Clamoroso, Tony Cairoli sogna un futuro nel WRC 2

Tony Cairoli, impegnato in gara al Tuscan Rewind, rivela che la competizione toscana per lui è un test speciale, una presa di contatto con uno sport che lo appassiona tanto, in vista di un impegno futuro nei rally della serie iridata, nel WRC 2. Il centauro lo ha annunciato a chiare lettere, specificando che non intende lasciare le due ruote, ma il giorno in cui dovrà ritirarsi dal motociclismo professionistico, gli piacerebbe corre nei rally. Magari nel WRC 2.

Il nove volte campione del mondo di motocross (sei titoli consecutivi dal 2009 al 2014) è uno dei piloti più forti di sempre nella sua specialità. Si è presentato al via della gara con una Skoda Fabia R5, esemplare fornito dalla bergamasca PA Racing, sul quale sarà affiancato dalla trevigiana Anna Tomasi, campionessa italiana WRC 2019 con Luca Pedersoli. A prescindere da come Tony Cairoli concluderà il suo impegno toscano, ci auguriamo di vederlo presto nel WRC 2.

A proposito di motociclisti da rally, giorni fa anche Alessandro Lupino si è messo in gioco con il rally. Il pilota di Viterbo, pluricampione italiano di motocross, ha gareggiato all’autodromo di Franciacorta, in occasione della tredicesima edizione del Franciacorta rally show. Anche per lui a disposizione una Skoda Fabia R5 della scuderia P.A. Racing, navigato da Alessandro Perico.

Esapekka Lappi scioccato dal ritiro di Citroen Racing

Esapekka Lappi è “scioccato” (parole sue) dal ritiro del Citroen World Rally Championship e che M-Sport è la sua unica speranza per un posto nel 2020. Lappi ha lasciato la Toyota per unirsi a Citroen al fianco di Sebastien Ogier per la stagione 2019, ma ha faticato a dominare la C3 della squadra e ha conquistato il decimo posto.

L’annuncio del ritiro di Citroen, che RS e oltre aveva ufficializzato almeno dieci giorni prima del Costruttore, ha spiazzato il pilota finlandese. E proprio alla viglia dell’ufficializzazione di Elfyn Evans in Toyota insieme a Ogier e Kalle Rovanpera (lunedì prossimo), rivela che ora la sua unica speranza per non restare a piedi è M-Sport.

Un ancora scioccato Esapekka Lappi afferma di voler lottare per uno dei restanti posti M-Sport della prossima stagione, ma rivela che c’è molto interesse intorno alla squadra di semiufficiale di Ford. “Ho letto dell’uscita di Citroen”, ha raccontato Lappi. “Ma non mi aspettavo il ritiro, mi aspettavo una “rottura” con Seb, a dire il vero”.

“Ho cercato di ottenere informazioni da Pierre Budar, prima, ma non mi ha voluto dire nulla. Ho pensato che c’era qualcosa di strano. È stato un vero shock per me. M-Sport è l’unica via percorribile, adesso. È una decisione difficile. Se c’è un posto disponibile, ci sono molti piloti che cercano di raggiungerlo”.

“Se guardi solo la stagione che è finita non sono il ragazzo più forte per ottenerlo in termini di risultati parziali e risultati complessivi, ma comunque combatterò duramente”. Dopo aver provato Citroen C3 WRC 2020, Lappi era fiducioso. La C3 era stata visto con un nuovo kit aerodinamico. Pensavo che avremmo potuto fare passi grandi”, si sfoga il pilota.

Hyundai Motorsport: cronaca di una vittoria voluta

Entra nella storia Hyundai Motorsport, che sotto la guida dell’ingegnere italiano Andrea Adamo, vince il suo primo titolo Costruttori nel WRC. Il successo per la squadra coreana è arrivato con una gara di anticipo, a seguito della decisione di annullare la finale WRC nel Rally Australia nella città di Coffs Harbour (Nuovo Galles del Sud) a causa di gravi incendi.

La Hyundai Motorsport era in testa dopo il penultimo round del mese precedente in Spagna, con un vantaggio di 18 punti rispetto ai campioni in carica di Toyota Gazoo Racing. Dopo aver perso per un pelo il titolo in tre precedenti occasioni, Hyundai ha ora conquistato la corona dei Costruttori per la prima volta. Tra l’altro il successo è stato raggiunto nella prima stagione di Andrea Adamo come direttore del team.

Il successo di Hyundai Motorsport è ancora maggiore se si considera che la scuderia è nata solo alla fine del 2012. In questo breve periodo, il team ha gradualmente costruito le proprie credenziali nel corso di sei stagioni in cui è arrivato al secondo posto per il titolo Costruttori in tre occasioni consecutive tra il 2016 e il 2018. Adamo e il suo team erano comprensibilmente determinati a migliorare ulteriormente questo risultato, e il loro duro lavoro e la loro perseveranza hanno prodotto prestazioni riuscite e coerenti nel WRC, arrivando infine a conquistare l’ambita corona iridata.

È giusto riconoscere che il pilota Thierry Neuville abbia condotto questa campagna vincente per Hyundai. Neuville, che ha fatto parte della squadra da quando si è unito al WRC nel 2014, ha effettivamente regalato il titolo alla squadra con la sua terza vittoria in Spagna, portando avanti la squadra in classifica. Il belga ha anche avuto numerosi supporti, incluso il nove volte campione del mondo Sebastien Loeb che si è impegnato per la squadra in sei rally.

A loro si sono uniti Andreas Mikkelsen e Dani Sordo, con Craig Breen che si è aggiunto all’equipaggio per due gare nella seconda parte della stagione: la qualità della squadra e la politica di rotazione sono stati due elementi chiave per ciò che si è poi rivelata una formula vincente.

Complessivamente, Hyundai ha ottenuto quattro vittorie nel 2019 che l’hanno portata sulla strada del titolo costruttori: al Tour de Corse, al Rally Argentina, al Rally Italia Sardegna e al Rally di Spagna, oltre a 13 impressionanti podi individuali. Neuville, da parte sua, ha anche concluso la stagione al secondo posto nella classifica piloti e si è classificato secondo nella classifica piloti in quattro occasioni da quando si è unito al Team Hyundai dal 2014.

La stagione 2019 non è stata senza sfide per Hyundai con (come previsto) una forte opposizione da parte degli avversari. Durante il campionato, il team ha dovuto scavare a fondo e fare appello a tutta la propria esperienza, per superare Toyota, a lungo leader del campionato, per poi costruire e mantenere il proprio vantaggio in cima alla classifica WRC.

Una serie di incidenti e battute d’arresto non sono riusciti a scoraggiare il desiderio e l’ambizione della squadra di ottenere il titolo come progettato all’inizio dell’anno sotto la guida di Adamo. Come alludeva Breen, il team ha seguito un’ottima strategia utilizzando saggiamente diversi piloti in diversi eventi; questo ha permesso alla Hyundai di essere in grado di raggiungere i propri obiettivi.

Mikkelsen e il copilota Anders Jaeger hanno conquistato tre podi e hanno svolto un ruolo importante nel miglior risultato di questa stagione della squadra, con un risultato 1-2 al Rally Argentina, che si è rivelato fondamentale. Allo stesso modo Loeb ed Elena hanno occupato i primi tre posti al Rally Cile, dimostrando ulteriormente la forza della squadra durante l’intero campionato.

Adamo ha reso omaggio al duro lavoro di tutti i membri della squadra, dicendo: “Questa stagione è stata incredibilmente dura e competitiva. Sicuramente avremmo voluto combattere fino alla fine, ma possiamo essere orgogliosi di tutti i nostri risultati individuali come membri del team, che hanno reso questo risultato una grande vittoria collettiva”.

Ufficiale: Citroen Racing conferma RS e il ritiro dal WRC

Come avevamo anticipato – e a dispetto dei disinformatori – purtroppo ora c’è anche la conferma ufficiale: Citroen Racing conferma le anticipazioni di RS e il ritiro dal Mondiale Rally con effetto immediato, spiegando il perché le sue vetture non saranno al via della prossima stagione del WRC. Trova anche conferma l’anticipazione dell’accordo tra Ogier e Toyota, che dovrebbe essere ufficializzata in questo week end contestualmente alla presentazione del nuovo pilota Elfyn Evans, che Ogier si era scelto come scudiero già in M-Sport.

Ecco la comunicazione di Citroen Racing che conferma la notizia di RS e il ritiro dal WRC: “In seguito alla decisione di Sebastien Ogier di lasciare Citroen Racing dopo la stagione WRC 2019, Citroen ha deciso di ritirarsi dal programma WRC nel 2020 a causa dell’assenza di un pilota di prima classe disponibile per la stagione 2020”, recita il comunicato stampa della squadra.

“Citroen Racing ha avuto un impegno di due anni con i suoi due C3 WRC e gli equipaggi Ogier-Ingrassia e Lappi-Ferm (2019-2020). Senza Sebastien Ogier e senza nessun pilota di prima classe disponibile a lottare per un titolo mondiale, Citroën prende la decisione di ritirarsi in anticipo dal suo programma WRC”, si legge ancora nella nota.

Basandosi sull’esperienza e sulle competenze dei team PSA Motorsport, l’attività di concorrenza dei clienti Citroen sarà rafforzata nel 2020, con un supporto e un impegno amplificato nei confronti dei clienti C3 R5 in tutto il mondo. Questa decisione consente a Citroen di rafforzare il focus dei propri mezzi di marketing sulla strategia del marchio, per affrontare le attuali poste in gioco sulla transizione energetica con il lancio di una nuova generazione di modelli elettrificati dal 2020.

Linda Jackson, CEO di Citroen ha aggiunto: “La nostra decisione di ritirarci dal programma WRC già alla fine del 2019 fa seguito alla scelta di Sebastien Ogier di lasciare Citroen Racing. Ovviamente non abbiamo desiderato questa situazione ma non potevamo immaginare la stagione 2020 senza Sebastien. Vorrei ringraziare il team Citroen Racing per la loro passione e impegno. Una parte del DNA di Citroen è intimamente legata al rally e siamo orgogliosi di essere uno dei marchi più titolati nella storia della WRC con 102 vittorie e 8 titoli di produttori ”.

Bellan, all’Adria Motor Week, vuole allenarsi

La prima edizione della kermesse polesana vedrà il pilota di Taglio di Po scendere in campo, alla guida della Renault Clio R3, in allenamento per il finale di stagione.

Domenica 24 Novembre si tornerà a masticare rally, all’Adria International Raceway, grazie alla prima edizione di Adria Motor Week, evento nato dall’idea di Mario Altoè, cuore pulsante del circuito polesano sin dalla sua apertura.
Il richiamo di casa ha colpito anche Alessio Rossano Bellan, il quale sarà presente al via dell’evento riservato alle vetture rally che si disputerà all’interno dell’Adria Karting Raceway.
Il pilota di Taglio di Po, reduce da una stagione decisamente travagliata e spesso avara di soddisfazioni, è pronto a calarsi nell’abitacolo della sua Reanult Clio R3, in un contesto profondamente diverso dalla stessa pista della quale è profondo conoscitore.

“Una volta che metti il naso nel mondo dei rally è difficile tornare indietro” – racconta Bellan – “perchè il modo di correre e, soprattutto, il coinvolgimento emotivo è molto diverso. È bello correre in pista ma è sicuramente più noioso rispetto al correre su strada. Qui le variabili sono molte di più rispetto ad un circuito. Si sta tanto di più in auto e si può condividere la propria passione con il navigatore. È una miscela che regala molte più emozioni, almeno per quanto mi riguarda. Non potevo però mancare. È la gara di casa ed è giusto sostenere chi si fa in quattro per organizzare questi eventi sul nostro territorio. Complimenti a Mario Altoè ed al suo staff per aver intrapreso questa idea. Auguro a loro tutto il meglio possibile e speriamo di poter avere al via un bel numero di iscritti, soprattutto polesani, per far sentire la nostra vicinanza al circuito.”

Un evento inedito, sfida testa a testa ad eliminazione diretta, vedrà protagonista il portacolori di Monselice Corse, alla guida solitaria della trazione anteriore francese, curata da Bolza Corse.

“Non sono mai stato amante di questa tipologia di evento” – aggiunge Bellan – “ma avrò la possibilità di correre di fronte ai miei partners, alla mia famiglia ed ai miei amici. Questa è un’occasione che, da quando il rally ad Adria non esiste più, non posso farmi scappare. Io sarò impegnato nell’evento dedicato al rally, in kartodromo, mentre Silvano Bolzoni sarà impegnato in pista. Sarà per tutto il Polesine una festa dedicata ai motori ed è obbligatorio essere al via.”

Non un ultimo appuntamento, quello di Bellan con Adria Motor Week, quanto più un passaggio intermedio per tenersi in allenamento per l’ultima uscita stagionale, da decidere tra due eventi.

“Seppure il chilometraggio sia basso e l’evento duri solo la Domenica” – conclude Bellan – “sarà comunque utile per fare delle prove con la nostra vettura, profondamente cambiata dopo l’ultima uscita di Como. Allenarsi non fa mai male ed eccoci pronti a questa sfida inedita. Il nostro vero obiettivo resta quello di affrontare un’ultima trasferta, in questo 2019. Stiamo valutando a quale gara partecipare ma ci piacerebbe spostarci in un contesto nuovo, magari verso il centro dell’Italia, per cercare nuovi confronti. Staremo a vedere dopo Domenica.”

Rampazzo festeggia all’Adria Motor Week

La prima edizione dell’evento in provincia di Rovigo vedrà il pilota di Montegrotto Terme, portacolori di Patavium Racing, impegnato nel testa a testa sul kartodromo polesano.

Ancora pochi giorni di attesa e finalmente si potrà aprire il sipario sulla prima edizione di Adria Motor Week, evento che si articolerà il prossimo fine settimana, all’Adria International Raceway, tra lo statico ed il dinamico.
Alla parte espositiva farà da cornice l’inedito duello testa a testa: le vetture in configurazione pista, impegnate all’interno dell’autodromo, mentre quelle di derivazione rallystica si sfideranno nel toboga dell’Adria Karting Raceway, puntando a rinverdire i fasti motoristici del passato.
Ideato da Mario Altoè, deux ex machina della struttura polesana, Adria Motor Week vuole la provincia di Rovigo quale punto di riferimento per ogni finale di stagione in Triveneto.
Un obiettivo decisamente ambizioso al quale Renzo Rampazzo ha scelto di dare fiducia, decidendo di presentarsi al via dell’appuntamento riservato alle vetture da rally, in programma per la sola giornata di Domenica 24 Novembre, alla guida della propria Renault Clio R3.

“L’idea dello staff di Adria International Raceway è certamente positiva” – racconta Rampazzo – “e va premiata perchè, assente quel Rally di Adria che ha fatto tanto parlare di sé, prima tra il 1984 ed il 1997 e poi nelle recenti edizioni storiche, il rallysmo è venuto a mancare in questo territorio. Abbiamo deciso di essere presenti perchè vogliamo gratificare l’impegno e lo sforzo che gli organizzatori stanno facendo per questo territorio, molto vicino anche a noi padovani. Non è un rally, questo è palese, ma ci auguriamo sia una bellissima festa, dedicata al mondo dei motori, ed auguriamo a tutta l’organizzazione di raggiungere tutti i loro traguardi prefissati.”

Un’occasione per il portacolori di Patavium Racing, l’appuntamento con Adria Motor Week, per godersi la guida della trazione anteriore transalpina, curata da Shade Motorsport, senza nessun tipo di pressione, essendo già concluso il programma stagionale che lo ha visto concludere al sesto posto nella Rally Cup Italia, classe R3C, e secondo assoluto tra gli Over 55.
L’amaro in bocca rimasto, per la settima posizione finale nel Trofeo Clio R3 Open, potrà quindi essere cancellata da una giornata all’insegna del divertimento, in un duello testa a testa che riporterà la mente al compianto Memorial Bettega, cuore pulsante del defunto Motor Show.

“Sarà una giornata molto strana” – aggiunge Rampazzo – “perchè correre da soli, senza nessuno al mio fianco, ed all’interno di un kartodromo, con la Renault Clio R3, in una sfida ad eliminazione diretta non capita tutti i giorni. Ricorda molto quando si correva al Motor Show di Bologna, al Memorial Bettega. Sarà molto curioso parteciparvi. Non avremo più la tensione del dover puntare ad un campionato quindi potremo divertirci, tirando quattro marce, senza alcun dovere. Ovvio che si tratta pur sempre di una competizione e si vuole cercare di fare il massimo possibile. Noi ci metteremo sicuramente tutto il nostro impegno perchè vogliamo chiudere in bellezza una stagione che si è vissuta a due facce. In Triveneto è andata benissimo, sino al passo falso del Friuli che poi abbiamo pagato anche a Como. Chissà, magari riusciremo a tenere testa alla concorrenza polesana. Siamo pronti al via di questa Domenica.”

Il Polesine chiama, Finotti risponde presente

Da sempre sensibile alle iniziative motoristiche sul territorio il pilota di Taglio di Po sarà ai nastri di partenza dell’Adria Motor Week, alla guida di una Peugeot 208 R2.

Si è entrati ufficialmente nella settimana calda, quella che ha riacceso i riflettori sul territorio della provincia di Rovigo grazie alla nascita di Adria Motor Week, evento ideato da Mario Altoè, deus ex machina dell’Adria International Raceway, deciso a riportare il Polesine in alto, quale punto di riferimento per l’automobilismo sportivo.
Due anni sono già passati dall’ultima volta che il nome di Adria era accostato ad un evento motoristico in Triveneto, nel 2017 con la terza edizione del Rally Storico Città di Adria,
Il ritorno di un appuntamento importante, con l’ambizione di diventare punto di riferimento per il finale delle stagioni a venire, ha spinto Eros Finotti a timbrare il proprio cartellino di presenza.
Il pilota di Taglio di Po, da sempre molto sensibile agli eventi motoristici in Polesine, sarà della partita su una Peugeot 208 R2 di Baldon Rally, la stessa vettura che gli ha permesso di conquistare due vittorie in questo 2019, al Bellunese ed al Città di Scorzè, affiancato dal clodiense Nicola Doria.

“L’ultima gara della stagione la potrò correre tra le mura di casa mia” – racconta Finotti – “e ne sono molto felice. Non potevo chiedere di meglio. Quando il Polesine chiama io cerco sempre di essere presente. Noi polesani dovremmo essere sempre i primi ad iscriverci, sostenendo chi si impegna per smuovere il nostro territorio. Spetta a noi dare un segno della nostra passione per i motori. Io, nel mio piccolo, cerco di contribuire partecipando e coinvolgendo, nella mia passione, anche i giovani del mio territorio. Come hanno fatto i grandi piloti del nostro Polesine in passato ora anche io cerco di trasmettere l’amore che ho per questo sport ai più giovani. Il mio obiettivo? Quello di chiudere in bellezza una stagione partita benissimo ma finita con un po’ di amaro in bocca. Abbiamo già l’occhio puntato al 2020 ma, in casa, si vuol sempre far bene.”

Impegnato nell’evento dedicato al settore rally, il quale si svolgerà all’interno dell’Adria Karting Raceway Domenica 24 Novembre, il portacolori di Taglio di Po Rally Club a.s.d. si troverà, per la prima volta, da solo in abitacolo, rinverdendo il ricordo di quando era impegnato nelle salite.
Una sfida testa a testa, ad eliminazione diretta, che riporterà la mente all’indimenticabile Memorial Bettega, il quale ha infiammato per tanti anni il Motor Show di Bologna.

“Sarà una gara davvero inusuale per me” – aggiunge Finotti – “perchè è dai tempi delle cronoscalate che non correvo da solo. Oltretutto sarò impegnato su un circuito, in mezzo ai cordoli. Onestamente non so chi ci sia iscritto al momento ma mi auguro di essere in tanti perchè credo tanto in questa manifestazione. Non ho avuto tanta fortuna quando correvo a casa mia, cercheremo di sfatare questo tabù e di andare forte, per regalare ai nostri partners un bel finale di 2019. Il nostro obiettivo sarà quello di cercare di coinvolgere più persone possibili per dare valore a questo evento. Ci tengo davvero molto. Sarà allestita una nostra hospitality presso il Paddock Expo, quello circolare a sinistra dell’entrata principale, dove vi aspetto numerosi per un saluto e per vivere assieme questo ritorno dei motori in Polesine.”

Tra terra e pista il weekend di Baldon Rally

Il team vicentino al via dell’ultimo atto del Campionato Italiano Rally con il bresciano Baruffa ed all’Adria Motor Week con il tagliolese Finotti, entrambi su Peugeot 208 R2.

Due delle massime serie tricolori giungono al capolinea, in programma nel weekend l’edizione del decennale del Tuscan Rewind, e Baldon Rally non poteva mancare uno tra gli appuntamenti più prestigiosi a livello nazionale.
L’evento con base a Montalcino calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally e sul Campionato Italiano Rally Terra, riunendo così i migliori protagonisti italiani di due, delle tre, serie maggiori.
Il tutto in un contesto dall’atmosfera magica, con i concorrenti pronti ad affrontare quegli stessi sterrati che hanno reso celebre, a livello mondiale, il compianto Rally di Sanremo.
Il team vicentino sarà della partita con una delle proprie Peugeot 208 R2, affidata nell’occasione al giovane Giovanni Benvenuto Baruffa, il quale farà coppia con Jessica Rosa.
Il ventenne bresciano, dopo aver rotto il ghiaccio positivamente sulle strade del Rally del Sebino, si presenterà al debutto sullo sterrato, nell’intento di macinare chilometri e crearsi un bagaglio di esperienza che gli tornerà certamente utile per la prossima stagione agonistica.
Otto le prove speciali che caratterizzeranno il decimo Tuscan Rewind, a partire dalla super speciale “San Giovanni d’Asso” (2,05 km), di Venerdì pomeriggio, che aprirà le danze.
La gara vera e propria, Sabato 23 Novembre, si articolerà sui due passaggi di “Pieve a Salti” (11,19 km) e “La Sesta” (7,18 km), ai quali si alternerà la lunga e decisiva “Torrenieri – Castiglion del Bosco” (27,39 km), quest’ultima da ripetere per tre tornate.

“Sarà la nostra prima volta al Tuscan e non vediamo l’ora” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “perchè qui si sono scritte pagine indelebili della storia rallystica mondiale. Sarà l’ultima gara del CIR e del CIRT quindi prevediamo un parco partenti davvero notevole. Sarà il contesto migliore per Giovanni Benvenuto perchè avrà il modo di confrontarsi con i migliori piloti a livello nazionale. I tre passaggi sulla prova lunga, quasi trenta chilometri a giro, gli permetteranno di stare a lungo in auto. Il modo migliore per fare esperienza. Aveva già corso con noi al Sebino, quando era al debutto, e siamo felici che sia tornato a scegliere noi per continuare a crescere.”

Dalla polvere toscana all’Adria International Raceway dove, Domenica 24 Novembre, andrà in scena la prima edizione di Adria Motor Week, kermesse che si prefigge di diventare punto di riferimento annuale per il Triveneto quale evento di chiusura della stagione agonistica.
Al testa a testa, ad eliminazione diretta, che si terrà sul kartodromo della struttura polesana non poteva mancare Eros Finotti, da sempre sensibile a tutto ciò che parla di motori sul territorio.
Il pilota di Taglio di Po sarà ai nastri di partenza con la stessa Peugeot 208 R2 con la quale è stato protagonista di rilievo nella CRZ, in quarta zona, sognando di puntare al bersaglio grosso.

“Evento del tutto inedito questo Adria Motor Week” – aggiunge Baldon – “che si svolgerà su una sfida che ricorda tanto il Memorial Bettaga del Motor Show a Bologna. Saremo presenti con Eros e con la nostra Peugeot 208 R2. Conosce bene la vettura ed il tracciato quindi le ambizioni per puntare in alto ci sono tutte. Sarà atipica come sfida ma di certo stimolante.”

Dani Sordo e Andreas Mikkelsen al Monza Rally Show

Dani Sordo e Andreas Mikkelsen gareggeranno al Monza Rally Show. I due piloti del Hyundai Shell Mobis World Rally Team prenderanno parte all’evento rallistico che si terrà dal 6 all’8 dicembre al Monza Eni Circuit, guidando delle i20 R5. I driver del mondiale rally affronteranno dunque otto Prove Speciali nel Tempio della Velocità con l’assistenza della casa madre Hyundai Motorsport, concorrendo nell’unica classe di vetture ammessa quest’anno alla vittoria assoluta del rally monzese.

Dani Sordo torna nel Belpaese dopo la vittoria a giugno del Rally Italia Sardegna 2019. Lo spagnolo è ormai un veterano del Monza Rally Show. Ha infatti partecipato a quattro edizioni (2010, 2011, 2013 e 2016), vincendo nel 2010 e 2013 sia il rally di Monza sia il Masters’ Show, la gara spettacolo finale uno contro uno sul rettilineo dell’autodromo.

Spiega Sordo: “È la mia quinta partenza al Monza Rally Show, ma quest’anno sarà speciale perché guiderò una Hyundai i20 R5 e non sono mai stato a Monza con una R5 prima d’ora. Per me sarà un weekend di festa con la squadra. Cercheremo di vincere ovviamente, ma quello di Monza è sempre stato un evento molto ludico al termine dell’anno. Ho un po’ di esperienza con la R5 dopo averla già condotta, in questa stagione, in alcuni rally in Portogallo, Spagna e Argentina. È una vettura molto piacevole da guidare. È naturamente un’auto differente dalla WRC, ma si comporta ancora egregiamente e si possono segnare dei buoni tempi”.

Andreas Mikkelsen è invece alla sua seconda partecipazione al Monza Rally Show. Nel 2017 si alternò infatti alla guida con Thierry Neuville, vincendo il Masters’ Show di quell’anno. Anche il norvegese, classe 1989, è salito sul podio del Rally Italia Sardegna 2019, arrivando terzo.

Dichiara Mikkelsen: “Al Monza Rally Show guiderò per la prima volta in gara una Hyundai i20 R5. Ho fatto in passato alcuni test con la vettura che mi hanno restituito delle buone sensazioni, visto che ho potuto guidarla come volevo. Il rally monzese è sempre un fine settimana divertente e di relax. Ho partecipato due anni fa condividendo un’auto con Thierry Neuville, ma quest’anno, con un normale navigatore, potrò concentrarmi su me stesso e mostrare di cosa è capace la vettura. Sono sicuro che sarà una gara competitiva, soprattutto correndo contro Dani. Penso che ci divertiremo entrambi, e normalmente quando ti diverti guidando un’auto, il passo è sempre buono”.

Sordo e Mikkelsen saranno i rappresentanti a Monza del team Hyundai Motorsport che chiude in positivo una stagione rallistica grazie al recente titolo iridato nel mondiale costruttori. Alla guida della scuderia che ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la vetta della classifica costruttori, c’è l’italiano Andrea Adamo che coglie l’occasione del Monza Rally Show per invitare tutti i fan della casa coreana a incontrare alcuni dei piloti vincenti del team.

Spiega il Team Director: “Il Monza Rally Show è diventato un evento molto popolare nel corso degli anni tra i piloti e gli appassionati. Sono felice di avere in gara Dani e Andreas, in rappresentanza del nostro team vincitore del campionato, alla guida della Hyundai i20 R5 nella classe regina del weekend. Ovviamente faranno del loro meglio per inscenare uno spettacolo per il pubblico, vincere la gara e mostrare le prestazioni dell’auto, ma sarà anche una buona occasione per gli appassionati in autodromo di festeggiare il nostro titolo costruttori nel WRC con alcuni dei membri del team che hanno reso possibile questa traguardo!”.

Il Monza Rally Show, con Dani Sordo e Andreas Mikkelsen, si conferma dunque un evento capace di attirare i maggiori piloti della scena rallistica internazionale e coniugare competizione sportiva e spettacolo. L’evento partirà venerdì 6 dicembre alle 13.30 con la Grid Exhibition, l’esposizione delle vetture iscritte alla gara nella pitlane del Monza Eni Circuit. In giornata si correranno le prime due Prove Speciali. Sabato 7 dicembre sono in programma quattro PS mentre domenica 8 dicembre i concorrenti concluderanno la competizione con le ultime due Prove Speciali. Nel pomeriggio di domenica, a partire dalle 13, lungo il rettifilo principale del circuito si susseguiranno gli scontri di coppia del Masters’ Show.

Ufficiale: Marco Pollara campione italiano rally junior

Marco Pollara campione italiano rally junior 2019 ACI Sport. Il pilota di Prizzi classe ’96 si aggiudica il titolo all’alba dell’ultima gara stagionale, il Tuscan Rewind in programma nel prossimo week end a Montalcino. Il giovane siciliano si porta a casa il tricolore ancor prima di disputare il rally conclusivo, in quanto l’unico rivale ancora in grado di correre per il primo posto assoluto, Giuseppe Testa, non si è iscritto alla gara.

Marco Pollara ha dalla sua parte la classifica, che lo vede primo con 60,75 punti realizzati contro i 54,25 di Testa e i 37 punti di Mattia Vita, attualmente terzo. La terra toscana sarà quindi l’occasione ideale per festeggiare il suo secondo successo nel CIR Junior dopo quello conquistato nel 2017. I due, Pollara e Testa, si erano già contesi il Campionato anche nella stagione 2016, quando vinse invece il molisano.

Scudetto bis quindi per Marco Pollara, che quest’anno ha iniziato la competizione nel migliore dei modi, con due vittorie nei primi due appuntamenti al Rally Sanremo su asfalto e Rally Adriatico su terra. Luci e ombre per lui al terzo atto, il Rally Italia Sardegna, dove è partito con qualche difficoltà inziale in Gara 1 prima del pronto riscatto con il primo posto in Gara 2.

Il quarto appuntamento al Rally di Roma Capitale concluso con il suo ritiro ha ridato speranza agli inseguitori, mentre il quinto round al Rally del Friuli, ancora su asfalto, ha ribadito definitivamente la sua candidatura al titolo. Ultimo il Tuscan Rewind che, ancora prima di essere disputato, ha incoronato Pollara come migliore tra i 7 piloti di ACI Team Italia in corsa per lo Junior sulle Ford Fiesta R2 gestite unicamente da Motorsport Italia, con monogomma Pirelli.

Il pilota palermitano può condividere il successo anche con i suoi due navigatori che lo hanno accompagnato durante la stagione, primo David Castiglioni nelle quattro gare iniziali, quindi Rosario Siragusano che ha esordito al suo fianco nel successo in Friuli.