Panzani, con Pinelli, sarà al volante di una Ford Fiesta. Al via anche il Campionato Italiano R1, che ha registrato un vero boom di iscritti, ben diciotto, e tanti pretendenti di valore a questo titolo tricolore.

Sarà anche un rally Il Ciocco tinto di rosa, con una partecipazione cospicua, rispetto al solito, di equipaggi femminili. Ben quattro al via della gara CIR, con la campionessa italiana in carica Corinne Federighi, affiancata da Ilaria Rapisarda, a bordo della Renault Clio R3C, Patrizia Perosino, affiancata dalla figlia Veronica, su una Peugeot 208 R2B, Rachele Somaschini, testimonial della Fondazione per la lotta alla fibrosi cistica, in coppia con Chiara Lombardi (Citroen DS3 R3T) e l’esperta Luciana Bandini, con Rita Ferrari, a bordo di una Renault Clio Williams.

Coppa Rally Zona e Trofeo Toscano Rally

Il rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2019 darà il via anche alla rinnovata Coppa Rally AciSport di Zona, rivoluzionata nei calendari e con la novità della Finale Unica al rally Aci Como di fine stagione. Il “Ciocco” avrà massimo coefficiente, il due, e la gara CRZ si articolerà sul percorso ridotto della gara “regionale”. Sono ben sette le vetture di categoria R5 al via, di cui sei Skoda Fabia R5. Che affidate alle capaci mani di Luca Artino, con Gabelloni alle note, di Luca Pierotti, con Manuela Milli, di Pierluigi Della Maggiora, con Titti Ghilardi, di Jacopo Civelli, con Tricoli, di Giuseppe Iacomini, con Demari e di Matteo Ciolli, con Migliorati, promettono uno spettacolo di alto livello.

Lotto di pretendenti a cui si aggiunge Fabio Pinelli, con Celli, unico con una Hyundai i20 R5. Sempre che non arrivino sorprese, per le zone alte della classifica, da una pattuglia di irriducibili Renault Clio S1600, affidate a Gabriele Lucchesi, con Checchi, a Stefano Gaddini, con Innocenti, a Federico Zelko, con Cecchi, a Giorgio Sgadò, con De Angeli, a Gianni Lazzeri, con Cesaretti. E anche il “padrone di casa” Luigi Marcucci, con Vellini, vorrà fare bella figura sulle sue strade, con la Peugeot 207 S2000.

Anche quest’anno l’Associazione Ufficiali di Gara Lucca 1995 promuove il “Memorial Claudio Guazzelli”, in ricordo del loro collega e amico, targa che sarà assegnata nel contesto della gara “regionale” del 42° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. A contenderselo saranno gli equipaggi iscritti appunto alla gara più breve che siano soci dell’Automobile Club Lucca, ad aggiudicarselo sarà l’autore della miglior somma dei tempi sui due passaggi della prova speciale MassaSassorosso.

Indetto dall’attivissimo Luca Rustici, fiduciario AciSport per la Toscana, scatta con il Rally Il Ciocco, che avrà il massimo coefficiente 2, il nuovo Trofeo Rally Toscano, che si articola su undici rally nazionali che si svolgono in Toscana, con iscrizione gratuita alla serie e ammissione di diritto per tutti i piloti che staccano la licenza in un Automobile Club della regione. Interessante il montepremi in palio, che si arricchirà di altre opportunità nel corso della stagione.

Programma di gara Rally Il Ciocco 2019

Fondo: Asfalto

Percorso totale: 488.65 km

Prove speciali cronometrate: 15 per un totale di 153.86  km

Venerdì 22 marzo (1 Super Prova Speciale)

17h30: Partenza – Forte dei Marmi

17h34: SPS1 – Forte dei Marmi

Sabato 23 marzo (14 Prove Speciali)

06h52: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

07h51: PS 2 – Massa-Sassorosso 1

08h25: PS 3 – Careggine 1

09h17: PS 4 – Noi TV 1

09h51: PS 5 – Tereglio 1

10h45: PS 6 – Renaio 1

11h17: PS 7 – Noi TV 2

12h05: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

13h04: PS 8 – Massa – Sassorosso 2

13h38: PS 9 – Careggine 2

14h32: PS 10 – Il Ciocco 1

15h05: PS 11 – Tereglio 2

15h 59: PS 12 – Renaio 2

16h33: PS 13 – Il Ciocco 2

17h09: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

18h08: PS 14 –  Massa – Sassorosso 3

18h42: PS 15 – Careggine 3

19h30: Arrivo del Rally – La Rocca – Castelnuovo Garfagnana

Loran presenta le Skoda di Giandomenico Basso e Marcello Razzini (VIDEO)

Una serata di gala all’interno del Museo Mille Miglia, in una Brescia umida, è stata l’occasione per presentare i programmi sportivi di Loran che schiererà nel Campionato Italiano Rally 2019 Giandomenico Basso e Lorenzo Granai e Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini . Due vetture al top per due equipaggi al top. Il primo dichiaratamente scelto per vincere il titolo assoluto nel Cir 2019, il secondo scelto per aiutare Basso e dare fastidio al vertice di un Campionato che già prima di iniziare si fonda su testa a testa Basso-Rossetti, Citroen-Skoda, Fpf-DP Autosport. Infatti, il primo a crederci più di tutti è proprio Alessandro Pedrocchi, titolare della DP Autosport che si è messo in gioco con il suo team con grande motivazione e voglia di fare bene.

Anche Giandomenico Basso ha confermato che l’obiettivo è lottare per il vertice. E possibilmente non per il secondo posto. Non ha nominato il “titolo” solo per una questione di scaramanzia, ma si sono ben comprese le sue intenzioni. Soddisfatto per come si stanno mettendo le cose è apparso anche il direttore sportivo Aldo Malchiodi. Ora non resta che effettuare i primi test, previsti nelle prossima settimana in Toscana, per conoscere i responsi definitivi di piloti e navigatori sulle nuove “armi” che Loran gli ha messo a disposizione. Insomma, con questa ennesima presentazione, tutte le anticipazioni date nei mesi di dicembre e gennaio dal nostro sito hanno trovato puntuale conferma.