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Sergio Maiga: ”Alla fine ci siamo dovuti arrendere, Sanremo annullato”

Sergio Maiga annulla la gara valida per il Campionato Italiano Rally: ”Ci abbiamo provato. Ci abbiamo provato fino all’ultimo. Abbiamo lavorato tutto stanotte per ripristinare le strade, ma non c’è nulla da fare. Non ci sono le condizioni. Ci mancano anche le ambulanze, che sono state dirottate verso servizi essenziali. Si è scatenato un temporale violentissimo. Non ricordavo una così. A malincuore devo annullare il Rally di Sanremo 2020″.

Dunque il Rally di Sanremo è stato annullato e il CIR perde un’importante prova su asfalto e con al Tuscan Rewind a rischio, questo 2020 si conferma essere un’anno disgraziato. L’anno horribilis dei rally italiani. In un primo momento si pensava di riuscire a fare disputare la gara matuziana di domenica. Poi, Luciano Tedeschini di Aci Sport ha annunciato un format ridotto, compreso tra il 30 e il 60% del percorso.

Alla fine, però, Sergio Maiga ha anticipato i tempi e ha deciso per l’annullamento dell’edizione 2020 della sua gara, senza attendere la decisione finale del Prefetto che sarebbe stata certamente negativa. Il parco assistenza è in fase di smantellamento e i sorrisi sui volti di team ed equipaggi, meccanici e ufficiali di gara sono scomparsi. Bisogna riconoscere il merito agli organizzatori di averci provato fino in fondo, lavorando tutta la notte.

CIR 2020: il maltempo flagella le PS del Sanremo, gara a rischio

Grandi problemi per il Rally di Sanremo, che questa volta è rimasto letteralmente schiacciato tra la forza della natura e le inevitabili decisioni della politica territoriale. Secondo quanto riferito nella diretta streaming di Aci Sport da Luciano Tedeschini, che precede di 5 minuti la conferenza stampa indetta dall’organizzatore, la gara rischia di disputarsi mutilata (con un percorso compreso tra il 30 e il 60% del programma) o di essere definitivamente annullata nel primo pomeriggio. La violenta ondata di maltempo che si è scatenata durante la notte, con venti molto forti, ha indotto la Prefettura di Sanremo ad annullare la gara stanotte alle 4 perché non c’erano le condizioni di sicurezza su alcune strade interessate dal rally.

Alle 7.26, a Primocanale, Sergio Maiga ha dichiarato: “Situazione molto grave, stiamo valutando, siamo in attesa che la Prefettura ci dica cosa poter fare. Stiamo valutando le strade che sono molto rovinate… C’è stata una pioggia che non ricordiamo a memoria d’uomo. Non lo so, sto aspettando notizia. E comunque devo aspettare la Prefettura”.

La tempesta che si è abbattuta nella notte ha sdradicato piante e alberi, portando di tutto sulle strade. Dopo la frazione di Badalucco è crollata la strada. La Vignai è franata. A Molini di Triora ci sono problemi. Una situazione molto difficile e delicata per la gara dell’Ac Sanremo, che attraverso l’organizzatore Sergio Maiga è riuscita a farsi “congelare”, piuttosto che farsi annullare tout court. Il prefetto si è, infatti, convinto a valutare la possibilità di far disputare un rally ridotto e magari nella giornata di domenica.

Alle 7.57 viene diffusa la seguente comunicazione ufficiale da Aci Sport: “A causa delle avverse condizioni meteo occorse nelle scorse ore e la necessità di ripristino delle prove speciali, le autorità hanno sospeso le autorizzazioni della manifestazione. La partenza del rally viene pertanto rinviata. I nuovi orari di partenza verranno comunicati appena possibile”.

Tutte le squadre di lavoro legate all’organizzazione del rally hanno lavorato dalle prime ore del mattino al ripristino delle strade invase da detriti e alberi. L’allerta meteo, però, è stata successivamente estesa fino alle 14 di sabato 3 ottobre 2020, per cui la gara non è riuscita a partire (ma comunque su alcune strade non c’erano le condizioni) e d’altra parte un’ordinanza del prefetto o del sindaco devono essere recepite obbligatoriamente. Dopo la riunione tra organizzatore e prefetto, si è deciso di valutare la situazione nel primo pomeriggio.

Allerta meteo, salta solo lo shakedown del Rally di Sanremo?

Allerta meteo arancione e salta lo shakedown del Rally di Sanremo. Per fortuna solo quello. Il sindaco di Sanremo, Alberto Bianchieri, con una nota ufficiale, aveva preventivamente fermato anche lo shakedown della gara matuziana. “In relazione al bollettino Arpal-Protezione Civile che ha diramato un’allerta arancione per la provincia di Imperia dalle ore 12.00 alle ore 24.00 di venerdì 2 ottobre, il sindaco di Sanremo, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, degli impianti sportivi e dei ogni manifestazione in programma”, si legge nella nota diramata dal primo cittadino.

“Per tutta la durata dell’allerta arancione saranno sospese le attività in programma del Rally di Sanremo e rimarranno chiusi anche gli impianti sportivi e i cimiteri. Sarà inoltre vietato l’accesso al molo del Porto Vecchio e saranno annullati tutti i mercatini ambulanti in programma. Alle ore 12 di domani verrà attivato il Centro Operativo Comunale”, conclude la nota del sindaco.