WRC a Monza: si guarda al Lecchese e (forse) Valentino Rossi

WRC a Monza: si guarda al Lecchese e (forse) Valentino Rossi

Giuseppe Redaelli, presidente di Autodromo Nazionale Monza, a seguito dell’ufficializzazione della notizia che il circuito sarà sede dell’appuntamento conclusivo del Campionato del Mondo Rally ha confermato che sta pensando alla presenza di Valentino Rossi nel ruolo di guest star. Ma Valentino è la notizia di minor rilievo rispetto a quelle che riguardano il percorso e la possibilità di avere un Rally di Monza iridato anche nel 2021.

“L’autodromo sarà teatro dell’ultima tappa del FIA World Rally Championship dal 4 al 6 dicembre 2020 – sono state le parole usate dal presidente Radaelli -. Per noi è un motivo di grande orgoglio poter collaborare con Automobile Club d’Italia, Federazione dell’Automobilismo sportivo, all’organizzazione della manifestazione insieme a Aci Sport, che assiste Aci nel mondo delle corse e curerà l’aspetto logistico-organizzativo del rally. L’incarico ricevuto è la dimostrazione della fiducia che l’Automobile Club Italia e il suo presidente Angelo Sticchi Damiani ripongono nel nostro operato”.

“Abbiamo dato prova – ha aggiunto Redaelli – di una capacità organizzativa eccellente e un’attenzione e cura alla sicurezza già nel primo evento internazionale successivo al lockdown nel tempio della velocità, accogliendo a settembre la Formula 1 per il Gran Premio d’Italia. Contribuire all’organizzazione del round conclusivo del mondiale rally sarà per noi una sfida”.

“La affronteremo ben coscienti di avere tutti i requisiti per portare a termine un evento di successo. L’Aci Rally Monza sarà inoltre una importante occasione per la realtà lombarda, che ci è sempre stata vicino attraverso le sue Istituzioni, fornendo una vetrina mondiale non solo ai partner che vorranno sostenere l’appuntamento WRC ma anche a tutti i territori interessati dalla manifestazione”, ha concluso il presidente dell’Autodromo di Monza.

Confermato anche dal sito WRC.com, come avevamo anticipato il circuito brianzolo sarà il cuore pulsante della corsa e ospiterà oltre al quartier generale della gara e al parco assistenza, anche due delle tre tappe programmate, la prima e l’ultima, mentre la seconda è prevista nella zona di Como. Novità dell’ultim’ora: è stata scartata al momento la zona del Varesotto, pare per l’eccessivo numero di abitazioni presenti sul tratto che interessava e si pensa ora all’altra sponda del Lago di Como, quella del Lecchese.

L’annuncio è arrivato proprio mentre il Mondiale Rally sta lasciando la Sardegna, alla fine del Rally d’Italia. Aci ha chiesto al Promoter WRC uno “sconto” (in condizioni normali organizzare una prova iridata varia dai 5 ai 6 milioni di euro, adesso col formato light ci si aggira tra i 3 e i 4 milioni) e la possibilità di avere Monza come tappa del Mondiale Rally anche nel 2021 per ammortizzare le spese e per vedere ripagato il grande impegno.

Relativamente alla possibilità di disputare il Rally di Monza, Valentino Rossi ha spiegato alla Gazzetta dello Sport che: “In molti me lo hanno chiesto e la cosa non era nei miei programmi perché pensavo di rifare la 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi come l’anno scorso, ma un rally mondiale sarebbe interessante: ci penserò”.