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1000 Miglia e Salento travolti dalla crisi, ripartenza in salita

La ripartenza di pochi sarà la sconfitta dei più. E la strada è tutta in salita. Ci scusino i nostri lettori per la brutale sintesi. Ma la sostanza dei fatti, e noi dobbiamo attenerci rigorosamente ai fatti, per ora ci svela questo scenario: la federazione si sta adoperando per sbloccare lo sport dell’auto, dovendosi attenere alla burocrazia statale e ai protocolli successivamente approvati dal CONI. Ma intanto, uno dietro l’altro, gli organizzatori alzano bandiera bianca. Si arrendono, divorati da una crisi senza precedenti. Sponsor in fuga, costi, problemi e responsabilità in aumento…

In un comunicato stampa, Aci Sport annuncia che “il mondo dell’automobilismo tricolore è pronto alla ripartenza”. Inoltre, sempre nella comunicazione della federazione si legge: “Stilati i protocolli tecnico sanitari per ogni disciplina e messi a punto le bozze dei calendari, ora si attende il via da parte delle istituzioni e gli imminenti decreti che lo dovrebbero consentire”. Ma un’attenta analisi della giornata ci dice che il problema non sarà semplicemente burocratico e non farà differenze tra nord e sud Italia.

Il Rally 1000 Miglia saluta e rimanda al 2021

Tanto per cominciare, salta il 1000 Miglia. “L’Automobile Club Brescia conferma che il 44° Rally 1000 Miglia, appuntamento che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso aprile come secondo round del Campionato Italiano Rally, si disputerà nel 2021”, spiega un comunicato stampa dell’Automobile Club Brescia.

“La decisione è stata presa dai vertici dell’Ente bresciano e da tutto lo staff organizzatore dopo la riunione con gli organizzatori delle gare CIR 2020 tenutasi lo scorso 20 maggio in videoconferenza. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i protocolli messi a punto dalla Federazione Sportiva per la ripresa della stagione 2020, lasciando quindi agli organizzatori la libera scelta se tentare di proseguire o rimandare all’anno prossimo”.

“Dopo aver analizzato a fondo le prospettive e le eventuali possibilità, l’Automobile Club Brescia ha preso questa difficile decisione, posticipando la grande festa per il ritorno del Rally 1000 Miglia nel calendario del CIR al 2021. L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha cambiato radicalmente lo scenario nazionale e di conseguenza quello sportivo, situazione che avrebbe ridimensionato l’evento in quella che avrebbe dovuto essere una delle sue edizioni più attese. A questo si aggiunge anche la difficoltà di trovare una ricollocazione nel nuovo calendario senza andare a sovrapporsi con appuntamenti già inseriti nei pochi mesi che resteranno a disposizione”.

“Va riconosciuto il grande impegno della Federazione Sportiva nella collaborazione con gli organizzatori e nella stesura e adozione dei complessi protocolli per la ripartenza – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Brescia Cav. Aldo Bonomi, – ma lo scenario attuale è ancora molto difficile da interpretare e renderebbe particolarmente complessa la riorganizzazione della gara in un’altra data entro la fine del 2020. Abbiamo considerato la disponibilità delle amministrazioni comunali, la revisione del percorso, la nuova logistica e non da ultimo l’impatto che l’evento potrebbe avere in questo contesto. Non è stato facile prendere una decisione, ma alla fine siamo sicuri che quella del rinvio sia quella giusta. Vogliamo garantire al Rally 1000 Miglia, a Brescia e a tutti gli appassionati una 44^ edizione da ricordare. Come ho sottolineato qualche giorno fa per il Trofeo Vallecamonica, consideriamo questo rinvio un’opportunità. Abbiamo la possibilità di poter lavorare già da oggi sull’evento 2021 per poter realizzare qualcosa di unico ed irripetibile”.

Cade un altro rally importante: il Salento

Sempre nella stessa giornata, abbiamo registrato l’annullamento del Rally del Salento. “Automobile Club Lecce, ente organizzatore Rally del Salento, ha deciso di rinviare di un anno la disputa della 53esima edizione della prestigiosa competizione automobilistica inizialmente prevista per il 29 e 30 maggio ma poi rinviata a data da destinarsi a seguito dell’emergenza nazionale relativa alla pandemia scatenata dal Coronavirus Sars CoV-2. L’annata in corso sarà dunque orfana della più importante manifestazione automobilistica su strada pugliese che come ormai avviene da diverse stagioni anche quest’anno avrebbe dovuto ospitare i protagonisti del Campionato Italiano WRC, ossia la massima rassegna tricolore su asfalto”, ufficializza un altro comunicato.

È vero che il progetto è quello di un CIR e di un CIWRC uniti da un unico calendario, ma fa impressione e dispiace vedere annullare gare come il Rally 1000 Miglia e quello del Salento.

Andrea Carella in testa alla Michelin Rally Cup

Positiva trasferta dei protagonisti della Michelin Rally Cup che ottengono significativi risultati al 52° Rally del Salento andato in scena nell’estremo sud della Puglia venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno. Ai dodici piloti partecipanti alla Serie promossa dalla Casa di Clermont Ferrand si è aggiunto l’ospite d’onore Alessandro Fiorio, affiancato da Luca Broglia, che dopo sette anni di assenza dalle prove speciali cronometrate, ha portato al sesto posto assoluto la 124 Abarth rally, equipaggiata con pneumatici Michelin, conquistando il successo nella categoria R-GT.

Chi torna dal Salento con il bottino pieno è Andrea Carella, affiancato da Enrico Bracchi che è stato il miglior classificato della Michelin Rally Cup con la sua Skoda Fabia compiendo andando a conquistare il primato nella classifica assoluta e di Raggruppamento. Da segnalare la spettacolare prestazione di Liberato Sulpizio, affiancato da Alessio Angeli, capace di conquistare il primato fra le vetture di Classe R2B oltre ad una importante ottava piazza assoluta con la Ford Fiesta Mk8; altri piloti che hanno centrato traguardi significativi nella gara salentina sono Gianmarco Lovisetto, con Ivan Gasparotto a fianco sulla Renault Clio S1600, il più veloce in gara fra gli Under 25, Oscar Sorci, navigato da Matteo Mosele, che ha conquistato il primato fra le R3C con la sua Clio.

Grazie a questo risultato Andrea Carella prende il comando della classifica assoluta della Michelin Rally Cup scavalcando di sette punti l’assente Federico Santini; significativi passi in avanti hanno compiuto Paolo Oriella balzato da 15° al sesto posto assoluto della Michelin Rally Cup. Granze alla terza piazza di Coppa ottenuta in gara al Salento, Stefano Liburdi, è salito dal 12° al settimo e Liberato Sulpizio, che dopo i punti di partecipazione all’Elba ha conquistato il pesante bottino della seconda piazza al Salento, risultato che lo ha proiettato all’ottava piazza assoluta della Michelin Rally Cup.

Lovisetto nell’Under 25

Il successo di Gianmarco Lovisetto permette al pilota della Clio S1600 di superare lo sfortunato Lorenzo Grani, fermo prima dell’arrivo per la seconda volta in tre gare, e avvicinare la Peugeot 208 S2000 di Fabio Farina che mantiene il comando della graduatoria fra i giovani. A metà stagione la classifica resta molto compatto, con i principali tre protagonisti che hanno vinto una gara ciascuno e sono divisi da appena 18 punti. Virtualmente fuori dai giochi Michele Mondin che, dopo il ritiro al Mille Miglia non è riuscito a schierarsi al via né all’Elba, né al Gargano. Gianmarco Lovisetto, inoltre, è passato anche al comando della classifica Under 25 della Coppa Aci Sport del CIR-WRC.

Raggruppamento R5/R4/A8

Andrea Carella ed Enrico Bracchi (Škoda Fabia), unici concorrenti al via nella massima categoria, colmano il gap di punti che li divideva dall’assente Federico Santini, che scende in seconda posizione staccato di sette punti, restando però il principale avversario del piacentino. Ancora perfettamente in gara Giampaolo Bizzotto, secondo al Mille Miglia e terzo all’Elba, staccato di 17 punti da Carella.

Raggruppamento S2000/RGT/N4/K11

Assenti i mattatori delle due precedenti gare, ha buon gioco Stefano Liburdi, con Andrea Colapietro al quaderno delle note sulla Clio S1600 a prendere il comando della classifica di categoria, ma Luca Andriolo e Paolo Benvenuti sono appaiati a due punti di distanza dal leader della classifica, e sicuramente torneranno a battagliare dal Rally della Marca, prossimo impegno della Michelin Rally Cup. Nella Coppa Aci Sport per la Classe S2000 del CIR-WRC sono al comando a pari punti Benvenuti e Liburdi, inseguiti ad 1,5 punti da Andriolo.

Raggruppamento S1600/A7/K10

Vittoria in solitaria di Gianmarco Lovisetto-Ivan Gasparotto che sfruttano al meglio l’occasione per allungare in vetta alla graduatoria di categoria e staccare l’assente Nicholas Montini sul quale vantano un bottino di venti punti di vantaggio divario che, a metà stagione, rappresenta un margine interessante.

Raggruppamento N3/A0/ R1/ N2

Nessun pilota presente in questa categoria che vede al comando Paolo Reccagni, grazie al bonus partenza del Mille Miglia.

Raggruppamento R3/RSTB 1.6

Giuliano Giovani mantiene il comando della classifica di Raggruppamento, nonostante l’assenza in Gargano, grazie ai due successi di Mille Miglia ed Elba, lasciando a battagliare Omar Sorci-Matteo Mosele, che riescono ad avere, la meglio solo sull’ultima prova di Dario Bigazzi-Francesca Rovetta. Il pilota piemontese, che dopo aver condotto la graduatoria di categoria della Michelin Rally Cup è stato costretto a rallentare nell’ultima speciale, percorsa a ritmo lento, perdendo una dozzina di posizioni in gara e la leadership di categoria nel Challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand. Sorci, Bigazzi e Giovani monopolizzano il podio della Coppa Aci Sport per la Classe R3 nel CIR-WRC.

Raggruppamento R2/A6

Ancora una volta questa categoria si presenta come la più numerosa e frizzante della Michelin Rally Cup. Il successo in gara arride a Liberato Sulpizio, affiancato da Alessio Angeli, capace di far salire in progressione la Ford Fiesta Mk8 fino ai vertici della classifica in gara della Classe R2B non solo della Michelin Rally Cup. Con questo risultato il ciociaro compie un decisivo passo in avanti in classifica andando a conquistare la prima posizione in classifica, grazie anche all’ottimo terzo posto dell’Elba. Chi ha da recriminare, come al Mille Miglia, è Lorenzo Grani, con Davide Rizzo sul sedile di destra della sua Peugeot 208 VTI, al comando della graduatoria fino al oltre metà gara, prima di rallentare e fermarsi definitivamente sull’ottava prova speciale.

Il modenese è ora quinto in classifica di categoria, ma a soli dieci punti dal leader Sulpizio e se la sfortuna lo abbandona nelle prossime gare ha tutte le possibilità di ben figurare. La seconda piazza in gara la conquista, come all’Elba, Paolo Oriella, con Daiana Ramacciotti, risalendo al quarto posto nella classifica di Michelin Rally Cup, preceduto da Gianluca Saresera, affiancato da Manuel Fenoli, terzo in Gargano e dall’assente Tommaso Paleari. Al quarto posto di Raggruppamento nella Michelin Rally Cup a Gallipoli conclude il giovane Fabio Farina, cui dettava le note Luca Guglielmetti, mentre sono costretti a fermarsi prima della fine Stefano Baggio-Francesco Berdin, che alzano bandiera bianca sulla quarta prova speciale e Danilo Tomassini-Stefano Bacci fermi nell’ottava prova speciale. Sulpizio, Oriella, Saresera, Grani e Paleari occupano anche le prime cinque posizioni della Coppa Aci Sport per la Classe R2 nel CIR-WRC.

Franco Laganà: ‘Il mio debutto con la 124 Abarth’

Sulle strade del Leccese, Franco Laganà ha aggiunto ancora esperienza alla sua già lunga carriera, debuttando con la Fiat 124 Abarth Rally. Dopo un primo giro decisamente cauto e atto a prendere confidenza con la vettura per lui del tutto inedita, il conduttore pugliese, Franco Laganà, assistito alle note per la prima volta da Mirko Liburdi, ha proseguito con maggior scioltezza per essere, nel prosieguo, nuovamente rallentato dal maltempo e giungendo al traguardo, secondo nella RGT.

”In avvio ho faticato per un assetto non ideale, decisamente rivisto dopo le regolazioni apportate in assistenza – ha raccontato Laganà – Quando sembrava avessi iniziato a trovare il bandolo della matassa, ha iniziato a piovere copiosamente. A quel punto, ho tirato i remi in barca ponendomi come unico obiettivo quello di tagliare ‘indenne’ il traguardo. L’auto è risultata, al contempo, di difficile interpretazione quanto divertente. Di certo, non mi poteva bastare una sola uscita e, perdipiù, in tali condizioni meteo, per sfruttarne tutte le potenzialità”.

CIWRC, il Rally del Salento va a Corrado Fontana

La competizione salentina, apre la fase calda della stagione tricolore non solo per via delle temperature alte (e che da sempre tra l’altro costituiscono un ulteriore elemento di difficoltà per chi vi partecipa) e del  coefficiente 1,5 che farà si che i punti distribuiti dalla sempre affascinante corsa pugliese siano particolarmente pesanti, ma anche perché dopo le prime due prove del tricolore, la situazione si prospetta sempre più incandescente per via di una classifica che vede i primi tre piloti racchiusi in un fazzoletto di punti. E visto che dopo il Rally del Salento mancheranno all’appello solo tre gare, il responso potrebbe rivelarsi fondamentale.

Per questo motivo il leader provvisorio del campionato, dopo la bella vittoria colta all’Isola d’Elba, il varesino Simone Miele sarà forse tentato dal cercare l’allungo. Una vittoria permetterebbe al pilota in gara sulla Citroen Ds3 Wrc, di affrontare la fase di avvio della seconda fascia di stagione con meno pressione. Proverà invece a riconquistare la vetta della classifica l’altro alfiere del marchio Citroen, il bresciano Luca Pedersoli, vincitore del ruond inaugurale della serie tricolore Aci Sport, in quel di Brescia e che insegue il capoclassifica staccato di meno di 5 lunghezze.

Tanta voglia di prestazioni positive sia per Marco Signor, già vincitore  della manifestazione in due precedenti occasioni e che cerca a bordo della Ford Fiesta Wrc il giusto rilancio in classifica (attualmente è terzo con un distacco di 6,5 punti da Miele) sia per Corrado Fontana (Hyundai NGI20 Wrc) che dopo i ritiri patiti nei due precedenti appuntamenti, non è di certo chiamato a fare il “ragioniere” ed  affronterà la gara con un grande senso di rivalsa. I contenuti tecnici e sportivi che la gara mette sul banco non sono però circoscritti alla classifica assoluta del campionato.

Sulle tortuose arterie salentine si daranno infatti battaglia anche i piloti in lotta  per le coppe ed i trofei ad esso collegati (oltre alle altre serie che la gara ha l’onere e l’onore di ospitare, in primis Coppa Rally ACI Sport Settima Zona, e Trofeo Rally 4^ Zona Autostoriche). In particolare interessante la sfida che si preannuncia in R5 tra le Skoda Fabia di Corrado Pinzano, Andrea Carella (4° assoluto lo scorso anno) e Mauro Miele, e con il salentino Partrizio Forte pronto a dire la sua, in S2000 con Stefano Liburdi opposto alla pattuglia pugliese formata da Guglielmo De Nuzzo, Francesco Montagna e Antonio Forte (tutti su Peugeot 207), in  R2 tra le Peugeot 208 di Lorenzo Grani, Paolo Oriella e Gianluca Seresera e le Ford Fiesta MK8 di Fabio Gianfico e Liberato Sulpizio e in R1 con la classifica che rispecchia a pieno la graduatoria della Suzuki Rally Cup con le posizioni di vertice occupate nell’ordine da Simone Goldoni (Suzuki Swift Boosterjet), Andrea Scalzotto, Roberto Pellè e Marco Longo (tutti su Suzuki New Swift Sport).

Da seguire in ottica classifica assoluta le prestazioni delle Ford Fiesta WRC di Lorenzo Della Casa (quinto lo scorso anno) e Andrea Minchella (sesto nel 2016) ma anche quelle delle Abarth 124 Rally RGT portate in gara dal già Campione del Mondo di Gruppo N e vice Campione Assoluto Alex Fiorio e del più volte vincitore di diversi titoli tricolori riservati al Gruppo N Francesco Laganà. A loro vano ascritti anche i favori del pronostico nella sfida tra le vetture a due ruote motrici che sarà animata anche dalle Renault Clio in versione S1600 di Roberto Vescovi, GianMarco Lovisetto e Pier Paolo Zompì e in versione R3C di Alessio De Santis, Oscar Sorci e Dario Bigazzi.

Tra Suzuki Rally Cup e Michelin Rally Cup

Rally del Salento è anche Suzuki Rally Cup, che si traduce in duelli sul filo dei secondi, se non dei decimi, nelle prove speciali che a loro volta diventeranno distanze ravvicinate tra le posizioni in classifica. Il Girone della Suzuki Rally Cup che si corre in concomitanza con le gare del Campionato Italiano WRC arriva, dunque, in Puglia per affrontare il terzo round sulle insidiose frazioni cronometrate salentine, con i suoi asfalti dal poco grip e spesso delimitati dai tipici muretti a secco.

Tre sono i punti che separano il leader della classifica provvisoria, l’aostano Simone Goldoni, bravo a firmare la vittoria nella prima gara della stagione, dal vicentino Andrea Scalzotto, che gli ha risposto con una bella vittoria nella seconda tappa. Entrambi giovani, determinati, meticolosi e preparati, veri prototipi dei campioni del futuro ed ora lanciati a giocarsi le prime piazze del ranking. Ma alle loro spalle c’è un pilota con le stesse ambizioni dei giovani, che lo precedono di sole sette lunghezze, il trentino Roberto Pellè. Il rally pugliese potrebbe rivelarsi gara del rilancio per il portacolori della Destra 4, veloce e con l’esperienza giusta per affrontarla al meglio.

Rally del Salento è anche Michelin Rally Cup. Nel Salento saranno dodici gli iscritti alla Michelin Rally Cup a prendere il via venerdì sera da Gallipoli. Per quanto riguarda la classifica assoluta, assente il leader Federico Santini, si presenta una ghiotta occasione per il velocissimo Andrea Carella, affiancato da Enrico Bracchi sulla Škoda Fabia R5 di cancellare il ritardo in classifica accumulato con l’affaire del 1000 Miglia che lo ha lasciato a secco di punti, proseguendo la rimonta iniziata con la vittoriosa prestazione all’Elba.

Carella sarà impegnato nella rimonta non solo nella Michelin Rally Cup ma anche nel CI WRC avendo concrete possibilità di entrare sul podio della classifica assoluta e dare l’assalto alla leadership di Classe R5. Ghiotta occasione di scalare la classifica della Michelin Rally Cup si presenta anche per l’Under 25 Lorenzo Grani, affiancato in questa occasione da Davide Rizzo, in netto recupero dopo lo stop meccanico al Mille Miglia e conquistatore di punti pesanti all’Elba. Carella sarà anche l’unico pilota presente nella Michelin Rally Cup in Classe R5, avendo anche in questo caso il compito di annullare il ritardo che paga a Federico Santini e Giampaolo Bizzotto in classifica.

Incandescente si presenta la sfida fra gli Under 25 con tutti e tre i principali protagonisti della categoria presenti in Salento. A Gallipoli partiranno dallo stesso punteggio Fabio Farina (vittorioso a Salò e fermo a Portoferraio) e Lorenzo Grani (che ha ottenuto esattamente i risultati opposti) con le loro Peugeot 208 di Classe R2B che dovranno vedersela con Gianmarco Lovisetto che dopo aver disertato il Mille Miglia è stato buon secondo all’Elba.

Prosegue la serie nera di Michele Mondin che dopo il ritiro del Mille Miglia e l’assenza all’Elba si vede costretto a disertare anche il Salento per il ritardo di preparazione della sua Citroën Saxo. Stefano Liburdi, con Andrea Colapietro alle note, vede la concreta possibilità di conquistare la leadership in Michelin Rally Cup nella Classe S2000 con la sua Peugeot 207 S2000 stante l’assenza dei mattatori delle prime due gare Luca Andriolo e Paolo Benvenuti, attualmente appaiati al vertice della classifica. Cosi come Gianmarco Lovisetto, affiancato da Ivan Gasparotto, sulla Clio S1600, ha la concreta possibilità di liberarsi in classe di Nicholas Montini e allungare su Michele Mondin entrambi assente in provincia di Lecce.

Duello spalla a spalla in Classe R3C fra le Renault Clio di Dario Bigazzi, con Francesca Rovetta sul sedile di destra e Oscar Sorci, navigato da Matteo Mosele, che hanno la concreta possibilità di ridurre il divario nei confronti di Giuliano Giovani, assente al Salento, ma inattaccabile in classifica grazie ai due successi del Mille Miglia e dell’Elba. Consueta grande sfida in Classe R2 con sette piloti al via di cui sei al volante della Peugeot 208 VTI. A rendere più incandescente la situazione concorrerà l’assenza del leader di graduatoria Tommaso Paleari che lascerà via libera al costante Gianluca Saresera, con Manuel Fenoli a fianco, e Lorenzo Grani (fermato da noie meccaniche al Mille Miglia mentre era al comando e vincitore all’Elba), con Davide Rizzo a dettargli il ritmo, attualmente divisi da tre punti e con appena una decina di punti di ritardo dalla vetta della classifica.

Per Grani, inoltre, c’è l’imperativo di allungare nella classifica di categoria nel CIR-WRC. Ma i due grandi favoriti della gara non avranno certo vita facile vista la presenza di Danilo Tomassini-Stefano Bacci, a segno in entrambe le precedenti gare, Paolo Oriella, affiancato da Daiana Ramacciotti, assente a Salò e buon secondo a Portoferraio, Stefano Baggio-Francesco Berdin che tornano in gara dopo la buona prestazione del Mille Miglia e Liberato Sulpizio-Alessio Angeli autori di una buona prova all’Elba con la Ford Fiesta MK8.

Il programma di gara del 52° Rally del Salento prevede per la mattinata di domani (dalle ore 9 alle 12) le verifiche sportive e tecniche da espletare presso la Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento (sede anche del quartier generale del rally, dei riordinamenti del sabato e del parco assistenza). Parallelamente (dalle ore 10 alle 14) a Marina di Pescoluse, nel tratto finale della prova di Palombara è in programma lo Shakedown, il test con vetture da competizione. Alle 18 invece dall’Area Portuale di Gallipoli il via vero e proprio, con la cerimonia di partenza  e la disputa, circa un ora dopo, con numerazione invertita della Super Prova Speciale (km 2,64) in programma lungo il nastro d’asfalto del Circuito Internazionale Karting Pista Salentina, prova che darà il primo volto alla classifica.

Alle 19.55 il rientro a Gallipoli per il lungo riordinamento notturno dal quale gli equipaggi usciranno sabato mattina alle ore 8 per affrontare la triplice ripetizione delle prove speciali di Palombara (Km 10,88), Ciolo (km 11,75) e Specchia (Km 13,06). La manifestazione si concluderà con la cerimonia di arrivo e la premiazione dei vincitori prevista per le ore 20 presso l’Area Portuale di Gallipoli.  Complessivamente i concorrenti avranno da percorrere 447,66 km, con una distanza cronometrata che per le 10 prove speciali previste ne conta 109,71.

Al via le verifiche del rally salentino

I grandi protagonisti del Campionato Italiano Wrc si sono dati appuntamento alla 52^ edizione del Rally del Salento che tra oggi e domani animerà le strade della provincia di Lecce. 82 gli iscritti (73 nel rally moderno, 9 nel rally storico), con nomi altisonanti a rendere di maggior pregio la qualità della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Lecce e valida quale terza prova a coefficiente 1,5 del tricolore riservato alle vetture World Rally Car, massima espressione della tecnologia rallystica.

Dalle ore 9 di questa mattina sono in corso presso il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, le verifiche sportive e tecniche che termineranno alle ore 12. Dalle ore 10 alle 14 invece la prima vera presa di contatto per i piloti e per il pubblico con le vetture da gara in occasione dello Shakedown, il test regolamentato ma non competitivo in programma nella Marina di Pescoluse (sul tratto finale della prova di Palombara che i concorrenti affronteranno poi domani in gara) e che permette agli stessi equipaggi di controllare, adottare ed affinare le migliori soluzioni di messa a punto delle loro auto in vista della competizione.

La parola ai protagonisti del Rally del Salento

Simone Miele (Citroen Ds3 Wrc N°1): “È una gara che mi piace molto e che affronto per il secondo anno consecutivo. Speriamo però che il risultato sia migliore di quello di dodici mesi fa (ritiro n.d.r.). Siamo in quattro a lottare per il campionato ed abbiamo tutti dimostrato nei due precedenti appuntamenti di esser sempre li e di giocarcela alla pari. Non sarà facile riuscire a prodursi in una bella prestazione ma sicuramente daremo del nostro meglio per tentare l’allungo in campionato”.

Luca Pedersoli (Citroen Ds3 Wrc N°2): “Arriviamo da un successo e da un terzo posto colti nelle prime due gare di campionato. Siamo secondi e cercheremo di far bene nella speranza di riuscire a portare a casa il miglior risultato possibile”

Marco Signor (Ford Fiesta Wrc N°3): “Anche se alcune prove non le faccio dal 2015, le strade mi sono sempre piaciute e mi sento a mio agio. La macchina ce la stiamo sempre più cucendo a dosso. In ottica campionato questa gara per noi è molto importante. Ci costringe a partire all’attacco nella speranza di riuscire a stare davanti a tutti, anche perché dal risultato dipenderà anche la scelta se proseguire o meno”.

Corrado Fontana (Hyundai NG I20 Wrc N°6): “È una gara nuova per me l’ho fatta nel 1994 con il Trofeo Cinquecento. Le strade sono particolari, diverse dal solito non molto lunghe e questo farà si che i distacchi tra i primi siano molto contenuti. L’incognita per noi è nel riuscire a trovare la giusta interpretazione che ci permetta di essere subito veloci. Sarà una bella battaglia che dobbiamo cercare di vincere per poi guardare al campionato gara per gara”.

Lorenzo Della Casa (Ford Fiesta Wrc N°6): “Arriviamo da un lungo periodo di inattività. Non ci aspettiamo il brillantissimo risultato dello scorso anno ma vediamo di far bene”.

Andrea Minchella (Ford Fiesta Wrc N°8): “È la mia prima gara della stagione, ho scelto di correre qui perché è un rally che mi piace molto e dove ho anche ben figurato in una precedente occasione”.

Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5 N°9): “La strategia di gara dovrà essere molto attenta perché dobbiamo difendere la prima posizione in campionato. Da un lato dovremo fare i ragionieri dall’altro dovremo provare ad attaccare. Abbiamo un ottimo pacchetto che ci fa sentire in forma. Le prove non mi dispiacciono ma sono convinto che percorrendole in gara mi piaceranno molto di più”.

Andrea Carella (Skoda Fabia R5 N°11): “Non sarà una gara facile, le insidie sono sempre dietro l’angolo ma il bello del Rally del Salento è anche questo. Il campionato ci vede nel ruolo di inseguitori del capoclassifica ed andremo all’attacco cercando di guadagnare quanti più punti possibili”.

Matteo Daprà (Hyundai NG I20 R5 N°12): “È una gara che dopo i primi due appuntamenti di campionato ci dirà dove realmente siamo. Lo scorso anno qui ci è sfuggita la vittoria di classe per un pelo quest’anno sarà molto più dura perché lottare con piloti del calibro di Carella e Pinzano è sempre difficilissmo”.

Guglielmo De Nuzzo (peugeot 207 s2000 n°19): “il rally del salento rappresenta sempre per noi salentini un contesto prestigioso ma allo stesso tempo impegnativo. Speriamo di far bene, di cancellare lo zero nella casella arrivi su quattro edizioni disputate e di proseguire il positivo percorso stagionale iniziato a Casarano”.

Francesco Montagna (Peugeot 207 S2000 N°21): “Ci tengo come sempre in modo particolare ad essere presente al Rally del Salento perché è una gara che percepisco come una festa. Saremo alla nostra prima esperienza su una S2000 e vedremo cosa verrà fuori”.

Alessandro Fiorio (Abarth 124 Rally RGT N°23): “Ambizioni ne ho poche. C’è più la voglia di divertirsi e di cercare di dare il massimo con questa vettura che è molto bella. Se si dovessero presentare le condizioni giuste per noi, magari una leggera pioggerellina domani potremo andare anche forte”.

Francesco Laganà (Abarth 124 Rally RGT N°24): “Sono contento di questa nuova esperienza anche perché a distanza di quasi vent’anni io e Alex (Fiorio n.d.r.) torniamo ad essere compagni di squadra. L’obiettivo è cercare di conoscere bene la macchina e allo stesso tempo di divertirci”.

Bartolomeo Solitro (Mitsubishi Lancer E9 R4 N°25): “Puntiamo a far bene nella speranza di

confermarci a fine stagione ai vertici della categoria nella Coppa Rally di zona. La macchina dopo i problemi al cambio sorti a Pofi è stata rimessa in sesto, l’abbiamo provata e sembra che sia tutto ok”.

Roberto Vescovi (Renault Clio S1600 N°26): “L’obiettivo è quello di arrivare in fondo ma mi piacerebbe anche riuscire ad ottenere un bel piazzamento in termini assoluti. Non sarà facile ma ci proveremo”.

Pier Paolo Zompì (Renault Clio S1600 N°28): “Il Salento ha sempre il suo fascino a cui è difficile resistere anche per chi come me non corre con un’ assidua frequenza. Proverò prima a scrollarmi di dosso un po’ di ruggine per poi capire fin dove ci possiamo spingere”.

Gianluca Lecci (Fiat Punto Abarth S1600 N°31): “Utilizzeremo una vettura per noi nuova. L’obiettivo è portare la macchina al traguardo ed accumulare esperienza”.

Alessio De Santis (Renault New Clio Sport R3C N°32): “Cercheremo di dire la nostra nella classe ma confidiamo anche di poterci esprimere bene nel confronto con qualche S1600”.

Oscar SORCI (Renault New Clio Sport R3C N°34): “Puntiamo a raggranellare quanti più punti possibili in ottica campionato. La gara mi piace è un contesto dove mi sono sempre trovato bene e che ha prescindere mi ha sempre affascinato”.

Lorenzo Grani (Peugeot 208 R2B N°36): “La gara sarà come sempre difficile, le prove sono molto impegnative, sono strade dove non sono abituato a correre ed anche in ricognizione ho fatto molta fatica. Rispetto alle altre Specchia è l’unica prova confermata tra quelle già presenti lo scorso anno e paradossalmente è quella dove ho qualche difficoltà in più”.

Gianluca Saresera (Peugeot 208 R2B N°38): “Spero di fare bene, è una gara che mi piace tanto e che affronto per la quarta volta. Gli avversari sono tutti molto quotati e speriamo di poterci esprimere al meglio”.

Fabio Gianfico (Ford Fiesta MK8 R2B N°44): “Il Salento è sempre una gara impegnativa che a me piace molto anche per questo. L’approccio con la macchina lo vedrò nel corso dello Sahakedown. Al momento ne ho solo sentito parlare e da ciò che mi dicono si intuisce che è una vettura performante e professionale. Sono molto incuriosito e allo stesso tempo fiducioso da questa macchina fatta per i giovani, categoria alla quale mi sento ancora di appartenere”.

Matteo Carra (Peugeot 208 R2B N°45): “Partiremo dalla Pista Salentina abbastanza carichi visto che qualche rischio in più ce lo possiamo permettere. Sulle altre prove invece saremo leggermente più cauti soprattutto all’inizio per poi tentare di migliorarci strada facendo”.

Federico Petracca (Renault Clio Williams Prod.E7 N°52): “Saremo soli in classe, faremo la nostra gara e vedremo se quest’anno è davvero l’anno giusto e che ci riscatta di tante delusioni subite in passato”.

Marco Liguori (Citroen Saxo Vts ProdE6 N°57): “Cercheremo di fare bene e di replicare la bella prestazione colta a Casarano dove abbiamo ottenuto un bel successo di classe e un buon piazzamento nell’assoluta”.

Simone Goldoni (Suzuki Swift Boosterjet R1 N°81): “È vero siamo primi in campionato e nel Trofeo Suzuki ma qui ci confronteremo con Pellè e Scalzotto che su queste strade vantano già un po’ di esperienza che in gare così atipiche può spesso fare la differenza. Ce la metteremo tutta e alla fine che vinca il migliore”.

Andrea Scalzotto (Suzuki New Swift Sport R1 N°82): “Ho già corso qui due anni fa. Una gara difficile con un percorso insidioso. Speriamo di riuscire a salire sul podio, sarebbe già un bel risultato considerando che la gara ci spaventa un po’”.

Marco De Marco (Lancia Delta Hf 4WD 4°Raggr. A-2000 Nr.101) “Utilizzeremo una vettura diversa rispetto allo scorso anno ma che ho già portato in gara su queste strade una trentina d’anni fa, un’auto divertente vedremo poi cosa accadrà in gara”.

Superano le verifiche in 78, si parte

Attesa terminata e via alle sfide. Poco fa è stato ufficializzato l’elenco partenti emerso al termine delle verifiche sportive e tecniche disputate stamattina presso il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, elenco che certifica che la gara potrà contare su 78 equipaggi (71 nel rally moderno 7 nel rally storico). Rispetto all’elenco iscritti mancheranno per il rally moderno il numero 46 Recchiuti-Fataciune e il numero 56 Melcarne-De Rosa. Variazione per il secondo conduttore dell’equipaggio numero 71 che sarà composto da Mattia Angelo Mele e da Tony Falconieri che sostituisce Marco Mele.

Nel rally storico invece gli assenti sono il numero 102 Spinnato-Mellina e il numero 106 Diana-Failla. Da circa un ora a Marina di Pescoluse si è concluso anche lo shakedown, fase dinamica pre-gara della kermesse, che ha regalato le prime emozioni ai tanti appassionati presenti e che ha dato i primi riscontri ai big. Gli equipaggi alla guida delle top car hanno scaldato l’atmosfera, effettuando diversi passaggi per poter adottare le migliori soluzioni tecniche in vista della gara che partirà, in ordine numerico inverso rispetto all’elenco iscritti, alle ore 18 dall’area portuale di Gallipoli.

Dalle 19.05 invece sarà battaglia vera con il primo impegno cronometrato di 2,64 km in programma lungo il nastro d’asfalto del Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni. Un aperitivo agonistico tutto da seguire anche perchè avrà una connotazione inedita e più spettacolare data dalla formula ad inseguimento che consiste nel contemporaneo confronto di due equipaggi per volta con partenze affiancate ed arrivi coincidenti con la linea di start. Il primo a partire (unico non in coppia) sarà l’equipaggio numero 95 Perulli-Pedone su Fiat Seicento Sporting Classe RS1.15, chiuderanno le partenze gli equipaggi numero 1 Miele-Mometti e numero 2 Pedersoli-Tomasi entrambi su Citroen Ds3 Wrc.

Così, dopo lo start da Gallipoli e la prova speciale Pista Salentina che ha vinto la prima soddisfazione per Luca Pedersoli con la Citroen DS3 Wrc davanti alla vettura gemella di Simone MIele e la Ford Fiesta Wrc di Marco Signor, la battaglia si preannuncia particolarmente interessante e aperta in ogni situazione di classifica. La gara infatti si fa intensa ed emetterà i suoi verdetti con la disputa delle sezioni competitive più lunghe (altri 377,59 km dei quali 107,7 a contrassegnare la parte cronometrata) e che prevedono dopo l’uscita dal riordinamento notturno dall’Area Portuale di Gallipoli programmata per le ore 8, la triplice ripetizione delle prove di Palombara (10,88 km, alle ore 9.34, 13.11 e 16.48), Ciolo (11,75 km alle ore 10.18, 13.55 e 17.32) e Specchia (13.06 km alle ore 12.32, 14.39 e 18.16). Il 52°Rally del Salento terminerà poi alle ore 20, sempre presso l’Area Portuale di Gallipoli con l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Classifica generale dopo la PS1

1.Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) in 2’14.5; 2.Miele S.-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 0.9; 4.Fontana C.-Arena (Hyundai NG I20 Wrc) a 3.0; 5.Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 3.1; 6.Miele M.-Beltrame (Skoda Fabia R5) a 3.4; 7.Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta Wrc) a 3.5; 8.Minchella-Pizzuti M. (Ford Fiesta Wrc) a 4.5; 9.Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5) a 6.1; 10.Daprà-Andrian (Hyundai NG I20 R5) a 7.6.

La Citroen DS3 Wrc di Simone Miele e Roberto Mometti che sono leader attuali del Campionato Italiano Wrc
La Citroen DS3 Wrc di Simone Miele e Roberto Mometti che sono leader attuali del Campionato Italiano Wrc

Sfida al vertice tra Pedersoli, Signor e Fontana

Sulle strade salentine si sta disputando una bella gara tra i protagonisti del 52°Rally del Salento, sul filo dei secondi. Terminato il primo giro di prove speciali, tanto una vittoria a testa per i più gettonati del Campionato Italiano Wrc. Sulla “Palombara” 1-10,88 km vince Signor, Ford Fiesta Wrc, con il tempo di 6’42.4, davanti a Pedersoli e Fontana. In questa speciale, Mauro Miele sbatte e si ritira con la Skoda Fabia R5. Tra le R5, molto bene la prestazione del piacentino Andrea Carella sempre in lotta serrata con Corrado Pinzano, entrambi su Skoda Fabia.

Signor con questo risultato passa al comando della classifica assoluta. Il tempo di una prova perchè subito Luca Pedersoli si impone nuovamente sulla P.S.3 “Ciolo” di 11,75 km realizzando lo stesso tempo di Corrado Fontana, di 7’08.4. Alle spalle dei primi due equipaggi ancora Marco Signor dietro di 3’’. Sulla prova di Ciolo si ferma a cambiare gomma il numero 19, De Nuzzo con la Peugeot 207 S2000. Recupera il biellese Corrado Pinzano alla sua prima volta sui difficili fondi salentini con la Skoda Fabia R5.

Mentre tra gli altri equipaggi, si ferma Gianfico fermo per problemi tecnici.Ma i colpi di scena non finiscono qui e sulla prova speciale numero quattro, “Specchia” di oltre 13 km, è Corrado Fontana a realizzare il miglior tempo di 9’09.2 con la sua Hyundai I20 Wrc, ora terzo assoluto dietro Pedersoli e Signor. Mentre Simone Miele al momento resta a guardare con la Citroen DS3 Wrc, quarto a oltre 10”.

Classifica generale dopo PS4

1. Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) in 25’20.4; 2. Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 0.3;3. Fontana-Arena (Hyundai Ng I20 Wrc) a 1.5; 4. Miele-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) a 10.1; 5. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 26.7; 6. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta R5) a 29.1; 7. Carella-Bracchi (Skoda Fabia) a 37.8; 8. Minchella-Pizzuti (Ford Fiest Wrc) a 44.1; 9.Fiorio-Broglio (Abarth 124 Abarth) a 2’08.9 10. Liburdi-Colapietro (Peugeot 207 S200) a 2’20.9.

Le dichiarazioni dei piloti al Rally del Salento

Luca Pedersoli (Citroen DS3 wrc) comanda la classifica assoluta e vuole restarci fino alla fine della gara: “Siamo tutti molto vicini…cerchiamo di rimanere concentrati e di andare forte fino all’ultima prova”.

Marco Signor (Ford Fiesta WRC) vince la prima di questa mattina, “Palombara”, e adesso é soli tre decimi di secondo da Luca Pedersoli: “Abbastanza bene anche se la scelta di gomma diversa dagli altri non è stata proprio giusta”.

Corrado Fontana (Hyundai I20 Wrc ) il più veloce sulla prova di Specchia e ora terzo a 1”5 da Pedersoli: “Nessun errore. Siamo soddisfatti per ora”.

Simone Miele (Citroen DS3 wrc) quarto assoluto: “Vediamo il bicchiere mezzo pieno ci sono ancora due giri di prove”.

Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally del Salento
Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally del Salento

Balza al comando Corrado Fontana

Una gara bella e difficile che ha vissuto anche il suo secondo giro di prove speciali complicatasi ulteriormente con l’arrivo del mal tempo soprattutto sulla prova speciale numero 7 “Specchia”, dove ha diluviato. A vincere le tre prove sono stati rispettivamente Simone Miele (Citroen DS3 Wrc), Corrado Fontana (Hyundai I20 Wrc) e Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5). La situazione generale ora vede al comando il lariano con la Hyundai I20 Wrc con 8”8 di vantaggio sulla Ford Fiesta Wrc di Marco Signor.

Terzo assoluto a 20”8 dalla vetta è del lombardo Miele. Mentre si allontana dalla zona podio il bresciano Luca Pedersoli, che paga probabilmente una scelta di pneumatici errata, attualmente quinto assoluto a 42”4 da Fontana. Chi non ha sbagliato le gomme da bagnato sono sicuramente i due rivali in R5 Corrado Pinzano, alla sua prima volta in Salento e Andrea Carella.IL biellese è ora quarto dietro le Wrc di FOntana, Signor e Miele, mentre il piacentino è sesto assoluto davanti alla 124 Abarth di Alex Fiorio. Il noto pilota torinese dopo questo secondo giro di prove si piazza davanti alla Ford Fiesta Wrc di Lorenzo Della Casa.

Riepilogo delle vittorie vittorie di prova in prova finora disputate

2 Pedersoli-Tomasi ( Citroen DS3 Wrc)

2 Fontana-Arena ( Hyundai I20 Wrc)

1 Signor-Bernardi ( FOrd Fiesta Wrc)

1 Pinzano Zegna (Skoda Fabia R5)

1 Miele-Mometti (Citroen DS3 Wrc)

Classifica generale dopo la PS7

1. Fontana-Arena (Hyundai Ng I20 Wrc) in 49’59.5; 2. Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 8.8 ;3. Miele-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) a 20.8 1.5; 4. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 31.6; 5. Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) a 42.4; 6. Carella-Bracchi (Skoda Fabia)a 1’02.5; 7. Fiorio-Broglio (Abarth 124 Abarth) a 3’20.3; 8. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta R5) a 3’29.5; 7. Carella-Bracchi (Skoda Fabia) a 37.8; 8. Minchella-Pizzuti (Ford Fiest Wrca) a 44.1; 9.Vescovi-Guzzi (Renault Clio S16000) a 4’18.8; 10. Liburdi-Colapietro (Peugeot 207 S2000) a 5’13.2.

Il dominio di Corrado Fontana prosegue anche sulla PS8 Palombara. Il lariano si mette dietro nella classifica generale Signor (17”3), Miele (26’0′) e Pinzano (41″0). Pedersoli è solo quinto staccato di 49”0. Seguono Carella a 1’23”5, Fiorio a oltre 4′, Vescovi, Sulpizio e Oriella. Si va sulla penultima prova, ma ormai, la vittoria, Fontana ce l’ha saldamente in mano. La PS9 Ciolo è una questione di Pedersoli-Tomasi, seguiti da Signor-Bernardi e Fontana-Arena. Nella generale resta leader Fontana, con Signor a 15”6 e Miele a 30”1. La decima e ultima prova va a Fontana, che si aggiudica la gara.

Sulla PS10 Specchia, Fontana sigla un 9’32”2. Miele si ferma a 0”8, Carella a 9”6, Signor a 13”2. Fa bene anche Pinzano sull’ultima PS, a coronamento di una bella gara, che chiude quinto a 14″6 dalla Hyundai del vincitore. Dunque, il Rally del Salento promuove Fontana, che riesce a battere la sfortuna con un miglior tempo di 1:13’33”3. Salgono sul podio Signor a 28”8 e Miele a 3”9. Pinzano è quarto assoluto e primo tra le R5 con un distacco di 1’09”6. A chiudere la top five assoluta ci pensa Carella a 1’42”0 dal vincitore. Fiorio è sesto e primo nella RGT, con alle spalle Vescovi che si aggiudica la Super1600 e Sulpizio primo tra le R2B, mentre a Liburdi va la Super 2000.

“Per la prima vittoria abbiamo scelto la gara più difficile” così ironizza Corrado Fontana visibilmente soddisfatto per aver centrato il primo successo stagionale finora negato da una serie di sfortunati eventi.Ma la gara è stata vera e dura battaglia, dall’inizio alla fine, con continui attacchi su strade decisamente veloci ma anche insidiose, con curve a L e muretti “a secco” pronti a fermare le ambizioni dei piloti.

Ma Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC sono stati impeccabili, sempre pronti a cogliere ogni occasione per balzare saldamente al comando, prova dopo prova, accumulando il vantaggio cronometrico necessario per salire sul più alto gradino del podio, anche se in avvio di gara i distacchi erano davvero contenuti.

Ma è stata la pioggia ad “aiutare” fontana che grazie a due gomme da pioggia ha siglato tempi importanti. In più, con 5 prove speciali vinte e avendo indovinato “il rebus” gomme, gli ha permesso di staccare gli avversari, Signor (Ford) e Miele (Citroen) in pole, mentre Pedersoli (Citroen) si vedeva costretto al ritiro per via di un guasto alla pompa benzina e prima ancora per una scelta sbagliata di pneumatici. E Così, la classifica riceve uno scossone, anche se il protagonista non ha ancora il ruolo che gli spetterebbe.

Suzuki Rally Cup, tutta la grinta di Pellè

Le insidiose frazioni cronometrate pugliesi, nove piesse a punteggiare il percorso di gara del Rally del Salento con i suoi asfalti spesso delimitati dai tipici muretti a secco, hanno caratterizzato la terza prova della Suzuki Rally Cup, Girone WRC. Sotto la pioggia che ha interessato buona parte della manifestazione rallistica, la tipicità della gara dell’Automobile Club di Lecce ha permesso ai piloti d’esperienza di esaltarsi e di emergere.

Roberto Pellè è un trentino grintoso, tenace e capace di spunti velocistici non indifferenti, specie quando le condizioni si fanno difficili. Già nel passato della serie monomarca di Suzuki ha dimostrato un’elevata “sensibilità” di guida, anche se negli ultimi mesi non è riuscito ad esaltare le personali caratteristiche di pilota da rally. Serviva quindi un “Salento” per nulla facile, dove le possibilità d’errore erano decisamente alte, per rivedere Pellè vincente.

Con la Swift nei colori Destra 4 ha lasciato, inizialmente, un breve spazio di libertà a Simone Goldoni per l’ottenimento del miglior tempo nella prova spettacolo, prima frazione corsa sul kartodromo “Pista Salentina”. Pellè è salito in cattedra dalla seconda prova, sui dieci chilometri della “Palombara” disputati il mattino successivo: qui ha staccato Marco Longo di ben sedici secondi, diciassette e due da Nicolò Schileo, trenta e cinque da Andrea Pollarolo. Una prestazione che ha conferito la prima piazza al trentino, il quale ha saputo difenderla dagli attacchi degli inseguitori.

I due secondi e otto di vantaggio su Goldoni, secondo tempo per l’aostano in questa piesse cinque, sono stati indicativi del feeling con la prova che poteva vantare il driver della Destra 4, ancor più confermato dal distacco di tredici secondi e tre che ha assestato a Longo. Dopo la quinta piesse, è stato proprio il compagno di squadra della Destra 4, Andrea Longo, a mostrarsi in seconda posizione nel ranking di gara, con trentun secondi di ritardo, mentre Goldoni lo insidiava in terza posizione.

Ritrovato il passo vincente, però, l’aostano della Nordovest Racing ha rimontato il trentino, andando a chiudere la gara al secondo posto, davanti a Longo che ha, quindi, terminato al terzo posto. Gara attenta per Pollarolo e Pozzoni, quarti con la Suzuki SWIFT 1.0 Boosterjet R1 della Novara Corse, a precedere Schileo e Furnari sulla SWIFT 1.0 Boosterjet R1 nei colori della Winners Rally Team. Si sono piazzati sesti i vicentini Scalzotto e D’Ambrosio a bordo di SWIFT 1.6 Sport della Funny Team. Hanno chiuso in settima posizione De Antoni e Argenta, con la Suzuki SWIFT 1.0 Boosterjet R1 Rally Team.

CIWRC: la situazione prima del Rally del Salento

Il regolamento del Campionato prevede in terra salentina il secondo dei tre step incrementali nella scala dei punteggi da assegnare, ulteriore premessa ai movimenti in classifica che potrebbero essere numerosi. Al momento la graduatoria assoluta del Campionato vede al comando il varesino Simone Miele con 34,5 punti su Citroen DS3 WRC, nuovo leader della serie dopo la vittoria al fotofinish ottenuta all’Elba, davanti alla vettura gemella del bresciano Luca Pedersoli, vincitore nella tappa inaugurale, staccato di 4,5 lunghezze e alla Ford Fiesta WRC del trevigiano Marco Signor salito a quota 28 punti.

Fermo a zero invece è il comasco, vice campione in carica della serie Corrado Fontana su Hyundai NG i20 WRC che ha collezionato due ritiri mentre era in lotta per la vittoria a Brescia e leader della classifica all’Elba.  Nella Coppa AciSport Classe  R5, la cui top five è monopolizzata dalle Skoda Fabia, comanda sempre il biellese Corrado Pinzano, 33 punti, davanti al piacentino Andrea Carella con 22,5 e al varesino Mauro Miele che ne conta 19 e che è anche l’attuale capoclassifica nella Coppa AciSport riservata  ai primi conduttori Over 55. Nella Coppa AciSport Classi S2000/R4 con in classifica un quartetto di Peugeot 207 S2000, nuovo leader è il genovese Paolo Benvenuti con 34,5 punti che ha sopravanzato di una lunghezza e mezzo il trevigiano Rudy Andriolo.

Di matrice trevigiana anche la nuova leadership nella Coppa AciSport di classe A6/K10/Prod.E6 con Ivan Stival su Peugeot 106 Rallye. L’assenza finora di vetture a trazione integrale ha favorito l’assalto delle due ruote motrici alla Coppa Acisport di Gruppo N/ProdS, che vede ai primi tre posti gli elbani Efisio Gamba su Renault Clio Rs, Stefano Coppola su Peugeot 106 Rallye e Riccardo Anselmi anche lui su Renault Clio Rs. Nella Coppa AciSport Classi S1600/A7 è passato al comando il parmense Roberto Vescovi su Renault Clio S1600. Avvicendamento in classifica  anche per la Coppa AciSport Classi R3 con il reggiano Giuliano Giovani su Renault Clio R3C che guarda gli avversari con un discreto margine di vantaggio.

Lotta serrata invece in Coppa AciSport  Classe R2, in pratica un assolo di Peugeot 208 R2B,  con i primi sei piloti racchiusi in 7,5 punti. Nuovo capoclassifica con 22,5 punti è il modenese Lorenzo Grani che ha solo mezzo punto di vantaggio sul lariano Tommaso Paleari e quattro e mezzo sul vicentino Paolo Oriella. Situazione quasi simile nella Coppa AciSport Classi R1, classifica che rispecchia anche i valori espressi nella Suzuki Rally Cup, con l’aostano Simone Goldoni su Suzuki Swift Boostejet R1 che con 33 punti si conferma leader con mezza lunghezza di vantaggio sul vicentino Andrea Scalzotto  e con 6 punti sul trentino Roberto Pellè, entrambi su Suzuki Swift Sport 1.6 di pari categoria. L’Elba ha rivoluzionato anche la graduatoria della Coppa AciSport riservata agli Under 25 che vede ora al comando Scalzotto con 27 punti, davanti a Grani con 22,5 e al padovano GianMarco Lovisetto su Renault Clio S1600 con 18.

Intervista di RS ad Alex Fiorio: ‘Mai dire mai’

Lo sport mantiene in forma. Alessandro “Alex” Fiorio ne è la testimonianza vivente. Sta lontano dai rally a lungo, per quanto comunque stia sempre a contatto con il motorsport, poi torna al volante di una vettura senza dubbio competitiva, ma in ritardo di circa un anno nel suo sviluppo, e ribadisce due concetti mai scontati: il piede fa sempre la differenza e la classe non è acqua. Non lo dice lui che, notoriamente, è persona molto riservata che, quando deve, dissente col sorriso. Lo dice il sesto posto assoluto davanti a vetture decisamente più competitive e al termine di una gara difficile e bagnata come era il rally leccese.

Alex iniziò a farsi notare con le Autobianchi A112 Abarth e con le Fiat Uno, nei rispettivi monomarca organizzati nei mitici e indimenticabili anni Ottanta, e arrivò a vincere il Campionato del Mondo Rally Gruppo N nel 1987, ad appena 22 anni. Nel 2019, il 10 marzo scorso per la precisione, il figlio dell’uomo che fu geniale direttore dei team Abarth, Lancia e Fiat nei rally, oltre che dei team Ferrari, Ligier e Forti in F1, ha compiuto 54 anni. Si è concesso, il Rally del Salento con quella dovrebbe essere il nuovo corso della Fiat 124 nei rally. I riflettori del Rally del Salento si sono da poco spenti, ma è inevitabile partire da lì.

Col senno di poi, non potevi immaginare un ritorno alle gare migliore. Raccontaci le tue sensazioni…

“Sicuramente è stata una bellissima gara. Io comunque, ci speravo già da prima, perché ho sempre detto che avrei voluto entrare nei primi dieci, e nei dieci poteva essere nono, ottavo, settimo o sesto. È stato sicuramente un bel risultato e poi vincere il 2RM… Le sensazioni: devo dire, pronti via, dopo 7 anni che non corri un attimo di tensione c’è, sicuramente. È vero che ho fatto lo sviluppo della macchina, ma comunque lo sviluppo è finito un anno fa. Quindi era un anno fa che non salivo in macchina, un attimo di tensione, soprattutto sulla prima prova, sulla PS Pista Salentina”.

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Alex Fiorio torna atteso al Rally del Salento

Da quanto tempo non vediamo spazzolare Alex Fiorio, figlio di cotanto Cesare, nelle PS di un rally di casa nostra? Rally del Tartufo 2012. In ogni caso troppo. L’attesa sta per terminare. Il campione del mondo rally Gruppo N 1987, 54 anni il 10 marzo scorso, sarà al via del Rally del Salento 2019 con la Fiat 124 Abarth Rally. Nel biennio del dominio Lancia nel Campionato del Mondo Rally, 1988-1989, era il secondo pilota della scuderia dopo Miki Biasion, due titoli mondiali e dieci successi nel biennio in questione. Fiorio andò a podio in nove occasioni, sei secondi posti e tre terzi posti, pur tuttavia non riuscendo mai a conquistare un successo.

In verità, Fiorio jr ha partecipato a diverse edizioni del Mondiale Rally, la maggior parte delle quali con Gigi Pirollo come navigatore, riuscendo ad andare a punti in nove stagioni (dal 1987 al 1995). Ha inoltre preso parte a quattro edizioni del Mondiale Gruppo N: un titolo nel 1987 e dal 2000 al 2002. Come miglior piazzamento in classifica generale del WRC, vanta il secondo posto della stagione 1989, alle spalle del compagno di squadra Miki Biasion. Un tragico evento ha avuto per involontario protagonista il pilota torinese, allorché nel corso del Rally MonteCarlo 1989, la sua Lancia perse il controllo e si schiantò tra la folla causando la morte di due persone tra gli spettatori, tra questi il pilota svedese Lars-Erik Torph.

Marco Signor: ‘Sarò all’Elba, al Salento e al Rally della Marca, forse San Martino’

E’ cominciata con un terzo posto al 1000 Miglia la stagione di Marco Signor e Patrick Bernardi, assieme per il nono anno consecutivo nelle sfide rallistiche su e giù per lo Stivale. A Salò, sulle rive del Lago di Garda, nel primo appuntamento del Campionato Italiano Wrc 2019, l’equipaggio trevigiano-bellunese ha esordito sulla Ford Fiesta della romana Step Five con i colori Sama Racing. Gradino basso del podio al termine di una gara non facile, complicata da un set-up non ottimale della vettura.

Questione di adattamento, “misure di sartoria” che andranno a posto preparando a dovere i prossimi appuntamenti, a iniziare da una sessione di test prima del Rallye d’Elba a fine aprile. “Onore e complimenti a Luca Pedersoli e Anna Tomasi in testa dall’inizio alla fine – precisa innanzitutto Signor, dando merito alla terza vittoria del driver bresciano sulle strade di casa dopo i sigilli 2014 e 2016 -. Però noi dovevamo toglierci un po’ di ruggine a livello di WRC e siamo andati in progressione, crescendo nel finale come dimostrano i due scratch su Val Sabbia e San Michele”.

“Un terzo posto non è male in prospettiva, l’importante è marcare punti a ogni appuntamento. Per ora il nostro orizzonte comprende in successione Elba, Salento e Rally della Marca a fine giugno – aggiunge Signor -. Sarà la nostra amatissima sfida di casa a chiudere il quadro, dopo tireremo un bilancio per decidere se proseguire sino al San Martino”.

Intanto il 1000 Miglia ha detto bene anche a Simone Miele, secondo all’arrivo al volante di una Citroen DS3 WRC come Pedersoli, e male a Corrado Fontana, uscito di scena nella PS5 per una violenta toccata al posteriore della sua Hyndai i20 Wrc, quando stava spingendo forte per recuperare sul battistrada i secondi persi malamente nel crono spettacolo di apertura. Il comasco, indicato come favorito per lo scudetto 2019, ha forse pagato la pressione da risultato che attanaglia anche i più esperti e navigati.