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Lucio Da Zanche ci crede e vince il Sanremo Storico

Lucio Da Zanche e Daniele De Luis ci hanno creduto fino in fondo con la loro Porsche 911 gruppo B, preparata dal team Pentacar e hanno vinto il 36° Sanremo Rallye Storico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storichee e il primo del FIA European Historic Rally Championship .

Gli applausi dunque sono tutti per il pilota valtellinese che si di fatto ha dominato la gara e si è preso tutto: gara, 4° raggruppamento e il primo round dell’europeo. Da Zanche ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 10 scratch totali su 14 in programma. Una gara super che si aggiudica la sua quarta vittoria nell’Albo del Sanremo (2011,2012, 2018 e 2021) nonostante all’arrivo Da Zanche abbia confessato di essere preoccupato per un problema al cambio nella prima tappa.

Ci va davvero vicino Matteo Musti, sorpresa di questa gara. Il pilota di Voghera con la sua Porsche 911 in coppia con Claudio Biglieri, si è saputo mettere in evidenza correndo una bella gara sempre rimanendo sempre sulla scia di Da Zanche. Qualche errore nel primo giorno non gli ha permesso di lottare per la vetta del podio ma il risultato è comunque notevole ottenendo uno scratch, il 2°Raggruppamento e chiudendo secondo assoluto a 23’’ dal primo.

Terza piazza meritata per Matteo Luise e Fabrizio Handel con la Subaru Legacy. Una gara in salita per il pilota di Adria tornato sulla vettura dopo cinque anni dall’ultima apparizione sulla Legacy, di Balletti Motorsport. Sorride anche Andrea “Zippo” Zivian, tra i protagonisti di questa gara con la Audi Quattro navigato da Denis Piceno che cnclude quarto assoluto.

Seguono in classifica le Porsche 911 affidate alle cure di Davide Negri e Marco Bertinotti navigato da Andrea Rondi si sono rispettivamente occupati la quinta e sesta posizione dopo aver lottato nelle prove. In particolare Negri, copilota Roberto Coppa per, ha spinto nel tratto finale ma non ha mai risolto i problemi di potenza che aveva riscontrato già nella prima tappa.

In questa seconda giornata, fuori dai giochi quasi subito, il più atteso di tutti Luigi “Lucky”Battistolli, con Fabrizia Pons, con la sua Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A di 4°Raggruppamento che toccando un muretto ha rotto una sospensione che l’ha costretto ad abbandonare la corsa.

Proseguendo con la classifica finale assoluta dello Storico termina settimo assoluto Angelo Lombardo, navigato come sempre da Ratnayake. Un po’ di amaro in bocca per il pilota di Cefalù, sulla Porsche 911 Rsc di 4°Raggruppamento curata dal Team Guagliardo, autore di due scratch sulla prova di “Semoigo”, ma rallentato nella due giorni di gara prima da una sospensione poi da qualche errore sul finale.

Ottavo assoluto, l’equipaggio spagnolo formato da Daniel Alonso Villaron e Alejandro Lopez Fernandez con la loro Ford Sierra Cosworth 4X4. , mentre completano la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, il migliore tra le Gruppo 2 e Maurizio Pagella con Maurizio Pagella con Roberto Brea su 911 Carrera Rs.

Gli asfalti del Sanremo sono stati teatro di battaglie anche nel 1°Raggruppamento dove a spuntarla è stato il campione in carica Antonio Parisi con Giuseppe D’Angelo che ha approfittato dei problemi che hanno ritardato il suo principale avversario Nicola Salin con Davide Protta su Porsche 911 S, altra 911 S. Il prossimo round del CIRAS 2021 adesso si disputerà sugli asfalti della Targa Florio HIstoric Rally in programma per il 7-8 maggio.

CLASSIFICA ASSOLUTA SANREMO STORICO

1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Sc Rs) in 1:01’51.1; 2. Musti-Biglieri (Porsche 911 Rsr) a 24.8; 3. Luise-Handel (Subaru Legacy) a 1’42.8; 4. ‘Zippo’-Piceno (Audi Quattro) a 1’55.7; 5. Negri-Coppa (Porsche 911) a 2’02.1; 6. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 Rsr) a 2’11.2; 7.Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 Sc Rs) a 2’56.7; 8. Alonso Villaron-Lopez Fernandez (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 3’01.3; 9. Vicario-Bondesan (Ford Escort Rs1800) a 4’45.9; 10. Pagella-Brea (Porsche 911 Carrera Rs) a 5’42.3.

4° Raggruppamento

Da Zanche- De Luis (Porsche 911 Sc Rs)in 1:29’52.1 Porsche 911 Sc Rs; 2. Luise- Handel (Subaru Legacy) +1’57.3;3. Alonso Villaron- Lopez Fernandez(Ford Sierra Cosworth 4X4)+4’57.1

3°Raggruppamento

1. ‘Zippo’- Piceno (Audi Quattro)in 1:32’04.0;2. Delle- Regis (Fiat Ritmo 75)+11’55.6; 3. Gandolfo- Torterolo (Fiat 127)+13’40.9

2°Raggruppamento

1. Musti- Biglieri (Porsche 911 Rsr) in 1:30’12.8; 2. Negri- Coppa (Porsche 911) +1’57.9; 3. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Rsr) +2’32.4

1°Raggruppamento

1. Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)in 1:48’34.9 ; 2. Salin-Protta (Porsche 911 S) + 3’36.8; 3. Bianco – Casazza (Porsche 911) +5’17.5

CIR, Rally di Sanremo: Breen ”vola” nella power-stage bagnata

Il meteo condiziona in maniera pesantissima la power-stage del Rally di Sanremo, disputata nei pressi del paesino di Bajardo. La prova scelta degli organizzatori lunga 2 chilometri, parte dalla periferia di Bajardo e si lancia giù a capofitto in discesa tra curve e tornanti. Ma la pioggia ha stravolto le carte di tanti equipaggi, partiti dal parco assistenza di Sanremo con pneumatici stampo, soprattutto i primi a transitare in prova, come ad esempio lo stesso Breen.

Il più veloce sul crono di Bajardo è Craig Breen, con Paul Nagle alle note, su Hyundai I20 R5. Il pilota irlandese ha fermato i crono sul 1’24”8, precedendo il compagno di squadra Andrea Crugnola sulla seconda Hyundai I20 R5 in gara. Terzo tempo per un’ottimo Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia Rally2) che porta a casa, anche tre punti extra nel CIRA. Quindi, i punti della power-stage sono così assegnati: Craig Breen 3, Andrea Crugnola 2 e Tommaso Ciuffi 1.

Quarto tempo per Rudy Michelini, che precede in quinta piazza Damiano De Tommaso e Simone Campedelli. Questi ultimi due fermano i cronometri sullo stesso tempo. La pioggia ha pesantemente inciso sulle prestazioni di Giandomenico Basso e Stefano Albertini, entrati in prova nel momento in cui la pioggia stava aumentando d’intensità.

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CIR, Sanremo: Crugnola più veloce di Breen nello shakedown

Sono i campioni Italiani in carica, Andrea Crugnola e Pietro Ometto, su Hyundai I20 Rally2 preparata dalla Friulmotor, i più veloci nello shakedown disputato stamattina nelle alture sopra Sanremo. L’equipaggio Hyundai Rally Team Italia ha fermato i cronometri sul 1’57”1 precedendo di appena 0″3 i compagni di squadra Craig Breen e Paul Nagle.

Alle spalle dei due alfieri di casa Hyundai, troviamo a pari tempo Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5) e il leader del campionato Stefano Albertini (Skoda Fabia Rally2) attardati di nove decimi di secondo. Ottimo quinto tempo per Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia Rally2) con 1’58”4, seguito ad un decimo da Giandomenico Basso (Skoda Fabia Rally2).

Settimo tempo per l’altro alfiere Hyundai in gara, il giovane figlio d’arte Oliver Solberg che ferma i crono sul 1’59” netti. Completano la top ten (parziale), in ottava piazza, Simone Campedelli (VW Polo GTi R5), il francese Pierre Roché (Citroen C3 Rally2) e il vincitore dell’IRCup 2019 e 2020 Damiano De Tommaso (Citroen C3 Rally2).

Tra le vetture 2WD il più veloce è Andrea Nucita, mentre per quel che riguarda il CIR Junior al momento il miglior crono è quello di Mattia Vita.

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Lucio Da Zanche e Daniele De Luis in testa al Sanremo Storico

La prima giornata del 36.Sanremo Rally Storico, gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del FIA European Historic Rally Championship si chiude con la coppia Lucio Da Zanche e Daniele De Luis sulla nuova Porsche 911 Sc Gruppo B di Pentacar con il tempo complessivo di 34’18.4 .

Le 6 prove di oggi hanno confermato un Da Zanche davvero in forma, vincitore di 5 speciali, che si aggiudica la prima tappa e il 4°Raggruppamento. “Siamo ottimisti, il vantaggio c’è e cerchiamo di gestire con uno sguardo al meteo che potrebbe mischiare le carte.” Ha commentato Da Zanche all’arrivo di tappa di fronte alla Vecchia Stanzione di Sanremo “Una grande giornata, ma domani dovremo stare attenti, Musti è molto vicino. Le prove da interpretare sul momento. Ci crediamo”.

Secondo assoluto in una lotta sul filo dei secondi Matteo Musti insieme a Claudio Biglieri, a +22’’1 da Da Zanche. “Purtroppo abbiamo perso tempo sulla prima prova e stiamo cercando di recuperare. Lucio Da Zanche va davvero forte, ma ce la giochiamo domani guardando al meteo che non promette bene e andrà a vantaggio delle quattro ruote motrici. La mia gara, in ogni caso, è su Da Zanche. Sarà importante la scelta di gomme giuste”. Una bella corsa quella del pavese in cima alla classifica del 2°Raggruppamento e che sull’ultima prova ha chiuso a soli due decimi di secondo dal rivale con la Porsche di Pentacar.

Dal canto suo Luigi “Lucky” Battistolli si deve accontentare del terzo gradino provvisorio della classifica a +33.4 dalla vetta. “Probabilmente abbiamo sottovalutato quella che poteva essere una competizione molto dura, come questa. Arrivando da vittorie che ci lasciavano pensare di avere la macchina apposto. Lavoreremo per portare fino in fondo la gara e mettere a posto la vettura”. Il campione in carica insieme a Fabrizia Pons ha riscontrato un problema al motore della sua Lancia Delta Integrale Gruppo A che si è portato dietro sin dal primo giro di prove, determinandone tempi e andamento della gara. Lucky è riuscito a segnare il miglior tempo sulla prova numero 4 che gli permette di risalire in classifica.

Proseguendo con la graduatoria tra i primi battitori del 3°Raggruppamento è Andrea “Zippo” Zivian, autore di un’ottima gara ad occupare la quarta piazza con la sua Audi Quattro insieme a Denis Piceno a 34’’1. In crescita la prestazione di Matteo Luise navigato da Fabrizio Handel che sta macinando chilometri con la Subaru Legacy gruppo A e chiude quinto assoluto di questa prima tappa. Sesta posizione per la Porsche 911 Rsr di Marco Bertinotti affiancato da Andrea Rondi seguito dall’avversario di 2°raggruppamento Davide Negri. Avvio faticoso per il driver biellese e il suo copilota Roberto Coppa per un problema di natura elettronica alla loro 911. Termina ottavo assoluto, l’equipaggio spagnolo formato da Daniel Alonso Villaron e Alejandro Lopez Fernandez con la loro Ford Sierra Cosworth 4X4. Concludono la top ten provvisoria del rally sanremese il senese Valter Pierangioli navigato da Piercarlo Capolongo, con la Ford Sierra Cosworth 4X4 del 4°ragguppamento, e Angelo Lombardo con la nuova Porsche 911 SC Rs. Il pilota del Team Guagliardo, sempre insieme a Harshana Ratnayake, che deve ancora trovare feeling con la nuova vettura di 4°Raggruppamento. Per quanto riguarda il 1°Raggruppamento sorride in questa prima giornata Nicola Salin insieme a Paolo Protta su Porsche 911 S, rimasto davanti sin da subito ad Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo Di Giuseppe con vettura gemella.

Gli asfalti del Sanremo si sono dimostrati ancora una volta molto selettivi con diversi protagonisti sfortunati come Enrico Brazzoli, costretto a ritirarsi per delle noie al motore della sua Porsche. Fuori dai giochi Marco Dell’Acqua con la sua Porsche 911 Sc sulla PS2 finito contro un muretto senza danni per l’equipaggio ed Enrico Volpato con la Ford Escort RS per un problema di trasmissione sulla prova numero tre.

Hiroki Arai: da Sanremo (Fiesta Rally4) al Mondiale (Skoda Rally2)

Il giapponese Hiroki Arai torna nel Mondiale Rally dopo tre anni di assenza. Nelle annate 2017 e 2018 il nipponico correva assieme a Takamoto Katsuta con le Fiesta R5 schierate dal team Toyota Gazoo all’interno del programma Toyota Gazoo Racing Rally Challenge Program.

Una volta “scaricato” dal team presieduto all’epoca da Tommi Makinen, il nipponico si è dovuto ricostruire la carriera dividendosi tra ERC e Campionato Giapponese, ma senza mai ottenere risultati di spessore, se si escludono le due vittorie in patria ottenute al Rally Hokkaido e al Tour de Kyushu in Karatsu. Il classe 1993, figlio di Toshihiro Arai, disputerà in questa stagione un mini programma di quattro gare nel WRC3.

Il programma partirà dal Croatia Rally, a fine mese nei dintorni di Zagabria, e proseguirà al nostro Rally Italia Sardegna. Si concluderà con altri due eventi su asfalto, ovvero Ypres Rally Belgium e se si disputerà il Rally del Giappone. Al suo fianco a dettare le note troviamo l’austriaco Jürgen Heigl, mentre la scelta della vettura è ricaduta sulla Ford Fiesta Rally2 preparata dal team austriaco Stohl Racing. In vista del debutto in Croazia, il nipponico disputa il Rallye Sanremo con una Ford Fiesta Rally4.

Ricognizioni non autorizzate per Antonio Rusce e Sauro Farnocchia

Il Tribunale Federale Aci Sport ha deliberato l’immediata sospensione delle licenze per Antonio Rusce e Sauro Farnocchia a poche ore dal via del Rally di Sanremo, seconda prova del Campionato Italiano Rally Sparco. I due, stando alla ricostruzione dell’organo giudiziario federale, hanno svolto ricognizioni non autorizzate il giorno 4 aprile 2021 sulle strade del Rally di Sanremo.

Che Rusce e Farnocchia fossero in Liguria e, più precisamente, sulle strade del rally matuziano si è venuti a conoscenza perché pilota e copilota, quel giorno, sono stati fermati da una pattuglia dei carabinieri di Borgomaro, che stava presidiando il territorio nei giorni della Santa Pasqua, in applicazione delle nuove norme varate dal Governo Draghi per ridurre la diffusione dei contagi di SarsCov2 e della malattia da Covid-19.

Rilevata l’ispezione non autorizzata del percorso e la violazione dell’articolo 15.2 e 25 delle Norme Generali del Campionato Italiano Rally, il presidente Camillo Tatozzi e i consiglieri Roberto Bucchi, Ugo Marchetti e Claudio Guerrini, hanno disposto la sospensione immediata di tutte le licenze riconducibili ad Antonio Rusce e a Sauro Farnocchia, decretando automaticamente la loro esclusione dall’edizione numero 68 del Rally di Sanremo.

Come aggravante della vicenda, il Tribunale Federale ha rilevato che sia Rusce sia Farnocchia hanno dichiarato ai carabinieri che si trovavano sul percorso in quanto addetti al servizio d’ordine della manifestazione, precisando che già di per sé la violazione delle norme sulle ricognizioni è un fatto molto grave, indicativo di un “profondo dispregio della normativa federale, che potrebbe istigare, se non repressa, altri piloti ad assumere medesime condotte”, così è scritto nel documento a firma del presidente Tatozzi.

Le licenza di Antonio Rusce e di Sauro Farnocchia sono sospese fino al 7 giugno e, comunque, per tutto il periodo della durata dell’indagine. L’audizione del pilota e del copilota è stata fissata per il 12 aprile 2021 alle ore 17.

Dal Rally di Sanremo partono i trofei di Casa Peugeot

Con il Rallye Sanremo, in programma questo weekend, inizierà la più prestigiosa delle quattro serie previste dal Peugeot Competition 2021, il 208 Rally TOP legato agli eventi del Campionato Italiano Rally Sparco.

Grande novità della stagione, l’introduzione nel monomarca della nuova Peugeot 208 Rally 4 che affiancherà la ben nota Peugeot 208 R2B, il singolo modello in assoluto più utilizzato dai piloti, e che sarà fra le vetture dotate di pneumatici Pirelli ammesse a partecipare al Peugeot Competition 2021.

Nella prima parte della stagione, le due generazioni della 208 avranno classifiche di gara separate, dando così la possibilità ai rispettivi piloti le stesse possibilità di acquisire punti con modelli differenti. Nella seconda metà della stagione (a partire dal Rally di Roma Capitale – quarto dei sette eventi a calendario), saranno poi integrate in un’unica graduatoria.

La Peugeot 208 Rally 4 ha già dimostrato di essere erede perfetta della precedente 208 R2B, subentrandole nel titolo di Campione d’Italia per le vetture a due ruote motrici. Un’ottima premessa per ripetere il cammino agonistico della progenitrice, che dal 2013 al 2019 ha vinto praticamente tutti i titoli in palio per le vetture a due ruote motrici.

Sviluppata sulla piattaforma della Nuova Peugeot 208 di serie con motore turbo 3 cilindri da 1.2 litri che sfrutta la tecnologia PureTech, la Peugeot 208 Rally 4 è accreditata di una potenza analoga a quella della precedente con motore 1600 cm3 aspirato (208 CV), ma con una coppia decisamente superiore.

Nella gara CIR di Sanremo, saranno già ben 11 le 208 di nuova generazione al via, ad iniziare – ai fini del Peugeot Competition – da quelle di Mirco Straffi (vincitore del 208 Rally Cup PRO 2019), e di Christopher Lucchesi (miglior under 23 nell’edizione scorsa del 208 Rally Cup TOP), due dei favoriti di questa stagione.

Quasi altrettante le 208 Rally R2B, che continuano a garantire una eccellente competitività e potranno contare su alcuni piloti promettenti come Fabio Farina, che metterà a frutto l’esperienza 2020 nel suo anno di debutto nel Tricolore, e affermati come Ilario Bondioni, eclettico interprete vincente al volante sia di vetture a due che a quattro ruote motrici.

Sanremo, Suzuki: Fichera, Mazzocchi e Iani vs Goldoni

Da sempre, la gara sanremese si contraddistingue per le sue prove speciali e segna i destini dei rallisti di fama mondiale. A Sanremo, a correre per l’ambito montepremi messo in palio da Suzuki Italia, quindi anche per il Campionato Italiano R1, saranno una ventina di vetture per nuovamente cinque gli equipaggi a bordo del modello Suzuki Swift Sport Hybrid, tra cui quello formato da Simone Goldoni ed Eric Macori, il pilota e il navigatore tra i più seguiti di casa Suzuki Italia e anche quelli da battere.

L’aostano Goldoni ha colto i primi punti importanti nel primo round al Ciocco, ma dovrà stare attento agli attacchi di Giorgio Fichera dietro di soli tre punti. Il siciliano, insieme ad Alessandro Mazzocchi, sarà anche lui a bordo della versione ibrida della Swift della Meteco Corse. Terzo in classifica e con grandi capacità di guida è il giovane del gruppo, Igor Iani, pronto a replicare l’ottima performance del Ciocco, sempre insieme a Nicola Puliani sulla Swift Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team.

Pronti al Sanremo Fabio Poggio e Valentina Briano, che sfrutteranno le conoscenze della gara di casa sulla Swift firmata A.S.D. Alma Racing. Confermato anche per la seconda stagionale, sempre con la versione Hybrid, il savonese Davide Bertini affiancato da Luca Vignolo.

Pronto anche Andrea Scalzotto, insieme a Mattias Conci. Il pilota vicentino, reduce dal quarto posto di trofeo nel primo round del Ciocco, si presenterà sulla riviera ligure alla guida della sempreverde Suzuki Swift 1.6 R1, che tante soddisfazioni gli ha regalato tra le quali il titolo 2020.

Tra i principali protagonisti anche il pilota svizzero Ivan Cominelli a bordo della Swift 1.0 Boosterjet al momento sesto nella graduatoria del trofeo. In attesa dell’arrivo della nuova ibrida, previsto per il Targa Florio, il trentino Roberto Pellè con Giulia Luraschi ripiegherà sulla sempreverde Suzuki Swift 1.6 R1 di Destra 4 Srl, cercando il miglior risultato possibile.

Tanti ancora i possibili equipaggi che potrebbero inserirsi nelle lotte a Sanremo, come, ad esempio, un altro alfiere della Destra 4 Srl, Marco Longo, navigato da Roberto Rivia, inseguito a sua volta dal siciliano Sergio Denaro con De Paoli, anche lui a bordo di Swfit Sport.

Parata di Suzuki Swift 1.0 Boosterjet in versione Racing Start per numerosi equipaggi: Nicola Schileo-Flavio Garella, Marco Soliani-Alessio Spezzani, Stefano Martinelli-Fabio Menchini, Claudio Vallino-Maurizio Vitali, Cristian Mantoet con Roberto Simioni e la coppia Massimiliano e Marco Milivinti.

Non mancheranno all’appello anche il giovane Alessandro Forneris, navigato da Vincenzo Torricelli, il bellunese Manuele Stella in coppia con Sara Refondini sulla Swift in versione Turbo e il toscano Davide Puppa insieme a Christian Soriani.

Andrea Crugnola: ”Sanremo mi piace, con Pietro puntiamo far bene”

A meno di un mese dal debutto al Rally il Ciocco e Valle del Serchio, Hyundai Rally Team Italia si presenta al via del 68° Rallye Sanremo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally, in programma sabato 10 e domenica 11 aprile. Andrea Crugnola e Pietro Ometto saranno tra i protagonisti a bordo della Hyundai i20 R5 di Friulmotor, con il diretto supporto di Pirelli, insieme alle oltre 350 vetture da corsa che animeranno la riviera ligure di Ponente, sede per molti anni della prova del Mondiale Rally in Italia.

I campioni italiani in carica sono reduci da un debutto stagionale a due facce, un nono posto frutto di una notevole rimonta condita da una serie di ottimi tempi seguiti un problema tecnico iniziale. Per un pronto riscatto sugli asfalti liguri, Friulmotor si è dotata di un’esemplare completamente nuovo di i20 R5 con il telaio numero 93, l’ultimo uscito dalla sede di Hyundai Motorsport Customer Racing ad Alzenau in Germania.

“È sempre un piacere tornare sulle impegnative prove speciali del Rally di Sanremo che hanno fatto la storia della specialità – racconta Andrea Crugnola –. La gara mi piace parecchio anche se recentemente non ho conquistato risultati di rilievo e gli ultimi podi risalgono a quando correvo nei trofei monomarca. Per me e Pietro questo appuntamento è molto importante, vogliamo recuperare qualche punto sugli avversari lasciato per strada al Ciocco”.

“Nei giorni scorsi è arrivata in officina una nuova vettura con la quale ci siamo subito messi al lavoro con alcune giornate di test assieme a Pirelli per provare gli ultimi aggiornamenti e dopo questi ulteriori km mi sento ottimista per la gara. Anche in questo appuntamento l’elenco iscritti è di altissimo livello con 48 R5 al via, a conferma della competitività del Campionato Italiano Rally 2021. Sarà una sfida spettacolare e tiratissima, ci impegneremo come sempre il massimo per difendere il titolo e dare le giuste soddisfazioni a chi ha creduto in noi”.

CIR: incognita meteo sul Rallye Sanremo

Sarà il meteo, che si annuncia ballerino, la più grande incognita del Rallye Sanremo 2021. Ad oggi le previsioni metereologiche indicano alte possibilità che la gara venga corsa sotto la pioggia, e in alcuni tratti di montagna si potrebbe trovare anche la neve, replicando ciò che è avvenuto nel 2019 e in maniera più drammatica lo scorso anno, quanto una terribile alluvione mandò KO diversi paesi e frazioni sulle alture di Sanremo, costringendo gli organizzatori (giustamente) a cancellare la gara.

Il meteo sulla zona di prove speciali della gara del Campionato Italiano Rally Sparco dà pioggia nelle giornate di sabato e domenica. La competizione parte con la power-stage che si disputa sabato 10 aprile nel territorio di Bajardo: le previsioni indicano deboli pioviggini con vento da nord-est e temperatura che si assesterà a +6° gradi centigradi. Condizioni che potrebbero mettere a dura prova i “gommisti” per la scelta delle gomme da utilizzare in questa mini-prova da appena 2 chilometri.

Di difficile lettura al momento la giornata di domenica, con primo passaggio che potrebbe svolgersi in condizioni di tempo umido e coperto da nuvole e in alcuni casi fondo bagnato, visto e considerato che la notte tra sabato e domenica dovrebbe essere abbastanza piovosa. La pioggia potrebbe fare la sua comparsa nel primo pomeriggio, quindi interessando parte del secondo giro di prove e la prova finale Cesio-Carpasio. Al momento, quindi, il quadro delle previsioni è abbastanza complicato e annuncia un Sanremo durissimo per tutti.

CIRAS: a Sanremo il primo atto della stagione

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a partire con il 36° Sanremo Rally Storico. La gara organizzata dall’AC Ponente Ligure si appresta a vivere una nuova primavera nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 aprile, presentando un parterre di assoluto rilievo più di ottanta i protagonisti con dodici nazioni rappresentate in una doppia corsa con la validità del Tricolore il via del FIA European Historic Rally Championship. Quattordici le prove speciali per un totale di 131,30 km cronometrati immersi in 436,54 km complessivi. E i migliori piloti del CIRAS hanno confermato la loro partecipazione a caccia della leadership in un confronto sui tornanti carichi di storia del ponente ligure.

4° RAGGRUPAMENTO | Ad oggi l’uomo da battere resta Luigi “Lucky” Battistolli. Il campione in carica ha aperto bene il 2021 vincendo l’appuntamento del Val d’Orcia, primo atto del tricolore Terra Storico. A Sanremo, il vicentino con Fabrizia Pons vorrà confermarsi nel #CIRAS come nel 4° Raggruppamento sulla Lancia Delta di Gruppo A con i colori del Team Bassano. Tanti i possibili protagonisti del “Quarto” che si preannuncia il più combattuto, con tante vetture e iscritti in corsa. Pronto a dare filo da torcere sarà il valtellinese Lucio Da Zanche, vincitore nel 2018 che rientrerà ufficialmente in corsa per il tricolore sulla nuova Porsche 911 Sc di Pentacar insieme a Daniele De Luis. Agguerriti nel 4°anche l’elvetico Marc Valliccioni con Marie Josee. Cardi su BMW M3 e il senese Valter Pierangioli navigato da Piercarlo Capolongo, con la Ford Sierra Cosworth 4X4. Cambia veste, dal 3°al 4°ragguppamento, ma promette battaglia anche Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC Rs della Scuderia RO Racing, sempre insieme a Harshana Ratnayake. Torna anche il pilota di Adria Matteo Luise che rimonta dopo cinque anni sulla Subaru Legacy gruppo A affiancato da Fabrizio Handel. Di rientro dalla terra del Val d’Orcia, Paolo Maria Baggio pronto con un’altra Lancia Delta Integrale sempre della squadra Bassano. Si aggiungono alla corsa sanremese Edoardo Valente affiancato da Jeanne Francoise Revenu con la mitica Lancia 037 di Gruppo B e, il pilota di Cuneo Enrico Brazzoli, insieme a Maurizio Barone su Porsche 911 SC. Possibilità di inserimento anche per la 911 SC RS di Ermanno Sordi insieme a Romano Belfiore.

3° RAGGRUPPAMENTO | Sulle strade della riviera ligure si accenderanno anche i duelli per il 3° Raggruppamento tra le storiche sia nell’Italiano sia per l’europeo dove spiccano la Porsche 911 di Karl Wagner con Gerda Zauner e l’Audi Quattro di “Zippo” insieme a Denis Piceno. Da seguire anche gli affondi del titolare dello scudetto 2020 del 3° Massimo Giuseppe Giudicelli con Paola Ferrari su Volkswagen Golf GT gruppo 4. I nomi non finiscono qui se si pensa ad Enrico Volpato con la Ford Escort RS gruppo 4 del Team Bassano e Marco Dell’Acqua vincitore 2019 del 1°Raggruppamento con la sua Porsche 911 Sc.

2° RAGGRUPPAMENTO | Confronto tutto da seguire anche nel 2° Raggruppamento, dove si ripropone la coppia vincente del 2019: Davide Negri e Roberto Coppa. Stesso piazzamento per il biellese Negri, salito sul terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 sia nel 2018 sia nel 2019. Ad inseguirli anche per questa edizione non mancherà il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, quarto assoluto e secondo di raggruppamento con la loro Porsche 911 Rsr. Un tris di Porsche con in aggiunta Matteo Musti candidato a farsi notare sugli asfalti del Sanremo Storico. Numerose anche qui nel “secondo”, le vetture che potrebbero inserirsi come Paolo Pasutti su Porsche 911 RS, lo svizzero Laszlo Mekler a bordo di una Alfa Romeo GTAm 1750, Maurizio Pagella altra 911 Carrera Rs della Scuderia Rododendri Historic e, Maurizio Elia su Ford Escort RS1600 e, senza dubbio Dino Vicario con la Ford Escort Rs1800, decimo assoluto nell’ultima edizione disputatasi sugli asfalti di Sanremo. Da evidenziare anche la presenza dello svedese Anders Johnsen (Porsche 911 RS) e del britannico Ernie Graham (Ford Escort RS18).

1° RAGGRUPPAMENTO | Un altro scontro interesserà la vetta del 1° Raggruppamento, dove il torinese campione 2020 Antonio Parisi con la Porsche 911 S che dovrà vedersela con Carlo Fiorito su BMW 2002 Ti e le Porsche 911 di Cesare Bianco, Nicola Salin e Roberto Perricone che vorranno sottrargli lo scettro.

Parte da Sanremo l’avventura del CIR Junior 2021

Partirà dalle strade del Rallye Sanremo, l’avventura degli undici equipaggi iscritti al CIR Junior 2021. Gli equipaggi porteranno in gara le Ford Fiesta Rally4 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli.

Questi gli undici equipaggi che si giocheranno il titolo Junior 2021: Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, vicecampioni Junior uscenti, Roberto Daprà e Fabio Andrian, Guglielmo De Nuzzo ed Andrea Colapietro, Francesco Lovati con Giacomo Ciucci, Andrea Piccardo con Luca Migone, Mattia Vita con Massimiliano Bosi, Alessandro Casella con Rosario Siragusano, Riccardo Pederzani con Daniel Pozzi, Michel Porliod con André Perrin, Davide Porta con Andrea Segir ed Emanuele Rosso con Andrea Ferrari.

Il calendario oltre all’appuntamento in terra matuziana, prevede anche il Rally Italia Sardegna ad Olbia (solamente il day1), il San Marino Rally (25-26 giugno), il Rally Roma Capitale (23-25 luglio con coefficiente 1.5), il Rally 1000 Miglia (3-4 settembre) e gran finale in Toscana con il Liburna Rally (5-6 novembre).

A volte ritornano: Ezio Soppa al Sanremo in test con la N5

Correva l’anno 1996 ed Ezio Soppa, al volante di una Ford Escort RS Cosworth di Gruppo N condivisa con Mauro Tita, affrontava l’ultima edizione mista, terra ed asfalto, di un Rally di Sanremo valido per il FIA World Rally Championship. Tanta acqua è passata sotto ai ponti sino a questi giorni, quando il presidente di Destra 4 Squadra Corse ha deciso di tornare a calcare quelle stesse strade che hanno glorificato la riviera ligure nel gotha del rallysmo planetario, regalando pagine di storia indescrivibili.

“Ho già corso qui ma sembra che sia passato un secolo” – racconta Soppa – “perchè l’ultima volta si parlava ancora di mondiale rally, di gare tra terra ed asfalto e con quest’ultimo che era soltanto la tappa conclusiva. Sarà una gran bella emozione poter tornare a correre proprio qui.” Dopo aver assaggiato l’innovativo progetto N5 sul finale della stagione 2019, al Prealpi Master Show, il pilota di Rovereto ha continuato la propria avventura sullo sterrato, passando nel 2020 sulla Ford Fiesta N5 e cogliendo una vittoria di classe al Rally della Val d’Orcia.

Archiviato lo scorso anno sull’asfalto del Rally Due Valli, ponendo nuovamente la firma sulla classe N5, Soppa ha quindi preferito continuare a progredire in questa direzione ed ecco spiegata la prossima partecipazione al Rally delle Palme, evento a valenza nazionale che si articolerà nello stesso weekend del Rally di Sanremo, valido per la massima serie tricolore.

Tanta quindi l’attesa alla vigilia per tastare con polso il profondo restyling apportato sulla trazione integrale dell’ovale blu da parte del team By Bianchi, a supporto tecnico del trentino, che sarà condivisa con Mauro Marchiori, compagno di abitacolo ormai da diverse stagioni.

“La nostra presenza qui sarà soltanto spot” – aggiunge Soppa – “perchè vogliamo testare le evoluzioni che sono state apportate alla nostra vettura. L’auto è stata totalmente stravolta dal team By Bianchi. Devo ringraziare di cuore Fabrizio Bianchi che si è totalmente dedicato all’obiettivo di migliorare questa Ford Fiesta N5. Vogliamo testarla per apportare ulteriori migliorie, non si smette mai di crescere, in previsione di usarla in qualche campionato in futuro.”

L’edizione numero ventidue del Rally delle Palme si articolerà su mezza giornata di gara, da affrontare Sabato 10 Aprile e che aprirà la strada ai protagonisti del Campionato Italiano Rally.

Sei le prove speciali complessive in programma, due da ripetere per tre passaggi in serie, con nomi che hanno segnato la storia della riviera ligure da rally: alla più lunga “Vignai” (14,23 km) faranno da contraltare le corte “Ghimbegna” (9,15 km) e “Perinaldo” (6,15 km). “Il percorso del Sanremo mi è sempre piaciuto molto” – conclude Soppa – “e le prove speciali si addicono al mio stile di guida. Il nostro scopo è unicamente quello di testare e sviluppare questa vettura, in vista di programmi futuri, ma è certo che punteremo ad un buon risultato.”

Nicolas Gilsoul torna: sarà a Sanremo con Santoni

Domenica di Pasqua si apre con una bella notizia: il belga Nicolas Gilsoul tornerà ad indossare tuta e casco al Rally di Sanremo, in programma il prossimo fine settimana. Il co-driver belga, dopo la separazione da Thierry Neuville, ritornerà a leggere le note proprio sui mitici asfalti liguri dettando le note all’amico Paul Antonie Santoni.

Il pilota corso in carriera ha disputato oltre 70 rally, vincendone ben 11 (potevano essere dodici, senza lo spiacevole incidente avvenuto a Lucca nel 2016) porterà in gara una Volkswagen Polo GTi R5 (ex BMA). Per Santoni si tratterà del debutto assoluto sulle strade matuziane, mentre per Gilsoul si tratterà di un ritorno avendo corso e vinto il Rallye Sanremo nel 2011 assieme a Neuville a bordo di una Peugeot 207 S2000 preparata dal team Kronos Racing.

“Buongiorno a tutti – scrive Gilsoul sulla sua pagina Facebook – ho il piacere di annunciarvi la mia partecipazione al Rally di Sanremo 2021 a fianco del talentuoso pilota corso Paul Antonie Santoni. Porteremmo in gara una Volkswagen Polo GTi R5 ex BMA con le ultime evoluzioni. La gara si annuncia durissima, con ben 150 equipaggi iscritti e oltre 50 Rally2 al via. Speriamo di poterci giocare le posizioni di vertice della classifica”.

CIR, Sanremo: nel Tricolore boom di iscritti

Un vero e proprio boom di iscritti al Sanremo. Anzi, ai Sanremo. Se si contano tutte le gare nella gara si arriva a sfiorare i 350 iscritti totali. E numeri pazzeschi sono soprattutto quelli del secondo round del Campionato Italiano Rally Sparco, in programma il prossimo fine settimana a Sanremo. Saranno ben 150 gli iscritti alla gara matuziana valida per il massimo campionato nazionale, tra questi ben 47 equipaggi saranno al via con una vettura RC2/R5.

Tutti presenti i big del CIR Sparco, partendo dal leader del Campionato Stefano Albertini in gara con una Skoda Fabia Rally2. In tanti cercheranno di insidiare il trono del pilota bresciano, in primis Giandomenico Basso (Skoda Fabia Rally2), il padrone di casa Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5) e un Andrea Crugnola (Hyundai I20 Rally2) in cerca di riscatto dopo un Ciocco avaro di soddisfazioni.

Ma non saranno gli unici pretendenti al successo finale, proveranno ad inserirsi nella lotta per la vittoria anche Damiano De Tommaso (Citroen C3 Rally2), Rudy Michelini e Marco Signor (VW Polo GTi R5), Luca Bottarelli (Ford Fiesta Rally2) e Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia Rally2). Tra gli iscritti al CIR Sparco troviamo anche Craig Breen e Oliver Solberg, che vengono a Sanremo con il chiaro obiettivo di bene figurare e allo stesso tempo di prepararsi in vista del Croatia Rally.

Tra gli altri iscritti in RC2/R5 troviamo anche l’ex campione ERC 2019 Chris Ingram (Skoda Fabia Rally2), il boliviano Marquito Bulacia (Skoda Fabia Rally2), i cechi Erik Cais (Ford Fiesta Rally2) e Filip Mares (Skoda Fabia Rally2), il belga Maxime Potty (Ford Fiesta Rally2), il finnico Eerik Pietarinen (VW Polo GTi R5) e i francesi Stephane Lefevbre (Citroen C3 Rally2), Eric Mauffrey (Skoda Fabia Rally2) e Quentin Gilbert (Ford Fiesta Rally2). Senza dimenticare i nostri alfieri come Elwis Chentre, Rachele Somaschini, Simone Campedelli, Alessio Profeta, Patrizia Sciascia, Maurizio Rossi, Italo Ferrara solo per citarne alcuni.

La gara avrà validità anche per il CIR Junior, di cui sarà il primo round è vedrà sfidarsi 11 equipaggi, per il CIR 2WD che vedrà 14 iscritti, per il neonato Trofeo N5 con due equipaggi iscritti e per il CIR R1.

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