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Nicola Cazzaro vince il Clio Trophy Rally Italia

Il giovane pilota veneto Nicola Cazzaro si aggiudica il monomarca con una gara di anticipo al Due Valli con la Delta Rally. In una gara resa insidiosa dal maltempo, con diversi protagonisti usciti di scena anzitempo, il team di Cartigliano ha festeggiato sia nella gara di Campionato Italiano che nella Coppa Rally di Zona.

Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto con la Renault Clio Rally 5 hanno conquistato, con una gara di anticipo, il Clio Trophy Italia. Il loro secondo posto, dopo l’ottimo lavoro del team per ripristinare la vettura in seguito ad una toccata nelle fasi iniziali, è bastato all’equipaggio della Scuderia Palladio per ottenere la certezza matematica del titolo prima dell’appuntamento conclusivo al Rally di Como.

Nicola Cazzaro: “Siamo felicissimi per il risultato finale del Trofeo, soprattutto per chi ci permette di correre e per la Delta Rally! Un po’ meno soddisfatti della gara, paghiamo ancora errori di inesperienza, ma siamo comunque “sopravvissuti” a un Rally cosi difficile”.

Mauro Peruzzi, Presidente Scuderia Palladio: “Sono contento perché vuol dire che abbiamo puntato sui cavalli giusti! Mi fa molto piacere che Nicola abbia raggiunto il suo obiettivo stagionale, e mi auguro che possa crescere ancora. Federico ha fatto questa gara per fare esperienza sull’auto, è stato bravo a non sbagliare nulla in condizioni difficili”.

Micheloni vince la A5 con la 106 all’inferno del Due Valli

Dopo il Due Valli si è tanto discusso di vincitori e vinti. C’è una vittoria che merita di essere portata agli onori delle cronache. Un successo frutto di tenacia e determinazione. Non conseguito con una potente R5, ma con una A5. Con una sempreverde Peugeot 106 Rally, un’auto che ci ha fatto sognare per generazioni. Parliamo della vittoria di classe di Gian Mario Micheloni.

E’ stata davvero una bella prova quella dell’alfiere della MRC Sport, Gian Mario Micheloni, al Rally Due Valli. Per il pilota scaligero, che in coppia con Stefano Sabaini guidava una Peugeot 106, la manifestazione, valida per il Campionato Italiano Rally, il Campionato Italiano WRC e la Coppa Rally di Zona, è ovviamente la gara di casa, quella dove si aspira a ben figurare davanti a parenti, amici e sostenitori. Così è stato anche quest’anno: Micheloni è arrivato ventinovesimo assoluto, ottavo di Gruppo A e primo di classe A5.

Per il campionato CIWRC il rally si articolava in 6 prove speciali. “Gara difficile con strade sporche, umidità, nebbia – ha raccontato Micheloni – la macchina andava bene, io non ho forzato più di tanto e ho optato per una condotta oculata per arrivare in fondo e posizionarmi bene nella classifica di zona, anche se ogni tanto davo un occhio anche alla assoluta”.

“Ora – conclude – mancherebbe la finale di Coppa Italia a Como il prossimo 8 novembre. Il condizionale però è d’obbligo, sia per come potrebbe mutare la situazione legata all’emergenza sanitaria, sia per impegni di lavoro che potrebbero costringermi a dare forfait”.

CIR: il giovane Mattia Zanin convince a Verona

Sebbene il Rally Due Valli 2020 in formato Covid abbia potuto offrire un tracciato limitato a soli 84,48 km cronometrati, dentro al 3×3 di “Cà del diaolo, “Santissima Trinità” e “Porcara” si è concentrato l’orrido menù con nebbia e fango che esalta i draghi del traverso. Asfalto viscido e insidie dietro l’angolo. Dura selezione dal primo all’ultimo chilometro. E il giovane Mattia Zanin, in coppia con Fabio Pizzol, è riuscito a piazzare la Suzuki Swift targata Vimotorsport al quinto posto di Classe R1, quarto nella Rally Cup del marchio giapponese, quarantaseiesimo assoluto in una gara che ha mescolato le sorti del tricolore assoluto a quelle del Campionato Italiano Wrc.

Veniva da due battute a vuoto (Ciocco e Targa Florio) il giovane driver trevigiano, complicate dall’annullamento del Sanremo e quindi dal forzato digiuno agonistico dopo il Bassano a fine settembre. “Perciò sono contento della prestazione complessiva – spiega Mattia – ottenuta in una sfida molto complicata, la più ostica per me finora. Tra nebbia e fango, viscido e sporco, pioggia e prove al buio, ci siamo cimentati con un repertorio di difficoltà crescenti senza perdere la bussola”.

Positivo il feeling con la giapponesina 1.6 preparata da Xmotors by Lorenzon e buona l’intesa nell’abitacolo. Eppure c’è sempre qualcosa che poteva andar meglio. “Non sono soddisfatto del tutto – puntualizza – in quanto potevamo giocarci meglio le nostre carte se non ci fosse stata la nebbia che variava costantemente. Infatti c’è stato chi ne ha presa di più, come per esempio noi e i tempi del secondo giro lo testimoniano, e chi meno, avendo strada libera per spingere. Peccato, penso che con il passo che avevamo il podio fosse alla nostra portata, è un anno un po’ sfortunato”.

Comunque, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, c’è da menare vanto del miglior tempo Suzuki nell’ultima prova (“Porcara”) alla luce dei fari supplementari. Proprio lì dove nel secondo passaggio sono saltati big del calibro di Crugnola, Rossetti e Miele. “Sono andato in fiducia nell’ultimo assalto – confessa Mattia – e ho colto quel graffio che mi serviva per l’autostima. Ringrazio tutti quelli che mi permettono di correre e provare le emozioni di uno sport bellissimo”. Ora appuntamento a Como (6/11) per l’ultimo atto della Suzuki Rally Cup.

L’amarezza di Lorenzo Granai dopo il ritiro del Rally Due Valli

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, al Due Valli, hanno disputato una gara fantastica. Purtroppo, i rally sono così: terminano solo sulla pedana d’arrivo. E una pietra centrata con lo sterzo girato ha spaccato il cerchio della Volkswagen Polo R5 e li ha costretti al ritiro. Peccato, perché sin dall’inizio Basso aveva ribadito di essere tra i più veloci e i più abili. Ma sulla PS6 si è infranto un sogno che era già nelle loro mani e che stava sbocciando.

“L’amarezza è tanta soprattutto al risveglio – si è sfogato così Lorenzo Granai dal suo profilo Facebook -. In un momento in cui dovevamo solo arrivare al traguardo, dopo una gara ad altissimo livello, abbiamo toccato una pietra con la ruota sterzata e si è rotto il cerchio. Abbiamo provato a continuare ma poi si è spezzato definitivamente e ci siamo arresi. Lo so che sembra incredibile nella posizione in cui eravamo, ma concedeteci l’unico errore degli ultimi cinque anni dove abbiamo vinto in Italia e all’estero senza mai un ritiro”.

Poi, Granai fa una promessa che tutti i fan di Basso sanno che sarà mantenuta: “Ci vedremo al Tuscan determinati come sempre per contenderci la vittoria del titolo italiano”.

CIR 2020: il Rally Due Valli premia Jari Huttunen

Dopo il ritiro di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, che hanno dominato in lungo e in largo la penultima prova del Campionato Italiano Rally, si è ritrovata in testa alla gara la coppia Huttunen-Lukka, che si sono aggiudicati la corsa tricolore con un importante margine di sicurezza sugli inseguitori Scandola-D’Amore. Il giovane pilota nordico ha frustato i cavalli della sua Hyundai e ha piegato qualunque velleità del rivale che guidava una vettura identica.

A separare il primo dal secondo quasi un minuto: 52″7 nonostante Scandola (primo dei piloti CIR) abbia vinto l’ultima PS del rally di casa, la Porcara, per 3″3. Ottimi terzi (primi del CIRA e grazie a questo piazzamento vincitore anche del campionato italiano tutto asfalto riservato ai piloti privati) Albertini-Fappani, con la Skoda Fabia Evo, che hanno condotto una gara molto regolare e pulita e che sono stati certamente aiutati dai diversi ritiri di chi era davanti loro in classifica.

Una gara tanti risultati, tante storie diverse tutte a comporre una fotografia esatta di un rally duro, quasi da altri tempi. La pioggia, il fango, la nebbia, spesso fittissima, hanno disegnato tante classifiche finali, costruite dai tanti errori, soprattutto da quelli dei big pretendenti ai vari titoli.

Dal terzo posto fino al termine della top ten tanti protagonisti del CIRA. Al quarto posto nell’assoluta ha chiuso Marco Signor e Francesco Pezzoli, VW Polo R5, che hanno preceduto Luca Bottarelli e Walter Pasini, Skoda Fabia R5, Antonio Rusce con Sauro Farnocchia sempre su Citroen C3 R5, Alessandro Re e Marco Menchini, Skoda Fabia R5, e poi al decimo posto, Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi. Settimo assoluto tra gli iscritti al CIRA il bravo Alessio Profeta, Skoda Fabia R5, il siciliano che corre con i colori di ACI Team Italia. Nella serie tricolore Due ruote motrici ha vinto Paolo Andreucci con Anna Andreussi, Peugeot 208 Rally4, che si avvicina alla testa del raggruppamento ancora tenuto da Danilo Campanaro con Irene Porcu, Ford Fiesta R2B, e Alessandro Casella con Rosario Siragusano, su Peugeot 208 R2 B che sono appaiati in testa alla classifica. Campanaro si aggiudica anche il titolo tricolore Due Ruote Motrici Asfalto.

Nel Campionato Italiano Rally Junior lotta serrata tra Mattia Vita e Andrea Mazzocchi. I due si sono superati più volte con la vittoria che alla fine è andata al secondo navigato da Silvia Gallotti. Terzo Emanuele Rosso con la classifica che vede Mazzocchi superare Giorgio Cogni qui sfortunatissimo e fuori già nella prima prova speciale. Ottimo comunque il comportamento delle Fiesta R2B e dei piloti dell’ACI Team Italia. Nel trofeo Suzuki Rally Cup e nel Campionato Italiano R1 successo di Andrea Scalzotto e Nicola Rutigliano a bordo della Swift R1. Alle spalle del vicentino si sono piazzati Davide Porta Renault Clio RS e Roberto Pellé con altra Swift Racing Start, secondo del trofeo.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR 2020: Basso Giandomenico (VW GTI R5) 49pt; Crugnola Andrea (Citroen C3 R5) 45pt; Albertini Stefano (Skoda Fabia R5) 34pt; Signor Marco (VW GTI R5) – Re Alessandro (VW Polo GTI R5) 31pt; Scandola (Hyundai i20 R5) 25 pt; Michelini Rudy (VW Polo GTI R5) 24 pt

CLASSIFICA CIR ASFALTO: Albertini 52,5pt; Signor 48pt; Re A. 43pt; Michelini – Rusce 36pt

CLASSIFICA CIR JUNIOR 2020: Mazzocchi 63pt; Vita 52pt; Rosso 51pt; Cogni 49pt; Bormolini 29pt; Pederzani 26pt

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI: Casella – Campanaro 48pt; Mazzocchi 45; Casella 44pt; Nicelli 39pt

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI ASFALTO: 1. Campanaro 57,5pt; Mazzocchi 45pt; Casella 44pt;

CLASSIFICA CIR COSTRUTTORI: 1. Volkswagen 87pt; 2. Citroen 76pt; 3. Skoda 61pt; 4. Hyundai 31pt

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WRC: Fontana 38pt; Carella; 36,5; Miele 28pt; Rossetti 24pt; Pedersoli 23pt

CLASSIFICA  COPPA RALLY DI ZONA 3 DOPO DUE VALLI: Nucita 30; Bottoni 12; Righetti-Gino 9; Campostrini – Bianco 7,5

Nelle foto Scandola-D’Amore (Hyundai i20 R5) primo tra gli equipaggi del CIR; Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5), Fontana-Arena (Hyundai i20 WRC)

CIR 2020: Basso in testa al Rally Due Valli 2020
Basso ha dominato il Rally Due Valli 2020

Nel finale si fermano Basso e Michelini

Scattato il terzo passaggio sulla lunga “Cà del diaolo” (14, 30 km). A realizzare il miglior tempo è Jari Huttunen con Mikko Lukka con la Hyundai i20 di Hyundai Motorsport davanti al veronese Umberto Scandola con GUido D’Amore, altra i20 R5. Prova più cauta per Giandomenico Basso dietro a 14”3.

Bravo anche Luca Bottarelli che con la sua Skoda Fabia R5 segna il quarto tempo in prova, davanti al leader del tricolore Asfatlo Stefano Albertini e Andrea Carella, anche loro entrambi su Skoda Fabia R5.

Sulla penultima prova speciale Basso è fermo a cambiare una gomma alla sua Volkswagen. Nel frattempo segnalato anche il ritiro di Rudi Michelini con la Volkswagen Polo R5 in trasferimento tra la prova numero 7 e numero 8.

Andrea Nucita si aggiudica la CRZ
Andrea Nucita si aggiudica la CRZ

Andrea Nucita nella Coppa Rally di Zona

Obiettivo raggiunto per Andrea Nucita al 38°Rally Due Valli, appuntamento conclusivo per la 3^Zona della Coppa Rally di Zona. Una bella vittoria che consegna al pilota messinese, affiancato dal fratello Giuseppe sulla Hyundai i20 R5, il pass definitivo alla Finale di Como prevista il 7 novembre. Una gara di fatto dominata dall’inizio alla fine da Nucita, che è riuscito a portarsi a casa il miglior crono su tutte le sei prove speciali del rally. Un percorso reso ancora più difficile ed insidioso dal passaggio della gara principale, davanti a quella del CRZ, che ha reso l’asfalto estremamente fangoso, con la terra portata dentro nei tagli a bordo strada.

A chiudere alle spalle del siciliano è stato un bravissimo veronese Federico Bottoni navigato da Sofia Peruzzi a bordo della Skoda Fabia R5. Podio completato da un altro pilota di casa Roberto Righetti affiancato da Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, qui in veste “sportiva” su la Citroen DS3 R5. Quarti assoluti dopo una gara da incorniciare Roberto Campostrini, pilota “doc” del Due Valli, insieme a Sara Refondini vincitori in classe R2 con la loro Peugeot 208.

Successo in classe R3C invece per Davide Trinca Colonel con Fabio Treccani si Renault Clio, anche loro, con in tasca un risultato impreziosito dalla posizione assoluta nella #CRZ. Dietro di loro Fiorenti-Maifredini su altra R3C francese, quindi a seguire il modenese Marco Ferrari, settimo assoluto, su Ford Fiesta R5 che ha perso posizioni sul finale, dopo un rally sempre in lotta per le posizioni da podio.
Completano la top ten assoluta Rizzi-Salvadore (208 R2B), Gaspari-Tosi (Clio) i milgiori per quanto riguarda la A7, decimi Scarso-Marcon (Clio N3).
Fuori dai giochi nel primo giro di prove il pilota di Schio Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato per un’uscita di strada con la sua Skoda Fabia R5, che compromette così la loro possibile qualificazione alla finale nazionale da questa zona.

Classifica Rally Due Valli 3^Zona CRZ assoluta: 1. Nucita-Nucita (Hyundai I20 R5) in 48’12.0; 2. Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5) a 2’29.4; 3. Righetti-Nalli (Citroen Ds3 R5) a 3’00.3; 4. Campostrini-Refondini (Peugeot 208) a 4’27.4; 5. Trinca Colonel-Treccani (Renault Sport) a 5’03.1; 6. Fiorenti-Maifredini (Renault Clio) a 5’13.1; 7. Ferrari-Casari (Ford Fiesta R5) a 5’28.1; 8. Rizzi-Salvadore (Peugeot 208) a 5’36.2; 9. Gaspari-Tosi (Renault Clio) a 5’41.5; 10. Scarso-Marcon (Renault Clio) a 5’46.1

COPPA RALLY DI ZONA 3 dopo il Rally Due Valli : Nucita 30; Bottoni 12; Righetti-Gino 9; Campostrini – Bianco 7,5; Trinca Colonel – Benvenuti 6; Fiorenti- Andriolo 4,5; Ferrari-Daprà 3; Rizzi – Liburdi 1,5

Andrea Crugnola si ritira al Rally Due Valli 2020
Andrea Crugnola si ritira al Rally Due Valli 2020

Sulla PS6 si ritirano Crugnola e Miele

Colpi di scena a ripetizione nel secondo giro del Rally Due Valli. Sulla PS6 “Porcara” scivolano fuori strada Crugnola, leader, Miele e Rossetti. La sfida per la vittoria è ora nelle mani di basso. Scandola, terzo, in lotta con Huttunen, ora secondo.

Si complica la storia del Rally Due Valli 2020. Dopo una battaglia a suon di decimi di secondo durata per cinque prove speciali, la sfida tra Giandomenico Basso-Lorenzo Granai (Volkswagen Polo GTI R5) e Andrea Cugnola con Pietro Elia Ometto (Citroen C3 R5), ha vissuto il suo epilogo sulla PS6.

Dopo pochi metri dallo start, il pilota Citroen, che aveva appena conquistato la leadership provvisoria ed era in testa con 4.2 su Basso, è scivolato fuori strada in un tratto particolarmente insidioso. Identica sorte, poco dopo, per Simone Miele-Roberto Mometti (Citroen DS3 WRC) e per Luca Rossetti-Manuel Fenoli (Hyundai i20 R5), quest’ultimo quinto in battaglia per un ipotetico podio e soprattutto per il Campionato Italiano WRC, proprio contro Miele.

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Per la serie dedicata alle WRC la “Porcara” è stata quindi la prova spartiacque della stagione, pur se di soli 4.19km, dato che ora Corrado Fontana con Nicola Arena (Hyundai i20 WRC) devono solo arrivare al traguardo per garantirsi il successo in campionato.

Per l’assoluta Basso a questo punto ha 43.5 secondi di vantaggio su Huttunen-Lukka (Hyundai i20 R5) che stanno dimostrando un grande passo alla prima apparizione al Due Valli. Terzo è Umberto Scandola con Guido d’Amore a +46.9, quarti Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 1’02 in lotta con Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo GTI R5) a 1’10. Tra i due c’è quindi ancora un bel confronto aperto.

Giandomenico Basso in fuga sulle prime tre PS

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Volkswagen Polo GTI R5) sono i primi leader del Rally Due Valli 2020. L’equipaggio campione italiano in carica comanda le operazioni dopo le prime tre prove speciali, disputate questa mattina tra nebbia, fango e scarsa aderenza. A fare la classifica, come già si era immaginato alla viglia, la “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo” che, con i suoi oltre 14 km, ha consentito a Basso di andare in testa con margine, controllando poi il ritorno di Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto (Citroen C3 R5) sulle prove di “Santissima Trinità” e di “Porcara”. Il varesino ha segnato il miglior tempo su entrambe le prove, e ora insegue staccato solo di 0.2 decimi di secondo, un battito di ciglia.

Al terzo posto difende con onore i colori veronesi Umberto Scandola, con la Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia. Il pilota di casa ha un buon feeling con le nuove gomme Michelin, che usa qui per la prima volta, ed è terzo a +20.1 davanti a Jari Huttunen e Mikko Lukka (FIN) sulla i20 R5 di casa Hyundai Motorsport. Il finnico è quarto a +23.5 e precede un’altra vettura di Alzenau, quella di Rossetti-Fenoli, attualmente quindi a +27.2 e primi del CIWRC dove, un po’ a sorpresa, sia Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) che Fontana-Arena (Hyundai i20 WRC) sono più attardati.

Stefano Albertini e Danilo Fappani (Skoda Fabia R5 Evo 2) sono attualmente sesti a +27.7 e nella classifica virtuale del CIRA (Campionato Italiano Rally Asfalto) sono al vertice. Secondo giro di prove in partenza alle 13:55 con la PS2 “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo”.

Leadership momentanea della Suzuki Rally Cup per Andrea Scalzotto dopo il primo giro di prove al Rally Due Valli. Tre i tratti cronometrati affrontati fin qui dai 15 partecipanti al penultimo appuntamento stagionale per la Suzuki Rally Cup. 26’32.6 il tempo complessivo realizzato dal giovane driver vicentino che comanda la speciale classifica con un vantaggio di ben 18’’ sullo svizzero Ivan Cominelli, mentre completa il trio di Suzuki Swift R1 in vetta alla graduatoria il parmense Simone Rivia a +28.2’’.

Oltre ai protagonisti del trofeo monomarca giapponese c’è in gara al volante della Suzuki Hybrid l’aostano Simone Goldoni, in lotta per il Campionato Italiano R1 nel quale si è presentato qui in testa alla classifica tricolore.

Questa la situazione generale dopo il primo giro di prove: 1. Basso-Granai (Volkswagen Polo R5) in 21’03.0; 2. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) a 0.2; 3. Scandola-D’Amore (Hyundai I 20 R5) a 20.1; 4. Huttunen-Lukka (Hyundai I20 R5) a 23.5; 5. Rossetti-Fenoli (Hyundai I 20 R5) a 27.2; 6. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5 Evo) a 27.7; 7. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo R5) a 33.8; 8. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5 Evo) a 44.6; 9. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) a 49.2; 10. Michelini-Perna (Volkswagen Polo R5) a 55.7.

Rally Due Valli: Nucita leader nella CRZ dopo PS3

Non solo Campionato Italiano Rally e CIWRC, il Rally Due Valli 2020 ospiterà anche la Coppa Rally di Zona sullo stesso percorso dei campionati principali ma su sei prove speciali anziché otto. Ad imporsi da subito è Andrea Nucita insieme a Giuseppe Nucita sulla PS1 davanti a Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato con la  Skoda Fabia R5 e Roberto Righetti con Massimo Nalli su Citroen Ds3 R5.

Segnalati alcuni ritiri tra i quali il 208, 241 e la 207 che ha concluso la prima prova speciale e si è ritirato mentre out anche il numero 214. Sulla PS2 Nucita è ancora il più veloce davanti alle vetture di Righetti-Nalli (Citroen), Ferrari-Casari (Ford Fiesta R5) e Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5). Intanto viene segnalato l’uscita di strada del pilota di Schio Bianco senza conseguenze per l’equipaggio. Fuori dai giochi anche la VW Polo di Lamonato fermatasi per problemi meccanici.

Giandomenico Basso e Loran già allo sprint

Partito stamattinan presto il 38°Rally Due Valli. Basso con la VW Polo R5 si impone sulla prima prova di Cà del Diaolo di 14, 31 km  davanti di 4”6 su Crugnola su Citroen C3 R5. Terzo crono per Huttunen con la Hyundai i20 R5. Quarto tempo in prova per per Luca Rossetti, su altra i20 R5. Prove insidiose e condizioni difficili per tutti gli equipaggi impegnati in questo momento sulla PS2 Santissima Trinità di 9,66 km.

Tra le news della prima prova speciale, segnalato fermo l’equipaggio del CIR Junior formato da GIorgio Cogni e Gabriele Zanni con la Ford Fiesta R2, uscito di strada alla prima curva senza conseguenze per l’equipaggio.

Qui per seguire i tempi Live Timing

Sulla seconda prova Crugnola-Fenoli fa meglio del suo avversario di 3”7. Il varesino ora è dietro di nove decimi di secondo su Basso. Sulla prima prova uscita di strada anche per l’equipaggio n.101 composto da NIcola Schileo e Gianguido Furnari con la Suzuki Swift R1 sullo stesso punto di Cogni.

Loran con tre punte di lusso al Rally Due Valli

Il rallysmo italiano, dopo l’annullamento del Sanremo causa maltempo e un Elba avvincente, si riunisce C. La tappa veneta accoglierà nel weekend i migliori equipaggi della penisola, che si sfideranno in un unico crono.

Non potrebbe di certo mancare ad un appuntamento così importante Loran, che decide di triplicare addirittura gli sforzi. Sulla abituale Volkswagen Polo Gti R5 by HK Racing è prontissimo Giandomenico Basso che, in coppia col fido Lorenzo Granai, è alla ricerca di punti pesanti per difendere il titolo CIR conquistato un anno fa.

Tra i protagonisti del CIWRC presente invece Luca Rossetti coadiuvato da Manuel Fenoli. Il driver friulano è chiamato alla gara perfetta per conquistare il titolo nazionale a bordo della performante Hyundai i20 NG R5 della Friulmotor. Infine, nel trofeo riservato alle Suzuki, è pronto a giocarsi le sue carte il veloce Goldoni. Il valdostano, navigato da Eric Macori, gareggerà con la piacevole novità Swift ibrida con cui so giocherà anch’egli il titolo riservato al monomarca.

Weekend alquanto movimentato dunque per la società sportiva laziale che, in attesa del gran finale del Tuscan Rewind, sta pensando ad un finale in grande stile con l’intento di schierare piloti di caratura mondiale.

Rally Due Valli: da sapere sull’assegnazione dei titoli

Tre serie tricolori stanno per mandare in onda uno spettacolo senza precedenti. Sabato 24 ottobre a Verona il Rally Due Valli porterà in strada una triplice sfida valida come penultimo atto del Campionato Italiano Rally, chiusura del Campionato Italiano WRC e della 3^ Zona per la Coppa Rally di Zona ACI Sport.

La gara organizzata da AC Verona propone infatti l’incontro tra tutte le migliori vetture e i top driver del rallismo italiano nello stesso elenco, che per l’occasione presenta ben 207 iscritti. 109 tra CIR e CIWRC, dei quali 40 su vetture R5, che correranno nello stesso rally ma con due classifiche distinte, 65 nella CRZ con percorso ridotto, più 33 auto storiche nel 15° Rally Due Valli Historic. Quasi 330 i chilometri totali di percorso, dei quai oltre 90 di prove speciali per i Campionati, che affronteranno tre giri su tre diversi tratti cronometrati “Ca’ del Diaolo”, “Santissima Trinità” e “Porcara”, mentre le Coppa chiuderà le danze in anticipo dopo il secondo loop. Ci sono tutti gli ingredienti quindi, considerata anche la posta in palio, per vivere una corsa da battiti accelerati.

Da sottolineare che verranno redatte due classifiche separate esclusivamente ai fini dell’assegnazione dei punti per CIR e CIWRC. Per i due Campionati infatti acquisiranno punti solamente i conduttori che hanno presentato la dichiarazione preventiva, come da regolamento. Quindi si potrà acquisire punteggio solo nell’ambito del campionato scelto anticipatamente. Tutti gli altri saranno trasparenti, ovvero non acquisiranno punteggio ai fini del Campionato, ma correranno solamente per la classifica generale di gara ed i relativi premi.

CIR, DUELLO ASSOLUTO

Si giocheranno molto quelli del CIR, iscritti in 58 all’ultima battaglia su asfalto prima della resa dei conti sulle strade bianche del Tuscan Rewind a fine novembre (che offrirà un punteggio a coefficiente 1.5). Sarà una nuova puntata della storia infinita tra Giandomenico Basso vs Andrea Crugnola, primo e secondo dell’Assoluta. 4 i punti, a favore del trevigiano, che li separano in vetta al Campionato. Entrambi però possono fare pochi conti, poiché i risultati che varranno per la classifica finale rimangono 5 in totale, ma una casella resterà vuota considerato l’annullamento della precedente gara al Rallye Sanremo a causa dell’alluvione. Basso, con Lorenzo Granai su Volkswagen Polo R5, vorrà prendersi una rivincita rispetto alla passata edizione del rally, conclusa al terzo posto, per tornare a quella vittoria in Campionato che manca ormai dalla prima a Roma. Chi ha ottimi ricordi dello scorso anno a Verona è Crugnola, oggi in cerca del poker stagionale, che dopo il ritiro nella Capitale ha saputo solo vincere. Ci proverà di nuovo anche con Pietro Ometto su Citroen C3 R5.

VERONA CONSEGNA L’ASFALTO

Attenzione particolare a quello che succederà alle loro spalle. Il Rally Due Valli indicherà il vincitore del Campionato Italiano Rally Asfalto. Sfida finale con punteggio ad 1,5 per gli specialisti, cinque dei quali aspiranti al tricolore. In testa c’è Alessandro Re con 40 punti, premiato fin qui grazie alla sua continuità di risultati al volante della Polo R5 insieme a Marco Menchini, ma ancora in cerca della prima vittoria stagionale. A sfidarlo ci sarà stavolta anche il lucchese Rudy Michelini con Michele Perna, appaiati al secondo posto a quota 36 punti con il veneto Marco Signor e Francesco Pezzoli, entrambi su R5 tedesca. Staccato a – 10 punti dalla vetta, ma con un bottino pieno fatto di due vittori nelle uniche due presenze, sarà presente anche il bresciano Stefano Albertini con Danilo Fappani su Skoda Fabia R5, uno di quelli che può insidiare anche il vertice assoluto. Nella Top5, con 26 punti, anche il reggiano Antonio Rusce con Sauro Farnocchia sempre su Citroen C3 R5. Non poteva mancare al rally di casa il veronese Umberto Scandola, con Guido D’Amore, su Hyundai i20 R5.

Dietro ai fantastici cinque anche gli altri del CIRA, tutti su Fabia R5, come il rientrante bresciano Luca Bottarelli, il siciliano di ACI Team Italia Alessio Profeta, attualmente il migliore U25 del CIR, il reggiano Ivan Ferrarotti e Patrizia Perosino che può festeggiare l’eventuale vittoria anticipata della Coppa ACI Sport Femminile.

ASSALTO FINALE AL CIWRC

Si giocheranno tutto quelli del CIWRC, poiché verrà incoronato a Verona un nuovo Campione Italiano. L’ultim’ora infatti arriva proprio dal campione uscente Luca Pedersoli, in piena corsa per il tricolore in termini di classifica, che mancherà però all’appello nella sfida finale a causa di un problema alla colecisti. Assenza amara quindi per il bresciano ed Anna Tomasi che non potranno difendere il titolo. La battaglia del 2Valli, che anche per il CIWRC assegnerà un punteggio a coefficiente 1.5, propone quindi quattro alfieri in lotta per il primato. In testa c’è ancora Simone Miele che insieme a Roberto Mometti su Citroen DS3 WRC, l’unico degli aspiranti al titolo che non sarà costretto alla vittoria. Anche un secondo posto, al netto di uno “scarto” da effettuare, potrebbe consegnargli matematicamente l’assoluto. Costretto a vincere invece l’attuale n°2 della serie Luca Rossetti. Il friulano navigato da Manuel Fenoli su Hyundai i20 R5 è tra i pochi del Campionato ad aver già affrontato e vinto, due volte, il Rally Due Valli. Ci sarà un’occasione anche per Corrado Fontana e Nicola Arena (20pt), che partiranno all’assalto sulla loro i20 WRC dopo la vittoria di un paio di settimane fa al Rallye Elba. Chance anche per Andrea Carella, aritmeticamente in ballo con i suoi 14 punti ed uno scarto già giocato, che tornerà sull’asfalto scaligero, stavolta su Skoda Fabia R5, insieme ad Enrico Bracchi.

Dietro di loro nuova presenza per gli altri su R5 come il ceccanese Stefano Liburdi e il modenese Lorenzo Grani, entrambi su Skoda Fabia R5, quindi Rudy Andriolo al rientro per il finale di Campionato su Ford Fiesta R5.

TRE SFIDE A DUE RUOTE MOTRICI

Sempre interessante lo scontro tra gli equipaggi a bordo delle vetture a due ruote motrici. Anche stavolta ci sarà il doppio fronte d’azione, con il 2 Valli che chiuderà i coni per l’assegnazione del titolo Asfalto Due Ruote Motrici, ma lascerà ancora aperta la corsa al Campionato Italiano Rally Junior e CIR Due Ruote Motrici, che si chiuderà poi sulla terra Toscana.

Non mancherà nessuno dei protagonisti, a partire dal pluricampione garfagnino Paolo Andreucci con la sua nuova Peugeot 208 Rally 4, in cerca della terza vittoria consecutiva che lo avvicinerebbe ancora al giovane siciliano Alessandro Casella, primo nel CIR 2 RM sulla vettura del Leone nella precedente versione R2B. Quindi il lucchese Daniele Campanaro su Ford fiesta Rally 4 proverà a difendere il suo primato nell’Asfalto 2RM. Confronti da non perdere anche quelli tra i sei portacolori di ACI team Italia impegnati nello Junior. Tra le Ford Fiesta Rally 4 appartenenti al progetto della Federazione ACI Sport, con la gestione tecnica di Motorsport Italia ed il supporto di Pirelli, in vetta c’è la sfida piacentina tra Giorgio Cogni (49pt) ad una lunghezza di vantaggio su Andrea Mazzocchi (48), con l’astigiano Emanuele Rosso (41) ed il lucchese Mattia Vita (40) in scia. Completano la squadra della Nazionale i rookie Michele Bormolini e Riccardo Pederzani.

R1 E SUZUKI

Sarà duello al vertice per il penultimo round del Campionato Italiano R1 tra l’aostano Simone Goldoni (30pt) sulla Suzuki Hybrid e il giovanissimo torinese Davide Porta (27pt) su Renault Clio RS. Si rinnova anche la battaglia per la Suzuki Rally Cup, che porterà nel veronese ben 15 vetture allo start. Per il trofeo monomarca giapponese c’è al comando il padovano Nicola Schileo tallonato dal parmense Simone Rivia, entrambi sulla Swift in versione R1 Boosterjet.

CHIUSURA PER CRZ 3

Direzione traguardo anche per la 3^Zona della Coppa rally di Zona ACI Sport, tra gli ultimi territori di qualificazione che mancano all’appello in vista della Finale Nazionale di Como, prevista il 7 novembre. Il 2Valli chiuderà i conti per Trentino e parte del Veneto dopo l’unico round disputato al Rallye San Martino di Castrozza, che aveva proposto l’exploit del siciliano Andrea Nucita sulla i20 R5. Chiamate a sfidarlo altre 11 R5 tra le quali uno dei migliori specialisti di Coppa come il driver di Schio Efrem Bianco su Skoda Fabia R5.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR

1. Basso Giandomenico (Volkswagen Polo GTI R5) 49pt; 2. Crugnola Andrea (Citroen C3 R5) 45pt; 3. Re Alessandro (Volkswagen Polo GTI R5) 25pt; 4. Michelini Rudy (Volkswagen Polo GTI R5) 24 pt; 5. Albertini Stefano (Skoda Fabia R5) 22pt; 6. Signor Marco (Volkswagen Polo GTI R5) 21 pt.

CLASSIFICA CIR ASFALTO

1. Re Alessandro 40pt; 2. Michelini, Signor 36 pt; 4. Albertini 15 pt; 5. Rusce 26pt.

CLASSIFICA CIR JUNIOR

1. Cogni 49pt; 2. Mazzocchi 48pt; 3. Rosso 41pt; 4. Vita 40pt; 5. Bormolini 23pt; 6. Pederzani 18pt.

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI

1. Casella 38pt; 2. Campanaro 36pt; 3. Nicelli 31pt; 4. Andreucci 30pt; 5. Lucchesi 26pt.

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI ASFALTO

1. Campanaro 35pt; 2. Cogni 32pt; 3. Casella 29pt; 4. Vita, Rosso 28pt.

CLASSIFICA CIR COSTRUTTORI

Volkswagen 77pt; 2. Citroen 76pt; 3. Skoda 49pt; 4. Hyundai 16pt.

CAMPIONATO ITALIANO WRC

1. Miele 28pt; 2. Rossetti 24pt; 3. Pedersoli 23pt; 4. Fontana 20pt.

COPPA RALLY ZONA 3

1. Nucita 15pt; 2. Carella 12pt; 3. Gino 9pt; 4. Bianco 7,5pt.

Aci Verona conferma impegno per Rally Due Valli

Il Rally Due Valli non sarà rinviato al 2021, come è accaduto ad altri rally della serie tricolore. L’Aci Verona conferma l’impegno. Il Rally Due Valli rimane per ora nella sua data originaria del 22-24 ottobre, pur in attesa di conoscere il protocollo che Aci Sport ha definito per la ripartenza della specialità e soprattutto il nuovo calendario del Campionato Italiano che, a causa della situazione anomala che tutti noi stiamo vivendo, subirà sicuramente dei cambiamenti.

L’Automobile Club Verona, in collaborazione con Aci Verona Sport, sta lavorando per confermare la gara e per poterla eventualmente adattare a nuovi format o alle nuove disposizioni che saranno richieste dalla Federazione. Se le direttive emanate dal Governo relativamente alla gestione dell’emergenza sanitaria nei prossimi mesi dovessero presentare degli scenari completamente diversi da quelli previsti oggi, saranno prese tutte le decisioni conseguenti anche relativamente all’effettuazione del Rally Due Valli.

In un momento di grande incertezza e di importanti sforzi profusi da tutto il mondo sportivo per far ripartire il settore, l’Automobile Club Verona, interpretando quello che sicuramente è il pensiero di ogni organizzatore, il Rally Due Valli si appella al buonsenso dei mezzi di informazione, strumenti fondamentali in una situazione come questa, affinché le notizie diffuse tramite carta stampata, web e social siano attendibili e contrastino l’avanzare di fakenews e clickbait.

CIR 2020: Il Rally Due Valli cambia data

Cambiamento in corsa per il Rally Due Valli 2020. La gara organizzata dall’Automobile Club di Verona, valida per il Campionato Italiano Rally, per la Coppa Rally di Zona, il Trofeo Rally di Zona storico e per il Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, si sposta in avanti di una settimana rispetto alla data originaria annunciata lo scorso novembre dopo le riunioni per la definizione dei calendari sportivi ACI Sport 2020 e si svolgerà quindi dal 22 al 24 ottobre 2020.

La decisione, condivisa dai vertici di AC Verona con ACI Sport, è stata presa per evitare la sovrapposizione del Rally Due Valli con la Targa Florio Classica, confermata dal 15 al 18 ottobre a Palermo.

“Data l’importanza nazionale di entrambe le manifestazioni, anche se appartenenti a discipline diverse – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, – era per noi fondamentale che non fossero concomitanti. Il nostro impegno è quello di garantire al Rally Due Valli la massima visibilità mediatica ed istituzionale, e visto il giusto impegno che ACI Sport dedica alla manifestazione siciliana, grande evento storico organizzato dalla nostra Federazione Sportiva, una sovrapposizione avrebbe sicuramente limitato l’interesse mediatico della gara di Verona”.

Il gruppo di lavoro, che si avvale del prezioso contributo di ACI Verona Sport, è in queste settimane al tavolo per individuare il percorso e disegnare la logistica richiesta dal nuovo format del Campionato Italiano Rally che, tra le novità più importanti, prevede quest’anno una prova televisiva che sarà trasmessa integralmente in streaming e in diretta tv.

CIR, Luca Rossetti critico sulla prestazione del Rally Due Valli

Fino alla seconda speciale del sabato, la Citroën C3 R5 di Luca Rossetti si trovava in quarta posizione, subito a ridosso dei primi tre concorrenti, a distanze tra loro molto ravvicinate, ma per il pilota friulano la gara si è compromessa nella PS6 “Santissima Trinità 1” a causa di una doppia foratura che lo ha costretto a fermarsi per la sostituzione degli pneumatici, perdendo così quasi 4 minuti.

La classifica Campionato Piloti ora vede Luca Rossetti in quarta posizione mentre nella classifica Costruttori, Citroën è scesa in seconda posizione. Su questo punto, non ha tardato la riflessione di Rox: “Un risultato che non è all’altezza delle aspettative mie e di tutto il team”.

“Conosco bene questi tracciati e sapevo di poter contare sull’affidabilità della mia C3 R5, oltre che sulle prestazioni degli pneumatici Pirelli ma purtroppo non siamo riusciti ad essere così competitivi come ci immaginavamo alla vigilia e poi la gara è stata ulteriormente complicata e compromessa dalle forature. Il Campionato è comunque ancora aperto e manca l’ultimo appuntamento su terra a fine novembre. Voglio concentrarmi ora per prepararmi in modo da affrontarlo al meglio e battermi come ho sempre fatto con grande impegno e determinazione”.

Giandomenico Basso darà il massimo: parola di Metior

Il Campionato Italiano Rally si prepara alla fase calda della stagione con le ultime due gare in programma che assegneranno il titolo tricolore. Si inizia questo weekend con il Rally 2 Valli (Verona) e il team Metior Sport con Giandomenico Basso stanno affilando le armi in vista del rush finale.

Il 2 Valli sarà tappa fondamentale per cercare di aumentare il vantaggio in classifica nei confronti di Rossetti e Campedelli. Basso al volante della Skoda Fabia della squadra di Gravedona è pronto alla sfida che scatterà venerdì con la prima prova speciale di Erbezzo. In totale saranno undici prove speciali che si concluderanno sabato 12 ottobre, al termine di una battaglia annunciata tra i pretendenti.

Al momento Giandomenico ha un vantaggio di 13 punti su Rossetti e 17,25 su Campedelli, ma la guardia dovrà essere alta in quanto tutto è ancora in gioco: entrerà il gioco degli scarti a sancire la classifica finale, e molto facilmente sarà l’ultima bandiera a scacchi, al Tuscan, a incoronare il campione 2019.

L’obiettivo è dunque quello di lottare al vertice e dare il massimo senza pensare alla classifica. In più durante la pausa tra il Rally del Friuli e il 2 Valli sulla macchina di Basso e Granai sono state introdotte piccole novità al fine di migliorarne rendimento e prestazioni per dare al pilota un mezzo in grado di poter fronteggiare appieno la concorrenza.

“Sarà un weekend fondamentale – racconta Vittorio Sala team manager di Metior Motorsport- e noi siamo pronti per la sfida. Giandomenico è in forma e le novità introdotte sulla macchina ci rendono fiduciosi. Abbiamo provato la macchina nei test e Giandomenico ha avvertito buone sensazioni alla guida e ciò ci rende fiduciosi”.

“Lui è motivato a regalare un weekend da protagonista come lo è stato a Roma, quando ha vinto, e in Friuli, dove ha chiuso terzo. Dalla nostra avremo anche le coperture Michelin e siamo tutti convinti all’interno del team che abbiamo tutto per fare bene. Saranno undici prove speciali impegnative e l’importante sarà tenere alta la concentrazione per tutto il Rally, poi alla fine della giornata faremo i conti”.

Corrado Pinzano al Due Valli sulla VW Polo GTI R5 PA Racing

La PA Racing ha presentato ieri nella sua sede le Volkswagen Polo R5 che vanno ad aggiungersi alle Skoda Fabia nel ricco parco auto del team bergamasco. Le vetture – che sono poi gli esemplari portati in Italia da Luca Pedersoli – hanno già debuttato: una la ha avuta Rudy Michelini al Rally di Pistoia, e il toscano l’ha subito portata alla prima vittoria assoluta in Italia della R5 tedesca.

In questo weekend la Polo R5 marchiata PA Racing sarà al via del Rally Due Valli con Corrado Pinzano. Il pilota biellese sarà uno dei protagonisti della gara di Coppa Rally di Zona a margine dell’ultimo appuntamento su asfalto del CIR, che promette di essere molto appassionante visto che vedrà al via numerosi aspiranti al “pass” di qualificazione per la finale di Como della Coppa Rally di Zona (fra gli altri Andrea Carella, Efrem Bianco, Roberto Vescovi, Federico Bottoni).

A proposito della finale di Como, tutte e nove le zone sono state vinte da piloti con le Skoda Fabia R5 (in ordine di zona: Elwis Chentre, Mauro Miele, Marco Signor, Antonio Rusce, Fabio Pinelli, Gianluca D’Alto, Carmelo Galipò, Auro Siddi più il vincitore della terza zona che verrà deciso a Verona ma sarà comunque un pilota Skoda (ai primi tre posti utili ci sono nell’ordine Efrem Bianco, Corrado Pinzano e Andrea Carella).

Ma a Como più di uno dei finalisti cambierà vettura, con – probabilmente – le due VW Polo della PA Racing affidate a Pinzano e Chentre.

Suzuki Rally Cup: di scena al Due Valli l’ultimo atto

Nel corso di questa stagione, la serie monomarca di Suzuki Italia ha messo in evidenza tutti i suoi must che l’hanno resa popolare tra i giovani e ambiziosi rallisti italiani; ne è un esempio l’ultimo Rally del Friuli Venezia Giulia, il quinto round della Suzuki Rally Cup “Girone CIR”, che è riuscito a riportare in alto Simone Rivia, tornato alla vittoria dopo un lungo digiuno.

La gara che si correrà questo fine settimana al Rally Due Valli, sarà il sesto appuntamento delle prove che si disputano in concomitanza con i rally più prestigiosi della massima serie ACI Sport e costituirà la fase di qualificazione alla finale che si correrà, a novembre, al Rally Trofeo ACI Como.

Ancora una volta, la Suzuki Rally Cup si segnala quale serie monomarca maggiormente scelta dai rallisti: undici sono, infatti, i partecipanti, quattro dei quali i pretendenti al primo posto della classifica della “Cup CIR” e tre i concorrenti al secondo posto, a soli tre punti di distanza dal leader della classifica provvisoria.

In questo round, inoltre, saranno tre gli equipaggi esordienti nella serie monomarca di Suzuki Italia: Paolo Rossignoli e Silvano Granziera, assieme ai due equipaggi Vincitori di ACI Rally Italia Talent 2019, formati da Luca Insalata e Lorenzo Lamanda, e Marco Betti con Nicolò Lazzarini, che al Due Valli disputeranno le gare premio gratuite.

Ad arricchire queste “note” la classifica generale del “Girone CIR”, che è cambiata per la terza volta nella stagione e che vede Fabio Poggio al primo posto, inseguito con tre punti di ritardo da Andrea Scalzotto, Corrado Peloso e Simone Rivia.

A Verona si avrà l’occasione di assistere alle prestazioni di Giorgio Fichera, il siciliano al volante della Baleno 1.0 Boosterjet in versione Racing Start, di vedere all’opera il messinese Sergio Denaro, il pilota che vanta il record di partecipazione ai trofei rally con le Swift Sport 1.6 – prima in versione Gruppo N, quindi in Gruppo R – e di assistere, inoltre, al tentativo di Stefano Strabello di tornare sulle speciali di casa ad occupare le posizioni di vertice nelle sfide con le Swift.

Il Rally Due Valli si articola in due giornate di gara che entreranno nel vivo dalle ore 13 di venerdì 11 ottobre, e si protrarrà sino alla serata seguente, sabato 12 ottobre, a partire dalle ore 19, con l’arrivo in Piazza Bra a Verona, sotto le arcate dell’Arena scaligera.

Girone CIR gli iscritti al Rally 2 Valli

49 Simone Rivia e Andrea Dresti Musiari (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R1 – Novara Corse);

50 Andrea Scalzotto – Daniele Cazzador (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 – U25 – Funny Team);

51 Fabio Poggio e Valentina Briano (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R1 – Alma Racing);

52 Emanuele Rosso e Andrea Ferrari R1- U25 – Meteco Corse);

53 Danilo Costantino e Alessandro Parodi (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 – Meteco Corse);

54 Stefano Strabello e Paolo Scardoni (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 – Destra 4);

55 Paolo Rossignoli e Silvano Granziera (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R 1 – B.R.T. Best Racing Team);

56 Corrado Peloso e Iuri De Felice (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 – La Superba);

57 Sergio Denaro e Ermanno Corradini (Suzuki Swift 1.0 Busterjet R 1 – Alma Racing);

58 Giorgio Fichera e Fabio Gressani (Suzuki Baleno 1.0 Boosterjet RS – Winners Rally Team);

59 Luca Insalata e Lorenzo Lamanda (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS);

70 Marco Betti e Nicolò Lazzarini (Suzuki swift 1.0 Boosterjet RS).

Vincitori round Girone CIR

Rally il Ciocco e Valle del Serchio: Fabio Poggio;

Rally di Sanremo: Fabio Poggio;

103° Targa Florio: Emanuele Rosso;

Rally Roma Capitale: Andrea Scalzotto;

Rally Friuli Venezia Giulia: Simone Rivia.

Classifica Suzuki Rally Cup dopo 5 round

Pilota: 1. Poggio Fabio punti 64; 2. Scalzotto Andrea, Peloso Corrado e Rivia Simone 61; 5. Rosso Emanuele 39; 6. Martinelli Stefano 24; 7. Denaro Sergio 23; 8. Fichera Giorgio 22; 9. Costantino Danilo 29; 10. Borgato Simone 24; 11. Strabello Stefano 18; 12. “Pinopic” 9; 13. Iacconi Andrea 8; 14. Soliani Marco 7; 15. Lunelli Rino 2. Under 25: 1. Scalzotto Andrea 61; 2. Rosso Emanuele 39; 3. Borgato Simone 24; 11. Strabello Stefano 18.

Navigatore:1. Cazzador Daniele punti 61; 2. Briano Valentina 44; 3. Ferrari Andrea 39; 4. Parodi Alessandro 29; 5. Iguera Massimo 24; 6. Duro Simona 22; 7. Carrucciu Paolo e Treccani Fabio 20; 9. Grilli Federico 17; 10. Guzzi Giancarla 14; 11. D’Ambrosio Sofia 12; 12. De Paoli Marta e Barbaro Giovanni 9; 14. Argentin Marco e Biagi Nicola 8; 16. Conci Matias 6; 17. Morelli Valentino 2.

Rudy Michelini: no Due Valli, si Maremma e Pistoia

Improvvisi ed inderogabili impegni lavorativi hanno costretto Rudy Michelini a modificare la fase finale della programmazione agonistica, incentrata nella rincorsa alle alte sfere del Campionato Italiano Rally Asfalto. Variabili che hanno reso impossibile la partecipazione del pilota lucchese all’ultimo appuntamento della serie, in programma sull’asfalto del Rally Due Valli. Una condizione che potrebbe negare al portacolori della scuderia Movisport il podio di campionato, consolidato nella prima parte di stagione.  

Una ventata di novità, quella che renderà protagonista Rudy Michelini nei mesi conclusivi della stagione, legata al debutto sulla Volkswagen Polo R5, vettura che il team P.A. Racing metterà a disposizione in occasione del Rally Città di Pistoia del 5/6 ottobre e del Trofeo Maremma, nei giorni 19/20 ottobre.

Per Rudy Michelini, l’occasione di esprimere le proprie potenzialità al volante della più “fresca” tra le vetture R5, dopo aver confermato un trend decisamente positivo sul sedile della Skoda Fabia R5. Una variazione del programma che non ha ridimensionato la caratura dell’impegno globale, al quale – oltre agli appuntamenti validi per il Campionato Italiano Rally – si è aggiunta la partecipazione alla Coppa Città di Lucca, archiviata con la vittoria assoluta. Per Rudy Michelini la possibilità di mandare in archivio il 2019 arricchendo in modo concreto il palmares, confermandosi tra gli accreditati al successo in entrambi gli appuntamenti regionali.

“A malincuore non potrò essere al via del Rally Due Valli, per una serie di impegni lavorativi sopraggiunti nell’ultimo periodo e, di conseguenza, incompatibili né con una adeguata preparazione, né con la partecipazione alla gara stessa – il commento di Rudy Michelini – una decisione che, comunque, mi ha portato a cogliere le opportunità offerte dal team, con la partecipazione a due gare regionali al volante della loro nuova Polo R5. Esperienza dalle quali mi aspetto di trarre conclusioni definitive in vista della prossima stagione”.

Cena dei campioni a Verona prima del Rally Due Valli

La tradizione è di fresco conio, ma sicuramente apprezzatissima: alla vigilia del Rally Due Valli i protagonisti della caccia allo scudetto si ritroveranno anche quest’anno insieme a cena in centro a Verona su iniziativa/invito degli appassionati rallysti veronesi capitanati da Paolo Strabello e Riccardo Scandola.

Il modo migliore per prepararsi all’insegna dell’amicizia e della sportività a quello che si annuncia ancora una volta come un rally determinante per stabilire il campione d’Italia, anche se da quest’anno non sarà più l’appuntamento conclusivo del CIR, che si chiuderà con il successivo Tuscan Rewind di novembre sullo sterrato. Ovviamente al poker degli aspiranti campioni Basso, Campedelli, Crugnola e Rossetti (in rigoroso ordine alfabetico) si uniranno anche Umberto Scandola e altri primattori del Tricolore.