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Tecnica, Fiesta WRC: risolto il problema delle foglie

Parliamo di tecnica delle Fiesta WRC. C’è una novità. A MonteCarlo il team M-Sport, con il nuovo pacchetto aereodinamico anteriore, ha risolto un importante problema che ha più o meno sempre avuto a partire dal 2003. Quello con le foglie che ostruiscono la griglia dell’anteriore. Le foglie, come gli alberi, hanno il pessimo difetto di non spostarsi. E in un caso, come nell’altro, gli effetti sono pessimi.

Il team di Cockermouth, nel primo round della stagione, ha corso con una vera e propria protezione sulla griglia, grazie alla quale le foglie non sono andate a creare un “tappi” all’altezza del radiatore.

Il team britannico, con questa soluzione, non ha riscontrato problemi di raffreddamento e neppure il classico e annoso problema dell’aumento delle temperature dell’acqua.

Sanremo 2003: primi problemi

Nell’ultimo Sanremo mondiale, le tante foglie cadute in abbondanza sulle splendide strade italiche, andarono a posizionarsi sulle sempre più basse griglie anteriori e nelle prese d’aria delle vetture.

La competitiva Ford Focus WRC03, progettata dal belga Christian Loriaux, aveva una griglia del radiatore troppo bassa e le foglie crearono un’infinità di problemi in gara. La temperatura del motore delle vetture raggiunse livelli elevati e i piloti dovettero alzare il piede dall’acceleratore per non creare troppi problemi.

Markko Martin si stava giocando la vittoria con la Peugeot 206 WRC di Panizzi e la Citroën Xsara WRC di Loeb, ma questo problema lo rallentò parecchio oltre alla scelta sbagliata delle gomme. Nonostante tutto, l’estone giunse terzo in fondo alla gara, complice anche al ritiro della Peugeot di Grönholm sull’ultima speciale.

I guai continuano sulle Fiesta

Un altro episodio simile avvenne nell’88° edizione del Rally di Monte-Carlo, evento che fu vinto da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 WRC Plus. Tutte le Fiesta WRC Plus, nel primo giorno di gara, avevano accusato pesanti ritardi dovuti al surriscaldamento del liquido di raffreddamento.

Tant’è vero che il dash display della Fiesta di Teemu Suninen aveva segnalato un problema, diventando arancione con la comparsa della sigla “WAT T 126”: temperatura dell’acqua a 126 gradi.

Ancora una volta la causa era il gran numero di foglie che si era accumulato sulla griglia davanti al radiatore. Fin dal 2017, la griglia delle Fiesta, rispetto alle altre WRC PLUS, è davvero molto piccola e posizionata in basso.

WRC: MonteCarlo guarda al 2022 senza Gap

Nonostante l’ottantanovesima edizione sia appena terminata, l’Automobile Club Monaco sta già pensando al futuro del Rally di MonteCarlo, ed in particolar modo all’edizione del 2022. Da sempre, infatti, nell’AC Monaco la progettazione è considerata una risorsa, a differenza dell’improvvisazione.

Il Rally di MonteCarlo potrebbe abbandonare la nota cittadina francese di Gap con le sue relative PS per spostarsi verso le Alpi Marittime, dipartimento francese della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Questo, almeno, è quanto emerge dalle prime dirette informazioni.

L’edizione 2021, vinta magistralmente da Sébastien Ogier e Julien Ingrassia con la Toyota Gazoo Racing, è stata la più corta della storia (non per volere degli organizzatori) e ha dovuto affrontare innumerevoli ostacoli: la pandemia da Covid-19 e le relative restrizioni, le minacce di organizzazioni ambientaliste e la tempesta che ha colpito il parco assistenza nella giornata di venerdì.

Nonostante tutto, l’Automobile Club Monaco è riuscita ad organizzare e a far andare avanti l’evento. Jean Todt, Presidente della FIA, ha notato il grande sforzo e siè complimentato con gli organizzatori per l’operato svolto.

WRC: il Rally di MonteCarlo ringrazia Ogier

Lavoro fatto. E come al solito con la modalità The Champion attivata. Sébastien Ogier (nella foto di Stefano Romeo) non è ancora in età pensionabile, lo ha dimostrato dall’inizio alla fine, in questo Rally di MonteCarlo, dove chiude in grande stile anche con la vittoria nella Power Stage. Per lui, arriva l’ottava vittoria della sua carriera a MonteCarlo.

Sébastien e il suo copilota Julien Ingrassia sono sul tetto del mondo. Di nuovo. Di nuovo con la bella e potente Toyota Yaris WRC Plus. Si festeggia. Si festeggia il suo successo e il secondo posto di Elfyn Evans. Una doppietta strepitosa per Toyota, che ben comincia sotto la nuova guida di Jari-Matti Latvala.

“Non è stato per nulla un brutto weekend quello appena trascorso – esclama Ogier -. La macchina è stata fantastica, è stato un vero piacere correre su queste strade. Ho quasi le lacrime agli occhi e penso che sia stata una decisione azzeccata quella di restare ancora un anno. La squadra è fantastica e a loro rivolgo un enorme ringraziamento. Per Jari: benvenuto capo!”.

Jari-Matti Latvala è orgoglioso di questi giorni di gara: “Devo dire che sono davvero orgoglioso del team per un risultato fantastico. Abbiamo quattro vetture nelle prime sei assolute e una vittoria. Cosa si può chiedere di più? Ho una squadra fantastica – il modo in cui lavorano è incredibile. Non potrei essere in un posto migliore di dove sono ora”.

Terza sul podio c’è la Hyundai i20 WRC Plus di Thierry Neuville che, insieme al suo nuovo copilota, è riuscito a spodestare nelle fasi finali di gara il giovane Kalle Rovanpera. Dal canto suo, il giovane finlandese che ha fatto sognare Toyota, ma quarto alla fine, ha dimostrato di aver maturato una grande esperienza e di essere pronto per il successo assoluto.

La classifica della gara

POS.PILOTATEMPO
1.Ogier02 h 56 min 33,7 sec
2.Evans+ 32.6sec
3.Neuville+ 01min13,5sec
4.Rovanperä+ 02min33.6sec
5.Sordo+ 03min14.2sec
6.Katsuta+ 07min01.3sec

Il WRC Piloti dopo MonteCarlo

POS.PILOTAPUNTI
1.Sébastien OGIER30
2.Elfyn EVANS21
3.Thierry NEUVILLE17
4.Kalle ROVANPERÄ16
5.Dani SORDO11
6.Takamoto KATSUTA8

Il WRC Costruttori dopo MonteCarlo

POS.SQUADRAPUNTI
1.Toyota Gazoo Racing WRT52
2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team30
3.M-Sport Ford
World Rally Team
10
4.Hyundai 2C Competition8

WRC: a MonteCarlo c’è un ”pezzo” di Rallylegend

Tra i vari italiani gara al Rally MonteCarlo, di cui diamo conto nelle cronache, c’è Carlo Boroli navigato da Maurizio Imerito, due validissmi gentleman (driver e codriver) che non si negano mai una presenza in una gara di un certo livello. Ma quest’anno, al “Monte”, Carlo Boroli e Maurizio Imerito ci hanno portato anche Rallylegend.

Non nel senso che c’è Vito Piarulli, organizzatore di Rallylegend, con loro in auto. Ma nel senso che hanno portato sulla loro vettura gli adesivi ufficiali del rally sammarinese, che potete vedere sul paraurti della Skoda Fabia R5 in gara.

Carlo Boroli, fino ad ora e per fortuna, ha accusato solo qualche problemino nelle fasi iniziali della manifestazione monegasca con una toccata ad una roccia. Poi ha siglato anche un trentunesimo tempo assoluto sulla sesta prova speciale portandosi al quarantaquattresimo posto nella classifica generale.

WRC, MonteCarlo: lotta finale tra Ogier ed Evans?

Dopo aver perso la prima posizione a causa di una gomma a terra nella giornata di ieri (pomeriggio), Ogier ha ripreso in mano la gara e ha “travolto” Elfyn Evans con una splendida guida nell’oscurità, su strade innevate e ghiacciate nella prova di apertura del sabato mattina, rifilando quasi 18” nella PS di 18,31 km.

Il francese ha mantenuto la calma sulla neve levigata nella prova successiva. Sebbene Evans abbia recuperato il tempo vincendo la PS finale, Ogier ha compiuto un altro capolavoro a sud verso Monaco con un vantaggio di 13”0 sulla sua Yaris a un giorno dalla fine.

“Le condizioni nella PS di apertura di questa mattina erano molto difficili”, ha detto Ogier. “In alcune curve non sembrava che avessimo chiodi nelle nostre gomme. Le condizioni nella seconda manche sono cambiate molto da quando il nostro team di sicurezza è passato, quindi ho dovuto fidarmi di ciò che hanno visto”.

Evans si sente sollevato con la vittoria nell’ultimo tratto cronometrato. “Ne avevo davvero bisogno. È stata una giornata un po’ frustrante. Proveremo a mantenere la pressione domani”, ha detto il ragazzo britannico.

Kalle Rovanperä ha completato il trio Toyota in testa al MonteCarlo. La vittoria a metà delle tre PS odierne ha permesso a Thierry Neuville di chiudere con la sua Hyundai i20 vicino al podio, ma il giovane finlandese ha respinto la pressione per concludere la giornata con 7”0 secondi di vantaggio. Era 43”8 secondi dietro Evans.

La corsa verso il terzo posto di Ott Tänak si è interrotta quando ha forato due volte nelle due prove successive. Con una sola gomma di riserva a bordo della sua i20, l’estone avrebbe dovuto “zoppicare” fino al parco assistenza, ma non c’era abbastanza gomma sul cerchio per guidare sulla strada pubblica ed è stato costretto a lasciare.

Dani Sordo è quinto, a più di un minuto dal compagno di squadra Neuville. Con Tänak sull’altra Hyundai impossibilitato a ripartire domani, lo spagnolo deve consegnare punti alla Casa coreana, quindi rallenta il passo per evitare rischi.

Takamoto Katsuta risale fino al sesto posto con l’altra Yaris, più di 2’30” indietro e con quasi 40” in mano sul leader WRC2, il bravo Andreas Mikkelsen, su Skoda Fabia Rally2. Gus Greensmith ha avuto una giornata più coerente con la sua Ford Fiesta e si è piazzato ottavo, con i contendenti del WRC2, Adrien Fourmaux ed Eric Camilli, che hanno completato la classifica.

L’ultima tappa di domenica è caratterizzata da un doppio passaggio attraverso Puget Théniers-La Penne e Briançonnet-Entrevaux, per un totale di appena 54,48 km. Non ci sarà alcun servizio e il secondo passaggio su quest’ultima prova costituisce la Wolf Power Stage che paga punti bonus.

Dobbiamo ricordare agli appassionati che non sarà disponibile la diretta tv del Rally di Montecarlo 2021, ma per tutti ci sarà l’appuntamento con WRC+ All Live, che è un servizio a pagamento grazie al quale si riuscirà a seguire la corsa in diretta streaming video. Per tutte le informazioni utili consigliamo invece di visitare e consultare la pagina ufficiale del mondo WRC.

Botti da orbi al Rally di MonteCarlo per Suninen e Loubet

Botti da orbi al MonteCarlo 2021 ma per fortuna senza conseguenza. La prima tappa si è chiusa con l’incidente di Teemu Suninen e con quello di Loubet. Meglio non chiedersi chi ha fatto meno danni, in termini economici e sportivi. Ma tanto, si sa, i rally sono questo e anche gli incidenti fanno parte dello spettacolo che regalano.

Il crash di Pierre-Louis Loubet

Pierre-Louis Loubet si è dovuto ritirare a seguito di un incidente avvenuto nella SS7 del Rally Di Montecarlo 2021. A bordo della sua Hyundai i20 ufficiale, il francese è incorso in un incidente andando a sbattere contro la montagna dopo 9.7 km dalla partenza. Gli organizzatori hanno dovuto momentaneamente interrompere la speciale per pulire la strada dai residui. Anche in questo caso, per fortuna, l’equipaggio è totalmente illeso.

Teemu Suninen crash

L’incidente di Teemu Suninen

Siamo sulla prima prova speciale del rally. La gara è tutta da scrivere, ancora. Asfalto viscido e stradine di montagna, si sa, sono da sempre le insidie caratteristiche del “Monte”. Insidie che non hanno risparmiato la Ford Fiesta di Teemu Suninen, costretto al ritiro a pochi chilometri dal traguardo della prima prova speciale dopo essersi cappottato finendo tra le sterpaglie. Un incidente decisamente spettacolare e per fortuna senza conseguenze, che non solo segna l’inizio di questo mondiale rally ma che riscrive la classifica di tappa: il finnico del team M-Sport aveva infatti segnato ottimi parziali e stava contendendo a Tanak la vittoria parziale e la prima leadership di giornata.

Rally MonteCarlo: Tanak cerca feeling con le gomme

Ecco i commenti dei tre piloti di casa Hyundai dopo le prime due prove speciali inscenate a MonteCarlo. Ad Ott Tanak (nella foto Stefano Romeo) non sono piaciute le Pirelli sul fango e sullo sporco, poi professionalmente si fa venire il dubbio dicendo che è lui che deve imparare a capire meglio le gomme.

A Thierry Neuville è piaciuto l’approccio del suo copilota, dice che devono migliorare alcune cose ma è tutto ok. Dani Sonrd ha corso con la tensione. Un rumore, forse il differenziale, lo ha inquietato per tutte e due le PS.

Ott Tänak

“All’inizio sembrava un inizio “semplice” per un MonteCarlo. Non avevamo mai iniziato con la luce del giorno e con condizioni come queste. La seconda prova, con più tagli e punti fangosi, è stata molto impegnativa e con tante sorprese. Abbiamo più stabilità con la macchina rispetto allo scorso anno e anche i feedback sono decisamente migliori. Nel complesso, sul bagnato, le gomme Pirelli hanno un po’ di grip e sembrano avere buone prestazioni, ma in altri punti, quando trovi fango o sporco, la differenza è notevole. Dobbiamo ancora imparare e fare esperienza”.

Thierry Neuville

“Tutto è andato abbastanza bene in queste PS iniziali. Era tutto nuovo per Martijn sulla Hyundai i20 Coupe WRC, quindi dobbiamo essere soddisfatti. Non sapevamo cosa aspettarci senza shakedown o test insieme, ma ha funzionato bene. Abbiamo alcune cose da migliorare con la comunicazione in macchina durante il fine settimana, ma finora ha fatto un buon lavoro. Sono riuscito a guidare con un buon ritmo senza correre grossi rischi. La prima PS è andata bene, ma forse abbiamo perso un po’ troppo nella seconda. Domani è una giornata molto lunga e complicata e mi aspetta una scelta di gomme difficile”.

Dani Sordo

“Questo non è il modo in cui speravamo di iniziare questo rally. Ho avuto una strana sensazione dalla macchina subito prima della prima PS. C’era un rumore che non avevo mai sentito prima, forse nel differenziale, sembrava che qualcosa non fosse stato riparato correttamente. Dobbiamo controllare per vedere di cosa si tratta. Il rally è molto lungo e domani ci aspettiamo condizioni diverse, ma sinceramente volevo di più da oggi. Ero fiducioso di poter fare bene nella prima fase, motivo per cui penso che qualcosa non vada bene. Dobbiamo continuare a spingere”.

WRC, MonteCarlo: Tanak non sbaglia e Ogier si difende

Nessun errore per l’estone che ha concluso con un vantaggio di 3”3 su Kalle Rovanperä. Tänak, alla guida della Hyundai i20, ha vinto la prova speciale di 20,58 km da Saint-Disdier a Corps 3”0 davanti al giovane finlandese. Ha aggiunto altri 0”3 al suo vantaggio sui successivi 20,78 km di PS da Saint-Maurice a Saint-Bonnet, nonostante lo stallo in partenza.

Le condizioni nel test di apertura erano bagnate, ma il ghiaccio a chiazze all’inizio della fase successiva ha reso l’aderenza imprevedibile. Tuttavia, Tänak, come praticamente tutti gli equipaggi di testa, ha optato per pneumatici Pirelli con mescola asfaltata supersoft.

“Sembrava una partenza abbastanza semplice per il “Monte”, normalmente non siamo mai partiti di giorno e in queste condizioni costanti. Alla fine il primo non è stato così male ma il secondo, con tanti tagli e tratti fangosi, è stato impegnativo con molte sorprese”, spiega l’ex campione del mondo.

Rovanperä si è goduto una corsa senza problemi con la sua Toyota Yaris chiudendo la giornata a 5”2 dal compagno di squadra Elfyn Evans. Il gallese è stato quasi sorpreso su una curva scivolosa a destra nella PS1 e ha faticato a mandare in temperatura le gomme nella prima parte della PS2.

Thierry Neuville è quarto con l’altra i20, a 16” dal compagno di squadra. Il belga è copilotato da Martijn Wydaeghe, per la prima volta dopo la separazione con il compagno di lunga data Nicolas Gilsoul la settimana prima della gara. La coppia si è ambientata bene, nonostante i problemi di suono nell’interfono.

Sébastien Ogier ha iniziato a difendere il titolo dal quinto posto, a meno di un secondo da Neuville. Il francese ha avuto problemi intermittenti ai freni della Yaris, ma aveva quasi mezzo minuto su Dani Sordo, innervosito da uno strano rumore nella sua i20.

Pierre-Louis Loubet si è classificato settimo su una vettura simile, 25”1 dietro lo spagnolo, con il leader WRC2 Andreas Mikkelsen che è seguito dietro con la Skoda Fabia. Adrien Fourmaux è nono e Gus Greensmith, frustrato, solo decimo con la Ford Fiesta.

Takamoto Katsuta era appena fuori dalla top ten dopo aver fatto girare la sua Yaris in entrambe le PS. Teemu Suninen è stato il primo ritiro della gara (ne abbiamo parlato qui).

Con il Rally di MonteCarlo riparte la stagione del Mondiale WRC

Prima giornata del Rally di MonteCarlo 2021 e giusto pochi minuti fa è iniziata la seconda PS prevista oggi da Saint Maurice a Saint Bonnet. Si tratta dell’ultima tappa messa in programma per oggi: 20.78 km che pure ci regaleranno tante scintille. Dopo anche nella prima stage le emozioni non sono mancate.

Ricordando subito che il migliore alla fine della prima PS è stato l’estone Ott Tanak con il crono di 12 minuti e 5 secondi, va infatti anche raccontato che a lungo è stata battaglia in strada con Teemu Suninen ma nel finale il pilota ha fatto cappottare la sua Fiesta giù da un piccolo pendio: incidente che ha chiaramente portato il finlandese al ritiro. Aggiungiamo infine che la classifica al termine della prima prova, vede alle spalle di Tanak Rovanpera e Evans, con Ogier appena quarto.

Si accende finalmente la diretta della Rally di MonteCarlo 2021 e di conseguenza diamo il via anche a una nuova stagione del Mondiale Wrc, dopo circa un mese dall’appuntamento di Monza che ha chiuso un campionato complicato e tormentato da difficoltà legate alla pandemia, ecco che finalmente si ricomincia, pur sempre in un contesto difficile.

Ma pur senza pubblico e con un format modificato e ridotto per via delle limitazioni imposte dalle autorità locali, siamo impazienti di rivedere i nostri beniamini tra le strade del principato, dove l’imprevisto (con ghiaccio e neve annunciati) è sempre dietro l’angolo: pure nel borsino dei favoriti non possiamo non inserire il nome di Sebastian Ogier, tra l’altro padrone di casa, essendo nato a Gap (dove è stato fissato il service park).

Il francese della Toyota, campione del mondo in carica, si presenta a Montecarlo in cerca del 50^ sigillo: a dargli fastidio saranno sicuramente Evans che ha sfiorato il trionfo iridato a Monza come pure i piloti della Hyundai, ovvero Dani Sordo e Thierry Neuville. Ci attendiamo comunque scintille anche da Ott Tanak e dal giovanissimo Kalle Rovanpera, che sicuramente daranno il massimo a partire dalle prime SS di oggi. Ora diamo parola all’asfalto, via.

Con il Rally di MonteCarlo, diamo il via ufficiale alla nuova stagione Wrc e siamo dunque pronti a riabbracciare di nuovo i nostri beniamini del mondiale, che pure avevamo saluto solo lo scorso dicembre. A circa un mesetto dal gran finale del precedente campionato con il Rally di Monza, ecco che i big delle 4 ruote tornano sotto ai riflettori, con un appuntamento imperdibile come è quello del Principato di Monaco, tappa delle più iconiche del calendario iridato.

E che pure per colpa della pandemia in corso, è stato a lungo messo in dubbio: viste le stringenti misure di contenimento legate alla pandemia imposte dalle autorità locali (delle più recenti l’imposizione del coprifuoco alle ore 18) e le grandi difficoltà ad assicurare lo svolgimento della prova del Mondiale WRC in tutta sicurezza, per settimane si è discusso della fattibilità di questa edizione del Rally di Montecarlo.

Pure in extremis è arrivato il via libera delle autorità locali, per un Rally di Montecarlo il cui format è stato ampiamente rivisto dagli organizzatori: nuovo programma ampiamente ridotto e nuovo percorso, anticipazione degli orari di partenza e cancellazione dello shakedown di Gap, tutto affinché almeno si possa dare il via ufficiale alla nuova stagione Wrc con l’iconico appuntamento al Principato.

Da programma ufficiale, con il Rally di Montecarlo si comincerà alle ore 14.08 con la prima speciale Saint Disdier-Corps di 20, 58 km: a seguire e non prima della ore 15.06 sarà la SS2 di Saint Maurice-Saint Bonnet, di 20, 84 km, con il service previsto a Gap entro le ore 17.00. Pur con un programma risicato pure siamo davvero impazienti di dare il via al Rally di Montecarlo 2021, considerato anche le grandi difficoltà che volti nuovi e più noti del Mondiale Wrc (tutto a nuovo tra team e livree) affronteranno già oggi: il percorso è su asfalto ma ghiaccio e neve la faranno da padrone. Sarà sicuramente debutto di gran spettacolo oggi.

WRC, MonteCarlo: fuori Suninen, vince Tanak

Di fronte a condizioni bagnate e scivolose, il pilota finlandese, Teemu Suninen, stava volando sulla PS1 di Saint-Disdier-Corps, di 20,58 km, ed era sulla buona strada per fare il miglior tempo. Tuttavia, dopo 20,1 km, Suninen si è schiantato contro un muretto che ha fatto da sponda in una curva a destra. Ha capottato ed è rotolato fuori strada, dal lato opposto all’impatto.

Sia Suninen che il copilota Mikko Markkula, tornati insieme per la prima volta dal 2018, sono rimasti illesi. La PS1 del Rally di MonteCarlo è andata ad Ott Tanak (nella foto Stefano Romeo), con un tempo di 12min 05.7sec.

Esteban Ocon con la Alpine A110 al “Monte”

Esteban Ocon effettuerà due Prove Speciali nella giornata di apertura dell’89° Rally di Montecarlo con l’apripista VIP, cominciando da un shakedown mattutino per cogliere tutte le sfumature dell’Alpine A110S nelle condizioni più uniche che rare di questa gara.

Il rally prenderà il via oggi alle ore 13.10 a Gap. Esteban si cimenterà sull’ES1, un percorso di 20,58 km tra Saint-Disdier e Corps, e sull’ES2, che collega Saint-Maurice a Saint-Bonnet, insieme ai protagonisti del Campionato Mondiale Rally, tra cui i connazionali Sébastien Ogier, Campione del Mondo in carica, e Pierre-Louis Loubet, compagno di allenamenti durante la pausa invernale.

Il francese avrà il numero di gara 31 apposto sull’Alpine A110S con la tradizionale ed emblematica livrea blu.

Questa settimana, Alpine potrà contare su cinque equipaggi impegnati nella categoria R-GT del Rally di Montecarlo con Cédric Robert, Emmanuel Guigou, Philippe Baffoun, Pierre Ragues e Raphaël Astier al volante dell’Alpine A110 Rally nei quattro giorni della gara.

“È un’opportunità fantastica e non vedo l’ora di vivere la mia prima esperienza al Rally di Montecarlo. È un evento leggendario, un gioiello del calendario del motorsport e so quanto sarà speciale farne parte. Non vedo l’ora di guidare la splendida Alpine A110S. Ho scoperto l’Alpine A110 lo scorso ottobre nei tre giri fatti sulla Nordschleife. Una giornata indimenticabile, con un veicolo molto agile e confortevole, nato proprio per raccogliere queste sfide, fatte di curve strettissime e passi di montagna. Il rally è sempre stato uno dei miei sogni, per cui guidare l’Alpine A110S a Montecarlo è il modo ideale per iniziare l’anno”.

WRC 2021: guida all’ultima sfida delle WRC Plus

I campioni in carica fra i costruttori Hyundai Motorsport mireranno a entrambi i titoli del FIA World Rally Championship (WRC) nel 2021, mentre la squadra intraprende la sua ottava stagione gareggiando all’apice del rally internazionale. Ma Toyota è pronta a sbarrare la strada con ogni mezzo.

Il team coreano lancerà una sfida per i titoli costruttori e piloti con quattro equipaggi per tutta la stagione. Ott Tänak e Thierry Neuville gareggeranno in ogni round della stagione 2021 con la Hyundai i20 Coupe WRC, a partire dal Rallye Monte-Carlo (21-24 gennaio). Tänak continua la sua potente collaborazione con Martin Järveoja, mentre al fianco di Neuville nel Principato ci sarà il suo connazionale Martijn Wydaeghe.

Dani Sordo e Craig Breen condivideranno una terza vettura. Sordo gareggerà a Monte-Carlo con il copilota Carlos del Barrio prima di intraprendere un nuovo rapporto di lavoro con Borja Rozada in ulteriori uscite, mentre Breen sarà affiancato da Paul Nagle.

Il calendario pianificato vedrà le squadre affrontare nuovi territori e rivisitare i vecchi favoriti. È previsto che Kenya (giugno), Belgio (agosto) e Giappone (novembre) si uniscano nuovamente al programma, poiché tutti i loro eventi del 2020 sono stati cancellati a causa della pandemia Covid-19, con i compagni nuovi arrivati Arctic Rally e Croazia impostati per ospitare i loro primi eventi WRC rispettivamente a febbraio e aprile. Anche il Portogallo (maggio), la Finlandia (luglio), il Cile (settembre) e la Spagna (ottobre) saranno i benvenuti.

La Hyundai i20 Coupe WRC ha dimostrato la sua competitività su un’ampia varietà di superfici nel 2020, con gli equipaggi che hanno conquistato il podio e hanno vinto su asfalto e ghiaia. Con la lavagna ancora una volta cancellata, il team è pronto a continuare il suo slancio nel 2021 mentre cerca di conquistare una tripletta di titoli costruttori.

Il 2021 sarà l’ultima stagione secondo le normative vigenti, con il nuovo fornitore di pneumatici Pirelli che aggiungerà un elemento sconosciuto mentre gli equipaggi entrano in un nuovo anno di intensa competizione. Hyundai Motorsport sa che dovrà essere una sfida per vittorie e podi ad ogni round e raddoppierà i suoi sforzi per mantenere il suo pacchetto competitivo, se vuole difendere il suo titolo.

Cosa pensa il gran capo di Hyundai

Il Team Principal Andrea Adamo ha dichiarato: “La ricetta per il 2021 rimane la stessa: dobbiamo continuare a lavorare sodo come nelle stagioni precedenti e dobbiamo essere concentrati. Dobbiamo dimenticare ciò che abbiamo fatto finora perché non possiamo fare affidamento sul passato: dobbiamo costruire il nostro futuro. Ci vorrà del tempo per imparare le sfumature di questi nuovi pneumatici Pirelli e la lista delle sfide che ci attendono è lunga, ma cercheremo di gestire tutto al meglio. Il nostro approccio deve essere esattamente lo stesso della seconda metà della stagione 2020. Dobbiamo lottare per la vittoria in ogni evento e dobbiamo affrontare una forte concorrenza. È una testimonianza della nostra reputazione nel motorsport che vantiamo una formazione di equipaggi incredibilmente forti per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi nel 2021 “.

Gli estoni Ott Tänak e Martin Järveoja tornano per la loro seconda stagione con Hyundai Motorsport, dopo aver ottenuto una vittoria casalinga e quattro podi individuali nel 2020. L’obiettivo per il campione piloti 2019 è sostenere lo sforzo del team e cercare di assicurarsi un secondo titolo piloti.

L’auspicio di Ott Tanak

“Il nostro approccio è trovare sempre il massimo in noi stessi e nella macchina, ma ovviamente è più facile conoscere i limiti quest’anno poiché abbiamo già esperienza della macchina. Spero che avremo un anno più lungo e più normale, così potremo davvero tornare di nuovo alla competizione e alla modalità di lavoro. Non è stato facile entrare nel ritmo del campionato dello scorso anno, con eventi spesso cancellati e sostituiti, quindi molto stava succedendo. Tuttavia, sono contento di come siamo riusciti a lavorare bene insieme alla squadra durante questi tempi difficili e credo che ci renda più forti per la stagione 2021. Il nostro obiettivo è il titolo del campionato e per questo dobbiamo ottenere un punteggio alto in ogni evento “.

L’impegno di Thierry Neuville

Thierry Neuville ha assicurato che la difesa del titolo della squadra fosse partita alla perfezione nel 2020 con la vittoria al Rallye Monte-Carlo. Ora alla sua ottava stagione con Hyundai Motorsport, Neuville punta a mettersi in lizza sin dall’inizio della stagione, quando sarà raggiunto da Martijn Wydaeghe al posto del copilota. “Nel 2021 lotteremo per i campionati piloti e costruttori. I costruttori saranno molto importanti per la squadra ma, per me, voglio fare tutto il possibile per il titolo piloti. Lo inseguo da un paio d’anni, e sento che abbiamo la squadra e la macchina per farlo, quindi ora tocca a noi. Sono lieto di vedere di nuovo in calendario il Rally Belgio di Ypres; sarà un vero piacere correre davanti al pubblico di casa. La squadra ed io abbiamo una grande calibrazione come risultato delle nostre otto stagioni insieme; il nostro duro lavoro continuo ci ha visto migliorare ogni anno e portato a casa due titoli per la squadra. Abbiamo visto molti altri piloti famosi rimanere a lungo nella stessa squadra e riportare buoni risultati e questo è il nostro obiettivo per il futuro “.

La motivazione di Dani Sordo

Gli spagnoli Dani Sordo e Carlos del Barrio si riuniranno per un’ultima uscita al Rallye Monte-Carlo, prima che Borja Rozada si unisca a Sordo nell’abitacolo della Hyundai i20 Coupe WRC per le sue successive apparizioni nel 2021. Dopo essersi assicurato la seconda vittoria consecutiva al Rally Italia Sardegna, Sordo spera in ulteriori successi in questa stagione. “Penso che nelle ultime stagioni abbiamo ottenuto ottime prestazioni. Il mio obiettivo è vincere più rally e ottenere il massimo dei punti per il campionato costruttori in tutti i nostri round. Ovviamente sarà difficile cambiare copilota e avremo bisogno di un po ‘di tempo per adattarci. Alcune cose sono migliori e altre non sono più le stesse di prima, ma non vedo l’ora di affrontare la sfida. Borja è davvero un bravo ragazzo e un ottimo co-pilota. Secondo me, al momento era la migliore opzione in Spagna “.

C’è anche Breen in supporto

L’equipaggio irlandese Craig Breen e Paul Nagle condivideranno i compiti con Sordo sulla terza vettura, con i due che cercano di ottenere più podi dopo il loro splendido secondo posto al Rally Estonia nel 2020. “Il nostro risultato in Estonia ha dimostrato che c’era tutto e potevamo davvero lottare in testa. Spero che con un programma più coerente in questa stagione potremo lottare per più podi. L’unica cosa che mi è sfuggita è una vittoria, quindi mi piacerebbe disperatamente farlo accadere quest’anno. Riportare il titolo costruttori per il terzo anno consecutivo sarà una grande sfida. Paul e io vogliamo provare a godercela nel miglior modo possibile e, si spera, fare una grande stagione insieme “.

Toyota Yaris WRC Plus

La risposta di Toyota Gazoo Racing

Il Toyota Gazoo Racing World Rally Team ha svelato un nuovo look per la Toyota Yaris WRC mentre si prepara ad aggiungere alla vettura il successo del FIA World Rally Championship durante la stagione 2021. La nuova livrea è simile a quella indossata dalla nuova GR010 Hybrid per il FIA World Endurance Championship – con un design sulla scritta GR che indica il forte legame tra le auto da competizione Toyota e le auto stradali come la GR Yaris, che è stata sviluppata utilizzando la conoscenza acquisita dal team nel WRC. Sotto questa nuova veste, il team continuerà con il collaudato pacchetto della Toyota Yaris WRC per la quinta stagione consecutiva, l’ultima prima che i nuovi regolamenti tecnici vengano introdotti nel campionato nel 2022.

Finora, la vettura ha ottenuto 17 vittorie nel WRC (vincendo oltre un terzo degli eventi a cui ha preso parte) e 322 vittorie di prova speciale. Dopo il titolo costruttori del 2018, nel 2019 e nel 2020 sono stati conquistati il titolo di piloti e co-piloti consecutivi. Nel 2021, l’obiettivo del team è quello di garantire la serie completa di titoli del campionato.

Il team continua a lavorare per ottimizzare la Yaris WRC, con ulteriori sviluppi che saranno introdotti nel corso del 2021. La vettura è ora dotata anche di pneumatici Pirelli poiché l’azienda italiana diventa l’unico fornitore di pneumatici per le categorie top del WRC da questa stagione. Il team gode di una forte continuità nel 2021, in particolare con la sua formazione di piloti poiché tutti e tre gli equipaggi restano per una seconda stagione. Dopo aver conquistato il loro settimo titolo mondiale nel 2020, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia tornano al fianco di Elfyn Evans e Scott Martin, che si sono classificati secondi nella loro stagione migliore fino ad oggi. Kalle Rovanperä e Jonne Halttunen cercheranno di consolidare la loro promettente stagione da rookie, in cui sono arrivati quinti in campionato. La stagione inizierà con il classico Rallye Monte-Carlo che alza il sipario il 21-24 gennaio.

Ford Fiesta WRC Plus

L’offensiva di Ford M-Sport

Teemu Suninen, Gus Greensmith e Adrien Fourmaux formeranno la squadra del M-Sport Ford World Rally Team nel 2021, che continuerà a sostenere i giovani talenti con l’ambizione di un futuro di successo nel FIA World Rally Championship. Sostenendo già i tre giovani, l’obiettivo è quello di far progredire il loro sviluppo e vederli seguire le orme dei loro predecessori: il campione del mondo di rally FIA 2019, Ott Tänak e il secondo classificato del campionato mondiale rally FIA 2020, Elfyn Evans.

Continuando con il co-pilota connazionale Elliott Edmondson, Gus Greensmith disputerà la sua prima stagione completa con la Ford Fiesta WRC alimentata dall’ EcoBoost e intende sfruttare al meglio la sua prima stagione completa con la Fiesta con le specifiche migliori. L’inglese si è assicurato tre piazzamenti tra i primi dieci e il miglior quinto posto in carriera lo scorso anno, sfruttando l’opportunità per migliorare la sua progressione e sta già lavorando in vista del round di apertura al Rallye Monte-Carlo.

Insieme a Greensmith in una seconda Ford Fiesta WRC all’evento monegasco, Teemu Suninen quest’anno disputerà un programma parziale. Separandosi dal copilota Jarmo Lehtinen che sta affrontando una nuova sfida lontano dalle note, il giovane finlandese cercherà di mettere a frutto la sua precedente esperienza.

Un copilota sostitutivo deve ancora essere confermato, ma Suninen rimane affamato di successo e si concentrerà su eventi specifici in cui avrà l’opportunità di sfidare i risultati migliori e mostrare la sua velocità e il suo impegno al volante.

Condividendo la Ford Fiesta WRC con Suninen in alcuni eventi selezionati, Adrien Fourmaux disputerà anche una stagione WRC 2 completa con la Ford Fiesta Rally2 con motore EcoBoost, a partire dalla classica apertura al Rallye Monte-Carlo. Continuando con il copilota belga Renaud Jamoul, i due sono desiderosi di continuare il loro sviluppo con ulteriore esperienza nella principale serie di supporto del FIA World Rally Championship, nonché ulteriori opportunità ai massimi livelli di questo sport.

Anche la sorprendente livrea 2020 di M-Sport Ford sarà portata avanti fino al 2021, anche se con alcune piccole modifiche. Un nuovo motivo del tetto è prominente tra questi cambiamenti ed estende il design popolare con ulteriori lampi di blu.

Greensmith e Suninen sfoggeranno entrambi la livrea marchiata Castrol al Rallye di Monte-Carlo e sono stati aggiunti anche numerosi loghi Pirelli: il produttore italiano diventa fornitore ufficiale di pneumatici del FIA World Rally Championship.

Parola di Richard Millener

“M-Sport ha una lunga storia di supporto ai giovani piloti – è qualcosa che rimane molto vicino al cuore di Malcolm e restiamo impegnati con Teemu, Gus e Adrien mentre continuano il loro sviluppo nel 2021. Tutti e tre hanno molto talento e abbiamo ideato programmi per tirare fuori il meglio da ogni pilota, consentendo al contempo un ulteriore progresso nelle varie fasi della loro carriera.

“Gus ha realizzato tempi intermedi e stage impressionanti lo scorso anno, ed è giunto il momento per lui di sviluppare ulteriormente queste capacità. Siamo lieti di offrirgli la sua prima stagione completa con la Fiesta al top delle specifiche e vogliamo vedere lui ed Elliott trarre la massima esperienza da un programma completo di rally e test, imparando non solo i rally, ma le complessità del set-up, ingegneria e tutto ciò che serve per diventare un pilota di livello mondiale. So che stanno già lavorando per assicurarsi di sfruttare al massimo questa opportunità e sono davvero ansioso di vedere come si svilupperanno nel corso dell’anno.

“Sappiamo tutti che Teemu ha la velocità – è qualcosa che abbiamo visto alla sua prima uscita con la Ford Fiesta WRC e abbiamo ritenuto importante trovare un modo per lui per continuare con noi quest’anno. Siamo riusciti a creare un programma WRC parziale per lui e mireremo a eventi specifici in cui lui e la Fiesta possono essere competitivi. È un peccato aver perso Jarmo, ma Teemu ha imparato molto dal breve tempo che hanno trascorso insieme e sono sicuro che lo farà buon uso quest’anno.

“Anche Adrien ci ha davvero impressionato lo scorso anno e siamo lieti di offrirgli un altro programma completo WRC 2 con la Ford Fiesta Rally2, nonché alcune ulteriori uscite con la Fiesta WRC. Vogliamo assicurarci che possa vivere il maggior numero possibile di rally, continuando a mostrare le prestazioni della Fiesta Rally2 ma anche iniziando a misurarsi con i migliori del mondo.

“Continueremo a lavorare sodo per vedere se possiamo aumentare il programma di Teemu e portare nella rosa altri piloti di alto livello, ma dobbiamo anche essere onesti e dire che la situazione Covid ci ha reso le cose estremamente difficili. Detto questo, speriamo che ci sia luce alla fine del tunnel e so che ogni singolo membro del team continuerà a dare il massimo mentre spingiamo per i migliori risultati possibili nel 2021 “.

Teemu Suninen è felice e motivato

“È fantastico tornare nella Fiesta WRC quest’anno. Sappiamo tutti quanto siano difficili i tempi in questo momento e voglio ringraziare il team per il loro continuo supporto e avere la possibilità di mostrare cosa posso fare quest’anno. Dovremo aspettare e vedere quanti rally posso fare, ma lavorerò sodo per dare il massimo e ottenere buoni risultati ad ogni evento.

“È un peccato non avere ancora Jarmo con me quest’anno, ma sapevamo che questa partnership sarebbe finita prima o poi. Ho imparato tanto da lui negli ultimi 18 mesi e subito ci siamo assicurati un risultato fantastico insieme: il mio miglior secondo posto in Sardegna nel 2019. Voglio ringraziare Jarmo per tutto e gli auguro buona fortuna per la sua nuova avventura. Sono contento che avrà ancora un posto nello sport che ama, ma dall’altra parte del tavolo ora! “

Gus Greensmith e la grande opportunità

“Sono davvero orgoglioso di rappresentare M-Sport Ford e incredibilmente grato per l’opportunità di un’intera stagione nel FIA World Rally Championship. Questo è stato il mio sogno sin da quando ero ragazzo e non vedo l’ora di iniziare.

“L’anno scorso ci ha dato un assaggio di cosa aspettarci, e ora siamo pronti a buttare tutto in questa stagione e concentrarci sul progresso durante tutto l’anno, non solo in termini di guida, ma in termini di tutto ciò che serve per fare un carriera di successo nel FIA World Rally Championship “.

Adrien Fourmaux ha voglia di vincere

“È una nuova stagione con un nuovo obiettivo, ma con un’altra fantastica opportunità per me. Voglio ringraziare Malcolm, Rich e tutto il team per l’opportunità e intendo sfruttare al massimo l’esperienza che sto per fare quest’anno.

“Non vedo l’ora di spingere per i migliori risultati nella categoria WRC 2. Ci siamo avvicinati alla vittoria un paio di volte l’anno scorso e crediamo di avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno per avere successo in questa stagione. E ovviamente non vedo l’ora di fare qualche uscita con l’auto da rally mondiale – per vivere la competizione a questo livello e comprendere meglio ogni elemento che serve per raggiungere il massimo in questo sport “.

Giacomo Ogliari fa cinquina al Rally MonteCarlo

Giacomo Ogliari ci ha preso gusto: dopo aver partecipato con buoni riscontri all’Aci Rally Monza di dicembre, il driver milanese sarà al via anche del prestigioso Rally MonteCarlo che tra una settimana, aprirà le contese del WRC 2021, il campionato mondiale rally.

In un contesto certamente condizionato dalle restrittive norme Covid-19, la gara monegasca lo vedrà al via con il numero 34 giacché Ogliari è iscritto insieme al toscano Lorenzo Granai al WRC3; per l’equipaggio è pronta la Citroen C3 R5 Rally2 della GCar Sport che i due portarono all’esordio nazionale nel Monza Rally Show 2018.

Per “DoctorJack” si tratterà della quinta partecipazione al rally del Principato visto che vi prese parte dal 2008 al 2011 conquistando pure un prestigioso podio di categoria nell’edizione 2011 – quella del centenario – una gara che lo premiò con l’uscita del modellino della sua Mitsubishi.

“Il MonteCarlo è la gara per eccellenza e sono felice di poterlo rifare a dieci anni dall’ultima partecipazione. Non è stato facile per me tornare in un rally su strada dopo svariati anni di corse in circuito ma a Monza ho capito che sono pronto per una sfida del genere. Sono iscritto al Wrc3 perché abbiamo intenzione di prendere parte a più gare del mondiale nella speranza di conquistare almeno un punto iridato. E’ una sfida difficile ma a me piacciono le sfide!” ha detto il 56enne driver della scuderia La Superba.

WRC, Rally MonteCarlo: the show must go on

Il Rally MonteCarlo si farà. Era nell’aria da giorni, lo aveva confermato indirettamente due giorni fa anche il ministro della Salute francese, che aveva chiaramente parlato di una situazione stabile e fragile, annunciando restrizioni su tutto il territorio francese. Vero che il Principato di Monaco è uno Stato a sé ma da sempre si adegua alle decisioni importanti della Francia.

A poche ore dal via della competizione monegasca arriva per mail anche la conferma del prefetto del Dipartimento di Hautes-Alpes, location in cui si dipanerà la gara. Ad annunciarlo è Martine Clavel con un comunicato stampa che conferma quanto scritto ieri e il regolare svolgimento del rally. Dunque, il Mondiale riparte. Milioni di fans possono scrociare le dita. Ma i protocolli Covid-19 sono rigidi e imponenti.

Il parco assistenza di Gap e le prove speciali saranno sarà chiuse al pubblico: oltre a 150 commissari, ci sono circa duecento gendarmi con l’ordine di fare le regole e che hanno l’ordine di repsingere. Come sempre il Promoter WRC si impegna a garantire una buona copertura mediatica e televisiva sul sito dell’Ac Monaco e grazie a WRC+.

Garosci: una famiglia da rally a MonteCarlo

Ci sono certe storie nel mondo dei rally che vale la pena raccontare e questa è una di essa. Padre e figlio della dinastia Garosci hanno deciso di partecipare alle due versioni della stessa manifestazione motoristica a distanza di pochi giorni. Papà Riccardo, dopo aver preso parte per ben tre volte all’edizione moderna, doveva gareggiare nell’edizione “Historique”, ma è stata annullata a causa del Covid-19. Francesco invece farà il suo esordio nel Campionato Mondiale Rally moderno.

Francesco correrà con la Renault Clio RSR Rally5, vettura di nuova generazione che ha debuttato al Rally di Monte-Carlo 2020 come apripista. Sarà gestita dalla Scuderia Kappaerre. Riccardo doveva correre con la Fiat Ritmo 60, vettura seconda classificata nell’edizione storica del 2019.

Francesco, pilota classe 1992, ha corso in svariate manifestazioni quali rally, rally raid, rallycross e gare in circuito e sul ghiaccio. Il giovane milanese ha un grande seguito soprattutto sui social: su Instagram ha quasi 10 mila followers e negli ultimi tempi ha aperto un canale YouTube per poter raccontare agli appassionati il meraviglioso mondo dei rally. Sul suo canale potrete trovare test, video approfondimenti e tutto ciò che vorreste vedere dal punto di vista di un pilota di rally. Per ora il suo miglior piazzamento è stato un terzo posto di classe R3C al Rally di Alba 2020.

Riccardo, papà di Francesco, ha corso ben 200 competizioni nei rally e altre corse automobilistiche in giro per il mondo. Il torinese ha partecipato per tre volte al Rally di Monte-Carlo WRC, ma sono stati i rally raid il campo dove ha ottenuto più successo: nel 2007 vinse la Coppa del Mondo Rally Raid di Classe T2 con la Mitsubishi Pajero DID 3.2 TD e venne inserito nell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia.

Durante la sua carriera ha corso anche per quattro volte la Parigi-Dakar nella categoria auto con la Mitsubishi e nella categoria camion con l’Iveco-Fiat. Nel 2019 ha ricevuto un premio da Aci Sport per i 40 anni di attività motoristica sportiva.

Rudy Briani navigherà Francesco e successivamente doveva salire in macchina con Riccardo, ma come è già stato detto la gara storica è stata cancellata a causa della pandemia che sta colpendo duramente tutto il territorio francese. Il copilota mantovano ha già navigato piloti eccellenti, come Miki Biasion nella Dakar del 2009, Paolo Andreucci nel CIRT del 2019. Ha corso anche con Garosci Sr., vincendo la Coppa del Mondo Rally Raid classe T2 nel 2007. Briani e Garosci Jr. hanno già corso insieme al Rally Il Ciocchetto con una Fiat Seicento, giungendo il terzo posto di classe N0.