Ad Alba Vallino si prende la Suzuki Rally Cup
Prestazione maiuscola del giovane piemontese, assieme a Sandro Sanesi, nel monomarca della casa giapponese. Vitali-Vitali e La Cola-Moncada completano il podio.
Il Rally Regione Piemonte ha offerto un banco di prova durissimo per i protagonisti della Suzuki Rally Cup, complici le prove speciali velocissime, piene di dossi, tagli e tratti sporchi, ben lontane dal classico stile delle strade italiane. In questo contesto selettivo e ricco di insidie, Jean Claude Vallino ha dominato la scena, conquistando un successo netto nella gara di casa, affiancato da Sandro Sanesi.
Il giovane torinese classe 2004 ha preso il comando sin dalla prima speciale del sabato mattina e non ha mai ceduto il passo, costruendo il suo successo con regolarità e precisione. Pulito nella guida, privo di errori e perfettamente a suo agio sul fondo insidioso delle Langhe, Vallino ha chiuso la gara con oltre due minuti di vantaggio sul primo inseguitore. Un risultato pesante, che lo proietta in vetta alla classifica della Suzuki Rally Cup con 16 punti di margine sul nuovo secondo classificato.
A condizionare l’esito della gara sono stati anche numerosi colpi di scena che hanno escluso dalla lotta per il vertice diversi protagonisti attesi. Giorgio Fichera e Luca Vignolo si sono dovuti ritirare per un guasto elettrico, mentre Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega hanno abbandonato la corsa dopo una foratura che ha danneggiato la loro Swift Sport Hybrid.
Ne hanno approfittato Stefano e Maurizio Vitali, autori di una gara regolare e concreta, che li ha portati sul secondo gradino del podio, il miglior risultato ottenuto finora nella serie. Un piazzamento che consente al giovane Stefano Vitali di balzare al secondo posto in classifica, consolidando la sua presenza tra i protagonisti del trofeo.
Nella categoria “Racing Start”, la sfida è rimasta aperta fino agli ultimi chilometri. A imporsi è stato Andrea La Cola, navigato da Antonello Moncada, che ha colto anche il terzo posto assoluto nella classifica della Suzuki Rally Cup. Il loro successo è maturato anche in seguito al ritiro di Lorenzo Olivieri e Lucrezia Viotti, fermi a pochi chilometri dalla fine per un capottamento, quando occupavano posizioni di vertice.
Quarto posto per Giovanni Villardi e Nicolò Barla, protagonisti di una gara sfortunata ma molto veloce: nonostante abbiano perso minuti preziosi a causa di una foratura nella PS5 mentre erano secondi, sono riusciti a vincere ben sette prove speciali, dimostrando un ottimo potenziale.
Chiudono la top five Marco Uzzi e Roberta Steffani, al debutto nel trofeo, bravi a concludere una gara estremamente selettiva che ha messo in difficoltà anche equipaggi più esperti. Sfortunato infine il ritiro, proprio nell’ultimo trasferimento, di Giorgio Basso Corradi e Fulvio Alberti, fermati da un guasto meccanico che ha impedito loro di arrivare entro il tempo massimo all’arrivo.









