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Una Puma Rally1 non si nega a nessuno

Dall’Australia al Mondiale WRC? Il sogno di Luke Anear potrebbe diventare presto realtà, il pilota australiano sarebbe in trattativa con M-Sport per portare a casa un programma nel 2022.

L’australiano è il fondatore e CEO di SafetyCulture, società basata su cloud dedicata all’offerta di prodotti innovativi, a basso costo e mobile-first che consentono agli utenti di avere un luogo di lavoro sicuro ed efficiente. Tutto questo grazie alla creazione di un’app chiamata iAuditor, che si occupa dell’organizzazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con il coinvolgimento dei lavoratori. Da sempre appassionato di motori e di rally, ha corso in patria e da metà 2019 corre con le vetture del Marchio dell’Ovale Blu, questa fedeltà ha spinto M-Sport ad offrirgli un test con la Ford Fiesta WRC, diventando così l’unico pilota australiano a guidare una vettura WRC in configurazione Plus.

Ma c’è di più, nei giorni scorsi il pilota australiano ha partecipato ai test della Puma Rally1 in Francia, sedendosi anche al fianco di Sébastien Loeb. Intervistato da DirtFish, il pilota ha parlato anche dei test con la Fiesta WRC e dei suoi programmi/sogni per la stagione 2022, quella che con molta probabilità lo vedrà impegnato in un mini-programma nel Mondiale Rally.

“L’auto (la Fiesta WRC) è favolosa – dice -. L’aerodinamica e la velocità in curva è sorprendente, non scorderò mai questo test. Per quel che riguarda il futuro stiamo ancora lavorandoci, la mia idea è quella di disputare almeno cinque round del WRC 2022. Vedremo come andrà, dovrebbe essere molto bello ed emozionante correre assieme ai migliori piloti al mondo, sarà interessante per capire a che livello saremo”.

Il sogno di Anean è quello di disputare queste cinque gare con una Ford Puma Rally1, ma l’ipotesi di vederlo al via in realtà con una Ford Fiesta Rally2 non è da escludere. Sul futuro dell’australiano è voluto intervenire anche Rich Millener: “Conosciamo Luke già da un po’ di tempo, sia per la sua partecipazione all’ARC (Australian Rally Championship) con i nostri colori sia per via di SafetyCulture. Siamo molto felici di averlo visto in questo test, guardando i dati posso affermare che ha svolto un’ottimo lavoro. Di certo ha guidato senza aver paura. Stiamo parlando con lui per un programma 2022 e, al momento, i colloqui stanno andando in maniera positiva. Da parte sua, lui è desideroso di crescere come pilota, abbiamo visto i suoi miglioramenti in Australia e siamo interessati a lui, adesso vedremo come si svilupperà il suo programma 2022”.

Dal 5 dicembre 2021 in edicola e in digitale

Copertina dicembre 2021