Soave attende la sfida del Rally Due Valli Historic
Il rally storico veronese raggiunge la ventesima edizione e supera quota 100 adesioni insieme al Due Valli Classic. Travaglia torna sulla Ford Sierra, mentre Fassina ritrova l’Opel Ascona 400. Visintainer-Lonardi difendono il successo del 2025, ma la concorrenza è numerosa. Sabato la gara su 163,10 chilometri complessivi e sei prove speciali da ripetere due volte.
È una sfida dal forte richiamo storico e sportivo quella che attende Soave venerdì 28 e sabato 29 agosto. Il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic hanno infatti superato insieme quota 100 iscritti, confermando l’interesse per le due manifestazioni organizzate dall’Automobile Club Verona. Il centro veronese sarà ancora una volta il punto di riferimento dell’intero appuntamento, che porterà sulle strade scaligere vetture storiche e alcuni dei nomi più conosciuti del rallismo italiano.
L’elenco definitivo degli iscritti sarà pubblicato nei prossimi giorni, una volta completata l’approvazione ufficiale da parte di Aci Sport. Sono però già numerose le presenze annunciate e, soprattutto, è significativa la qualità degli equipaggi che si preparano ad affrontare la ventesima edizione del rally storico.
Travaglia guida la lotta per la vittoria
Uno dei nomi più importanti sarà quello di Renato Travaglia. Il due volte Campione Europeo Rally, vincitore del titolo nel 2002 e nel 2005, sarà al via con Massimo Nalli sulla Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Il pilota ha costruito una carriera caratterizzata da dodici titoli nazionali e internazionali, tra i quali spiccano anche il Campionato Italiano Assoluto conquistato nel 2002 e sei titoli italiani Due Ruote Motrici.
Dopo essere tornato nel 2026 alle competizioni storiche con la BMW M3, utilizzata nel Campionato Italiano e in diversi appuntamenti europei, Travaglia affronterà a Soave una nuova esperienza stagionale. La Ford Sierra rappresenta però un ritorno al passato: il pilota aveva già utilizzato questo modello nel 1992 e ora tornerà a guidarlo in occasione del Due Valli Historic.
Al suo fianco, tra i protagonisti più attesi, ci sarà Tony Fassina. Il tre volte Campione Italiano Assoluto sarà navigato da Marco Verdelli sulla Opel Ascona 400, una vettura strettamente legata ai risultati più importanti della sua carriera. Fassina ha conquistato i titoli italiani nel 1976, 1979 e 1981, prima di aggiungere nel 1982 il Campionato Europeo Rally.
Nel suo palmarès figura anche una delle vittorie più prestigiose del rallismo italiano: il successo assoluto al Rallye Sanremo 1979, allora inserito nel Campionato del Mondo, ottenuto con la Lancia Stratos davanti a Walter Röhrl. L’Opel Ascona 400 fu invece la vettura con cui Fassina conquistò il titolo italiano nel 1981 e quello europeo nel 1982. Dopo il ritiro anticipato al Rally della Marca, il pilota trevigiano è pronto a tornare in gara proprio con questa vettura.
La sfida per il successo non sarà però limitata ai due nomi più celebri. Maurizio Visintainer e Federica Lonardi si presenteranno al via con la BMW M3 E30 per difendere la vittoria ottenuta nel 2025. L’equipaggio aveva dominato la scorsa edizione, vincendo tutte e sei le prove speciali. Un risultato che rende il pilota trentino e la navigatrice veronese due riferimenti naturali per la gara di quest’anno.
Tra gli specialisti delle strade veronesi ci saranno anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini, vincitori del Due Valli nel 2020 e nel 2023. I due torneranno a competere con una Ford Sierra Cosworth e potranno contare sulla conoscenza del percorso maturata nelle precedenti partecipazioni.
Da seguire anche il ritorno di Valter Pierangioli e Michela Baldini, iscritti con una Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Il pilota toscano è un abituale protagonista del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e cercherà di lasciarsi alle spalle la partecipazione del 2025, conclusa nelle primissime battute.
Un’altra Ford Sierra sarà quella di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. L’equipaggio può vantare una lunga esperienza nelle competizioni dedicate alle vetture storiche e una presenza costante nel CIRAS, elementi che lo inseriscono tra i possibili protagonisti della lotta per le posizioni di vertice.
Non passerà inosservata nemmeno la Lancia Stratos HF di Olindo Deserti e Luigi Pirollo. Oltre al fascino della vettura, una delle icone assolute della storia dei rally, a caratterizzare la partecipazione sarà il palmarès di Pirollo. Il pilota è stato Campione Italiano nel 1984, Campione del Mondo Gruppo N nel 1987 e nel 1993, terzo assoluto nel Mondiale Rally 1988 e vicecampione del mondo nel 1989 insieme ad Alex Fiorio.
Franco Panato e Alberto Albieri, al volante di una BMW M3, completano la prima selezione dei nomi annunciati per il rally. Una rosa che, in attesa dell’elenco completo, evidenzia già il livello della competizione.
Un fine settimana di motori
Sul piano sportivo, il 20° Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 2 Auto Storiche e Auto Classiche. Il Due Valli Classic, invece, sarà disputato con la formula della regolarità a media e costituirà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.
Le due gare saranno accomunate dal percorso asfaltato. Il rally prevede sei prove speciali, mentre la regolarità proporrà altrettante prove a media. Per il Rally Due Valli Historic ci sarà inoltre la validità per il Trofeo ACI Vicenza. Una delle novità riguarda i concorrenti impegnati anche nel Rally Storico Città di Schio dell’11 e 12 settembre: per chi prenderà parte a entrambe le competizioni, i punteggi delle due gare saranno valorizzati con coefficiente 1,5.
Il primo appuntamento con il programma sarà venerdì 28 agosto. Dalle 8 alle 10 sarà possibile ritirare i roadbook presso la Cantina Rocca Sveva, struttura che ospiterà anche Direzione Gara, Sala Stampa e Centro Classifiche. Le ricognizioni autorizzate termineranno alle 16. Le verifiche sportive si terranno dalle 17 alle 20, mentre quelle tecniche saranno aperte dalle 17:30 alle 20:30. Alle 21 verrà quindi pubblicato l’elenco delle vetture e dei concorrenti ammessi alla partenza.
Sabato 29 agosto sarà interamente dedicato alla competizione. La partenza scatterà alle 8:30 da Porta Verona, a Soave, con la pedana collocata all’altezza di Piazza Cortile dei Grani. Il percorso prevede due passaggi sulla Castelcerino–Famila, lunga 9,81 chilometri, sulla Campiano–Alp Group, di 10,21 chilometri, e sulla Bolca–Bimadige, che misura 13,41 chilometri.
In totale gli equipaggi percorreranno 163,10 chilometri, dei quali 66,86 cronometrati. Il riordino sarà organizzato in Via Covergnino, sotto le mura di Soave, mentre il parco assistenza troverà spazio in Viale dell’Industria, nella zona Midac. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti alle 16:30 a Porta Verona.








