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Dalla Val Merula ad Adria, PA Racing corre sempre

La Ronde della Val Merula è stato il terzo appuntamento stagionale della PA Racing, che si è presentata ai nastri di partenza con due Skoda Fabia R5 gommate Pirelli. La prima vettura della casa Ceca era affidata al veloce Loris Ghelfi che, in coppia con il bravo Gianluca Marchioni (nella foto di Erik Corsini), ha chiuso in un’ottima settima piazza assoluta. Dopo un anno di inattività, è tornato in gara il locale Renzo Grossi, che accompagnato alle note dalla figlia Alice ha colto il primo posto nella speciale classifica riservata ai piloti Over 55, conquistando anche una buona undicesima posizione nella graduatoria assoluta.

“Sono stati entrambi bravissimi – commenta Alessandro Perico, Team Principal di PA Racing – anche perché gli avversari erano molti, ed assai agguerriti. Ghelfi si è migliorato di prova in prova, abbassando sempre il suo tempo. Grossi, purtroppo nell’ultimo passaggio è stato vittima di un testa coda che gli ha fatto perdere secondi preziosi, altrimenti la nona posizione assoluta sarebbe stata sicuramente sua. Sono comunque molto soddisfatto anche di lui, che era un anno esatto che non saliva sulla Skoda. Ancora una volta la squadra ha lavorato in maniera perfetta, quindi i miei complimenti vanno anche a tutto il team”.

Non c’è tempo di riposare per la PA racing, che questo fine settimana sarà impegnata all’Adria Rally Show con due vetture. Sulla Volkswagen Polo R5 gommata Pirelli ci sarà Alessandro Perico, in coppia con il fido Mauro Turati, mentre con la Skoda Fabia R5 – Pirelli ci sarà Sergio Tettamanti che dividerà l’abitacolo con Guido Pulici. Perico, è già un ottimo conoscitore del circuito Veneto, in quanto nel 2013, su una Subaru Impreza WRC, alternandosi alla guida con l’amico Piero Longhi, colse il primo gradino del podio assoluto.

Mario Trolese: i miei primi 60 anni, e più di 40 di rally

Occhiali sulla fronte. Colletto alzato e il telefono che squilla ininterrottamente. Bastano questi pochi indizi per indovinare di chi stiamo parlando. Se poi aggiungiamo che quando sale in macchina è un tipo che accelera deciso, allora non ci sono più dubbi: stiamo parlando di Mario Trolese. Sessant’anni appena compiuti.

Qualche ricciolo bianco e tante cose da raccontare nei suoi oltre trent’anni di carriera. Da quel lontano Rally Team del 1987 disputato con una A112 regalata da un amico e costruita in casa. “La zona dove sono nato e un po’ la patria del Rally Team”, racconta il riccioluto pilota istruttore di Castiglione Torinese.

“Una macchina costruita in casa, il motore fatto dal compianto Giovanni Garello e via insieme all’amico Franco Scursatone con il quale in quella prima occasione ci alternammo alla guida. Nonostante mille peripezie vincemmo inaspettatamente la classe con più di tre minuti sul secondo!”. Da quel momento non ha più abbandonato.

“I rally sono la mia immensa passione, diventati quasi subito il mio lavoro. Da quasi trent’anni collaboro con la scuola di Vittorio Caneva. Fare l’istruttore, trasmettere le tue capacità, le tue esperienze a chi vuole migliorare le sue aspettative in questo sport.

Insegnare all’allievo il modo corretto con cui prendere le note, impostare le traiettorie, le frenate e mille altre malizie per andare forte e rischiare il meno possibile. E poi ovviamente seguirli anche in gara dalle ricognizioni alla scelta degli pneumatici. Acquisisci la loro fiducia diventando a volte il loro vero punto di riferimento. La soddisfazione sta nel vedere che i tuoi consigli servono a conseguire i risultati”.

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Il video di Alex Perico e Mario Trolese sulla Ford Fiesta WRC

Corrado Pinzano al Due Valli sulla VW Polo GTI R5 PA Racing

La PA Racing ha presentato ieri nella sua sede le Volkswagen Polo R5 che vanno ad aggiungersi alle Skoda Fabia nel ricco parco auto del team bergamasco. Le vetture – che sono poi gli esemplari portati in Italia da Luca Pedersoli – hanno già debuttato: una la ha avuta Rudy Michelini al Rally di Pistoia, e il toscano l’ha subito portata alla prima vittoria assoluta in Italia della R5 tedesca.

In questo weekend la Polo R5 marchiata PA Racing sarà al via del Rally Due Valli con Corrado Pinzano. Il pilota biellese sarà uno dei protagonisti della gara di Coppa Rally di Zona a margine dell’ultimo appuntamento su asfalto del CIR, che promette di essere molto appassionante visto che vedrà al via numerosi aspiranti al “pass” di qualificazione per la finale di Como della Coppa Rally di Zona (fra gli altri Andrea Carella, Efrem Bianco, Roberto Vescovi, Federico Bottoni).

A proposito della finale di Como, tutte e nove le zone sono state vinte da piloti con le Skoda Fabia R5 (in ordine di zona: Elwis Chentre, Mauro Miele, Marco Signor, Antonio Rusce, Fabio Pinelli, Gianluca D’Alto, Carmelo Galipò, Auro Siddi più il vincitore della terza zona che verrà deciso a Verona ma sarà comunque un pilota Skoda (ai primi tre posti utili ci sono nell’ordine Efrem Bianco, Corrado Pinzano e Andrea Carella).

Ma a Como più di uno dei finalisti cambierà vettura, con – probabilmente – le due VW Polo della PA Racing affidate a Pinzano e Chentre.