Non perderti nessuna notizie sugli altri rally nel mondo e in Italia. Entra e scopri le news sulla tua tipologia di competizione preferita.

Al Prealpi Master Show anche il Memorial Alessandro Bordignon

Grande appassionato di rally ed instancabile sostenitore dei giovani talenti, Alessandro Bordignon è stato uno dei fari del rallysmo veneto ed in particolar modo degli appartenenti al “suo” Hawk Racing Club, per cui è stato mentore, amico, fratello, padre, sponsor, meccanico, e chissà cos’altro.

Per questo Alessandro non è stato e non sarà dimenticato. Anzi a quasi 15 anni da quando un male incurabile se lo è prematuramente portato via, continuano ad aumentare gli attestati a suo ricordo. Stavolta l’iniziativa è di Stefano Rizzolo, che già da tempo aveva in mente di organizzare un evento non banale in onore del “Geometra”: “ha dato tantissimo al nostro sport ed è un grande piacere poterlo celebrare con un trofeo a suo nome”, ci ha detto Stefano, “e saranno gli amici e i piloti della Hawk Racing Club a contenderselo: tutti con la stessa vettura, tutti nelle stesse condizioni e tutti con il minimo impegno economico. Come sarebbe piaciuto a lui”.

“Ho subito trovato grande disponibilità ed entusiasmo tra le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo: tutti hanno dato il loro contributo per rendere l’evento possibile in questo modo”. Quello che avrà luogo il 12-13 dicembre prossimi sugli sterrati del Prealpi Master Show sarà un Memorial pensato nei minimi particolari. Grazie al supporto di aziende vicine alla famiglia Bordignon ed all’accordo con Michelin e Wladoil, sarà lo stesso organizzatore a farsi carico dei costi di pneumatici e carburante: “Tutti i partecipanti usciranno dall’assistenza con la stessa mescola e con una sola ruota di scorta. Gli unici costi a carico degli equipaggi saranno il noleggio della vettura e l’iscrizione alla gara”, ci ha raccontato Rizzolo.

“Ci occuperemo noi anche dell’hospitality e dei camera car per tutti gli iscritti”. L’iniziativa ha avuto un grande seguito anche in termini di iscritti, con ben 12 equipaggi che si sfideranno al volante delle Peugeot 208 R2B. Oltre allo stesso Rizzolo, saranno al via importanti nomi del rallismo nostrano: da Costenaro a Bresolin, da Sottile a Chemin, questi ultimi tra i talenti più amati e aiutati da Bordignon. “Il Geometra per me è stato come un secondo papà”, ha raccontato Sandro Sottile. “Ha sempre creduto in me, fin da quel primo test sul Monte Grappa. Si è instaurato un rapporto di stima reciproca indelebile che è durato per tutta la mia carriera agonistica”.

Ad aspettare gli equipaggi sul palco di arrivo ci saranno Rosella e Filippo Bordignon, moglie e figlio dell’indimenticato presidente
della scuderia Hawk. Così, nonostante le inevitabili difficoltà che la pandemia porta con sé, Stefano è riuscito dare vita alla prima edizione del Trofeo Memorial Alessandro Bordignon, ma non è finita qui: “stiamo già lavorando alla prossima edizione che probabilmente sarà su asfalto. L’intenzione è quella di alternare i due fondi per rendere la sfida più emozionante”.

Di seguito la lista degli equipaggi che prenderanno parte la 1° Trofeo Memorial Alessandro Bordignon

  1. SOTTILE SANDRO – NARI MARCO
  2. CHEMIN CHRISTIAN – SCATTOLIN SIMONE
  3. COSTENARO GIACOMO – BARDINI JUSTIN
  4. PICCOLOTTO MICHELE – CENERE FRANCO
  5. BRESOLIN EDOARDO – POLLET RUDY
  6. NEROBUTTO TIZIANO – NEROBUTTO FRANCESCA
  7. BARDINI JAMES – BOGONI BARBARA
  8. PELLIZZARI DAVIDE – ZANNONI FRANCESCO
  9. PISTONO ALDO – PODDA DANILO
  10. IORIATTI ARMANDO – MOLON ELIA
  11. NEROBUTTO ALESSANDRO – OMETTO PIETRO
  12. RIZZOLO STEFANO – CERANTOLA ALBERTO

Piemonte a due velocità: Valli Ossolane sì, Monferrato no

Il Rally Valli Ossolane, rinviato nelle scorse settimane, trova una data libera, quella del 12 e del 13 dicembre 2020. In quel weekend gli appassionati dovranno scegliere tra la gara piemontese e il Prealpi Master Show, valevole per il Raceday Rally Terra. Nella comunicazione con cui l’organizzatore, Peppe Zagami, aveva dovuto annunciare il rinvio del rally ossolano veniva spiegato che si procedeva al rinvio in considerazione della situazione sanitaria. Un gesto solidale.

“Erano molti i motivi ed uno di quelli erano le ambulanze, che comunque avevamo – dice Peppe Zagami -. Siccome andiamo verso la zona arancione sono fiducioso. Gli amministratori sono con me”. Una lieta notizia che dà speranza, in un contesto, quello piemontese, in cui invece nello stesso giorno in cui il Valli Ossolane trova una nuova data viene annullata la Ronde Colli del Monferrato.

“Tutto era in perfetta regola, ogni ente ci aveva dato il parere positivo e lo svolgimento della gara sembrava ormai una formalità – sono le parole di Moreno Voltan, organizzatore monferrino. Ieri, all’improvviso, il sindaco di Camino, uno dei comuni interessati dal transito della prova speciale, all’ultimo momento e due giorni prima del collaudo del percorso ci ha negato l’autorizzazione al transito e non possiamo fare altro che rinunciare. La motivazione sarebbe quella di non creare disagio alla popolazione in vista di una possibile apertura post lockdown, quindi nessun motivo legato all’attuale emergenza sanitaria o alla zona rossa piemontese”.

Dunque, la situazione sanitaria causata dall’epidemia di Covid-19, indirettamente, agisce in maniera differente in base alle esigenze e alle interpretazioni delle autorità locali. Prova ne è che a nord del Piemonte si ragiona in un modo e a sud in un altro. “Se la comunicazione fosse arrivata giorni prima avremmo potuto variare il percorso, ma oggi è troppo tardi e purtroppo non c’è modo di rimediare. I miei ragazzi si sono mossi subito (Marcello Coppi e Paolo Caretti, ndr), senza però trovare una valida alternativa percorribile in tempi brevi”.

Under 25, Igor Iani: tanti sogni e un bel piede

Per un giovane che ha iniziato a correre solo un anno fa sulle strade del proprio territorio, una stagione nel Campionato Italiano Rally vale oro. Igor Iani, ventenne della Valle Vigezzo, nella provincia del VCO, lo sa bene. Nonostante un 2020 travagliato per via delle numerose pause legate al Coronavirus, il giovane driver ha provato a sfruttare al meglio l’occasione riuscendo a mettersi in mostra ed accrescendo non poco il proprio bagaglio esperienziale.

Sulla Suzuki Swift 1.6 curata dalla Gliese Engineering, Iani ha chiuso primo tra gli Under 25 del Suzuki Rally Cup in una stagione che, a ben guardare, lo ha maggiormente penalizzato che non premiato. Già perché se la vittoria tra gli Under del monomarca della casa di Hamamatsu è un bel riconoscimento per la prima annata fuori di contesti conosciuti, è pur vero che la fortuna ha negato a Iani e al 22enne Puliani ben altri risultati: i due ritiri consecutivi avvenuti per noie meccaniche al Ciocco e al Targa Florio, hanno colpito l’equipaggio mentre era rispettivamente in terza e prima posizione di trofeo.

“Il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto – dice Igor Iani – perché ci siamo cimentati in rally dal fascino indescrivibile come il veronese 2 Valli o il siciliano Targa Florio, affrontando strade sempre affascinanti ma diverse tra di loro: non sono paragonabili gli asfalti “sporchi” di Alba con quelli veloci di Como o quelli tecnici del Ciocco; ogni volta affrontavamo situazioni differenti e per questo decisamente affascinanti! Poter vedere da vicino poi, i campioni che abbiamo sempre tifato, ha regalato a me e a Nicola Puliani, il mio fidato navigatore, sensazioni uniche.”

Undici gare all’attivo, una bella esperienza, un titolo nazionale e prospettive interessanti: grazie al supporto della concessionaria Tedeschi di Piedimulera, Iani potrebbe anche debuttare prossimamente sulla Suzuki Swift ibrida. “Ora vedremo di concludere bene questo 2020; al Tuscan gareggeremo con i colori ufficiali di Suzuki Italia e poi potremo iniziare a pensare alla stagione prossima con entusiasmo e la consapevolezza che potremo ancora migliorare” ha concluso il pilota vigezzino.