Giandomenico Basso parte dal Val Merula alla conquista d’Italia, ma vince Andolfi
La sesta Ronde Val Merula ha offerto due giorni di grande sport e spettacolo motoristico, con una partecipazione record e un livello tecnico di altissimo profilo. La vittoria di Fabio Andolfi e Simone Scattolin ha confermato la loro leadership e la competitività della Skoda Fabia R5.
La sesta edizione della Ronde Val Merula si è chiusa nel segno dello spettacolo e dell’eccellenza motoristica, con Fabio Andolfi e Simone Scattolin, al volante di una Skoda Fabia R5, capaci di imporsi su un parterre di altissimo livello. La gara, disputata sulle strade del ponente ligure, ha richiamato un pubblico numeroso e appassionato, confermando la Ronde Val Merula come uno degli eventi più prestigiosi della stagione rallystica italiana.
Con oltre 100 equipaggi iscritti, questa edizione ha stabilito un record di partecipazione e ha visto in gara numerosi piloti di fama nazionale e internazionale, offrendo un confronto serrato e spettacolare. La vittoria di Andolfi e Scattolin non è stata casuale: la coppia ha dimostrato ritmo, precisione e continuità, imponendosi in due delle quattro prove speciali disputate – la seconda e la quarta – e controllando efficacemente il vantaggio sugli avversari più temibili.
Podio finale e tempi di gara
Alle spalle di Andolfi e Scattolin si sono piazzati Giandomenico Basso e Nicola Vettoretti, distanziati di soli 4,2 secondi, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Stefano Albertini e Danilo Fappani, con un ritardo di 23,7 secondi. Il risultato conferma il livello estremamente competitivo della Ronde, dove ogni decimo di secondo ha avuto un peso determinante nella definizione della classifica finale.
Oltre alla vittoria assoluta di Andolfi, le altre prove hanno visto un’ottima performance di Basso, più veloce nella terza speciale, e di Albertini, primo nella PS1. La distribuzione dei successi parziali sottolinea l’equilibrio tecnico tra i principali contendenti e la variabilità dei tratti cronometrati, ciascuno con caratteristiche peculiari e insidie da non sottovalutare.
La soddisfazione dei protagonisti
Al termine della gara, Fabio Andolfi ha commentato con entusiasmo la vittoria: “Siamo molto contenti per il risultato – ha dichiarato dal palco della premiazione –. Voglio ringraziare tutto il team e la mia famiglia che mi segue sempre. Desidero fare i complimenti anche alla Sportinfinity per aver organizzato una splendida Ronde, con una prova speciale davvero bellissima”. Il pilota ligure ha così sottolineato non solo l’importanza del lavoro di squadra, ma anche la qualità organizzativa della manifestazione, elemento imprescindibile per garantire sicurezza e spettacolo.
L’organizzazione della Ronde: Sportinfinity protagonista
Un ruolo fondamentale nel successo della Ronde Val Merula 2019 è stato svolto dalla Sportinfinity, associazione organizzatrice dell’evento, che ha curato ogni dettaglio della gara, dalla logistica alla sicurezza. Domenico Salati, presidente della Sportinfinity, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione: “Il bilancio della Ronde è sicuramente più che positivo – ha dichiarato –. Avere in gara tante auto e piloti di questo livello non può che rendere felice il direttivo e tutto il gruppo di lavoro al quale si deve la riuscita dell’evento. Ora festeggiamo la chiusura di questa edizione e da domani inizieremo subito a lavorare alla prossima”.
La professionalità dell’organizzazione si è tradotta in una gestione impeccabile delle quattro prove speciali, con tratti spettacolari e tecnici, capaci di mettere alla prova sia i piloti esperti sia i giovani emergenti. La sicurezza, garantita da forze dell’ordine, protezione civile e pubblica assistenza, ha permesso allo spettacolo di svilupparsi senza intoppi, anche considerando l’alta partecipazione di pubblico.
L’eco istituzionale e il coinvolgimento delle amministrazioni locali
La Ronde Val Merula ha ricevuto ampi consensi dalle istituzioni locali. Mauro Demichelis, sindaco di Andora, ha sottolineato l’importanza della manifestazione come volano per il turismo: “Questo è il primo evento del 2019 – ha detto – e siamo molto soddisfatti per l’alto numero di iscritti e per il livello degli equipaggi in gara”. L’assessore Patrizia Lanfredi ha aggiunto: “È un piacere vedere ad Andora una grande affluenza di persone. La città ha bisogno di turismo, e la Ronde della Val Merula è una manifestazione che ha sempre avuto grande successo, replicato anche quest’anno”.
Anche il vicesindaco Paolo Rossi ha lodato la manifestazione: “Andora si conferma, grazie alla Sportinfinity e alla Ronde Val Merula, una città a misura di rally. La Ronde, che apre la stagione motoristica, ha ormai raggiunto un livello da Campionato Italiano. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita anche di questa edizione”. Presente alla cerimonia anche il sindaco di Stellanello, Claudio Cavallo, che ha evidenziato la collaborazione tra i comuni del comprensorio: “Noi siamo sempre molto felici quando le manifestazioni ci vengono a trovare – ha commentato –. Complimenti ai piloti, bravissimo il pubblico e superlativi gli organizzatori per il lavoro svolto”.
Premi speciali e riconoscimenti
Oltre al podio assoluto, la Ronde Val Merula ha offerto premi particolari, come il Premio Speciale per l’inversione di Testico, assegnato all’equipaggio Andrea Gonella e Sofia D’Ambrosio su Peugeot 208, grazie al contributo dell’Antico Frantoio Elena Luigi. La premiazione ha visto la partecipazione di personalità del mondo motoristico, tra cui Maurizio Gerini, reduce dalla Dakar 2019, che ha ricevuto una targa dall’ex presidente della Sportinfinity Enrico Meini, in riconoscimento dei risultati sportivi e del supporto alla manifestazione.
Innovazioni tecniche e mediatiche
Una delle principali novità di questa edizione è stata l’introduzione della trasmissione in diretta video, sia dello shakedown sia delle quattro prove speciali, grazie a un accordo con Primocanale, che ha sperimentato il progetto Primocanale Motori proprio ad Andora. Le immagini sono state trasmesse in streaming sia sul sito di Primocanale sia su RallyLive.it, consentendo agli appassionati di seguire in tempo reale le performance degli equipaggi e i momenti più spettacolari della Ronde.
La copertura video è stata realizzata tramite due postazioni fisse, una delle quali collocata nella famosa inversione di Testico, e una camera car installata sulla Skoda Fabia R5 dell’editore/pilota Maurizio Rossi, che ha permesso di riprendere le fasi più emozionanti della gara dall’interno della vettura. Questa innovazione ha rappresentato un passo significativo nella promozione del rally, avvicinando il pubblico alla competizione e offrendo un’esperienza immersiva mai sperimentata prima nel contesto della Ronde Val Merula.
Il valore sportivo e tecnico della Ronde
Dal punto di vista sportivo, la gara ha messo in evidenza la qualità tecnica degli equipaggi e delle vetture partecipanti. La Skoda Fabia R5 di Andolfi e Scattolin ha mostrato affidabilità, equilibrio e prestazioni elevate su tutti i tratti cronometrati, mentre le performance di Basso e Albertini hanno confermato l’alto livello competitivo del parco partenti. La strategia di gara, la scelta delle gomme e la gestione dei tratti tecnici hanno avuto un ruolo determinante nell’esito finale, dimostrando come la Ronde Val Merula non sia solo un evento spettacolare ma anche un banco di prova tecnico e strategico per piloti e team.
Ringraziamenti e prospettive future
La Sportinfinity ha voluto sottolineare il contributo di tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione: dagli sponsor alle forze dell’ordine, dalla pubblica assistenza e protezione civile ai commissari e cronometristi, fino al gruppo di volontari e al team allestimento prova speciale coordinato dal vicepresidente Francesco Velizzone, da Stefano Bregolin e da Simone Cavallo. Senza il loro lavoro, la riuscita dell’evento non sarebbe stata possibile.
L’edizione 2019 della Ronde Val Merula ha dunque rappresentato un trionfo organizzativo e sportivo, confermando la manifestazione come appuntamento imprescindibile per gli appassionati di rally del ponente ligure e non solo. L’attenzione verso il pubblico, la sicurezza e la copertura mediatica ha posto le basi per una crescita ulteriore negli anni a venire, consolidando Andora e Stellanello come punti di riferimento per gli eventi motoristici in Italia.







