CIAR: Rally Due Valli 2025
Il quarto appuntamento dell’anno ha infatti rimescolato completamente gli equilibri del Tricolore negli ultimi 30 km con la vittoria di Giandomenico Basso, dopo due giornate dense e altamente spettacolari sulle strade attorno a Verona.
Un finale da brivido al 43° Rally Due Valli ha consegnato a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai la loro seconda affermazione stagionale e il comando del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il quarto appuntamento dell’anno ha infatti rimescolato completamente gli equilibri del tricolore negli ultimi 30 km, dopo due giornate dense e altamente spettacolari sulle strade attorno a Verona. Il percorso, articolato su circa 105 km cronometrati distribuiti in 8 prove speciali, è stato teatro di un epilogo imprevisto sulla penultima “San Francesco”: qui Andrea Crugnola e Pietro Ometto sono incappati in una toccata che li ha costretti a fermare la loro Citroen C3 proprio mentre sembravano avere saldamente in mano la gara, con 9’’ di margine sui rivali Basso-Granai. Il colpo di scena ha così riconsegnato la vittoria al trevigiano, che con la Skoda Fabia RS di Delta Rally ha chiuso il weekend firmando tre scratch, inclusa la Power Stage, completando così la doppietta stagionale dopo il successo inaugurale al Ciocco. Una vittoria pesante, che lo proietta in testa alla classifica del CIAR Sparco con 9,5 punti di vantaggio su Crugnola.
“Una bella vittoria – ha dichiarato Basso all’arrivo – perché la gara è stata complicata, soprattutto nelle prove lunghe, che si sono molto sporcate nell’ultimo passaggio. Nel primo giro ci siamo presi dei rischi, mentre nel secondo siamo stati più cauti per via delle condizioni difficili. Abbiamo comunque creduto nel risultato, insieme a Lorenzo e alla squadra, tanto da cambiare i differenziali nell’ultimo giro per tentare di fare la differenza. Il campionato ora è completamente riaperto, anche grazie ai punti della Power Stage, nella quale finalmente sono riuscito a incidere. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e anche a me stesso, perché continuo a crederci.”
La piazza d’onore, all’arrivo ai piedi dell’Arena di Verona in Piazza Bra, è andata a Fabio Andolfi e Marco Menchini, secondi a 9.8’’ dalla vetta con la Toyota GR Yaris Rally2. Il pilota savonese ha mostrato ancora una volta una crescita costante nell’arco della gara, risalendo posizione dopo posizione fino a ottenere il suo miglior risultato stagionale. Il terzo gradino del podio ha invece segnato un traguardo storico per Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, al loro primo podio nel CIAR Sparco e vincitori della gara valida per il Campionato Italiano Rally Promozione. Un risultato che rappresenta una vera iniezione di fiducia in vista del prossimo appuntamento mondiale, il Rally Italia Sardegna, che affronteranno in casa il fine settimana successivo. La lotta per il podio è stata in realtà a tre, con Simone Campedelli e Tania Canton che sono arrivati al penultimo controllo racchiusi in soli 2 secondi rispetto ai due equipaggi che li precedevano. Tuttavia, nei 23 km conclusivi della “Cappella Fasani”, il romagnolo è finito fuori strada con la Skoda Fabia RS, lasciando campo libero agli avversari.
Ai piedi del podio si è piazzato ancora una volta Marco Signor con Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris, senza mai mostrare il livello di fiducia necessario per puntare alla vittoria in questa quarta tappa stagionale. Per lui è sfumata anche l’opportunità di recuperare terreno sul leader del CIR Promozione, Bostjan Avbelj, che stavolta ha accusato difficoltà sin dai primi chilometri del secondo giorno, chiudendo quinto assoluto e terzo del Promozione. Lo sloveno, affiancato da Damijan Andrejka, ha faticato soprattutto nelle prove lunghe “Erbezzo” e “Cappella Fasani”, entrambe oltre i 20 km, dove i cambi di grip e lo sporco a tratti molto accentuato hanno rallentato diversi equipaggi. Nonostante il risultato opaco, Avbelj mantiene la testa del CIRP con 14 punti di vantaggio su Signor. In sesta posizione ha concluso l’idolo locale Umberto Scandola, navigato da Alessandro Campedelli su Citroen C3, che al Due Valli ha fatto il suo ritorno per una partecipazione spot, non valida per il tricolore. A seguire, nelle posizioni che hanno assegnato punti per il CIAR Sparco, i finlandesi Benjamin Korhola e Kristian Temonen su Hyundai i20, ormai sempre più a loro agio sull’asfalto, quindi Antonio Rusce e Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS, e infine Liberato Sulpizio con Alessio Angeli su Hyundai. Tutti hanno tratto beneficio dal capottamento, fortunatamente senza conseguenze, di Ferrarotti-Grimaldi su Skoda, costretti al ritiro all’inizio dell’ultimo giro di prove.
Il Rally Due Valli ha offerto anche una sfida molto combattuta nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici, dove Davide Pesavento ha siglato una preziosa doppietta. Il pilota bassanese, talento di ACI Team Italia e campione Junior 2023, stavolta affiancato da Lorenzo Mattucci, ha preso il comando della categoria nella lunga PS2 “Erbezzo” e ha mantenuto la sua Lancia Ypsilon HF Rally4 al vertice fino al traguardo. Un risultato che gli consegna anche il successo nella seconda tappa del Trofeo Lancia. Questa volta la situazione si è ribaltata rispetto alla Targa Florio: Gianandrea Pisani e Nicola Biagi hanno chiuso secondi, con un distacco di 5’’. A Verona si è inoltre messo in evidenza lo svedese Patrick Hallberg, navigato da John Stigh su Peugeot 208, 21enne già sorprendente in Piemonte alla sua prima esperienza sull’asfalto: al Due Valli ha centrato il suo primo podio nel Due Ruote Motrici del tricolore.
La classifica della GR Yaris Rally Cup parla invece francese: il pilota transalpino Benjamin Boulenc, affiancato da Chloè Barozzi, ha ottenuto la prima vittoria stagionale nel monomarca Toyota, con un margine di 43.7’’ su Lo Cascio-Modolo. Infine dominio netto nella Suzuki Rally Cup: Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega, a bordo della Swift Sport Hybrid, si sono imposti con ampio margine su tutti gli avversari, rafforzando la leadership dopo il ritiro di Vallino, suo principale antagonista nel trofeo.
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Basso 64,5pt; 2. Crugnola 55pt; 3. Avbelj 39pt; 4. Andolfi 35,5pt; 5. Signor 27,5pt; 6. Daprà 24pt; 7. Campedelli 21pt; 8. Ferrarotti 9,5pt; 9. Korhola 9pt; 10. Pollara 8pt; 1
CLASSIFICA CIR Promozione: 1. Avbelj 68pt; 2. Signor 54pt; 3. Daprà 45,5pt; 4. Korhola 26pt; 5. Ferrarotti 25,5pt;
CLASSIFICA CIAR 2RM: 1. Pesavento 63,5pt; 2. Pisani 62pt; 3. Gobbin 30,25pt; 4. Cogni 29pt.; 5. Di Pietro 22,5pt;

Trofeo Lancia
Emozioni forti, adrenalina a mille e una partecipazione senza precedenti: il 43° Rally Due Valli ha regalato un fine settimana memorabile per Lancia, che ha acceso la città scaligera con la seconda tappa del Trofeo Lancia, in occasione della quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR). Due giornate intense che hanno visto la nuova Ypsilon Rally4 HF affrontare uno dei percorsi più tecnici del panorama nazionale, con otto prove speciali e oltre 105 chilometri cronometrati su asfalto.
Ben 24 equipaggi al volante della Ypsilon Rally4 HF – di cui 19 Under35 – hanno animato le strade del veronese, in una sfida accesa non solo contro il cronometro ma anche in ottica futura: il Trofeo Lancia infatti rappresenta il trampolino di lancio verso la squadra ufficiale ERC 2026. I giovani talenti hanno dato spettacolo fin dallo shakedown di Alcenago e lungo prove iconiche come “Erbezzo”, “San Francesco” e “Cappella Fasani”, confermando la Ypsilon Rally4 HF come punto di riferimento tra le 2 Ruote Motrici per equilibrio, affidabilità e prestazioni.
La vittoria del secondo appuntamento del Trofeo Lancia è andata al 23enne Davide Pesavento, navigato da Lorenzo Mattucci, saliti in cattedra al termine della seconda prova speciale. Da lì in poi l’equipaggio di Balt Motorsport ha respinto tutti gli assalti dei rivali, facendo incetta di vittorie: con il primato nel Trofeo Lancia, Pesavento è risultato vincitore anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Ruote Motrici e Under25, oltre ad imporsi tra gli Junior del Trofeo Lancia e impreziosendo il tutto con la conquista del Miglior Performer. Dopo oltre un’ora di gara, sono stati solo 5 i secondi che hanno separato Pesavento-Mattucci da Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, vincitori al Targa Florio, bravi a rimontare dopo un avvio sofferto e nuovamente risultati vincitori della classifica Master. Il duo, con il guizzo finale nell’ultima ps, ha fatto sua anche la Miki Stage. Terza piazza assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pisani, secondi tra gli Junior con un bel risultato che fa dimenticare la sfortuna del primo appuntamento.
La Categoria Junior ha visto quindi la vittoria di Pesavento su Ardizzone e Doretto, quest’ultimo navigato da Samuele Pellegrino. Tra i piloti Master, secondo successo per Pisani, che si è imposto sulla coppia austriaca formata da Michael Lengauer e Rausch Jürgen, vincitori al fotofinish della battaglia per la medaglia d’argento con Andrea Mazzocchi e Nicolò Gonella, terzi al traguardo. Denis Vigliaturo ed Ermanno Corradini hanno confermato quanto di buono visto in Sicilia, portando a casa la seconda vittoria stagionale tra i piloti Expert, imponendosi sull’equipaggio polacco formato da Dariusz PoloÅ„ski e Åukasz Sitek. Terza piazza per Vasco Lanfranchi e Matteo Lullo, che hanno avuto la meglio su Emanuele Fiore e Andrea Casalini nella lunga lotta per la medaglia di bronzo.
La classifica di campionato del Trofeo Lancia vede sempre Pisani leader, ma ora con soli 8,5 punti su Pesavento, mentre Giorgio Cogni è terzo. Tra gli Junior, Pesavento comanda su Gabriel di Pietro, sfortunato al 2Valli, e Ardizzone, che scala invece la classifica grazie al risultato odierno. La categoria Master vede Pisani sempre più leader della classifica, con 19,5 punti di margine su Giorgio Cogni e 29,5 punti da Igor Iani. Vigliaturo domina tra gli Expert, portando il suo vantaggio su Fiore a 19,5, mentre il terzo posto è ora ad appannaggio di Mauro Porzia.
Tutto ciò ha messo in risalto l’immediata competitività del nuovo modello e della maturità tecnica del progetto, capace di imporsi nella classifica assoluta Rally4 e del Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Ruote Motrici con un dominio netto, che ha permesso alla Casa torinese di conquistare le prime due posizioni sul podio e imporsi con ben 8 auto tra le prime 10. Un progetto vincente che ha convinto fin da subito tantissimi piloti e preparatori, come dimostrano gli oltre 90 esemplari venduti nei primi quattro mesi dal lancio. In particolare, l’adrenalinico Rally Due Valli ha evidenziato il comportamento dinamico della Ypsilon Rally4 HF che, fin dalle prime prove, si è distinta per il perfetto equilibrio tra potenza e trazione, reattività nei cambi di direzione e stabilità alle alte velocità. Equipaggiata con un motore turbo da 212 CV, cambio SADEV a 5 marce e sospensioni Ohlins regolabili, la grintosa Ypsilon Rally4 HF si è quindi confermata la “palestra” perfetta per i giovani, come dimostrano i numerosi piloti Under35 iscritti al Trofeo Lancia ma, al tempo stesso, permette ai driver più esperti di trarre il massimo delle prestazioni per puntare alla vittoria assoluta tra le Rally4.
Quello di Verona si è confermato quindi un weekend da incorniciare per Lancia, sia per quanto riguarda le performance sportive della Ypsilon Rally4 HF e la competitività dimostrata dagli equipaggi in gara, sia per l’affluenza continua di persone al Villaggio Lancia Corse HF, allestito a Veronafiere, che ha unito passato, presente e futuro del marchio, regalando una coinvolgente esperienza immersiva. Migliaia di visitatori, infatti, hanno potuto provare in prima persona la Nuova Ypsilon, in versione ibrida o 100% elettrica, e ammirare due autentiche icone dei rally mondiali degli anni 80 e 90 – la Delta Integrale e la 037 – accanto alla nuovissima Ypsilon HF da 280 CV. Si tratta della versione stradale 100% elettrica ad alte prestazioni da 280 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi e dotata di massima agilità grazie al differenziale autobloccante. Il suo debutto è previsto a fine giugno a Balocco, quando sarà protagonista dei primi test con la stampa. Infine, grande successo hanno riscosso le attività di intrattenimento e i momenti di incontro con i piloti e lo staff tecnico di Lancia Corse HF, che hanno reso ancora più emozionante la due giorni veronese.
Prima tappa
Nella giornata inaugurale del quarto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il 43° Rally Due Valli ha offerto i primi riscontri, particolarmente significativi considerando la posta in gioco e la complessità del percorso. Sono state disputate soltanto due prove speciali, “Alcenago” ed “Erbezzo”, entrambe decisive, ciascuna a modo suo, per gli equilibri di questa tappa tricolore. Il primo tratto cronometrato, lungo appena 2,33 km, ha assegnato i punti della Power Stage, vinta da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia RS. Per il pilota trevigiano si è trattato del primo successo in una prova bonus, ottenuto con un margine minimo di 0.015’’ su Andrea Crugnola e Pietro Ometto. Gli attuali leader del campionato, alla guida della Citroen C3, hanno poi risposto nella seconda prova speciale, la più lunga del rally con i suoi 27,89 km, che ha consentito loro di salire al comando pur senza un feeling ideale e con una prestazione che Crugnola ha definito non perfetta. Basso, dal canto suo, nei primi chilometri della “Erbezzo” ha commesso un errore andando lungo, raccogliendo sterpaglia e perdendo alcuni secondi. Dopo questi due primi confronti, Crugnola ha chiuso la giornata in testa al Rally Due Valli con 5.7’’ su Basso, in attesa della seconda tappa, più articolata e determinante, composta da altre sei prove speciali prima dell’arrivo in Piazza Bra, nel cuore di Verona, con l’Arena a fare da sfondo. In terza posizione, ancora a ridosso dei primi, si è collocato Fabio Andolfi con Marco Menchini sulla Toyota GR Yaris Rally 2, staccato di 6.1’’ dalla vetta. Il pilota ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy sembra aver ritrovato un ritmo completamente diverso rispetto alla Targa Florio e proverà domani a ridurre ulteriormente il distacco dai leader.
Sta ottenendo la sua miglior performance stagionale anche il giovane talento di ACI Team Italia, Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti. Alla guida di un’altra Fabia RS, il trentino è rimasto costantemente in scia ai battistrada, sfruttando al meglio l’esperienza maturata nelle gare del mondiale. A fine giornata il suo ritardo da Crugnola è di appena 8.9″, pienamente in lotta per il podio e al comando del CIR Promozione. A 11.5″ si trova l’altra Toyota GR Yaris Rally2, quella di Marco Signor e Daniele Michi, che con il quinto posto provvisorio hanno gestito strategicamente questo primo giorno in vista del sabato, quando proveranno a lanciare l’attacco alla vetta del CIRP. È invece arretrato a 14.6″ Simone Campedelli, navigato da Tania Canton su un’altra Fabia: mentre viaggiava al limite sulla “Erbezzo”, circa a metà prova si è girato e ha spento il motore, perdendo secondi preziosi nonostante fosse su ritmi da vertice. Uscita di strada anche per Avbelj-Andrejka, attualmente ottavi e decisamente lontani dai loro standard abituali. A completare la top ten figurano infine la Citroen C3 di Scattolon-Magrini e la Hyundai i20 di Korhola-Temonen.
Nel CIAR Due Ruote Motrici prosegue il duello al vertice tra Davide Pesavento e Gianandrea Pisani. Il leader del campionato, insieme a Lorenzo Mattucci, è attualmente al comando del folto gruppo di Lancia Ypsilon Rally4 HF, in piena bagarre anche per il Trofeo Lancia. Pisani, navigato da Nicola Biagi, accusa per ora un distacco di 11.2″ nonostante il successo nella Power Stage, tempo perso a causa del rallentamento provocato da Ceccato negli ultimi chilometri della speciale. Sul secondo gradino provvisorio si è portato con decisione Giorgio Cogni, velocissimo insieme a Daiana Darderi su un’altra Lancia in entrambe le prove, staccato di soli 2.3″ da Pesavento. Terza posizione momentanea per gli svedesi Hallberg-Stigh su Peugeot 208, protagonisti di un sorprendente debutto sulle strade veronesi.
Shakedown
Si fa subito bollente sin dai test il 4° appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, che si è acceso questa mattina di buon’ora con lo shakedown. Sui 2,33km della “Alcenago” i protagonisti del 43° Rally Due Valli hanno avuto due ore e mezzo a disposizione per cercare il limite assieme al miglior setup possibile, e dopo 5 passaggi in tre equipaggi hanno fatto registrare lo stesso miglior tempo, 1’42.4. Appaiati nel cronometro in questo primo momento d’azione ci sono così Giandomenico Basso con Lorenzo Granai e Roberto Daprà navigato da Luca Guglielmetti entrambi su Skofa Fabia RS, assieme a Fabio Andolfi in coppia con Marco Menchini sulla Toyota GR Yaris ufficiale. Questa sessione di shakedown è stata particolarmente utile tuttavia per tutti gli equipaggi in gara, in quanto lo stesso tratto cronometrato – che dopo queste prime ore si è già sporcato molto con i tagli netti che hanno portato in strada sassi e terra – nel pomeriggio alle 15 sarà valido come Power Stage e prima prova della gara. Alle 15 così con un ordine particolare di partenza, che vedrà partire prima due Suzuki, poi due Lancia e poi due Toyota in rappresentanza dei trofei, e solo dopo i primi 10 equipaggi su Rally2 in ordine inverso e tutti gli iscritti a seguire, i protagonisti del CIAR Sparco si metteranno a caccia dei primi punti in palio, spettacolo garantito da seguire in diretta su ACI Sport TV e RAI Sport.
Oltre a Basso qua in cerca di rimonta, a Daprà che vuole confermare la crescita degli ultimi round, e ad Andolfi che deve massimizzare il risultato con la Toyota, sono apparsi subito in forma anche Avbelj-Andrejka su SKoda che hanno girato in 1’43 netto, assieme a Campedelli-Canton su altra Skoda a 2 decimi da loro ed a Crugnola-Ometto su Citroen C3 distanti 8 decimi dagli sloveni. Il programma di questo venerdì veronese al Due Valli vedrà prima gli equipaggi tricolori dirigersi per una passerella nel cuore di Verona, all’ombra dell’Arena per un passaggio a timbro, poi verso la SPS1 “Alcenago” ed infine sulla PS2 “Erbezzo” alle 16:36, che con i suoi 27.89km sarà una delle speciali più lunghe di tutta la stagione dove si giocherà buona parte di questo 4° appuntamento tricolore.








