Paolo Andreucci e Anna Andreussi

Amarcord: Paolo Andreucci e quel Rally del Salento 2011

Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, Peugeot 207 Super 2000, hanno conquistato la vittoria nel 45- Rally del Salento, quinta prova del Campionato Italiano Rally; ottimo il secondo posto di Alessio Pisi, Peugeot, mentre al terzo posto ha chiuso Umberto Scandola, Ford Fiesta. Con questo successo, il quinto su cinque gare disputate, il pilota toscano vede ormai da vicino il titolo tricolore piloti ed avvicina la Peugeot ad un solo punto da quello Costruttori.

A contendere quasi fino in fondo la vittoria al pilota ufficiale di Peugeot Italia, sono stati i liguri Alessio Pisi e Fabio Cadore, anche loro su una Peugeot 207 Super 2000, che sono stati al comando della gara dalla terza fino alla undicesima prova speciale, subendo il sorpasso del campionissimo a tre prove dal termine. Al terzo posto dopo una straordinaria battaglia durata fino all’ultimo tratto cronometrato il veneto Umberto Scandola, navigato da Guido D’Amore con la Ford Fiesta Super 2000.

Alla fine di oltre 150 chilometri di prove speciali Scandola ha preceduto il friulano Luca Rossetti, Abarth Grande Punto, di soli 2 decimi. A questa lotta ha preso parte praticamente fino in fondo anche Franco Cunico, Peugeot 207 Super 200o, rallentato dalla rottura di un semiasse. Il vicentino ha chiuso alla fine al quinto posto davanti ad un altro protagonista del rally, il bergamasco Alessandro Perico anche lui allontanato dalla lotta per il podio da una foratura.

Paolo Andreucci, Rally del Salento 2011
Paolo Andreucci, Rally del Salento 2011

Nel Campionato Italiano Produzione la vittoria con dominio assoluto è andata a Maurizio Angrisani, Mitsubishi, settimo al traguardo, mentre per quanto riguarda il Campionato Rally Junior la battaglia tra la Citroen Ds3R3 del romagnolo Simone Campedelli e la Renault Clio R3T del siciliano Andrea Nucita è andato al primo che ha avuto la meglio del secondo proprio in vista del traguardo. A tradire Nucita, che era stato a lungo al comando , una foratura sulla penultima prova speciale. Ottimo infine il decimo posto di Francesco Rizzello, pilota di Ruffano piccolo centro della provincia di Lecce, naturalmente primo tra i piloti locali con la sua Peugeot Super 2000 della scuderia Piloti Salentini.

Il giorno prima Super Alessio Pisi

Dopo il prologo del giorno prima con due PS, primo giro sulle prove di Specchia e Ciolo ed il Rally del Salento fa subito vedere di non essere una gara qualsiasi . La prima prova odierna va al ligure Pisi. Chentre è secondo, Perico terzo e solamente quarto Andreucci. Tutti e quattro sono su Peugeot 207 Super 2000. Rossetti, Abarth Grande Punto, si ferma a metà prova per regolare una cintura slacciata e perde 43”7. Scandola fa ancora peggio, fora l’anteriore destra e perde oltre 1’46”. Crugnola, tocca ed apre una ruota della sua Citroen Ds3 R3.

Sul lombardo piomba la Mitsubishi di Rendina che nell’impatto rompe il ponte posteriore. Lo stesso Rendina dopo cento metri va a diritto, molto probabilmente per le conseguenze del primo urto, e si ferma contro un muretto con la vettura seriamente danneggiata. La prova viene sospesa e si va in trasferimento. Umberto Scandola vince la seconda prova che per il resto non regala particolari colpi di scena dopo i fuochi d’artificio della prima. Pisi si conferma in particolare forma realizzando il terzo tempo di un soffio alle spalle di Andreucci. In attesa che venga dato il tempo imposto sulla prima nel gruppo R sono Nucita, Renault, e Campedelli, Citroen, a mettersi in luce.

Secondo giro e subito il gruppone si trasferisce su Specchia. Pisi mette dietro tutti nuovamente confermandosi in splendida sintonia con la sua Peugeot 207 Super 2000. Alle sue spalle Andreucci ha nel frattempo recuperato la seconda posizione mentre Chentre e Perico lottano per la terza. Cunico è quinto ma dietro di lui si fa pesante la spinta di Rossetti. Angrisani è tranquillamente primo nel produzione, con un vantaggio di oltre 30” su Gianfico, mentre Perego, dopo un inizio così e così tira fuori qualche bel tempo con la sua Mini John Cooper.

Si torna su Ciolo. Rossetti fa un dritto e perde altro terreno dai migliori, retrocedendo nella generale al settimo posto dell’assoluto anche dietro al primo di gruppo N Maurizio Angrisani. La prova viene vinta da Scandola davanti ad Andreucci e Pisi che così chiude al comando dopo quatto prove con 6”8 sul toscano della Peugeot. Campedelli è ottavo con la sua Citroen mentre per il resto della classifica del gruppo R si deve ancora aspettare la pubblicazione del tempo imposto.

Classifica Finale 45. Rally del Salento 2011

1. Andreucci – Andreussi (Peugeot 207 Super 2000) in 1h 44’24”7 ; 2. Pisi – Cadore (Abarth Grande Punto) a 19”1; 3. Scandola – D’Amore (Ford Fiesta Super 2000) a 1’09”7; 4. Rossetti – Chiarcossi (Abarth Grande Punto) a 1’09”9 ; 5. Cunico – Pollet (Peugeot 207 Super 2000) a 2’ 22’ 1; 6. Perico – Carrara (Peugeto 207 Super 2000) a 2’29”2; 7. Angrisani – Pollicino (Mitsubishi Lancer Evo X) a 2’34”9 ; 8. Campedelli – Fappani (Citreon Ds3) a 2’50”8; 9. Chentre – Canova (Peugeot 207 Super 2000) a 2’55”5; 10. Rizzello – Sovrano ( Peugeot 207 Super 2000) a 4’01”7.