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Toyota testa nel sud-est della Francia la Yaris Rally1

Dopo il team britannico M-Sport, anche la Toyota Gazoo Racing ha avviato in questi ultimi giorni i test della nuova Yaris Rally1. La vettura utilizzata, una Yaris WRC Plus, ha le specifiche 2022. Non sono emerse immagini o video dell’auto, ma il team e la vettura sono stati avvistati nel sud-est della Francia.

All’inizio di questa stagione Tom Fowler ha detto che l’auto del 2022 sarebbe stata in funzione prima della fine del primo trimestre. Il direttore tecnico della Toyota ha rifiutato di commentare il programma dei test. L’auto si trova in Francia, quindi probabilmente è una sessione di test su terra. “L’omologazione è fatta ora. Il motore ora è finito. In tutta onestà, questa non è una novità: le specifiche del motore erano state stabilite molto tempo fa, è solo il processo di omologazione che abbiamo completato”.

Fowler ha discusso del motore con DirtFish: “Ora viene progettato e costruito interamente all’interno dello stabilimento Toyota di Colonia. Il motore potrebbe debuttare già nella prossima settimana al Rally di Croazia, terza tappa del World Rally Championship. “È un miglioramento rispetto al vecchio motore. Volevamo usarlo il prima possibile, forse in Croazia, ma non lo sappiamo ancora. In termini di miglioramenti al motore, l’unica area di cui siamo molto contenti è, ovviamente, che l’intera unità sia stata costruita dalla Toyota”.

La Toyota Gazoo Racing ha lavorato molto sull’affidabilità, perché vuole prevenire gravi guasti come quello al cilindro che Sébastien Ogier subì in Turchia la scorsa stagione. “Non parlerò di dettagli, ma è giusto dire che lo sviluppo di questo motore si sta orientando più verso un passo basato sulla potenza piuttosto che sulla coppia. E, come al solito, abbiamo lavorato su durata, affidabilità e prestazioni”.

WRC: Toyota ha svolto i test per il Croatia Rally

Si sono conclusi nei giorni scorsi i test del team Toyota Gazoo Racing, in vista del Croatia Rally. Il team nipponico ha testato per sette giorni, alternando tutti i suoi quattro piloti. Il primo a “scendere in prova” è stato il leader del WRC il finnico Kalle Rovanpera.

Nei giorni successivi hanno provato il campione del mondo in carica Sébastian Ogier e il gallese Elfyn Evans. Ha chiuso la sessione di test il nipponico Takamoto Katsuta. I test si sono svolti nel territorio di Vrbovsko, distante una trentina di chilometri da alcune prove della gara croata.

Anche il Belgio vuole la GR Yaris Rally Cup

La GR Yaris Rally Cup, il primo monomarca al mondo dedicato ad una delle vetture da rally più performanti del momento, sta attirando molte attenzioni e prenotazioni. L’idea Made in Italy, che ancora non ha preso il via, ma che parte il 12 giugno dal Rally di Alba, piace non solo a tanti team e piloti italiani. Adesso fa impazzire anche i belgi.

Potrebbe essere che alla base del successo della ricetta ci sia il premio in denaro che ammonta a 300.000 euro, ma sta di fatto che è subito diventata un’idea da esportare. In Belgio, infatti, adesso si valuta di organizzare una serie praticamente identica.

La GR Yaris è spinta dal più potente motore turbo a tre cilindri da 1,6 litri, con 261 CV e 360 ​​Nm di coppia che gli consente di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. La potenza del motore viene sfruttata dal nuovo sistema di trazione permanente 4WD di Toyota GR-Four. Il setup si completa con il differenziale Torsen LSD che gestisce autonomamente la distribuzione della trazione sull’asse sinistro-destro per fornire una risposta naturale e diretta.

La GR Yaris utilizzata per il campionato deriva dalla versione stradale lanciata alla fine dello scorso 2020. Uno speciale kit da corsa è stato progettato per consentire ai team di preparare l’auto secondo le normative nazionali R1T 4WD.

Elite Motorsport punta i 300.000 della Yaris Cup

E’ un ritorno alle origini quello di Elite Motorsport nel neonato GR Yaris Rally Cup. La squadra bresciana, che negli ultimi anni è stata protagonista in pista nel circus tricolore e internazionale targato TCR, torna nel mondo dei rally dalla porta principale, candidandosi ad essere protagonista della serie dedicata alla nuovissima GR Yaris e seguita in maniera ufficiale da Toyota Motor Italia.

Il dealer meneghino Toyota e Lexus Spotorno Car sarà partner di questa avventura, affiancando Elite Motorsport nel primo monomarca ufficiale di casa Toyota Italia. 300 mila euro di montepremi e 5 appuntamenti sulle strade più belle del panorama tricolore, sarà arduo l’impegno delle due GR Yaris quattro ruote motrici schierate dal team bresciano a partire dal primo appuntamento, fissato al Rally di Alba, in programma il 12 e 13 giugno.

“I rally sono la nostra storia. Siamo nati, siamo cresciuti e ci siamo formati intraversando auto prima di portare tutto il nostro know how in pista con ottimi risultati.” ha commentato Nicola Novaglio, patron di Elite Motorsport, che nel 2020 ha portato Nicola Baldan a laurearsi Campione del TCR Iberico DSG e Michele Imberti a trionfare nel TCR Italy DSG. “Grazie a Toyota Motor Italia e al concreto supporto del dealer Spotorno Car quest’anno abbiamo deciso, e abbiamo avuto la forza, di affiancare ai nostri importanti programmi in pista anche la stagione nella Yaris Cup con due vetture. Non abbiamo ancora definito i due equipaggi, ma c’è un grande interesse, grazie ad una formula intelligente e indovinata che tiene bassi i costi e alto il divertimento. La GR Yaris, con i suoi oltre 260cv già nella versione di serie e la trazione integrale, fa gola a tanti. Il montepremi da ben 300 mila euro fa il resto. Ci saranno delle belle sorprese.”

La GR Yaris utilizzata per il campionato sarà la derivazione rally della stradale lanciata a fine anno. Sarà sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team potranno preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale. Negli showroom della Spotorno Car, che ha fortemente voluto essere parte di questa iniziativa, e in quelli di Gazoo Garage, sarà possibile trovare tutta la gamma GR delle vetture Toyota, prima tra tutte proprio la GR Yaris protagonista del monomarca, derivazione di quella Yaris WRC Campione del Mondo Rally con il sette volte iridato Sebastien Ogier.

La stagione 2021 della GR Yaris Rally Cup prenderà il via il 12 e 13 giugno al Rally di Alba, in provincia di Cuneo, per poi sbarcare a Roma dal 25 al 25 giugno con il Rally di Roma Capitale, valevole anche per il Campionato Italiano Rally, come i successivi due appuntamenti. La storica Mille Miglia di Brescia ospiterà il terzo round della serie il 4 e 5 settembre, mentre il Rally 2 Valli di Verona vedrà il via il 9 e 10 ottobre. Il gran finale è in programma il 30 e 31 ottobre al Rally di Modena.

Novità FIA per le vetture Rally2 in vista del Safari Rally

La FIA ha pubblicato una una correzione all’art. 261 dell’Allegato J 2021 “Norme specifiche per le vetture Rally2”. In pratica, adesso, alle Rally2 (è il caso di ricordare che la R5 non esiste più, almeno a livello internazionale) è consentita un’apertura aggiuntiva sul cofano o su uno dei due parafanghi anteriori per consentire l’alimentazione dell’aria al motore, insieme ad un condotto. La modifica, molto probabilmente, si è resa necessaria in vista del sempre più traballante Safari Rally.

Latvala risolve il ”giallo” della Yaris WRC in Kenya

E’ bastata una foto su Twitter postata dall’utente “Kipsesi” ad accendere il dibattito e la curiosità tra gli utenti. Tutti si sono chiesti cosa ci facesse una Toyota Yaris WRC Plus (con livrea 2019) dentro un container di legno in Kenya.

L’utente ha scritto un post taggando Juho Hanninen, che altri non è che il collaudatore Toyota chiedendoli: “Questa è stata appena avvistata in Kenya. E’ questo il suo lavoro?”. Il post ha iniziato a girare tra addetti ai lavori e appassionati in maniera virale, scatenando ulteriori interrogativi sull’effettuazione della gara africana (di cui abbiamo parlato qui). Nella mattinata odierna, a sorpresa, al post ha risposto proprio il diretto interessato, ovvero Juho Hanninen.

L’ex pilota Skoda e Hyundai, attualmente collaudatore della casa nipponica ha risposto in maniera simpatica al post: “Finalmente è arrivata! Ho imballato e realizzato il container da solo. In questo momento sto abbattendo altri alberi per costruire un altro container per spedire la vettura di Kalle”. Ovviamente, l’ironia di Hanninen ha fatto impazzire il web.

A chiarire il tutto ci ha pensato Jari-Matti Latvala (Team Manager Toyota), che spiegato il perché di quella “vettura” in Kenya: “Quella nella foto non è un’auto da corsa. E’ semplicemente un “muletto” da esibizione”. Insomma, si tratta di un manichino. Bello, ma senza né arte né parte. Mistero risolto, quindi, ma la posizione della gara africana traballa ogni giorno di più con Lettonia, Turchia e il nostro Aci Monza alla finestra pronti ad approfittare dell’occasione.

Kalle Rovanpera: ”Pronto a giocarmela, credo nel titolo”

Parla già da leader Kalle Rovanpera, il giovane pilota finlandese che comanda la classifica del Mondiale Rally, dopo i primi due appuntamenti corsi al MonteCarlo e in Lapponia. Alla sua seconda stagione tra i “grandi”, Kalle ha dimostrato di avere la giusta mentalità per lottare per il titolo iridato fino alla fine della stagione, così come hanno sottolineato più volte sia Ogier sia i suoi avversari. Ma a credere nella possibilità del titolo è lo stesso pilota finlandese.

“Mi sento a mio agio con la vettura – dichiara Rovanpera – mi sento pronto per giocarmi la vittoria in qualsiasi rally in calendario. Certo, in molti rally i miei avversari hanno molta più esperienza di me. Le gare in calendario sono tutte belle e impegnative, ma il pacchetto team-macchina funziona benissimo. L’Arctic per me è stato un po’ frustrante, ma nonostante tutto siamo in testa al Campionato del Mondo. Questo è un dettaglio estremamente positivo, che ci fa guardare avanti in maniera positiva per il prosieguo della stagione”.

Su asfalto l’esperienza del pilota finnico è limitata, racchiusa al solo MonteCarlo (2020-2021) e al Monza (2020). Gare corse con condizioni meteo mutevoli, con poco asfalto asciutto. Ma questo fattore non sembra spaventare Rovanpera.

“Su fondo asciutto abbiamo corso alcuni tratti del MonteCarlo e il feeling con la vettura era ottimo. Penso di essere veloce in queste condizioni, quindi sono felice di correre su questa tipologia di fondo”.

Toyota al lavoro sulle strade bianche della Spagna (VIDEO)

In attesa del prossimo appuntamento del WRC, che si terrà a fine aprile in Croazia, il team Toyota si porta avanti con il lavoro disputando una sessione di test su fondo sterrato in Spagna. Il Costruttore giapponese si è recato in Spagna per testare i nuovi pneumatici Pirelli su sterrato.

E’ stato Juho Hanninen, tester ufficiale del team nipponico, a portare la Yaris WRC su e giù lungo gli sterrati iberici. Le condizioni di secco con polvere, hanno permesso al team di ricreare in parte le possibili condizioni che potrebbero trovare sia in Portogallo che in Sardegna.

In questa sessione di test sono state provate le nuove appendici aerodinamiche, che erano state già testate lo scorso mese di dicembre durante i test in ottica Rallye Monte-Carlo. Queste appendici al momento non sono ancora state utilizzate in gara, ma potrebbero comunque debuttare a breve termine, magari già dal Portogallo in programma il prossimo mese di maggio. Inoltre si possono anche notare i nuovi passaruota anteriori, che risultano ancora più aggressivi rispetto a quelli usati in precedenza.

I primi test della Toyota Yaris Rally1 Hybrid (forse) in estate

Manca sempre meno all’atteso debutto ufficiale delle nuove Rally1. La maggior parte dei team sta lavorando per velocizzare i tempi di sviluppo, in maniera da poter mettere su strada le vetture già da tra la fine della primavera e l’inizio estate. In attesa di capire cosa deciderà di fare Hyundai Motorsport, in casa M-Sport e Toyota si lavora alacremente per preparare le nuove armi per la stagione 2022.

Per quel che riguarda la Toyota Yaris Rally1 Hybrid, il direttore tecnico del team Tom Fowler ha fatto il punto della situazione. “Al momento attuale la vettura Rally1 è in piena fase di progettazione. Useremo dei muletti nelle prime sessioni di test, il che significa che queste vetture avranno alcune componentistiche 2022. L’obiettivo è quello di avere la macchina 2022 per i test estivi”.

Lo sviluppo dei test sarà affidato in gran parte a Juho Hanninen, che in passato si è occupato del delicato ruolo di tester. Basti pensare che l’ex campione IRC ha lavorato allo sviluppo della Yaris WRC. In un secondo tempo ad Hanninen, verrano affiancati i tre piloti ufficiali del team. Ma non si esclude che alcune sessioni di test possano essere svolte da Jari Matti Latvala.

“Sébastien ha vinto diversi titoli mondiali con diversi Marchi. Questo per noi è un elemento importantissimo e avere le sue opinioni sulla nuova vettura è molto importante – spiega Latvala -. Sai ho guidato diverse tipologie di vetture negli ultimi 20 anni, quindi mi piacerebbe guidare e conoscere le vetture 2022″.

Juho Hanninen elogia Takamoto Katsuta: ”Bravo in Lapponia”

C’è soddisfazione in casa Toyota per le positive prestazioni fatte segnare da Takamoto Katsuta, sia al MonteCarlo sia al recente Arctic Rally Finland. Il suo trainer, Juho Hanninen, non si risparmia nel sottolineare i miglioramenti espressi dal nipponico nelle sue prime due uscite stagionali.

“Penso che quest’ultima gara sia la migliore mai corsa da Taka da quando utilizza la WRC. Lui forse si aspettava un risultato migliore, ma da parte nostra c’è grande soddisfazione per quel che ha fatto. Ha corso in maniera fluida senza commettere errori, avrebbe potuto osare un po’ di più, ma va bene comunque così perché a corso in maniera pulita”.

A queste parole fanno eco quelle di Takamoto, che analizza con grande lucidità la sua gara, ammettendo che forse avrebbe potuto fare qualcosa di più. “Sono soddisfatto della mia gara, però sento dentro di me che avrei potuto fare di più. Speravo di portare a casa un risultato migliore, amo guidare questo genere di gare con gli snow-bank”.

“Ho avuto alti e bassi durante le speciali, passavo da slit ottimi a slit prudenti nel giro di pochi chilometri, segno che devo ancora lavorare molto sul ritmo da tenere durante le prove – conclude il driver nipponico -. Quando le condizioni erano “piatte” avevo un’ottimo ritmo, mentre quando si creano i solchi lo perdevo completamente, son cose su cui devo lavorare. Devo lavorare ancora molto duramente per potermi inserire nella lotta per il podio…”.

Kalle Rovanpera il leader più giovane del WRC

L’obiettivo alla vigilia in casa Hyundai Motorsport era uno solo, vincere per riscattare un deludente Rally Monte-Carlo. Il team coreano diretto da Andrea Adamo corre una gara perfetta, posizionando tre piloti nella top five.

Nell’unico evento su neve e ghiaccio della stagione, Ott Tanak parte subito forte piazzando un uno-due pesantissimo nelle prime due prove speciali del venerdì. Questo doppio scratch permette al pilota di estone, di correre il resto della gara con “più tranquillità”, il che lì consente di attaccare e gestire il vantaggio a proprio piacimento. Questo successo rilancia in classifica Tanak, che arrivava in Lapponia con lo zero in classifica fatto segnare al Monte-Carlo.

“Quando arrivi a correre un nuovo evento non sai mai cosa aspettarti. La gara si correva sulle strade di casa del team Toyota, quindi eravamo ben consci della loro forza. Il nostro week-end è stato ottimo, tolta una piccola sbavatura ieri. La gara è fantastica, penso sia una location fantastica per disputare un’evento su neve e ghiaccio. La giornata di ieri è stata veramente molto impegnativa, speriamo di tornarci il prossimo anno”.

Dietro al pilota estone troviamo Kalle Rovanpera. Il finlandese era indicato alla vigilia come uno dei principali favoriti alla vittoria finale, ma a causa di alcune sbavature, si è dovuto “accontentare” di un’ottima seconda piazza. Nonostante un po’ di delusione per il risultato finale, il ventenne finlandese diventa il più giovane pilota nella storia a guidare la classifica generale del WRC.

“Volevo lottare per la vittoria questo week-end, purtroppo ho commesso un’errore venerdì e non ho mai trovato il giusto feeling con la vettura. Nonostante questo ho spinto al massimo per tutto il week-end e con Jonne possiamo ritenerci soddisfatti per la seconda posizione ottenuta. Ci vediamo in Croazia…”.

Thierry Neuville chiude terzo assoluto, dimostrando che, anche in questa stagione, sarà uno dei candidati al titolo iridato. Il belga ha lamentato per tutto il week-end problemi all’interfono, ma nonostante questo l’affiatamento con Martijn cresce chilometro dopo chilometro. In Croazia sarà sicuramente uno degli uomini da battere, ma prima di disputare la gara baltica (che debutta nel WRC), Thierry si trasferirà in Toscana per disputare il Rally del Ciocco con la Hyundai I20 R5.

“Ho fatto una buona tappa, nonostante sul finale abbiamo avuto un decadimento dei pneumatici. Sono molto soddisfatto del mio week-end di gara, un terzo posto importante se si considerano i problemi patiti per tutto il fine settimana”.

Ai piedi del podio troviamo l’ottimo Craig Breen. Il pilota irlandese, al suo rientro al volante della Hyundai I20 WRC, disputa una gara tatticamente perfetta e riesce a resistere agli attacchi finali di Elfyn Evans. Il vice campione del mondo 2020, alterna scratch (due le vittorie di tappa) ad alcuni passaggi a vuoto, che gli impediscono di inserirsi nella lotta per il podio. Continua la crescita di Takamoto Katsuta ottimo sesto assoluto con la Toyota Yaris WRC, mentre la settima piazza è occupata da Oliver Solberg. Il giovanissimo pilota scandinavo dimostra di saperci fare al volante della Hyundai I20 WRC, commette alcune sbavature dettate all’inesperienza che gli negano la top five e forse una possibile top 3 nella power-stage. Radio Rally lo annuncia nuovamente al volante della I20 WRC in Sardegna.

Altra gara da dimenticare in casa M-Sport. Il team britannico anche in Lapponia soffre terribilmente piazzando Teemu Suninen in ottava posizione e l’inglese Gus Greensmith in nona. Proprio per il pilota di casa è stata la gara delle “delusioni”. Da Teemu ci si aspettava molto più, ma il botto del Monte-Carlo ha condizionato pesantemente la sua performance. Esapekka Lappi chiude in decima posizione vincendo il WRC2, mentre nel WRC3 la vittoria è andata a Teemu Asunmaa.

Un capitolo a parte merita Sébastien Ogier, il francese, arrivava a Rovaniemi da primo in classifica, grazie al successo ottenuto nel round inaugurale a Monte-Carlo. Nonostante il ruolo di spazzatore nelle prime due prove del venerdì, il pilota di Gap occupava un’onorevole sesta piazza, fino all’innevamento con conseguente ritiro avvenuto sull’ultimo crono del sabato. Fuori dai giochi per la top ten, Ogier riesce comunque a portare a casa un punticino d’oro nella power-stage. In Croazia il discorso sarà sicuramente diverso.

WRC: Ott Tanak il più veloce nello shakedown

Tutto pronto a Rovaniemi, da dove questo pomeriggio prenderà il via l’Arctic Rally Finland, che si aprirà con il doppio passaggio sulla Sarriojarvi (Km 31.02). Intanto nella mattinata si è disputato lo shakedown, in cui ad ottenere il miglior tempo è stato Ott Tanak.

Il campione del mondo WRC 2019, ha fermato di cronometri sul 2’35”4 (ad una media di 132 km/h) precedendo di appena sette decimi il compagno di squadra Thierry Neuville. Quest’ultimo ha commesso un’errore sul suo secondo passaggio, finendo contro uno snowbank e rimanendo bloccato nella neve per una buona mezz’ora. Un inizio molto positivo per il team coreano, che piazza altre tre vetture nella top six con Pierre-Louis Loubet quarto, Craig Breen quinto e il giovanissimo Oliver Solberg in sesta posizione.

Se in casa Hyundai si è giocato a carte scoperte, dalle parti di Toyota si è giocato a carte coperte. Ne sono dimostrazione i tempi fatti segnare dagli equipaggi, con il solo Takamoto Katsuta (3°) vicino ai riferimenti dei piloti Hyundai. Kalle Rovanpera fa segnare il sesto scratch in ex-aequo con Solberg. Sébastien Ogier il nono tempo, mentre Elfyn Evans addirittura il dodicesimo. Ottavo scratch per la prima delle Fiesta WRC in gara con Gus Greensmith, mentre Teemu Suninen è decimo. Entrambi i piloti sono chiamati ad un pronto riscatto dopo un Monte-Carlo da dimenticare. Il nostro Lorenzo Bertelli, al ritorno nel WRC dopo 2 anni di assenza, fa segnare il sedicesimo tempo assoluto.

Tra gli iscritti al WRC2 il più rapido è stato Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia Rally2 – Toksport). Completano la top 3 Adrien Fourmaux (Ford Fiesta Rally2) e Evyind Brynildsen (Skoda Fabia Rally2). Nel WRC3 l’estone Egon Kaur (VW Polo GTi R5) fa segnare la migliore prestazione, mentre Mauro Miele con Luca Beltrame (Skoda Fabia R5) fa segnare il sedicesimo tempo.

300.000 euro di montepremi per il GR Yaris Rally Cup

A partire dalla stagione 2021, Toyota Motor Italia darà il via al primo campionato monomarca GR Yaris Rally Cup. Una competizione che nasce sulla scia del grande successo che il team Toyota Gazoo Racing sta riscuotendo a livello mondiale nel motorsport.

La protagonista del campionato sarà dunque la GR Yaris, vettura perfetta per l’ingresso nel mondo delle competizioni monomarca, che nasce proprio dall’esperienza del team Toyota Gazoo Racing nel campionato mondiale rally.

Costruita su una piattaforma unica nel suo genere, avente come obiettivo quello di ridurre al massimo il peso, la GR Yaris è dotata del più potente motore a tre cilindri al mondo 1.6 turbo con 261 CV e una coppia di 360 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi.

La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto.

La GR Yaris utilizzata per il campionato sarà la derivazione rally della stradale lanciata a fine anno. Sarà sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team potranno preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale.

Il campionato monomarca di Toyota Motor Italia offrirà ai piloti partecipanti un’opportunità per dimostrare il loro talento e per migliorare il proprio rendimento, il che è perfettamente in linea con uno dei principi del Toyota Gazoo Racing orientato allo sviluppo delle persone.

Il montepremi totale del monomarca di 300.000€ che sarà distribuito tra premi di gara e premi finali, avrà un’attenzione particolare per i Team partecipanti.

La GR Yaris Rally Cup sarà inoltre la piattaforma perfetta per dimostrare l’impegno di Toyota nel superare ogni limite e realizzare le migliori automobili di sempre. Le condizioni estreme del motorsport rappresentano il terreno ideale per sperimentare un gran numero di nuove soluzioni tecnologiche, le migliori delle quali verranno impiegate sulle vetture di serie.

Per il 2021 il campionato si svilupperà su 5 gare, tutte su asfalto come da calendario che segue:

Calendario delle gare

  • 12-13 Giugno Rally di Alba – Cuneo (CIWRC)
  • 23-25 Luglio Rally di Roma Capitale – Roma (CIR)
  • 04-05 Settembre Rally 1000 Miglia – Brescia (CIR)
  • 09-10 Ottobre Rally 2 Valli – Verona (CIR)
  • 30-31 Ottobre Rally di Modena – Modena (CRZ)

Alén e il test con la WRC Plus come regalo di compleanno

Markku Alén, che ha compiuto 70 anni lunedì 15 febbraio e il più bel regalo è stato la promessa di un test su una WRC Plus alla fine di questa stagione. In un’intervista con il giornale finalndese Ilta-Sanomat, Alén ha affermato che il suo sogno è guidare una WRC Plus. E poi ha aggiunto: “Il sogno potrebbe essere realizzato avendo diversi conoscenti al timone dei team WRC Toyota e Hyundai”.

Il sito DirtFish ha letto del desiderio di Alén e ha contattato i team WRC del Mondiale Rally: Hyundai, Toyota e M-Sport Ford. Ogni squadra ha detto che c’è un’auto disponibile per il test di Maximum Attack. “Notizie incredibili – ha detto Alen -. Questa è la notizia più bella del mio compleanno. Ho sempre desiderato guidare una di queste macchine. Non importa quale macchina sia. Può essere discusso in seguito, ma grazie a tutti per l’offerta. Le auto di oggi sono bellissime, davvero veloci e sorprendenti. Come le Gruppo B, ma in realtà diverse come la notte e il giorno negli standard di sicurezza”.

Jari-Matti Latvala , team manager della Toyota, ha confermato che Alén potrebbe utilizzare le sue vetture, presenti nel team con sede in Finlandia. “Sarebbe fantastico vedere Markku alla guida di una Toyota Yaris WRC. Potremmo organizzarlo alla fine della stagione – spiega il team manager -. Ha già guidato per il team ufficiale della Toyota, quindi sarebbe ancor più bello. Ho grande rispetto per Markku, come ogni finlandese. È una delle nostre leggende”.

Toyota: Yaris Rally1 a marzo, sognando la Rally2 e la Rally3

Due piedi nel presente e la testa nel futuro: la Yaris Rally1 subito, la Rally2 e la Rally3 sono più che un semplice pensiero. Toyota Gazoo Racing si organizza in vista dell’ingresso nel WRC delle motorizzazioni ibride. Come confermato a Rallit.fi dal nuovo team manager Jari-Matti Latvala, la nuova Yaris GR4 a quattro ruote motrici potrebbe essere utilizzata sia come Rally 2 sia come Rally 3. “Ci stiamo riflettendo, ma non c’è ancora nulla di definito. Non sarebbe comunque difficile convertire l’auto”, ha spiegato Latvala.

L’idea di partenza, ma ancora nulla è stato definito in merito, sarebbe quella di privilegiare la serie più piccola che secondo Jari-Matti Latvala “è più interessante, anche se per adesso preferiamo concentrarci sullo sviluppo della WRC. Quindi ciò potrebbe succedere nella stagione 2023”. I problemi di calendario e dei regolamenti, oltre allo stop delle attività causato dell’emergenza sanitaria, hanno costretto le Case a rivedere molte priorità, dando precedenza i tempi di lavoro in base alle scadenze più immediate.

“Abbiamo un nuovo spazio alla base di Jyväskylä. In questo modo, tutti i reparti sono uniti sotto lo stesso tetto. Ciò rende più facile comunicare. Sulla ibrida? Parteciperò attivamente allo svezzamento della Rally1, nel senso che la proverò volentieri, ma Juho Hänninen è un ottimo collaudatore e ci affideremo a lui.