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CIR, Due Valli: Davide Nicelli è pronto alla sfida

Dopo aver conquistato con una gara d’anticipo il Clio Trophy Italia 2021, il duo Nicelli-Pieri questo fine settimana sarà impegnato al 39° Rally 2Valli, settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally. In questo momento il giovane driver pavese Nicelli, con già in tasca il monomarca Renault, punta tutto sulla conquista dell’Italiano R1, dove al momento si trova al secondo posto.

Lo vedremo come sempre al via con la sua Clio Rally 5 dell’HK, gommato Michelin e supportato dalla scuderia Sport & Comunicazione. Le sue parole alla vigilia della gara: “Dopo aver conquistato il monomarca della casa francese con una gara d’anticipo, visto che il trofeo si concluderà proprio a Verona, vogliamo ora puntare tutto sull’Italiano R1, provando a stare davanti a tutte le R1 presenti, come al 1000 Miglia. La gara la conosco bene, anche se le prove di quest’anno saranno tutte nuove per me, però sono fiducioso: possiamo dire la nostra anche qui; vogliamo partire forte come sempre, ma dobbiamo essere bravi a non commettere errori in una gara, ricordo, molto insidiosa. Mi raccomando seguiteci e tifate per noi sia da casa che da bordo strada Ora non mi resta che trovare la giusta concentrazione e salire in macchina. Ci vediamo al 2 Valli”.

Rally 1000 Miglia: Davide Nicelli vince il Clio Trophy Italia

Triplo successo per Davide Nicelli al 44° Rally 1000 Miglia: il pilota della HK Racing, in coppia con Tiziano Pieri, ha infatti vinto la gara bresciana e conquistato con un appuntamento di anticipo il titolo 2021 del Clio Trophy Italia, oltre ad essersi imposto fra le R1 chiudendo con un ottimo 32° posto assoluto. Una trasferta da incorniciare per il pilota pavese, che conferma un cammino che lo ha visto protagonista per l’intera stagione.

“Weekend straordinario per noi dominando dalla prima all’ultima prova l’R1 sempre davanti a tutte le Clio, Toyota, Ford e Suzuki. Questo ci ha permesso di portare a casa ancora una vittoria nel monomarca Renault ed essere con una gara d’anticipo i nuovi Campioni Renault Italia con 5 gare valide disputate e 4 vittorie ottenute, affrontando avversari sempre velocissimi facendone così un trofeo ad alto livello con gare decise sui decimi di secondo e anche nell’Italiano R1 conquistiamo punti importanti che tengono ancora aperti i giochi per la vittoria finale Obiettivo più importante del nostro 2021 finalmente raggiunto”.

Poi ringrazia: “Tutto questo grazie ad HK, Renault, Michelin, Tiziano Pieri, Sport e Comunicazione, sponsor, amici, fans, boss… Ora festeggiamo e godiamoci questo momento ma poi mettiamo da parte questo nostro primo titolo in carriera e testa già alla prossima gara perché la nostra stagione non finisce qui ma ci aspettano ancora tanti impegni dove dobbiamo continuare a fare bene”.

A contrastargli il titolo ci ha pensato il giovane Mattia Zanin che, dimostrando una continua crescita al volante della Clio gestita dalla Vimotorsport con Fabio Pizzol alle note, chiude al secondo posto il 1000 Miglia, consolidando la seconda piazza nel trofeo ma purtroppo vedendo sfumare le chance, seppur matematicamente ridotte anche in partenza della gara, di cercare di soffiare in extremis al Rally Due Valli il titolo a Nicelli.

Chiude il podio bresciano Nicola Schileo, affiancato da Flavio Garella, seguito dal croato Alfred J. Kramer navigato da Jeannette Kvick. L’ultimo appuntamento del Clio Trophy Italia è in programma in occasione del Rally Due Valli dal 7 al 9 ottobre. 

Appiedato dalla Clio Rally4, Nicelli salta sulla Peugeot 208

Cambio di auto in corsa per Davide Nicelli. Il pilota stradellino era atteso ad un test di affinamento con la nuova Renault Clio Rally4 appena arrivata in casa Scacco Matto Racing, ma la vettura si è ammutolita a sorpresa e no c’è stato verso di farla ripartire (la stessa cosa era successo a paolo Andreucci al debutto nazionale della vettura francese, al Rally Targa Florio), nonostante l’impegno professionale dei meccanici del team, che per serietà hanno offerto a Nicelli Junior la Peugeot 208 Rally4 pur di vederlo al via nel Rally 4 Regioni.

“Purtroppo dopo solo pochi chilometri fatti la nostra Clio Rally4 ha deciso di non accendersi più e questo problema tecnico non ci ha così permesso di fare il lavoro che ci eravamo prefissati – spiega rattristato Davide Nicelli -. Ci sta la macchina è nuova e può capitare qualche problema di “gioventù” spiace davvero a tutti perché la Clio ha secondo noi un ottimo potenziale ci andrà solo ancora un po’ di tempo e sarà vincente”.

“Ci tenevamo a fare bene per il team e Renault per questa possibilità che ci hanno dato ma nonostante il team ha provato in tutti i modi a risolvere il problema in tempi record non la vedremo al via. Noi comunque grazie ad Antonio e i ragazzi della Scacco Matto che ci vogliono vedere in gara, a tutti i costi, ci metteranno a disposizione la loro Peugeot 208 Rally4 anche io e Tiziano siamo felici che nonostante l’inconveniente ci siamo alla gara di casa come lo volevano i nostri sponsor, la scuderia, amici, fans e il boss. Sarà tutto nuovo per me ancora una volta la 208 la proverò solo domani allo shakedown, ma andrò all’attacco subito e vedremo cosa succederà”.

Il prossimo numero di RallySlalom e oltre sarà in edicola dal 7 luglio 2021

Copertina RS e oltre luglio 2021

Davide Nicelli debutta sulla Clio Rally4 al 4 Regioni

Questo fine settimana andrà in scena il 50° Rally 4 Regioni dove non poteva mancare il giovane Davide Nicelli Jr., proveniente direttamente dal Campionato Italiano Rally in cui sta dimostrando ormai da anni di essere un pilota davvero veloce e vincente sia fino allo scorso anno con i colori Peugeot e quest’anno marchiato Renault.

Al momento con la sua Clio Rally5 del team HK si trova al comando del trofeo Renault Italia dopo l’ennesimo successo allo scorso rally di Alba. Ricordiamo che per lui solo un mese fa è arrivata anche la prima vittoria assoluta in carriera al rally del Taro nazionale a bordo di una Skoda R5 sempre dell’HK. Nicelli sarà al via con una novità, porterà all’esordio la nuovissima Clio Rally4 appena acquistata dal team Scacco Matto sempre gommata Michelin navigato da Tiziano Pieri e supportato dalla scuderia Sport e Comunicazione.

Ecco cosa dice Davide alla vigilia della gara: “Sono anzitutto contento di essere al via di questa gara storica e possiamo dire di casa, anche se le prove saranno completamente nuove per me, ho avuto la possibilità dal team Scacco Matto e Renault di portare all’esordio la seconda Clio rally 4 arrivata in Italia e sono il terzo pilota a provarla, dopo Andreucci e Marchioro, quindi un onore per me, solo mercoledì faremo un test per cercare di capire la macchina e portare sviluppo al team e a Renault”.

“Non ho grandi aspettative visto che sarà tutto nuovo; però dovrò essere bravo a non fare errori perchè sarà una gara test in ottica futura, quindi proveremo diverse soluzione di set up, ecc.. Quindi servono più chilometri possibili, e poi ovviamente prova dopo prova trovare il giusto feeling cercando di dare il massimo come sempre e staccare anche qualche buon tempo rispetto alle altre vetture rally 4 e a piloti sicuramente competitivi che le guideranno”.

“Grazie a Renault e a Scacco Matto per avermi scelto come “tester” per l’occasione, alla nostra azienda con il suo MAEMI nostro main partner e spumante ufficiale della manifestazione e a tutti gli altri sponsor e persone che ci supportano e sostengono. Finalmente aspetto il pubblico, i miei amici e fans numerosi sulle prove e in assistenza per seguirci e tifare per noi. Ci vediamo al 4 Regioni”.

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Davide Nicelli sul Rally di Alba: ”Una gara dura e sudata”

Fine settimana da incorniciare per il giovane e sempre più forte driver stradellino Davide Nicelli che, per la prima volta al via del rally di Alba, conquista per soli sette decimi la vittoria nel trofeo Renault e anche il primato davanti a tutte le R1. Nicelli era al via di questa gara con la sua Clio rally 5 del team HK, gommato Michelin, navigato dal suo fido navigatore Tiziano Pieri e supportato dalla scuderia Sport e Comunicazione.

Di seguito, il commento del driver stradellino: “E’ stata una gara davvero dura e sudata sia per il caldo che per la battaglia con il nostro diretto rivale del week end Zanin, che si è dimostrato davvero un avversario tosto e molto veloce fin da subito, infatti noi all’inizio abbiamo accusato qualche secondo di ritardo di troppo: cosa che mi lascia un po’ di amaro in bocca, visto che abbiamo il vizio di partire troppo cauti e poi dover fare sempre delle super rimonte”.

“Nel complesso però, secondo me, siamo stati bravi a non aver commesso errori in prove speciali davvero impegnative veloci, tecniche, scivolose e che passaggio dopo passaggio si sono sporcate tantissimo, riuscendo così a stare sempre vicino a Zanin anche se ne aveva un pochino più di noi. Siamo poi passati al comando nella PS5 dopo che il nostro avversario aveva commesso un errore”.

“Da lì abbiamo continuato a spingere al massimo fino all’ultimo metro di prova speciale vincendo, e concludendo al 38esimo posto assoluto con un R1, in mezzo a vetture di categoria ben superiore alla nostra, con quasi 200 iscritti. Dopo questa vittoria ci troviamo al comando del trofeo Renault. Gara quindi positiva e che ci dà morale. Ora dobbiamo continuare a lavorare duro perchè penso di avere ancora margine di miglioramento e di crescita personale e con la macchina perchè ha un potenziale enorme”.

“Ora ringrazio Renault e il team HK per avermi messo a disposizione una vettura al top, Michelin perchè gli pneumatici si sono dimostrati ancora una volta molto performanti, Tiziano Pieri bravissimo come sempre, con un feeling che sta crescendo in modo esponenziale ogni gara, Sport e Comunicazione per il supporto, gli sponsor per darmi la possibilità di essere ogni volta al via, amici, fans per averci seguito e sostenuto da casa, ma ora tanto pubblico si è rivisto anche a bordo strada, e infine un grazie enorme a mio padre, figura insostituibile sotto la tenda di estrema importanza per me”.

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

Trofeo Renault: Davide Nicelli ad Alba è l’uomo da battere

A distanza di poco più di un mese dal precedente appuntamento della Targa Florio, il Clio Trophy Italia riaccenderà i motori questo fine settimana (12 e 13 giugno), in occasione della 15esima edizione del Rally di Alba, nonché terzo appuntamento del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC).

Sei gli equipaggi pronti a sfidarsi in Piemonte nel trofeo della Losanga dedicato alla Clio quinta generazione, tra cui figura quello della scuderia Sport e Comunicazione formato da Davide Nicelli e Tiziano Pieri, in lizza per il titolo della serie, che attualmente vede in testa Giovanni Marco Lanzalaco per meno di un punto, ma assente in questa occasione.

“Questo fine settimana siamo già di nuovo in macchina al rally di Alba, sempre con la nostra Clio Rally 5 del team HK gommata Michelin navigato da Tiziano Pieri e supportato dalla scuderia Sport e Comunicazione – spiega Nicelli -. L’Alba è valido come gara del Campionato Italiano WRC e non per l’Italiano Rally assoluto, al quale noi partecipiamo ma siamo comunque presenti perché la gara è valida per il trofeo Renault, che alterna le sue prove su entrambe i campionati. Al momento nel trofeo marca siamo secondi a pochi punti dalla vetta, per me sarà una gara nuova, sono contento di essere al via perché sta diventando una delle gare più apprezzate e importanti d’Italia, non sarà per niente facile fare bene perché i nostri avversari si sono dimostrati davvero veloci e competitivi ad ogni gara noi cercheremo di dare il massimo come sempre partendo subito all’attacco fin dai primi chilometri cercando di non commettere errori per ripetere la buona prova dimostra in Sicilia al Targa Florio. Sicuramene abbiamo tutto per poter dire la nostra fino alla fine. Sarà importante anche questa volta il vostro sostegno quindi seguiteci e tifate da casa per noi, ora non mi resta che trovare la giusta concentrazione e aspettare di salire in macchina”.

A non mancare sarà anche il duo della Vimotorsport formato dal giovane Mattia Zanin e Fabio Pizzol, anche loro tra i protagonisti di questa annata in cui hanno collezionato due terzi posti. Torna in gara Marco Petracca con Alessandro Rappoldi alle note, dopo aver saltato la gara siciliana. Presenti anche Pier Francesco Verbilli e Andrea Albertini, mentre l’equipaggio svizzero-francese formato da Yoan Loeffler e Manon Verger e quello della ABS Sport formato da Enrico Spreafico e Giovanni Frigerio completerà la lineup Clio.

Confermato anche per questo appuntamento il format previsto da AciSport per il Campionato, con lo shakedown il sabato, gara concentrata domenica 13 giugno con tre prove speciali da ripetere tre volte, per un totale di 105 chilometri cronometrati.

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

Davide Nicelli promuove la Skoda Fabia Michelin

E’ contento e soddisfatto Davide Nicelli dopo il successo al Rally del Taro, maturato con alle note Tiziano Pieri. Successo arrivato al debutto assoluto su una vettura R5, la Skoda Fabia Rally2 Evo. Il giorno dopo, l’alfiere della HK Racing si è bevuto lo champagne nella coppa, quella che per adesso segna un crocevia per lui. Ecco le sue riflessioni post gara.

“Nello scorso fine settimana ero al via, per la prima volta, al rally del Taro, dove ho esordito su una vettura R5, una Skoda del team HK, gommata Michelin, navigato da Tiziano Pieri, e supportato dalla scuderia Sport e comunicazione. È arrivata una vittoria assoluta, la prima della mia carriera da quando dalla pista sono passato ai rally. Non ci avrei mai pensato, perché era tutto nuovo, dall’auto fino alla gara stessa”.

“Sono sincero l’obiettivo era conoscere la macchina, non fare errori cercando di migliorarsi prova dopo prova”. Già sarebbe stato eccezionale centrare il podio, figuriamoci vincere. La gara non è stata per nulla facile con prove sconnesse e a tratti sporche. Siamo partiti tranquilli, poi abbiamo aumentato il nostro ritmo e quando ho capito che il successo era possibile, ho dato tutto vincendo. Voglio complimentarmi con i miei principali avversari, che si sono dimostrati veloci e competitivi, alcuni conoscevano già la R5 e anche le prove quindi il nostro successo ha ancora più valore visto che per noi era tutto nuovo”.

“La Skoda ha un potenziale enorme, per poter arrivare a sfruttarlo tutto bisognerà lavorarci ancora tanto facendo chilometri e chilometri perchè questa vittoria deve essere per noi un punto di partenza e non di arrivo. E’ stata per noi una gara extra programma anche se spero presto che ci sia ancora la possibilità di correre con l’R5 ma ora dobbiamo mettere da parte questa bella vittoria e tornare a pensare e concentraci sul trofeo Renault e l’Italiano R1 i nostri obiettivi 2021”.

“Ora passiamo ai ringraziamenti partendo dal team HK per avermi dato una macchina estremamente performante che mi ha permesso di esprimermi subito al massimo, grazie a Michelin per averci fornito degli pneumatici davvero funzionanti, grazie a Tiziano Pieri davvero bravissimo e impeccabile credo che stiamo formando davvero un bel equipaggio giovane, affiatato con tanta voglia di fare, un grazie alla scuderia Sport e Comunicazione per il supporto, gli sponsor per darmi la possibilità di essere al via di gare e macchine come questa amici, fans che ci hanno seguito sostenuto da casa ma finalmente anche qualcuno a bordo strada e infine un grazie enorme a mio padre figura insostituibile sotto la tenda di estrema importanza per me. Vi do appuntamento per il 12 e 13 Giugno al Rally di Alba dove saremo nuovamente al via con la Clio Rally 5, gara valida per il Campionato Italiano WRC e del  trofeo Renault”.

Rally del Taro: il debutto di Davide Nicelli sulla Fabia R5

Nel fine settimana il driver pavese Davide Nicelli, navigato da Tiziano Pieri, esordisce su un R5, più precisamente con una Skoda del team HK, per cui quest’anno sta correndo il Campionato Italiano Rally a bordo di una Renault Clio. La vettura sarà gommata Michelin e supportata dalla scuderia Sport e Comunicazione.

“Per me si tratta di una doppia novità – spiega Davide – anzitutto per la vettura ma anche perchè sarà la prima volta al Rally del Taro. Ho deciso di prendere il via a questa gara per vedere come me la posso cavare con un R5, inoltre il Taro vede sempre un buon parco partenti, quindi sono curioso di confrontarmi con piloti veloci che conosco già bene la macchina e la gara, non ho particolari aspettative, ma il mio obiettivo quello di divertirmi, non fare errori facendo più chilometri possibili capendo la macchina, poi più che guardare la classifica migliorare prova dopo prova i miei tempi cercando di dare come sempre il massimo e perché no durante la giornata staccare anche qualche buon tempo. Voglio ringraziare fortemente per questa possibilità che mi è stata data il team HK, la nostra azienda con il suo spumante MAEMI e ovviamente gli altri nostri sponsor e persone che che ci supportano e sostengono.” Non vedo l’ora di salire in macchina e provare questa nuova esperienza, ci vediamo questo fine settimana al Rally del Taro.

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Davide Nicelli: ”Targa impegnativa, ora guardiamo ad Alba”

“È stata una gara molto impegnativa perché atipica per i fondi scivolosi, prove tecniche, sconnesse, e velocissime – commenta così la sua Targa Florio Davide Nicelli -. Interpretarle non è stato semplice perché avevo corso il Targa solo una volta, dunque per me le prove erano, tranne una, tutte nuove; nonostante ciò con il team siamo riusciti a fare un ottimo lavoro trovando un valido set up sulla vettura ed interpretare la strada nel migliore dei modi, trovando solo qualche difficoltà all’inizio. Lo volevamo fortemente questo risultato, dopo la prestazione poco soddisfacente di Sanremo e per tornare in corsa in entrambe le classifiche”.

Nicelli guarda già ai prossimi impegni, che lo vedranno sulle strade piemontesi: “Ora mettiamo da parte questo risultato perché siamo solo all’inizio, la strada è ancora lunga, gli avversari sono tutti molto forti, le gare che dovremo affrontare ancora sono altrettanto impegnative e sicuramente possiamo ancora migliorare tanto nel corso della stagione, quindi testa bassa”. Nicelli dà appuntamento a metà giugno al Rally di Alba.

Sulle strade del mito il più veloce è Davide Nicelli

Sempre acceso il duello fra le Clio Rally5 che animano il Clio Trophy Italia. In apertura del rally, nella Power Stage, una zampata di Pier Francesco Verbilli lo ha portato a conquistare il miglior crono fra le vetture a due ruote motrici. Il giorno successivo, una noia meccanica lo ha però costretto al ritiro nella PS4. A centrare una bella vittoria è stato Davide Nicelli, in coppia con Tiziano Pieri.

Ma non si è trattato di una vittoria semplice: partito un po’ in sordina ha gradualmente preso un ottimo ritmo, anche se nelle fasi finali si è dovuto guardare le spalle dalla rimonta lanciata da Giovanni Marco Lanzalaco, navigato da Antonio Marchica, che ha chiuso con appena 1,6 secondi di distacco e a cui sono mancate le ultime due PS, non affrontate per alcune uscite di strada, per cercare l’attacco finale.

A completare il podio Mattia Zanin in coppia con Paolo Cargnelutti. Il podio del trofeo, composto quindi da Nicelli, Lanzalaco e Zanin, rispecchia anche la classifica del Campionato Italiano R1.

Davide Nicelli alla sfida di Sanremo: 12 Clio Rally5

Dopo aver affrontato il Rally del Ciocco come una sorta di “prova generale” della stagione, il Clio Trophy Italia prende ufficialmente il via dal Rallye Sanremo, in programma il 10 e 11 aprile, e lo fa in grande stile: saranno, infatti, ben dodici le Clio Rally 5 presenti. Uno schieramento internazionale, segno del legame fra i trofei Renault a livello europeo: al via ci saranno sette equipaggi italiani, tre francesi e due svizzeri.

Davide Nicelli punterà a confermare il successo ottenuto al Ciocco, dove aveva preceduto Pier Francesco Verbilli e Mattia Zanin, il più giovane fra i trofeisti nato nel 2001. A complicare però il loro cammino ci sarà sicuramente Anthony Fotia: il pilota francese dimostra di apprezzare le strade italiane dopo aver già affrontato per due anni il Rally di Alba. Fra gli italiani al via Alessandro Bravi, Marco Petracca, Giovanni Marco Lanzalco ed Enrico Spreafico. A completare l’entry list i francesi Ghjuvanni Rossi e Battistu Ceccaldi e gli svizzeri Yoan Loeffler e Sacha Althaus.

Il Rallye Sanremo prenderà il via sabato 10 aprile alle 16.15, per affrontare quindi alle 17.00 l’unica PS della giornata. Il programma sarà poi concentrato la domenica, con il restart alle 8.31 con la PS2 e la conclusione con l’arrivo dei primi equipaggi a partire dalle 18.40. 

Clio Trophy: Davide Nicelli impone il suo ritmo

Anche se si trattava di una “prova generale” del Clio Trophy Italia, visto che al Ciocco non venivano assegnati punti per il campionato, nessuno dei partecipanti si è tirato indietro dal duello. Le battute iniziali hanno visto il predominio della Renault Clio di Pier Francesco Verbilli, affiancato nell’abitacolo da Andrea Albertini. Ma dalla quarta PS la leadership è passata a Davide Nicelli, con un margine di appena due decimi.

Da quel momento Nicelli, con il navigatore Tiziano Pieri, non ha più lasciato il comando arrivando a chiudere con un distacco di poco meno di 10 secondi su Verbilli. A chiudere il podio del Ciocco il giovane Mattia Zanin in coppia con Fabio Pizzol. Quarta posizione per questa prima uscita della stagione, necessaria a prendere le “misure” della Clio V, per Alessandro Bravi e Cosimo Ancillotti seguiti dall’equipaggio francese Remi Augier e Jean-Baptiste Guerin.

Il prossimo appuntamento del Clio Trophy Italia, nonché prima gara ufficiale del trofeo, sarà il Rallye Sanremo in programma il 10-11 aprile.

Il 2021 di Davide Nicelli tra CIR R1 e Trofeo Renault

Il pavese Davide Nicelli ha annunciato i programmi del 2021. Tante le novità, la prima riguarda la vettura: dopo diverse stagioni al volante della Peugeot 208 R2, il lombardo abbandona il marchio del Leone Rampante per passare alla Renault. Nicelli porterà in gara la nuova Renault Clio Rally5 preparata e gestita dal team HK Racing.

Il programma si snoderà nel CIR R1 dove parteciperà a tutte le gare in calendario e nel Trofeo Renault che comprende anche due gare del CIWRC (Alba e Marca Trevigiana). Novità anche per quel che riguarda il navigatore, al suo fianco troviamo il classe 96 Tiziano Pieri.

“Sono molto contento di questo accordo con HK Racing, mi hanno voluto fortemente. Disputerò il CIR R1 e il Trofeo Renault, con l’obiettivo di provare a vincerli entrambi. La novità principale è che dopo alcune stagioni con la Peugeot passerò alla Renault. Inoltre, al mio fianco ci sarà un nuovo navigatore. Si tratta di Tiziano Pieri, un ragazzo giovane con tanta voglia di mettersi in mostra in campionati importanti come il CIR”.

“Nuova sarà anche la scuderia che quest’anno sarà la Sport&Comunicazione, mentre come pneumatici useremo Michelin. Prima del Ciocco, effettueremo una giornata di test per prendere confidenza con il mezzo. A questo programma si aggiungerà qualche gara spot con le R5. Spero di poter lavorare allo sviluppo della Renault Clio Rally4”.

Davide Nicelli: ”Al Tuscan ci giocheremo le nostre carte”

Si è chiuso il Rally 2Valli. Davide Nicelli c’era, come sempre a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, con il supporto della scuderia Maranello Corse. Al suo fianco il fidato navigatore Alessandro Mattioda. “È stato un rally molto complicato perché le prove già difficili di per sé, sono state rese ancora più impegnative dalla tanta pioggia caduta nella notte tra venerdì e sabato, alla vigilia della gara”, spiega Davide.

“C’erano tante foglie per terra, tanto fango, molto bagnato. Il fango è aumentato con il passare delle vetture, in certi tratti non si vedeva più neppure l’asfalto e in più, sul secondo giro di prove speciali, abbiamo trovato la nebbia: la visibilità era ridotta ad una decina di metri, quindi le cose si sono ancora più complicate – prosegue Davide Nicelli -. Siamo comunque riusciti a mantenere un buon passo, ma non siamo stati costanti, abbiamo fatto alcune prove bene, altre meno”.

“Questo non ci ha permesso di giocarci fino alla fine il due ruote motrici e il trofeo Peugeot, anche se siamo rimasti sempre nelle posizioni di vertice, lottando con i migliori. L’ultimo giro abbiamo provato ad attaccare: il due ruote motrici purtroppo ci vedeva un po’ attardati, eravamo quarti, mentre nel Peugeot eravamo secondi. Ho provato a passare il mio rivale Casella, che era al comando, ma in una delle tre prove mi sono girato, ho dovuto fare manovra, perdendo del tempo, quindi è andata male”.

“Era d’obbligo provarci, abbiamo spinto fino alla fine, visto che anche gli altri potevano sbagliare, così non è accaduto e quindi porto a casa un quarto posto nel due ruote motrici e un buon secondo posto nel trofeo Peugeot. Per il due ruote motrici non c’è più nulla da fare perché manca solo il Tuscan Rewind, mentre ci giocheremo le nostre carte nel trofeo di marca. Sarà difficile ma dobbiamo provarci fino alla fine. Voglio ringraziare il team che mi ha dato una vettura davvero ottimale, bravo il mio navigatore che mi dà sempre una grossa mano, si vede che in queste situazioni difficili è un vero professionista e senza di lui non riuscirei a fare quello che ho fatto”.

“Grazie alla Maranello Corse, ai miei sponsor, ai tifosi, e a mio padre che mi segue sempre conclude Davide Nicelli -. Cerchiamo ora di lavorare duro con tanto impegno per l’ultima gara in programma di questo Campionato Italiano Rally 2020, il Tuscan Rewind, gara sterrata che per noi sarà decisiva dove saremo obbligati a vincere se vogliamo provare a fare nostro il trofeo Peugeot competion top 2020.Ci vediamo a fine novembre a Montalcino”.

Finita la ”pausa” di Davide Nicelli: si torna a Sanremo

Torna ad indossare casco e tuta, Davide Nicelli che nel fine settimana, assieme al suo fidato navigatore Alessandro Mattioda, correrà il Rally di Sanremo, sempre a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse. “Per il secondo anno consecutivo partecipo a questa importante e storica competizione. L’anno scorso era andata veramente molto bene e spero di potermi ripetere. Prevedo una gara difficile ed impegnativa, soprattutto c’è l’incognita meteo che non sempre permette una scelta facile degli pneumatici”.

“Sarà molto importante dunque la strategia, poi ricordo prove speciali molto tecniche,veloci e spesso in strade strette, in cui è facile commettere degli errori. Le prove di quest’anno tra l’altro saranno totalmente diverse rispetto a quelle dell’anno passato, dunque anche questa è un’ulteriore incognita. Abbiamo però bisogno di riscattarci dopo un inizio di stagione con alti e bassi, in particolare al Ciocco. Dovremo partite forte, attaccare. Nel due ruote motrici possiamo ancora fare bene, anche se le nuove Rally 4 si sono dimostrate a volte più veloci delle nostre 208 aspirate”.

“Mentre per quanto riguarda il trofeo Peugeot, non facendo bene al Ciocco, che era la prima prova, la nostra classifica non è delle migliori, quindi a Sanremo dovremo essere dei “martelli pneumatici”, non guardare agli avversari, ma pensare solo a noi stessi, spingendo dal primo all’ultimo metro. Ci sono ancora questa e altre due gare, quindi il campionato è ancora aperto. Sono convinto che possiamo fare bene. Vi aspetto questa settimana al Rally di Sanremo, una gara storica dal fascino mondiale, cui mi fa onore e piacere partecipare”.

Dopo i problemi al Ciocco, Davide Nicelli salta il San Marino

La gara CIR in Toscana non si è rivelata una trasferta fortunata per il giovane driver oltrepadano, che ora ha deciso di non disputare il Rally di San Marino. Davide Nicelli, affiancato dal navigatore biellese Alessandro Mattioda, al Rally del Ciocco era come sempre a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, per i colori della scuderia Maranello Corse.

“Sono partito subito male perché sulla prima speciale mi sono girato, perdendo secondi preziosi, e permettendo così agli avversari diretti di staccarmi. Ho fatico per tutta la gara, non sono mai riuscito a trovare le giuste condizioni su un percorso particolarmente scivoloso. L’auto era molto performante, quindi è stato proprio un problema solo mio”.

“Nonostante tutto, grazie anche ai guai di un diretto concorrente, assieme ad Alessandro, sono riuscito ad essere secondo del Trofeo Peugeot e quarto del due ruote motrici, quindi tutto sommato avrei potuto portare a casa un buon punteggio. Ma sulla prova successiva dopo 5 chilometri ho forato, e sono stato costretto a fermarmi perché mancavano 10 chilometri e non potevo terminare la speciale con uno pneumatico a terra. Così ho perso 4 minuti, scivolando sul fondo della classifica”.

“A quel punto non abbiamo rischiato più nulla, ma pensato solo a chiudere. Mi spiace perché è una gara in cui sono sempre andato bene e mi è sempre piaciuta molto, avrei voluto avere un confronto con Andreucci, insomma un peccato. Può capitare, non tutte le ciambelle riescono con il buco. Dobbiamo lavorare perché alcune cose non hanno funzionato. Voglio finire ringraziando il team, il mio navigatore, la scuderia, gli amici e tifosi che ci hanno sostenuto, mio papà e gli sponsor. Adesso dobbiamo fare alcuni ragionamenti. Nel frattempo abbiamo deciso di rinunciare al Rally San Marino”.

Davide Nicelli non si ferma più: al via del Valtiberina

Un nuovo impegno di spessore dal quale attendersi un risultato in linea con un trend decisamente “sopra le righe”. MM Motorsport, reduce dalla vittoria assoluta conquistata al Rally Città di Scorzè con Alessandro Battaglin, è pronta a rituffarsi nel grande palcoscenico nazionale prendendo parte alla gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra. A fare da cornice, gli sterrati del Rally Città di Arezzo – Crete Senesi e Valtiberina, contesto che la struttura lucchese affronterà supportando tecnicamente Davide Nicelli e mettendo a disposizione la propria Peugeot 208 R2B.

Per il giovane driver di Stradella, affiancato dal copilota Alessandro Mattioda, l’avvio del Tricolore Terra sarà occasione per poter confermare le ottime sensazioni espresse al volante della “francesina” di casa MM Motorsport sull’asfalto del Rally di Roma Capitale, archiviato con una leadership nel Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici. Prerogative che, seppur proiettate in una condizione di fondo totalmente diversa da quella delle strade capitoline, potrebbero garantire al portacolori della scuderia Maranello Corse un ulteriore step in termini di risultato.

“Finalmente è arrivato il momento di tornare sullo sterrato – il commento di Davide Nicelli – una tipologia di fondo che mi piace molto. Il fatto che l’abbia affrontato in misura minore rispetto a quello asfaltato rappresenta uno stimolo per crescere, anche in proiezione di quello che potrebbe essere il futuro, visto che in ambito internazionale gran parte delle gare sono articolate su fondi con scarsa aderenza. Questo il motivo per cui abbiamo deciso di ampliare la nostra programmazione, includendo anche il Tricolore Terra”.

“Lo scorso anno abbiamo goduto di buoni risultati, in Valtiberina non ho mai corso quindi l’obiettivo è quello di poter fare più esperienza possibile, su chilometri che vantano una storia importante. Tutto questo cercando di stare al passo con i più veloci della classe R2. Fare bene anche in questo contesto, dopo le soddisfazioni del Rally di Roma Capitale, sarebbe importante”.

Soddifatto Davide Nicelli al comando del CIR 2WD dopo Roma

Una leadership nella classifica del CIR 2 Ruote Motrici, questo il risultato conquistato da Davide Nicelli nell’appuntamento inaugurale del Tricolore Rally 2020, il Rally di Roma Capitale, contesto valido anche per il Campionato Europeo Rally. Il team lucchese, rappresentato sulle strade della massima espressione rallistica nazionale da Davide Nicelli, si è reso protagonista con la propria Peugeot 208 R2B di una vittoria nella serie in Gara 1 ed una seconda posizione in Gara 2, condividendo con il venticinquenne pilota pavese il comando della classifica provvisoria.

Un avvio convincente quello di Davide Nicelli e del copilota Alessandro Mattioda nel CIR 2WD, contraddistinto da una performance aggressiva espressa fin dalle prime fasi di gara e costruita sulle indicazioni pervenute dal Rally Internazionale Casentino, appuntamento affrontato dal portacolori della scuderia Maranello Corse in preparazione ad una stagione che lo vedrà affrontare sia il Campionato Italiano Rally che il Campionato Italiano Rally Terra.

“Credo di potermi ritenere assolutamente soddisfatto – il commento di Davide Nicelli all’arrivo – oltre ai risultati conseguiti, che ci hanno garantito la leadership in campionato, possiamo contare su sensazioni molto positive fornite dalla vettura. Abbiamo affrontato chilometri da gara europea, non sfigurando nel confronto con i più performanti esemplari di Ford Fiesta e Peugeot 208 Rally 4. Ringrazio il team che mi ha messo a disposizione una vettura perfetta, elemento che mi ha permesso di esprimere al meglio le mie potenzialità. Mi sono affidato completamente alla loro professionalità, potendo contare su impostazioni della vettura che, dopo il Rally Casentino, si sono rivelate congeniali al tipo di fondo”.

Un primato, quello fatto registrare da Davide Nicelli in Gara 1, che ha permesso al giovane portacolori di MM Motorsport di affrontare il confronto conclusivo con ambiziose aspettative legate al campionato, riuscendo a cogliere un ulteriore risultato positivo – la seconda piazza – valso il comando nella classifica della serie.

“Un impegno di grandi contenuti, dove il gran caldo ha messo a dura prova sia i piloti che le vetture in gara – il commento di Manuela Martinelli, team manager di MM Motorsport – affrontato da Davide Nicelli con la consapevolezza di poter puntare ad un ruolo di vertice nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Un risultato globale costruito con il lavoro effettuato durante la prima collaborazione, al Rally Casentino e che ha reso pilota e team parti integranti di un progetto volto al raggiungimento del massimo risultato. Oggi possiamo dirci ampiamente soddisfatti sia dei risultati conquistati nei due confronti che delle indicazioni pervenute dall’utilizzo della nostra vettura”.

La programmazione sportiva di Davide Nicelli proseguirà sulle strade del Rally Città di Arezzo Valtiberina, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Terra in programma dal 7 al 9 agosto.

Ritorno nel CIR: Davide Nicelli c’è anche nel 2020

Sarà ancora all’insegna di grandi prospettive, la programmazione sportiva 2020 di MM Motorsport. La struttura toscana sarà parte integrante di un progetto a “tinte tricolori” che renderà protagonista Davide Nicelli, venticinquenne pilota pavese già al centro di soddisfacenti risultati in ambito nazionale.

Una partnership, quella del 2020 tra il team lucchese ed il driver di Stradella, incentrata sull’utilizzo della Peugeot 208 R2B, vettura che sarà messa a disposizione sulle strade delle due massime serie nazionali, il Campionato Italiano Rally nelle sue due versioni “asfalto” e “terra”.

Un connubio di intenti che chiamerà in causa la scuderia Maranello Corse e volto al raggiungimento di una posizione di vertice nella classifica “due ruote motrici” del Tricolore Asfalto e nella “208 Rally Cup Top”, il monomarca di riferimento promosso da Peugeot. Grande, la soddisfazione espressa da Manuela Martinelli, Team Manager di MM Motorsport:

“Ripartiamo da quelle che sono le prerogative del nostro team, puntare forte sui giovani in contesti esclusivi come il Campionato Italiano Rally ed il Tricolore Terra. Il progetto strutturato su Davide Nicelli è stimolante e – allo stesso tempo – costruito su basi solide quali l’esperienza accumulata dal ragazzo nella precedente stagione unita all’entusiasmo che, solitamente, contraddistingue i giovani. La nostra programmazione 2020 riparte da questo concetto, orgogliosi di essersi confermati punto di riferimento per il patrimonio rallistico giovanile che desidera confrontarsi su palcoscenici di assoluto livello”.

Parole alle quali fanno eco quelle di Davide Nicelli, pilota che – al proprio fianco – vedrà Alessandro Mattioda impegnato nel ruolo di codriver:

“Una grande soddisfazione, poter condividere questa programmazione con una struttura di riferimento quale MM Motorsport. Un contesto, quello legato alle due espressioni del rallismo tricolore, dal quale mi aspetto un arricchimento a livello di esperienza, facendo leva su una stagione, quella passata, che mi ha visto raggiungere obiettivi e posizioni soddisfacenti come la Coppa Under 25 nel Tricolore, quella Junior nella classifica Due Ruote Motrici ed il terzo gradino del podio nel monomarca Peugeot Top. Un progetto ambizioso che ho scelto di condividere con MM Motorsport, struttura che avevo avuto già modo di apprezzare nelle vesti di avversario”.

Una collaborazione, quella tra MM Motorsport e Davide Nicelli, che vedrà le parti coinvolte nell’impegno sulle strade del 40° Rally Casentino, in programma il 3 e 4 luglio nella provincia di Arezzo. L’occasione per assecondare le esigenze di struttura e pilota in una gara affrontata esclusivamente a scopo di test, in preparazione ad una stagione che vedrà il team lucchese ancora protagonista in ambito internazionale.

Esclusiva, Davide Nicelli: si fa presto a dire R5

Il driver pavese di Santa Maria La Versa (in realtà ormai è di Stradella a tutti gli effetti) ha trascorso l’inverno sfogliando la classica margherita ed analizzando con cura minuziosa tutti i dettagli delle varie eventualità.

“Non ho ancora deciso cosa farò quest’anno perché durante il periodo di pausa sono stato accarezzato da varie idee che mi hanno fatto riflettere a lungo. Sarebbe troppo facile prendere delle decisioni solo con il metro della passione. In realtà bisogna valutare anche altri aspetti quali quello economico che è preponderante, quello dei ritorni n termini di premi e titoli e dell’impegno. Se quindi vuoi sapere subito con che vettura gareggerò nel 2020 beh, ti dico solo che non sarà una R5!”.

È schietto e non mente il driver classe 1994; non ne ha motivo e non è nelle se corde vista quella maturità che una famiglia “robusta” alle sue spalle ha contribuito a formare. Già perché Davide la “pagnotta rallystica” se la suda nell’azienda di famiglia, una delle maggiori produttrici di vino a livello nazionale e non risponde alle descrizioni dei classici figli di papà ai quali tutto è dovuto o permesso.

“È ovvio che il budget ha un peso specifico importante nell’affrontare questo genere di scelte ma bisogna valutare anche altro. Ho testato alcune R5 durante l’inverno e devo dire che sono macchine che non possono che attrarre ed invogliare. Probabilmente una o due gare spot le affronterò con una Skoda, una Hyundai o una Polo, chissà. Però non mi sembra ancora il momento di disputare tutta una stagione in questa classe. La vettura è impegnativa e credo che non sia ancora l’ora, per me, di lanciarmi in un programma completo”.

Davide Nicelli per il terzo anno consecutivo nel CIR

Il giovane e promettente pilota oltrepadano Davide Nicelli sarà al via del Campionato italiano rally per il terzo anno consecutivo, a bordo di una Peugeot 208 R2 con cui punterà a fare bene sia nel trofeo marca che due ruote motrici: nella passata stagione è stato in lotta fino all’ultimo per la conquista dei titoli. Il navigatore sarà ancora l’esperto biellese Alessandro Mattioda, con il supporto della scuderia La Superba, già legata al pilota da anni. L’unica novità è il team con cui correranno, la toscana di Porcari, MM Motorsport.

“Sono felice e onorato di poter essere nuovamente al via del CIR, – spiega Davide Nicelli – non è stato facile scegliere la strada da percorrere perché, dopo un 2019 positivo, diversi team mi hanno fatto delle proposte e quindi abbiamo avuto la possibilità di fare il salto di categoria, su un R5, di partecipare con la Clio nuova al campionato R1 nel trofeo Renault. Sono stato molto allettato dall’offerta, ma alla fine ho preferito rimanere legato a Peugeot e correre nuovamente con la 208 perchè personalmente voglio prima dimostrare il mio potenziale, completando la mia crescita, e provare a vincere con una vettura piccola, poi potrò pensare al salto, inoltre visto che lo scorso anno sono andato vicino a vincere sia il trofeo che il due ruote motrici quest’anno era d’obbligo riprovarci”.

“L’unica novità è il team con cui correrò, MM Motorsport, team che ho voluto fortemente per questa stagione, perchè penso che insieme potremmo toglierci diverse soddisfazioni e poi lo considero uno dei top team in Italia marcati Peugeot. Sicuramente sarà una stagione impegnativa come sempre perchè ci “scontreremo” con piloti veloci e forti, quindi bisognerà lavorare duramente con sacrifico e umiltà se vorremo dire la nostra, anche se penso di avere tutto per fare bene, visto che in inverno ci siamo preparati molto bene sia fisicamente che mentalmente. Infine volevo ringraziare la mia scuderia, i miei sponsor, e in particolare mio padre, che mi permettono di correre come un professionista”.

Davide Nicelli centra il podio del Peugeot Rally

Il Campionato Italiano Rally si è chiuso con il Rally Tuscan Rewind dopo un’intensa annata. La vittoria finale è andata a Basso. Anche gli altri titoli sono stati assegnati nell’ultima prova della serie tricolore. Tra questi il trofeo Peugeot, dove si è imposto Griso, che ha conquistato la gara toscana e la classifica generale dopo aver lottato con Davide Nicelli.

Niente da fare per Davide Nicelli che, per oltre metà stagione, fino al Rally Due Valli, aveva cullato il sogno di conquistare il prestigioso trofeo. Il driver pavese non c’è l’ha fatta a riportarsi in vetta al Peugeot, chiudendo al quarto posto la prova toscana e quindi sul terzo gradino del podio la classifica finale del “Leone”. Si è riscattato con il primo posto nel 2 Ruote Motrici, prima affermazione stagionale davanti al pilota Peugeot Italia Ciuffi.

“Ci abbiamo provato fino all’ultimo, purtroppo è andata male – spiega Davide Nicelli – è mancata la ciliegina sulla torta ma la nostra stagione è stata straordinaria. Sono cresciuto tanto rispetto a un anno fa e questa è la cosa più importante in vista del mio futuro”.

“Fino al Due Valli siamo rimasti sempre al comando del trofeo, quindi questo dimostra che abbiamo mantenuto un ottimo passo, lottando con i migliori e soprattutto in sei gare di campionato mai un ritiro, cosa non così scontata nel Cir”, prosegue Davide Nicelli.

“Grazie al mio team By Bianchi, a Fabrizio, Daniele e a tutti i ragazzi, un grazie al mio navigatore Alessandro Mattioda, come un fratello maggiore per me, alla mia scuderia capitanata dal mitico Paolo Benvenuti, a Paolo Andreucci e Anna Andreussi, un grazie di cuore a tutti i miei sponsor, fans, amici, ma il grazie più grosso va al boss, mio padre, la figura più importante che ci sia nelle gare e nella mia vita”.

Davide Nicelli guarda con fiducia al Tuscan Rewind

Il giovane driver oltrepadano Davide Nicelli esce un po’ deluso dal Rally Due Valli. Adesso dovrà lottare sulla terra del Tuscan Rally per conquistare il trofeo Peugeot. Quello in terra veronese è stato un appuntamento ricco di colpi di scena, molto combattuto sia per quanto riguarda l’assoluta ma anche per i vari trofeisti, che dal primo all’ultimo metro di gara hanno spinto al massimo.

Anche il giovane e forte pilota Davide Nicelli in coppia con Alessandro Mattioda, sulla loro Peugeot 208 R2 del Team By Bianchi, hanno provato a portare a casa qualche punto prezioso per il trofeo Peugeot, ma alla fine sono arrivati solo un quarto posto nel trofeo e un secondo di due ruote motrici, con quest’ultimo titolo ormai vinto dall’ufficiale Peugeot Ciuffi.

“È stato un week end no, ha funzionato tutto al top tranne io, che purtroppo sono stato veloce solo su alcune prove ma mai incisivo per stare con i primi. Peccato perchè avevamo preparato bene la gara e c’era la possibilità di portare a casa un buon risultato che ci serviva in ottica campionato, invece ora siamo costretti a rincorre i nostri principali rivali Griso e Guglielmini”, dice Nicelli.

“Sono deluso e rammaricato con me stesso perchè ho fatto una gara insufficiente. Adesso devo concentrarmi al meglio sulla terra, vista la mia pochissima esperienza su questo fondo, perchè ci aspetta il Tuscan, l’ultima gara di campionato che sarà proprio su fondo sterrato dove saremo obbligati a fare una super gara se vorremo provare a giocarci il trofeo Peugeot e un posto da ufficiale Peugeot nel 2020. Ora volevo ringraziare il mio Team, il mio navigatore Alessandro, una persona insostituibile al mio fianco, la mia Scuderia La Superba che mi segue e mi motiva sempre, un grazie ai miei sponsor, grazie come sempre ai consigli di Paolo Andreucci, amici e tifosi che ci hanno sostenuto e un grazie a mio padre sempre di estrema importanza nel week end di gara”.

Peugeot Competition, Davide Nicelli: riflessioni post Friuli

Davide Nicelli torna dal Rally del Friuli con un secondo posto nel Trofeo Peugeot, mettendosi alle spalle un velocissimo Griso, e nel due ruote motrici, davanti al pilota ufficiale della casa francese Ciuffi. Neppure una toccata nel finale che gli ha fatto perdere secondi preziosi, ha compromesso una tre giorni sicuramente positiva: sfiorato anche l’ingresso nella top ten.

Guidato dal solito Alessandro Mattioda, sulla Peugeot 208 R2 come sempre ben allestita dal Team By Bianchi e dalla scuderia La Superba, il driver pavese si dice soddisfatto della sua prestazione: “E’ stata una vera battaglia, l’avevo detto che sarebbe stata la gara più impegnativa del campionato anche se non la conoscevo. Sulla prima prova ho perso secondi importanti per aver preso il concorrente che mi precedeva, poi abbiamo tenuto un discreto passo”.

“Il sabato abbiamo cercato di attaccare provando ad insidiare i primi di R2 e distanziare gli avversari appena dietro, purtroppo poi sulla terza prova del primo giro sono arrivato lungo in una curva e ho toccato un rail con il posteriore, fortunatamente nessun danno meccanico ma solo di carrozzeria, che però ci ha fatto perdere tanti secondi importanti”.

“Alla fine abbiamo cercato solo di mantenere la posizione perchè recuperare era quasi impossibile. La fortuna ci ha dato una mano sull’ultima prova, dove due dei nostri avversari che si trovavano davanti a noi, si sono fermati; così senza commettere errori siamo riusciti a chiudere sul podio. Sono contento per i punti portati a casa per il campionato e per aver tenuto un buon passo ma a tratti non sono stato competitivo come volevo e questo non va bene, vuol dire che bisogna continuare a lavorare duro per crescere e migliorare”.

“Ora ringrazio il mio Team By Bianchi e i ragazzi che come sempre mi hanno dato una vettura super competitiva e sono stati molto bravi a gestire una gara difficile, grazie ad Alessandro che ogni volta che mi dà sempre qualcosa in più per la mia crescita ed è sempre preciso nel suo ruolo, grazie alla mia scuderia La Superba, ai tanti amici e tifosi che ci hanno sostenuto e infine grazie a mio padre, una figura di estrema importanza sotto la tenda”.

CIR, Patrizia Perosino regina degli over: a chi il Gruppo N?

Alle signore non è corretto chiedere l’età, ma Patrizia Perosino se ne fa un baffo della carta d’identità, unico elemento che giustifichi il fatto che concorresse per il titolo Over 55, istituito per la prima volta in questa stagione in tutti i campionati rally Aci Sport.

La giovanile pilotessa di Biella con natali piacentini è infatti a questo punto irraggiungibile da chiunque ed è quindi la prima ad assicurarsi quest’anno un titolo del CIR, e con due gare di anticipo. Molto vicino al suo titolo per eccellenza – quello per le due ruote motrici – è arrivato anche Tommaso Ciuffi, ma il coeff. 1,5 del conclusivo Tuscan Rewind lascia, seppur solo aritmeticamente, ancora in gioco Davide Nicelli. Agli antipodi, invece, la situazione del Gruppo N dove in cinque gare si sono avuti altrettanti diversi vincitori e tutti senza altri ulteriori risultati.

Peugeot 208 Rally Cup Top, Sanremo è di Nicelli

Secondo appuntamento stagionale per il 208 Rally Cup Tope secondo successo per il giovane pavese Davide Nicelli, ora da solo al comando della classifica generale della serie di vertice del Peugeot Competition che assegnerà al vincitore finale un programma ufficiale Peugeot Sport Italia nella stagione 2020.

Come al Ciocco, tutto si è deciso all’ultima prova speciale, ma dopo una gara condizionata dalle condizioni atmosferiche alquanto variabili e dai colpi di scena con un finale ancora più thrilling, come spiega la classifica: vittoria a Davide Nicelli con soli 4” su Giorgio Cogni e 7” su Alessandro Nerobutto, che al via dell’ultima prova speciale era in testa con 36”4 sul vincitore e 58”6 su Cogni.

Michele Griso è stato di nuovo il primattore nelle battute iniziali, mentre per Cogni la gara era iniziata nel peggiore dei modi: strappando una ruota nella prova spettacolo. Solo il grande lavoro dei meccanici del team Sportec gli ha permesso di riprendere, anche se dall’ultimo posto con 1’15” di ritardo.

Con Giacomo Guglielmini subito ritirato per una uscita di strada, Griso e Cogni sono stati i protagonisti delle successive tre prove, compresa la Power Stage vinta da Griso davanti a Cogni e Nerobutto. Ma sulla Mini Ronde notturna il veneto veniva fermato da un guasto, così Nerobutto passava in testa mentre Nicelli saliva al posto d’onore davanti a Cogni, a sua volta già risalito in terza piazza grazie alla sua rimonta (a fine gara sarà il trofeista ad aver vinto il maggior numero di prove speciali) ed alle difficoltà altrui. Foratura per il veloce Christopher Lucchesi Jr., difficoltà di adattamento per Jacopo Trevisani e Davide Craviotto, persino un tamponamento subito in trasferimento per Patrizia Perosino, alla fine comunque premiata da preziosi punti per il Tricolore femminile.

Con Nerobutto nettamente in testa, si arrivava all’ultima prova, la più lunga con i suoi 34,45 km, dove si sono alternati asciutto, umido, pioggia battente e nebbia per l’ennesima roulette nella scelta degli pneumatici. La peggiore decisione si rivelava quella di Nerobutto, autore anche di un testa-coda, che scendeva in terza posizione, mentre Cogni sfiorava la clamorosa vittoria arrivando vicinissimo all’impeccabile Nicelli.

Ora il 208 Rally Cup TOP avrà un periodo di sosta: riprenderà a luglio con il Rally di Roma Capitale, valevole anche per il Campionato Europeo Rally.

La classifica dopo il Rallye Sanremo: 1. Davide Nicelli 21 punti; 2. Giorgio Cogni 16; 3. Alessandro Nerobutto 14; 4. Giacomo Guglielmini 11; 5. Michele Griso e Jacopo Trevisani 5; 7. Christopher Lucchesi jr. e Patrizia Perosino 3.

Peugeot 208 o Ford Fiesta e Cir Junior per Davide Nicelli

Giovane ma non più nella schiera dei giovanissimi, Davide Nicelli si trova ad un bivio: proseguire il cammino intrapreso con la Peugeot 208 R2 o rimettersi in gioco con le Fiesta nello JuniorCome ogni anno, di questi tempi, i piloti si trovano a definire i programmi della loro stagione sportiva. Non è da meno Davide Nicelli che se ha le idee chiare sul budget da stanziare, ha invece qualche dubbio ancora da sciogliere su dove convogliare i contributi delle aziende che lo supportano e di quella principale, quella famigliare.

Davide infatti è un giovane driver che ha seguito le orme del padre sia in campo professionale che sportivo: produttore di vini durante la settimana e pilota nei weekend. Ormai stradellino a pieno titolo, il pilota originario di Santa Maria La Versa è figlio di quel Guglielmo Nicelli che negli anni Novanta e 2000 imperversava a suon di traversi con A8, WRC ed N4. Dopo aver gareggiato per alcune stagioni in pista ha dirottato gli sforzi verso la passione originaria, quella dei rally.

La pista è ormai da considerarsi un’esperienza passata – ammette Nicelli – ed il naturale corso delle cose non poteva che portarmi nei rally, habitat più caratteristico della mia famiglia; nelle corse su strada mi sento più a mio agio e l’ambiente è migliore, a mio avviso; inoltre respiro aria di rally fin da bambino.”

Ora però, la carta d’identità, seppur ancora generosa con lui giacché l’anno riportato è il 1994, lo mette di fronte ad un bivio davanti al quale i dubbi si mescolano di continuo. Se l’obiettivo fosse provare a vincere il Cir Junior i tentativi-anni rimasti sono ancora due: il presente ed il prossimo, regole permettendo. In ambito Peugeot, se le caratteristiche non dovessero mutare, i gettoni da utilizzare sarebbero maggiori. “Vero è anche che passare alla Fiesta dello Junior significherebbe perdere gran parte del lavoro fatto con la 208 del team Bianchi con il quale mi sono trovato molto bene” spiega il lombardo.

Lasciare la strada vecchia per quella nuova o perfezionare le tracce per un sentiero già battuto? “Credo che alla fine sceglierò di restare con Peugeot: ho avuto buone sensazioni durante la stagione scorsa e mi piacerebbe affinare alcuni aspetti per vedere di raggiungere un livello migliore. So bene che per età ed opportunità, il sogno che tutti noi abbiamo da bambini, quello del professionismo, è ovviamente destinato a rimanere tale ma voglio giocarmi bene le mie capacità provando a competere per un trofeo e… magari vincerlo”.

Davide Nicelli ha quasi deciso il suo programma

Davide Nicelli ha quasi deciso il suo programma

Comunque vada, la certezza è che al suo fianco troveremo sempre Alessandro Mattioda, navigatore di Viverone col quale ha gareggiato nella seconda metà del 2018 instaurando un ottimo rapporto. Ma…estero? “E’ un’ipotesi che ho vagliato insieme anche alla scuderia La Superba, che mi sostiene, ma ritengo che per me sia meglio fare qualcosa di concreto qui prima di gettarmi in altre mischie: devo ancora dimostrare sulle nostre strade di cosa sono capace, solo dopo potrò mettermi in gioco in altri paesi. La nebbia in Val Padana, quella, continuerà ad esserci; le idee per il 2019 di Davide Nicelli invece, vanno schiarendosi.