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Rubriche, Storie

Hyundai Motorsport saluta con nostalgia le WRC Plus

Hyundai i20 WRC Plus

Non si può vincere sempre. Non contro un’armata, quella di Toyota Gazoo Racing, che ha una vettura perfetta e una squadra spaziale. In buona sintesi, devono aver pensato questo in Hyundai Motorsport alla vigilia dell’ultima prova del WRC – con la matematica che tiene ancora viva una fiamma quasi esausta per un titolo che pare inarrivabile – mettendosi ad accarezzare i ricordi della loro escalation nel WRC. Con la presenza dell’ingegnere di Cuneo, Andrea Adamo, molto è cambiato in squadra nell’era delle WRC Plus rispetto alle goffe figure che la stessa squadra faceva con la Accent WRC.

E così, mentre si avvicina a una nuova era, quella della tecnologia ibrida, Hyundai Motorsport riflette con orgoglio sugli ultimi cinque anni di competizioni, dall’introduzione della terza generazione di regolamenti tecnici del WRC. Su un totale di 57 rally (fino al Rally de España incluso), il team Hyundai Motorsport ha ottenuto 17 vittorie, 63 podi e 402 vittorie di tappa con la sua Hyundai i20 Coupè WRC. La squadra ha vinto il Campionato Costruttori in due occasioni consecutive (la prima grazie all’annullamento del Rally di Australia, perché l’isola oceanica bruciava). Momenti caldi di un periodo storico relativamente breve nel WRC.

Dalla sua stagione inaugurale nel 2014, Hyundai Motorsport si è rapidamente guadagnata la reputazione di contendente al podio, ma è stato con l’introduzione dei regolamenti del 2017 – le modifiche tecniche più complete da trent’anni a questa parte – che il team è diventato habituè delle vette della classifica. Le vittorie consecutive in Corsica e Argentina quell’anno, le prime vittorie consecutive della squadra nel WRC, erano un assaggio di quello che sarebbe successo alla squadra di Alzenau negli anni successivi. Va anche detto che Hyundai ha avuto soltanto due sfidanti: Toyota ed M-Sport (che è sempre in crisi di liquidità) e che nelle ultime due stagioni è stata sostanzialmente invisibile.

Le modifiche al regolamento WRC nell’era che ha visto la Hyundai diventare campione del mondo rally si sono concentrate principalmente sul miglioramento dell’aderenza aerodinamica e meccanica, con una maggiore potenza del motore e un peso ridotto, il tutto con l’intento di migliorare e ampliare l’appeal dello sport. Il risultato è stato un Campionato altamente competitivo con battaglie tese, momenti esaltanti e finali mozzafiato su qualsiasi terreno. Nonostante abbia concluso al secondo posto nel campionato del 2017 e in quello del 2018 (ma i posti disponibili erano tre…), la determinazione e l’atteggiamento di non arrendersi mai hanno pagato dividendi nel 2019, quando si è assicurato il titolo con quattro vittorie durante l’anno e, come detto, con l’annullamento del Rally di Australia, ultima prova di quella stagione. L’anno successivo, quello della disgraziata pandemia virale cinese, ha visto la squadra conquistare titoli successivi e consolidare la sua posizione nei libri di storia del WRC.

Ora, un altro capitolo si apre nel 2022 e le modifiche sono radicali, secondo organizzatori e promotori volte a rendere il WRC più rilevante e accessibile per i Costruttori, con le trasmissioni ibride. Ma secondo i piloti, anche secondo quelli di Hyundai, e secondo gli appassionati queste modifiche potrebbero affossare la serie. Il futuro dirà chi ha ragione, intanto si rileva che nessun altro Costruttore, oltre ai soliti Toyota, Ford e Hyundai, si è fatto concretamente avanti. Per i coreani con a capo l’ingegnere italiano, l’impegno per la nuovissima Rally1 sottolinea la continua ambizione dell’azienda nel WRC e la sua intenzione di aggiungere più podi, vittorie e titoli anche nella nuova era di questo sport.

“Stiamo arrivando alla conclusione di un periodo speciale del WRC per Hyundai Motorsport, in cui siamo incredibilmente orgogliosi di aver giocato un ruolo importante – ha dichiarato il team principal Andrea Adamo -. Possiamo guardare indietro all’introduzione di quei regolamenti del 2017 e riconoscere l’importante ruolo che hanno avuto nel definire questa epoca del Mondiale. Per il nostro team, questi cinque anni ci hanno permesso di competere ai massimi livelli, di aumentare le nostre prestazioni e due volte di vincere titolo”.

“Abbiamo vissuto ogni emozione possibile: momenti magici, battaglie ravvicinate, celebrazioni, commiserazioni, power stage (con cui nel 2021 hanno recuperato i punti persi in gara per i problemi alle vetture, ndr), sfide, crepacuore ed euforia: questi sono ricordi che vivranno con noi per sempre. Abbiamo investito un’enorme quantità di energia e sforzi nello sviluppo della nostra Hyundai i20 Coupé WRC per competere – e trionfare – nelle gare più difficili del mondo (che ormai, proprio su pressione dei Costruttori sono diventate delle boucle, ndr). Andiamo in ogni rally per vincere: potremmo non riuscirci sempre, ma possiamo onestamente dire, con la mano sul cuore, che abbiamo fatto del nostro meglio. Quello spirito combattivo rimarrà con noi, mentre abbracciamo la nuova era Rally1, un nuovo capitolo per il WRC e per Hyundai Motorsport”.

“Sono sicuro che abbiamo vissuto una delle migliori epoche del WRC negli ultimi cinque anni perché queste auto sono state super eccitanti da guidare e guardare – è il Thierry Neuville pensiero -. La competizione è stata serrata con tutte le squadre. Abbiamo vinto due titoli Costruttori nel 2019 e nel 2020, avevamo una macchina forte e potevamo lottare per la vittoria su tutti i terreni. Dai suoi primi rally nel 2017, l’auto si è evoluta molto; è molto più veloce di quanto non fosse all’inizio e il team ha lavorato duramente per renderla forte come lo è ora. Mi sono goduto queste ultime cinque stagioni, specialmente i momenti vincenti. Allo stesso tempo, mi piace sempre qualcosa di nuovo e sta arrivando una nuova sfida”.

“Sono fortunato ad aver potuto guidare così tante auto, diverse durante questa generazione di WRC – ammette Ott Tanak -. Passeranno alla storia come le migliori, credo. Guidare queste vetture, con la loro aerodinamicità, la stabilità generale e l’emozione che ti danno, è stato puro divertimento e ci mancheranno. Per il titolo, hai bisogno del pacchetto tecnico completo, perché incontriamo così tanti elementi diversi durante la stagione: neve, asfalto, fango e ghiaia. Non è facile sviluppare un’auto che possa funzionare in tutte queste condizioni, ma queste non sono state progettate per una sola superficie, è stato possibile guidarle ovunque”.

“Sono stato molto fortunato a guidare tutti i diversi tipi di auto da rally mondiali – dice Dani Sordo – ma questa ultima generazione è stata fantastica; il modo in cui le vetture funzionano e si comportano nelle prove è incredibile e penso che questa filosofia ci mancherà un po’. L’estetica di questa generazione di auto le ha rese più ampie, con un’aerodinamica avanzata e un look più aggressivo. Dall’esterno, da spettatore, è bello guardarle ma anche all’interno dell’abitacolo sono state piacevoli da guidare; puoi spingere davvero forte. Detto questo, sono sicuro che le nuove saranno veloci, perché nel corso degli anni il modo in cui le vetture si sono evolute per diventare sempre migliori in ogni stagione”.

“Sarò per sempre grato di aver fatto parte di questa generazione di WRC – spiega Craig Breen – è stato molto speciale e abbiamo avuto dei momenti fantastici. I regolamenti che abbiamo avuto dal 2017 ci hanno probabilmente fornito l’auto da rally definitiva, e sta migliorando ogni anno. Il livello è strabiliante. In termini di tecnologia e prestazioni pure, non c’è niente su questo pianeta come queste auto. In particolare nei rally veloci, con i miglioramenti aerodinamici, puoi fare cose che la tua mente non può capire. Far parte dell’avventura con Hyundai Motorsport, ottenendo due Mondiali Costruttori, è stato un vero piacere e sarà tra i miei ricordi più cari a vita. È davvero un onore averne fatto parte.”

Hyundai i20 Coupe WRC (2017-2021) – Statistiche

  • Eventi WRC: 57
  • Primo evento: 2017, Rallye-Monte Carlo
  • Vittorie: 17
  • Prima vittoria: 2017, Tour de Corse
  • Podi: 63
  • Vittorie di tappa: 402 Vittorie
  • prima tappa: 2017, Rallye Monte-Carlo (SS2)

Vittorie WRC

2017 2020

  • Tour de Corse (Thierry Neuville) Rally di Montecarlo (Thierry Neuville)
  • Rally d’Argentina (Thierry Neuville) Rally Estonia (Ott Tanak)
  • Rally di Polonia (Thierry Neuville) Rally Italia Sardegna (Dani Sordo)
  • Rally d’Australia (Thierry Neuville)

2018 2021

  • Rally di Svezia (Thierry Neuville) Rally artico (Ott Tänak)
  • Rally del Portogallo (Thierry Neuville) Ypres Rally Belgio (Thierry Neuville)
  • Rally Italia Sardegna (Thierry Neuville) Rally di Spagna (Thierry Neuville)

2019

  • Tour de Corse (Thierry Neuville)
  • Rally d’Argentina (Thierry Neuville)
  • Rally Italia Sardegna (Dani Sordo)
  • Rally di Spagna (Thierry Neuville)
21 Ottobre 2021/da Marco Cariati
Tags: andrea adamo, hyundai
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