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Aci Verona conferma impegno per Rally Due Valli

Il Rally Due Valli non sarà rinviato al 2021, come è accaduto ad altri rally della serie tricolore. L’Aci Verona conferma l’impegno. Il Rally Due Valli rimane per ora nella sua data originaria del 22-24 ottobre, pur in attesa di conoscere il protocollo che Aci Sport ha definito per la ripartenza della specialità e soprattutto il nuovo calendario del Campionato Italiano che, a causa della situazione anomala che tutti noi stiamo vivendo, subirà sicuramente dei cambiamenti.

L’Automobile Club Verona, in collaborazione con Aci Verona Sport, sta lavorando per confermare la gara e per poterla eventualmente adattare a nuovi format o alle nuove disposizioni che saranno richieste dalla Federazione. Se le direttive emanate dal Governo relativamente alla gestione dell’emergenza sanitaria nei prossimi mesi dovessero presentare degli scenari completamente diversi da quelli previsti oggi, saranno prese tutte le decisioni conseguenti anche relativamente all’effettuazione del Rally Due Valli.

In un momento di grande incertezza e di importanti sforzi profusi da tutto il mondo sportivo per far ripartire il settore, l’Automobile Club Verona, interpretando quello che sicuramente è il pensiero di ogni organizzatore, il Rally Due Valli si appella al buonsenso dei mezzi di informazione, strumenti fondamentali in una situazione come questa, affinché le notizie diffuse tramite carta stampata, web e social siano attendibili e contrastino l’avanzare di fakenews e clickbait.

CIR 2020: Il Rally Due Valli cambia data

Cambiamento in corsa per il Rally Due Valli 2020. La gara organizzata dall’Automobile Club di Verona, valida per il Campionato Italiano Rally, per la Coppa Rally di Zona, il Trofeo Rally di Zona storico e per il Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, si sposta in avanti di una settimana rispetto alla data originaria annunciata lo scorso novembre dopo le riunioni per la definizione dei calendari sportivi ACI Sport 2020 e si svolgerà quindi dal 22 al 24 ottobre 2020.

La decisione, condivisa dai vertici di AC Verona con ACI Sport, è stata presa per evitare la sovrapposizione del Rally Due Valli con la Targa Florio Classica, confermata dal 15 al 18 ottobre a Palermo.

“Data l’importanza nazionale di entrambe le manifestazioni, anche se appartenenti a discipline diverse – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, – era per noi fondamentale che non fossero concomitanti. Il nostro impegno è quello di garantire al Rally Due Valli la massima visibilità mediatica ed istituzionale, e visto il giusto impegno che ACI Sport dedica alla manifestazione siciliana, grande evento storico organizzato dalla nostra Federazione Sportiva, una sovrapposizione avrebbe sicuramente limitato l’interesse mediatico della gara di Verona”.

Il gruppo di lavoro, che si avvale del prezioso contributo di ACI Verona Sport, è in queste settimane al tavolo per individuare il percorso e disegnare la logistica richiesta dal nuovo format del Campionato Italiano Rally che, tra le novità più importanti, prevede quest’anno una prova televisiva che sarà trasmessa integralmente in streaming e in diretta tv.

CIR, Luca Rossetti critico sulla prestazione del Rally Due Valli

Fino alla seconda speciale del sabato, la Citroën C3 R5 di Luca Rossetti si trovava in quarta posizione, subito a ridosso dei primi tre concorrenti, a distanze tra loro molto ravvicinate, ma per il pilota friulano la gara si è compromessa nella PS6 “Santissima Trinità 1” a causa di una doppia foratura che lo ha costretto a fermarsi per la sostituzione degli pneumatici, perdendo così quasi 4 minuti.

La classifica Campionato Piloti ora vede Luca Rossetti in quarta posizione mentre nella classifica Costruttori, Citroën è scesa in seconda posizione. Su questo punto, non ha tardato la riflessione di Rox: “Un risultato che non è all’altezza delle aspettative mie e di tutto il team”.

“Conosco bene questi tracciati e sapevo di poter contare sull’affidabilità della mia C3 R5, oltre che sulle prestazioni degli pneumatici Pirelli ma purtroppo non siamo riusciti ad essere così competitivi come ci immaginavamo alla vigilia e poi la gara è stata ulteriormente complicata e compromessa dalle forature. Il Campionato è comunque ancora aperto e manca l’ultimo appuntamento su terra a fine novembre. Voglio concentrarmi ora per prepararmi in modo da affrontarlo al meglio e battermi come ho sempre fatto con grande impegno e determinazione”.