Mondiale Rally: Monza entra ufficialmente nel WRC

Come avevamo anticipato e a dispetto di chi non ci credeva e bollava la notizia come una fakenews, l’Italia entra nella storia del motorsport per ospitare in un anno tre GP di Formula 1 e due gare di WRC. Il Rally di Monza entra ufficialmente nel WRC e sarà la prova finale del Campionato del Mondo Rally della FIA dopo essere stata inserita venerdì 9 settembre 2020 nel calendario.

La manifestazione su asfalto si svolgerà dal 4 al 6 dicembre e avrà sede presso l’Autodromo Nazionale di Monza, vicino a Milano, nel nord del Paese. Il percorso adotterà il breve format del FIA WRC, che prevede circa 220 km di prove speciali, con la maggior parte della prima e dell’ultima giornata di gara sul circuito.

Le prove speciali della tappa intermedia di sabato comprenderanno impegnative strade nella regione Lombardia vicino a Monza, come anticipato nel Comasco e nel Varesotto. Il rally a Monza si svolge dal 1978 e sarà il secondo evento italiano in una stagione del WRC fortemente influenzata dal Covid-19. Il Rally Italia Sardegna in corso è il sesto appuntamento della serie di otto eventi.

Tradizionalmente evento celebrativo di fine stagione frequentato da rallysti che da pistaioli, il Rally di Monza è stato vinto in sette occasioni dalla leggenda della MotoGP Valentino Rossi. Tra i protagonisti del WRC che hanno avuto il piacere di assaporare il successo ci sono Dani Sordo nel 2010 e nel 2013, il nove volte campione del mondo Sébastien Loeb nel 2011 e Robert Kubica nel 2014.

Con questa decisione è stato colto l’obiettivo di dare una chiusura di assoluto rilievo alla serie WRC 2020, particolarmente colpita dalla pandemia, con un evento importante che unisse al fatto agonistico anche una ampia visibilità. Caratteristiche, entrambe, garantite dal prestigio e dalla storia dell’Autodromo Nazionale Monza, tempio del motorismo mondiale. Il Circuito brianzolo sarà il cuore pulsante dell’evento ospitando il Quartier Generale e il Parco Assistenza, nonché una parte importante della gara. I particolari sul percorso di gara saranno messi a punto e comunicati nei prossimi giorni.

“Abbiamo accettato con spirito di servizio nei confronti della FIA e nell’interesse dell’automobilismo internazionale di organizzare la prova conclusiva del Campionato del Mondo Rally – afferma Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI. Per noi, come Automobile Club d’Italia, sarà l’ennesimo impegno di una stagione che ci ha visti protagonisti in tutte le maggiori serie dell’automobilismo sportivo. Abbiamo proposto ed ottenuto che l’accordo si estendesse anche al 2021 ed è proprio in questa ottica che abbiamo deciso di aderire. Sarà un grande evento che chiuderà in maniera assolutamente degna la massima serie del rallismo internazionale, serie che avrà nel Circuito di Monza, Tempio della Velocità, la sua degna conclusione. Uno spettacolo e un palcoscenico unico per costruttori, team, piloti, produttori degli pneumatici, che nella prossima stagione si arricchirà anche della presenza del grande pubblico degli appassionati. Con la decisione odierna il 2020 di Automobile Club d’Italia entra di diritto nella storia del motorismo sportivo internazionale, con cinque eventi mondiali, tre Gran Premi di F1 e due Rally del WRC, svolti nel nostro Paese”.