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Marcello Razzini annuncia battaglia a Bassano

Vedi Bassano e, intanto, ruggisci. Così è per Marcello Razzini in questi giorni che precedono il Rally Città di Bassano, prova mediana dei tre round sui quali si articola la International Rally Cup 2020. Il fortissimo ”piedone” griffato Collecchio Corse, infatti, sta preparando la trasferta veneta con cura certosina e determinazione al diapason: ingredienti indispensabili per sfornare sulle strade che daranno vita al celeberrimo ”Mundialito” una prestazione d’autore, che attesti il ducale ed il suo navigatore bellunese Rudy Pollet nelle posizioni di vertice della classifica di campionato, possibilmente in piena zona medaglia.

Un risultato del genere manterrebbe Razzini e Pollet in piena bagarre per il titolo dell’IRCup, mentre un piazzamento meno incisivo rischierebbe di tagliare fuori i due dalla lotta per il trono o, quanto meno, li metterebbe in una posizione di secondo piano, tale da consentire loro di non essere più padroni del proprio destino nella corsa per il bottino che conta. Per questo, Razzini ha impegnato buona parte dell’estate a preparare la gara veneta, arrivando infine alla decisione di affrontare il Bassano con la Skoda Fabia anziché con la Volkswagen Polo utilizzata al Casentino: un apparente passo indietro per cercare di farne in realtà uno, molto concreto, in avanti.

“Abbiamo scelto infine di tornare sulla vettura che meglio conoscevo, visto che sulla Fabia ho corso per oltre un anno, trovandomi molto a mio agio ed arrivando a conoscerne i segreti; inoltre, riteniamo che la vettura boema meglio si adatti alle prove bassanesi. Questo mi permetterà di giocare al meglio le mie carte a Bassano, lavorando peraltro in sinergia con il team HK Racing e con il mio navigatore Rudy Pollet. Sebbene non conosca il rally vicentino, sono convinto di poter dire la mia, proprio in virtù delle indiscutibili qualità del ‘pacchetto’ squadra-macchina-equipaggio che abbiamo allestito grazie anche al coordinamento di Loran. Sarà un Mundialito di nome e di fatto, con ben 27 vettura iscritte tra le classi WRC ed R5, ma riteniamo di poter senz’altro dire la nostra. Siamo pronti a dare battaglia…”.

Carlo Alberto Senigagliesi travolgente a Casciana Terme

E’ andata a Carlo Alberto Senigagliesi, su Skoda Fabia R5, la 38^ edizione del Rally di Casciana Terme, appuntamento dal format nazionale andato in scena nell’intera giornata di sabato sulle strade della location pisana. Una vittoria – la quinta in carriera su queste strade – che ha garantito al driver di Pomarance il primato nell’albo d’oro della manifestazione, articolata sulla ripetizione delle prove speciali “Casciana Terme” e “Montevaso”.

Il pilota portacolori di Maranello Corse, vincitore anche dell’edizione precedente della gara, ha preso il comando della classifica nella fase centrale dopo aver sofferto in avvio, rallentato da un’uscita di strada sulla prima ripetizione di “Montevaso”, variabile che ha causato una foratura “lenta” dello pneumatico anteriore destro. Assecondato da una regolazione di assetto adottata in occasione del primo parco assistenza, il pilota pisano – affiancato “alle note” da Marco Lupi – ha mandato in archivio l’impegno regolando, di 2″ e 1′, Tobia Cavallini.

Una gara di sostanza quella del pilota di Cerreto Guidi, affiancato dal copilota Sauro Farnocchia nella gara che lo ha visto tornare al volante della Skoda Fabia R5 dopo un anno di inattività agonistica, conclusa sul secondo gradino del podio assoluto. In terza posizione, la Volkswagen Polo R5 di Alessio Santini e Susanna Mazzetti. Per il driver follonichese, il Rally di Casciana Terme è coinciso con il debutto sulla turbocompressa tedesca, vettura portata in gara con l’intento di fare chilometri e presentarsi, così, sulle strade del “suo” Trofeo Maremma nelle migliori condizioni possibili.

Strepitosa, la condotta valsa a Gianandrea Pisani la quarta posizione assoluta. Al volante della Renault Clio Super1600, affiancato da Fabrizio Vecoli, il pilota della Versilia è riuscito a distinguersi conquistando il primato tra le vetture a due ruote motrici, riuscendo a regolare la Renault Clio Super1600 di Luca Veronesi e Andrea Ferrari, quinti assoluti. Ritorno al volante della Peugeot 106 Kit per Nico Signorini e Leonardo Marraccini, equipaggio che – con una condotta aggressiva nelle fasi decisive del confronto – è riuscito a concretizzare l’ottima performance precedendo la Volkswagen Polo R5 di Luca Artino e Paolo Garavaldi, settimi e rallentati da un “dritto” accusato sulla prima prova speciale, problematica che ha causato lo spegnimento della vettura.

In ottava piazza la Renault Clio R3C dei sardi Marino Gessa e Francesco Fois, tornati dopo due anni in “terra toscana” forti di un feeling con la vettura che gli ha permesso di regolare la prima Renault Clio R3C inseguitrice, quella di Federico Zelko e Andrea Cerbai. A chiudere la classifica riservata alle prime dieci vetture classificate, la Renault Clio R3C utilizzata per la prima volta in carriera da Lorenzo Sardelli. Per il giovane driver locale ed il copilota Luigi Giovacchini, la soddisfazione di essersi confermati nella “top ten” dopo l’ottima nona piazza assoluta conquistata nell’edizione 2019 della gara.

Un confronto, quello promosso da Laserprom015 in concerto con la scuderia Jolly Racing Team, che ha fatto registrare un alto numero di equipaggi ritirati, a conferma dell’elevato tasso tecnico delle due prove speciali proposte. A pagare la selettività dell’asfalto pisano è stato, nel corso della terza prova speciale, Alessio Della Maggiora, costretto al ritiro a causa di una “toccata” che ha compromesso l’utilizzo della sua Skoda Fabia R5 quando si trovava al vertice della classifica provvisoria.

Fuori causa anche Roberto Tucci, fermato da un problema meccanico nell’ultima prova speciale, quando si trovava in quarta posizione assoluta. Il 38° Rally di Casciana Terme ha visto primeggiare, tra le vetture di Gruppo N, la Renault Clio RS di Pietro Bancalari e Simona Righetti. Un successo, quello dell’equipaggio spezzino, valso la conquista del Memorial Nicola Sardelli, istituito in ricordo dell’indimenticato pilota locale. A Carlo Alberto Senigagliesi e Marco Lupi, vincitori assoluti della gara, è andato il Trofeo ACI Pisa, riservato al primo equipaggio classificato in possesso di licenza rilasciata dall’Automobile Club provinciale.

Friulmotor si concede il bis al Rally Zelezniki

Friulmotor ha concesso il bis. Al Rally Zelezniki, seconda tappa del campionato nazionale sloveno, il team di Manzano ha vinto la gara con la Hyundai I20 R5 affidata a Rok Turk e Blanka Kacin, conquistando così un altro successo dopo quello ottenuto al Rally Velenje, prova di apertura della serie dopo lo stop dovuto alla pandemia di Covid-19. Schierati con l’appoggio di Hyundai Slovenia, il reparto corse della casa coreana, pilota e navigatore hanno completato le sei prove speciali in programma con il tempo di 50’11’’, staccando di 31’’ Aljosa Novak e Jaka Cevc e di 2’56’’2 Ales Zrinski e Rok Vidmar.

Grazie a questo risultato Friulmotor, assieme ai suoi portacolori, ha consolidato la propria leadership nella classifica del trofeo di cui sono campioni in carica. “Siamo contenti di aver dato continuità all’affermazione ottenuta al Rally Velenje – è stato il commento della famiglia De Cecco -. Penso che Turk e Kacin abbiano disputato un’ottima gara, valorizzando al meglio il mezzo che gli è stato messo a disposizione. Anche l’anno scorso eravamo stati capaci di vincere la gara e per Rok quella appena conquistata è stata la terza affermazione consecutiva al Rally Zelezniki. Si può dire che queste strade ci portano bene. Ora pensiamo al proseguimento del campionato”.

Nella gara slovena Turk e Kacin hanno sin da subito fatto capire le loro intenzioni. Hanno vinto la prima prova speciale in programma, lasciando a 2’’2 Novak. Si sono ripetuti nel secondo tratto cronometrato, portando a 10’’ il vantaggio in classifica sul rivale sloveno. Il distacco è salito a 13’’ dopo la terza ps, vinta come le precedenti due. Sul quarto passaggio il duo Hyundai ha chiuso i giochi, aggiudicandosi la prova con 11’’1 di vantaggio su Novak. Gli ultimi due tratti si sono conclusi anch’essi con il miglior tempo. La coppia ha così siglato l’en-plein.

Il prossimo impegno nella serie coincide con il Rally Porec, in programma a Parenzo in Croazia il secondo weekend di ottobre.