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Runfola-Federighi brindano al successo a Cefalù

Runfola-Federighi, portacolori della Island Motorsport su Renault Clio R3C hanno vinto il 4° Rally Cefalù Corse, una gara tiratissima risolta all’ultimo metro. Il pilota di casa e la moglie co-driver toscana, hanno finalmente rotto l’incantesimo che li vedeva protagonisti della gara da loro più amata, ma finora avara di gratificazioni. Sono stati i più veloci sulle PS2, 3 e 4, mentre i nisseni Salvatore Lo Cascio e Michele Castelli sulla Renault Clio Super 1600 non hanno mai mollato ed hanno vinto le PS 1e 5. Grande duello con ex aequo sull’ultimo e decisivo crono “Cefalù 3”, per entrambi tempo strepitoso e vittoria all’equipaggio di casa per soli 2″6 di vantaggio. A Runfola – Federighi anche l’ambito “Trofeo Angelo Castiglia” il riconoscimento riservato al miglior equipaggio di casa e dedicato al mai dimenticato pilota.

Dopo una sfida altrettanto esaltante a salire sul terzo gradino del podio è stata la coppia palermitana composta dal corleonese Placido Palazzo e dal navigatore di Chiusa Sclafani Giuseppe Di Benedetto, anche loro su Renault Clio S1600. Appena sotto al podio hanno chiuso il ventenne romano Di Giovanni affiancato da Marino sulla Renault Clio S1600, davanti ai sempre incisivi agrigentini Domenico Gabriele Morreale e Giuseppe Scolaro, che hanno completato la top five dopo aver a lungo combattuto per il podio.

Sesta piazza per gli abituali “ospiti” bergamaschi Alessandro Casano e Mattia Iorio, che come di consueto hanno usato l’apprezzata gara siciliana come test verso la stagione per la loro Renault Clio Super 1600 della Twister.

Sul podio Runfola felicissimo ha dichiarato, siamo riusciti a vincere malgrado stamani al via fossi teso, come una corda, ringrazio Corinne per il supporto e onore agli avversari con cui abbiamo ingaggiato una bella lotta. La mia macchine è stata al top.

Lo Cascio ha replicato, “ho fatto di tutto per poter recuperare il gap nel finale, ma come dimostrano i tempi, sono riuscito a conoscere la mia vettura prova dopo prova, mi reputo comunque soddisfatto”.

Placido Palazzo ha dichiarato:” peccato per una scelta di gomme sbagliate sul primo giro mi ha penalizzato, ma già dal secondo giro eravamo competitivi. Sono comunque contento del risultato”.

Quarta piazza per il ventiseienne romano Simone Di Giovanni, su Renault Clio R3C, curata da Ferrara motor sport con l’esperto Antonino Marino alle note “Sono soddisfatto di questo mio debutto in Sicilia, non conoscendo le strade devo dire che mi sono adattato subito e gareggiare contro i piloti locali è stato un vero stimolo”

Bellissimo debutto rallystico per il pistard alcamese Adriano Stellino navigato dall’esperto bresciano Elia Ungaro si è aggiudicato la classe R2b su Peugeot 208. Anche loro sono autori stati autori di un lungo testa a testa con i palermitani Rosario Cannino e Giuseppe Buscemi che hanno dovuto abbandonare nella 5° prova per noie meccaniche. Gara faticosa per il giovane cerdese Ernesto Riolo, che inizialmente ha dovuto sopperire ha dei problemi che ne hanno ritardato la corsa. E’ stata comunque per lui una gara di apprendimento in vista della Targa Florio.

Negli altri gruppi, successo in gruppo N per il collaudato equipaggio nisseno Salvatore Farina ed Enzo Catania su Peugeot 106 1.6, mentre in Racing Start hanno prevalso la Antonio e Carlo Donato su Renault Clio Sport.

Nella notte, però, con due decisioni del Collegio dei Commissari giunte a tarda sera la classifica del quarto rally Cefalù è cambiata. Gli equipaggi N°1 (Arcieri-Gozzo), N°5 (Lo Cascio-Castelli), N°7 (Casano-Orio), N°8 (Provenza-Provenza), sono stati esclusi dalla classifica per uscita anticipata dal parco chiuso. La vettura N.4 (Palazzo-Di Benedetto) è stata trovata sottopeso.

Classifica ufficiale finale

1 Runfola- Fedrighi (Renault Clio RS) in 24’59”4; 2 Di Giovanni – Marino (Renault Clio RS) a 30.”8; 3 Morreale-Scolaro (Renault Clio Williams) a 35”; 4 Nastasi- Rappazzo (Renault Clio S1600) a 46”6; 5 Molica – Grandi (Renault S1600) a 1’03”2; 6 Lombardo – Spiteri (Renault Clio S1600) a 1”04.3; 7 Stellino-Ungaro (Peugeot 208 R2B)1’18”6; 8 Riolo-Marin (Peugeot 208 R2B) 1’38”7; 9 Viola – Di Pino (Peugeot 106) 1’40”9; 10 Gianfilippo – Principato (Renault Clio S1600) 1’42”1

CRZ 2: Ivan Ferrarotti: 6 su 6 al Rally delle Palme

Il 2021 coincide con il ritorno sul palcoscenico del rallysmo nazionale del Rally delle Palme. Una gara storica, la cui ultima edizione risaliva al lontano 1998, quando ad imporsi furono Fabrizio Ratiglia e Fulvio Florean sulla Lancia Delta. L’edizione numero 22 della gara ligure ha visto il netto dominio di Ivan Ferrarotti, in coppa con Fabio Grimaldi, sulla Skoda Fabia R5 della GIMA. Il reggiano ha impresso un ritmo inarrivabile per tutti, aggiudicandosi tutte e sei le prove in programma. Per lui un ottimo test in vista del Rally dell’Elba, prima prova del CIWRC.

Secondo posto per Emilio Cortese al volante della Skoda Fabia R5, staccato di 1’21″4 dalla vetta, mentre sul terzo gradino del podio troviamo un’altra vettura boema, ma con al volante il comasco Paolo Porro, navigato dal fido Paolo Cargnelutti, al debutto con la Skoda Fabia.

Chiude ai piedi del podio Alberto Biggi con la Skoda Fabia R5, seguiti dal duo francese Magnou-Villanova su Peugeot 208 R2B. Sesto e settimo posto per la Renault Clio R3C di Kevin Daldini e per la Skoda Fabia S2000 di “Galet”, navigato dall’esperta Giancarla Guzzi. A seguire troviamo la Skoda Fabia R5 di Jordan Brocchi e la Renault Clio S1600 di Nicholas Cianfanelli. Chiude i primi dieci il francese Christophe Magnou.

Rally di Antibes ad ottobre: crisi nera in Francia

I rally in Francia non riescono proprio a ripartire a causa della pandemia da Covid-19. Dopo il Le Touquet e il Lyon-Charbonnieres, anche il Rally di Antibes è stato rinviato a data da destinarsi. Quest’ultimo quindi non si svolgerà come previsto dal 13 al 15 maggio 2021, bensì dovrebbe tenersi il prossimo mese di ottobre. Forse verrà direttamente annullato. 

“A seguito della situazione pandemica, abbiamo appena ricevuto una decisione sfavorevole dalla prefettura delle Alpi Marittime per lo svolgimento del nostro rally dal 13 al 15 maggio 2021”, si legge nel comunicato stampa.

“L’ASA Antibes ringrazia i servizi legali della FFSA per il loro coinvolgimento in questi delicati argomenti e in particolare il Sig. Benoit Hubert, sottoprefetto delle Alpi Marittime spesso sollecitato. ASA Antibes non ha altra scelta. Dopo il Rally di Monte-Carlo e le numerose gare ciclistiche, si cominciava ad una luce in fondo al tunnel in questa regione”.

Purtroppo non è stata fissata una nuova data. L’organizzatore dovrà ancora una volta fare i conti con le decisioni del governo e con una situazione sanitaria molto instabile ed incerta. In maniera analoga la manifestazione francese fu rinviata ad ottobre anche nello scorso anno e in un secondo momento fu definitivamente cancellata a causa del maltempo.

“Ovviamente dopo un posticipo nello scorso maggio e una cancellazione dovuta alla tempesta Alex di ottobre, siamo ancora più in difficoltà”. Il Rally di Antibes potrebbe essere inserito tra il Coeur de France e le Cévennes, cioè dal 15 al 17 ottobre. Così facendo, il Rally Le Touquet potrebbe essere svolto dal 27 al 29 maggio.

Il Campionato Francese Rally Asfalto, vista la situazione attuale, dovrebbe iniziare se tutto va per il verso giusto con il Rally Vosges. Questo evento, organizzato dall’ASA Vosgien, si terrà dal 12 al 13 giugno nei pressi di Gérardmer.

Jan Kopecky al via del Campionato Ungherese

La stagione 2021 del forte pilota ceco Jan Kopecky prende sempre più forma. Dopo aver ufficializzato la sua presenza nel Campionato Ceco Rally, arriva la notizia della sua partecipazione al Campionato Ungherese Rally con una Skoda Fabia Rally2 preparata dal team Topp Cars Rally Team.

Il pilota ceco sarà navigato dal connazionale Jan Hloušek, con cui divide l’abitacolo dalla passata stagione. Jan Kopecky porterà in gara la Skoda Fabia Rally2 EVO preparata dal team magiaro Topp-Cars Rally Team, squadra che lo scorso anno ha schierato negli ultimi round ERC (Ungheria e Canarie), il norvegese Andreas Mikkelsen.

Kopecky si giocherà con molta probabilità il titolo contro una sua vecchia conoscenza, ovvero il norvegese Mads Ostberg che disputerà la serie magiara con una Citroen C3 Rally2. Si parte il 17-18 aprile 2021 con il Therwoolin Boldogkő Rally che si disputerà su fondo asfalto.

Il team sui suoi canali social ha commentato così l’ingaggio del forte driver ceco: “Siamo orgogliosi di annunciare l’ingaggio di Jan Kopecky nel nostro Team. L’ex campione del mondo WRC2 e vincitore di diversi titoli nazionali in Repubblica Ceca, disputerà con la nostra squadra il Campionato Nazionale Ungherese”.

Rinvii a raffica nei rally di Francia e Belgio

Per fortuna in Italia si corre. Anche i DPCM di Draghi ribadiscono quello espresso dai DPCM di Conte in passato e fanno salve le gare iscritte al calendario nazionale e in particolare quelle inserite nei campionati di vertice. Va diversamente a pochi chilometri da noi. In Francia e in Belgio la situazione non è delle migliori. E per molti organizzatori si prospettano rinvii a raffica.

Il nuovissimo rally ideato dall’ASA Marsiglia, che doveva svolgersi il 21 e il 22 maggio, sarà posticipato l’11 e il 12 giugno secondo il Decreto Ministeriale del 29 ottobre 2020 relativo alla crisi sanitaria legata al Covid-19. Si spera che questo sia il primo e l’ultimo rinvio per questo nuovissimo rally nel sud della Francia.

Il comunicato stampa degli organizzatori recita: “Il decreto ministeriale del 29 ottobre 2020, relativo alla crisi sanitaria legata al Covid-19, non ci autorizza ad organizzare il 21 e 22 maggio il 1° Rallye des Sources de l’Huveaune. Dopo aver consultato i comuni e i servizi statali, rinviamo l’evento all’11 e al 12 giugno.
Per gli equipaggi che non saranno disponibili l’11 e il 12 giugno, i soldi delle loro iscrizioni verranno restituite. Chiunque desideri partecipare può continuare a partecipare. Le verifiche delle iscrizioni verranno mantenute fino alla nuova chiusura di lunedì 31 maggio”. 

Ora tocca ad Antibes

Il problema riguarda tutto il territorio francese. Infatti, adesso rischia di saltare il banco anche Antibes. La situazione non sta migliorando e il Prefetto delle Alpi Marittime dovrebbe pronunciarsi entro 48 ore sul mantenimento della manifestazione che dovrebbe svolgersi dal 12 al 15 maggio 2021. La possibilità di una nuova data ad ottobre sarebbe già sul tavolo degli organizzatori che, vista la situazione sanitaria, si aspettano già un rifiuto da parte delle autorità per svolgere l’evento a maggio. Le date del 9 e 10 ottobre sono già state menzionate. La risposta non dovrebbe tardare.

Anche il Belgio annulla

E’ arrivata la notizia ufficiale e il Rally della Vallonia (Rallye de Wallonie) non aprirà la stagione del Campionato Belga Rally. Sarà rinviato all’8-10 ottobre. L’Automobile Club de Namur, organizzatore del Rallye de Wallonie, ha deciso di optare sulla seconda opzione prevista a inizio anno. “La decisione era inevitabile in considerazione delle nuove misure sanitarie adottate dal governo federale”, spiega Etienne Lerson, presidente dell’ACN.

“Era impossibile immaginare di poter organizzare il rally in buone condizioni di salute e sicurezza, preservando l’aspetto sportivo e popolare che ci sta a cuore. Questa decisione è stata ovviamente presa in accordo con il promotore del campionato e il RACB”. 

International Rally Cup 2021, un Re e Loran

Sono giornate movimentate in casa Loran. Settimane in cui l’appassionatissima team manager (e pilota) Lorella Rinna va più o meno come una pallina da ping-pong. Ma i risultati arrivano e si vedono. Alla corte della società laziale arriva una giovane promessa che da mesi lavora ad un programma concreto e soddisfacente. Un ritorno e una riconferma. Alessandro Re torna nella serie riservata ai rally internazionali non titolati, International Rally Cup 2021, e Loran riconferma la sua collaborazione con HK Racing e Felice Re.

Insomma, Loran mette a segno un nuovo colpo da novanta e con estrema gioia annuncia la ritroveremo anche nell’IrCup 2021 a supporto di un pilota che non ha certo bisogno di presentazioni. Per Alessandro Re è già pronta la Volkswagen Polo GTi R5, che ben conosce. Una bella soddisfazione per Lorella, vera appassionata e instancabile sognatrice, che aveva visto ridimensionarsi il suo staff.

Raceday: il punto dopo il Val d’Orcia

Un Rally della Val d’Orcia, impeccabilmente organizzato da Radicofani Motorsport, è stato particolarmente combattuto per i piloti del Challenge Raceday Rally Terra. La gara che si è corsa lo scorso fine settimana sulle strade bianche sulle colline senesi, ha assegnato punti importanti in vista della finale del Challenge. Analizzando le classifiche, che potete consultare sul sito www.raceday.it , si possono già vedere importanti risultati e ancora battaglie in molti dei Raggruppamenti.

Assoluta Raceday dopo il Rally Val d’Orcia

Vede in testa Nicolò Marchioro che con il risultato di quest’ultima gara, che comunque non lo ha soddisfatto in quanto non è riuscito a trovare l’assetto ideale e il feeling giusto con la sua auto, ha messo una buona ipoteca sulla possibile vittoria di questa stagione. Secondo il veneto Simone Romagna, qui nuovamente sulla sua Ford Fiesta R5, che dopo un inizio attento nel primo giro di prove ha trovato il giusto ritmo portandosi così a ridosso di Marchioro.

Anche il romagnolo Jader Vagnini ha ottenuto punti preziosi, infatti ora si trova terzo. L’umbro Francesco Fanari dopo un’ottima gara al Rally Valle del Tevere, rovinata da problemi proprio nell’ultimo tratto cronometrato, in Val d’Orcia non è riuscito a trovare il giusto assetto e ha perso posizioni in classifica assoluta, ritrovandosi dal secondo posto al quarto. Anche Tullio Versace ha disputato una bella gara raccogliendo 11 punti che lo portano così al quinto posto assoluto. Poca fortuna per Luciano Cobbe che si è capottato vanificando la bella prestazione che stava ottenendo.

Raggruppamento A (WRC+ A8)

Questo raggruppamento è di Andrea Succi e la sua spettacolare BMW M3.

Raggruppamento B (S2000+R4+R5)

Ritroviamo in testa in questo affollato Raggruppamento, Nicolò Marchioro che in questa scorsa gara ha giocato la sua Power Stage (che moltiplicava il suo risultato per il coefficiente 1,3). A tallonarlo sempre Simone Romagna e terzo Francesco Fanari, seguito dagli scatenati Jader Vagnini e Tullio Versace. Poca fortuna per Andrea Maselli che con il ritiro ha vanificato il punteggio della Power Stage che si era giocato in questa gara.

Raggruppamento C (N4+Prod S4+N5)

In testa il romano Emanuele Silvestri (che al Valli del Tevere aveva fatto un gesto decisamente bello cercando una turbina per il suo diretto rivale Darko Peljhan) che purtroppo si è ritirato in Val d’Orcia. Entrambi avevano giocato la Power Stage, per cui Silvestri si trova in netto vantaggio.

Raggruppamento D (A7+S1600+R3C+R3T)

In testa il trentino Maurizio Pioner, che qui ha giocato la Power Stage che gli ha permesso di mantenere la testa del Raggruppamento e di distanziare Nicolaj Ciofolo, anche se manca ancora una gara e Ciofolo deve giocarsi la Power Stage.Segue il giovane Jacopo Trevisani anche lui ha gioato la Power Stage, per cui nonostante questo sia il suo unico risultato utile è riuscito a rimontare.

Raggruppamento E (N3)

Conduce un costante Davide Bartolini anche lui qui ha giocato la Power Stage che gli permette di distanziare Iacopo Lucarelli e Giuliano Ruoso, che comunque devono ancora giocarsi la Power Stage.

Raggruppamento F (A6+R2B)

Sorpasso di Luigi Caneschi sul giovane trentino Roberto Daprà che qui si è ritirato.

Raggruppamento G (N2)

Conduce attualmente Alessandro La Ferla con soli sette punti su Leonardo Pierulivo (che conduce la classifica Under 23 seguito a 12 punti da Roberto Daprà)). Entrambi hanno giocato già la Power Stage per cui l’ultima gara sarà determinante.

Raggruppamento H (A0+A5)

In questo Raggruppamento è iscritto solo un equipaggio, Michael Savio che però a zero punti

Raggruppamento I (N1+N0)

Conduce prepotentemente Armando Betta che ha più di 23 punti su Gianni Bardin. Nell’ultima gara Bardin potrebbe giocare la Power Stage e accorciare le distanze. Nella classifica Under 28 conduce la sempre esuberante Rachele Somaschini (prima anche della classifica femminile). Che distacca di soli sei punti Andrea Cazzaro e di 15 punti Jacopo Trevisani. Anche in questo caso sarà determinante la gara finale.

Parola di Alberto Pirelli

Alberto Pirelli ideatore di questo appassionante challenge commenta: ”Non c’è due senza tre …e che tre! Rally Val d’Orcia, spettacolo le PS, spettacolo gli iscritti, spettacolo il contesto naturale e storico. Abbiamo scelto un format light, meno chilometri ma di grande qualità e molto completi. Ottimo anche l’esperimento di live streaming su sei canali in contemporanea. Per questo ringrazio Fabio Trevisani, Bandw.tv, e Epic Rally Tribe. Un grazie particolare a Radicofani Motorspot che negli anni è cresciuto ed ha superato qualsiasi aspettativa. Ci vediamo al Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina!”

Elite Motorsport punta i 300.000 della Yaris Cup

E’ un ritorno alle origini quello di Elite Motorsport nel neonato GR Yaris Rally Cup. La squadra bresciana, che negli ultimi anni è stata protagonista in pista nel circus tricolore e internazionale targato TCR, torna nel mondo dei rally dalla porta principale, candidandosi ad essere protagonista della serie dedicata alla nuovissima GR Yaris e seguita in maniera ufficiale da Toyota Motor Italia.

Il dealer meneghino Toyota e Lexus Spotorno Car sarà partner di questa avventura, affiancando Elite Motorsport nel primo monomarca ufficiale di casa Toyota Italia. 300 mila euro di montepremi e 5 appuntamenti sulle strade più belle del panorama tricolore, sarà arduo l’impegno delle due GR Yaris quattro ruote motrici schierate dal team bresciano a partire dal primo appuntamento, fissato al Rally di Alba, in programma il 12 e 13 giugno.

“I rally sono la nostra storia. Siamo nati, siamo cresciuti e ci siamo formati intraversando auto prima di portare tutto il nostro know how in pista con ottimi risultati.” ha commentato Nicola Novaglio, patron di Elite Motorsport, che nel 2020 ha portato Nicola Baldan a laurearsi Campione del TCR Iberico DSG e Michele Imberti a trionfare nel TCR Italy DSG. “Grazie a Toyota Motor Italia e al concreto supporto del dealer Spotorno Car quest’anno abbiamo deciso, e abbiamo avuto la forza, di affiancare ai nostri importanti programmi in pista anche la stagione nella Yaris Cup con due vetture. Non abbiamo ancora definito i due equipaggi, ma c’è un grande interesse, grazie ad una formula intelligente e indovinata che tiene bassi i costi e alto il divertimento. La GR Yaris, con i suoi oltre 260cv già nella versione di serie e la trazione integrale, fa gola a tanti. Il montepremi da ben 300 mila euro fa il resto. Ci saranno delle belle sorprese.”

La GR Yaris utilizzata per il campionato sarà la derivazione rally della stradale lanciata a fine anno. Sarà sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team potranno preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale. Negli showroom della Spotorno Car, che ha fortemente voluto essere parte di questa iniziativa, e in quelli di Gazoo Garage, sarà possibile trovare tutta la gamma GR delle vetture Toyota, prima tra tutte proprio la GR Yaris protagonista del monomarca, derivazione di quella Yaris WRC Campione del Mondo Rally con il sette volte iridato Sebastien Ogier.

La stagione 2021 della GR Yaris Rally Cup prenderà il via il 12 e 13 giugno al Rally di Alba, in provincia di Cuneo, per poi sbarcare a Roma dal 25 al 25 giugno con il Rally di Roma Capitale, valevole anche per il Campionato Italiano Rally, come i successivi due appuntamenti. La storica Mille Miglia di Brescia ospiterà il terzo round della serie il 4 e 5 settembre, mentre il Rally 2 Valli di Verona vedrà il via il 9 e 10 ottobre. Il gran finale è in programma il 30 e 31 ottobre al Rally di Modena.

Ritorno al volante dopo sette anni per Daniele Batistini

Dopo uno stop durato sette anni (2429 giorni per l’esattezza), Daniele Batistini torna ad indossare tuta e casco per disputare il rally a Piombino il 2 e 3 aprile. L’esperto pilota toscano, con oltre 120 gare disputate in carriera e cinque vittorie, porterà in gara una Skoda Fabia Rally2 preparata dal team Erreffe. A dettargli le note ci sarà David Papi.

“Dopo sette anni torniamo ad indossare tuta e casco – ci racconta Daniele Batistini – speriamo di levarci ruggine accumulata in questi tanti anni di stop. L’obiettivo primario è quello di divertirci al volante della bellissima Skoda Fabia Rally2 preparata dal team Erreffe. Al mio fianco ci sarà David Papi”.

La carriera di Batistini si è equamente divisa tra asfalto, dove ha ottenuto quattro vittorie (Rally Sprint della Fettunta 2005, Rally del Monteregio 2009, Rally Alta Val di Cecina 2011 e Coppa Liburna Asfalto 2012) e sterrato dove ha trionfato al Liburna Ronde nel 2010 e concluso in seconda piazza nel Trofeo Rally Terra 2011, finendo alle spalle del solo Andreas Mikkelsen.

photo: mauro fanfani

Subaru o Ford per Max McRae al Bakers Hill Rally

Max McRae potrebbe essere sul punto di seguire le orme di suo padre, suo nonno e suo zio diventando l’ultimo membro della dinastia McRae nei rally: è pronto a correre con una Subaru o con una Ford al Bakers Hill Rally ad aprile. Il sedicenne è in attesa di sapere se correrà con una Subaru Impreza o con Ford Fiesta R2T recentemente acquisita in Spagna.

La Fiesta è attualmente su una nave diretta a sud, ma è improbabile che venga sdoganata pochi giorni prima dell’inizio dell’evento del 17 aprile. L’alternativa sarebbe una Impreza assunta dell’ex-pilota del Subaru Rally Team Australia, Dean Herridge.

“Di recente ho testato una Peugeot AP4 e mi è piaciuta molto, quindi so che sarebbe bello correre con un’auto a quattro ruote motrici, specialmente una Subaru, visti i legami familiari che abbiamo con quel Costruttore”, ha detto McRae Junior.

“Non vedo l’ora di guidare di nuovo. È passato un po ‘di tempo da quando abbiamo fatto il Safari Darling Rally a novembre”. La gara con sede a Jarrahdale ha consegnato il miglior risultato (per ora) della carriera di McRae, con un ottimo sesto posto assoluto. Il padre di Max McRae, Alister, ha ammesso che la scelta dell’auto per Bakers Hill dipenderà dalla velocità della nave e dal percorso della macchina attraverso la dogana.

“Se arriva la Fiesta, potrebbero consegnarcela uno o due giorni prima dell’inizio dell’evento, quindi non ci sarebbe alcuna possibilità per un test o qualcosa del genere”, ha detto il campione di rally dell’Asia-Pacifico 2011.

“Quando abbiamo iniziato a parlare del noleggio dell’auto di Dean, Max voleva trovare un siluro e puntarlo contro la barca che trasporta la Fiesta”, ha aggiunto McRae senior. L’auto è una equivalente Rally2 ed è stata il primo assaggio di McRae junior delle moderne macchine a quattro ruote motrici.

Max McRae, Ford Fiesta R2T
Max McRae, Ford Fiesta R2T

“Penso che sarebbe giusto dire che è appassionato di quattro ruote motrici dopo il test Peugeot. E ha ragione, ci sarà sempre un legame familiare con Subaru e sarebbe bello vedere un McRae di nuovo con un Impreza”.

Il fratello di Alister, Colin, ha vinto il titolo di Campionato del Mondo Rally 1995 al volante di una Impreza 555, mentre il più giovane dei due fratelli fece subito impressione quando si unì a Colin nel Subaru World Rally Team al RAC Rally del 1998.

Seppure era stato il più veloce nella PS di apertura, Alister alla fine si è ritirato dal secondo posto, uscendo nella nebbia a St Gwynno mentre cercava di prendere Richard Burns. Il cinque volte campione britannico di rally Jimmy McRae ha guidato una gran varietà di Impreza Gruppo A in rally britannici selezionati.

Il Bakers Hill Rally è la gara di apertura della stagione dell’Australia occidentale e riporta McRae sulle strade sterrate un tempo utilizzate dal Rally Australia con sede a Perth.

Il rally del mese prossimo non è la prima corsa di McRae Jr su un’auto da rally e neppure su una Subaru. Nel 2019, si è unito ad Alister e a Jimmy in Galles per testare alcune delle auto più famose di Colin, tra cui una Legacy RS e una Impreza WRC98 guidate da suo zio.

A Nikolay Gryazin la vittoria del Kowax Valašská Rally

E’ scattata con il Kowax Valašská Rally ValMez la stagione dei rally in Repubblica Ceca. La gara disputata a Kopřivnice, ha ufficialmente aperto il campionato nazionale ceco e ha visto sfidarsi i migliori piloti ceci più una “guest star” d’eccezione ovvero il russo Nikolay Gryazin.

Ed è stato proprio il russo, navigato dal connazionale Konstantin Aleksandrov su Volkswagen Polo GTi R5 a vincere la gara, grazie ad un’autentica prova di forza che gli ha permesso di vincere ben otto prove sulle dieci in programma. Una gara test importante questa per il pilota Movisport, che disputerà il prossimo Croatia Rally con più certezze e sicurezze, dopo questa brillante vittoria.

Seconda piazza (ma prima di campionato) per l’idolo locale, Jan Kopecky in gara con una Skoda Fabia rally2 privata. L’ex campione Europeo ha provato a tenere il ritmo gara imposto dal russo, senza riuscire nell’impresa, causa problemi al fissaggio di una ruota e una penalità ad C.O. (stage 4). Terzo gradino del podio per Filip Mares (Skoda Fabia rally2), autore di una prestazione positiva che fa ben sperare per il resto della stagione.

Gara test in ottica WRC3 per il tedesco Albert Von Thurn und Taxis (Skoda Fabia rally2), venuto in Repubblica Ceca per prepare al meglio l’appuntamento iridato in Croazia in programma il prossimo fine aprile.

Rally Val d’Orcia: buona la prima per Costenaro

Un debutto da sogno per Giacomo Costenaro e Justin Bardini al volante della Hyundai I20 R5. L’equipaggio veneto ha vinto il 12° Rally della Valle D’Orcia, grazie ad una corsa con intelligenza e utilizzando una tattica perfetta, che gli ha permesso di portare a casa il successo, nonostante non abbia firmato nessuno scratch.

Per Costenaro si tratta della quinta vittoria in carriera dopo le due ottenute al Liburna Terra e quelle al Vermentino e al Bassano. Seconda piazza per Simone Campedelli e Gianfrancesco Rappa su Volkswagen Polo GTi R5. Il romagnolo al debutto con i pneumatici indiani MFR Tyres paga solamente 5” al veneto. Terzo gradino del podio per un’ottimo Alberto Battistolli navigato da Simone Scattolin. Il vicentino dopo una prima prova da dimenticare chiusa in 28° posizione assoluta da vita ad una rimonta furiosa che lo porta fino al terzo posto, grazie anche a quattro scratch di fila, una vera e propria prova di forza, segno della grande crescita del giovane pilota di casa “ACI Team Italia”.

Quarta posizione per Bruno Bulacia, autore di una buonissima prova, ma rallentato da una rottura alla leva del cambio, quinta posizione (prima di Raceday Terra) per Nicolò Marchioro, seguito in sesta piazza dal francese Jean-Philippe Quilicini, settimo chiude Gianmarco Donetto, ottava piazza per Simone Romagna, nona posizione per Emanuele Dati e decima per Valter Pierangioli.

Simone Tempestini vince il TESS Rally Brasov in Romania

Simone Tempestini in coppia con Sergiu Itu vincono il TESS Rally Brasov, gara valida come secondo atto del Campionato Nazionale Romeno. Il campione romeno in carica, al volante della Skoda Fabia Rally2 vince con un vantaggio di minuto e mezzo sulla Ford Fiesta Rally2 portata in gara da Bogdan Marișca e Sebastian Itu e con un minuto e quaranta su Sebastian Barbu e Bogdan Iancu, terzi su una Skoda Fabia R5.

La gara è vissuta per i suoi tre quarti su un bellissimo duello tra Tempestini e Mads Ostberg, giunto in Romania per allenarsi in vista degli impegni futuri. Purtroppo sulla terz’ultima speciale un problema al motore della Citroen C3 rally2, costringe il norvegese ad un amaro ritiro. Al di là di questo amaro ritiro, le indicazioni per il campione in carica del WRC2 sono ottime, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti in calendario, ovvero il Therwoolin Boldogkő Rally valido come primo appuntamento del Campionato Ungherese e il Rally di Croazia, terzo round del WRC.

La stagione di Simone Tempestini invece dovrebbe prevedere la partecipazione al Campionato Europeo Rally e al Campionato Romeno.

PS Damoni e Conte Gria: Zagami ribattezza la Canobbina

La PS Canobbina del prossimo Rally Valli Ossolane verrà intitolata a Daniele Ramoni e a Silvio Gria, un tributo degli organizzatori a due grandi protagonisti della gara: il nome scelto è PS Damoni e Conte Gria.

Almeno idealmente ci sarà un equipaggio speciale nell’edizione numero 57 del Rally delle Valli Ossolane. Appunto e purtroppo solo idealmente, ma nel cuore dei partecipanti correranno anche Daniele Ramoni e Silvio Gria, tutti e due scomparsi prematuramente ed entrambi grandissimi appassionati di montagna e di corse automobilistiche.

L’organizzatore della gara, Peppe Zagami, patron della New Turbomark, ha voluto dedicare la prova speciale Cannobina, che sarà uno dei teatri di divertentissimi confronti cronometrici, a loro due intitolandola con i loro rispettivi soprannomi: Damoni, per Daniele, e Conte Gria, per Silvio.

La particolarità di questa prova è che i circa 13 chilometri della Cannobina si svolgeranno in discesa, ovvero dalla Vigezzo alla volta del lago, al contrario di quanto avvenuto solitamente in passato. la gara è in programma il 24 e 25 aprile prossimi.

Il Rally Val d’Orcia tocca quota 106: un successo

Tutto pronto per la dodicesima edizione del Rally Val d’Orcia  e la terza edizione del Rally Storico della Val d’Orcia, doppio appuntamento rallystico che coinvolgerà l’angolo senese della Val d’Orcia, organizzato dalla locale Radicofani Motorsport.

Successo di iscritti alle due manifestazioni in programma l’imminente week end, la prima valevole come terzo appuntamento del Raceday Rally Terra e la seconda come primo round del Campionato Italiano Rally Terra Storici, un connubio che coinvolge  tutti gli appassionati del motorsport tenuto vivo dalla tradizione motoristica che ha sempre contraddistinto questo angolo in terra senese ospitando sia la classica Milla miglia fino al Campionato del Mondo Rally e quello Italiano arrivando all’attuale doppia sostanziale validità che vede tra i protagonisti equipaggi stranieri e titolati italiani affrontare con determinazione un percorso tecnico e ricco di storia rallystica come quello della Val d’Orcia.

“Siamo soddisfatti del successo di iscritti che hanno aderito alle nostre due manifestazioni in un periodo come questo dove grazie al lavoro di Acisport ed alle amministrazioni comunali coinvolte ed a tutta la popolazione siamo riusciti ad imbastire” Esordisce Stefano Pascucci Presidente del Comitato Organizzatore della scuderia Radicofani Motorsport e prosegue “ringraziamo quindi tutto coloro che hanno permesso la messa in opera delle gare e ci auguriamo che nonostante si debba effettuare a porte chiuse, grazie al lavoro della federazione e dei social che seguiranno le manifestazioni tutti potranno essere aggiornati e quindi avere le notizie delle gare.”

Le gare infatti presentano sia qualitativamente che numericamente equipaggi di grande spessore ed al meglio del panorama rallystico nazionale ed internazionale. Tra la  storiche, che apriranno i passaggi sulle prove, essendo la manifestazione valevole come primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, aprirà le file il pluricampione “Lucky” affiancato dall’altrettanto plurititolata Fabrizia Pons  utilizzando un’icona dei rally: la Lancia Delta Integrale HF . Il campione Italiano Rally Storico del 2019 e 2020 oltre che Europeo del 2019 dovrà vedersela con Bianchini-Paganoni su analoga vettura, ma anche con le due Ford  Escort RS 2000 di Tonelli-Debbi e di Pelliccioni-Gabrielli quest’ultimi Campioni Italiani Rally Terra Storici in carica. Sarà inoltre interessante seguire anche Zanussi-Scussat con una inusuale Fiat 131 Abarth, mentre Bentivogli-Cecchi porterà in gara una Ford Sierra Cosworth come anche Bacci-Niccolai.  

L’altra gara relativa alle vetture moderne vedrà al via oltre novanta equipaggi con specialisti del fondo sterrato provenienti non solo da tutta penisola ma anche dall’estero come il giovane boliviano Bulacia su Skoda Fabia R5, analoga vettura per il leader del Raceday Rally Terra Nicolò Marchioro recente vincitore del Valle del Tevere, mentre Costenaro con Bardini con il numero uno sulle fiancate disporrà di una Hyundai i20 R5, presente anche l’eclettico Campedelli su WV Polo R5 ed il giovanissimo Battistoli figlio d’arte (Skoda Fabia R5) il cui padre Lucky è sicuramente uno dei piloti più rappresentativi del panorama rallystico italiano. Fanari è un altro pilota che potrà dire la sua con la Polo R5 con cui sta prendendo sempre più confidenza, insomma un numeroso lotto di pretendenti alle zone alte della classifica.

Appuntamento perciò per questo week end con la disputa del terzo appuntamento del Raceday Rally Terra e del primo del Campionato Italiano Rally Storici Terra. Le due gare ricalcheranno una buona parte del percorso delle scorse edizioni con la disputa della prova di San Casciano dei Bagni di Km. 6,58 e quella di Piancastagnaio di km. 11,05 che saranno ripetute tre volte con un chilometraggio totale di tratti cronometrati di Km.  52,89 su un percorso globale di Km. 247,84.

La Z.I. della Val di Paglia invece sarà la base logistica della manifestazione ospitando la partenza e l’arrivo oltre che i due Parchi Assistenza, mentre i due riordini saranno ubicati a Piancastagnaio. Lungo invece la classica prova di Radicofani sarà disputato lo Shake Down previsto per il sabato . La manifestazione, come da protocollo Acisport, si svolgerà a porte chiuse e quindi senza pubblico e sarà consentito solo agli equipaggi, ai team e agli addetti ai lavori poter accedere nelle zone predisposte. Un rigido protocollo che la federazione ha predisposto per poter consentire un regolare svolgimento delle manifestazioni e poter proseguire l’attività sportiva dei vari Campionati. La raccomandazione è quindi quella di stare e casa e seguire tramite i vari canali social, rafforzati dall’organizzazione per l’occasione, le fasi della gara.