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Ford M-Sport ingaggia Petter Solberg e conferma Jari-Matti Latvala

Il WRC 2012 si annuncia una stagione in grado di lasciare tutti col fiato sospeso fino all’ultimo già nelle premesse. Infatti, nei primi giorni di dicembre 2011, probabilmente fedele alla propria strategia comunicativa, quello del tirare tutto abbastanza per le lunghe, Ford M-Sport non aveva ancora svelato le carte per la stagione che era ormai alle porte. Eppure, degli altri Costruttori si sapeva abbastanza.

Si arriverà fino al 15 dicembre 2011 e solo dopo si avrà la conferma che Ford sarà ancora protagonista nel Mondiale, almeno per altri due anni (quindi fino al 2014 incluso, ma per fortuna c’è e ci sarà ancora). Dai e dai, quasi certamente accettando di ricevere meno che in passato, Malcolm Wilson ce l’ha fatta anche in quell’occasione a convincere i vertici del Grande Ovale Blu a dare un seguito a una storia lunga, unica e inimitabile: la serie iridata è salva. E quell’anno non è poco.

L’altra novità era che, oltre al confermatissimo Jari-Matti Latvala, a gareggiare in giro per globo con la Fiesta WRC ci sarebbe stato anche Petter Solberg, il figliol prodigo campione del mondo. Figliol prodigo perché il norvegese proprio con la Ford aveva iniziato, in tempi ormai lontani, a frequentare il palcoscenico più lucente. Poi, sedotto da David Richards, era passato alla Subaru con la quale ha ottenuto le sue tredici vittorie iridate e conquistato il titolo nel 2003. A dettargli le note ci sarebbe stato Chris Patterson.

Arriva la prima Rally3 in Italia: è quella della GB Motors

Finalmente è arrivata in casa G.B. Motors anche l’ultima nata di M-Sport ovvero la Fiesta Rally3 che va così praticamente a completare le alternative a disposizione presso la factory diretta da Alfonso Giacobazzi. Una vettura, la prima in Italia di questa categoria, su cui si riversano molte attenzioni di piloti e appassionati, spinti dalle entusiastiche voci provenienti dagli ingegneri di M-Sport e dai piloti che hanno contribuito al suo sviluppo.

Una vettura che sembra essere nata veramente bene e che, con le sue quattro ruote motrici, si posiziona esattamente tra la Rally 4 (due ruote motrici) e la più “cattiva” R5 MKII (oggi Rally2), con una potenza non elevatissima (215 cv) ma con tantissima coppia (400 Nm a 3500 giri/min) permette un approccio più graduale pur presentando un elevato livello prestazionale. Il patron di casa G.B. Motors, Alfonso Giacobazzi, l’ha voluta testare personalmente e, solitamente parco nell’esprimere giudizi positivi, si è detto invece molto sorpreso dalle prestazioni della vettura che vedrà l’esordio al prossimo Rally dell’Adriatico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally e della Coppa di Zona 5, con l’equipaggio composto dai modenesi Marci Cappi e Vanni Scorcioni.

SPECIFICHE TECNICHE

  • MOTORE: Turbo Charged 1497cc Ford EcoBoost Technology. 12 valvole. 3 cilindri in linea.
  • POTENZA: 215 CV A 5.000 giri/min. COPPIA: 400Nm a 3.500 giri/min.
  • TRASMISSIONE: Nuovo cambio sequenziale a cinque marce Sadev con differenziali a slittamento limitato placcati anteriori e posteriori. Disconnessione della frizione idraulica montata sul freno a mano. Controllo elettronico del detent. AP Racing frizione a due lastre a disco.
  • SOSPENSIONE: Nuovi montanti McPherson anteriori e posteriori con ammortizzatori Reiger regolabili in 3 modi. Molle opzionali e barre antirollio (Hard/Medium/Soft). Torrette di sospensione rinforzate.
  • FRENI: Pinze Alcon a 4 pistoncini. Dischi anteriori ventilati AP Racing (Sterrato – 280 mm) (asfalto – 330 mm). AP Racing dischi posteriori ventilati 280mm. Freno a mano idraulico con cilindro principale Alcon.
  • STERZO: Servosterzo idraulico a rapporto corto.
  • RUOTE: OZ Racing – Sterrato – 6×15” / Asfalto – 7×17”
  • ELETTRONICA: LIFE RACING F88 ECU e Cruscotto Digitale. M-Sport PDU. Telaio motorsport leggero. Sistema AntiLag a 3 fasi. Life Racing Software.
  • DIMENSIONI: Lunghezza: 4065mm; Larghezza: 1735mm; Passo: 2490mm; Peso minimo: 1210 kg

Ultimi test per la Fiesta Rally3 in vista del Sanremo

Le mitiche strade del Rally di Sanremo (10-11 aprile) consentiranno alla nuova Ford Fiesta Rally3 di fare il suo debutto sulla scena internazionale, permettendo agli appassionati e agli addetti ai lavori di scoprire questa nuova categoria. Le Rally3 rappresentano qualcosa di inedito, essendo una via di mezzo tra le Rally2 (ex R5) e le Rally4, ma a differenza di quest’ultime potranno avvalersi della trazione integrale.

Nel caso della Fiesta Rally3, la vettura adotta un motore EcoBoost 1.5 in grado di erogare 215 CV e potrà avvalersi di un cambio sequenziale a cinque marce, raggiungendo una velocità massima di 185 km/h. Inoltre, l’auto è dotata di ammortizzatori regolabili a tre vie, sia anteriori che posteriori, e monta cerchi da 17″pollici su asfalto e 15″ pollici sullo sterrato.

La nuova Fiesta si presenta come un ottimo trampolino di lancio per quei piloti che vogliono passare dalle due alle quattro ruote motrici, permettendo loro di affinare lo stile di guida richiesto da questa tipologia di auto. Nella gara ligure, al volante della vettura dell’Ovale Blu, ci sarà lo svedese Tom Kristensson, campione del mondo JWRC 2020.

Il pilota di Lund in questi giorni, insieme agli uomini di M-Sport Poland, ha svolto una sessione di test sulle tortuose strade del Basso Piemonte in modo da adattare la vettura alle insidiose strade dell’entroterra ligure. Bisogna dire che gli equipaggi si stanno preparando ad affrontare un weekend che si preannuncia particolarmente uggioso. Questo potrebbe tornare utile ai tecnici di M-Sport per studiare gli assetti e i comportamenti della vettura su fondo bagnato.

Foto di Stefano Rinaudi

David Sutton: addio al privato che vinse il Mondiale

David Sutton, classe 1940, è venuto a mancare il 7 aprile 2021, all’età di 81 anni. Britannico, più precisamente londinese, Sutton è diventato famoso soprattutto per aver preparato la Ford Escort RS1800 che Ari Vatanen e David Richards fecero letteralmente “volare” nel Campionato del Mondo Rally 1981. Quello che poi vinsero, primi e a lungo unici privati nella storia, regalando momenti indimenticabili a tutti gli appassionati del Marchio e stupendo tutti gli altri.

David Sutton era stato pure pilota agli inizi della sua carriera, da giovane, ma non gli era andata benissimo. Nel suo destino, evidentemente, c’era scritto altro. Agli inizi, si batteva al volante di una Lotus Ford Cortina, prima, e di Ford Escort, dopo. Ma è da preparatore di auto da rally a marchio Ford e con i piloti finlandesi che riscuote successo. Un enorme successo.

La David Sutton Cars ha iniziato a farsi spazio nel WRC quando Ford si è ritirata dalla serie iridata, alla fine del 1979. Con l’appoggio di Rothmans e le Escort RS1800 messe a punto e sviluppate presso l’hub automobilistico Ford di Boreham, Sutton ha fatto l’impossibile per diventare il primo team privato a vincere un titolo mondiale. E c’è riuscito. È stato un record che ha resistito fino al 2006, quando Sébastien Loeb ha vinto il suo quarto titolo consecutivo, ma con Kronos Racing, team satellite di Citroen Sport.

Tutto sulle tre auto di Ken Block in vendita

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle tre auto di Ken Block in vendita. Su LBI Limited, sito web dedicato alla vendita di vetture sportive e di lusso, sono presenti da qualche giorno tre auto della collezione Ken Block. Il funambolico americano le ha utilizzate e portato al limite in “Gymkhana” 3, 6, 8 e Terrakhana. Queste famose serie di YouTube hanno racimolato oltre 200 milioni di visualizzazioni. Attualmente in vendita c’è una Ford RS200 del 1986 altamente modificata e personalizzata e le Fiesta GYM3 e RX43.

Ford Fiesta ST RX43

Questa vettura utilizzata per Gymkhana 6, 8 e Terrakhana, è una tra le preferite in assoluto di Block. La RX43 non è stata utilizzata solo per fini cinematografici, ma anche in importanti serie rallistiche. Proprio con quest’auto, Ken ha sfidato in un evento dimostrativo la Mercedes F1 di Lewis Hamilton e ha portato a casa la sua prima vittoria nel Global Rallycross nell’ultima gara stagionale a Las Vegas.

Nelle fasi iniziali della medesima serie, Block è riuscito a conquistare altri due podi a Monaco e a Bristol e la 3° posizione finale in campionato. La britannica M-Sport ha inizialmente sviluppato la RX43. Sotto il cofano c’è un motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri che raggiunge oltre 600 CV e 650 Nm di coppia massima. Anche l’ECU è stato sostituito con un’ECU made in Cosworth.

Il cambio è sequenziale a 6 rapporti e il differenziale posteriore sono della Sadev. I freni sono della Bremob, le sospensioni sono della Reiger Racing e le ruote monoblocco verniciate in bianco lucido sono della Rotiform VCE-M. L’accelerazione fino ai 60 mp/h è spaventosa, poiché il tempo impiegato è inferiore ai due secondi. L’interno ovviamente è stato svuotato e rinforzato con un roll-bar progettato da M-Sport e omologato dalla FIA. 

Molto particolare è la livrea e il lungo freno a mano, un pezzo di metallo dorato dove è inciso il logo Hoonigan e il numero 43. I parafanghi e l’aggressivo paraurti anteriore migliorano l’aggressivo look, mentre l’alettone posteriore simil WRC assicura un maggiore grip alle alte velocità. In Gymkhana Six, Ken porta la macchina su un percorso a ostacoli sempre più complesso e su un campo d’aviazione abbandonato. Gymkhana Eight fa un passo avanti. Ken dapprima fa scendere dall’auto un ghepardo, poi rende alcune delle strade più importanti di Dubai un vero e proprio parco giochi personali dove demolisce letteralmente supercar di ogni tipo.. Da ricordare i donuts effettuati intorno al Boeing 747 mentre veniva trainato. 

Ford Fiesta ST GYM3

Questa è la star di Gymkhana 3, la prima auto dell’ovale blu utilizzata nella fortunata e spettacolare serie di Block. La GYM3 ha raccolto circa 66 milioni di visualizzazioni su YouTube ed è andata a sostituire la Subaru Impreza WRX STi del 2006 fortemente modificata. Gymkhana THREE rimane uno dei video più popolari di Ken, girato a sud di Parigi presso “l’Autodrome de Linas – Montlhéry”.

La pista, un ovale di 1,58 miglia è stata costruito nel 1924, presenta sponde ripide fino a 51°, più del doppio dell’inclinazione standard della maggior parte degli ovali della Nascar. L’auto è nata nel 2011 come una “semplice” Fiesta ST. Successivamente è stata trasformata completamente dalla Olsbergs MSE, una squadra di corse svedese fondata dall’ex campione di rally svedese Andréas Eriksson. Questo team ha anche gestito il programma Ken’s Rally America e ha vinto l’oro agli X Games 15 Rally Competition con una Ford Fiesta equipaggiata in modo simile.

La GYM3 monte un motore Duratec da 2,0 litri preparato dalla Olsberg MSE che spinge oltre i 600 CV e i 660 Nm di coppia di massima. E’ sorprendente che l’unità motrice è in grado di raggiungere 850 CV. L’ingente potenza è stata limitata per dare a Ken la fascia di coppia di cui aveva bisogno per controllare adeguatamente l’auto. Il cambio è un sequenziale a sei rapporti MSE MakTrak di Olsberg. L’auto impega meno di due secondi per andare da 0 a 60 mp/h. L’interno è stato alleggerito e rinforzata con un roll-bar OMSE. Il freno a mano idraulico, responsabile dei tanti donuts, è un pezzo di metallo con il logo del teschio di Ken e il numero 43. La particolare livrea è basata sul Ken’s Monster World Rally Team Rally America.

Ford RS200 Gruppo B

Noi tutti abbiamo in mente l’auto dei sogni e per Ken Block è la Ford RS200. Questa è una delle 200 vetture omologate, un requisito necessario per poter competere nella World Rally Championship al tempo delle mitiche Gruppo B. Attualmente l’auto, dopo svariate e numerose modifiche, può raggiungere i 700 CV. Questa vettura, che parte dai 550.000 dollari, è ancor più speciale perché è una delle 24 unità ad aver le specifiche “EVO”. Si possono notare delle piccole imperfezioni sul paraurti anteriore e sulla carrozzeria, ma nello stesso tempo è stata trattata in maniera maniacale da Block. L’auto del pilota americano è quella con il telaio “SFACXXBJCGL00080”. 

Non ci sono molte informazioni, bensì il primo proprietario norvegese l’ha acquistata nel dicembre del 1987. E’ stata utilizzata molto poco, poiché ha percorso solo 456 chilometri fino al 2006. Acquistata nel 2017 da Ken, è stata pesantemente modificata dalla Hoonigan Racing dal punto di vista meccanico e stilistico: la vernice esterna è nera opaca, mentre l’interno è in pelle scamosciata con gli avvolgenti sedili della Recaro. Il motore da 2,1 litri, con specifiche “EVO”, può produrre dai 700 agli 800 CV. Un grande lavoro è stato attuato sulle sospensioni, aggiornate e personalizzabili. I cerchioni bianchi sono della Rotiform e gli pneumatici Toyo Proxes R888R. 

TM Competition a Sanremo con Gilbert e Potty

I rumors che vedevano la presenza del team francese TM Competition al Rally di Sanremo si sono concretizzati: il team sarà presente in Liguria con due Ford Fiesta Rally2 affidandole rispettivamente a Quentin Gilbert e Maxime Potty.

Il francese (classe 1989) correrà per la prima volta sulle strade matuziane, in carriera vanta oltre 150 gare con 14 successi tutti ottenuti in Patria. A queste vittorie va aggiunto il doppio titolo WRC3 e Junior WRC conquistato nel 2015 e il trofeo Amateur R5 Trophy nel 2019. Stesso discorso vale anche per il belga (classe 1999), anche per lui sarà la prima volta al Sanremo. Il team manager del team transalpino ha così motivato la scelta di schierare i suoi piloti al Sanremo.

“Questo rally sarà un’importantissimo test per i nostri ragazzi, sappiamo che sarà molto difficile combattere contro i forti piloti Italiani in gara. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare le nostre Ford Fiesta Rally2 e allo stesso tempo quello di permettere ai nostri piloti di divertirsi e mettere su chilometri in vista dei prossimi appuntamenti”.

Novità FIA per le vetture Rally2 in vista del Safari Rally

La FIA ha pubblicato una una correzione all’art. 261 dell’Allegato J 2021 “Norme specifiche per le vetture Rally2”. In pratica, adesso, alle Rally2 (è il caso di ricordare che la R5 non esiste più, almeno a livello internazionale) è consentita un’apertura aggiuntiva sul cofano o su uno dei due parafanghi anteriori per consentire l’alimentazione dell’aria al motore, insieme ad un condotto. La modifica, molto probabilmente, si è resa necessaria in vista del sempre più traballante Safari Rally.

Subaru o Ford per Max McRae al Bakers Hill Rally

Max McRae potrebbe essere sul punto di seguire le orme di suo padre, suo nonno e suo zio diventando l’ultimo membro della dinastia McRae nei rally: è pronto a correre con una Subaru o con una Ford al Bakers Hill Rally ad aprile. Il sedicenne è in attesa di sapere se correrà con una Subaru Impreza o con Ford Fiesta R2T recentemente acquisita in Spagna.

La Fiesta è attualmente su una nave diretta a sud, ma è improbabile che venga sdoganata pochi giorni prima dell’inizio dell’evento del 17 aprile. L’alternativa sarebbe una Impreza assunta dell’ex-pilota del Subaru Rally Team Australia, Dean Herridge.

“Di recente ho testato una Peugeot AP4 e mi è piaciuta molto, quindi so che sarebbe bello correre con un’auto a quattro ruote motrici, specialmente una Subaru, visti i legami familiari che abbiamo con quel Costruttore”, ha detto McRae Junior.

“Non vedo l’ora di guidare di nuovo. È passato un po ‘di tempo da quando abbiamo fatto il Safari Darling Rally a novembre”. La gara con sede a Jarrahdale ha consegnato il miglior risultato (per ora) della carriera di McRae, con un ottimo sesto posto assoluto. Il padre di Max McRae, Alister, ha ammesso che la scelta dell’auto per Bakers Hill dipenderà dalla velocità della nave e dal percorso della macchina attraverso la dogana.

“Se arriva la Fiesta, potrebbero consegnarcela uno o due giorni prima dell’inizio dell’evento, quindi non ci sarebbe alcuna possibilità per un test o qualcosa del genere”, ha detto il campione di rally dell’Asia-Pacifico 2011.

“Quando abbiamo iniziato a parlare del noleggio dell’auto di Dean, Max voleva trovare un siluro e puntarlo contro la barca che trasporta la Fiesta”, ha aggiunto McRae senior. L’auto è una equivalente Rally2 ed è stata il primo assaggio di McRae junior delle moderne macchine a quattro ruote motrici.

Max McRae, Ford Fiesta R2T
Max McRae, Ford Fiesta R2T

“Penso che sarebbe giusto dire che è appassionato di quattro ruote motrici dopo il test Peugeot. E ha ragione, ci sarà sempre un legame familiare con Subaru e sarebbe bello vedere un McRae di nuovo con un Impreza”.

Il fratello di Alister, Colin, ha vinto il titolo di Campionato del Mondo Rally 1995 al volante di una Impreza 555, mentre il più giovane dei due fratelli fece subito impressione quando si unì a Colin nel Subaru World Rally Team al RAC Rally del 1998.

Seppure era stato il più veloce nella PS di apertura, Alister alla fine si è ritirato dal secondo posto, uscendo nella nebbia a St Gwynno mentre cercava di prendere Richard Burns. Il cinque volte campione britannico di rally Jimmy McRae ha guidato una gran varietà di Impreza Gruppo A in rally britannici selezionati.

Il Bakers Hill Rally è la gara di apertura della stagione dell’Australia occidentale e riporta McRae sulle strade sterrate un tempo utilizzate dal Rally Australia con sede a Perth.

Il rally del mese prossimo non è la prima corsa di McRae Jr su un’auto da rally e neppure su una Subaru. Nel 2019, si è unito ad Alister e a Jimmy in Galles per testare alcune delle auto più famose di Colin, tra cui una Legacy RS e una Impreza WRC98 guidate da suo zio.

Una Fiesta Rally3 a Sanremo: al via con Kristensson

Debutto su asfalto per la Ford Fiesta Rally3 a Sanremo. A portare in gara la nuova nata dell’Ovale Blu sarà il neo-campione del mondo Junior, lo svedese Tom Kristensson, che sarà al via della seconda prova del Campionato Italiano Rally Sparco.

Sarà un ritorno in Italia per la vettura di casa M-Sport, visto e considerato che gran parte dei test di sviluppo si sono svolti in Sardegna con prove tra Gallura e Nord Sardegna nei mesi di agosto e novembre. Al fianco di Kristensson troviamo un nuovo navigatore, la scelta è ricaduta su David Arhusiander, che prende il posto di Joakim Sjoberg, il quale si è preso una pausa dai rally.

La Ford Fiesta Rally3 di Tom Kristensson
La Ford Fiesta Rally3 di Tom Kristensson

Il 2021 dello svedese sarà nel WRC2 dove difenderà i colori del team M-Sport in sei eventi: Croazia, Portogallo, Estonia, Finlandia, Belgio e Spagna, ma non si esclude la partecipazione ad altre gare come Sardegna oppure se si disputerà il Giappone. La presenza di Kristensson va così ad arricchire un parco partenti di primissimo ordine che potrebbe arricchirsi di altre presenze iridate nelle prossime ore.

Daniel Polášek: dal nuoto pinnato ai rally

Daniel Polášek, dopo aver conquistato tante soddisfazioni e vittorie nel nuoto pinnato, approderà quest’anno nel FIA ERC3 Junior Championship. Il 21enne ceco sarà supportato dalla Orsák Rallysport e correrà con una Ford Fiesta Rally4 gommata Pirelli. La vettura assemblata dall’M-Sport Poland, avente il telaio numero 130, è stata acquistata dalla squadra ceca ad inizio anno.

La carriera continentale di Polášek partirà dal 77th Rally Poland (18-20 giugno), dove verrà affiancato da Kateřina Janovská. Insieme hanno già corso in un evento, conquistando la seconda posizione nell’RC4 al Blaufrankischland. Nel prossimo weekend prenderanno il via al Kowax Valašská Rally ValMez, prima tappa del Central Rally Trophy e del Campionato Ceco Rally.

“E’ stata la mia prima gara con la Ford Fiesta Rally4 e in precedenza avevo fatto solo dei test a Bělá pod Bězdězem e Kopřivnice. Rispetto alla Opel ADAM Cup questo è un bel salto in avanti. L’auto va molto bene”.

Dopo la Polonia, Il giovane pilota parteciperò al Rally Liepāja (1-3 luglio), al Rally di Roma Capitale (23-25 luglio) e al Barum Czech Rally Zlín (27-29 agosto). Il suo programma iniziale prevede di correre tre anni nell’ERC3 Junior, per cui la partecipazione al Rally Hungary (22-24 ottobre) e al Rally Islas Canarias (18-20 novembre) dipenderà dai risultati che otterrà ad inizio campionato.

“Faremo le quattro gare dell’ERC3 Junior. Se otterrò dei bei risultati, vedremo allora se correre anche il Rally Hungary e il Rally Islas Canarias”, dichiara Polášek. “Probabilmente potrei prendere parte anche al Valašská Rally, al Rallysprint Kopná e al Rally Bohemia in Repubblica Ceca. Il mio obiettivo primario rimane quello di fare esperienza”.

Infine, Leo Pavlík aiuterà Polášek in questa nuova avventura come ha già fatto nel nuoto pinnato. Il classe 1947 è un rallista che ha vinto per ben sei volte il Campionato Ceco Rally (19781 1980, 1982, 1986, 1988 e 1989). “Ho pensato dall’inizio della mia carriera all’ERC e lo scorso autunno, con Leo Pavlík, abbiamo chiamato Jaroslav Orsák trovando un accordo”.

Esclusiva: Ken Torn racconta la Ford Fiesta Rally3

Abbiamo intervistato in esclusiva il campione in carica ERC3/ERC3 Junior, l’estone Ken Torn che un paio di settimane fa ha portato al debutto assoluto in gara la nuova Ford Fiesta Rally3. Il debutto avvenuto all’OK Auto-Ralli, si può giudicare tutto sommato molto positivo, con una undicesima posizione conquistata e alcuni tempi di assoluto rilievo come il settimo tempo assoluto ottenuto nella quinta e sesta prova speciale del rally.

Partiamo dal 2020, un’anno molto difficile a causa della pandemia Covid-19. La tua stagione si è divisa tra J-WRC (dove hai corso due eventi) ed ERC3. In quest’ultimo arrivano i titoli ERC3 e ERC3 Junior. Ci racconti questa tua annata appena trascorsa?

“Ciao Matteo e ciao lettori di RS RallySlalom. Ad inizio anno i piani erano incentrati sulla partecipazione al Junior WRC, in quanto nella stagione 2019 abbiamo vinto la classe R2 in Estonia e il premio finale era di 90.000 euro da investire nella partecipazione a questo campionato. Naturalmente la pandemia ha cambiato tutte le carte in tavola. Alla ripresa delle gare, dopo il fermo totale che c’era stato tra fine inverno e primavera, abbiamo deciso di correre le prime due gare dell’ERC, che si sono corse in Italia, al Roma Capitale, e in Lettonia. Abbiamo ottenuto due vittorie nell’ERC3 e nell’ERC3 Junior. Successivamente abbiamo disputato il Rally di Estonia che aveva validità JWRC, gara purtroppo conclusa anzitempo per un ritiro. A quel punto eravamo ad un bivio, proseguire nel JWRC oppure nell’ERC? Abbiamo scelto di proseguire nell’Europeo, prendendo dunque la giusta decisione per noi”.

Veniamo al 2021, la tua stagione inizia con l’OK Auto-Ralli, portando in gara la Ford Fiesta Rally3 al suo debutto Mondiale. Che puoi raccontarci di questa gara?

“L’OK Auto-Ralli non è una gara molto difficile, abbiamo fatto del nostro meglio, ma allo stesso tempo non volevamo stupidate. In tanti vogliono sapere le potenzialità e in che posizione si può collocare la nuova Fiesta Rally3: io posso dirvi che il risultato finale è molto valido. Abbiamo avuto qualche problema a livello di note e a livello mio di fiducia, il che ci ha fatto perdere un po’ di tempo. L’importante è aver portato la macchina al traguardo e aver raccolto quanti più dati possibile per l’evoluzione futura di questa vettura”.

Quali sono le principali differenze tra la Ford Fiesta Rally3 e la Ford Fiesta Rally4?

“Beh, la differenza maggiore sono le quattro ruote motrici e alcune componenti come il cambio e le sospensioni. La Ford Fiesta Rally3 è molto divertente da guidare, non hai molto slittamento nelle ruote e in uscita dalle curve lente vai più veloce. Penso sia una vera vettura 4WD, ma con costi più bassi e accessibili”.

Il tuo 2021 ti vedrà al via dell’ERC in sei gare con la Fiesta Rally3: quali obiettivi ti poni per questa annata?

“Voglio godermi ogni singola gara e fare quanti più chilometri possibile con la nuova vettura. Da parte nostra faremmo del nostro meglio per portare a casa buoni risultati”.

Hai corso due volte al Rally Roma Capitale, che giudizio dai alla gara e come ti trovi a correre nel nostro Paese?

“Nel 2019 disputai Polonia e Lettonia, gare valevoli per l’ERC vincendoli entrambi. A quel punto visto e considerato che la classifica ci sorrideva, decidemmo assieme al team e ai mie partner di proseguire l’avventura nel Campionato Europeo. Il round successivo al Liepaja era il Roma Capitale ed eccoci pronti alla nostra trasferta. La gara è molto bella, poi ho anche un bellissimo rapporto con questo rally in quanto ho vinto la mia categoria sia nel 2019 che nel 2020”.

Vuoi mandare un saluto ai fans e agli appassionati italiani?

“Certo! I tifosi e gli appassionati Italiani sono veramente calorosi e molto simpatici. Ho sentito sempre calore e affetto nei miei confronti nei due anni in cui ho corso nel vostro Paese, spero di poterli rivedere lungo le speciali anche in questo 2021”.

Rally del Bardolino: Costenaro-Gambasin tra le storiche

Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale della sezione storica del Rally del Bardolino, Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.

Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.

Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.

Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.

Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.

Rassegna stampa tedesca 5-12 marzo 2021

Nei giorni che vanno dal 5 al 12 marzo, i giornali tedeschi hanno parlato della nuova Fiesta Rally1, dalla nuova piramide FIA, dell’Eco Junior Rally Trophy Germany, della stagione 2021 di Niko Loof, dell’approdo di Neuville al Ciocco, e della vittoria di Hermann Neubauer al Rally Blaufränkischland. Infine, molto spazio è stato dato alle dichiarazioni di Yves Matton, di Peter Thul e di Hayden Paddon. Un tema molto trattato nella giornata di venerdì 12 marzo riguardava la rabbia dei team contro le nuove unità ibride.

AL VIA L’ECO JUNIOR RALLY TROPHY GERMANY

Con il nuovo Eco Junior Rally Trophy Germany, Armin Schwarz vuole stimolare la promozione dei giovani talenti in Germania. Il trofeo si terrà con la Ford Fiesta Rally5. Per la prima volta verranno utilizzati nei rally i prodotti della CropEnergies. Il vincitore può aspettarsi la promozione in campionati più importanti, ricorda la testata tedesca. Il promotore Armin Schwarz non vede l’ora che arrivi il calcio d’inizio: “Vogliamo spianare la strada ai giovani talenti per farli entrare nei rally. Ci sono molti di questi programmi con le formula, pochissimi nei rally. Quindi era ora di cambiare la situazione! Posso vedere da mio figlio quanto un programma del genere potrebbe aiutare. Ha 16 anni e ha guidato in alcuni rally. Ma senza la mia esperienza e i miei contatti, avrebbe dovuto investire molto più tempo per fare un buon passo successivo”. Schwarz sta anche lanciando un piccolo campionato chiamato Area39 Rally Sprint Cup. Quattro sono gli eventi in programma: tre prove preliminari (20 marzo, 17 aprile e 22 maggio) e una finale (26 giugno). A ciascuna delle selezioni potranno partecipare massimo 25 piloti. In finali i posti sono solo 7.

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NEUBAUER VINCE IL RALLY BLAUFRANKISCHLAND

Il Rally Blaufränkischland, quasi esattamente un anno fa, è stato uno degli ultimi eventi rallistici in Austria, prima che lo sport fosse costretto allo stop. Grazie agli organizzatori guidati da Georg Gschwandner, questo incantesimo è stato finalmente spezzato. L’evento però era a porte chiuse. I fan hanno quindi dovuto guardare da casa la vittoria di Hermann ed Ettel dopo il duello con Mayr-Melnhof. Nel mattino Neubauer ha perso più di 15 secondi in un testacoda ad alta velocità. Mayr-Melnhof ha però danneggiato una sospensione e la situazione è cambiata. “Prima di tutto, dobbiamo ringraziare Georg Gschwandner e il suo team, che, nonostante tutte le difficoltà, ci hanno permesso di poter praticare di nuovo il nostro sport”, ha detto soddisfatto Hermann Neubauer dopo aver tagliato il traguardo. “Il nostro prossimo obiettivo è la Coppa del Mondo in Croazia ad aprile, non vediamo l’ora!”.

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TEAM WRC CONTRO LE UNITÀ IBRIDE

L’edizione tedesca di Motorsport.com sottolinea che dopo diverse settimane di ritardo, i tre team del WRC hanno ricevuto la prima unità ibrida di prova. Sono scaturiti però problemi iniziali con i sistemi forniti. “E’ frustrante vedere che mancano parti cruciali e il sistema non funziona come previsto”. Tra le altre cose, l’unità di ricarica per l’ibrido plug-in non era inclusa nella consegna. Anche il software del sistema sviluppato da Compact Dynamics e Kreisel non è ancora completo. I team si sono anche lamentati dei ritardi nelle consegne. “Inizialmente volevamo consegnare l’ibrido a ciascuna squadra alla fine di gennaio, cioè nella 5° settimana del calendario”, ha ammesso il CEO di Compact Dynamics Oliver Blamberger. “A causa dei problemi con i nostri fornitori in Cina per pandemia di Coronavirus e per i controlli al confine tra Germania e Austria, c’è stato un ritardo. Venerdì scorso abbiamo consegnato il primo sistema a ciascuna squadra. E’ difficile sviluppare un tale sistema in dieci mesi nel periodo di pandemia”. Blamberger conferma che il caricatore esterno dovrebbe essere consegnato entro le prossime due settimane. Tuttavia, questo non è assolutamente fondamentale per far funzionare l’unità di prova. “Possono anche essere caricati accoppiando il generatore con il motore a combustione”. A parte questo, i sistemi sono pronti per il funzionamento dal punto di vista della Compact Dynamics. “Ogni sistema ha superato il nostro test di qualità al 100%. In termini di prestazioni e sicurezza, soddisfa i requisiti”.

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FIESTA RALLY1 VICINA AL DEBUTTO

Rallye Magazin ricorda che M-Sport sarà la prima a testare la nuova Rally1. Questa settimana sono stati effettuati i primi giri di prova con la Ford Fiesta per controllare che tutto funzionasse. “È sempre qualcosa di speciale provare una nuova macchina per la prima volta”, ha detto a il capo di M-Sport Malcolm Wilson . “Volevamo avere la macchina pronta il prima possibile in modo da avere molto tempo per i test. In ogni caso, sono felicissimo del risultato e del duro lavoro svolto dai nostri ragazzi”. Per la prima volta, un veicolo da rally è stato equipaggiato con un motore ibrido. Questo viene fornito dalla società tedesca Compact Dynamics. Lo scorso aprile, la filiale Schaeffler si è aggiudicata al 100% la fornirà del sistema ibrido per le auto da Rally1 dal 2022 al 2024. Lo sviluppo è stato effettuato insieme allo specialista austriaco delle batterie Kreisel Electric. A causa della crisi generata dal Covid-19, la consegna prevista all’inizio dell’anno non si è potuta tenere. I componenti sono stati inviati alle squadre solo la scorsa settimana. Dopo la presentazione di M-Sport,Toyota ha annunciato che completerà il progetto entro la fine del mese. La Hyundai invece è attualmente impegnata con il lavoro di simulazione.

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LA FIA PRESENTA LA NUOVA PIRAMIDE

Motorsport-Total.com ha riportato che in occasione della riunione del Consiglio Mondiale FIA ​​di venerdì scorso, è stato definito il quadro sportivo per il futuro del rally internazionale dal 2022. A tale scopo è stata progettata una cosiddetta piramide dei rally, ai livelli della quale i nomi delle vetture sono stati allineati con i nomi delle classi in cui sono ammesse a gareggiare. In cima c’è il WRC, dove saranno ammesse le Rally1 a partire dal 2022. La seconda fascia riguarda il WRC2. Questa nell’European Rally Championship (ERC) sarà ancora la massima categoria. La piramide continua con le Rally3 e le Rally4. Dalle Rally2 in poi, ad eccezione dell’ERC, esiste una classifica junior in base all’età. Oltre al rispettivo limite di età, chi vince la serie non potrà correre nuovamente nella stessa. L’obiettivo è quello di formare la nuova generazione. La FIA annuncerà a tempo debito quali saranno le specifiche per le auto nelle classi Rally1, Rally2, Rally3 e Rall4.

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YVES MATTON SI ASPETTA UNA STAGIONE COMPLETA

Su Motorsport Total, Yves Matton, Direttore dei rally della FIA, il World Rally Championship 2021 prevede una stagione completa con tutte e dodici le gare previste. Il belga ritiene che tutti gli eventi possano aver luogo e che la stagione WRC non sarà interessata da cancellazioni. Certo, c’è ancora un rischio residuo di cancellazioni e rinvii. Mentre le vaccinazioni nei paesi vanno avanti e la FIA continua a lavorare sodo per organizzare in sicurezza gli eventi, le possibilità di vedere campionati senza cancellazioni è alto. “Ovviamente siamo ancora in un momento molto impegnativo, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni nazionali che hanno lo scopo di prevenire la diffusione del Covid-19”, ha detto Matton. “L’inizio delle vaccinazioni fa comunque sperare. I piloti, i team e l’organizzazione hanno una grande voglia di rally”. Attualmente viene applicato l’Appendice-S, che ha lo scopo di garantire la sicurezza. “È una buona base. Lavoriamo a stretto contatto con i governi e i ministeri locali, il che ci consente di gestire gli eventi. Abbiamo alcuni eventi di sostituzione che ci assicurerebbero un calendario completo. Non sarà facile, ma le vaccinazioni permetteranno ai fan di essere accolti passo dopo passo. Le vaccinazioni sono solo un fattore aggiuntivo oltre al protocollo dell’Appendice-S”. La testata ricorda che nel 2020, la stagione WRC ha dovuto essere interrotta dopo il Rally del Messico a causa della rapida diffusione del virus.  Dopo molti mesi il campionato è proseguito con i rally in Estonia, Turchia e Italia. Le gare in Finlandia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Giappone sono state vittime della pandemia. Durante la pausa forzata, la FIA ha lavorato duramente per sviluppare un protocollo che consentisse di nuovo le gare. Il protocollo dell’Appendice-S contiene norme sui test PCR, afferma di mantenere le distanze nel paddock e di indossare le mascherine. I regolamenti sono stati effettivamente sviluppati per la Formula 1, ma sono stati poi adottati anche da altre serie. Una stagione WRC completa nel 2021 è importante per Matton, perché le nuove vetture Rally1 inaugureranno la nuova era dei rally nel 2022. L’ex boss del team Citroen, che lavora per la FIA dal 2018, spera anche in una vivace partecipazione dei costruttori nel prossimo anno. “Il prossimo grande passo è vedere le vetture Rally1 in azione per la prima volta. La prima fase di test inizierà presto e segnerà un traguardo importante nel nostro sport”.

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Ford Fiesta Rally4 Pirelli per Nick Loof

Nick Loof sarà al via quest’anno del FIA ERC3 Junior Championship per sei gare con la Ford Fiesta Rally4 Pirelli della Orsák Rally Sport. Il 19enne tedesco, prima di intraprendere questa nuova avventura internazionale, ha partecipato in una selezione in Germania. Lui ha combattuto in pista con piloti di kart e moto per avere poi il supporto di ADAC Stiftung Sport.

“Anche se l’inizio sarà su terra e quindi molto impegnativo, sono abbastanza fiducioso per il futuro”, ha dichiarato Loof. “Avremo un grande team con cui prepararci al meglio in vista dell’ERC3 Junior. Sono orgoglioso di avere al mio fianco partner così importanti”.

Il diciannovenne tedesco, che non ha mai corso su terra, ha partecipato nel 2019 ad alcuni round dell’ADAC Opel Rallye Cup. Nel 2020 questo monomarca tedesco fu fermato a causa della pandemia da Covid-19. Il suo miglior risultato nella serie Opel è un secondo posto ottenuto nella serie Opel all’ADAC Rallye – Rund um die Sulinger Barenklaue.

“L’ERC è il campionato migliore per iniziare una carriera internazionale, perché è molto impegnativo e ci sono tanti partecipanti. Le gare come Rally Bohemia e quelle in Germania dell’anno scorso sono state molto formative, quindi non vedo l’ora di farne altre”. Loof, al Rally Bohemia 2020, riuscì a conquistare la 40esima posizione assoluta e la 13esima tra le due ruote motrici con l’Opel Adam Cup.

Loof, durante l’ultimo Rally di Roma Capitale, partecipò alle ricognizioni: “Sono la chiave per andare forte e a Roma ci sono due tipi di PS. Alcune molto tecniche situate sulle montagne, altre velocissime con fondo sconnesso. E’ stata dura, con strade molto diverse rispetto a ciò che abbiamo in Germania”.

Il tedesco ha raccontato anche di com’è andata la trattativa per correre con la Fiesta Rally4: “Sono stato in M-Sport durante il Rally di Roma Capitale e la decisione era ormai fatta. La Fiesta è la macchina perfetta per correre in ERC3 Junior. Richard Millener di M-Sport mi ha descritto il potenziale dell’auto e mi ha convinto”.

In conclusione, la sua stagione partirà con il 77th Rally Poland (18-20 giugno) e proseguirà con Rally Liepāja (1-3 luglio), Rally di Roma Capitale (23-25 luglio), Barum Czech Rally Zlín (27-29 agosto), Rally Hungary (22-24 ottobre) e Rally Islas Canarias (18-20 novembre).

Rassegna stampa spagnola 3-10 marzo 2021

Nella settimana che va dal 3 al 10 marzo 2021, i giornali iberici hanno scritto del giovane irlandese Josh McErlean, del Simracer Alejandro Aroca, dei programmi di José Javier Pérez del debutto della Ford Fiesta Rally3 e della nuova Audi A1 Rally2-Kit. Infine, è stato dato ampio spazio alla Peugeot Rally Cup Ibérica, al Rallye Sierra Morena, alle dichiarazioni di Yves Matton, al co-pilota Alberto Iglesias e a Chus Puras, che è andato a ricordare il suo ex compagno di squadra Hannu Mikkola.

ALBERTO IGLESIAS: IL MIGLIOR NAVIGATORE DELLE ASTURIE

“Discreto, riservato e poco propenso ad apparire sui media, Alberto Iglesias Pin è il miglior copilota asturiano. Lui ha vinto diversi campionati spagnoli e anche diversi titoli regionali e coppe monomarca”, scrive La Nuove Espana in un articolo dedicato. Iglesias Pin, che ora vive a Oviedo e che ha trascorso diversi decenni a Luarca, fa parte della storia recente del motorsport nazionale. Nella massima serie spagnola ha accompagnato più di venti piloti tra cui Alberto Hevia, due volte campione di Spagna. Negli ultimi tempi naviga José Antonio Suárez, campione di Spagna su terra e secondo classificato su asfalto. Per Iglesias Pin, i tempi in cui ha preso il via ai rally con Ruperto Reguera, campione delle Asturie, Metodio Ferradas e Roberto Solís, vincitore del Peugeot Challenge e pilota ufficiale Peugeot, sono ormai lontani. Lo spagnolo ha anche corso un Rally di Monte-Carlo come co-pilota ufficiale Fiat. Era il 1996 e, con Jorge Martinez-Cueto al volante, si classificò primo tra gli spagnoli. E’ stato anche un co-pilota professionista nei team ufficiali di Renault, Peugeot, Suzuki e Skoda. Iglesias Pin, con più di 350 rally al suo attivo nella sua lunga carriera sportiva, è molto meticoloso nel verificare le misure di sicurezza della vettura: “Non ho mai avuto paura nonostante qualche incidente brutto e spettacolare. Il giorno in cui è successo ho smesso. Ovviamente regolo sempre bene le cinture di sicurezza”. Quest’anno correrà sempre con Suárez e con supporto di Recalvi e di Skoda.

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SVELATO L’ITINERARIO DEL RALLYE SIERRA MORENA 2021

PitLane Motor ricorda che manca un mese alla 38a edizione del Sierra Morena Rally, presentata in quesi giorni.  L’evento inizierà giovedì con i controlli amministrativi, processo che si svolgerà in mattinata presso la Fiera di El Arenal. Nel pomeriggio sarà il turno delle verifiche tecniche, spostando l’epicentro delle prove al parco assistenza, che sarà situato nello stadio del Córdoba FC. Il controllo amministrativo e tecnico sarà obbligatorio per tutte le squadre che parteciperanno. Venerdì sarà il grande giorno, poiché partirà la gara. A partire dalle 08:30 del mattino, ci sarà uno shakedown di mezz’ora per le squadre prioritarie. Successivamente, per un’ora e mezza, avverrà lo shakedown per tutte le squadre iscritte e tra le 10:45 e le 11:15 si svolgerà un’ulteriore sessione cronometrata. In seraat avrà luogo la cerimonia di partenza. Nel pomeriggio di venerdì si svolgeranno le prime quattro tappe della stagione. Gli organizzatori hanno confermato durante la presentazione che tutte le sezioni si svolgeranno nel pomeriggio e che non saranno necessari i fari agguntivi. In questa prima giornata di gare, la grande novità sarà la tappa di Villanueva del Rey, con poco meno di 7 chilometri cronometrati. Il primo giorno sarà composto da 63,38 chilometri. La seconda fase sarà composta da sei PS, con tre prove a doppio passaggio. Con gli 88 chilometri della seconda tappa, verranno completati un totale di 151 chilometri.

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SVELATI I MONTEPREMI DELLA PEUGEOT RALLY CUP IBERICA

È passato un mese da quando l’organizzazione della Peugeot Rally Cup Ibérica ha annunciato il calendario per la stagione 2021, ma c’erano ancora alcune incognite. A parte il premio finale, che è stato abbastanza chiaro grazie alle pubblicazioni sui social network, restava ancora da sapere se e come la pandemia avrebbe influenzato sui premi per le singole gare. Così non sarà. Sports & You e Peugeot Sport hanno svelato parte del regolamento e, come nella scorsa stagione, ci saranno dei bonus per i primi dieci in ciascuno degli appuntamenti. La coppa, che prenderà il via al Rali Terras D’Aboboreira nell’ultimo fine settimana di aprile, metterà in campo, per il secondo anno un sedile ufficiale all’interno della Citroën Rally Team. I vincitore dello scorso anno Pedro Antunes, avrà un programma ufficiale con il supporto del Gruppo PSA, oggi denominata Stellantis. con protagonista una Citroën C3 Rally2. Al momento né Antunes né Sports & You hanno rivelato quale sarà il programma del pilota portoghese, che dovrebbe optare per il campionato del paese confinante. Per quanto riguarda i premi di gara, la Peugeot Rally Cup Ibérica distribuirà 19.000 euro in ciascuno dei sei appuntamenti. Un totale di 114.000 euro di cui solo 57.000 in contanti, il restante 50% in voucher per il negozio ufficiale Peugeot Sport. Premi che proseguiranno con 5.000, 4.000 e 3.000 euro per i primi tre; 2.000, 1.500 e 1.000 per i prossimi tre e 800, 650, 550 e 500 euro per gli ultimi quattro dei primi dieci. Verrà dato anche un premio extra di 1.000 euro per il vincitore della sezione junior, cioè per gli under 26.

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CHUS PURAS RICORDA HANNU MIKKOLA

Su la Marca, lo spagnolo Jesus Puras ha ricordato il suo ex compagno di squadra Hannu Mikkola. Puras ha vissuto la squadra con Mikkola nel 1991, quando entrambi correvano per la Mazda Rally Team Europe. Lo spagnolo corse con il marchio giapponese a Monte-Carlo e in Portogallo. In quell’anno Puras, un ragazzo di 28 anni che aveva appena vinto il suo primo titolo nazionale, ebbe il privilegio di conoscere il suo idolo. Lo spagnolo correva con la 323 GTX Gruppo A e il mitico pilota finlandese si era incaricato di sviluppare prima di ritirarsi dalle alte competizioni. Una settimana dopo la morte del finlandese a causa del cancro, Puras ha reso omaggio a uno dei suoi grandi idoli attraverso un video presente sul sito del quotidiano spagnolo. Puras ha dichiarato che ha avuto la fortuna di imparare da Mikkola a guidare sulla neve e sulla ghiaia: “La mia tecnica si è evoluta in modo significativo”.

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JOSE’ JAVIER PEREZ TORNA NELLA RENAULT CLIO CUP

José Javier Pérez e Alberto Espino gareggeranno nel Clio Trophy Spagna nel 2021 con una Renault Clio Rally5 sponsorizzata da Automobiles Gomis. L’iniziativa di Renault, organizzata da Driveland Events, si preannuncia come una delle coppe più rilevanti del 2021. Con il debutto nel Campionato Spagnolo Rally Asfalto nel 2013 con una Peugeot 206, José Javier Pérezcorre con le Renault dal 2015. Il pilota di Elche ha partecipato per due stagioni alla Sandero Rallye Cup per poidare il salto al Clio R3T nel 2017. L’accordo è stato confermato da Pérez ha annunciato il suo arrivo al Clio Trophy Spagna grazie al supporto del team ARC. Il suo compagno di squadra è Miguel García, attuale campione della Suzuki Swift Cup.

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AUDI A1 QUATTRO: TORNA IL MARCHIO DEI QUATTRO ANELLI

Pitlane parla del ritorno del marchio dei Quattro Anelli con una Rally2-Kit, la A1 del team EKS JC di Mattias Ekström. Lo svedese sta guidando il progetto per far tornare l’Audi nel Campionato del Mondo Rally. La testata iberica racconta che l’account ufficiale del Campionato del Mondo di Rally ha annunciato sui social un nuovo progetto che è in corso di realizzazione. La struttura EKS, che ha collaborato con Audi Sport nel World Rallycross, ha già avviato i test e la vettura dovrebbe debuttare in gara quest’anno. In questa occasione, non è stata la società catalana ASM Motorsport a costruire la vettura. Il team EKS JC è stato supportato dal team sudafricano Rally Technic. Con un motore 1.6 turbo da 263 CV, questa nuova Audi A1 Quattro si presenta come la grande opzione per rivedere Audi nel Campionato del Mondo Rally all’interno delle categorie WRC2 e WRC3. L’A1 è stata testata sulla neve e sul ghiaccio del nord Europa. La categoria Rally2-Kit pone questa A1 come un’opzione più economica rispetto ai modelli Rally2 come Citroën C3, Hyundai i20 o Ford Fiesta. Ma anche contro progetti che sono arrivati ​​dai diversi marchi del Gruppo Volkswagen come la Volkswagen Polo GTi, ormai fuori produzione, e la Skoda Fabia, la rivale da battere nella categoria. “Quando è stata lanciata la nuova generazione di Audi A1, sapevamo di voler costruire qualcosa da essa. E poiché tutti conoscono la mia passione per i rally, è diventato subito chiaro che avremmo costruito un’auto da rally”, ha dichiarato Ekstrom. “La macchina è pronta. Dobbiamo ora fare alcuni chilometri di prova e raccogliere le informazioni. Non c’è una vera data fissa per il debutto, ma è abbastanza chiaro che vedremo l’auto in alcune competizioni in primavera o in estate. Per ora, questa macchina è solo per uso personale, ma quando saremo soddisfatti delle sue prestazioni, la offriremo in affitto”. Dall’EKS JC hanno confermato che lo sviluppo si concentrerà sulla neve e sulla terra prima di passare all’asfalto. Emil Bergkvist, vincitore del Junior WRC nel 2018, sarà il collaudatore.

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YVES MATTON: ”NIENTE CANCELLAZIONI QUEST’ANNO”

L’edizione spagnola di Motorsport.com riporta le parole di Yves Matton. Il FIA Rally Director è fiducioso che il Campionato del Mondo 2021 possa svolgersi dall’inizio alla fine, non come la scorsa stagione. Pur riconoscendo le sfide future, Matton afferma che il lancio globale del vaccino contro il Covid-19 e “il lavoro instancabile e l’impegno dell’intera famiglia FIA per i rally” possono aiutare a ridurre al minimo le potenziali interruzioni. La stagione WRC 2020 si è interrotta improvvisamente in Messico causa della velocità con cui la malattia si è diffusa in tutto il mondo. Diversi sono stati i rally sospesi tra marzo e settembre, lasciando il WRC in grado di completare solo sette round. La ripresa del WRC ha portato all’adozione di una serie di nuove misure come parte dell’Appendice S del Codice Sportivo Internazionale della FIA. Questo quadro è stato inizialmente sviluppato per la Formula 1 al fine di fermare la diffusione del Covid-19. Queste misure includono la distanza sociale, l’esecuzione di test PCR, l’uso di mascherine e il lavaggio regolare delle mani. “Naturalmente, stiamo ancora affrontando un periodo estremamente difficile, soprattutto considerando le restrizioni nazionali che rimangono in vigore per controllare la diffusione di Covid-19”, ha detto Matton. “Ma il dispiegamento del vaccino è incoraggiante ed è chiaro che la voglia di piloti e squadre di partecipare ai rally rimane tanta. Sebbene dobbiamo adattare ciò che facciamo caso per caso, paese per paese. L’Appendice S fornisce un’ottima base per lavorare a stretto contatto con i governi e i ministeri locali, per consentire lo svolgimento degli eventi. Sono sicuro che quest’anno avremo un calendario di 12 eventi nel Campionato del Mondo Rally, perché abbiamo organizzato il calendario in modo tale da avere alcune gare di riserva. Non sarà facile, ma penso che il vaccino permetterà il ritorno dei fans sulle prove speciali”.

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LA FIESTA RALLY3 DEBUTTA IN FINLANDIA

PitLane Motor ha parlato di Ken Torn e Timo Taniel. Loro hanno completato questo fine settimana l’SM O.K. Auto-Ralli con la Ford Fiesta Rally3, che ha debuttato ufficialmente dopo i test svolti in Europa con Nil Solnas. Ora la scala FIA è stata completata. L’ultimo cambiamento nella piramide della Federazione Internazionale dell’Automobile è stato ben accolto con le categorie Rally2 e Rally4, ma mancava una categoria “centrale”.  M-Sport e Ford sono state le prime aziende a mettersi al lavoro e in questo fine settimana hanno visto la loro Ford Fiesta Rally3 completare la prima gara. Ken Torn e Timo Taniel sono rimasti sempre tra i primi quindici, ottenendo un 12° posto, due 14°, un 9° e due 7° piazzamenti durante le sei speciali dell’evento nordico. Tempi buoni vista l’ampia presenza dell Rally2, con quasi una quindicina di unità in gara. L’obiettivo di questo nuovo progetto è quello di diventare un punto intermedio tra le 2WD e le 4WD. Torn e Taniel ha finito il rally con tre minuti di ritardo rispetto a Mikko Heikkilä, vincitore dell’evento con una Škoda Fabia Rally2 Evo. Nello stesso tempo hanno lasciato dietro per mezzo minuto Sami Pajari, il primo con la Fiesta Rally4. 

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