Sardegna e Roma nel WRC, l’Italia sogna e Aci spinge

Erik Cais, Rally di Roma 2021

Ne avevamo parlato sul numero di aprile 2024 di RS rallyslalom…e oltre. Non l’avevamo presentata come ipotesi suggestiva, ma semplicemente come una necessità per una gara come quella di Roma, che non può restare esclusa dal circuito iridato. Il timore iniziale era che si rischiasse il sacrificio del RIS, ma il presidente Angelo Sticchi Damiani ha sorpreso tutti chiedendo due gare del WRC in Italia per il 2025.

Ricordate? Ne avevamo parlato per primi sul numero di aprile 2024 di RS rallyslalom…e oltre. A fine maggio, la nostra notizia, richiamata in copertina con un titoletto per nulla timido, ha trovato conferma. Non solo. Scopriamo, con estremo piacere, che il presidente Angelo Sticchi Damiani chiede alla FIA due gare di WRC sul territorio italiano: una è il Rally Italia Sardegna sull’isola più bella del mondo. L’altra è il Rally di Roma Capitale nella città eterna. Insomma, ce ne sarebbe da leccarsi i baffi per i fans e per il ritorno d’immagine italiano nel mondo.

Dunque, non vi diciamo “lo avevamo detto già qualche mese fa”, infatti abbiamo preferito che la notizia venisse data prima da quegli stessi siti che l’avevano voluta ignorare in passato. Vi diciamo: speriamo. Adesso, che lo hanno scritto, ci credono anche loro, forse.

Bene, adesso cerchiamo di capirne un po’ di più. L’inizio è una frase, che pesa tonnellate: “Il sogno sarebbe quello di avere due rally mondiali in Italia”. L’ha pronunciata il presidente Aci in conferenza stampa durante la presentazione del Rally Italia Sardegna 2024.

L’affascinante prospettiva di ospitare due rally mondiali in Italia è stata recentemente evocata dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia, proprio nel giorno della presentazione del Rally Italia Sardegna. Questa dichiarazione ha acceso l’entusiasmo e le speranze degli appassionati di motorsport italiani e non solo, rafforzando le ambizioni di altre competizioni nazionali, come il Rally di Roma Capitale.

Il Rally di Roma Capitale, sotto la sapiente guida di Max Rendina, ha conosciuto una crescita vertiginosa, diventando una realtà ben consolidata nel panorama rallistico nazionale. Attraverso un continuo impegno e idee innovative, questa gara ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, coinvolgendo ben 42 comuni delle province laziali e offrendo a piloti e team l’opportunità di attraversare alcuni dei luoghi più incantevoli di Roma. La soddisfazione generale ha attirato l’attenzione della FIA, nonostante la loro predilezione per gare su fondi sterrati.

Il Rally Italia Sardegna, già un classico del calendario mondiale, continua ad essere un evento molto amato grazie ai suoi percorsi duri e sterrati. Tuttavia, la logistica dell’isola rappresenta una sfida: i trasporti via mare sono l’unica modalità di accesso per mezzi e uomini delle squadre e dei servizi. Questa limitazione potrebbe essere un ostacolo per un’espansione, ma l’isola offre comunque il meglio in termini di scenari e condizioni di gara.

La regola della FIA che prevede un’unica gara mondiale per il paese sembra essere un ostacolo insormontabile, salvo rare eccezioni come situazioni d’emergenza. Un esempio recente di flessibilità è stato durante gli anni della pandemia da Covid-19, quando Sticchi Damiani è riuscito a correre lontano in Italia ben tre Gran Premi di F1 e due rally mondiali, promuovendo il Rally di Monza.

L’idea di avere due rally mondiali in Italia non è solo suggestiva, ma evidenzia anche l’importanza crescente del nostro paese nel panorama automobilistico internazionale. Se anche l’ostacolo della logistica sarda potrebbe sembrare insormontabile, la passione e l’abilità organizzativa italiana hanno dimostrato di poter fronteggiare le sfide più ardue.

In conclusione, il sogno di due rally mondiali in Italia potrebbe diventare una realtà, grazie all’entusiasmo degli organizzatori, alla bellezza dei nostri territori e alla continua crescita del motorsport italiano. Solo il futuro saprà dirci se la FIA concederà questa eccezione, ma una cosa è certa: la passione per il rally in Italia non conosce limiti.