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Ogier vola nella classifica dopo la PS5 del MonteCarlo

Si è appena chiusa la PS5 del Rally di MonteCarlo e dominatore della prova da Montauban Sur l’Ouveze a Villebois les pins è stato ancora una volta Sebastian Ogier. Il campione del mondo in carica WRC pare davvero inarrivabile sulle strade di casa: neve e ghiaia non hanno distratto il pilota della Toyota, neppure nel tratto finale di questa frazione, dove l’alta velocità ha invece beffato altri grandi protagonisti.

Il francese ha tagliato il traguardo con il miglior tempo di 13″35″: distante ben 8″ il britannico Evans con Tanak terzo, dopo una mattinata veramente complicata per la sua Toyota. Solo quinto nella PS5 Thierry Neuville che pure ha rischiato di finire fuori strada, dopo il brutto scivolone occorso nel tratto finale, mentre anche Rovanpera ha perso moltissimo per colpa della ghiaia.

Ricordando che per la mattina lo show del Rally di MonteCarlo 2021 è finito (si ricomincerà solo alle 12 con la PS6) segnaliamo che al vertice della classifica generale ancora troviamo leader indiscusso Sebastian Ogier, seguito da Evans e Tanak, con Rovanpera e Neuville nella top five.

Ma cosa è successo prima? Cominciamo con la prima frazione in programma venerdì mattina, la PS3, che ha visto il dominio di Sebastian Ogier, che pur nella quasi completa oscurità, ha ben fatto sulle strade ghiacciate. Nella frazione successiva la PS4 è stato poi ancora il campione del mondo in carica protagonista indiscusso: Ogier, ben sfruttando le prime luci del mattino, ha alzato decisamente il ritmo, riuscendo a mettersi alle spalle un buon vantaggio sui primi rivali.

Hanno avuto invece decisamente qualche problema in più Thierry Neuville e Dani Sordo , che non hanno azzeccato la scelta dei pneumatici per questa frazione. Giunti dunque alla vigilia della quinta prova, l’ultima della mattinata, ecco che la classifica generale vede al momento in testa proprio Sebastian Ogier, con il crono complessivo di 52’12”: alle spalle del francese salgono temporaneamente sul podio Evans e Rovanpera, con Tanak e Neuville per la top five.

Rispetto a quanto occorso questa mattina, ci sarà maggiore luce e le strade, prima ghiaccite, saranno più bagnate e più sporche, tra ghiaia e pozzanghere: servirà ancora una volta la massima attenzione. Pure, chi vorrà interrompere il dominio di Sebastian Ogier, dovrà prendersi qualche rischio in più: il francese tra l’altro padrone di casa ha mostrato perfetta conoscenza delle strade e ottima attitudine in condizioni complicate, andando a vincere tutte e tre le prime prove del mattino odierno al Rally di MonteCarlo 2021: chi riuscirà a scavalcare il campione del mondo? E soprattutto: qualcuno ci riuscirà?

Rally MonteCarlo: Tanak cerca feeling con le gomme

Ecco i commenti dei tre piloti di casa Hyundai dopo le prime due prove speciali inscenate a MonteCarlo. Ad Ott Tanak (nella foto Stefano Romeo) non sono piaciute le Pirelli sul fango e sullo sporco, poi professionalmente si fa venire il dubbio dicendo che è lui che deve imparare a capire meglio le gomme.

A Thierry Neuville è piaciuto l’approccio del suo copilota, dice che devono migliorare alcune cose ma è tutto ok. Dani Sonrd ha corso con la tensione. Un rumore, forse il differenziale, lo ha inquietato per tutte e due le PS.

Ott Tänak

“All’inizio sembrava un inizio “semplice” per un MonteCarlo. Non avevamo mai iniziato con la luce del giorno e con condizioni come queste. La seconda prova, con più tagli e punti fangosi, è stata molto impegnativa e con tante sorprese. Abbiamo più stabilità con la macchina rispetto allo scorso anno e anche i feedback sono decisamente migliori. Nel complesso, sul bagnato, le gomme Pirelli hanno un po’ di grip e sembrano avere buone prestazioni, ma in altri punti, quando trovi fango o sporco, la differenza è notevole. Dobbiamo ancora imparare e fare esperienza”.

Thierry Neuville

“Tutto è andato abbastanza bene in queste PS iniziali. Era tutto nuovo per Martijn sulla Hyundai i20 Coupe WRC, quindi dobbiamo essere soddisfatti. Non sapevamo cosa aspettarci senza shakedown o test insieme, ma ha funzionato bene. Abbiamo alcune cose da migliorare con la comunicazione in macchina durante il fine settimana, ma finora ha fatto un buon lavoro. Sono riuscito a guidare con un buon ritmo senza correre grossi rischi. La prima PS è andata bene, ma forse abbiamo perso un po’ troppo nella seconda. Domani è una giornata molto lunga e complicata e mi aspetta una scelta di gomme difficile”.

Dani Sordo

“Questo non è il modo in cui speravamo di iniziare questo rally. Ho avuto una strana sensazione dalla macchina subito prima della prima PS. C’era un rumore che non avevo mai sentito prima, forse nel differenziale, sembrava che qualcosa non fosse stato riparato correttamente. Dobbiamo controllare per vedere di cosa si tratta. Il rally è molto lungo e domani ci aspettiamo condizioni diverse, ma sinceramente volevo di più da oggi. Ero fiducioso di poter fare bene nella prima fase, motivo per cui penso che qualcosa non vada bene. Dobbiamo continuare a spingere”.

Motivi personali nel ”divorzio” Neuville-Gilsoul

“Se io e Nicolas abbiamo deciso di separarci il motivo va ricercato nella sfera personale e non nell’ambito sportivo. Se ci fossero stati problemi professionali non sarebbe stato con me in auto nei test che abbiamo effettuato negli ultimi giorni. Questa difficile decisione è stata presa in accordo con la Hyundai. Martijn mi navigherà al Rally MonteCarlo. Spero che tutto vada bene e mi auguro di poter continuare la stagione con lui”. Esordisce così Thierry Neuville a RTBF.be, a cui ha rilasciato un’intervista per spiegare questo divorzio inatteso e inaspettato.

Si dice che quando una coppia scoppia c’è qualcosa che non funziona negli ingranaggi interni. Nel meccanismo principale. E mai è stato così vero come tra pilota e copilota, che affidano uno la propria vita nelle mani dell’altro. Una fiducia cieca, che va oltre l’amore, lanciati ai 180 all’ora sfiorando gli alberi, che sono lì da secoli e non si spostano. Mai.

“Martijn è un ragazzo giovane, preciso e ambizioso. Ha già collaborato con Hyundai Motorsport in passato, ha tanta esperienza e in carriera ha navigato anche Freddy Loix – ha aggiunto Neuville -. Conosce bene Hyundai e ha navigato anche Craig Breen. Non abbiamo esperienza insieme. Debutteremo al Monte. Non mi aspettavo una situazione del genere fino a ieri. Ci siamo sentiti ed è motivato. Ci incontreremo vedremo per programmare le ricognizioni”.

“Rinnovare con Hyundai per il 2022, rimane il mio obbiettivo primario – conclude il pilota belga -. Sto bene con il team. Corro da molti anni con loro. Con la squadra abbiamo vinto due titoli Costruttori e tante gare. Spero di poter dare a breve buone notizie per quel che riguarda il mio futuro”.

La versione di Nicolas Gilsoul

“Come potete immaginare, il mio telefono non ha smesso di squillare da quando è uscita la notizia questa mattina: Thierry e io non saremo compagni di squadra in questa stagione. Da dove comincio? Abbiamo condiviso momenti unici, come la nostra prima vittoria in Germania, le nostre vittorie in Sardegna, Svezia, Argentina, Montecarlo… Immense gioie, delusioni… In una parola: emozioni che solo il WRC può portare. Questo è quello che ricorderò di questi anni insieme”.

Nicolas Gilsoul aggiunge: “In una relazione, la fine a volte è un po’ brusca. Sono stato fortunato a vivere della mia passione e voglio solo augurare il meglio a Thierry e Martijn per la prossima stagione. Voglio anche ringraziare tutto il team Hyundai, auguro a tutti voi tanti altri titoli di campioni del mondo. Grazie per tutti i vostri bei messaggi, e questo è solo un au-revoir… Non ho intenzione di stare seduto dietro la mia scrivania a lungo: il mio posto preferito è in un’auto da rally”.