Chi è Maxine Wahome, la prima vincitrice nel WRC3

Maxine Wahome, pilotessa keniota classe 1995, ha riscritto un’importante pagina di storia nel suo Paese, dove si è disputato il Safari Rally. La storica keniota, che ha poco a che vedere con il Safari di antica memoria, ha visto il successo di Maxine nel WRC3, permettendogli di annotare il proprio nome nella storia del Mondiale WRC. Infatti è la prima donna a vincere una gara nella support series. La 26enne keniota ha portato a casa un successo inaspettato, in quanto era al debutto assoluto al volante dalla Ford Fiesta Rally3, visto che fino alla gara precedente ha utilizzato una Subaru Impreza STi N12.

Un risultato incredibile se si tiene conto che la Wahome, ha mosso i primi passi nei rally solo la scorsa stagione dopo un passato nel motocross. Lo scorso anno ha disputato otto rally tra Kenya e Ruanda, conquistando diverse top 10 e centrando come miglior risultato un quinto assoluto al KCB Thika Rally, alle spalle di alcuni mostri sacri del rallysmo africano come Tundo, Chager e Chana. In questa stagione arriva il primo successo assoluto conquistato al The Lioness Rally, gara riservate alle dame africane disputata sugli sterrati di Kasarani.

La keniota ha concluso la sua gara in sedicesima posizione assoluta (terza di campionato keniota), nonostante il ricorso alla formula del super-rally nella giornata di venerdì per noie alla centralina della Fiesta. Prima dell’inconveniente avvenuto sul secondo passaggio della lunga Kedong (Km 31,25) occupava la prima posizione di classe e di campionato. Il problema ha fatto scendere la Wahome in seconda posizione alle spalle della speranza locale McRae Kimathi. Le restanti due giornate sono state corse dalla 26enne e dal suo co-pilota Murage Waigwa in maniera perfetta, alzando il ritmo quel poco che si poteva e provando a tenere unita la macchina (nel vero senso della parola). Una tattica che l’ha premiata, visto che i suoi compagni d’avventura nel WRC3 si sono fermati uno dopo l’altro per uscite di strada e rotture meccaniche.

“Sono orgogliosa di aver scritto una pagina di storia – commenta Maxine – per me è stata una vera e propria sorpresa. Il mio obiettivo era quello di conoscere la vettura e credo giorno dopo giorno di averne capito il funzionamento, questo mi ha permesso di poter vincere. Ho provato la macchina per la prima volta durante la PS1 del giovedì. Il giorno seguente abbiamo avuto un problema alla centralina che ci ha costretto a doverla cambiare alla prima assistenza, sfortunatamente il problema si è nuovamente ripresentato è siamo stati costretti a ritirarci e a dover ricorrere alla formula del super rally. Le giornate successive sono andate meglio, ho corso in maniera oculata, facendo attenzione a non buttare via la gara, in quanto il vantaggio che avevo dal resto dei miei avversari era ampio”.

Un risultato che apre scenari interessantissimi per Maxine, che dovrebbe continuare la stagione nel Campionato Africano al volante della Ford Fiesta Rally3. E speriamo di vederla presto nel Mondiale. Ci manca una donna vincente al volante!