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Hyundai non ci sta e valuta di lasciare il CIR

Fin quasi alla fine era stato un Rally di Sanremo bellissimo. Poi la conclusione da “giallo”. Un gioco di squadra si dice, ma Crugnola e Breen sono in due squadre diverse, e l’ultimo controllo orario annullato tre ore dopo con decisione del direttore di gara Simone Bettati. Quanto basta per fare scoppiare la polemica subito, farla montare nella notte tra rabbia e frustrazione e farla esplodere il giorno dopo. La presenza di Hyundai nel Campionato Italiano Rally, ora, è in bilico più che mai. Non c’è conferma, al momento, su eventuali azioni, ma ci sono pericolose indiscrezioni attendibili e affidabili.

I vertici di Hyundai stanno valutando se ritirarsi dal Campionato Italiano. Questo significa che Friulmotor potrebbe continuare nel CIR o potrebbe anche decidere di puntare ad un’altra serie con Andrea Crugnola e Pietro Ometto, magari all’estero. E considerando che il motorsport è fermo un po’ ovunque, l’unica alternativa valida potrebbe essere l’Europeo. Ma, riferiscono i bene informati, “se accadesse questo significherebbe che ci siamo giocati anche la presenza di Hyundai Motorsport in Italia”. Quindi, ciao ciao Ott Tanak, Thierry Neuville, Craig Breen e Oliver Solberg Junior…

La “bomba Sanremo” è esplosa e ora si attendono conseguenze, tra decisioni e opportunità commerciali che si vorrebbe seguire (i numeri delle vendite delle Skoda in Italia fanno gola anche a Hyundai che ne vende meno di un terzo). Quel che è certo è che nelle prossime ore sono attese reazioni che potrebbero avere pesanti conseguenze per la decisione di annullare l’ultimo CO non prima che venisse effettuato e “per ragioni traffico”, ma dopo tre ore.

Insomma, come era prevedibile, questa storia ha lasciato l’amaro in bocca all’ingegnere di Cuneo, Andrea Adamo, e a tutto il team Hyundai. In fondo, i giochi di squadra li abbiamo sempre visti e non ci siamo mai scandalizzati. E li abbiamo sempre visti proprio dove ci sono i professionisti (piloti che lavorano, pagati per correre). Anche a Sanremo. Sia nel 1986 sia nel 1997. O, forse, c’è dell’altro?

Sul comunicato stampa di Hyundai Italia del 12 aprile 2021 (ore 15.57) viene riportata una dichiarazione di Andrea Crugnola: “Sono partito molto concentrato, ben conscio dell’alto livello dei miei avversari e di una certa difficoltà che ho avuto in passato nell’interpretare le strade liguri. Anche quest’anno ci sono state delle prove dove non sono riuscito ad esprimermi al meglio ma non volevo rischiare di compromettere la gara con un errore su un terreno molto scivoloso. Anche se alla fine non abbiamo vinto, valuto il risultato in maniera molto positiva e devo fare i complimenti ai miei compagni di squadra. Dopo una gara così combattuta è doveroso ringraziare tutti a partire da Pietro, il mio navigatore, Pirelli e lo Hyundai Rally Team Italia per il grande lavoro che stanno facendo in questo inizio di campionato. Adesso siamo già tutti concentrati sul prossimo impegno alla Targa Florio”.

A precedere questa dichiarazione c’è quella di Craig Breen, che è iscritto al CIR, ma non parla della Targa Florio, come invece fa Andrea… “È stata una vittoria particolare e sempre molto bella – ha dichiarato Craig Breen-. Qui avevo già vinto due anni fa e il Rallye di Sanremo resta un rally impegnativo con prove speciali molto difficoltose, quest’anno rese ancora più insidiose dalla pioggia e dalla nebbia. Siamo solo nella prima parte del campionato ma abbiamo già dimostrato che la squadra Hyundai può puntare molto in alto”.

WRC, Ogier e Latvala: ”Kalle e Oliver 3 anni avanti a noi”

La generazione dei giovani piloti si fa sempre più largo nel WRC, capeggiata dalla scuola nordica, con in testa Kalle Rovanpera (classe 2000) e a seguire Oliver Solberg (classe 2001). Dei due baby fenomeni hanno parlato il team principal Toyota Jari-Matti Latvala e il sette volte campione del mondo Sébastien Ogier. Il francese ha da sempre speso parole al miele per il suo compagno di team, Kalle Rovanpera, definendolo pronto per giocarsi il titolo mondiale già in questa stagione, ma anche per il giovane Solberg.

“Non amo dare molto peso alla questione dei “più giovani”. Kalle, Oliver e le nuove leve appartengono ad una generazione completamente diversa dalla nostra. Kalle è giovane solo anagraficamente, ma ha già un’esperienza importante nel mondo dei rally. E’ un talento assoluto, ma questo di certo non lo scopriamo oggi. Sta acquisendo sempre più esperienza al volante delle vetture WRC, ovviamente giocando in casa all’Arctic sperava in un altro genere di risultato. Kalle è ormai un pilota molto forte, al termine della gara era dispiaciuto per non aver vinto la gara, ma alla fine il secondo posto ottenuto è stato comunque un risultato ottimo. Averlo in squadra per noi è un bene, avere una freccia in più per portare a casa il titolo Costruttori e quello Piloti è sicuramente molto importante”.

Impressionato, ma non sorpreso dai risultati delle “nuove leve” Jari-Matti Latvala. Che spiega come i giovani attuali, Kalle e Oliver su tutti, siano più avanti di tre anni rispetto a noi alla loro età.

“Parlando con Petter gli spiegavo che quando sono arrivato da diciottenne a malapena riuscivo a stare a 1″ al chilometro dai migliori, penso che il livello raggiunto da Oliver adesso sia già quello a cui ero ero arrivato io tre stagioni dopo, all’età di ventuno anni. Immaginate con che velocità ha raggiunto il livello di esperienza che ha, praticamente è come se fosse tre anni avanti a me. E’ impressionante, certamente all’epoca le cose erano diverse, il mondo dei rally nelle ultime stagioni si è evoluto tantissimo. Adesso si tende ad iniziare giovanissimi e si arriva a 22-23 anni già maturi. Tutto diverso rispetto a quando eravamo giovani noi”.

Oliver Solberg iscritto al CIR 2021 con Hyundai

Il Campionato Italiano Rally Sparco “parla” sempre più coreano. Dopo Andrea Crugnola e Craig Breen, lo squadrone Hyundai a partire dal Sanremo calerà anche l’asso Oliver Solberg. Il giovanissimo pilota scandinavo ha ufficializzato la sua iscrizione al CIR 2021, quindi segnerà punti a partire già dalla prossima gara.

Una scelta dettata dall’esigenza di far fare ulteriore esperienza su fondo catramato al giovane Solberg. Fondo in cui comunque ha già dimostrato di andare molto forte, basti vedere l’ottimo risultato ottenuto al Rally di Roma Capitale 2020. Solberg non sarà l’unico nome di grido atteso al Sanremo, sono già state annunciate le presenze di Thierry Neuville, Ott Tanak e Pierre-Loius Loubet al via con le Hyundai I20 WRC e di Craig Breen, Quentin Gilbert, Maxime Potty e di tutti i nostri ragazzi con le R5/Rally2.

I numeri della gara ad oggi parlano di circa 150 iscritti alla gara CIR, numeri importantissimi visto e considerato il duro periodo che stanno affrontando i rally in giro per l’Europa.

C’è Oliver Solberg a testare in Fiuli per Sanremo (VIDEO)

Hyundai avvistata a testare in Friuli. Nella giornata dell’1 aprile, in Friuli Venezia Giulia, più precisamente in provincia di Udine, si sono svolti i test di Oliver Solberg e Aaron Johnston in vista del Rally di Sanremo. Il giovane pilota scandinavo ha testato con le Hyundai I20 R5/Rally2 preparate e gestite dal team Friulmotor.

Solberg, reduce da un’ottima prestazione all’Arctic Rally corso al volante di una Hyundai I20 WRC, affronterà per la prima volta in carriera le strade matuziane, portando in gara una Hyundai I20 R5/Rally2 in ottica preparazione Croatia Rally. Il team Hyundai Motorsport scenderà in forze a Sanremo: con le I20 WRC ufficiali troveremmo Ott Tanak e Thierry Neuville, che già conosce le strade del Sanremo per averlo disputato ai tempi dell’IRC.

Oltre a loro, con una I20 WRC, però stavolta preparata dalla 2C Competition, troviamo Pierre-Loius Loubet. Con le vetture R5/Rally2 oltre al già citato Solberg, ci saranno Craig Breen e il nostro Andrea Crugnola che correrà con un’unità preparata proprio dal team Friulmotor.

Oliver Solberg: ”Stagione completa nel WRC 2022? Speriamo”

In quest’ultimo periodo, oltre a Kalle Rovanperä, chi sta facendo parlare molto di sé è sicuramente il giovane Oliver Solberg. Il figlio del grande Petter, campione del mondo 2003, dopo aver messo in mostra tutte le sue grandi qualità nel Campionato Europeo della passata stagione, vincendo l’ERC 1 Junior con la Volkswagen Polo R5, ha stupito gli addetti ai lavori grazie ad una prestazione maiuscola in occasione dell’Arctic Rally Finland, gara che lo ha visto per la prima volta al volante di una Hyundai I20 WRC Plus. Così, già si parla di un suo possibile impegno nel WRC 2022.

Nonostante fosse al debutto con la potente World Rally Car coreana, il giovane Oliver è riuscito ad artigliare un più che positivo settimo posto assoluto, lasciando intravedere un potenziale davvero esplosivo. “Quest’anno mi concentrerò sulla categoria WRC2. Proverò a vincere il campionato. Questo è il mio obiettivo principale. Stiamo discutendo del futuro. Vediamo cosa succederà.”, ha detto Solberg.

“Ho un contratto di due anni con Hyundai, quindi resta da capire come ci muoveremo il prossimo anno. Spero di disputare una stagione completa nel WRC, ma non è ancora detto. La strada è ancora lunga. Le persone hanno le loro aspettative, ma io voglio andare per la mia strada e realizzare i miei sogni. A lungo termine, quel sogno è diventare campionato del mondo”.

“Sarebbe bello tornare su una WRC quest’anno, ma dovremo vedere quando. Stiamo discutendo sul da farsi, ma ovviamente non voglio affrettare nulla. Sono ancora molto giovane, quindi voglio analizzare correttamente l’Arctic e avere una visione completa delle cose, perché ovviamente c’è molto da migliorare per il mio prossimo rally con la WRC. Dovremo aspettare e vedere quando sarà possibile, ma spero sii quest’anno. Stiamo ancora discutendo e esaminando diverse possibilità, ma come ho detto, non voglio avere fretta”.

Ovviamente, dopo le ottime prestazioni fornite all’Artic Rally Finland non è da escludere la possibilità di vedere il giovane Solberg al volante della vettura della classe regina in altre gare. Tra queste ci potrebbero essere la Sardegna, l’Estonia e la Finlandia. Al momento non c’è ancora niente di ufficiale, staremo a vedere quali saranno le decisioni da parte del costruttore coreano.

Anche Solberg al Sanremo: pieno di iscritti al rally

Si prospetta un Rally di Sanremo con numeri record. Al momento gli iscritti alla seconda prova del Campionato Italiano Rally Sparco sono quasi 130 con ben 25 equipaggi provenienti dall’estero. Confermata la nostra anticipazione dei giorni scorsi della presenza di Thierry Neuville e Ott Tanak, al volante di due Hyundai I20 WRC Plus ufficiali, e di Pierre-Louis Loubet e Craig Breen con le I20 R5, oggi è stata confermata anche la presenza di Oliver Solberg al Sanremo WRC.

Il giovane figlio d’arte sarà al via della gara matuziana al volante della Hyundai I20 R5 per prepararsi al meglio al Croatia Rally, terzo round del WRC. Si tratta della quarta gara in Italia, per Oliver dopo le tre disputate nella scorsa stagione ovvero il Rally Roma Capitale gara valida per il Campionato Europeo e conclusa con una strepitosa terza piazza assoluta e i due round iridati corsi in Sardegna e a Monza.

Ma la flotta di stranieri potrebbe essere ancora ulteriormente rimpolpata dalla presenza di alcuni equipaggi provenienti dalla vicina Francia, visto il rinvio del Rally le Touquet, i nomi che circolano più tra appassionati e info di radio-rally sono quelli di Nicolas Ciamian, Yoan Rossel e JyBé Franceschi tutti al volante delle Citroen C3 Rally2.

“La gara avrà come denominazione Sanremo WRC, proprio per distinguerla dal rally valido per il tricolore – sottolinea Sergio Maiga, organizzatore del rally – e sarà esclusivamente riservata ai piloti iscritti dalle Case che prendono parte al Mondiale Rally”. E infatti, l’occasione di un Sanremo aperto anche alle vetture della categoria WRC Plus, diciotto anni dopo l’ultima edizione iridata della gara matuziana, le regine del Mondiale Rally, è stata prontamente accolta da Hyundai Shell Mobis WRT.

“Il format di Sanremo WRC ricalca quello della gara tricolore, con l’esclusione della prova di sabato sera. Pertanto le WRC Plus scatteranno alle ore 7.00 di domenica 11 aprile dal parco assistenza della Vecchia Stazione e percorreranno le sette prove speciali in programma appena prima dei protagonisti del CIR, chiudendo le loro fatiche alle 18.30 di domenica pomeriggio” precisa Maiga. Pertanto gli equipaggi del Sanremo WRC affronteranno 284,14 km di percorso (conto i 346,41 del CIR) suddivisi in 7 prove speciali (8 nel CIR) pari a 88,93 km cronometrati (90,93 per il CIR).

“Anche quest’anno il ‘pacchetto’ Sanremo sta ottenendo un grande successo con circa 220 iscrizioni già pervenute, fra 68° Sanremo Rallye, che al momento attuale vanta 127 iscritti, ma sono ancora molte le schede in via di ricezione, 36° Sanremo Rally Storico, 22° Rally delle Palme e 35esima Coppa dei Fiori di regolarità” rende noto Sergio Maiga che puntualizza: “Purtroppo l’emergenza Covid impedisce al pubblico di assistere a questo spettacolo. Anzi, invitiamo i veri appassionati a non appostarsi sulle prove speciali né tentare di entrare nel blindatissimo parco assistenza. Un comportamento non responsabile potrebbe mettere a rischio l’effettuazione delle prove speciali se non dell’intera gara, che sarà ampiamente documentata sui canali social a disposizione di tutti i tifosi”

Andrea Adamo: ”Feedback dei piloti positivi, nuova i20 ok”

Continuano i test della nuova Hyundai I20 Rally2 Spec 2022 (che deve essere ancora omologata). Nei giorni scorsi la vettura ha provato per quattro giornate in Sardegna (noi di RS e oltre abbiamo provato la i20 Rally2/R5 Spec 2021 di Bernini subito dopo il Rally Il Ciocco a Castelletto di Branduzzo e ve ne parliamo sul numero in edicola il 5 aprile). C’è molta attesa e entusiasmo attorno alla nuova nata di casa Hyundai, uno dei più entusiasti è proprio Andrea Adamo. Il team principal piemontese in un’intervista a DirtFish ha spiegato alla “sua maniera” le principali differenze tra la I20 R5/Rally2 e la nuova I20 Rally2.

“Queste due vetture sono molto diverse come me e Brad Pitt. Questo forse è l’esempio più facile per spiegarlo. Il telaio della I20 Rally2 è completamente differente da quello usato in precedenza, tuttavia restano uguali il cambio, i differenziali e la trasmissione. Durante le varie sessioni di prove, abbiamo lavorato e apportato miglioramenti sia alla distribuzione dei pesi, sia al serbatoio della benzina”.

“Inoltre non possiamo dimenticare i miglioramenti apportati al motore che ora è più performante. Va ricordato che la precedente vettura è stata sviluppata da un team di appena cinque persone. Ora abbiamo cinque persone che si occupano solamente del reparto del design. Il feedback che i piloti ci hanno dato durante le varie sessioni di test sono stati molto positivi. Hanno detto che la vettura è più facile da guidare, sentire queste cose non può che farci piacere. Inoltre questi feedback ci sono stati dati da piloti che abbiamo già sotto contratto, quindi non hanno dovuto elogiare la macchina per avere un qualcosa di ritorno”.

Nelle varie sessioni di test che si sono tenute in Centro Italia, Francia, Scandinavia e Sardegna si sono alternati al volante della Hyundai I20 Rally2, Ott Tanak, Jari Huttunen, Craig Breen, Pierre-Loius Loubet e Oliver Solberg.

Rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo 2021

Ed ecco la rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo. Negli ultimi sette giorni, i giornali finlandesi ed estoni hanno confermato l’annullamento dell’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy e hanno rivelato le prime informazioni sul Rally d’Estonia 2021. I media nordici hanno riportato, infine, le parole del team manager Toyota sull’Arctic Rally Finland e del team manager Hyundai sul sogno di Markku Alen.

PRIMI DETTAGLI SUL RALLY D’ESTONIA 2021

Gli organizzatori del Rally d’Estonia hanno pubblicato i primi dettagli della gara che si svolgerà a luglio. L’anno scorso, per la prima volta, l’Estonia riuscì ad entrare nel calendario del Campionato del Mondo di Rally. Proprio in questa occasione terminò la pausa forzata a causa del Coronavirus. L’evento si svolse nei pressi di Tartu e di Otepää lo scorso settembre. “Abbiamo imparato molto dall’anno scorso. Abbiamo fatto la nostra analisi e nel 2021 possiamo sicuramente organizzare meglio la competizione pianificando le cose in anticipo”, afferma il direttore del rally Silver Kütt. La città di Tartu continuerà ad essere il centro del rally. La sede e l’area di servizio del rally si troveranno nelle vicinanze del Museo Nazionale Estone, a un paio di chilometri dal centro di Tartu. L’anno scorso, nell’Estonia meridionale si disputarono un totale di 17 prove speciali. La gara iniziò venerdì sera a ridosso del parco assistenza. Sabato e domenica si tennero invece le prove speciali nelle foreste. Quest’anno, la competizione estone si svolgerà seguendo un formato più tradizionale. Giovedì mattina, 15 luglio, è prevista una prova speciale e la sera nell’area di servizio si terranno le cerimonie di partenza. In tutto il fine settimana di gara le prove saranno 24. “Il rally sarà un giorno più lungo nel 2021 e allo stesso tempo porteremo nuove prove speciali. La velocità media sta diminuendo leggermente rispetto agli ultimi anni e nelle sezioni vengono utilizzate più strade forestali. Portiamo il Power Stage (la parte finale della gara) direttamente al centro del rally, il Museo Nazionale dell’Estonia. In questo modo, il Campionato del mondo di rally estone può finire sul palco principale della gara, Kütt apre i piani. L’anno scorso sono stati venduti 16.000 biglietti d’ingresso, suddivisi in 16 diverse categorie. Lo scopo era quello di concentrarare massimo mille spettatori per sezione. Gli organizzatori prevedono di vendere più biglietti per l’edizione di quest’anno. “Venticinque diversi gruppi di pubblico sono previsti in questo 2021. In questo modo, gli appassionati di rally saranno equamente distribuiti in tutte le prove speciali e potranno godersi la corsa. Il percorso ha quasi 70 aree, tutte con il necessario per seguire senza sforzo il rally. Verrà inclusa anche la possibilità di guardare una trasmissione in diretta su un grande schermo”, afferma il Direttore Commerciale del rally Tarmo Hõbe. Sabato sera, inoltre, è previsto un concerto per gli appassionati di rally sul palco principale dell’area di servizio.

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SEBASTIEN OGIER: IL TALENTO DI OLIVER

“Ogier e Solberg hanno combattuto una grande battaglia nella seconda giornata dell’Arctic Rally Finland”, si legge su Delfi Sport. Nella giornata di sabato, Solberg ha iniziato la gara in ottava posizione e Ogier in nona posizione. Solberg ha iniziato la giornata con 3,9 secondi di vantaggio davanti all’esperto pilota. Bisogna ricordare che l’ultima PS di sabato è stata fatale per Ogier. Il francese è rimasto bloccato nella neve per quasi 20 minuti. Il giovane Solberg quindi ha approfittato della situazione. “È stata una gara molto positiva per lui. Ha fatto un ottimo debutto, guidando per la prima volta una vettura WRC Plus”, ha detto Ogier. I due rallisti sono anche riusciti a parlare tra loro al termine delle varie prove speciali. “Ho detto a Oliver che stavo guidando contro suo padre di alcuni anni fa. Con Oliver però è più difficile competere. Oliver mi ha risposto che avrei dovuto dire lo stesso a suo padre”. Ovviamente stiamo parlando del padre di Oliver, Petter Solberg. Come ricorda la testata estone, lui è stato incoronato campione del mondo rally nel 2003. Nella parte finale dell’articolo, viene sottolineato che Ogier e Papà Solberg hanno corso insieme in 35 Campionati del Mondo di Rally. Di questi, Ogier ha ottenuto un risultato migliore in 18 occasioni, mentre Solberg ha battuto il francese 17 volte.

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LATVALA SPIEGA LA DISFATTA TOYOTA IN FINLANDIA

La Toyota era la grande favorita alla vittoria nella seconda tappa del Campionato del Mondo di Rally. Tant’è vero che Latvala, prima della partenza della competizione, aveva parlato di una possibile tripletta. Tutto ciò non si è avverato. Ott Tanak ha vinto il rally finlandese e due equipaggi Hyundai sono finiti sul podio. “Questo risultato non è stato un disastro. Eravamo un po’ scontenti delle circostanze. Le condizioni sono cambiate completamente rispetto ai test”, dichiara il team principal della Toyota Gazoo Racing WRT. “Quando fa molto freddo, è più difficile far funzionare le gomme sul ghiaccio e sulla neve. Quando è più caldo, i chiodi passano più facilmente attraverso la neve ammorbidita. In condizioni gelide e fredde, l’auto deve essere stabile e rigida. Questo cambiamento ha influenzato negativamente il set-up della vettura”. Il finlandese ha aggiunto che le loro aspettative erano significativamente più alte: “Ovviamente volevamo vincere, ma non è sempre facile nel rally di casa”. Delfi ha ricordato che la terza tappa della stagione del Campionato del Mondo di Rally si correrà dal 22 al 25 aprile in Croazia, ne pressi di Zagabria.

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SCANDINAVIAN RALLY TROPHY 2021: ANNULLATO

Rallit.fi dichiara che l’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy è stata annullata. Questa è una serie separata del Trofeo Rally Europeo che viene gestita dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). Era previsto che lo Scandinavian Rally Trophy partisse a maggio con un rally nel sud della Svezia, che però è stato rinviato ad agosto. L’Ostrobothnia Rally, intorno a Seinäjoki, doveva essere la seconda gara della serie nel mese di giugno. La terza e ultima gara è stata fissata ad agosto in Danimarca. Gli organizzatori dell’Ostrobothnia Rally, sul loro sito web, hanno annunciato: “Il Coronavirus ha complicato i viaggi. A tal punto il campionato viene posticipato di un anno. L’Ostrobothnia Rally 2021 si svolgerà quindi come una gara normale. Se le restrizioni lo consentiranno, accoglieremo comunque gli equipaggi internazionali”. L’Ostrobotnia Rally si terrà il 18-19. Giugno. Le serie dell’European Rally Trophy della FIA sono state introdotte per la prima volta nel 2014, ma da allora il formato è mutato. L’obiettivo è quello di costituire serie regionali più piccole. I migliori equipaggi si incontrano nella gara finale alla fine della stagione. Negli anni precedenti queste serie regionali sono state organizzate nei Paesi Baltici, nei Balcani e nell’Europa centrale. Per questa stagione era stata pianificata inizialmente una serie separata per i paesi nordici, su iniziativa della Swedish Motorsports Association.

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Test in Sardegna per la nuova Hyundai i20 Rally2

Continuano i test in Sardegna per lo sviluppo della nuova Hyundai i20 Rally2 (nella foto di Francesco Morittu). Il team coreano è impegnato per quattro giorni in Sardegna, tra vecchie prove del RIS e del Costa Smeralda, in una importante sessione di test su terra. Al volante, oggi 15 marzo, c’era il francese Pierre-Loius Loubet, mentre da domani dovrebbe toccare a Oliver Solberg, come da lui stesso preannunciato tramite una storia su Instagram.

La nuova i20 Rally2 torna in Italia a distanza di circa quattro mesi, tanto è passato dai test di novembre in Centro Italia. Successivamente la Casa coreana ha testato in Francia su asfalto e in Scandinavia su neve. La i20 Rally2 prenderà il posto della i20 R5 è competerà nella categoria Rally2/R5.

La vettura nasce sulla base del telaio di Nuova i20, il cambio sequenziale a cinque rapporti della R5 è stato mantenuto anche sulla i20 N Rally2, ma quasi tutte le altre componenti della vettura, fra cui il propulsore turbo da 1.6 litri, sono completamente nuove. Il debutto della nuova vettura stando agli ultimi rumors dovrebbe avvenire al prossimo Croatia WRC con Solberg e Veiby al volante.

Andrea Adamo: ”Oliver tornerà al volante della I20 WRC”

Il team principal Hyundai Motorsport, Andrea Adamo ha confermato a DirtFish, sito dello sponsor di Ott Tanak, che rivedremo Oliver Solberg al volante della Hyundai I20 WRC. Era, ovviamente, immaginabile. Ma al momento non è dato sapere quando questo accadrà, alcuni rumors indicano come possibile prossima gara del nordico il “nostro” Rally Italia Sardegna.

“Di sicuro Oliver tornerà al volante della WRC – dichiara Adamo a David Evans – ma al momento non svelo ulteriori dettagli, perché se no mi stresserai con domande su quale sarà la sua prossima gara e via dicendo”, dice Adamo all’intervistatore.

Oliver ha firmato per Hyundai ad inizio stagione con un programma nel WRC2 da disputarsi da prima con la vecchia Hyundai I20 R5 e successivamente con la nuova Hyundai I20 Rally2. Alla domanda su Solberg al volante di una WRC la prossima stagione, Adamo ha risposto così: “Chi lo sa? La base di partenza è molto buona. Ho pensato da subito che avrebbe potuto fare ottimi tempi nei secondi passaggi delle prove. Ero felice, ma non ero sorpreso. Credimi, quando l’ho visto nel test pre-gara, ho capito che era pronto a questo passaggio senza pressioni. Ci son molte molte cose che ho visto assieme a lui la passata stagione, ma la power stage del Monte-Carlo mi ha fatto scattare la molla per metterlo al volante della WRC in Lapponia. Abbiamo visto tutti quello che è riuscito a fare, sarebbe stupido da parte nostra lasciarlo andare via”.

Quindi in questo 2021, il giovane Solberg si dividerà tra un programma WRC2 e alcune gare spot con la WRC, con l’intento di acquisire esperienza. “Entrambe le cose sono molto importanti e possono convivere”.

Rassegna stampa francese 23 febbraio-2 marzo 2021

Nella settimana che va dal 23 febbraio al 2 marzo, le testate giornalistiche francesi hanno discusso e parlato della morte di Hannu Mikkola, dell’approdo al Rally del Ciocco di Neuville e Wydaeghe, della magistrale prestazione di Solberg Jr. in Lapponia, della Finale Coppa di Francia, del Rally di Croazia, del binomio Red Bull – M-Sport, e dei programmi stagionali di Mads Ostberg, Nikolay Gryazin e Yoann Bonato. Ma andiamo nel dettaglio.

ADDIO HANNU MIKKOLA

La morte del Campione Mondiale di Rally del 1983 ha scosso letteralmente tutto il mondo sportivo. Una delle prime testate a parlarne del finlandese è stata Rallye Infos, ricordando delle sue 18 vittorie mondiali oltre ai titoli nazionali conquistati in Finlandia e in Gran Bretagna. Al di là delle fredde statistiche, egli simboleggia anche l’età d’oro dei rally con la favolosa avventura di Audi e del Gruppo B con la sua rivoluzionaria Audi Quattro a quattro ruote motrici.

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NEUVILLE E WYDAEGHE NEL CIR

Il sito web Speed-Magazine porta la notizia dell’approdo al Rally del Ciocco di Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, per tenersi allenati in vista del Rally di Croazia. ‘’Sono felice di partecipare al Rally del Ciocco con una Hyundai i20 R5″, afferma Thierry.  ‘’Sarà una grande opportunità per me e Martijn correre insieme e lavorare questa gara per rafforzare la nostra partnership in vista delle prossime gare del WRC. Sarà la mia prima partecipazione al Rally del Ciocco, ma so che le strade sono molto belle e difficili, quindi non vedo l’ora di esserci’’. Il duo belga prenderà parte alla manifestazione del 13 e del 14 marzo con una Hyundai i20 R5.

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SOLBERG JR: CHE PRESTAZIONE!

L’autore ‘’Fabien’’ di Rallye Infos è rimasto estasiato dalle performance di Oliver Solberg nell’Arctic Rally Finland, seconda tappa del World Rally Championship. ‘’Alcuni piccoli errori dI gioventù vengono a contenere un po’ il risultato finale, ma non importa perché alla fine le prestazioni e la solidità ci sono’’, esordisce l’autore dell’articolo. ‘’In tutta sincerità, Oliver Solberg ci ha lasciato senza fiato in questo Arctic Rally Finland, perché ha messo tutti gli ingredienti per sedurci! Performance, passaggi magnifici, spettacolo, buon umore, belle parole al microfono e infine quel piccolo lato litigioso quando annuncia di aver perso gli occhiali e guida senza. Tante sono poi le evidenti somiglianze al volante con Petter Solberg. Lui e Rovanpera rappresentano il futuro del mondiale rally’’.  Nella parte finale dell’articolo si chiede a gran voce di far correre il giovane svedese in altre gare del WRC, anche per vedere e giudicare il suo livello su asfalto o su terra.

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FINALE COPPA DI FRANCIA: LE NOVITÀ

All’inizio della scorsa settimana giungono notizie importanti sulla Finale della Coppa di Francia. Rallye Infos ha annunciato che gli organizzatori del Rallye National de la Côte Fleurie, hanno ufficialmente registrato la loro candidatura per organizzare la finale della Coupe de France del 2023 o 2024. ‘’Abbiamo fatto la richiesta ufficiale e un osservatore verrà per il Rally di Lisieux e, senza dubbio, anche per il prossimo Rally della Côte Fleurie. Abbiamo fatto questa richiesta alla nostra ASA del Pays Normands che poi la inoltrerà al comitato regionale della Normandia. Questo verrà poi inviato con avviso alla Federazione francese degli sport motoristici’’, ha commentato Jean-Michel Guégan, il presidente della squadra della Côte Fleurie. Il Rally di Côte Fleurie è diventata con il passare degli anni una delle manifestazioni più grandi in Normandia e il Rally di Lisieux è un evento rilevante nella regione.”La Coupe de France esiste dagli anni ’80 e la Normandia non l’ha mai avuta. La finale non è mai stata organizzata in Normandia. Ci auguriamo, questa volta, che il nostro progetto vada alla federazione”, conclude Guégan.

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RALLY DI CROAZIA: IL PROGRAMMA

Planetemarcus è stato uno dei primissimi siti francesci ad esporre l’itinerario del Croatia Rally 2021, terza tappa del mondiale rally e prima gara del mondiale rally junior. Jérémie Billiot spiega che la manifestazione si svolgerà interamente su asfalto e che sarà composta da 22 prove speciali. Il totale del tratto cronometrato raggiungerà i 302,06 chilometri. Sul sito viene esposta anche un ottima tabella sui tempi e le distanze.

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TORNA IL BINOMIO RED BULL-M-SPORT

Rallye Sport, nella mattinata del 23 febbraio, lancia una bomba: Adrien Fourmaux correrà in Lapponia con la Fiesta Rally2 livreata con i colori Red Bull, risultato di una nuova partnership tra M-Sport e il marchio austriaco. ‘’L’obiettivo è quello di essere in gioco per un altro buon risultato all’ArCtic Rally di Finlandia di questo fine settimana, dove continuo la mia campagna WRC 2 con il supporto di Red Bull e M-Sport’’, annuncia soddisfatto Fourmaux. Molto entusiasta di questo progetto anche Malcolm Wilson, ‘’La Red Bull vede in Adrien lo stesso potenziale che abbiamo noi, ed è fantastico accoglierli di nuovo nella famiglia M-Sport’’. E non è finita qui: la notevole testata giornalistica francese ricorda che il francese a fine aprile farà il suo debutto nella classe regina partecipando al Croatia Rally con la Ford Fiesta WRC Plus.

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MADS OSTBERG DELINEA LA SUA STAGIONE

Il Campione WRC2 2020, nonché attuale reporter per WRC+, correrà quest’anno nel Campionato Ungherese Rally con una Citroën C3 Rally2.
A lanciare la notizia è stato il sito web Planetemarcus. Mads Ostbaerg, che sarà accomoagnato da Torstein Eriksen in questa nuova avventura, sarà supportato dalla Citroën Rally Team Hungary e dalla Tagai Racing Technology.

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NIKOLAY GRYAZIN AL LE TOUQUET

Rallye Infos lancia una notevole notizia su Nikolay Gryazin nel mattino del 23 febbraio. Viene enunciato che il pilota russo, che corre nel WRC2 con la Scuderia Movisport, sarà al via con la Volkswagen Polo GTi R5 al Rallye Le Touquet – Pas-de-Calais 2021. Questa è la prima gara del Campionato Francese Rally Asfalto.

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YOANN BONATO ALLA CONQUISTA D’EUROPA

Rallye Sport annuncia che Yoann Bonato, vincitore per tre volte della serie francese su asfalto, sarà al via ancora una volta nel medesimo campionato. Ovviamente squadra vincente non si cambia; Bonato correrà sempre con la Citroën del Team CHL e sarà navigato da Benjamin Boulloud. Sempre secondo questa testata gionalistica, il francese potrebbe anche correre quest’anno nella serie europea.

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Kalle e Oliver super stars: stupiscono ed emozionano

Non chiamateli figli di papà. Kalle Rovanpera e Oliver Solberg sono molto più che dei semplici figli d’arte. Per Kalle e Oliver parlano i risultati ottenuti nelle gare fin qui disputate, con Kalle che grazie al secondo posto unito alla vittoria della power-stage è diventato il più giovane leader del WRC a soli 20 anni.

Stesso discorso per Oliver Solberg che è diventato il più giovane vincitore di una gara dell’ERC, il Lettonia 2019, a soli diciassette anni e del WRC3, in Estonia, ad appena diciotto. E inevitabilmente, il giorno dopo, per i due c’è una pioggia di elogi.

Andrea Adamo in conferenza stampa loda le prestazioni di Oliver e Kalle: “La presenza di Oliver in Finlandia è stata presa durante la power-stage del MonteCarlo. Nella vita ci sono cose che si decidono senza “usare il cervello” e agendo d’impulso. Così è stato per Oliver al volante della Hyundai I20 WRC. A volte queste scelte pagano e funzionano molto di più se non pensi troppo alle conseguenze e lasci correre le tue emozioni”.

“Abbiamo bisogno di queste giovani leve – aggiunge Adamo -. Avere Kalle in testa al Mondiale, anche se corre con Toyota, e Oliver può permetterci di attirare le nuove generazioni nei rally e per mantenere vivo il futuro. Penso che siamo tutti d’accordo sul fatto che avere ragazzi di 19 e 20 anni tra i protagonisti del WRC, può permetterci di attirare l’attenzione dei più giovani sul nostro sport”.

Elogi ai due giovanissimi arrivano anche dal team principal di Toyota, Jari-Matti Latvala: “E’ veramente impressionante che Kalle sia diventato il più giovane leader del Mondiale, sono davvero felice. Sicuramente a breve batterà anche il mio record, ovvero quello di vincitore più giovane di un rally iridato. Voglio fare i miei complimenti anche a Oliver, si è adattato in maniera perfetta alla WRC, nonostante fosse la sua prima volta al volante. Ha fatto un lavoro straordinario, finalmente abbiamo piloti giovani pronti a giocarsi il titolo”.

Emozione nelle parole di papà Petter, che non nasconde la lacrima al termine della gara di suo figlio Oliver: “Raramente mi è capitato di rimanere senza parole, oppure di versare lacrime, ma questo fine settimana è stato incredibile. Sono orgoglioso per quanto fatto da Oliver questo week-end, sia per il suo temperamento sia per le ottime prestazioni ottenute al debutto con una vettura WRC. Vederlo sorridere e cercare di apprendere sempre qualcosa di nuovo è speciale. Voglio ringraziare Hyundai Motorsport e Andrea Adamo per la fiducia riposta in Oliver e anche Sebastian Marshall per l’ottimo lavoro svolto al suo fianco.

WRC: Ott Tanak rafforza la sua leadership

Ott Tanak (Hyundai I20 WRC) rafforza la sua leadership all’Arctic Rally Finland dopo il primo giro di prove, alle sue spalle Kalle Rovanpera (Toyota Yaris WRC) scavalca Craig Breen (Hyundai I20 WRC) e si porta al secondo posto.

La giornata si apre alle 8.08 italiane con il primo passaggio sul crono di Mustalampi (24,43 km). Ott Tanak (Hyundai), si dimostra ancora una volta l’uomo da battere sulle veloci strade finlandesi. L’estone dopo aver dominato la giornata di venerdì, impone nuovamente la sua legge, battendo di un secondo il suo compagno di squadra Thierry Neuville e di 4”6 un grandissimo Oliver Solberg.

Per il secondo crono di giornata, gli equipaggi si trasferiscono sulla difficile prove di Kaihuavaara (19,91 km), speciale caratterizzata da strade strette che non permettono il minimo errore. Ott Tanak ha rischiato grosso, andando contro un banco di neve sul finale di prova. Fortunatamente è riuscito a tenere la vettura in strada, perdendo solamente 6”1 dal vincitore della prova Elfyn Evans (Toyota Yaris WRC).

“Non riuscivo ad attivare il tergicristalli, quindi non ho potuto vedere nulla. Fortunatamente siamo riusciti ad uscirne senza grossi problemi”, racconta a fine prove l’estone. Kalle Rovanpera e Sébastien Ogier hanno concluso la prova rispettivamente al secondo e terzo posto, mentre quella di Thierry Neuville è stata la migliore Hyundai in questa prova.

Nell’ultima tappa della mattinata, la velocissima Siikakämä ( 27,68 km), Tanak impone nuovamente la sua legge precedendo di appena un decimo di secondo Evans. Media oraria pazzesca per questa prova, percorsa ad una media di 132,8 km/h. Terzo tempo per Ogier a 1”1 da Tanak, mentre il quarto tempo è di uno strepitoso Oliver Solberg.

La classifica vede dunque Ott Tanak comandare le operazioni con un vantaggio di 23”6 su Kalle Rovanpera e 28”9 su Craig Breen. Il pilota irlandese dovrà però guardarsi attentamente le spalle da Thierry Neuville e Elfyn Evans che prova dopo prova stanno rosicchiando secondi su secondi. Ottima la prestazione di Oliver Solberg sesto assoluto, seguito da Takamoto Katsuta e Sébastien Ogier che occupano rispettivamente la settima e ottava piazza.

CLASSIFICA DOPO LA PS5

Solberg Jr: ”Sogno che diventa realtà, mi spiace per Aaron”

È un Solberg Jr (o Solberghino, come si preferisce chiamarlo) carico ed emozionato quello che si è presentato in conferenza stampa a Rovaniemi alla vigilia della seconda gara del WRC 2021. Il giovane pilota scandinavo, alla sua prima uscita su una vettura WRC Plus, si è detto dispiaciuto per l’assenza di Aaron Johnston al suo fianco, ma allo stesso tempo ritiene che Seb Marshall sia il sostituto perfetto per via della sua grande esperienza nel WRC.

Oliver, il tuo weekend si apre con la notizia che il tuo abituale navigatore (Aaron Johnston) non potrà correre in Finlandia. Al suo posto hai scelto Seb Marshall. Come hai affrontato questo cambiamento?

“È stato difficile, Aaron è stato molto sfortunato. Ci teneva tantissimo a questo debutto con la Hyundai i20 WRC. Seb secondo me è un sostituto perfetto, ho al mio fianco un grande navigatore! Sarà divertente affrontare questa gara assieme e credo sia la stessa cosa anche per lui”.

Sarà il tuo debutto con una vettura WRC, che sensazioni ti ha dato guidarla e quanta differenza c’è rispetto alle Rally2?

“È un sogno che è diventato realtà! In un rally come l’Arctic con neve sarà molto emozionante. La macchina è fantastica e devo riuscire a cucirmela addosso al meglio, ma per far la differenza ci vuole tempo. Mi chiedi le differenze tra WRC e Rally2? Beh sicuramente una è l’aerodinamica…”.

Come sta andando il lavoro con Seb Marshall?

“Le ricognizioni sono andate molto bene, stiamo iniziando a conoscerci! Per ora sta funzionando tutto bene, da parte mia devo ascoltare le note e concentrarmi su queste! Fino ad adesso stiamo facendo un ottimo lavoro”.

Quali sono le tue aspettative per questo weekend?

“Andrea mi ha detto: finisci la gara e divertiti. Sicuramente farò così. Dobbiamo fare esperienza, far chilometri e portare la macchina al traguardo integra”.

Hyundai testa la Rally2 con Solberg e Breen

Dopo i test in Italia su terra e in Francia su asfalto, svolti al termine del 2020, la Hyundai Motorsport ha ripreso a testare la nuova i20 Rally2, ma questa volta sulla neve in Svezia. Gli equipaggi che questa settimana hanno provato e stanno testando la vettura sono Oliver Solberg e Aaron Johnston e Craig Breen e Paul Nagle.

Entrambi saranno presenti all’Arctic Rally Finland con la i20 WRC Plus. La vettura, che è stata presentata nell’ottobre 2020, dovrebbe essere omologata nell’estate 2021 e va a sostituire l’attuale i20 R5. Per quanto riguarda la categoria regina, ovvero il World Rally Championship, la sede centrale di Seoul non ha dato ancora il via libera alla squadra di Alzenau per lo sviluppo della nuova Rally1 ibrida.