Dietro le quinte del Rally di Alba: Andrea Adamo salva la gara

Andrea Adamo: l’uomo, il leader, l’ingegnere (e la Punto WRC)

Appuntamento a Rivoli, prima cintura di Torino. Ore 14. Temperatura classica della prima metà di agosto: 35 gradi. Nella sede che ospita il quartier generale della Gino già si lavora. Sono qui per incontrare Andrea Adamo, uno dei geni contemporanei dell’ingegneria delle quattro ruote da corsa. Papà della Punto Super 2000, testimone della gravidanza e dell’aborto della Punto WRC. Quattro Mondiali vinti solo con Hyundai, due nei rally e due in pista. Poliedrico, colto, gentile, chiacchiera (dice lui), in realtà si resta ad ascoltarlo incantati.

Ironico e ancor di più autoironico, adesso gioca a mano libera. Quindi, vale la pena porre domande che fino ad ora non hanno mai avuto risposta. Quale miglior luogo della sua nuova sede di lavoro, la Gino WRC Invest? Come ci è capitato altre volte, ci siamo fatti prendere la mano spaziando dalla produzione alle corse, dalle WRC alle WRC Plus fino alle Rally1. Passato, presente e futuro. Strategie, customer racing, marketing.

Un’intervista non breve, appassionante e appassionata. Intensa, con aspetti inediti, e a tratti introspettiva. Un confronto diretto e sincero tra due professionisti e amici, con nel cuore una cosa in comune (in realtà più di una): i rally.

E ssulla Abarth Punto WRC mi ha detto che…