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L’Inno boliviano commuove Marquito Bulacia al Tuscan Rewind

Marco Bulacia continua a scrivere la storia dell’automobilismo boliviano, diventando campione 2020 del Campionato Italiano Rally Terra. Nonostante le battute d’arresto dovute all’interruzione delle gare per sei mesi, il pilota boliviano di Meteco Corse è stato autore, in ogni gara, di ottime prestazioni nella stagione. Ora è atteso al Rally di Monza, nell’ultima gara del Campionato del Mondo Rally, dove può diventare campione del mondo nella categoria WRC3.

Gli organizzatori toscani hanno elogiato Marquito Bulacia, che onestamente tra i piloti in gara era il più “gettonato” per interviste e firmare autografi. In tutti i sensi, Bulacia è il pilota straniero che ha sorpreso tutti gli italiani, favoriti compresi. Un’altra curiosità: Bulacia è salito due volte sul podio in Toscana, quindi, per protocollo, ha ascoltato due volte l’inno boliviano.

“Ho quasi pianto quando ho sentito l’inno nazionale sul podio – afferma Marquito -. Si vedono ora i grandi risultati del lavoro che stiamo facendo da un anno con la mia squadra. Comunque, in Toscana abbiamo festeggiato, ma domani iniziamo a preparare il rally mondiale di Monza, che è il nostro obiettivo finale per diventare campioni del mondo”.

Il giovane pilota di Santa Cruz ha riferito che essere essere tornato in Bolivia per poter stare con la sua famiglia e con i suoi amici ha influenzato molto la sua prestazione in Italia. E si è visto. “Era importante andare a casa e vedere la famiglia e gli amici. In tutto questo tempo ho pensato agli errori da correggere e credo di essere riuscito a migliorare. L’ho notato nel test che ho fatto quando sono tornato perché ho capito che il mio stile di guida era diverso. Avevo bisogno di staccare”.

Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti campioni junior

La Leonessa Corse fa festa: Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti sono i nuovi campioni italiani junior! Al rally Tuscan Rewind corso oggi, il driver piacentino e la navigatrice pavese a bordo della Ford Fiesta Rally4 hanno dato l’ennesima prova di forza contro avversari davvero indomiti: primi di classe R2B e di categoria, suggellando così, una stagione ottima chiusa con 85,5 punti.

In realtà, a conclusione della stagione, ci sarebbe ancora una gara che sarà la prima tappa del Monza WRC ma già da oggi la matematica dà l’ufficialità del titolo ad Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti.

“Siamo al settimo cielo: è una gioia indescrivibile – ha detto Mazzocchi a gara terminata –perché questo era il nostro obiettivo fin da quando abbiamo iniziato a correre. Ora però sarebbe un errore accontentarsi perché il bello viene adesso: il 2021 sarà sicuramente tosto e per tanto non consideriamo questo successo un traguardo bensì una tappa. Ora però… andiamo a festeggiare!”

Gioia condivisa dalla scuderia Leonessa Corse: “siamo orgogliosi della stagione fatta dai nostri portacolori: Andrea e Silvia avevano già mostrato il loro talento negli scorsi anni e la vittoria del SuperCorso Federale lo aveva dimostrato: questo è un gradino in più che speriamo possa essere il primo di una luminosa carriera” ha detto il presidente Gianluca Saresera.

Winners Rally Team tricolore con Davide Porta e Andrea Segir

Per il terzo anno consecutivo Winners Rally Team mette in bacheca un titolo ufficiale: il quarto, anzi il quarto e il quinto. Dopo le vittorie iridate di Enrico Brazzoli (2018 e 2019) il titolo tricolore con Patrizia Perosino lo scorso anno, arriva il doppio titolo italiano R1 con il “millenial” Davide Porta che al Tuscan Rewind conquista il Campionato Italiano Rally Classe R1, dopo aver già fatto suo il Campionato Italino Rally Classe R1 Under 25 al Rally Due Valli.

“Il nostro motto è corriamo per passione. E ora possiamo aggiungere crediamo nei giovani e lo abbiamo dimostrato” afferma Carlo Valinotti, pilota e amministratore delegato di Winners Rally Team. “Abbiamo creduto nel potenziale e nel talento di Davide Porta fin dall’inizio e siamo felici che le nostre intuizioni siano state confermate dai risultati in gara”.

Alla sua prima stagione nei rally “su strada” (in precedenza aveva disputato solo quattro rally in circuito) il pilota di Settimo Torinese, nato l’8 settembre 2001, ha dimostrato di avere ottime doti velocistiche, nervi saldi e soprattutto ben chiaro l’obiettivo da raggiungere: la vittoria nel campionato R1 del CIR.

“Quando abbiamo pianificato la stagione, mi sono posto l’obiettivo di vincere questo campionato. Se non ti prefiggi obiettivi ambiziosi non vai da nessuna parte. Anche se sapevo che sarebbe stato difficile e con avversari forti. Questo dà maggior valore al successo” commenta il baby portacolori di Winners Rally Team che nel corso della stagione ha disputato sei gare, tre con la Fiesta R1 T19 e altrettante con la nuova Clio RSR Rally 5; collezionando un solo ritiro per guasto meccanico al Ciocco, salendo regolarmente sul podio di categoria nelle altre gare.

“Il Tuscan Rewind è stata una gara difficile e impegnativa. Inoltre era la prima esperienza sulla terra. Ero però ottimista, perché fin dallo Shake Down i tempi erano incoraggianti e sentivo di avere bene in mano la Clio. Alla partenza della gara Andrea Segir, il mio navigatore, mi ha detto: “Pensiamo al campionato. Siamo al comando. Sono gli altri che devono attaccare. Non montiamoci la testa e corriamo con intelligenza”.

Davide Porta e Andrea Segir hanno vissuto il rally toscano marcando stretto per tutta la gara gli avversari, il principale dei quali Simone Goldoni. Senza perdere il sangue freddo quando il valdostano inizia una rimonta che lo ha portato a risalire nelle posizioni di vertice di categoria.

“Ho guidato sempre senza commettere errori badando a ottenere il miglior risultato possibile senza incorrere in errori” racconta il diciannovenne torinese, che immediatamente dopo sottolinea: “Però mi sono anche divertito. Nei tre passaggi sulla prova denominata La Sesta ho spinto a fondo, perché è una prova velocissima con dei dossi che hanno proiettato la Clio verso il cielo”. E infatti i tempi registrati da Porta-Segir in questo tratto cronometrato confermano l’empatia dei portacolori Winners Rally Team che su questi sette chilometri ottengono le loro migliori prestazioni, segnando addirittura il miglior tempo di categoria nell’ultimo passaggio.

“Questa è stata una stagione impegnativa con alcuni momenti difficili come il ritiro al Ciocco, o il Rally Due Valli, disputato in condizioni proibitive su prove sporche, sotto la pioggia, immerse nella nebbia che impediva di capire dove fosse il punto di staccata. Però mi sono divertito anche alla gara veronese. Credo che la prova speciale Cà del Diaolo sia la più bella su cui ho corso nella stagione. Velocissima, con i suoi tornanti in discesa dove dare spettacolo. Della stagione non mi è piaciuto correre a porte chiuse. Non avere amici e tifosi che ti incoraggiano in prova speciale, non condividereal traguardo i risultati positivi con le persone che ti sono vicine è frustrante. Ma è già stato positivo riuscire a correre”.

Ora per Davide Porta si apre un periodo di riposo e di preparazione della prossima stagione. “Ovviamente non abbiamo ancora pensato a nulla. Attendiamo di vedere come saranno i campionati del prossimo anno. Ora mi godo questo successo che dedico a mio padre Paolo, a Winners Rally Team e agli sponsor che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato in questa stagione vittoriosa”.

Per il giovane tifoso di Sébastien Loeb la strada verso i vertici del rallismo è appena iniziata. Ma, come dice il proverbio, “chi ben comincia è a metà dell’opera”.