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La Hyundai Motorsport si prepara e punta subito al podio

‘Vogliamo il podio al Rally MonteCarlo e il titolo del WRC 2019’

‘La scena è pronta per un’altra stagione esaltante del WRC mentre ci prepariamo all’iconico Rally MonteCarlo, il round di apertura del 2019′. Sono le parole della dirigenza di Hyundai Motorsport, poche ore prima del round inaugurale del WRC 2019. Uno degli eventi più impegnativi del calendario, il Monte di quest’anno sarà caratterizzato da un nuovo percorso con fino al 40 per cento delle tappe rimodellate. Tuttavia, le sfide uniche del rally rimarranno quelle in tarda serata, con condizioni di ghiaccio e neve imprevedibili e complesse strategie di gomme.

‘Nonostante le prestazioni promettenti a MonteCarlo, abbiamo ottenuto solo una volta un risultato sul podio, nel 2016 con Thierry e Nicolas. I nostri belgi, con la i20 Coupé WRC, sperano in un ritorno sul podio’. Ribatte Thierry Neuvile: ‘Siamo entusiasti e determinati a disputare la stagione WRC 2019 al meglio possibile. Abbiamo accumulato un ritmo competitivo nelle ultime stagioni, anche se i risultati non sono stati davvero lì. Mi aspetto e spero di lottare per il podio, e cercherò di ottenere la vittoria, se possibile’.

‘Andreas ha conquistato il terzo posto nel 2015 e il secondo, con il suo navigatore Anders, nel 2016. I nostri norvegesi punteranno a una stagione migliore”, ribadiscono dal reparto sportivo Hyundai. Poi Mikkelsen aggiunge: ‘Anders ed io abbiamo lavorato duramente durante l’inverno per imparare dalla nostra prima stagione completa, come equipaggio della Hyundai Motorsport, poiché puntiamo a costruire un assalto consistente e forte per il 2019‘.

Per l’ultimo equipaggio, composto da Sebastien Loeb e Daniel Elena, il Rally MonteCarlo è un territorio estremamente familiare. È uno dei nostri preferiti’, ha detto il sette volte vincitore del MonteCarlo Sebastien Loeb, che ha aggiunto: ‘Daniel, il mio copilota, è monegasco, quindi è il suo rally di casa, mentre è anche un evento casalingo per me, visto che tutte le tappe sono in Francia. Quest’anno sarà particolarmente speciale con una nuova squadra e una nuova vettura. Sono molto motivato’.

Tutti e tre gli equipaggi avranno avuto l’opportunità di testare la i20 Coupe WRC sulle strade del Monte, anche se con tempi di preparazione diversi. ‘Iniziamo una nuova stagione con uno stato d’animo rinnovato e guardiamo avanti a quello che promette di essere un altro campionato entusiasmante, competitivo e adrenalinico”, ha detto il direttore del team Andrea Adamo. ‘Monte-Carlo è il luogo perfetto in cui iniziare la battaglia’. Il Rally MonteCarlo inizia giovedì 24 gennaio con uno shakedown a Gap, percorso su un percorso di 3,35 chilometri, prima dell’inizio cerimoniale nel centro e due tappe serali.

Gli obiettivi per la sesta stagione Hyundai nel WRC sono chiari. “I nostri obiettivi per la WRC rimangono gli stessi di quelli degli scorsi anni, vale a dire la lotta per i titoli Costruttori e Piloti“, ha affermato Andrea Adamo. ‘Questo è importante per Hyundai e per il nostro marchio. Il WRC è incredibilmente competitivo e gli altri team vorranno affrontare la nuova stagione con la stessa mentalità vincente. Dobbiamo assicurarci di offrire sempre prestazioni migliori’.

‘Sono pronto a mettermi alle spalle un difficile 2018 e ad avvicinarmi a una nuova stagione con rinnovato entusiasmo e altrettanta grinta. Nel 2018 abbiamo imparato molto sulla i20 Coupe WRC. Sento che saremo meglio preparati per il 2019. Sappiamo che dobbiamo dare la caccia alle posizioni di testa in ogni manifestazione del WRC 2019″.

Pronta la Hyundai i20 WRC Plus con specifiche 2019

Gustosa anteprima “tuttadietro” della Hyundai i20 WRC Plus 2019. Poco prima della presentazione ufficiale del WRC 2019, che avverrà come nel 2018 agli Autosport International di Birmingham, Andrea Adamo e Hyundai Motorsport hanno anticipato una parte della livrea della i20 Coupé WRC Plus con specifiche 2019, a cui viene affidato il compito di portare a casa quanti più titoli possibili. Questo digiuno lungo sei anni pare aver stimolato l’appetito.

Hyundai ha pubblicato un’immagine della i20 WRc plus con specifiche 2019, che mostra chiaramente i colori che contraddistinguono le vetture del team di Andrea Adamo, sostanzialmente invariati. Come è giusto che sia, l’azzurro pastello è predominante. Cambia, invece, la collocazione del blu e del rosso e spuntano tocchi netti di nero. L’immagine del posteriore della Hyundai i20 WRC Plus mette in evidenza il rosso (che richiama le fiamme e lo sport) sotto i gruppi ottici e sotto il baule, con una striscia che richiama la lettera M (Mondiale?).

Pochi giorni prima di questa anteprima, in partenza per la Dakar 2019, Sebastien Loeb si era recato in fabbrica ad Alzenau per provare il sedile della sua nuova vettura: la Hyundai i20 WRC Plus. si era trattato di un primo contatto con la scuderia coreana con base in Germania, nella Baviera: vedere l’alsaziano vestito di azzurro arancio fa un effetto di non poco conto, per chi lo ha sempre visto con vetture francesi. Dobbiamo, però, dire che l’accoppiata non stona assolutamente, anzi.

La Hyundai i20 WRC Plus 2018

La Hyundai i20 WRC Plus 2018

L’Extraterrestre avrà ben poco tempo per capire la macchina con cui esordirà al Monte-Carlo. Un solo giorno di test pre-gara è previsto dopo la fine della Dakar e a ridosso dell’inizio delle ricognizioni, per lui doppiamente importanti essendo prove del tutto nuove o almeno in gran parte. Insieme con il fidato Daniel Elena hanno fatto qualche aggiustamento alla posizione di guida e allo speciale sedile a lui riservato, cosa che aveva avuto la possibilità di fare solamente nel Wtcc e mai nei rally: pare iniziata con il piede giusto l’avventura in Hyundai.

“La visita ad Alzenau è stata molto produttiva e aiuterà sicuramente me e Daniel – afferma Loeb – a prendere un rapido contatto con l’auto quando finalmente riusciremo a testare la macchina. Abbiamo subito apportato alcune importanti modifiche che mi facciano sentire a mio agio in macchina, pronto per il test. Ne sono certo, questo ci aiuterà a trarre il massimo dal nostro tempo già limitato prima del Monte”.

Ma appunto. Per loro, la vettura è sconosciuta. Per sua stessa ammissione, dopo essere entrato a far parte di Hyundai Motorsport, “sono stato due volte a Dubai per prepararmi alla Dakar, una volta con la macchina da corsa e una volta con un muletto per abituarmi a guidare sulle dune. Ho trascorso anche un po ‘di tempo con mia figlia e la mia famiglia per Natale”, spiega il nove volte campione del mondo. “Abbiamo una piccola opportunità per testare la i20 Coupe WRC prima del Rally Monte-Carlo. Tornerò dalla Dakar il 18 e la ricorrenza per Monte è il 21…”.

Sebastien Loeb prova il sedile della i20 WRC

Sebastien Loeb prova il sedile della i20 WRC

Loeb sottolinea, infine, che la sfida che lo attende sarà eccitante: nei sei appuntamenti a lui riservati per il programma 2019, vorrebbe arrivare a lottare per la vittoria anche se non sarà per nulla semplice. Così le sue pacate parole come nel suo stile. Viene da sperare che quel programma di sei gare, in caso di buoni risultati nei primi due appuntamenti iridati, possa incrementare.

Certo, si creerebbe il problema di chi dovrebbe cedere il volante della terza macchina, essendo i contratti di Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen (fedele amico del pilota belga) blindati per quattordici appuntamenti. Effettivamente, Andrea Adamo potrebbe trovarsi a risolvere qualche grattacapo non proprio imprevisto. Ma meglio avere problemi di abbondanza, che non avere nemmeno un “gallo nel pollaio”. La Hyundai parte con un plotone da superfavorita: vedremo se le promesse nel 2019 saranno mantenute.

(ha collaborato Fabrizio Cravero)

Andrea Andamo passa al comando di Hyundai Motorsport

Andrea Adamo nuovo team director di Hyundai Motorsport

Nemmeno il tempo di cominciare il 2019 e subito arriva una ulteriore novità in casa Hyundai Motorsport: Michel Nadan, dopo sei anni di attività quale team principal, viene sostituito con il preciso fine di arrivare alla vittoria nel WRC con Andrea Adamo, ingegnere italiano che era già a capo dei progetti Hyundai R5 e i30 TCR, quest’ultimo fresco di vittoria con Gabriele Tarquini.

Il boss manager Nadan aveva riportato nel WRC il Costruttore coreano e la i20 WRC ha ottenuto dieci vittorie nel mondiale, ma che non sono bastate per vincere il campionato del mondo piloti o marche: a dire il vero, pare abbia pesato il doppio secondo posto degli ultimi due mondiali, dove in entrambi all’inizio la Hyundai pareva avere la vittoria in tasca e una macchina migliore rispetto alle altre.

Adamo, quindi, troverà un ambiente da gestire che si porta addosso una fortissima pressione e dovrà, in particolare, gestire un “parco piloti” alquanto agguerrito: l’arrivo dell’extraterrestre Sebastien Loeb, può minare le già poche certezze di Thierry Neuville e far traballare il contratto da quattordici partecipazioni di Andreas Mikkelsen e ha già ridotto quello di Dani Sordo; sarà uno stimolo o un limite? molto dipenderà dalle gestione dell’Ingegner Adamo che, come sappiamo, ha esperienza da vendere per volontà di vittoria. Questo Mondiale Rally 2019 sta diventando sempre più interessante e fortunatamente adesso anche un po’ italiano, aspetto di vedere anche piloti dello Stivale e non solo tecnici impegnati nel WRC.

Sebastien Loeb aiuterà Thierry Neuville a vincere il titolo 2019

WRC, Sebastien Loeb: ‘In Hyundai Motorsport aiuterò Thierry Neuville’

Quell’extraterrestre di Sebastien Loeb ha finalmente rilasciato un’ampia intervista per spiegare l’incredibile scelta di accasarsi con un contratto biennale con i coreani della Hyundai Motorsport. Effettivamente vedere nell’anno venturo sciolto il legame che lo teneva unito fin dagli esordi con la francese PSA, appare strano e comunque difficilmente immaginabile. Insomma pare esserci ancora un velo di incredulità in molti commentatori e tifosi, velo che sarà totalmente dissolto il 24 gennaio 2019 sul palco partenze di Gap con relativa foto ufficiale del WRC nella quale Loeb ricomparirà dopo il 2012.

L’alsaziano spiega che dopo l’annuncio dell’abbandono da parte di Peugeot Sport del programma del Fia World Rallycross Championship, che è seguito a quello della partecipazione alla Dakar in veste ufficiale, si è trovato catapultato in settimane febbrili per cercare di capire come costruire un 2019 da protagonista. Effettivamente la vittoria al Rally di Spagna, ottenuta con la Citroen C3 Plus, ha dato nuovi stimoli per un ritorno nel WRC a Sebastien: le offerte dei team ufficiali non sono tardate ad arrivare, dopo che la stessa Citroen ha capito che far correre insieme i due rivali francesi non era la miglior cosa per la stabilità, quantomeno psicologica, del team.

Allora tra WTCC, WEC, DTM e RallyCross, Loeb ha scelto di nuovo la “terra” sulla quale ha sempre dato il meglio di sé con l’inseparabile Daniel Elena: i rally, il loro dna. Il contratto biennale con Hyundai recita sei apparizioni mondiali nel 2019: e Loeb inizia subito con la gara forse più amata, il Montecarlo per poi procedere nello Svezia; insomma nella formazione già data per indiscussa, scalza Dani Sordo e si mette pronto al semaforo verde con la fascia da titolare.

Loeb si spende, poi, a spiegare come abbia accettato di guidare per il costruttore coreano perché gli è stato chiesto di aiutarli a vincere il campionato costruttori, svolgendo quindi un ruolo di seconda o terza guida, senza la pressione per vincere il Mondiale Piloti. Anzi, a sentire Sebastien, lui aiuterà Neuville affinché lo stesso possa finalmente aggiudicarsi la corona iridata. Loeb sostiene di essere da troppo tempo fuori dal mondiale per poter competere in alcune gare, quelle più recenti o modificate, che non conosce bene, quindi il suo impegno sarà per la squadra, senza la pressione di dover vincere a tutti i costi.

Difficile credere che Loeb corra come numero due o numero tre così come dichiara, ma se il contratto prevede questo ci sarà da divertirsi, soprattutto perché nei primi due appuntamenti mondiali sarà difficile capire come aiutare Neuville partendo tutti a zero punti come è normale che sia. Pare paradossale che Sebastien e Daniel non vogliano competere per la vittoria finale, ma siamo altrettanto certi dell’onestà intellettuale e della serietà dei pluricampioni del mondo e quindi non possiamo attendere i risultati.

Non sono stati ancora rivelati completamente i successivi eventi ai quali parteciperà il nove volte campione del mondo ma tra questi pare sicuro il Tour de Corse: anche Loeb vorrebbe avere le idee più chiare, vuoi mai che debba passare un weekend in casa senza essere seduto su qualche sedile da corsa al posto di un divano. La vera sfida, tuttavia, sarà con se stesso: zero giorni di test in macchina prima di prendere il via al Monte-Carlo. Un monday test e subito giù con lo shakedown tre giorni dopo, con il via alle danze fissato già il giovedì sera con le prima due speciali che se sono come quelle del 2018, avevano già tirato fuori dai giochi per la vittoria finale almeno tre piloti tra cui proprio il suo nuovo compagno di squadra Neuville.

Anche l’ambiente Hyundai è completamente diverso da quello Citroen: basta vecchi amici francesi che circondano da anni il Cannibale, si parlerà in inglese in un team relativamente giovane, ma che vuole a tutti i costi nel 2019 attaccarsi la corona al petto, dopo gli ottimi risultati del 2017 e 2018, conclusi amaramente; certo è che la i20 Wrc Plus ha un grande potenziale, ma pare essere davvero difficile da guidare come testimoniano le prestazioni altalenanti dei propri piloti. Vedremo se Loeb sarà sempre Loeb anche sul missile coreano, per vincere la sfida di essere il migliore anche con una vettura non realizzata sul suo suolo natio: la stagione 2019 appare davvero la più eccitante di sempre, non vediamo l’ora che passi questo mese scarso che ci divide dal via del WRC.

 

 

Mercato Piloti fermento in attesa del Rally Monte-Carlo

WRC, mercato piloti: fermento in attesa del Rally MonteCarlo

Per gli appassionati, e perché no, anche per i giornalisti è sempre entusiasmante fantasticare ed apprendere il passaggio di scuderia per i piloti ufficiali e quest’anno è stato davvero pieno di sorprese che potrebbero non essere finite. Ed ecco, quindi, che Sebastien Loeb, disoccupato di lusso dopo che Peugeot ha ufficialmente lasciato il Fia World Rally Championship e dopo che la Citroen Racing ha dichiarato che l’extraterrestre non farà parte dei programmi 2019, è stato accostato alla Hyundai Motorsport.

Oggi, però, non ce ne vogliano i rallysti, la notizia è che alla prima gara del WRC 2019, la scuderia coreana ha già iscritto i tre piloti dell’anno 2018: Thierry Neuville, Andreas Mikkelsen e Dani Sordo, forte di un rinnovato accordo di dieci tappe mondiali. Niente spazio per Loeb per il primo appuntamento mondiale, anche se il Team Manager di Hyundai, Alain Penasse, non ha negato di aver parlato con il nove volte campione francese ma ad oggi non ci sono accordi. Se ne parlerà per la Svezia? Qui la decisione sulla terza macchina non è certa, non sapendo se Hayden Paddon sia il candidato per sostituire Sordo sulle nevi svedesi.

Chi, invece, non ha ancora comunicato i programmi 2019 è la M-Sport con Wilson che lavora dietro le quinte, sornione come il solito: nel 2017 nessuno credeva che Ogier sarebbe sbarcato nel Team inglese, eppure, anche grazie allo sponsor Red Bull, non solo il pilota di Gap è arrivato, ma ha anche vinto due mondiali di fila. Non escludiamo, quindi, che l’affaire Loeb M-Sport vada in porto e che saranno quindi molti a mordersi le mani: Loeb è sempre meglio averlo nella propria squadra che contro. Chissà, forse il francese non ha intenzione di correre in giro per il mondo, ma potrebbe togliersi qualche bella soddisfazione come e più di quest’anno.

Effettivamente nella scuderia inglese di Wilson l’unico confermato è Teemu Suninen, per il resto nebbia assoluta. Ma sognare un 2019 da urlo non costa nulla.