Articoli

Rally Elba raccontato da Radio Rally

Il Rally Elba raccontato da Radio Rally, videocamera e microfono in pugno, in una puntata dove enfasi ed emozione sono andate di pari passo con l’andamento di una gara che ha visto trionfare, negli ultimi diciotto chilometri e spiccioli, la Citroen DS3 WRC di Simone Miele (qui trovate la diretta di RS e oltre sul Rally Elba 2019).

Una gara che ha assecondato le aspettative, con la “perla” dell’arcipelago toscano ad elevarsi fondamentale nel dettare gli equilibri di un campionato che – tra Portoferraio e dintorni – ha raccontato del secondo passo falso di Corrado Fontana, ancora fuori causa dopo la toccata occorsa alla sua Hyundai i20 sulle strade del Rally 1000 Miglia (qui trovate la diretta di RS e oltre sul Rally 1000 Miglia 2019).

Con il bonus già giocato in terra lombarda, il comasco si ritrova adesso ad osservare le evoluzioni dell’attico della classifica della serie tricolore, con Simone Miele a comandare, grazie al successo del Rally Elba, e Marco Signor a contendersi con Luca Pedersoli il ruolo di primo inseguitore.

La debacle di Fontana, i problemi di setup riscontrati da Pedersoli durante il confronto elbano e l’usura delle gomme, troppo marcata nelle speciali più lunghe, della Fiesta WRC di Marco Signor. Il Rallye Elba ha raccontato questo ma anche molto altro, come l’ennesimo successo di Francesco Bettini nel “derbyssimo” isolano. Seppur limitato da un debito di potenza della sua Skoda Fabia R5, il locale ha centrato ancora una “top ten” di valore. Di tutto, di più, raccontato da immagini e musica… quella dance degli anni 90.

Manrico Falleri Sottosale con Radio Rally

Uno sguardo alle imbarcazioni in entrata nel porticciolo ed uno alla cucina. E’ al Sottosale – il suo nuovo locale in Versilia – che Manrico Falleri accoglie Radio Rally. A quasi trent’anni dall’esordio, in una giornata dove la primavera sembra essere definitivamente esplosa, racconta di quella che è stata l’ultima esperienza: il “Ciocco” con la Abarth 124. A pochi passi, il cappellino Hankook e la targa della Prima tricolore fanno sfoggio nella sala che, piano piano, va riempiendosi.

Una puntata dal sapore vintage, dove a farla da padroni sono i filmati che raccontano una carriera avviata nel 1990 al volante della Peugeot 205. “Troppo piccola, in tutti i sensi” fa sorridendo, tirando in ballo la propria costituzione fisica. Sarà lo stesso decennio ad elevarlo in termini di risultati ma, soprattutto, a rendere il suo nome una garanzia in termini di spettacolarità. BMW M3, Peugeot 309, Lancia Delta Integrale, Subaru… solo alcuni degli esemplari che è riuscito a domare. “Peccato che, quando mi sono potuto permettere la BMW M3, gli altri avessero tra le mani la Lancia Delta. Quando ho potuto permettermi la Lancia Delta, chi lottava per vincere guidava una Subaru”.

Eppure, Manrico Falleri è riuscito a rivelarsi più incisivo degli altri, quando le vetture richiedevano forza fisica. Nel 2001, la possibilità di cavalcare la Lancia Delta S4 nel Campionato Neve e Ghiaccio: “otto gare in due mesi, per poco non mi cacciano da casa” fa sorridendo, ammiccando ad un piatto di spaghetti allo scoglio appena uscito di cucina. Stefania Balderi, sua prima copilota, poi Sauro Farnocchia. Personaggi che Manrico Falleri racconta svelando aneddoti diventati storia, in un sabato di aprile che fa tornare indietro nel tempo.

Raceday Rally Terra, il Liburna chiude la stagione

Il titolo in tasca, o quasi, già dalla pubblicazione dell’elenco iscritti alla Liburna Terra ed una chiacchierata a  Radio Rally che ha portato fortuna. La Toscana ha sorriso a Francesco Fanari incoronandolo nuovo campione della serie Raceday. Secondo nelle Marche, medesima posizione in Valdorcia e terzo al Valtiberina, a premiarlo è stata la costanza ed il harakiri di Andrea Smiderle, assente proprio in quell’appuntamento che avrebbe garantito agli appassionati un confronto da dentro o fuori, fino all’ultimo chilometro, in barba a quelle logiche di cavalleria divenute dettaglio in occasione della penultima manche di Arezzo, con la WRC del pilota di Schio appesantita da problemi di setup.

Una condizione di partenza che ha cambiato anche le aspettative di Christian Marchioro, partito con poche chance di spodestare Fanari e tutte legate ad un eventuale ritiro del folignate, variabile che – con la vittoria alla Liburna – gli avrebbe garantito la palma di campione raceday.

In verità, continuando a tirare in ballo ipotesi che sono rimaste tali, Christian Marchioro avrebbe affiancato in vetta alla classifica Andrea Smiderle, premiato però dalla discriminante relativa alle prove speciali vinte. Un campionato, quello di Marchioro, contraddistinto da una prima parte di campionato affrontata al volante della Peugeot 207 Super2000 e dall’esordio, sulle strade della Valtiberina, sul sedile della Skoda Fabia R5. Andiamo a sentire cosa aveva detto davanti al nostro microfono a due speciali dal termine della Liburna Terra.

Con Tullio Versace ridimensionato da una foratura nell’ultima speciale della programmazione 2018/2019 di Raceday ed Andrea Smiderle a precederlo in terza piazza assoluta finale, i riflettori si sono spostati in quella che, in Piazza dei Priori, è diventata ufficialità: Jader Vagnini vincitore, su Renault Clio R3, della classifica dedicata alle due ruote motrici.

Soltanto una formalità, con un campionato onorato nel migliore dei modi dal punteggio pieno conquistato in ben quattro appuntamenti. Chilometri, quelli della Liburna, che hanno raccontato molto, dalle conferme – in primis quella di Alberto Battistolli alle prese, per la prima volta in carriera, con una vettura moderna – agli altri interpreti, protagonisti di una serie che ha avuto il grande merito di riportare gli sterrati che hanno fatto la storia sul palcoscenico che conta.

RS e oltre: numero di aprile 2019

Un altro mese è andato. RS e oltre di aprile vi racconta, come sempre, tutto ciò che di bello accade. Certo, raccontiamo anche se accadono cose spiacevoli, ma siamo innamorati di questo sport proprio perché accadono #solocosebelle. Ad esempio? Le due cose più belle che ci sono capitate questo mese sono due supertest esclusivi: con Alessandro Gino e Marco Ravera abbiamo messo alla frusta nientepopodimeno la Ford Fiesta WRC gestita dalle sapienti mani di TamAuto e Gino WRC Team, mentre (udite, udite…) insieme ai superlativi protagonisti del Rally del Ciocco, Andrea Crugnola, Pietro Ometto, Antonio Rusce e Sauro Farnocchia siamo andati alla scoperta dei segreti della Volkswagen Polo GTI R5 sulla PS Careggine.

Non solo test su RS e oltre di aprile 2019, c’è spazio per le storie vere, quelle che arrivano dal cuore dei rally: a cena con il grandissimo Paolo Andreucci ci siamo fatti raccontare il suo debutto da pilota, quello che le cronache ufficiali raccontano come debutto da copilota. Paolino ci racconta di quell’esordio, metro per metro e ci regala delle foto uniche di quel momento. E poi ci racconta della Ford Focus RS WRC, dell’Abarth Punto Super 2000, del suo sviluppo e dei suoi successi. Insomma, basterebbe già solo questo a spiegarvi perché preferirci… Ma c’è di più. RS e oltre ha percorso migliaia di chilometri solo per raccontarvi il Rally Mexico, quello delle Azzorre e quello del Ciocco.

Ma avevamo ancora tante pagine e volevamo raccontare tutti i rally e, quindi, sempre con le nostre dettagliate cronache classe per classe spazio al Rally Bellunese, al Rally dei Laghi, al Rally Benacus, al Rally Valtiberina, al Rally Formia, al Motors Rally Show, al Rally Vigneti Monferrini, al Rally Cefalù Corse. Ma non ci bastava, volevamo offrirvi di più: quindi dentro anche il Valtiberina Storico, che ha inaugurato il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il racconto di Carlo Miniotti vincitore nel deserto del Sahara con la Fiat Panda 4×4 vecchia serie, un’intervista alla bella e veloce Enza Allotta e la presentazione dell’edizione 2019 del Campionato Italiano Velocità Montagna. E basta? No c’è molto di più…

Sfoglia RS e oltre: dopo il 7 aprile corri in edicola

  • La copertina del numero di aprile della rivista RS e oltre
  • Sommario di RS e oltre di aprile
  • Rally del Messico
  • Rally delle Azzorre
  • Rally Il Ciocco
  • Supertest della Ford Fiesta WRC
  • Test Volkswagen Polo GTI R5

Quanto costa e come abbonarsi in digitale a RS e oltre

Registrarsi per attivare un account è del tutto gratuito. Dopo aver effettuato la registrazione qui, l’utente potrà abbonarsi: si avranno tre opzioni di acquisto, che riportiamo di seguito:

La singola copia di RS costa 2 euro

L’abbonamento digitale di 12 numeri (12 mesi) costa 25 euro

L’abbonamento al solo magazine cartaceo di 12 numeri (12 mesi) costa 50 euro

L’abbonamento Plus digitale rivista cartacea + rivista elettronica di 12 numeri (12 mesi) costa 60 euro

Oppure puoi…

Richiedere informazioni su abbonamenti e copie arretrate chiamando al numero 011.4056477

Prenotare RS e oltre presso il tuo edicolante di fiducia, se hai problemi scrivici a info@rallyeslalom.com

Clicca e scopri RS e oltre in digitale: clicca e registrati gratis, poi scegli se abbonarti

Challenge Palikè Slalom 2019 e RS e oltre

Comincia a definirsi nelle sue linee guida essenziali lo Challenge Palikè Slalom 2019, di cui RS e oltre è ufficialmente media partner, alla ventunesima edizione di una storia lunga e pregna di significati sportivi, sin dal 1989. La kermesse motoristica siciliana, creata e promossa da ormai oltre quattro lustri dal Team Palikè Palermo allo scopo di rilanciare le tematiche legate al mondo delle corse isolane e di offrire inediti spunti di sviluppo (anche turistico e culturale) ad un territorio dalle molteplici qualità riconosciute a livello nazionale, sarà articolata nella stagione agonistica appena iniziata su sei appuntamenti ricchi di fascino ed adrenalina, tutti riservati agli Slalom, dislocati nelle tre province di Agrigento, Palermo e Ragusa, tutti sotto l’egida di AciSport.

Il 21° Challenge Palikè 2019 scatterà ufficialmente il prossimo 16 giugno, con la sesta edizione dell’Autoslalom Sciacca Terme (a cui viene abbinato pure quest’anno il Memorial Pasquale Tacci, in ricordo del grande pioniere automobilistico nativo proprio della cittadina marinara agrigentina). Ad organizzare la gara, valevole inoltre per il Trofeo Italia centro-sud, per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Campionato siciliano, sarà direttamente il Team Palikè coordinato da Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, con supporto della Misilmeri Racing.

Secondo “step” in calendario il 7 luglio, quando, sulle Madonie, andrà in scena l’11° Autoslalom Città di Castelbuono, a cura del locale Motor Sport Club (rappresentato da Santino Fiasconaro), in sinergia con lo stesso Team Palikè. La sfida nel borgo medievale del Palermitano, sullo sfondo dello splendido Castello dei Ventimiglia, è valida per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Regionale.

Si riappropria della data il titolato Autoslalom Città di Misilmeri, la cui 25a edizione tornerà a corrersi nel mese di luglio, precisamente il 21. A promuovere la gara palermitana, che assegnerà inoltre punti per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Siciliano, è la Misilmeri Racing. La quarta tappa per lo Challenge Palikè 2019 sarà ospite il 4 agosto sul suolo agrigentino, in occasione del 5° Autoslalom Città di San’Angelo Muxaro, località dalla storia millenaria. La competizione in forte crescita, sarà valevole ancora per la Coppa Slalom AciSport 5a zona, nonché per il Campionato siciliano, a cura della locale Muxaro Corse, coordinata da Camillo Sartorio (sempre sostenuta dal Palikè).

Un gradito ritorno, collocato quale quinta prova dello Challenge Palikè, è rappresentato dal 7° Autoslalom Città di Cammarata (AG), in programma il 18 agosto, con promozione affidata anche in questo caso al Team Palikè ed alla Muxaro Corse e validità per il Regionale della specialità. Ultimo appuntamento per la serie siciliana dedicata alle sfide automobilistiche tra i birilli il 20 ottobre, con un’altra attesissima “rentrée”, il 13° Autoslalom Città dei Musei Chiaramonte Gulfi. La competizione allestita nella cittadina del Ragusano nota per il suo olio d’oliva e per i suoi numerosi musei torna dopo ben 7 anni di assenza dal panorama motoristico isolano, fregiandosi da subito anche della valenza per il Campionato siciliano Slalom. Ad essersi fortemente pronunciato sul ritorno della gara è il Comune di Chiaramonte Gulfi coordinato dal sindaco, on. Sebastiano Gurrieri, collaborato sul territorio dallo stesso Team Palikè.

Alle sei tappe iscritte a calendario per lo Challenge Palikè Slalom, va tuttavia aggiunto uno tra gli appuntamenti senza ombra di dubbio più importanti ed avvincenti dell’intera stagione motoristica italiana, la Salita Monti Iblei, prova che ha visto confermata da AciSport la validità per il Tivm Sud, il Trofeo Italiano Velocità Montagna e per il Campionato siciliano Velocità in Salita (per vetture Moderne e per Autostoriche). La ‘classica’ dei motori è prevista ancora a Chiaramonte Gulfi dal 30 agosto al 1° settembre prossimi, sempre organizzata dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dal Team Palikè.

Lo Challenge Palikè atto ventunesimo si è visto confermare in toto l’appoggio degli sponsor “storici” della serie. Una ghiotta novità è invece rappresentata quest’anno dall’accordo di partnership raggiunto proprio in queste ore con la rivista RS e oltre (RallySlalom e oltre). La nostra rivista nazionale specializzata diretta da Gianni Cogni ha intenzione di investire parecchie risorse in immagine e qualità in Sicilia ed ha deciso di legare il suo nome a quello del Team Palikè Palermo e dello Challenge Palikè Slalom 019, in qualità di “media partner”. “RallySlalom e oltre” sarà dunque sempre presente in occasione delle sopracitate competizioni isolane (ma non mancherà di estendere il proprio raggio d’azione anche su tutte le altre competizioni siciliane in generale), con servizi, curiosità ed altro ancora.

“Siamo pronti ad affrontare un’altra intensa sfida sportiva, l’ennesima – è il parere di Nicola Cirrito, portavoce e ‘mentore’ del Team Palikè – sarà compito nostro quello di garantire ai piloti, agli addetti ai lavori ed al pubblico le medesime condizioni di sicurezza complessive e di alta qualità delle gare in calendario, elementi che ormai da sempre ci contraddistinguono. Ben venga l’accordo di partnership con ‘RallySlalom e oltre’, anche in qualità di ottimo strumento di promozione per i piloti e per le aziende che hanno deciso di concederci la loro immensa ed incondizionata fiducia”.

A difendere i rispettivi titoli regionali nello Challenge Palikè 2019 saranno il palermitano (di Villabate) Francesco Castello, vincitore del titolo assoluto lo scorso anno, con la sua Fiat Cinquecento Sporting; la messinese (nata a Novara di Sicilia) Angelica Giamboi, a sua volta fregiata nel 2018 con la corona d’alloro nella classifica Femminile su Fiat X1/9; il palermitano (di Belmonte Mezzagno) Gianfranco Barbaccia e l’agrigentino (originario di Sciacca) Alberto Macaluso (rispettivamente al volante di una Fiat 126 Proto e di una Radical Prosport Suzuki) a loro volta in trionfo nella speciale graduatoria riservata agli Under 23, ex aequo.