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La Sardegna e il Popolo dei Rally ricorda Nicolò Imperio

Scrivere un pezzo, un articolo, quattro semplici righe su Nicolò Imperio, per tutti Nicola, è difficile e sempre lo sarà. Con Nicola c’era, anzi c’è, parliamo al presente perché per tutto il popolo del rally lui c’è ancora, un rapporto di amicizia. Se tanti sono dentro a questo strano e, a volte, ingrato mondo è anche e soprattutto grazie a Lui.

Quello appena trascorso è stato il primo RIS senza la presenza fisica di Nicola sulle prove, ma il suo ricordo era presente ovunque, dalle prove dove tanti appassionati e amici hanno voluto ricordarlo con striscioni alle auto da gara e di servizio del rally con gli adesivi.

Quello che ci ha colpiti di più è stata l’emozione. L’emozione, che in alcuni ha preso forma nelle lacrime che sgorgavano direttamente dal cuore dei suoi veri amici, quelle persone cresciute grazie ai suoi preziosi consigli e suggerimenti, quegli sportivi che indossavano tuta e casco, ragazzi e ragazze in molti casi usciti dai suoi tanti corsi per piloti e navigatori, oppure commissari, capi-prova, organizzatori e addetti ai lavori che per giorni e giorni hanno riposato poco o nulla per far sì che la gara scorresse tranquilla, senza alcun intoppo, insieme al Popolo del Rally, quell’altra gente a cui Nicola voleva un gran bene. Tutti hanno voluto ricordare la sua figura.

Il RIS, la Sardegna e il mondo dei rally devono tanto alla figura di Nicola, fu lui assieme a Fabio Bresci a scovare le magnifiche strade del comparto del Monte Lerno nel 2003, strade che nel corso degli anni sono entrate nel cuore di piloti e appassionati, ultimo regalo agli appassionati è stata la nuova power stage tra Aglientu e Santa Teresa di Gallura, portata poi a compimento grazie al lavoro sinergico tra Aci Sport, enti locali-regionali e appassionati.

Siamo sicuri che Nicola da lassù sorrideva nel vedere i bolidi del WRC, percorrere nuovamente le strade della sua Gallura e nel vedere il suo amico fraterno, Gianbattista Conti, navigato da uno dei suoi “allievi” Marco Demontis, vincere il “Mondialeddu” ovvero il titolo di miglior equipaggio sardo.

RS e oltre di giugno 2021: la rivista che parla anche di te

Copertina RS e oltre giugno 2021

A Gianbattista Conti e Marco Demontis il Mondialeddu

A molti il Trofeo riservato ai vincitori del Mondialeddu dirà poco o nulla, ma per gli equipaggi sardi che partecipano al Rally Italia Sardegna questo piccolo “Trofeo” vale quanto una vittoria assoluta. Istituito fin dal 2004, anno del debutto in Sardegna del Mondiale WRC, il trofeo è stato vinto in questa edizione da Gianbattista Conti e Marco Demontis al volante della piccola Peugeot 208 rally4, iscritta nella categoria RC4.

Erano sette gli equipaggi sardi che si sfidavano per questo trofeo, due iscritti nella categoria RC2: Francesco Marrone – Francesco Fresu con la Peugeot 208T16 R5 e Francesco Tali – Cristina Caldart su Ford Fiesta rally2, quattro gli iscritti nella categoria RC4: Michele Liceri – Salvatore Mendola e Davide Biancu – Luigi Pittalis su Peugeot 208 R2, mentre Andrea Gallu – Fabio Salis e Gianbattista Conti – Marco Demontis hanno portato in gara la nuova Peugeot 208 rally4, chiude in classe RC5 Raffaele Donadio – Mirko Luisotti con la piccola DS3 R1.

Al termine di una gara durissima per uomini e mezzi ad avere la meglio sono stati, il teresino ma olbiese d’adozione Gianbattista Conti navigato dal cuzinese Marco Demontis. Ed è proprio il co-equiper di Santa Maria Coghinas che ci racconta le sue emozioni post Rally Italia Sardegna

“Ciao Matteo, ciao lettori e redazione di RS Rally e Slalom, intanto vogliamo ringraziarti e ringraziarvi per averci seguito fin dall’inizio in questa nostra avventura per noi magica. Questo gran bel risultato parte da lontano, da quando abbiamo deciso assieme a Gian Battista di metterci in gioco preparandoci fisicamente e mentalmente alla gara. Fin dalle ricognizioni ci siamo messi in testa di affrontare la gara con un passo tranquillo, senza prendere rischi e restando più possibile lontano dai guai”.

“Era un attimo fare danni con le strade che trovavamo dopo il passaggio dei 4×4 ma con l’esperienza siamo riusciti ad evitarlo (a parte i guadi che proprio non andavano d’accordo col nostro paraurti). Per finire un rally così in questo modo ci vogliono, oltre a una sana dose di fortuna, un mix di cose che devono funzionare alla perfezione: in primis un bel feeling tra pilota e navigatore, poi un team come la RSE di Claudio Albini (ho fatto 3 rally mondiali con loro senza il minimo problema tecnico alla vettura), una macchina come la Peugeot 208 Rally4 veloce e professionale, una scuderia come l’Autoservice che ti supporta in tutto e per tutto, le gomme Pirelli che come sempre si sono rivelate un prodotto affidabile (non abbiamo avuto nemmeno una foratura) e ultimo ma non ultimo l’affetto dei nostri amici e delle nostre famiglie che ci hanno supportato durante tutto il weekend. Questo risultato è anche loro!”.

Albo d’Oro del Mondialeddu in Sardegna

2004: Francesco Marrone – Alberto Arru (Mitsubishi Lancer Evo VI)
2005: Bernardino Caragliu – Mauro Atzei (Mitsubishi Lancer Evo VI)
2006: Francesco Marrone – Massimo Piga (Mitsubishi Lancer Evo VI)
2007: Giuseppe Dettori – Marco Corda (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2008: Francesco Marrone – Sebastiano Colla (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2009: Giuseppe Dettori – Marco Corda (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2010: Giuseppe Dettori – Marco Corda (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2011: Francesco Marrone – Sebastiano Colla (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2012: Giuseppe Dettori – Carlo Pisano (Skoda Fabia S2000)
2013: Giuseppe Dettori – Carlo Pisano (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2014: Francesco Marrone – Francesco Fresu (Mitsubishi Lancer Evo IX)
2015: Paolo Liceri – Salvatore Mendola (Ford Fiesta RRC)
2016: Giuseppe Dettori – Carlo Pisano (Ford Fiesta R5)
2017: Giuseppe Dettori – Carlo Pisano (Skoda Fabia R5)
2018: Giuseppe Dettori – Carlo Pisano (Skoda Fabia R5)
2019: Francesco Marrone – Francesco Fresu (Peugeot 208T16 R5)
2020: Francesco Marrone – Francesco Fresu (Peugeot 208T16 R5)
2021: Gianbattista Conti – Marco Demontis (Peugeot 208 Rally4)

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

WRC, Italia: nel 2022 si torna ad Alghero, ad Olbia una PS in città?

Il RIS 2022 tornerà ad Alghero, che ospiterà il parco assistenza e la cerimonia di arrivo. I tifosi sperano che, in ogni caso, Olbia e la Gallura vengano coinvolte, magari ospitando la cerimonia inaugurale della gara e qualche prova speciale. Ma c’è di più, da quanto emerge tramite DirtFish, gli organizzatori della gara starebbero vagliando anche di coinvolgere l’estremo sud dell’Isola dei Quattro Mori.

Antonio Turitto, intervistato dai colleghi di DirtFish, ha spiegato che è fondamentale coinvolgere l’intera Isola per ottenere i finanziamenti regionali, ma per la prima volta in assoluto dal 2004 (anno in cui il WRC è approdato in Sardegna) si parla di una possibile base della gara nel capoluogo regionale.

“Abbiamo deciso di tornare a Olbia quest’anno perché la gara appartiene a tutta la Sardegna e non solo ad una parte. E’ molto importante coinvolgere tutti i territori regionali, il prossimo anno torneremmo ad Alghero, ma sarà importante coinvolgere ancora Olbia. La domanda è sempre quella di come garantire all’Isola la migliore opportunità. Un’idea potrebbe essere quella di coinvolgere il sud. Non l’anno prossimo, ma perché non coinvolgere Cagliari nel prossimo futuro? Ci sono prove interessanti in quei territori, quindi il tutto potrebbe funzionare”.

Cagliari ha ospitato la cerimonia di partenza del Rally Italia Sardegna per tre volte, nel 2010 anno in cui la gara valeva per l’IRC e nel 2014 e 2015 quando unitamente alla cerimonia di partenza fu organizzata una prova spettacolo nel cuore della città. “Ricordo che funzionò bene, Cagliari oltre a essere il capoluogo regionale può contare su una popolazione di 500.000 abitanti. Nelle due prove che disputammo nel 2014 e 2015 ricordo tanti spettatori. Ma questa è solo un’idea, né abbiamo tante in mente. Al momento giusto decideremo il da farsi”.

“Nel 2020 avevamo in programma una super-speciale nelle strade di Olbia, forse la organizzeremo nel centro della città nel 2022. Una cosa è certa, ovunque vada il rally non deve mancare il mare. La cerimonia d’arrivo sarà sempre vicino a questo elemento. Dobbiamo scegliere e montare il nostro podio a pochi passi dal mare, in maniera tale che il vincitore possa tuffarsi a fine rally. E’ una bella tradizione che dobbiamo mantenere”.

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La bella sinergia tra il Rally Italia Sardegna e l’Olbia Calcio

Chi l’ha detto che rally e calcio non posso coesistere o andare, persino, a braccetto? Il chiaro esempio di collaborazione tra i due sport è arrivato al Rally Italia Sardegna, dove la locale squadra di calcio militante in Lega Pro (la terza serie nazionale) è stata coinvolta a 360° nel rally. Le strutture della società sono state messe a disposizione degli organizzatori, con lo spazio sotto la “Curva Mare” sede del tifo più caldo dei “bianchi di Gallura” che è stato adibito a refueling delle vetture P1, P2, P3 del Mondiale.

Le foto di Dani Sordo che fa rifornimento all’interno dello stadio intitolato a Bruno Nespoli, hanno fatto il giro dei social. Mentre il campo di allenamento, situato in località “Basa” è stato utilizzato per ospitare gli elicotteri al seguito della gara.

Nella giornata di sabato, due calciatori tesserati con l’Olbia Calcio sono saliti come co-driver con le vetture elettriche guidate dall’esperto Manfred Stohl. A dettare simbolicamente le note all’austriaco sono stati l’esperto brasiliano, ma con cuore sardo Emerson e la giovane speranza locale Secci. Il test si è svolto nell’incantevole area del Parco di Porto Conte, nel territorio di Alghero.

Le vetture messe a disposizione erano la nuova Citroen C3 Rally2 ERX e le piccole Smart. Entusiasti i due calciatori: “Neanche l’esordio in serie A contro la Roma è stato così bello, è stata un’esperienza veramente unica”, così Emerson al termine del giro sullo sterrato di Porto Conte. Sulla stessa linea d’onda anche il giovane Secci: “Abbiamo fatto una curva in maniera assurda è stato veramente bello”.

Ma non finisce qua, infatti la società ha voluto omaggiare con una maglietta “home” i vincitori della gara valida per il Campionato Italiano Rally Terra, ovvero Paolo Andreucci e Rudy Briani. I due hanno ricevuto due magliette celebrative con il loro cognome e il numero 103 che era anche il loro numero di gara
Una sinergia importantissima e vincente, che va vista come un piccolo grande segno di ripartenza e come segnale importantissimo che rally e calcio possono fare squadra per portare in giro i territori, la storia e le tradizioni delle località ospitanti.

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WRC2, Jari Huttunen: ”La Sardegna mi porta bene”

Era chiamato al riscatto dopo un Arctic Rally Finland terribile. Jari Huttunen in Sardegna mette a segno una prestazione “monstre” che gli permette di portare a casa il successo nel WRC2 e di centrare una storica quinta piazza assoluta, al termine di una gara durissima.

“La Sardegna è una gara che mi ha portato sempre bene, lo scorso anno ho vinto il WRC3 e quest’anno il WRC2. Ho corso usando la testa, evitando di prendere rischi e cercando di non far danni alla vettura. Nonostante questa tattica “conservativa”, abbiamo avuto qualche problema che ci ha accompagnato in alcune prove speciali. Abbiamo avuto problemi alla barra antirollio posteriore che si sarà rotta almeno sei volte, sabato abbiamo avuto alcuni problemi alle gomme e siamo dovuti intervenire durante i trasferimenti, mentre domenica il motore ha avuto alcuni problemi elettrici. Diciamo che abbiamo sentito la pressione…”.

Nel commentare il quinto posto assoluto, suo miglior risultato in carriera nel WRC, il forte pilota finnico tiene un profilo basso come da suo stile. “E’ un bellissimo risultato, ma penso che sia dovuto anche ai tanti problemi che hanno avuto i piloti con le vetture WRC. Siamo riusciti a portare a casa i cinque punti extra della power stage, nonostante una tattica non perfetta sulla conservazione degli pneumatici. Abbiamo gestito male, perdendo molti secondi nelle prime tre prove della domenica, fortunatamente siamo riusciti ad attaccare sulla power. Alla fine è arrivato un risultato fantastico, adesso dobbiamo lavorare al meglio per presentarci pronti per il prossimo appuntamento in Estonia a luglio”.

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