Diretta CIAR – Rally Due Valli 2026
Il sipario si alza sulla quarantaquattresima edizione dell’appuntamento scaligero pronto a trasformare le strade del Veronese nel centro del motorismo nazionale. Come sempre la redazione di RS seguirà in diretta la gara con informazioni, news, immagini e video.
Verifiche post-gara
Il Rally Due Valli non è finito e Bostjan Avbelj dovrà aspettare ancora un po’ prima di stappare la bottiglia di spumante che avrà messo in frigo per festeggiare la sua prima vittoria nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Al termine della gara di Verona i Commissari Tecnici Delegati Aci hanno disposto le verifiche d’ufficio per le prime tre vetture classificate. Vale a dire la Skoda Fabia RS (Team MS Munaretto) di Bostjan Avbelj, la Lancia Ypsilon HF Integrale (Team FPF Sport) di Andrea Crugnola e l’altra Fabia RS (Team Delta Rally) di Roberto Daprà.
Le verifiche sono andate avanti tutta la sera e sono state interrotte nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno perchè i Commissari Tecnici “avendo riscontrato delle anomalie durante le procedure di controllo di alcuni particolari meccanici oggetto di verifiche tecniche post-gara disposte d’ufficio per le vetture n. 1, 2 e 5, propongono di proseguire lo svolgimento di detti controlli” come si legge nel comunicato dei Commissari Sportivi.
I Commissari sportivi, come si legge nel comunicato stesso, notificato alle ore 2.21 ai rappresentanti dei tre Concorrenti, hanno deciso di accogliere la richiesta dei CT e di “Trattenere i particolari tecnici oggetto di verifica, con conseguente sigillatura degli stessi mediante apposizione di numero identificativo controfirmato dai Commissari Tecnici incaricati e dai Concorrenti, al fine del successivo inoltro presso la sede di ACI
Sport – Settore Area Tecnica; di demandare all’Organizzatore l’inoltro dei particolari meccanici acquisti, secondo le procedure di cui al punto precedente; di attendere il completamento delle suddette verifiche tecniche post-gara per l’adozione degli eventuali ulteriori provvedimenti; di rinviare la dichiarazione delle classifiche definitive in attesa del completamente delle verifiche tecniche post-gara”.
La Decisione nr. 3 del Commissari Sportivi, emessa alle 2.00 di notte non specifica quali “particolari meccanici” – per usare il linguaggio burocratico – siano oggetti di verifica e neppure indica se gli elementi sotto indagine siano uno o più. A quanto risulta alla redazione di TuttoRally i Commissari Tecnici di Aci Sport vorrebbero, in particolare, capire se ci sono delle irregolarità nel funzionamento della valvola pop-off montata sui motori delle tre vetture oggetto di verifica.
Tutto rimandato ai responsabili del Settore Area Tecnica di Aci Sport che nelle prossime settimane si esprimeranno in merito. Al momento, ovviamente, la classifica di gara e di conseguenza quelle di campionato, rimangono congelate.
Il punto sul CIAR
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola 51 punti; 2. Daprà 50,5pt; 3. Nucita 29pt; 4. Campedelli 24pt; 5. Avbelj 23pt.
CLASSIFICA CIAR 2RM: 1. Di Pietro 59,5 punti; 2. Cambiaghi 31pt; 3. Lucchesi 28pt; 4. De Antoni 25pt; 5. Ardizzone 18pt.
Day2 – sabato 6 giugno 2026
Bostjan Avbelj spezza finalmente il sortilegio e artiglia al 44° Rally Due Valli una vittoria nell’Assoluto che inseguiva con ostinazione, lasciandosi alle spalle i fantasmi della Targa Florio. Sulle tormentate e viscide strade del veronese, il pilota sloveno, assistito alle note da Damijan Andrejka, ha sfoderato una prestazione monumentale al volante della Skoda Fabia RS Rally2 del team MS Munaretto, dimostrando una netta superiorità nella gestione delle insidie meteo e delle mescole Pirelli. Il trionfo racchiude anche un valore storico per il CIAR 2026: tre vincitori diversi nelle prime tre tappe della stagione, un equilibrio che mancava da quattro anni, e il ritorno sul gradino più alto del podio di un pilota straniero a distanza di un lustro dalle imprese dell’indimenticato Craig Breen.
La sfida decisiva per il gradino più alto si è consumata interamente nella mattinata del sabato, quando Avbelj ha sferrato l’attacco decisivo sulle prove speciali di Moruri e San Francesco, scavando un solco incolmabile sui rivali. Fino a quel momento la leadership era stata saldamente nelle mani di Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti sulla Skoda della Delta Rally. Il giovane trentino, arrivato in Veneto da leader del tricolore, aveva impressionato tutti nella tappa d’apertura siglando uno scratch strepitoso nella notte del venerdì. Un testacoda sulla PS7 gli è però costato venti secondi e le ambizioni di successo, costringendolo ad accontentarsi della terza piazza finale. Del passo falso ne hanno approfittato Andrea Crugnola e Luca Beltrame, capaci di raddrizzare un weekend iniziato col freno a mano tirato a causa di qualche decimo di troppo perso nelle battute iniziali. Con la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale della scuderia Easi, il campione varesino ha limitato i danni chiudendo al secondo posto, staccato di 14.2 secondi dal vincitore. Crugnola ha poi sferrato la zampata decisiva nella Power Stage conclusiva di San Francesco: il suo quarto scratch della gara gli ha garantito i tre punti extra necessari per scavalcare Daprà nella classifica generale del campionato per appena mezzo punto.
Ai piedi del podio, Fabio Andolfi e Marco Menchini hanno festeggiato un ottimo quarto posto, rigenerati dal ritorno sulla Skoda Fabia RS con cui hanno artigliato anche la seconda piazza nella Power Stage. Alle loro spalle si è consumato il dramma sportivo di Andrea Nucita e Maurizio Messina, quinti assoluti e vincitori nel CIR Promozione con la Skoda gommata Hankook; una penalità di dieci secondi rimediata a un controllo orario ha parzialmente rovinato una gara eccezionale, costando al pilota messinese una posizione nella classifica generale. Sesta piazza per l’idolo di casa Umberto Scandola, tornato a ruggire davanti al proprio pubblico insieme ad Alessandro Campedelli su un’altra vettura ceca. La top ten del rally scaligero si è completata con la Hyundai i20 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, ottimi terzi nel Promozione, seguita dalla Citroen C3 di Heikki Kovalainen con Patrick Ohman. Le ultime due posizioni utili per i punti tricolori sono andate alla Skoda di Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli e a quella dell’equipaggio tedesco composto da Albert Von Thurn und Taxis e Jara Hain.
Il fine settimana veronese ha vissuto anche del monologo assoluto di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Al volante della Peugeot 208 Rally4, il driver ossolano ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza fin dalla seconda prova speciale, archiviando la prima frazione di gara con ben trenta secondi di margine. Nella giornata di sabato Di Pietro ha amministrato il vantaggio con estrema maturità, concedendo solo le briciole agli avversari e chiudendo con 27.8 secondi su Edoardo De Antoni. Quest’ultimo, navigato da Martina Musiari su Lancia Ypsilon, può consolarsi con una medaglia d’argento impreziosita dal successo nella Power Stage, un risultato che lo rilancia in scia a Moreno Cambiaghi, quarto al traguardo con Giulia Paganoni, e Christopher Lucchesi, sesto con Enrico Bracchi, entrambi su vetture gemelle. Il podio delle tutto avanti ha salutato infine il riscatto di Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, terzi su Lancia Ypsilon dopo la delusione del ritiro patito in Sicilia.
Classifica a fine gara
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Avbelj–Andrejka Damijan | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:30:20.9 | — |
| 2 | Crugnola–Beltrame Luca | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:30:35.1 | +14.2 |
| 3 | Daprà–Guglielmetti Luca | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:30:51.4 | +30.5 |
| 4 | Andolfi–Menchini Marco | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:31:10.0 | +49.1 |
| 5 | Nucita–Messina Maurizio | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:31:18.1 | +57.2 |
| 6 | Scandola–Campedelli A. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:33:06.4 | +2:45.5 |
| 7 | Ferrarotti–Grimaldi Fabio | Hyundai i20 N Rally2 | 1:33:57.0 | +3:36.1 |
| 8 | Kovalainen–Öhman Patric | Citroën C3 Rally2 | 1:34:04.2 | +3:43.3 |
| 9 | Sulpizio–Fenoli Manuel | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:34:43.4 | +4:22.5 |
| 10 | von Thurn und Taxis–Hain J. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:34:51.7 | +4 |
Day 1 – venerdì 5 giugno 2026
La prima giornata del Rally Due Valli ha mantenuto tutte le promesse della vigilia, offrendo un confronto di altissimo livello tra i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally e una lotta serratissima che, al termine dei cinque tratti cronometrati disputati, ha lasciato la classifica racchiusa in appena pochi secondi. Le condizioni meteorologiche variabili, l’asfalto in continua evoluzione e la complessa gestione degli pneumatici hanno avuto un ruolo determinante nell’economia della tappa, trasformando ogni prova speciale in una sfida tecnica differente.
La gara è iniziata con la breve ma significativa PS1 Alcenago, 2,38 chilometri disputati su asfalto asciugato dalle precipitazioni del mattino ma ancora caratterizzato da aderenza non uniforme. In questo primo assaggio di competizione è stato lo sloveno Boštjan Avbelj a lanciare il primo segnale forte, portando la sua Škoda Fabia RS Rally2 al miglior tempo in 1’44″2. Alle sue spalle si sono immediatamente attestati i principali contendenti al successo finale: Andrea Crugnola ha chiuso a mezzo secondo, mentre Roberto Daprà ha accusato soltanto sei decimi. I distacchi minimi hanno confermato fin dai primi metri il livello estremamente elevato della competizione. In questa fase iniziale ha avuto una notevole importanza anche la scelta delle coperture: mentre gran parte dei protagonisti si è orientata sulle Pirelli medie, Avbelj ha optato per una mescola più dura, una decisione che si sarebbe rivelata strategicamente interessante nel prosieguo della giornata.
La PS2 Cappella Fasani, lunga 14,59 chilometri, ha rappresentato il primo vero banco di prova. Poco prima della partenza alcune precipitazioni hanno interessato il tratto finale della prova, rendendo particolarmente complessa la lettura delle condizioni di aderenza. È stato qui che Daprà ha sferrato il primo attacco concreto alla leadership. Il trentino ha interpretato alla perfezione le condizioni mutevoli del fondo, fermando il cronometro a 9’01″4 e conquistando il miglior tempo. Crugnola ha limitato il ritardo a 1″9, mentre Avbelj ha contenuto il distacco in appena sette decimi, rimanendo pienamente in corsa. Dal punto di vista tecnico la prova ha evidenziato l’importanza del compromesso tra trazione e conservazione degli pneumatici in presenza di asfalto parzialmente bagnato. La speciale ha inoltre registrato il primo episodio significativo della gara con l’uscita di strada di Benjamin Korhola, costretto al ritiro senza conseguenze fisiche. Al termine della PS2 era Daprà a guidare la classifica generale, con appena un decimo di vantaggio su Avbelj e meno di due secondi su Crugnola.
La situazione è cambiata nuovamente nella successiva PS3 San Peretto, 12,31 chilometri considerati tra i più tecnici dell’intera tappa. La prova, caratterizzata da tratti guidati, cambi di ritmo e zone particolarmente sporche, ha premiato la precisione di guida di Crugnola. Il campione italiano ha realizzato il miglior tempo in 8’44″8, imponendo un ritmo elevatissimo e recuperando terreno sui rivali. Tuttavia, il secondo tempo di Avbelj in 8’46″1 è stato sufficiente allo sloveno per conquistare la leadership provvisoria della corsa con appena quattro decimi su Crugnola e otto su Daprà. In questa fase sono emerse anche le prime difficoltà per alcuni protagonisti: Fabio Andolfi ha pagato una rotazione causata dal fondo sporco, danneggiando il paraurti posteriore della sua Fabia e lasciando sul terreno secondi preziosi. Ancora più pesante è stato l’episodio che ha coinvolto Antonio Rusce, costretto a fermarsi per sostituire una ruota dopo una foratura all’anteriore destra; il tempo perso lo ha estromesso dalla lotta per le posizioni di vertice. La classifica dopo la PS3 era emblematica dell’equilibrio della gara: Avbelj primo in 19’32″4, Crugnola secondo a 4 decimi e Daprà terzo a 8 decimi.
Il secondo passaggio sulla Cappella Fasani, PS4, ha prodotto un nuovo ribaltamento. Avbelj ha firmato una prestazione di grande sostanza tecnica, fermando il cronometro a 8’57″2 e conquistando il miglior tempo assoluto. Il margine su Daprà è stato di appena due decimi, testimonianza di un duello combattuto sul filo dei centesimi. Molto efficace anche la prova di Andolfi, terzo tempo, mentre Crugnola ha accusato qualche difficoltà in più rispetto agli avversari diretti. Dal punto di vista tattico è stata una speciale importante perché ha iniziato a mettere in evidenza differenti strategie nella gestione di freni e pneumatici in vista della lunga giornata successiva. Avbelj, in particolare, ha continuato a privilegiare una condotta molto pulita e conservativa nei punti più critici, senza però rinunciare alla velocità necessaria per restare davanti.
La giornata si è conclusa con la PS5 San Peretto 2, disputata in condizioni notturne. È stato il tratto decisivo della prima tappa. Daprà ha trovato una prestazione di altissimo livello, fermando il cronometro a 8’43″9 e ottenendo il miglior tempo nonostante un piccolo lungo nel finale. Crugnola ha risposto immediatamente con un eccellente 8’45″9, mentre Nucita e Avbelj hanno chiuso praticamente appaiati, separati da appena un decimo. Le dichiarazioni raccolte all’arrivo hanno evidenziato approcci differenti: Daprà ha sottolineato i miglioramenti trovati rispetto ai passaggi precedenti, mentre Avbelj ha confermato di aver deliberatamente evitato rischi eccessivi, preservando freni e pneumatici nuovi in vista della seconda giornata. La prova ha registrato anche uno degli episodi tecnicamente più significativi dell’intera tappa, con Lauri Joona costretto a completare la speciale praticamente in folle a causa di un problema meccanico che il pilota ha attribuito probabilmente al cambio. Il pesantissimo ritardo accumulato ha compromesso definitivamente la sua classifica.
Al termine della giornata il confronto al vertice è risultato straordinariamente equilibrato. Daprà e Luca Guglielmetti hanno chiuso leader con il tempo complessivo di 37’14″5 grazie alla vittoria nell’ultima prova speciale e alla grande costanza mostrata lungo tutto il pomeriggio. Avbelj e Andrejka hanno concluso secondi ad appena 2″0, confermando la competitività della Škoda Fabia RS Rally2 e una gestione impeccabile delle condizioni mutevoli. Terza posizione per Crugnola e Beltrame a 5″5, protagonisti di una gara molto regolare culminata nel successo sulla prima San Peretto. Alle loro spalle si sono mantenuti pienamente in corsa Andrea Nucita a 19″1, Simone Campedelli a 20″7 e Fabio Andolfi a 22″7, tutti ancora matematicamente in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria nella lunga seconda giornata.
Tra le Due Ruote Motrici il protagonista assoluto è stato Gabriel Di Pietro. Il giovane pilota della Peugeot 208 Rally4 ha costruito progressivamente il proprio vantaggio grazie a una guida molto efficace sui tratti più selettivi, chiudendo la tappa in testa con 40’48″4. Alle sue spalle Edoardo De Antoni, primo dei numerosi equipaggi al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF, ha limitato il distacco a 29″8, mentre Nicolò Ardizzone ha concluso terzo a 41″3. La categoria ha confermato l’elevata competitività del nuovo monomarca Lancia, capace di occupare gran parte delle posizioni di vertice della classe.
Classifica a fine della prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Auto | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1. | Daprà Roberto – Guglielmetti Luca | Škoda Fabia RS Rally2 | 37:14.5 | – |
| 2. | Avbelj Boštjan – Andrejka Damijan | Škoda Fabia RS Rally2 | 37:16.5 | +2.0 |
| 3. | Crugnola Andrea – Beltrame Luca | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 37:20.0 | +5.5 |
| 4. | Nucita Andrea – Messina Maurizio | Škoda Fabia RS Rally2 | 37:33.6 | +19.1 |
| 5. | Campedelli Simone – Canton Tania | Toyota GR Yaris Rally2 | 37:35.2 | +20.7 |
| 6. | Andolfi Fabio – Menchini Marco | Škoda Fabia RS Rally2 | 37:37.2 | +22.7 |
| 7. | Scandola Umberto – Campedelli A. | Škoda Fabia RS Rally2 | 38:11.5 | +57.0 |
| 8. | Boulenc Benjamin – Barozzi-Gauze C. | Toyota GR Yaris Rally2 | 38:31.8 | +1:17.3 |
| 9. | Ferrarotti Ivan – Grimaldi Fabio | Hyundai i20 N Rally2 | 38:48.0 | +1:33.5 |
| 10. | Kovalainen Heikki – Öhman Patric | Citroën C3 Rally2 | 39:11.0 | +1:56.5 |
Iscritti oltre quota 100
Sono 109 gli equipaggi che hanno risposto alla chiamata del AC Verona. La ripartizione delle vetture al via vede una leggera prevalenza per il plateau del CIAR, che conterà 58 concorrenti pronti a darsi battaglia. Sul fronte della Coppa Rally di Zona, saranno invece 51 gli equipaggi a scendere in strada.
Elenco iscritti
| N° | Equipaggio | Vettura | Gruppo / Classe |
| 1 | Daprà Roberto – Guglielmetti Luca | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 2 | Crugnola Andrea – Beltrame Luca | Lancia Ypsilon HF Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 3 | Campedelli Simone – Canton Tania | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 4 | Rusce Antonio – Zanni Gabriele | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 5 | Avbelj Bostjan – Andrejka Damijan | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 6 | Andolfi Fabio – Menchini Marco | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 7 | Joona Lauri – Linnaketo Antti | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 8 | Korhola Benjamin – Temonen Kristian Juhani | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 9 | Ferrarotti Ivan – Grimaldi Fabio | Hyundai i20 Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 10 | Scandola Umberto – Campedelli Alessandro | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 11 | Kovalainen Heikki – Ohman Patric | Citroen C3 Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 12 | Nucita Andrea – Messina Maurizio | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 13 | Boulenc Benjamin – Barozzi-Gauze Chloè | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 14 | Sulpizio Liberato – Fenoli Manuel | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 16 | Porta Davide – Lazzarini Nicolò | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 18 | Tribuzio Carmine – Cipriani Fabiano | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 19 | Von Thurn Und Taxis Albert – Hain Jara | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 20 | Ceccato Vittorio – Tiraboschi Stefano | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 21 | Carra Sara – Mauri Federica | Skoda Fabia RS Rally2 | RC2N / Rally2 |
| 22 | Moricci Paolo – Garavaldi Paolo | Ford Fiesta Rally3 | RC3N / Rally3 |
| 23 | Lichtenegger Maximilian – Ettel Bernhard | Renault Clio Rally3 | RC3N / Rally3 |
| 25 | Di Pietro Gabriel – Dresti Andrea | Peugeot 208 Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 26 | Lucchesi Christopher – Bracchi Enrico | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 27 | Cambiaghi Moreno – Paganoni Giulia | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 28 | Di Giovanni Simone – Colapietro Andrea | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 29 | De Antoni Edoardo – Musiari Martina | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 30 | Ardizzone Nicolò – Scartabelli Alessandro | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 31 | Lo Cascio Salvatore – Raccuia Sergio | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 32 | Rendina Michael – Guion Alex | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 33 | Francia Federico – Agnes Marco | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 34 | Gangi Federico – Capilli Federico | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 34 | Lorallini Lorenzo – Magrini Francesco | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 35 | Greco Matteo – Brovelli Edoardo | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 36 | Vita Mattia – Foresto Alessio | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 37 | Lallarato Gianmarco – De Nicola Giulia | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 38 | Covi Carlo – Angeli Michela | Peugeot 208 Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 39 | Gobbin Roberto – Barra Ismaele | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 40 | Vidori Asia – Tasselli Alice | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 41 | Nicelli Davide – Bertelegni Martina | Renault Clio Rally5 | RC5N / Rally5 |
| 42 | Stizzoli Tiziano – Anselmi Simone | Skoda Fabia Rally2 evo | RC2N / Rally2 |
| 43 | Zanotti Maira – Zanella Flavio | Toyota GR Yaris R1T | RC3N / RT1N4X4 |
| 44 | Tom Heindrichs – Jonas Schmitz | Opel Corsa Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 45 | Muller Jonas – Raabe Pascal | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 46 | Casadei Cristian – Bionaz Nadir | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 47 | Savoia Riccardo – Budoia Andrea | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 48 | Surroca Yohan – Dumont Loic | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 49 | Król Tomasz – Olejniczak Patryk | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 50 | Tremmel Thimo – Lutz Tamara A. | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 51 | Grondona Efe – Arena Nicola | Lancia Ypsilon HF Rally4 | RC4N / Rally4 |
| 52 | Landolfi Diego – Merli Susanna | Renault Clio Rally5 | RC5N / Rally5 |
| 53 | Gherardi Riccardo – Gelio Paolo | Renault Clio Rally5 | RC5N / Rally5 |
| 54 | Bennati Loris – Rancan Tiger | Subaru Impreza WRX | RC2N / N4 |
| 55 | Beverari Nicola – Beltrame Diego | Renault Clio RS | RC4N / RS2.0Plus |
| 56 | Mirandola Andrea – Tabarin Alain | Citroen C2 VTs | RC4N / A6 |
| 57 | Micheloni Gianluca – Antonelli Roberta | Peugeot 106 Rallye | RC5N / RS1.6Plus |
| 58 | Corradi Basso Giorgio – Ventoso Nicolò | Suzuki Swift | RC5N / RA5H |
| 59 | Derossi Manuel – Gregori Giordano | Lancia Ypsilon HF Rally6 | RC6N / Rally6 |
| 70 | Rappa Simone – Interdonato Roberto | Lancia Ypsilon HF Rally6 | RC6N / Rally6 |
I protagonisti
Gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori saranno inevitabilmente puntati sui campioni italiani in carica, Andrea Crugnola e Luca Beltrame. La sfida per la vittoria si preannuncia tuttavia serrata. A contrastarli ci saranno Simone Campedelli e Tania Canton, intenzionati a far valere l’ottimo potenziale della loro Toyota GR Yaris Rally2. Da seguire con attenzione anche il rientro di Fabio Andolfi, coadiuvato da Marco Menchini, che torna a sedere nell’abitacolo della Skoda Fabia RS Rally2 dopo una parentesi poco fortunata con la vettura giapponese. Il ruolo di lepre in campionato spetta invece ai portacolori di ACI Team Italia, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti; i leader provvisori della serie tornano a Verona con ottimi ricordi, avendo conquistato su queste medesime strade il loro primo podio assoluto nel CIAR.
La pattuglia straniera intenzionata a lasciare il segno sulle prove speciali italiane vede i giovani talenti finlandesi Lauri Joona e Benjamin Korhola. Accanto a loro si schiererà anche lo sloveno Bostjan Avbelj, reduce da un ottimo momento di forma suggellato dal recente successo al Rally del Taro, determinato a inserire il proprio nome nell’albo d’oro di una prova della massima serie italiana. Il contingente internazionale si arricchisce inoltre della presenza del francese Benjamin Boulenc.
La classifica del CIAR
| Posizione | Conduttore | Vettura | Punti Totali | Punti Validi |
| 1 | Daprà Roberto | Skoda Fabia RS Rally2 | 39,5 | 39,5 |
| 2 | Crugnola Andrea | Lancia Ypsilon Rally2 | 36 | 36 |
| 3 | Campedelli Simone | Toyota GR Yaris Rally2 | 24 | 24 |
| 4 | Nucita Andrea | Skoda Fabia RS Rally2 | 23 | 23 |
| 5 | Rusce Antonio | Skoda Fabia RS Rally2 | 12 | 12 |
| 6 | Avbelj Bostjan [SLO] | Skoda Fabia RS Rally2 | 8 | 8 |
| 7 | Boulenc Benjamin [FRA] | Toyota GR Yaris Rally2 | 6 | 6 |
| 8 | Andolfi Fabio | Toyota GR Yaris Rally2 | 5 | 5 |
| 9 | Sulpizio Liberato | Skoda Fabia RS Rally2 | 4,5 | 4,5 |
| 10 | Porta Davide | Skoda Fabia RS Rally2 | 3 | 3 |
| 11 | Joona Lauri [FIN] | Skoda Fabia RS Rally2 | 2 | 2 |
| 12 | Tribuzio Carmine | Skoda Fabia RS Rally2 | 1,5 | 1,5 |
| 13 | Testa Giuseppe | Skoda Fabia RS Rally2 | 1 | 1 |
Il ritorno di Umberto Scandola
Per il pubblico veronese l’emozione più grande sarà rappresentata dal ritorno alle competizioni di Umberto Scandola. Il Campione italiano assoluto 2013 ha scelto le strade di casa per rimettersi in gioco nella massima serie, una decisione che ha immediatamente scaldato il cuore dei tifosi locali. Il pilota scaligero affronterà le insidie del percorso al volante di una Fabia RS Rally2. La profonda conoscenza delle strade e il calore degli appassionati saranno stimoli importanti per Scandola, il cui rendimento rappresenterà uno dei principali motivi di interesse e una variabile di rilievo nella lotta per le posizioni di vertice della classifica generale.
CIAR Due Ruote Motrici
La categoria riservata alle vetture a due ruote motrici promette scintille, grazie anche alla concomitanza con il Trofeo Lancia, che ha designato Verona come secondo round stagionale. Sulle Lancia Ypsilon HF Rally4 si daranno battaglia alcuni dei migliori interpreti della categoria: i fari sono puntati su Moreno Cambiaghi con Giulia Paganoni, ma la concorrenza guidata da Simone Di Giovanni con Andrea Colapietro, Edoardo De Antoni con Martina Musiari, e Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli non concederà sconti. A rompere le uova nel paniere delle vetture torinesi proverà Gabriel Di Pietro, affiancato da Andrea Dresti a bordo della Peugeot 208 Rally4, pronto a inserirsi nel vivo di una lotta che si preannuncia spettacolare per una classe che rimane il trampolino di lancio preferito dai giovani talenti del rallismo italiano.
La Coppa Rally di Zona 4
Le strade scaligere saranno lo scenario di un confronto serrato anche per quanto riguarda la Coppa Rally di Zona 4. I favoriti d’obbligo sono i vincitori della passata edizione, Federico Bottoni e Sofia Peruzzi, determinati a difendere il primato a bordo della loro fidata Skoda Fabia RS Rally2. A dare loro filo da torcere ci proveranno Roberto Righetti e Diego Rossi, anche loro su Skoda Fabia RS Rally2, equipaggio che vanta una profonda conoscenza delle speciali locali. La lista dei pretendenti alle posizioni di vertice si allunga con la presenza di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin, sempre estremamente competitivi nelle gare del Nord Italia, e con i costanti Ezio Soppa in coppia con Mauro Marchiori, Denis Franchini con Mattias Conci, e Luca Danese affiancato da Arnaldo Panato.
Il programma del venerdì
La prima giornata di gara scatterà venerdì 5 giugno con lo shakedown ad Alcenago a partire dalle ore 7:30. Il via vero e proprio del rally verrà dato alle 14:01 dal parco assistenza allestito a Veronafiere. I concorrenti affronteranno subito la prova speciale “Alcenago” seguita dal tratto “Cappella Fasani”.
La grande novità della prima frazione è rappresentata dal ritorno della celebre prova “San Peretto”, un nastro d’asfalto di 12,31 chilometri che riporta il Rally Due Valli sulle leggendarie strade della Valpolicella a ben 26 anni dall’ultima volta. Il secondo giro si preannuncia molto selettivo poiché si disputerà parzialmente in notturna: la quarta speciale prenderà il via alle 20:33, mentre i fari supplementari si accenderanno sulla “San Peretto 2” a partire dalle 21:29, prima del rientro a Veronafiere previsto per le 22:30.
Il sabato decisivo
La giornata di sabato 6 giugno decreterà i verdetti finali attraverso un programma orario differenziato per i due campionati. I protagonisti della massima serie del CIAR affronteranno un totale di otto prove speciali, con tre passaggi sui tratti di “Moruri” (12,89 chilometri) e sulla tecnica “San Francesco” che, con i suoi 14,85 chilometri, si conferma la prova più lunga e selettiva della manifestazione, a cui si aggiungeranno due ulteriori passaggi ad Alcenago.
I concorrenti della Coppa Rally di Zona concentreranno invece l’intera competizione nella sola giornata di sabato, affrontando un percorso ridotto a sei prove speciali (doppio giro su Moruri, San Francesco e Alcenago) per complessivi 60,24 chilometri cronometrati. Saranno proprio i protagonisti della CRZ i primi a calcare la passerella d’arrivo nell’esclusiva cornice di Piazza Bra a Verona, a partire dalle 17:00, mentre la cerimonia conclusiva e la premiazione dei vincitori dell’Assoluto scatterà dalle 20:15.
Gli orari
Venerdì 5 Giugno 2026
| Controllo Orario / PS | Località / Denominazione | Lunghezza PS | Orario 1ª Vettura |
| Uscita Parco | Verona – P7 Veronafiere | — | 06:30 |
| Shakedown | Shakedown “Alcenago” | 2,38 | 07:30 – 13:00 |
| Partenza | Verona – P7 Veronafiere – Service out | — | 14:01 |
| PS1 | “Alcenago 1” | 2,38 | 14:59 |
| Riordino | Stallavena | — | 15:08 – 15:38 |
| PS2 | “Cappella Fasani 1” | 14,59 | 16:09 |
| PS3 | “San Peretto 1” | 12,31 | 17:05 |
| Riordino | Verona – P7 Veronafiere | — | 18:20 – 18:50 |
| Assistenza | Verona – P7 Veronafiere | — | 18:50 – 19:20 |
| PS4 | “Cappella Fasani 2” | 14,59 | 20:33 |
| PS5 | “San Peretto 2” | 12,31 | 21:29 |
| Ingresso riordino | Verona – P7 Veronafiere | — | 22:30 |
Sabato 6 Giugno 2026
| Controllo Orario / PS | Località / Denominazione | Lunghezza PS | Orario 1ª Vettura |
| Uscita Parco | Verona – P7 Veronafiere – Riordino out | — | 06:30 |
| Assistenza | Verona – P7 Veronafiere | — | 06:30 – 07:00 |
| PS6 | “Moruri 1” | 12,89 | 07:41 |
| PS7 | “San Francesco 1” | 14,85 | 08:24 |
| PS8 | “Alcenago 2” | 2,38 | 09:24 |
| Riordino | Verona – P7 Veronafiere | — | 10:20 – 11:10 |
| Assistenza | Verona – P7 Veronafiere | — | 11:10 – 11:40 |
| PS9 | “Moruri 2” | 12,89 | 12:36 |
| PS10 | “San Francesco 2” | 14,85 | 13:19 |
| PS11 | “Alcenago 3” | 2,38 | 14:19 |
| Riordino | Verona – P7 Veronafiere | — | 15:15 – 16:05 |
| Assistenza | Verona – P7 Veronafiere | — | 16:05 – 16:35 |
| PS12 | “Moruri 3” | 12,89 | 17:31 |
| PS13 | “San Francesco 3” (Power Stage) | 14,85 | 18:14 |
| Riordino | Verona – P.le Maestri del Commercio | — | 19:31 – 20:06 |
| Arrivo | Verona – Piazza Bra | — | 20:15 |








