Non perderti nessuna notizia sulle corse di rally. Entra e scopri le news sulla tua tipologia di competizione preferita.

WRC, calendario 2021: mancano Messico, Argentina e Cile

C’è un pericolo reale che il WRC 2021 non vada Oltreoceano, neppure al Rally del Messico, assodato che sia Argentina sia Cile hanno confermato di avere gravi problemi per le prossime edizioni. Dunque, questa volta a farne le spese potrebbe essere il Rally del Messico. Dispiace ai fan e agli organizzatori, ma le conseguenze del Covid-19 e della crisi che da esso è generata molto probabilmente negheranno il Nord e il Sud America al WRC 2021.

Il Consiglio Mondiale del mese scorso ha confermato i contratti con nove gare, ma Argentina, Messico e Cile non erano nelle ipotesi della prossima stagione. Il direttore della Commissione Rally, Yves Matton, insiste sul fatto che dieci gare sembra il formato più probabile. L’ultima volta che le squadre non hanno volato verso l’America dalle loro basi europee è stato venticinque anni fa.

Dal 2004, Patrick Suberville organizza la gara e ha affermato: “In questo momento, nessuno sa cosa riserva il futuro, né economicamente né in termini di pandemia da Covid-19. In tali circostanze, non è stato possibile confermare la nostra partecipazione con il Promoter WRC. Stiamo parlando con il promotore e la FIA per il prossimo anno. Vedremo cosa succede, ma sarebbe un grosso problema non avere gare da queste parti, oltre l’Atlantico”.

“Sarebbe un problema non avere il Rally del Messico nel WRC 2021 – ha aggiunto Suberville -. Già nel 2009, quando abbiamo avuto l’ultima rotazione, abbiamo dovuto organizzare il Rally delle Nazioni, in sostituzione del Rally Mexico con sede a León per tenere coinvolti sponsor, partner e funzionari. È difficile mantenere gli sponsor quando corri anno dopo anno, cercare di mantenere uno sponsor quando salti un anno è impossibile”.

Programma ridotto per Katsuta con Toyota nel WRC

Programma ridotto per Takamoto Katsuta, veloce pilota junior del team Toyota Gazoo Racing, che disputerà quest’anno solo quattro delle restanti cinque gare del WRC 2020. Il pilota giapponese, che in origine doveva disputare otto gare con la Yaris WRC Plus, ha avuto un buon inizio nel 2020, finché si è potuto correre, finendo settimo al Rally di MonteCarlo e nono a quello di Svezia. Ora, Katsuta non vede l’ora di essere al via in Estonia. Ed è più che comprensibile.

Il supervisore del programma Toyota Gazoo Racing Rally Challenge – il quattro volte campione del mondo rally – Tommi Makinen ha detto che non vede l’ora di vedere in azione il suo “pupillo” dagli occhi a mandorla. “Non vediamo l’ora di riprendere la stagione 2020, che purtroppo si è interrotta in Messico, e sono davvero molto felice che avremo di nuovo Takamoto con noi per il Rally di Estonia. È una manifestazione che dovrebbe adattarsi alla sua esperienza di corse, alle sue caratteristiche e ai suoi punti di forza. Allo stesso tempo, sarà il suo primo rally WRC dopo molti mesi di stop forzato, quindi non ci aspettiamo riesca a dare il massimo”.

Katsuta sarà navigato dal britannico Dan Barritt. “Sono contento che il WRC può ripartire da agosto e con lui il mio programma. Correrò in Estonia, nuova gara entrata a far parte da poco nella famiglia dei rally iridati. Sono grato per questa opportunità – ha detto Katsuta -. Durante questo periodo, senza alcun rally, mi sto concentrando sul mio allenamento fisico e sugli e-Sport per assicurarmi di essere nelle migliori condizioni per tornare alle competizioni”. Come parte della sua preparazione per la seconda metà della stagione, Katsuta affronterà anche il Kokkola-ralli in Finlandia l’1 ° agosto.