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Intervista Stefano Albertini: obiettivi e ambizioni

Con il successo ottenuto nel 44°Rally 1000 Miglia, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally, Stefano Albertini ha dimostrato nuovamente di essere tra i migliori piloti del palcoscenico rallystico nazionale. La sua stagione nella serie tricolore era iniziata nei migliori dei modi con il secondo posto al Rally del Ciocco, concluso alle spalle di un certo Thierry Neuville, seguito dal quarto posto sanremese. Purtroppo il ritiro al Targa Florio, a causa di una violenta toccata, l’aveva costretto a saltare per ragioni di budget le due trasferte di San Marino e Roma.

Il bresciano, dopo uno splendido duello con Andrea Crugnola, è stato bravissimo a riprendersi quello che la sorte gli aveva tolto nell’ultimo periodo, ottenendo così il terzo successo sulle strade di casa, ma cosa ancora più importante la sua prima vittoria nel CIR. A questo proposito abbiamo voluto scambiare “quattro chiacchiere” con il pilota di Gavardo dopo questo meritatissimo trionfo nella gara della Freccia Rossa.

Ciao Stefano ! Innanzitutto complimenti per la vittoria. Conquistare la 1000 Miglia, nonché la gara di casa, ha sempre un sapore speciale. Raccontaci i segreti per vincere. 

“Grazie ! Sono molto contento di essere riuscito a vincere il Rally 1000 Miglia nel CIR, oltre che essere contento per la squadra e tutte le persone che credono in noi. É stata una grande soddisfazione personale. Devo dire che siamo riusciti a partire subito bene e abbiamo fatto una gara senza errori. Con la squadra abbiamo fatto un buon lavoro e fatto scelte giuste con il set up. Questo mi ha permesso di avere da subito un buon feeling con la macchina.”

Stefano Albertini e Danilo Fappani
Stefano Albertini e Danilo Fappani

Dopo alcuni mesi di inattivitá ti aspettavi di essere cosí competitivo contro avversari agguerriti come Crugnola con la nuova Hyundai I20?

“Sinceramente ci speravo, ma qualche dubbio sul riuscire ad essere veloce fin da subito c’era. Dopo l’uscita del targa Florio non sono piu risalito in macchina fino alla settimana della gara e pensavo di metterci un po’ di più a riprendere gli automatismi e il ritmo. Invece quando sono salito in macchina ho avuto da subito delle buone sensazioni.”

Tra le tre vittorie ottenute sulle strade di casa, qual è quella che ti porti di piú nel cuore? 

“Sono importanti tutte e tre ma questa ha sicuramente un’importanza diversa. Ovviamente senza nulla togliere alle belle vittorie nel CIWRC, si sa che il livello del CIR è diverso e quindi la soddisfazione maggiore.”

Tra circa un mese il CIR fará tappa a Verona per il Due Valli. Quali sono le tue aspettative per la gara scaligera ?  

“Ho fatto il Rally Due Valli nel 2014 con la 208 R2 e l’anno scorso con la Skoda. La gara mi è sempre piaciuta come tipologia di strade. Cercheremo di affrontarla al meglio cercando di fare un buon risultato”.

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Meteco plaude a De Tommaso dopo il 1000 Miglia

Se Brescia è la “Leonessa d’Italia”, Damiano De Tommaso si dimostra leone fra i giovani dell’Under 25 sulle strade bresciane. Affiancato da Giorgia Ascalone sulla Citroën C3 R5 il portacolori di Meteco Corse si impone fra gli Under 25 in tutte le sette prove speciali del 44° Rally Mille Miglia. E non scherza neppure nella classifica assoluta, siglando il secondo miglior tempo nella corta prova del venerdì alle Cave di Botticino, la Power Stage della gara, che gli regala altri due punti pesanti in classifica del Campionato Italiano Rally-Sparco. Infine termina la gara quinto assoluto, terzo fra i partecipanti al Campionato Italiano Rally Asfalto.

Dopo la gara bresciana la classifica del giovane varesino ha preso tutto un altro aspetto. Al comando in solitaria fra gli Under 25 nel CIR-Sparco, ha raggiunto in vetta Alessio Profeta in quella del CIRA, con il vantaggio di non dover scartare risultati all’ultima gara (complice il ritiro del Ciocco), a differenza del siciliano. Nel frattempo è anche risalito al sesto posto nella classifica assoluta del CIR-Sparco e al quarto posto nel CIRA, ad appena un punto dal podio; e se il miraggio di un successo in questa classifica è sfumato, l’arrivo fra i tre che contano è a portata di mano. Non c’è che dire. Per Damiano De Tommaso il Mille Miglia è stato una gara perfetta.

Meno rosea la situazione in Meteco Corse fra gli Junior che ha visto Giorgio Cogni Gabriele Zanni chiudere secondi, Emanuele Rosso-Alessandro Ferrari quinti, Marcel Porliod-Andre Perrin sesti con la loro Ford Fiesta Rally4. Seconda piazza fra gli Junior per il piacentino Giorgio Cogni che con questo risultato si mantiene in lotta per il successo finale della serie nonostante in prova speciale non sia riuscito a dare quella zampata che gli avrebbe permesso di dare l’assalto al primato in gara. Gara a fasi alterne per Rosso e Ferrari che partiti lancia in resta conquistano subito il bottino pieno sulla Power Stage di Botticino.

Poi, nelle prove di sabato, non riescono a trovare il giusto set-up e precipitano in classifica, con un guizzo solo sulla “Val Sabbia” del secondo giro. “Non ho capito dove sbagliavo. In assistenza abbiamo fatto delle regolazioni e vincendo la Val Sabbia ci siamo ripresi credendo di poter lottare almeno per il podio” dice l’astigiano. Gioia effimera perché già sulla successiva “Moerna” tornano a segnare il quinto tempo di categoria non riuscendo più a recuperare. Continua la stagione di apprendistato dell’equipaggio valdostano Porliod-Perrin che con una gara accorta e costante conquistano il sesto posto fra gli Junior che valgono otto punti in campionato.

A una gara dal termine, il “pesante” Liburna Terra, la situazione fra gli Junior è molto fluida. La descrive perfettamente Emanuele Rosso. “Con il gioco degli scarti siamo quattro piloti in grado di vincere il campionato (Rosso, Casella, Daprà e Cogni) e con il coefficiente 1,5 la gara toscana diventa decisiva” afferma l’astigiano di Meteco Corse. “Sara importantissima la Power Stage inziale che vale quattro punti e mezzo. Si possono fare mille alchimie matematiche, tutte le elaborazioni algoritmiche, ma l’unica certezza è che se vinco porto a casa il trofeo” taglia corto il leader della graduatoria.

Buoni risultati per Meteco Corse nella Suzuki Rally Cup dove Giorgio Fichera e Alessandro Mazzocchi tornano ad occupare una posizione sul podio dopo i due passi falsi di Alba e San Marino, confermandosi al terzo posto nel trofeo fra le ibride della Casa di Hamamatsu. Buona gara anche per il giovane e focoso Alessandro Forneris, affiancato dall’esperto Vincenzo Torricelli, che grazie a una gara veloce e senza errori si classifica sesto fra i partecipanti alla Suzuki Rally Cup, aggiudicandosi nel contempo la Classe Ra5N.

Ottavo di Trofeo Suzuki, ma soprattutto secondo di Classe RSTB Claudio Vallino affiancato da Maurizio Vitali perde di poco il duello fra le piccole Swift, ma torna da Montichiari soddisfatto perché, grazie alla gara lombarda, è riuscito a salire al settimo posto assoluto del challenge della Casa del Sol Levante (entrando così nei premi) e anche se non è riuscito a vincere il duello con il suo diretto avversario in prova speciale, mantiene intatte le possibilità di successo nella Serie Suzuki, essendo a soli due punti dalla vetta.

A Rachele Somaschini la Coppa Femminile CIR

La livrea marcatamente rosa della Citroen C3 R5 di Rachele Somaschini al Rally 1000 Miglia non poteva avere colore più azzeccato per celebrare la vittoria della Coppa Femminile del Campionato Italiano Rally, conquistata matematicamente dalla pilota lombarda con due gare di anticipo.

La leadership della classifica femminile, detenuta sin dalla prima gara di stagione, ha consentito a Rachele di gestire il suo vantaggio con buon senso: pur affrontando una gara difficile – e una prima assoluta per lei – senza esagerare, non si è risparmiata nello spettacolo regalato agli appassionati sulle tortuose strade di montagna delle sette prove speciali previste dal programma del rally bresciano, che è stato trasmesso quasi interamente in diretta sui canali social del Campionato e di Aci Sport TV.

“E’ stato difficile guidare su queste strade per la prima volta – commenta Rachele – ma anche tanto divertente, infatti nel secondo giro, dopo aver giocato un paio di “jolly”, ho cercato di tenere la testa salda e pensare a portare la macchina all’arrivo, per raggiungere il traguardo che mi ero prefissata.

Mi sono resa conto che avere tanto margine di vantaggio mi ha condizionata troppo – spiega ancora Rachele – e, nella ripetizione delle prove, anziché spingere dove avrei potuto, tendevo a guidare in modo accorto, pur con qualche concessione allo show, per timore di compromettere il risultato ultimo, magari con un’uscita di strada. Questa cautela, che voglio imparare a ridimensionare per il futuro, ha influito sui riscontri cronometrici di gara, ma ci ha assicurato la vittoria in ottica di Campionato.

Aver acquisito questo titolo, per la seconda volta, è una grande soddisfazione, che desidero condividere con chi ha creduto in me, chi mi sostiene da sempre o anche solo da poco tempo, dandomi l’opportunità di crescere. Si aggiunge un altro tassello al disegno della mia vita e alle ambizioni del mio progetto #CorrerePerUnRespiro, destinato alla lotta contro la fibrosi cistica, che è la mia più forte motivazione nelle competizioni e non solo.

Voglio ringraziare per questo risultato tutti i miei sponsor, ACI Team Italia e ACI Sport per il supporto e il grande lavoro dedicato alla visibilità del Campionato, Sportec Engineering per la preziosa assistenza e la mia famiglia che mi segue sempre.
Un doveroso grazie anche a Giulia Zanchetta, mia navigatrice nell’inizio della stagione, costretta a fermarsi poi per un infortunio, e a Nicola Arena che mi sta a fianco con pazienza, facendo finta di rimproverarmi quando affronto un tornante di leva mentre si diverte un mondo, ma soprattutto grazie a tutti gli appassionati che, con un sostegno costante, danno significato ai miei sforzi. “

Rachele non potrà riposare a lungo perché gli impegni del mese incalzano: questo fine settimana la pilota milanese ritorna in macchina sulle strade bianche del Rally Vermentino, in Sardegna, penultima gara del Campionato Italiano Rally Terra. A seguire, nella settimana successiva, Rachele si metterà alla prova nel tanto ambito evento del Campionato Europeo che si svolge sull’isola vulcanica delle Azzorre, su fondo sterrato, dal 16 al 18 settembre 2021.

Poi finalmente, a Ottobre, una pausa in cui Rachele sarà sottoposta al trattamento con uno degli innovativi farmaci per la cura della fibrosi cistica, da poco ammesso alla somministrazione ai pazienti italiani attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, che potrebbe rappresentare una svolta nella vita di un’alta percentuale dei soggetti affetti dalla malattia.

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CIR Junior, Rally 1000 Miglia: superlativi Casella-Siragusano

Un nuovo successo, il terzo dopo Sanremo e Roma, per Alessandro Casella e Rosario Siracusano nel “Tricolore” Junior 2021. I due della flotta tra le Ford Fiesta Rally4 curate da Motorsport Italia e gommate Pirelli, si sono posti in cima alla classifica del 44°Rally 1000 Miglia, portando a casa i punti importanti per la ricorsa al titolo tricolore. Quattro scratch per l’equipaggio siciliano nelle prime due prove del sabato (“Provaglio Valsabbia” e “Moerna”) e le ultime due (nuovamente la “Moerna” e il secondo passaggio sulla lunga “Pertiche”) sono riusciti a lasciarsi alle spalle gli altri sfidanti Under27 altrettanto veloci concludendo con il tempo complessivo di 1’06’53.4. Una gara combattutissima anche nelle posizioni alle spalle di Casella. Secondo gradino del podio per un agguerritissimo Giorgio Cogni insieme a Gabriele Zanni che hanno concluso a 28’’3 dalla vetta.“Una vittoria importantissima, una corsa spettacolare!” ha dichiarato Casella al traguardo a Fiera di Montichiari il sabato pomeriggio.

“Già dalle ricognizioni sapevamo che avremmo affrontato delle prove molto tecniche e difficili, ma abbiamo trovato sin da subito il giusto feeling tra note e vettura. Io e Rosario siamo felici di questo risultato! Adesso ce la giochiamo in Toscana, sarà veramente interessante combattere fino in fondo!”. A Casella fa eco Cogni: “Una prestazione consistente. Stavolta siamo andati davvero bene rispetto alle ultime due gare dove abbiamo sfiorato il podio ma succedeva sempre qualcosa che ci ha negato il podio. In questa gara abbiamo avuto sempre un buon passo deciso ma Alessandro è stato più veloce di tutti. Cercheremo di far bene anche nell’ultima gara”.

Terza piazza per il trentino Roberto Daprà bravo anche lui insieme a Fabio Adrian, a 28″8 secondi dai primi. Soli cinque decimi di secondo da Cogni. “Siamo contenti di questo piazzamento come a Roma. Siamo migliorati molto prova per prova, è stata una corsa bellissima! Peccato chiudere con soli cinque decimi da Giorgio. Abbiamo fatto tutti una gran gara. Adesso bisogna far bene al Liburna”, spiega Daprà. Distacchi minimi che hanno avvalorato ancora una volta le qualità e le capacità dei giovani portacolori di ACI Team Italia, tra queste a Brescia anche quelle del salentino Guglielmo De Nuzzo navigato Andrea Colapietro, autore di ottimi tempi in prova nonostante fosse la prima volta. Il salentino intasca i punti del quarto assoluto con il sorriso.

Si deve accontentare del quinto posto Emanuele Rosso nonostante abbia realizzato gli altri tre scratch in prova. Partito deciso il venerdì sera con lo scratch nella power stage l’astigiano insieme ad Andrea Ferrari è poi ripartito il sabato ma con qualche problema di feeling. I due ci hanno provato fino in fondo e alla fine hanno colto i punti che gli permettono di rimanere ancora in testa al Campionato ma con la consapevolezza di non poter sbagliare nell’ultimo appuntamento tricolore in Toscana. “Forse il set up non azzeccato in questa gara, forse la nostra guida, le gare sono anche questo. Ci proviamo sulla terra! Sarà bello ed emozionante correre a pari merito con Alessandro”.

Tutta esperienza acquisita sulle prove classifiche del Mille Miglia per gli altri equipaggi della squadra di ACI Team Italia: in ordine l’aostano Marcel Porliod con André Perrin, il giovanissimo triestino Francesco Lovati con Simone Brachi, ed il savonese Andrea Piccardo, con Luca Migone. Si prospetta dunque un finale di stagione interessante che proseguirà con il match decisivo sulla terra della Liburna Terra a coefficiente 1,5

LA CLASSIFICA DI GARA: 1.Casella-Siragusano (Ford Fiesta) in 1:06’53.4; 2. Cogni-Zanni (Ford Fiesta) a 28.3; 3. Daprà -Andrian (Ford Fiesta) a 28.8; 4. De Nuzzo-Colapietro (Ford Fiesta) a 35.2; 5. Rosso-Ferrari (Ford Fiesta) a 43.8; 6. Porliod-Perrin (Ford Fiesta) a 2’04.2; 7. Lovati-Brachi (Ford Fiesta) a 2’17.0; 8. Piccardo-Migone (Ford Fiesta) a 3’06.0

CLASSIFICA CIR JUNIOR DOPO RALLY 1000 MIGLIA: Rosso 80,50pt; Casella 72,50pt; Daprà 61,50pt; Cogni 60pt; De Nuzzo 46pt; Vita 37,50pt; Porliod 35pt; Pederzani22pt; Porta 20pt; Piccardo 7pt

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Goldoni bis nella Suzuki Rally Cup con 2 gare di anticipo

Firmando la quinta vittoria stagionale sui classici asfalti del 44°Rally 1000 Miglia, Simone Goldoni ha conquistato la Suzuki Rally Cup con due gare di anticipo. Un bel bis nel trofeo firmato dalla casa giapponese per Goldoni, affiancato come sempre da Eric Macori, e un’altra affermazione nel Campionato Italiano R1 che lo proiettano in vista del prossimo appuntamento di Verona.

“È fatta! Cinque vittorie e un secondo posto che ci hanno permesso di vincere la Suzuki Rally Cup 2021 – ha dichiarato felice al traguardo Goldoni -. Credo sia un premio per una stagione in cui non abbiamo fatto errori, anche grazie ad una vettura curata alla perfezione che ci ha permesso di esprimerci sempre al massimo. Un grazie anche a tutti quelli che ci hanno aiutato in questa impresa e un ringraziamento sentito va anche a Suzuki. Adesso proseguiamo la nostra corsa per il Campionato Italiano R1”.

Dopo un anno passato a sviluppare la Swift Sport Hybrid, l’aostano è tornato e ha di fatto rubato la scena anche al Rally 1000 Miglia, dove Goldoni e Marcori hanno preso il comando dalla prima prova del sabato e vinto tutte le altre speciali per portare a casa la coppa firmata Suzuki Italia. Alle loro spalle ennesima prestazione di spessore per  Igor Iani. Il giovanissimo talento del gruppo Suzuki che resta in vetta al titolo Under, in tandem con Nicola Puliani, prosegue la sua ascesa con un nuovo secondo posto sulla Swift Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team dimostrando proprio a Brescia già la sera del venerdì di sapere il fatto suo, aggiudicandosi la power stage.

Terzo gradino del podio Suzuki Italia a Brescia e quindi nella classifica del Trofeo della Casa di Hamamatsu è tutto per Giorgio Fichera. Alla sua prima volta al Rally 1000 Miglia il messinese accompagnato da Alessandro Mazzocchi, sempre sull’ibrida della Meteco Corse, ha corso una gara prudente ma completata da una bella rimonta proprio sul finale, riscattandosi dei due ritiri di Alba e San Marino.  Ai piedi del podio dunque le Swift ibride di Roberto Pellé con Giulia Luraschi, quarti assoluti e, di Fabio Poggio insieme a Valentiano Briano, quinti a traguardo separati da un solo punto. Il testa a testa tra il trentino e il ligure andato a favore del primo ha dimostrato in termini di tempi e prestazioni la grande affidabilità delle Suzuki Swift Sport Hybrid.

A concludere subito fuori dalla top five al Mille Miglia, ma in vetta tra le Swift in versione Racing Start, si intasca un’altra vittoria Ivan Cominelli navigato da Roberto Crivellaro. Prova di forza e un settimo posto meritato per il piemontese Alessandro Forneris. Bella prestazione di quest’altro Under del gruppo Suzuki, classe 2001, che affiancato da Vincenzo Torricelli sulla Swift R1 della Meteco Corse ha dimostrato di essere cresciuto in maniera costante ed inarrestabile. A seguire le altre due Swift della categoria RSTB, in ordine l’esperto Claudio Vallino con Maurizio Vitali alle note e la coppia Cristian Mantoet – Roberto Simioni. Dunque, giochi ancora aperti nella speciale classifica Racing Start con il duello Cominelli – Vallino separati ora da soli due punti nel trofeo. A completare la classifica del Rally 1000 Miglia della Suzuki Rally Cup sono stati Marco Longo insieme a Roberto Riva, alfiere della Destra4 ed infine il messinese Sergio Denaro con Tania Bernardini sulla Swift Sport della A.S.D. Alma Racing.

Le parole di Massimo Nicoletti, Team Manager di Emmetre Racing al termine del sesto round: “Si tratta di un risultato importante, frutto di un anno di messa a punto tra il pilota e la vettura completamente riuscito. Bravi anche gli altri concorrenti in gara che hanno dato il massimo e che evidenziano non solo capacità ma anche qualità delle vetture. Senza dubbio Simone [Goldoni] ha saputo sfruttare l’esperienza fatta l’ultimo anno alla guida della Hybrid rispetto ai suoi avversari ha corso con qualcosa in più in termini di capacità e conoscenza della propria vettura. Inoltre, in questa gara ancora una volta queste vetture di serie con gomme semi racing stanno dimostrando un rendimento in termini di qualità, affidabilità e costi. Per quanto riguarda le sfide del trofeo, nei prossimi due appuntamenti ne vedremo sicuramente delle belle con le lotte che proseguiranno per le altre posizioni, in particolare per il secondo e terzo posto ma anche nella Racing Start tutti in battaglia e dove sarà fondamentale per i nostri equipaggi non commettere errori”.

Prossimo appuntamento con la 14^Suzuki Rally Cup sarà il 39° Rally Due Valli, sempre con i protagonisti del CIR Sparco in programma per il weekend del 9-10 ottobre.

Questi i modelli nel dettaglio, le vetture saranno tutte dotate di pneumatici Toyo Tires:

SUZUKI BoosterJet 1.0 (Swift/Baleno) con le specifiche Racing Start.
SUZUKI Swift Sport Hybrid e Swift Sport 1600 Fiche n°0038 allestite con le specifiche del Regolamento Tecnico Rally5 nazionale ed Ibride. (pubblicato il 01/03/2020). Le Swift Sport Hybrid dovranno essere dotate di differenziale di tipo epicicloidale (Quaife), di centralina elettronica (ECU) di serie e del cambio a sei marce originale.
SUZUKI Swift BoosterJet 1.0 Fiche n° 0042 allestite con le specifiche del Gruppo R1.
SUZUKI Swift Sport 1600 Fiche n°0038 allestite con le specifiche del Gruppo R1B all.J 260/2018.

CLASSIFICA DI GARA Rally 1000 Miglia: 1. Goldoni-Macori (Suzuki Swift Sport Hybrid) in 1:10’29.6; 2. Iani-Puliani (Suzuki Swift Sport Hybrid) a 1’12.8; 3. Fichera-Mazzocchi (Suzuki Swift Sport Hybrid) a 1’16.3; 4. Pellè-Luraschi (Suzuki Swift Sport Hybrid) a 1’18.7; 5. Poggio-Briano (Suzuki Swift Sport Hybrid) a 1’40.9; 6. Cominelli-Crivellaro (Suzuki Swift) a 1’42.6; 7. Forneris-Torricelli (Suzuki Swift) a 2’13.9; 8. Vallino-Vitali (Suzuki Swift) a 2’49.7; 9. Mantoet-Simioni (Suzuki Swift) a 3’06.6; 10. Longo-Riva (Suzuki Swift) a 3’52.5; 11. Denaro-Bernardi (Suzuki Swift) a 3’59.8

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP: Goldoni 161pt; Iani 113pt; Fichera 88pt; Pellè 70pt; Poggio 69pt; Cominelli 52pt; Vallino 40pt Vallino 40pt; Denaro 38pt; Longo 37pt; Forneris 30pt; Scalzotto 28pt; Stella 25pt; Bertini 23pt; Soliani 20; Mantoet 18pt; Schileo 11pt; Puppa 8pt

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP RACING START:
Cominelli 42pt; Vallino 40pt; Soliani 20; Mantoet 18pt; Schileo 11pt

ALBO D’ORO SUZUKI RALLY CUP
2008 Roberto Sordi; 2009 Andrea Crugnola; 2010 Milko Pini; 2011 Claudio Gubertini; 2012 Damiano Defilippi; 2013 Paolo Amorisco; 2014 Alessandro Uliana; 2015 Marco Capello; 2016 Corrado Peloso; 2017 Simone Rivia, Under 25 Giorgio Cogni; 2018 Corrado Peloso; 2019 Simone Goldoni; 2020 Andrea Scalzotto

CALENDARIO 2021 SUZUKI RALLY CUP
12-13 marzo 44° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio | 9-10 aprile 68° Rallye Sanremo | 7-8 maggio 105a Targa Florio | 11-13 giugno 15° Rally di Alba| 25-26 giugno 49°Rally San Marino| 3-5 settembre 44° Rally 1000 Miglia | 9-10 ottobre 38° Rally 2 Valli; 14 novembre Finale Rally Città di Modena

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Dove ha sbagliato Fabio Andolfi a Brescia

Weekend impegnativo per M33 al 44° Rally 1000 Miglia, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Sparco 2021. Fabio Andolfi e Stefano Savoia hanno chiuso al quarto posto dopo aver lottato a lungo per il podio, mentre Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti sono stati rallentati da una toccata nella seconda parte di gara.

Il percorso dell’appuntamento bresciano è stato particolarmente tecnico e anche i piloti M33, portacolori ACI Team Italia nel tricolore rally, hanno dovuto adattarsi grazie ad un importante lavoro sul set-up perfezionato nel corso dello shakedown. Fabio Andolfi ha mantenuto un ottimo passo di gara con la Skoda Fabia R5 gommata Michelin, confermandosi sempre nella zona alta della classifica in costante lotta per il podio. Sull’ultima prova, il savonese non ha potuto evitare una pietra in traiettoria dannegiando l’anteriore destra. Questo imprevisto lo ha costretto a rallentare e lo ha visto chiudere al quarto posto.

“Onestamente ho fatto un po’ fatica in questa gara – ha ammesso con onestà Andolfi – pensavo ci fosse un grip diverso mentre ho sempre sentito che la macchina mi scivolava più del previsto. Quando è così devi correggere e non riesci ad avere un andamento troppo lineare. Comunque bella gara, belle prove, certo non è finita come avremmo voluto”.

Marco Gianesini fa volare la GR Yaris Rally Cup

Per la seconda tappa della sua prima stagione nei rallies italiani GR Yaris Rally Cup, parlano i giovani. Parlano con i fatti soprattutto, nel contesto del 44° Rally 1000 Miglia, sesta prova del Campionato Italiano Rally, disputata tra il pomeriggio di ieri e l’intera giornata odierna, con sette prove speciali, cui hanno preso il via 12 trofeisti. Dopo le interessanti performance sportive e tecniche offerte a Roma lo scorso luglio alla prima gara del Trofeo per la seconda occasione di sfide ha prodotto una giornata intensa, ricca di colpi di scena ed avvicendamenti al vertice.

Il successo è andato al valtellinese Marco Gianesini, in coppia con la moglie Sabrina Fay, che ha così riscattato la poco soddisfacente prova di esordio a Roma. L’avvio di gara era stato per il comasco Tommaso Paleari Henssler, in coppia con Bozzo (Elite Motorsport), al comando per le prime due prove, per poi alzare bandiera bianca sulla successiva per un’uscita di strada. Aveva poi preso in mano le redini della classifica il giovane novarese Federico Romagnoli, con al fianco Monica Rubinelli (Gino WRC), avendo subito preso un buon ritmo sino alla quinta prova speciale, la quale è stata determinante per stilare la classifica finale.

La classifica, infatti, ha subìto uno scossone per la parziale interruzione della prova: a causa di una vettura ferma in prova per incidente che ostruiva in parte la sede stradale, proprio il leader Romagnoli ha rallentato la sua corsa perdendo circa tre minuti e di conseguenza, chi lo seguiva in partenza. Il finlandese Manninen (HMI), Grossi (HMI) e Rivia (Sportec) sono stati quindi pesantemente rallentati ed a fine gara vi è stata l’esclusione dello stesso Romagnoli, per decisione dei commissari sportivi, in quanto ritenuto responsabile del ritardo accusato dagli altri trofeisti coinvolti, i quali si sono visti assegnare lo stesso tempo di prova del giro precedente, a titolo di equa decisione dei Commissari Sportivi.

La classifica finale vede quindi al secondo posto il veneto Edoardo De Antoni, con alle note Martina Musiari (Rally Sport Evolution), autori di una prestazione assai decisa ed in progressione, mentre il terzo gradino del podio è stato incamerato da Simone Rivia e Andrea Dresti (Sportec), anche loro visti particolarmente in forma.

Quarta posizione finale, con la consapevolezza di essere assai competitivo, per il giovane Angelo Pucci Grossi, con l’aretino Cardinali al fianco (HMI), che sino alla quinta prova aveva mostrato un notevole ritmo, portandolo al secondo posto. Per il riminese rimane la gioia di aver firmato il primato tra gli “under 23” ed essere passato al comando della relativa classifica provvisoria.

La top five è stata completata dai finlandesi Markus Manninen-Teemu Sillanpaa (HMI), in difficoltà nella prima parte di gara con il feeling da trovare con le strade bresciane che conoscevano per la prima volta, per poi reagire da metà dell’impegno con riscontri cronometrici di valore.

Attardato già dalle prime battute di gara il toscano Alessandro Ciardi, con Tondini (Emmeci Racing), non entrato in sintonia col percorso che affrontava per la prima volta, venendo pesantemente attardato da una penalità di oltre due minuti dovuta alla sostituzione del parabrezza danneggiato dall’apertura del cofano motore in trasferimento per portarsi alla quarta prova.

La riflessione di Andrea Crugnola dopo il 1000 Miglia

Al debutto nel Campionato Italiano Rally Sparco, Nuova Hyudnai i20 N Rally2 di Hyundai Rally Team Italia conquista un brillante secondo posto nel 44° Rally 1000 Miglia a Brescia. Andrea Crugnola e Pietro Ometto vincono quattro delle sette prove speciali in programma, compresa la Power Stage televisiva di venerdì sera, ma si devono accontentare del secondo gradino del podio per soli 5”3 dal risultato pieno.

Il sesto round del CIR ha vissuto sulla bella sfida tra Crugnola e il pilota bresciano Albertini, con il portacolori Hyundai che ha subito vinto la prova di apertura del venerdì, conquistando 3 punti preziosi fondamentali per continuare a lottare per il titolo. Il primo posto in classifica generale è stato poi riconfermato anche dopo le prime due prove speciali di sabato. Prima del riordino di metà giornata è arrivato il controsorpasso del rivale, primo nella lunga prova di casa.

Dopo il parco assistenza, dove i tecnici del team Friulmotor sono intervenuticon alcune regolazioni, Crugnola ha reagito con determinazione facendo segnare altri due scratch, arrivando così alla partenza dell’ultima lunga prova di Pertiche (19,5 km) con un distacco dalla testa ridotto a soli 2”3. Gli infuocati ultimi km non hannopermesso di completare la rimonta e la coppia Crugnola-Ometto si è dovuta accontentare del secondo posto, molto importante per recuperare posizioni in classifica generale del campionato.

“È stata una gara molto bella e combattuta che ha dimostrato che la nuova i20 N Rally2 gommata Pirelli è già molto competitiva”, dichiara Andrea Crugnola. “L’auto è veloce e mi piace molto, peccato che alla fine sia mancato qualcosa per centrare il risultato pieno. Non dobbiamo dimenticare che siamo solo all’inizio dello sviluppo e della personalizzazione dell’auto alle nostre strade e al mio stile di guida e questo buon risultato ha generato ottimismo nel team. Anche a Brescia è arrivato un secondo posto, il terzo della stagione dopo Sanremo e Roma, conquistati con la precedente i20 R5. Adesso siamo pronti a ripagare tutte le persone impegnate in questo programma con una vittoria importante, che auspichiamo arrivi già nelle prossime gare per continuare a lottare per il titolo italiano”.

CIR: ecco gli highlights del Rally 1000 Miglia (VIDEO)

Il duello tra Stefano Albertini e Andrea Crugnola è proseguito fino all’ultimo metro di questo appassionante Rally 1000 Miglia. A trionfare è stato alla fine il pilota della Skoda, bravo a resistere alla pressione dell’avversario che prima della decisiva PS si era riportato a soli 3 secondi. Albertini ha messo in cassaforte il successo vincendo l’ultima prova e chiudendo così il rally con 5,1 secondi di margine su Crugnola.

Il podio del 44esimo Mille Miglia è completato da Giandomenico Basso, autore di una progressiva rimonta dal sesto posto occupato al termine del programma della mattina. Nei tre passaggi del pomeriggio ha chiuso sempre nella top3 assieme ai due rivali per la vittoria, legittimando così il risultato finale. Beffato in particolare Fabio Andolfi, terzo fino alla PS5, che nell’ultima prova ha lamentato di aver colpito una pietra. I 6 secondi persi da Basso gli sono costati il podio, per un risultato che pesa anche in ottica classifica generale. Nelle prime posizioni si confermano anche Damiano De Tommaso e Luca Pedersoli.

Rally 1000 Miglia: Davide Nicelli vince il Clio Trophy Italia

Triplo successo per Davide Nicelli al 44° Rally 1000 Miglia: il pilota della HK Racing, in coppia con Tiziano Pieri, ha infatti vinto la gara bresciana e conquistato con un appuntamento di anticipo il titolo 2021 del Clio Trophy Italia, oltre ad essersi imposto fra le R1 chiudendo con un ottimo 32° posto assoluto. Una trasferta da incorniciare per il pilota pavese, che conferma un cammino che lo ha visto protagonista per l’intera stagione.

“Weekend straordinario per noi dominando dalla prima all’ultima prova l’R1 sempre davanti a tutte le Clio, Toyota, Ford e Suzuki. Questo ci ha permesso di portare a casa ancora una vittoria nel monomarca Renault ed essere con una gara d’anticipo i nuovi Campioni Renault Italia con 5 gare valide disputate e 4 vittorie ottenute, affrontando avversari sempre velocissimi facendone così un trofeo ad alto livello con gare decise sui decimi di secondo e anche nell’Italiano R1 conquistiamo punti importanti che tengono ancora aperti i giochi per la vittoria finale Obiettivo più importante del nostro 2021 finalmente raggiunto”.

Poi ringrazia: “Tutto questo grazie ad HK, Renault, Michelin, Tiziano Pieri, Sport e Comunicazione, sponsor, amici, fans, boss… Ora festeggiamo e godiamoci questo momento ma poi mettiamo da parte questo nostro primo titolo in carriera e testa già alla prossima gara perché la nostra stagione non finisce qui ma ci aspettano ancora tanti impegni dove dobbiamo continuare a fare bene”.

A contrastargli il titolo ci ha pensato il giovane Mattia Zanin che, dimostrando una continua crescita al volante della Clio gestita dalla Vimotorsport con Fabio Pizzol alle note, chiude al secondo posto il 1000 Miglia, consolidando la seconda piazza nel trofeo ma purtroppo vedendo sfumare le chance, seppur matematicamente ridotte anche in partenza della gara, di cercare di soffiare in extremis al Rally Due Valli il titolo a Nicelli.

Chiude il podio bresciano Nicola Schileo, affiancato da Flavio Garella, seguito dal croato Alfred J. Kramer navigato da Jeannette Kvick. L’ultimo appuntamento del Clio Trophy Italia è in programma in occasione del Rally Due Valli dal 7 al 9 ottobre. 

CIR, 1000 Miglia: Albertini vince, Basso leader

Stefano Albertini e Danilo Fappani, Skoda Fabia Evo 2, si sono aggiudicati il 44° Rally 1000 Miglia, sesta prova del Campionato Italiano Rally Sparco. Albertini ha quindi vinto il rally di casa dimostrando ancora una volta di essere tra i migliori piloti italiani del settore rally. In una stagione per lui strana che dopo un inizio di stagione arrembante lo aveva visto protagonista di un ritiro al Targa Florio, per una robusta toccata, e poi saltare per ragioni di budget, sia il San Marino Rally, sia il successivo Rally di Roma, il bresciano si è così preso una bella rivincita.

Alle sue spalle hanno chiuso Andrea Crugnola e Pietro Ometto, Hyundai i20 N Rally 2, con un distacco di 5”3. Il varesino ha comunque confermato che la nuova arma messagli a disposizione da Hyundai, la i20 N Rally2, rappresenta sicuramente un passo in avanti al precedente modello, con il feeling tra lui e la nuova vettura che non può che migliorare in vista della volata finale del Campionato. Sull’ultimo gradino del podio hanno chiuso invece Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia Rally2 Evo. Per il veneto arrivato a Brescia con la chiara intenzione di allungare un po’ in testa alla classifica generale sugli altri, la brutta scoperta fin dalle prime battute, di avere a disposizione una vettura non certo all’altezza delle precedenti Fabia che gli erano state messe a disposizione. Bella comunque la rimonta finale che lo ha portato fino in terza posizione e a conquistare 12 punti che lo tengono ancora in vetta alla classifica provvisoria del tricolore.

Superato proprio nell’ultima prova speciale da Basso, Fabio Andolfi ha chiuso al quarto posto in coppia con Stefano Savoia, su Skoda Fabia R5 Evo. Il pilota di Savona ha confermato le sue grandi qualità anche sugli asfalti bresciani, per lui quasi inediti, rimanendo non troppo lontano per tutta la gara rispetto ai tempi realizzati dai primi. Sempre vicino ma sempre con un piccolo distacco che alla fine lo ha fatto concludere a 29”7 dalla vetta. Quinto e primo tra i delusi dopo le ultime ottime apparizioni nel CIR si è piazzato Damiano De Tommaso insieme a Giorgia Ascalone su Citroen C3 R5, che ha denunciato per tutta la gara di non aver trovato il feeling giusto con la sua vettura.

Discorso completamente diverso invece per Luca Pedersoli affiancato da Anna Tomasi su una VW Polo R5. Il pilota di casa, abituale interprete di vertice, di un’altra serie tricolore, il CIWRC, si è divertito ottenendo alcuni tempi eccellenti ed anche un ottimo piazzamento finale. Nei primi dieci hanno poi concluso Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini, VW Polo R5, un po’ in calo nella seconda parte di gara, l’altro bresciano Andrea Mabellini in coppia con Lenzi su Skoda Fabia, mentre al nono posto ha concluso il fiorentino Tommaso Ciuffi in coppia con Nicolò Gonella, WV Polo, con una vettura dal set up evidentemente non adatto agli asfalti bresciani. Ultimo della top ten hanno chiuso Alberto Dall’Era con Roberto Mometti, altra VW Polo R5.

Tra le validità tricolori sorride al traguardo del Rally 1000 Miglia il pistoiese Mirco Straffi insieme a Marco Nesti con la Peugeot 208 R2C, che chiude una bella gara davanti alla Ford Fiesta di Daniele Campanaro e alla 208 Nicola Cazzaro altra 208, mentre la trasferta bresciana si rivela sfortunata per Christopher Lucchesi Jr. sempre su Peugeot 208 Rally4 costretto a ritirarsi a metà gara.

Per quanto riguarda il CIR Junior, tra i giovani talenti di ACI Team Italia, la vittoria non è sfuggita questa volta ad Alessandro Casella e Rosario Siragusano tra le Ford Fiesta Rally 2 davanti agli altri due agguerriti Giorgio Cogni con Gabriele Zanni e Roberto Daprà insieme a Fabio Andrian. Ottima prova anche per Guglielmo De Nuzzo e Andrea Colapietro, quarti assoluti, davanti ad Emanuele Rosso che insieme ad Andrea Ferrari resta ancora in vetta alla classifica di Campionato. Ad agguantare il titolo tricolore femminile è la lombarda Rachele Somaschini con Nicola Arena sulla Citroen C3 R5.

Nella corsa al titolo R1 successo di Davide Nicelli che vince con una gara di anticipo, il Clio Trophy Italia, con il costante supporto di Tiziano Pieri alle note sulla Clio Rally5. Per quanto riguarda la Suzuki Rally Cup dominio ancora una volta di Simone Goldoni ed Eric Macori inarrestabili con la sua Swift Sport Hybrid chiudendo davanti ad Igor Iani e Roberto Pellè, entrambi su versione ibrida. Sugli asfalti del Rally 1000 Miglia, nel GR Yaris Rally Cup firmato Toyota nel secondo atto stagionale si sono disputate belle lotte tra le dodici GR Yaris dove si sono messi in evidenza gli Under Federico Romagnoli e Angelo Pucci Grossi, ma anche altri driver più esperti come Marco Gianesini.

Nella gara valida per la Coppa Rally di Zona ACI Sport, 2^Zona, la vittoria è andata ad Andrea Spataro in coppia con Edoardo Brovelli su Skoda Fabia, davanti alle Michele Griso ed Elia De Guiso su Ford Fiesta, ottimo sulle prove bresciane, A completare il podio della CRZ nuovamente una Skoda Fabia di Gialunca Varisto e Ramon Baruffi.

Classifica Finale Assoluta 44.Rally 1000 Miglia: 1. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Evo) in 1:00’25.0; 2. Crugnola-Ometto (Hyundai I20 N Rally 2) a 5.3; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia) a 27.9; 4. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia) a 29.7; 5. De Tommaso-Ascalone (Citroen C3) a 49.6; 6. Pedersoli-Tomasi (Volkswagen Polo) a 52.3; 7. Scattolon-Bernacchini (Volkswagen Polo) a 41.2; 8. Mabellini-Lenzi (Skoda Fabia Evo) a 1’22.2; 9. Ciuffi-Gonella (Volkswagen Polo) a 1’27.0; 10. Dall’Era – Mometti (Volkswagen Polo) a 2’16.6.

CIR SPARCO DOPO ROUND 6: Basso 88pt; Andolfi 74,50pt; Crugnola 65,50pt; Breen 57,50pt; Albertini 51pt; De Tommaso 28pt
CIR JUNIOR DOPO ROUND 5: Rosso 80,50pt; Casella 72,50pt; Daprà 61,50pt; Cogni 45pt
CIR ASFALTO DOPO ROUND 5: Andolfi 80pt; Scattolon 61pt; Albertni 59pt; De Tommaso 58pt
CIR 2 RM DOPO ROUND 6: Nucita 61,5; pt; Lucchesi 59,5; pt; Farina 47 pt; Cazzaro 43 pt; Campanaro 41 pt; Straffi 33 pt
CIR COSTRUTTORI DOPO ROUND 6: Skoda 158,50pt; Hyundai 110,50pt

CIR: Albertini stuzzica Crugnola al 1000 Miglia

La PS2 segna il nuovo start di prima mattina per il quinto round del Campionato Italiano Rally Sparco al Rally 1000 Miglia, la prima per questa giornata di sabato 4 settembre, la PS Provaglio Val Sabbia (10,16km). Primo ad entrare nel tratto cronometrato l’equipaggio numero 1 e leader del tricolore Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Skoda Fabia R5).

Stefano Albertini è più veloce di mezzo secondo e ruba la leadership ad Andrea Crugnola. Poi sulla PS3 Moerna”(15,95 km), il più veloce è Andrea Crugnola con la sua Hyundai i20 NRally 2 riprendendosi la vetta della classifica assoluta. Secondo tempo per Fabio Andolfi alla sua prima sugli asfalti bresciani con la Skoda Fabia R5 a +1.1. Terzo crono in prova e secondo assoluto ad un secondo netto è Albertini (Skoda).

Sugli oltre 15 km Crugnola rifila 8”3 al trevigiano Basso, sorpassato anche da Damiano De Tommaso con la Citroen C3. Prima volta in questa gara per il fiorentino Ciuffi che sta faticando e su questa prova perde 15”5. Ma sulla prova di Pertiche di oltre 19 chilometri il più veloce è di nuovo il bravo Stefano Albertini con Danilo Fappani, Skoda Fabia, davanti ad Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Hyundai. Terzo tempo in questa prova per un altro locale Luca Pedersoli VW Polo R5, seguito dalla Skoda di Andolfi-Savoia. Il savonese di ACI Team Italia è terzo assoluto.

Bei duelli dunque in corso tra Albertini e Crugnola. Un divertente tira e molla in cui Albertini stuzzica Crugnola. Il bresciano è davanti con 4”1 di vantaggio sul varesino. Terzo assoluto alla sua prima volta a Brescian Andolfi con Skoda Fabia. Quarto e ottimo finora con la sua Citroen C3 Damiano De Tommaso anche lui con i colori di ACI Team Italia come Andolfi. Quinto assoluto il pilota di casa Luca Pedersoli su VW Polo R5, seguito da Giandomenico Basso con la Skoda.

Nelle altre validità tricolore sta facendo bene Paolo Straffi e Christopher Lucchesi Jr entrambi sulle Peugeot 208 Rally4 con l’obiettivo di cogliere i punti per il CIR Due Ruote Motrici, bene anche Rachele Somaschini con la Citroen C3 in ottiva di classifica femminile. Mentre nello Junior prosegue la corsa di Alessandro Casella davanti a tutti, mentre proseguono le battaglie alle spalle del messinese tra Giorgio Cogni, Roberto Daprà ma anche un ottimo Guglielmo De Nuzzo. In sordina la gara di Emanuele Rosso.

Nella Suzuki Rally Cup comanda la classifica la Swift Hybrid di Goldoni davanti alle vetture gemelle di Iani e Poggio. Nel primo loop di prove si ritira il leader Paleari in corsa nel Trofeo GR Yaris Rally Cup e si ferma anche Reginato. La testa del trofeo Toyota la prendono due giovani Romagnoli e Grossi. Terzo è Rivia.

Dopo il primo giro ecco le dichiarazioni in diretta su ACI Sport TV da Fiera di Montichiari. Poi altre tre prove sempre in diretta.

Basso: “Qualche problema nelle ultime due, il motore non spingeva. Vedremo con la Delta Rally di vedere di risolvere.”

Andolfi: “Momento nuovo, sensazioni, piu grip sulla prima e terza prova mi sono trovato bene sulla prova di Moerna. Cerchiamo di fare il nostro meglio. Vediamo il secondo passaggio”

Crugnola: “Direi è andata bene abbiamo un po di sottosterzo sulla seconda e terza prova della mattinata. Sistemiamo qualche cosa. Gara molto tirata con Albertini che sta andano molto bene”

Albertini: “Siamo contenti del nostro pirmo giro. Abbiamo gestito bene gli pneumatici. La gara è ancora lunga”

Ciuffi: “Non possiamo essere soddisfatti finora della nostra gara, con la macchina non ci troviamo molto. da Skoda a Polo forse sembrava meglio, ma gli errori si pagano.Cerchiamo di lavorare bene, stessa scelta di pneumtatici.Temperature molto alte.”

Scattolon: “Ieri partiti bene. Questa mattina sullo stretto abbiamo patito molto sottosterzo.”

Mazzocchi: “Siamo partiti bene , le gomme si sono comportate bene anche questa mattina. I problemi sono piu di feeling con la vettura. I tempi devono migliorare nel pomeriggio. Lavoreremo con il team per questo risultato”

De Tommaso: ” Primo giro, ho sofferto sulla terza prova di oggi. Le aspettative erano piu o meno queste.”

CIR Junior, Rally 1000 Miglia: zampata di Rosso sulla PS1

È partito con il primo crono sulla Power Stage “Cave di Botticino” (2 km) il 44° Rally 1000 Miglia anche per il Campionato Italiano Rally Junior. Nove i ragazzi di ACI Team Italia, tutti armati di Ford Fiesta Rally 4, gestite unicamente da Motorsport Italia e gommate Pirelli, che si sono presentati allo start di questo quarto round stagionale, al fianco dei big del CIR Sparco in corsa per il tricolore assoluto.

Il miglior tempo nella prova speciale d’apertura è stato segnato proprio dai leader dello Junior Emanuele Rosso e Andrea Ferrari, spesso a punti nella power stage durante i precedenti appuntamenti, stavolta più veloci di tutti in 1’30.0. Subito in temperatura l’astigiano che, grazie a questa prima affermazione, si assicura 3 punti. 2 invece i punti guadagnati dal trentino Roberto Daprà e Fabio Andrian distanti appena 2 centesimi di secondo, con l’ennesima prova di forza nella Power Stage come già fatto a Roma. Terzo crono a 2 decimi da Rosso-Ferrari, sulla breve speciale iniziale per i messinesi Alessandro Casella e Rosario Siragusano, a confermarsi sempre in forma su asfalto, che completano questo terzetto iniziale e intascano un punto.

Buono anche il primo approccio a questo 1000 Miglia per il casaranese Guglielmo De Nuzzo, il più veloce nello shakedown di questa mattina, quarto e subito a suo agio sulla “Cave di Botticino” con Andrea Colapietro a 9 decimi di secondo dalla vetta. Tre decimi alle loro spalle, quinto crono per il piacentino Giorgio Cogni con Gabriele Zanni, sempre tra quelli da tenere d’occhio per la battaglia di vertice.

Ha aperto le danze partendo per primo, anche davanti ai top driver dell’assoluto, l’aostano Marcel Porliod con André Perrin che non ha sofferto troppo l’impatto mediatico di entrare in prova come un n°1, per di più in diretta su RAI Sport e ACI Sport TV, e si è andato a piazzare in sesta posizione a +1.2’’. Dietro di lui, secondo a fare ingresso nella prova, il varesino Riccardo Pederzani in tandem con Daniel Pozzi, piuttosto cauto ha accumulato 4.4’’ di distacco da Rosso. Tempo simile per il triestino Francesco Lovati e Simone Brachi a +4.7, mentre completa la classifica provvisoria del CIR Junior dopo questa PS1 il ligure Andrea Piccardo con Luca Migone con un gap di 9.6’’.

Non partecipa invece alla gara Davide Porta a causa di un infortunio in bici, in un allenamento personale dello scorso mercoledì, che gli ha procurato dolori al busto insostenibili in un rally.

Ma si tratta solo di un risultato parziale dato che domani, sabato 4 settembre, gli equipaggi affronteranno la parte più consistente del Rally 1000 Miglia con sei tratti cronometrati per circa 90 km fino all’arrivo, previsto per le ore 17.51 dal Centro Fiera di Montichiari, stessa location della partenza.

CIR, Rally 1000 Miglia: Crugnola-Ometto i più veloci in apertura

Il Campionato Italiano Rally Sparco è ripartito ufficialmente con la prima prova del Rally 1000 Miglia, sesto degli otto round stagionale della serie tricolore. A realizzare il miglior tempo in prova e quindi a chiudere al comando la prima delle due giornate di gara sono stati Andrea Crugnola e Pietro Ometto, portacolori di ACI Team Italia, che hanno portato per la prima volta nel CIR Sparco la nuova Hyundai i20 N Rally2.

Il varesino ha così conquistato anche i tre punti tricolori destinato al migliore della Power Stage, anche in questo caso ripresa in diretta tv da RAI Sport e ACI Sport TV. Al secondo posto hanno chiuso Damiano De Tommaso insieme a Giorgia Ascalone su Citroen C3 R5, ad un decimo, mentre a 2 decimi ha terminato Giacomo Scattolon, Skoda Fabia R5, navigato da Giovanni Bernacchini.

Il percorso estremamente ridotto della prova speciale televisiva è testimoniato dalla classifica che alle spalle dei primi tre vede altri quattro equipaggi racchiusi in un secondo di distacco dalla vetta. Nell’ordine Stefano Albertini con Danilo Fappani (Skoda Fabia), Fabio Andolfi e Stefano Savoia (Skoda Fabia Rally2 Evo), Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Skoda Fabia Rally2 Evo) e, Tommaso Ciuffi con Niccolò Gonella (Volkswagen Polo Gti R5). A chiudere nelle prime dieci posizioni hanno poi terminato Luca Bottarelli e Walter Pasini (Skoda Fabia Evo), Marco Pollara e Daniele Mangiarotti (Skoda Fabia Evo), mentre con il decimo tempo hanno concluso Luca Pedersoli ed Anna Tomasi (Volkswagen Polo).

Un piccolo assaggio di appena due chilometri, ma domani, sabato 4 settembre, si proseguirà con sei prove speciali e partirà anche la gara valida per la Coppa Rally di Zona ACI Sport 2^Zona. Tre prove classiche a partire dalla più corta “Provaglio Val Sabbia” (10,16 km) [PS2 ore 8:18 e PS5 ore 14:08], seguita dalla “Moerna” (15,95km) [PS3 ore 9:22 e PS6 ore 1512], quindi la lunga e decisiva “Pertiche” (19,53km) [PS4 ore 10:21 e PS7 ore 16:11]. La “bandiera a scacchi” è prevista dalle 17.51 sempre in zona Fiera.

Per quanto riguarda i live di ACI Sport TV si tornerà in diretta alle 8:10 dalla PS2 “Provaglio Val Sabbia”, nuovamente in prova speciale con 5 telecamere consecutive in un tratto molto spettacolare pochi chilometri dopo lo start. Alle 10:30 la linea passerà alla PS4 “Pertiche” con le interviste ai protagonisti dalla fine della prova, l’ultima del primo giro. Alle 11:00 si accenderanno le telecamere del salottino di ACI Sport in parco assistenza per fare il punto di metà giornata, prima di tornare in diretta dalle prove. Alle 14:00 nuovamente da Provaglio, con la sorpresa del commento di un grande pilota bresciano, Andrea Dallavilla. Alle 15:20 la linea passerà al controllo stop della PS5 “Moerna/2” per poi tornare a Provaglio. L’ultimo collegamento, alle 17:40, sarà dall’arrivo, momento conclusivo di un’attesissima 44^ edizione del Rally 1000 Miglia.

Così la cerimonia di partenza

Primi due equipaggi sono i due Junior Porliod e Pederzani con le Ford Fiesta Rally 2 rispettivamente alle 16:30 e alle 16.32, seguiti da due partecipanti al GR Yaris Rally Cup Alessandro Ciardi e il giovane Federico Romagnoli e quindi due Swift Hybrid del leader Simone GOldoni e quella di Fabio Poggio.a seguire dall’equipaggio 18 a scendere fino alla Skoda di Giandomenico Basso, per riprendere con l’equipaggio n.19 fino alla fine. La power stage è in diretta su ACI Sport Tv (Canale 228 di Sky), on demand e sui canali social facebook collegati. Sempre la prima prova andrà in diretta web su RAI e in differita questa sera alle 22.45

Dal 5 settembre in edicola: attualità, storie e passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Antonio Viale torna 25 anni dopo: i rally sono una droga (VIDEO)

Girando nel Parco Assistenza del Rally 1000 Miglia 2021, i più svegli si sono subito accorti dei nomi sui vetri della Peugeot 208 Rally4 che c’era presso la FPF Sport di Fabrizio Fabbri. Michele, l’ingegnere capo della struttura e figlio di Fabrizio, sghignazza col suo solito fare molto gentile, dividendosi tra la C3 Rally2 di Damiano De Tommaso e la Francesina di… Aspettate ancora un attimo.

Michele Fabbri sghignazza ma sa bene che si sta scrivendo la storia. Infatti, quella vettura della Casa del Leone Rampante è pronta per il ritorno in gara di Antonio Viale e Paolo Lizzi. Ricordate Antonio Viale e Paolo Lizzi e i loro grandi spettacoli con la Fiat Uno Turbo (1992) e con la Lancia Delta (1993) di Mauro Nocentini? Corse anche come compagno di squadra di Sandro Fassina e Franco Cunico. Godetevi la video intervista fatta a Brescia, tra presente e passato.

Curiosità: Rally 1000 Miglia e giornalisti Aci Sport

Sempre più luogo comune che i giornalisti specializzati siano “dinosauri” da sala stampa e aria condizionata, che facciano questo lavoro senza neppure essere mai saliti su una macchina. E invece, ci salgono e ci girano, spesso in auto da corsa esclusive che gli appassionati possono solo ammirare e sognare: le Rally2 e le R5 (“robetta” da 250 mila euro di tecnologia e potenza).

E così, sognando un po’ e spinta dalla passione e dalla curiosità, con il suo noto sorriso stampato sul viso, la collega Camilla Ronchi, giornalista dell’ufficio stampa di Aci Sport che si occupa insieme all’altro collega, Daniele De Bonis, delle dirette dal campo gara (assistenza, prova e fine prova) nelle fasi pre shake-down è salita sulla Hyundai i20 Rally2 di Andrea Crugnola per fare un giro, come si vede nelle foto di Massimo Bettiol.

Camilla Ronchi con Andrea Crugnola
Camilla Ronchi con Andrea Crugnola

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CIR, 1000 Miglia: De Tommaso il più veloce nello shakedown

Dopo gli splendidi asfalti del Rally di Roma Capitale, il Campionato Italiano Rally fa tappa a Brescia per il 44°Rally Mille Miglia, gara che fa il suo rientro nella serie tricolore dopo otto anni di assenza. Ovviamente, grazie all’elevato numero di iscritti, non mancheranno di certo gli spunti d’interesse a cominciare dalla nuova Hyundai I20 Rally2 di Andrea Crugnola.

Nel frattempo, in attesa che comincino le ostilità vere e proprie con la prova di “Cave di Botticino”, i protagonisti del CIR Sparco hanno affrontato lo shakedown, dove a far registrare il miglior tempo ci ha pensato Damiano De Tommaso con la Citroën C3 R5. Il varesino, grazie al tempo di 1’35″9, ha preceduto di appena quattro decimi la Skoda Fabia Rally2 Evo di Giandomenico Basso.

Terzo tempo, ma a pari merito, per Andrea Crugnola (Hyundai I20), Tommaso Ciuffi (Volkswagen Polo) e Luca Bottarelli (Skoda Fabia). A seguire troviamo le Skoda Fabia di Stefano Albertini e Fabio Andolfi, i quali hanno rispettivamente fermato il cronometro a 1’36″8 e a 1’37″1. Ottimo il crono di Andrea Mazzocchi (Skoda Fabia) con il tempo di 1’37″5, mentre alle sue spalle si è posizionata la Volkswagen Polo di Luca Pedersoli. Per il bresciano, abituale protagonista del CIWRC, si tratta dell’esordio nel CIR con la vettura teutonica. Ottavo e nono tempo per Marco Pollara e Alessio Profeta con le Skoda Fabia. Chiude i primi dieci miglior tempi la Hyundai I20 R5 di “Pedro”.

La gara, come già detto in precedenza, prenderà il via vero e proprio con la prova di “Cave di Botticino” (2,00 Km) in programma alle ore 16:30.

Le Skoda di Basso e Andolfi sfidano la nuova Hyundai

Torna il Campionato Italiano Rally e torna anche lo squadrone Movisport predisposto per l’occasione. Questo fine settimana, “quell’occasione” sarà il 44. Rally 1000 Miglia, che di fatto apre il rush finale della corsa tricolore duemilaventuno, dove i colori reggiani sono costantemente ai vertici assoluti.

Partono per vincere, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la loro Skoda Fabia R5, decisi a dare un nuovo e concreto segnale di superiorità. Quella superiorità tecnica e tattica che hanno sinora dimostrato e che per adesso li fa vedere al comando della classifica a tre gare dal termine con un margine di 11,5 punti sul secondo, il ligure Fabio Andolfi.

Logico quindi pensare ad un attacco deciso per trionfare anche in questa gara, che il pilota trevigiano ha vinto per quattro volte, segno di un notevole feeling con le strade bresciane.

Stessa lunghezza d’onda per Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, che porteranno al debutto nel CIR la nuova Hyundai i20 Rally2 ufficiale, dove che il driver varesotto l’ha portata a vincere in Friuli, gara test. Crugnola occupa la quarta posizione assoluta con 47,5 punti, con una prima parte di stagione condizionata da alcune punte di sfortuna. Anche per lui è sintomatico pensare ad una riscossa, alla voglia di successo per rimettere le cose nel verso giusto.

Dal 5 settembre in edicola: vi aspettiamo!

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CIR, Brescia: il Rally 1000 Miglia è già magia

Il 44° Rally 1000 Miglia è già magia con un elenco iscritti stellare che sancisce in grande stile il ritorno dell’evento organizzato dall’Automobile Club Brescia nel Campionato Italiano Rally Sparco. Sono infatti 174 i concorrenti iscritti, inclusi anche gli equipaggi della Coppa Rally di Zona, un numero decisamente importante dato che per superarlo occorre risalire la gloriosa storia del rally fino al 1983.

Un risultato che conferma e sottolinea il grande affetto di cui gode il Rally 1000 Miglia ancora oggi, riconosciuto come una delle manifestazioni rallystiche di più lunga tradizione e prestigio, motivo di orgoglio e soddisfazione per tutto lo staff organizzatore dell’Automobile Club Brescia che dopo il difficile rinvio 2020 ha lavorato senza sosta con grande determinazione per permettere alla 44^ edizione di diventare realtà.

Al di là dei numeri, è la qualità dell’elenco ad assicurare già da ora un’edizione con tutte le carte in regola per scrivere un’altra intensa pagina di storia nel libro del Rally 1000 Miglia. La prima importante notizia è la presenza di Luca Pedersoli e Anna Tomasi (Volkswagen Polo GTi R5) che tornano nella gara di casa dopo la vittoria del 2019 per difendere lo scettro. Questa partecipazione vedrà Pedersoli nuovamente impegnato in un round del Campionato Italiano Rally dopo anni di lontananza. Altra bella conferma il ritorno nel CIR dell’altro equipaggio bresciano composto da Stefano Albertini e Danilo Fappani (Skoda Fabia Evo R5) dopo l’assenza delle ultime gare. Vincitore al 1000 Miglia per due volte, anche se con vetture WRC, Albertini sarà uno degli indiziati principali forte anche della grande esperienza di Fappani, alla ventisettesima uscita nella gara bresciana, che qui vinse anche con Andrea Dallavilla nel 1997. Non ha saputo resistere al richiamo del 1000 Miglia nemmeno “Pedro”, al via con Emanuele Baldaccini con la Hyundai i20 R5 con la quale quest’anno sta dispuntando il Campionato Italiano WRC.

La lista include poi gli attuali contendenti del Campionato Italiano Rally Sparco. Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Skoda Fabia Evo R5) cercheranno di incrementare la loro leadership in classifica, mentre Fabio Andoldi e Stefano Savoia (Skoda Fabia R5), all’esordio assoluto su queste prove speciali, dovranno accorciare il divario dal trevigiano per continuare ad inseguire l’affermazione italiana. Esordio nel CIR per la nuovissima Hyundai i20 N Rally2 ufficiale che Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto porteranno in gara sugli oltre 90 chilometri cronometrati previsti. Il varesino, campione italiano in carica, ha già regolato la concorrenza proprio al Rally del Friuli due settimane fa dimostrando che il progetto della nuova vettura coreana, sviluppata ad Alzenau, è nato sotto una buona stella.

Sempre tra le fila degli equipaggi sostenuti da ACI Team Italia occhi puntati su Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone (Citroen C3 R5) una delle più belle sorprese di questa stagione, mentre proseguiranno il loro apprendistato anche Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti (Skoda Fabia R5) così come Marco Pollara e Daniele Mangiarotti (Skoda Fabia Evo R5). Godranno invece del sostegno bresciano anche Luca Bottarelli-Walter Pasini ed Andrea Mabellini-Virginia Lenzi, entrambi su Skoda Fabia Evo R5. Tra i giovani in crescita debutto al 1000 Miglia anche per Alessio Profeta e Sergio Raccuia (Skoda Fabia). Sapore bresciano anche per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella (Volkswagen Polo GTi R5) in gara con l’effige della Squadra Corse Angelo Caffi.

L’assenza del Rally 1000 Miglia dal Campionato Italiano Rally Sparco negli ultimi 8 anni porterà tanti equipaggi ed essere debuttanti nella gara bresciana, per effetto del cambio generazionale. Tra i rookies anche Rachele Somaschini e Nicola Arena (Citroen C3 R5). La driver lombarda porterà a Brescia tutto il suo talento in ascesa e l’importante messaggio di ricerca legato alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.

Il Rally 1000 Miglia sarà anche valido per il Campionato Italiano Rally Junior, con le Ford Fiesta Rally4 che vedranno gli equipaggi emergenti di ACI Team Italia sfidarsi in un altro appassionante capitolo di questa stagione, e per i trofei R Italian Trophy, Michelin Zone Rally Cup, Clio Trophy, Suzuki Rally Cup e Trofeo GR Yaris Cup. Proprio il monomarca Toyota, che ha vissuto il suo esordio mondiale al Rally di Roma Capitale, affronterà al Rally 1000 Miglia la seconda uscita assoluta con ben 13 Toyota GR Yaris pronte a rinnovare la sfida. Tra i partecipanti al Trofeo GR Yaris Cup anche Ilario Bondioni, che navigato da Sofia D’Ambrosio toccherà con questa le 10 partecipazioni al rally bresciano sfidando un parco partenti che, per la maggior parte, non ha mai corso su queste speciali.

Nutrito e molto vario anche l’elenco della Coppa Rally di Zona che scatta con 59 equipaggi e ben 13 vetture di classe R5. Pronostico quindi molto incerto ma sicuramente appassionante. Il CRZ disputerà il medesimo percorso del CIR, seppure con le prove di “Moerna” e “Pertiche” accorciate per restare all’interno dei chilometraggi previsti.

Il 44° Rally 1000 Miglia entrerà nel vivo venerdì 3 alle 8:00 del mattino con lo shakedown a Botticino che precederà, sulla medesima prova speciale ma in senso inverso, la SPS1 “Cave di Botticino” in programma alle 16:30. Sabato tre prove speciali da ripetere per due volte: “Provaglio Val Sabbia”, “Moerna” e la lunga “Pertiche”. Partenza e arrivo, parco assistenza e HQ saranno al Centro Fiera di Montichiari, mentre l’azienda Fassa Bortolo a Botticino ospiterà all’interno della propria cava uno scenografico controllo a timbro che, dopo la SPS1, rappresenterà l’ideale partenza della gara.

Rally 1000 Miglia nel CIR 2021: vittoria della Leonessa

Una data da segnare in calendario. ACI Sport ha confermato che il prossimo 44° Rally 1000 Miglia si disputerà dal 2 al 4 settembre come terzultimo round del Campionato Italiano Rally 2021. La notizia arriva dopo mesi di intenso lavoro da parte dello staff dell’Ente bresciano, che nonostante il difficile rinvio della scorsa primavera a causa dell’emergenza sanitaria non si è fermato e in sinergia con ACI Sport è arrivato oggi a confermare lo svolgimento 2021 del più classico dei rally bresciani, nuovamente nel CIR.

“Oggi è un giorno felice per Brescia – ha commentato il Presidente dell’Ente Aldo Bonomi. – Come tutte le storie che si rispettino, anche il Rally 1000 Miglia guarda avanti per lasciarsi alle spalle quanto prima questo momento anomalo e per scrivere finalmente il quarantaquattresimo capitolo della sua saga, un capitolo che vorrei assumesse per tutti noi e per tutti gli appassionati un sapore di rinascita”.

Si tratterà di un’edizione più che mai storica e da non perdere. Al di là dell’aspetto prettamente tecnico che è già in fase di definizione con più ipotesi di percorso da vagliare nel momento in cui sarà ufficializzato anche il format delle gare di Campionato Italiano Rally 2020, il ritorno alla titolazione CIR è un passaggio che a Brescia era atteso dal 2013, dopo la fortunata parentesi del Campionato Italiano WRC. Ma a fare dell’edizione 2021 qualcosa di unico sarà chiaramente la nuova data, in settembre, una novità assoluta per il 1000 Miglia che mai si era disputato nella seconda parte dell’anno.

“Il cambio di data – ha proseguito Bonomi, – non vuole essere un tradimento alla storia e alla tradizione dell’evento, anzi. Forse più che mai in questo periodo abbiamo accettato di correre il rally a settembre per dare davvero un segnale forte, l’inaugurazione di un nuovo corso non solo per il Rally 1000 Miglia, ma per lo sport e più in generale per la nostra quotidianità, così profondamente segnata da questa epidemia”.

La storia ripartirà quindi da dove si era fermata, dal sorriso soddisfatto di Luca Pedersoli sul palco di arrivo della 43^ edizione davanti ai suoi tifosi. Ripartirà dalla passione, dal suono dei motori, dalle strategie e dalla tensione del parco assistenza, da quel commento di Alessandro Perico al termine dell’edizione 2013 quando, vittorioso, descrisse il Rally 1000 Miglia meglio di chiunque altro: “è una gara insidiosa, non perdona, ti guarda in faccia e se ti distrai un attimo l’hai persa”.

1000 Miglia e Salento travolti dalla crisi, ripartenza in salita

La ripartenza di pochi sarà la sconfitta dei più. E la strada è tutta in salita. Ci scusino i nostri lettori per la brutale sintesi. Ma la sostanza dei fatti, e noi dobbiamo attenerci rigorosamente ai fatti, per ora ci svela questo scenario: la federazione si sta adoperando per sbloccare lo sport dell’auto, dovendosi attenere alla burocrazia statale e ai protocolli successivamente approvati dal CONI. Ma intanto, uno dietro l’altro, gli organizzatori alzano bandiera bianca. Si arrendono, divorati da una crisi senza precedenti. Sponsor in fuga, costi, problemi e responsabilità in aumento…

In un comunicato stampa, Aci Sport annuncia che “il mondo dell’automobilismo tricolore è pronto alla ripartenza”. Inoltre, sempre nella comunicazione della federazione si legge: “Stilati i protocolli tecnico sanitari per ogni disciplina e messi a punto le bozze dei calendari, ora si attende il via da parte delle istituzioni e gli imminenti decreti che lo dovrebbero consentire”. Ma un’attenta analisi della giornata ci dice che il problema non sarà semplicemente burocratico e non farà differenze tra nord e sud Italia.

Il Rally 1000 Miglia saluta e rimanda al 2021

Tanto per cominciare, salta il 1000 Miglia. “L’Automobile Club Brescia conferma che il 44° Rally 1000 Miglia, appuntamento che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso aprile come secondo round del Campionato Italiano Rally, si disputerà nel 2021”, spiega un comunicato stampa dell’Automobile Club Brescia.

“La decisione è stata presa dai vertici dell’Ente bresciano e da tutto lo staff organizzatore dopo la riunione con gli organizzatori delle gare CIR 2020 tenutasi lo scorso 20 maggio in videoconferenza. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i protocolli messi a punto dalla Federazione Sportiva per la ripresa della stagione 2020, lasciando quindi agli organizzatori la libera scelta se tentare di proseguire o rimandare all’anno prossimo”.

“Dopo aver analizzato a fondo le prospettive e le eventuali possibilità, l’Automobile Club Brescia ha preso questa difficile decisione, posticipando la grande festa per il ritorno del Rally 1000 Miglia nel calendario del CIR al 2021. L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha cambiato radicalmente lo scenario nazionale e di conseguenza quello sportivo, situazione che avrebbe ridimensionato l’evento in quella che avrebbe dovuto essere una delle sue edizioni più attese. A questo si aggiunge anche la difficoltà di trovare una ricollocazione nel nuovo calendario senza andare a sovrapporsi con appuntamenti già inseriti nei pochi mesi che resteranno a disposizione”.

“Va riconosciuto il grande impegno della Federazione Sportiva nella collaborazione con gli organizzatori e nella stesura e adozione dei complessi protocolli per la ripartenza – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Brescia Cav. Aldo Bonomi, – ma lo scenario attuale è ancora molto difficile da interpretare e renderebbe particolarmente complessa la riorganizzazione della gara in un’altra data entro la fine del 2020. Abbiamo considerato la disponibilità delle amministrazioni comunali, la revisione del percorso, la nuova logistica e non da ultimo l’impatto che l’evento potrebbe avere in questo contesto. Non è stato facile prendere una decisione, ma alla fine siamo sicuri che quella del rinvio sia quella giusta. Vogliamo garantire al Rally 1000 Miglia, a Brescia e a tutti gli appassionati una 44^ edizione da ricordare. Come ho sottolineato qualche giorno fa per il Trofeo Vallecamonica, consideriamo questo rinvio un’opportunità. Abbiamo la possibilità di poter lavorare già da oggi sull’evento 2021 per poter realizzare qualcosa di unico ed irripetibile”.

Cade un altro rally importante: il Salento

Sempre nella stessa giornata, abbiamo registrato l’annullamento del Rally del Salento. “Automobile Club Lecce, ente organizzatore Rally del Salento, ha deciso di rinviare di un anno la disputa della 53esima edizione della prestigiosa competizione automobilistica inizialmente prevista per il 29 e 30 maggio ma poi rinviata a data da destinarsi a seguito dell’emergenza nazionale relativa alla pandemia scatenata dal Coronavirus Sars CoV-2. L’annata in corso sarà dunque orfana della più importante manifestazione automobilistica su strada pugliese che come ormai avviene da diverse stagioni anche quest’anno avrebbe dovuto ospitare i protagonisti del Campionato Italiano WRC, ossia la massima rassegna tricolore su asfalto”, ufficializza un altro comunicato.

È vero che il progetto è quello di un CIR e di un CIWRC uniti da un unico calendario, ma fa impressione e dispiace vedere annullare gare come il Rally 1000 Miglia e quello del Salento.

L’incubo dei rinvii ‘DDD’ ai tempi del corona virus

Ormai c’è l’incubo rinvii a DDD. Infatti, anche tutte le gare articolate su più giornate e previste nel mese di aprile stanno valutando di chiedere ad Aci Sport lo spostamento di data. Pure il Rally 1000 Miglia (16-18 aprile 2020) che, a questo punto, avrebbe dovuto essere la gara inaugurale del CIR è stato rinviato a causa della pandemia di coronavirus e ora la federazione è a caccia di una nuova data in un calendario sempre incerto e sempre più stretto, chiuso anche nella morsa di un CIWRC articolato su sei gare in sei mesi.

La situazione nazionale, in particolar modo quella bresciana, è molto seria e gli sforzi di tutti sono profusi a garantire la massima efficienza sanitaria per permettere di assistere le persone malate ed allo stesso tempo di ridurre la diffusione e la crescita del virus. Questo massimo impegno di Brescia e dei bresciani non consente all’Automobile Club di procedere con l’iter burocratico necessario allo svolgimento del 44° Rally 1000 Miglia, originariamente in programma dal 15 al 18 aprile, pochi giorni dopo la scadenza dell’attuale DPCM recante le disposizioni urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza.

“Il nostro pensiero va a tutti i medici, infermieri ed operatori sanitari che in queste ore stanno combattendo per noi con coraggio e senso del dovere – ha commentato Aldo Bonomi, presidente dell’Automobile Club Brescia, annunciando il rinvio della gara -. L’emergenza ci tocca tutti da vicino, abbiamo a cuore la nostra città e la salute di tutti noi. Organizzare il 44° Rally 1000 Miglia così a ridosso di questa situazione non sarebbe stato possibile e per questo, grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni locali coinvolte ed al supporto fondamentale dell’Automobile Club d’Italia, abbiamo deciso per la sospensione”.

A questo punto, per quanto riguarda il CIR, il Targa Florio (8-9 maggio) potrebbe essere la gara inaugurale del Campionato Italiano Rally 2020. Certo è che, se dovesse trovare conferma, l’allarme lanciato nelle ultime ore, secondo cui il coronavirus sia destinato ad estinguersi nel mese di giugno, non possono essere escluse nefaste conseguenze sul Rally Italia Sardegna, che nessuno si augura ma che farebbero slittare l’inaugurazione della serie a luglio.

Il rischio concreto è che, di questo passo, possa essere annullata la serie tricolore, oppure possa essere assegnato un titolo sulla base di un minor numero di eventi. Sono solo ipotesi non confermate e che scongiuriamo, ma figlia di un momento che porta quasi nostalgia delle settimane non molto lontane in cui gli appassionati potevano permettersi di arrabbiarsi per futili motivi o immaginare che lo sport e i rally fossero un qualcosa che esulava dal concetto di Paese, Nazione, Leggi. Qualcosa che non si sarebbe mai fermato. Solo per paura si continuava a respingere i problemi all’orizzonte.

Purtroppo, come anticipato nei giorni scorsi, la ripartenza potrebbe essere più dura della fermata generale dello sport, atto doveroso e di senso civico per evitare che il contagio epidemico aumentasse il numero delle vittime. Tutti gli organizzatori che hanno gare previste nel mese di aprile stanno concretamente valutando di rinviare a data da destinarsi le proprie gare, molti hanno già fatto il passo. Altri lo faranno a breve. L’auspicio è che la stessa sorte, eventualmente, non tocchi la stessa sorte a chi deve organizzare gare nel mese di maggio.

Guglielmo De Nuzzo dal 1000 Miglia nel CIR Junior

Guglielmo De Nuzzo toglie i veli al 2020 e annuncia una stagione di ambiziose novità. Dopo varie annate contraddistinte dalla partecipazione a diverse gare di zona, vissute sempre da protagonista e culminate con la conquista dei titoli interregionali riservati agli Under 23 e 25 colti dal 2014 al 2016, la nuova stagione del giovane alfiere casaranese si aprirà il prossimo 17 aprile con la partecipazione al 44° Rally 1000 Miglia, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally Junior che quest’anno compie il suo sessantesimo anno di disputa.

E proprio la massima espressione delle corse su strada italiane  sarà lo scenario principale del programma di De Nuzzo (che è uno dei piloti inseriti quest’anno nell’Aci Team Italia, ossia  la Nazionale top class che la Federazione Sportiva Aci ha istituito per scoprire e valorizzare giovani talenti che vogliono crescere e dimostrare le proprie ambizioni)  con l’obiettivo di lottare per la conquista del Campionato Italiano Rally Junior, prestigioso contesto tricolore che identifica i migliori talenti sotto la soglia del ventiseiesimo anno di età.

De Nuzzo che difenderà i colori della Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team, si affiderà per la scansione dei tempi e delle informazioni tecniche di guida, all’amico  Maurizio Iacobelli, salentino anche lui, di Acquarica del Capo.

“Figlio d’arte”, classe 1995, Guglielmo De Nuzzo è tra i giovani più interessanti del panorama nazionale; ha debuttato non appena diciottenne in qualità di navigatore per poi cambiare subito sedile e si è imposto in questi anni a suon di vittorie di categoria e di prestazioni al di sopra delle righe. Nelle ultime due edizioni del Rally Città di Casarano si è piazzato (sempre in coppia con Iacobelli) al quinto posto assoluto, vincendo nel 2018 la classe S1600 e l’anno seguente la S2000, imponendosi in entrambe le occasioni nella graduatoria riservata agli Under 25. 

La vettura che accompagnerà l’equipaggio Casarano Rally Team (identica e in mono gestione per tutti i partecipanti al CIR Junior) sarà la Ford Fiesta Mk8 R2 allestita e messa a disposizione da Motorsport Italia, una  macchina che ha esordito in Italia lo scorso anno, che eroga una potenza di duecento cavalli che la porta ad essere tra le più performanti della sua categoria.

Il calendario del tricolore Junior  presenta 6 gare equamente divise tra asfalto e terra (superfice quest’ultima del tutto sconosciuta alla coppia salentina)  due delle quali  presentano un alto coefficiente di punteggio. Un passo avanti importante dunque quello si appresta a compiere il giovane talento casaranese, che dovrà fare tesoro dell’opportunità mettendo nuovamente in luce le sue riconosciute doti  e fare esperienza in vista del suo futuro.

“È una grande soddisfazione e sono molto orgoglioso di far parte dei piloti selezionati per comporre la squadra di Aci Team Italia – ha dichiarato De Nuzzo – Sono felicissimo che la Federazione Sportiva ACI mi dia la possibilità di dimostrare le mie qualità confrontandomi con i miei coetanei nel campionato tricolore di vertice. Sarà anche un modo per crescere e per vedere a che livelli sono. Al di là di tutto ciò, so comunque di essere al centro di un progetto importante, ma sono anche consapevole che ci sarà molto lavoro da fare, anche perché sono tutte gare che affronterò per la prima volta. Cercherò di apprendere il più possibile, e spero che il sostegno di tutti: Federazione, Team, Scuderia, Sponsor, navigatore, famiglia e amici, mi possa aiutare a progredire durante tutto l’anno”.

“Come Scuderia è una nostra prerogativa quella di puntare molto sui giovani – afferma il Presidente della  Casarano Rally Team Pierpaolo Carra – sono convinto che con Guglielmo De Nuzzo ci toglieremo qualche bella soddisfazione  perché dispone di talento e della mentalità ideale per far bene”.

CIWRC, 1000 Miglia: in lotta WRC ed R5, vince Pedersoli

Entra nel vivo il 43° Rally 1000 Miglia, appuntamento di apertura del CiWRC 2019 valido anche per la Coppa Aci Sport di Zona con coefficiente 2. Terminate le operazioni di verifica, sono 104 gli equipaggi che si sfideranno sul percorso disegnato con abile mano tecnica da parte dell’Automobile Club Brescia. Assente Alessandro Perico, il bergamasco decisamente atteso al via ha dato forfait all’ultimo momento per sopraggiunti impegni che non gli avrebbero consentito di prendere parte alla gara, la sfida per la vittoria si pnreannuncia particolarmente esaltante, con tanti piloti in lizza a partire da Luca Pedersoli e Anna Tomasi al via con la Citroën DS3 WRC che proveranno a riscattare il ritiro delle ultime due edizioni.

Della partita anche i portacolori Bluthunder Racing Italy Corrado Fontana e Nicola Arena, sulla Hyundai i20 WRC NG nella nuova livrea HMI. Il pilota di Como lo scorso anno chiuse secondo e ha dalla sua una grande conoscenza della vettura coreana con la quale corre oramai da diverse stagioni. Osservati speciali anche Marco Signor con Patrick Bernardi con la Ford Fiesta WRC di Sama Racing, alla luce dell’ambizioso progetto 2019 oltre a Simone Miele e Roberto Mometti, sulla Citroën DS3 WRC della Giesse Promotion, ex ufficiale, nella accattivante nuova livrea.

Sicuramente in prima linea tutti gli equipaggi bresciani, desiderosi di ben figurare nella gara di casa preparata nei minimi dettagli da mesi e per la quale un risultato potrebbe valere l’intera stagione sportiva. Nella lunga lista dei piloti di casa attenzione a Gianluigi Niboli navigato da Danilo Fappani sulla Ford Fiesta WRC della Mirabella Mille Miglia, oltre al nutrito gruppo in R5 con, tra gli altri, Pasquali-Pasquali (Skoda Fabia R5/Northon Racing) sulla berlinetta ceca della Loran che già ha primeggiato al Rally del Ciocco e Valle del Serchio, Mabellini-Lenzi (Hyundai i20 R5/Mirabella Mille Miglia) attesi al debutto in una gara completa con la R5 coreana e Loda-Pasini (Volkswagen Polo GTI R5) con la nuovissima arma di Wolfsburg.

La gara vivrà anche di stupende sfide in tutte le altre classi a partire dall’assalto dei 27 in classe R2B, dove i coltelli saranno affilatissimi per primeggiare alla luce dei tantissimi piloti locali tra i quali spiccano Saresera-Barone (Peugeot 208 R2B/Leonessa Corse), Trevisani-Muffolini (Peugeot 208 R2B/HP Sport) e Zigliani-Zigliani (Peugeot 208). La gara, dopo lo shakedown che già questa mattina ha offerto le prime pillole di spettacolo e azione, entrerà finalmente nel vivo alle 19:30 di questa sera sul Lungolago Zanardelli con la partenza ufficiale in una delle location più scenografiche dell’intero campionato, a Salò.

La parte glamour lascia subito spazio alla sfida sportiva con la PS1 Città di Salò che apre l’agonismo alle 20.00, lungo la storica salita a tornanti di Via Zette che già fu teatro del Circuito del Garda. La prova inizia con una prima parte spettacolo all’interno del parcheggio dell’ex Fonte Tavina, di fronte all’Hotel Ristorante Conca d’Oro. Dopo questo toboga, i concorrenti affrontano la salita lungo via Zette, inframmezzata da alcune chicanes di rallentamento, fino alla rotonda del violino, dove trovano un percorso obbligato sfruttando le isole di traffico prima dell’arrivo.

Marco Signor si fa largo nel CiWRC 2019
Marco Signor si fa largo nel CiWRC 2019

L’ordine di partenza della PS1 vede per primi al via Lunelli-Morelli (Suzuki Swift) con il numero 129. Seguono tutti i concorrenti fino al numero 38 Montini-Belfiore (Renault Clio S1600/R-Xteam). Da quel punto partono i concorrenti in ordine di numero dall’1 al 37. Questo solo per la spettacolo di apertura. L’elenco partenti per la seconda tappa viene pubblicato al termine della PS1. Tra l’altro, si apprende verso le 15 di sabato pomeriggio che, cause di forza maggiore non imputabili all’organizzatore, hanno costretto ad una importante modifica del percorso.

La tappa di sabato parte alle 7.55 dal riordino notturno con l’handicap delle sei prove speciali anziché otto. Confermato l’arrivo a Salò alle 18.10. Infatti, con un comunicato ufficiale del direttore di gara, Alessandro Battaglia, l’Automobile Club Brescia conferma l’annullamento della PS2-6 Moerna per cause di forza maggiore non imputabili all’organizzazione. Il 43° Rally 1000 Miglia parte quindi con un’ora e venti di ritardo rispetto agli orari originali per compensare l’annullamento della PS2, ma mantiene gli stessi orari di passaggio sulle prove speciali con un allungamento del Riordino 2 a Gardone Riviera a un’ora e trentacinque minuti. Dopo il riordino e l’assistenza Cunettone, il secondo giro, sempre accorciato a tre prove speciali, prosegue fino all’arrivo di Salò, nuovamente sul Lungolago Zanardelli, alle ore 18.10.

La PS1 va a Pedersoli-Tomasi (2’12″7) seguiti da Miele-Mometti a 0″2. Bellissimo affondo di Andrea Carella ed Enrico Bracchi, su una delle tante Skoda Fabia R5 che monopolizzano l’assoluta, terzi ad appena 2″1 da Pedersoli (Citroen DS3 WRC). Quarto tempo per la Fabia di Federico Santini a 2″5 dal vertice e inseguito dalla Fiesta di Signor, che a sua volta regola i conti con Pinzano-Zegna. Settimo miglior tempo per Dall’Era-Brovelli, con alle spalle Menegatti-Cracco, Daprà-Andrian (che con la loro Hyundai interrompono lo strapotere Skoda). A chiudere la top ten ci pensano Miele-Beltrame.

Il secondo appuntamento stagionale della Suzuki Rally Cup, primo in concomitanza con il Campionato Italiano WRC, ha preso il via con lo scratch di Roberto Pellé nella spettacolo d’apertura del Rally 1000 Miglia. Durante la SSS1 “Città di Salò” (2,85 km) il pilota trentino affiancato da Giulia Luraschi sulla Suzuki Swift R1 si è piazzato subito al comando della speciale classifica riservata alle vetture del sol levante, con il tempo di 2’42.6. Tra le 15 Suzuki in corsa il secondo tempo è stato del vicentino Andrea Scalzotto, ad appena 2 decimi da Pellé. Terzo in prova il padovano del CIWRC Nicola Schileo a 6 decimi dal primo.

Sabato 30 marzo 2019 si parte per un bellissimo giro di prove: PS Pertiche (km. 27.64), PS Provaglio Val Sabbia (km 8.65) e PS San Michele (km 9.12), tutte molto corte e tirate a parte la prima. Dopo lo spettacolo di ieri sera con la PS Città di Salò, le sfide del 43° Rally 1000 Miglia riprendono questa mattina con uscita dal riordino dalle ore 7.55 e prosecuzione con sei prove speciali, tre da ripetere. A Cunettone, parco assistenza di metà giornata. Gli appassionati si radunano per vedere le vetture al riordino di Gardone Riviera delle ore 11.50 dove i piloti sostano per un’ora e trentacinque minuti.

Corrado Fontana e Nicola Arena con la Hyundai i20 al Rally 1000 Miglia
Corrado Fontana e Nicola Arena con la Hyundai i20 al Rally 1000 Miglia

Ottimo avvio per Luca Pedersoli sulla PS3 (la PS2-9 è stata annullata) già protagonista nella serata di ieri nella spettacolo di Salò. Il pilota con la Citroen DS3 Wrc realizza il tempo di 19’26″1 davanti a Corrado Fontana per quasi 2″ e Simone Miele a oltre 6″ con la Citroen DS3 Wrc. Rimane dietro Marco Signor a 14”7 da Pedersoli. Bene anche il piacentino Andrea Carella primo  tra le vetture R5 che sulla Pertiche realizza il quinto crono con la Skoda Fabia di Munaretto a 15”9 dal primo equipaggio. Non da meno la corsa del biellese Corrado Pinzano con un altra Fabia R5 della PA Racing, seguito a sua volta dal trentino Matteo Daprà su Hyundai I20 R5. Si fermano in questa prova il pilota di Ceccano Stefano Liburdi su Peugeot 207 S2000 e Roberto Vescovi per un guasto alla sua Renault Clio S1600 senza intralcio per il proseguimento della prova.

I protagonisti del tricolore WRC proseguono la loro corsa sulla PS4 Provaglio Val Sabbia di appena 8, 65 chilometri, dove sono Corrado Fontana e Nicola Arena i più veloci con la loro Hyundai I20 WRC NG della Bluthunder Racing, a 1″ netto davanti ai veneti Marco Signor e Patrick Bernardi con la Ford Fiesta WRC. Terzo crono in questa prova per il bresciano Luca Pedersoli a 2”8, con la Citroen DS3 WRC da Fontana che rimangono ancora al comando con 8″ di vantaggio nell’assoluta. Tra le R5 c’è ancora Andrea Carella protagonista assoluto con la Skoda Fabia R5. Perde secondi preziosi invece il lombardo Simone Miele che si è girato in questa prova con la sua Citroen DS3 Wrc.

Simone Miele e Roberto Mometti si aggiudicano la PS5 San Michele di 9,12 chilometri con soli 0″3 di vantaggio su Luca Pedersoli e Anna Tomasi con la Citroen DS3 Wrc. Terzo crono qui per Marco Signor e Patrick Bernardi con la Fiesta WRC. Sfortuna per Corrado Fontana e Nicola Arena che toccano con la Hyundai I20 NG Wrc e danneggiano la sospensione perdendo oltre 20″ e la seconda posizione nella classifica assoluta. Lotta serrata tra Corrado Pinzano e Andrea Carella che fa meglio del piacentino in questa prova entrambi su Skoda Fabia. Il biellese e il piacentino sono quarto e quinto in questa speciale di San Michele. Sesto Mauro Miele con la Hyundai I20 R5, davanti a Federico Santini su Skoda Fabia R5. La classifica vede ancora Pedersoli al comando tallonato però da Simone Miele a 13”7 e Marco Signor a 17”7.

Colpo di scena: sulla PS5 San Michele Corrado Fontana e il suo navigatore Nicola Arena, in rimonta con la Hyundai i20 WRC NG della Bluthunder Racing, hanno toccato in discesa verso Gardone staccando la ruota e la sospensione posteriore sinistra. Finale anticipato, quindi per Fontana e Arena che rivedremo in gara al Rallye Elba. Dunque, facendo un riepilogo della situazione, è stata una mattinata emozionante, che anche oggi ha visto la supremazia di Luca Pedersoli e Anna Tomasi sulla Citroen DS3 WRC, che al termine del primo giro sulle prove di Pertiche, Provaglio Val Sabbia e San Michele sono ritornati a Salò con una leadership di 13″7 secondi su Simone Miele.

Il pilota lombardo sulla Citroen DS3 WRC della Giesse Promotion ha segnato il miglior tempo sulla PS5 ma deve recriminare per un testacoda sulla PS4 Provaglio Val Sabbia che gli è costato almeno 15″ e che lo vedrebbe in questo momento in una situazione completamente diversa. Al terzo posto è Marco Signor, che con Patrick Bernardi ha chiuso una mattinata costante sulla Ford Fiesta WRC della Sama Racing, anche se come ha ammesso al parco assistenza di Cunettone, il passo è ancora da migliorare rispetto alle reali potenzialità del pacchetto. Signor è a 17″7 e a soli 4″ da Miele.

Strepitoso invece l’incedere di Andrea Carella sulla Skoda Fabia R5 di Munaretto ex Scandola. Sicuramente atteso alla vigilia, Carella ha guidato con una determinazione e un’efficacia assolutamente degne di nota a bordo della vettura di Mlada Boleslav, e a metà giornata è quarto assoluto a 29″6 e primo in classe R5. Ancora in classifica al quinto posto, ma formalmente fuori dai giochi Corrado Fontana e Nicola Arena, sulla Hyundai i20 WRC NG della Bluthunder Racing: non si è presentato al CO 5C in ingresso al parco assistenza di Cunettone.

Dietro a Carella ecco quindi un super Corrado Pinzano, sulla Skoda Fabia R5 della New Drivers Team affiancato da Marco Zegna. Il pilota di Biella, vincitore poche settimane fa al Benacus Rally sull’altra sponda del Lago di Garda, ha sicuramente dimostrato un ottimo passo con la Fabia della PA Racing e sapendo di avere ancora margine proverà sicuramente a farsi sentire nei confronti di Carella per la classe R5, anche se il distacco è attualmente di 10 secondi secchi. Menzione particolare anche per Matteo Daprà e Fabio Andrian sulla Hyundai i20 R5 della GDA Communication, settimo assoluto alla prima volta in carriera con una vettura di questa categoria.

Nella numerosa R2B guidano di misura Carminati-Gelmini (Peugeot 208 R2B/RXTeam), in S2000 bello il confronto tra Benvenuti-Manfredi (Peugeot 207 S2000/La Superba) e Andriolo-Menegon (Peugeot 207 S2000/La Superba) staccati di soli 5″4 secondi, mentre in S1600 guidano Montini-Belfiore (Renault Clio S1600/RXTeam). La gara sta proseguendo ora con il secondo giro, sempre su Pertiche alle 15.35, Provaglio Val Sabbia alle 16.30 e San Michele alle 17.10. L’arrivo sul Lungolago Zanardelli è previsto alle 18.10.

Si segnala, inoltre, che nel corso della giornata di ieri il direttore di gara è intervenuto con un comunicato ufficiale attribuendo una sanzione di 2.000 euro ciascuno e una penalità di 2 minuti ad un equipaggio che i carabinieri di Vestone hanno segnalato per infrazione al Codice della Strada, riportato da verbale, nel corso delle ricognizioni sul percorso di giovedì. Un segnale importante circa l’attenzione alla sicurezza e al territorio da parte dell’Automobile Club bresciano e di tutto lo staff coinvolto nell’organizzazione del Rally 1000 Miglia.

Sulla prova speciale numero 7, la PS Pertiche 2, sono ancora Luca Pedersoli e Anna Tomasi a fare la voce grossa, abbassando di 4″ il tempo davanti all’altra DS3 WRC, quella di Simone Miele, qui staccata di 2″5. Terzo tempo per il pilota veneto Marco Signor a quasi 6″ da Pedersoli. I tre equipaggi mantengono il podio virtuale del Rally 1000 Miglia. Quarto tempo per il piacentino Andrea Carella con la Skoda Fabia, in lotta con le R5 di Corrado Pinzano in primis ma anche quelle di Matteo Daprà, Paolo Menegatti, Mauro Miele e Federico Santini. Tra le Swift R1 ottima prima parte di gara per Simone Goldoni davanti alle Suzuki di Roberto Pellè e Ivan Cominelli. La prova di “Pertiche 2” per i partecipanti del Suzuki Rally Cup è valida come power stage.

La Ford Fiesta WRC di Signor-Bernardi vince la PS Provaglio Val Sabbia 2 (8,65 chilometri) davanti a Miele-Mometti con la Citroen DS3 WRC a 1”9. Terzo crono per un velocissimo Andrea Carella che con la sua Skoda Fabia R5 è più veloce di un Luca Pedersoli che ha tirato i remi in barca e cerca di gestire la competizione per assicurarsi la vittoria. Pedersoli ha 14″5 in classifica generale su Miele. La PS9 è stata annullata, quindi per concludere la gara manca solo la PS10 San Michele. Un’altra prova corta. Basta non sbagliare…

E infatti non sbaglia. Lascia vincere Marco Signor, mentre Simone Miele è secondo a tentar di rosicchiare secondi, ma Pedersoli amministra e gli basta arrivare terzo in prova per vincere con un vantaggio di 11″4 su Miele e di 15″9 su Signor. Quarto in prova e quarto nell’assoluta di fine gara Carella, primo anche tra le R5 e letteralmente incollato alle WRC, viene mandato in verifica. Trovata 5 chili sottopeso la sua vettura, il pilota viene escluso dalla classifica finale. Quindi, il quarto nell’assoluta, diventa il quinto, Pinzano. Quinta piazza per Daprà e sesta per Miele senior. A chiudere la top ten ci pensano Santini, Niboli, Mabellini e Bizzotto. Primo tra le S2000 è Andriolo, mentre Montini vince tra le S1600.

Con la collaborazione di Gianni Cogni, Luca Del Vitto e Marco Cariati


CiWRC 2019 al via: ecco i protagonisti del Rally 1000 Miglia

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti l’attesa per il 43° Rally 1000 Miglia è entrata nella sua ultima fase, quella che precede la partenza di venerdì 29 marzo. Saranno 105 gli equipaggi che si confronteranno sulle 9 prove speciali allestite dall’Automobile Club Brescia, un numero che conferma il valore della manifestazione bresciana, che anche quest’anno potrà contare su un parco partenti di prim’ordine: 8 vetture di classe WRC, 19 vetture R5 ed equipaggi di caratura nazionale pronti a sfidarsi in una delle grandi classiche del rallysmo tricolore. Altro che campionato in crisi

Assente il vincitore delle ultime edizioni, Stefano Albertini, impegnato quest’anno nel Campionato Italiano Rally, al Rally 1000 Miglia sarà quindi una sfida vera per scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro. Obbligatorio quindi partire dalle vetture di classe WRC, vere regine dell’evento e del Campionato Italiano WRC, di cui il 43° Rally 1000 Miglia sarà l’appuntamento inaugurale. Luca Pedersoli e Anna Tomasi, per la prima volta a Brescia con la Citroën DS3 WRC saranno uno degli equipaggi di riferimento. Pedersoli può definirsi uno dei principali conoscitori delle vetture WRC in Italia e cercherà di riscattare il suo debito nei confronti del Rally 1000 Miglia dove dopo la vittoria del 2016 è stato costretto al ritiro nelle ultime due edizioni.

Dovrà guardarsi le spalle da un gruppo di avversari di classe a partire da Corrado Fontana e Nicola Arena sulla Hyundai i20 WRC NG (Bluthunder Racing Team) con la quale lo scorso anno furono secondi, e da Simone Miele e Roberto Mometti su un’altra Citroën DS3 WRC (Giesse Promotion) desiderosi di ben figurare nel Campionato Italiano WRC 2019. Ad aggiungere sicuramente valore al parco partenti del Rally 1000 Miglia 2019 sarà la partecipazione spot del bergamasco Alessandro Perico, che affiancato da Mauro Turati ritroverà la Ford Fiesta WRC pronto per puntare all’assoluta per i colori del Team Autosport Service.

Lo scorso anno fu quinto assoluto e secondo di classe in una gara dove vanta un’esperienza assoluta alla luce delle sue quattordici partecipazioni. Il suo miglior risultato resta la vittoria del 2013 e quest’anno il gradino più alto del podio sarà per lui una sfida particolarmente attesa. Tra le WRC importante la partecipazione di Marco Signor con Patrick Bernardi (Ford Fiesta WRC/Sama Racing) che inizierà da qui la rincorsa al titolo italiano. Dopo una stagione 2018 che lo ha visto impegnato in più gare e con vetture differenti, il pilota veneto torna nel CiWRC con un programma completo affidandosi alla Fiesta WRC 2014 della Step Five.

Il miglior risultato al 1000 Miglia risulta il secondo posto del 2014, ma la sua esperienza nella gara bresciana è decisamente importante, questa sarà la sua dodicesima partecipazione. Tra gli outsider anche l’inossidabile Luigi Fontana con Giovanni Agnese sulla seconda Hyundai i20 WRC NG della HMI con l’effige del Bluthunder Racing Team, mentre potrebbero fare bene anche Zanazio-Pollicino (Ford Fiesta WRC/Movisport) e Gianluigi Niboli forte di un navigatore di classe come Danilo Fappani, su un’altra Ford Fiesta WRC per i colori della Mirabella Mille Miglia.

Decisamente bella anche la sfida in R5, con ben 19 vetture e tutti i marchi rappresentati. Apprezzata e attesa la partecipazione di Rossano Loda, che porterà al debutto in terra bresciana la nuovissima VW Polo GTI R5 in coppia con Walter Pasini. La R5 di Wolfsburg ha rischiato il colpaccio al Ciocco con Andrea Crugnola la scorsa settimana, e sarà quindi da tenere in considerazione anche nelle mani del gentleman driver bresciano. La lista è comunque di grande livello a partire da Carella-Bracchi (Škoda Fabia R5/Munaretto) che cercheranno di riscattare il ritiro dello scorso anno.

Della partita anche Corrado Pinzano e Marco Zegna (Škoda Fabia R5/New Driver’s Team) vincitori al 36° Benacus Rally sull’altra sponda del Lago qualche settimana fa e pronti a fare bene anche sulla sponda bresciana. Attenzione ai due equipaggi toscani Santini-Romei (Škoda Fabia R5/Eurospeed) e Maestrini-Farnocchia (Peugeot 208 T16 R5/Maranello Corse), così come a Mauro Miele e Luca Beltrame (Škoda Fabia R5/Giesse Promotion) reduci dal quinto assoluto al Rally dei Laghi. Giovane di belle speranze Andrea Mabellini con Virginia Lenzi sulla Hyundai i20 R5 della Scuderia Mirabella Mille Miglia, alla prima gara vera con la vettura di Alzenau dopo le esprienze nei rally in circuito.

Tra gli altri da citare Menegatti-Cracco sulla Škoda Fabia R5 di Munaretto ex Scandola, Comini-Alicervi (Škoda Fabia R5/R-Xteam) e ancora Daprà-Andrian (Hyundai i20 R5/GDA Communication). In classe S2000 una bella sorpresa la partecipazione di Rudy Andriolo, piede veramente pesante che lo scorso anno vinse al debutto sulla Fiesta R5. Il pilota trevigiano, navigato da Manuel Menegon (La Superba) si confronterà con Benvenuti-Manfredi, della stessa scuderia, e Liburdi-Colapietro (Munaretto), tutti su Peugeot 207 S2000.

In S1600 ben 7 equipaggi ai nastri di partenza tutti su Renault Clio, con il forte Davide Arici navigato da Paolo Martelli (BS Sport), in lizza con Montini-Belfiore (R-XTeam) e fra gli altri anche con Vescovi-Guzzi (GR Motorsport). Proseguento nelle varie classi, sarà sfida a tre in R3C con altrettante Renault Clio nelle mani di Gibellini-Familiari (Northon Racing), Bettoni-Bertasini (New Turbomark) e Giovani-Zanni (Movisport), mentre in R3T un altro trittico, ma di Citroen DS3 con Bonizzardi-Faustini (For Sport), Rivaldi-Zambetti e Dionisio-D’Ambrosio pronti a darsi battaglia.

Molto difficile fare pronostici in R2B, con 27 vetture al via, uno squadrone dove non mancheranno i colpi di scena alla luce anche della sempre serrata battaglia tra gli equipaggi di questa classe. Di certo Saresera-Barone (Peugeot 208 R2B/Leonessa Corse) e Trevisani-Muffolini (Peugeot 208 R2B/HP Sport), sono tra gli osservati speciali, ma i piedi pesanti in R2B non si contano e quindi la battaglia sarà sul filo dei secondi. Bello il ritorno di Emiliano Mazzoleni, con Massimo Filippo Iguera alle note (Peugeot 208 R2B/R-Xteam) che al netto della lunga assenza dai campi di gara potrebbe fare bene, come del resto anche Panteghini-Reboldi (Peugeot 208 R2B/3B Racing Club) e Gnali-Franzoni (Peugeot 208 R2B). Sulle strade di casa anche Falubba-Tonni (Peugeot 208 R2B) potrebbero indovinare la gara.

Tra le PROD E7, tutti con Renault Clio Williams, atteso un bel confronto tra Guerra-Guerra, Mignocchi-Porta (Northon Racing), Zanotti-Bonaiti (Top Rally) e Strapparava-Basile (Equipe Vitesse). In PROD E6 e A6 saranno 3 gli equipaggi ai nastri di partenza, mentre i K10 gara in solitaria per Mondin-Busatto (Citroen Saxo/GDA Communication). Due i partecipanti anche in PROD S2, Fostini-Rossi (Peugeot 106/GL Autosport) e Bergamini-Di Carlo (Peugeot 106/R-XTeam), e in PROD S3 con Nussio-Tripiciano (Renault Clio/Promo Sport Racing) e Reccagni-Maifredini (Renault Clio/Elite Srl).

C’è tanta attesa per la classe R1 totalmente marchiata Suzuki dato che il 43° Rally 1000 Miglia sarà il primo round legato al CIWRC della rinnovata Suzuki Rally Cup. La sfida sarà molto intensa ma tra i favoriti ci sono senz’altro Coppe-Poloni (Millennium Sport), Pellè-Luraschi (Destra4 Squadra Corse), Scalzotto-Rutigliano (Funny Team) e Schileo-Furnari (Winners Rally Team) tutti su Suzuki Swift. Non mancheranno le scintille in Racing Start e in Racing Start Plus. Nella prima sono chiaramente favorite le più performanti Mini Cooper di Vona-Milivinti (N.C. Srl) e Bonzanini-Cerea, mentre i Plus occhio a Bondioni-Ferlinghetti (Elite) che partono per lasciare il segno.

Le verifiche sportive al Centro Commerciale Salò 2 e tecniche all’Autofficina Senti Tecnica partiranno già giovedì 28 per gli iscritti al CiWRC e piloti prioritari e proseguiranno nella mattinata di venerdì contestualmente all’atteso inizio dell’azione con lo shakedown “Laghi di Sovenigo” vicino al parco assistenza nell’area artigianale di Cunettone di Salò. La gara scatterà venerdì sera alle 19:00 con la partenza dal Lungolago Zanardelli di Salò prima di affrontare la prova spettacolo di apertura, Città di Salò, che partirà alle ore 20:00.

Grande novità sarà la copertura mediatica riservata alla gara grazie alla collaborazione dell’Automobile Club Brescia con le emittenti del territorio. La SSS1 Città di Salò sarà trasmessa in diretta radio da Radio Studiopiu, sui canali social dell’emittente anche in video e in TV su ELive Brescia.TV (CH 16 DTT), per una copertura mediatica senza precedenti. Sabato Elive Brescia.Tv trasmetterà anche la PS5 “San Michele” dalle 11:15 fino al termine della prova. Sabato sera, uno speciale dedicato al rally curato da Attilio Tantini in collaborazione con Motori a 360° sarà trasmesso dalle 21:30 alle 24:00, sempre su  Elive Brescia.Tv.

Il rally vero sarà tutto concentrato nella giornata di sabato 30 marzo, con otto prove speciali che condenseranno le caratteristiche tecniche che contraddistinguono questa gara. Aprirà la “Moerna” di 14,07km, identica per conformazione all’edizione 2018, secondo tratto cronometrato il grande classico del Rally 1000 Miglia, “Pertiche”, che con i suoi 27,64km sarà non solo la più celebre, ma anche la speciale più lunga e temuta della gara. A seguire la “Provaglio Val Sabbia”, di 8,65 chilometri, ripresa dal percorso 2017 con il passaggio spettacolare e unico sotto al porticato del Santuario della Madonna delle Cornelle, mentre il loop sarà completato dalla “San Michele”, di 9,12km, anche questa prova ripresa dal 2017. L’arrivo, nuovamente sul Lungolago Zanardelli, sarà a partire dalle 18:10 dopo quasi 12 ore di gara.

Federico Santini e il 1000 Miglia: super gag (VIDEO)

Di Federico Santini, si sa, ce n’è uno e ci basta. Sarà per questo che tutti gli vogliamo bene. Lo ricordate nella puntata di Radio Rally con Gabriele Michi? Simpatico vero? ci ha fatto divertire con la sua ironia. In questo video esclusivo, le nostre telecamere sono entrate in casa sua per scoprire come il pilota toscano si sta preparando al CiWRC 2019, che partirà dal Rally 1000 Miglia. Volevamo capire q uali sono i segreti che gli permettono di essere così veloce. Ci siamo anche chiesti se in casa lo aiutano nella preparazione ed eventualmente come. Ecco cosa abbiamo scoperto. Ma attenzione, non è per deboli di cuore!

CIWRC 2019: lo show ricomincia dal Rally 1000 Miglia

Il Campionato Italiano WRC si avvicina alla sua sesta primavera. Confermato il calendario, nuovamente ricco di appuntamenti di alto profilo, si attendono solamente conferme e novità dai candidati alla nuova sfida tricolore. Le date saranno sempre sei, molte delle quali confermate dalle precedenti edizioni a partire proprio dal Rally 1000 Miglia.

L’appuntamento organizzato dall’Automobile Club di Brescia è tra le eccellenze del CiWRC, evento sempre presente tra le gare titolate, anche quest’anno scelto come week end d’apertura. La quarantatreesima edizione del rally bresciano è attesa per l’ultimo fine settimana di marzo, un mese in anticipo rispetto agli ultimi anni. Il campionato infatti si svilupperà con cadenza regolare, una gara al mese, fatta eccezione per la pausa estiva di agosto.

Si riparte quindi da Salò, confermata come centro nevralgico del rally dove verrà allestito il palco per la partenza e arrivo. Il lungolago Zanardelli rappresenta ormai un classico ritrovo per il pubblico, sempre numeroso sulle piesse come nelle zone calde della località gardesana. Rimarrà invariata anche la sede operativa, con parco assistenza e direzione gara a Cunettone di Salò.

Ci saranno anche diverse novità che verranno però svelate durante la conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 28 febbraio ore 11.00 all’interno del comune Salò. Alcuni dettagli riguardano il percorso, che quest’anno cambierà sensibilmente e verrà limato nel chilometraggio complessivo. Da sottolineare anche la variazione per la prova spettacolo, che non si svolgerà più nel kartodromo di Lonato.

Cresce quindi l’attesa per conoscere tutti i particolari del prossimo 1000 Miglia, con l’aspettativa importante alimentata dalla partecipazione nelle ultime edizioni, sempre superiore a quota 100 iscritti.