Hyundai non ci sta e valuta di lasciare il CIR

Fin quasi alla fine era stato un Rally di Sanremo bellissimo. Poi la conclusione da “giallo”. Un gioco di squadra si dice, ma Crugnola e Breen sono in due squadre diverse, e l’ultimo controllo orario annullato tre ore dopo con decisione del direttore di gara Simone Bettati. Quanto basta per fare scoppiare la polemica subito, farla montare nella notte tra rabbia e frustrazione e farla esplodere il giorno dopo. La presenza di Hyundai nel Campionato Italiano Rally, ora, è in bilico più che mai. Non c’è conferma, al momento, su eventuali azioni, ma ci sono pericolose indiscrezioni attendibili e affidabili.

I vertici di Hyundai stanno valutando se ritirarsi dal Campionato Italiano. Questo significa che Friulmotor potrebbe continuare nel CIR o potrebbe anche decidere di puntare ad un’altra serie con Andrea Crugnola e Pietro Ometto, magari all’estero. E considerando che il motorsport è fermo un po’ ovunque, l’unica alternativa valida potrebbe essere l’Europeo. Ma, riferiscono i bene informati, “se accadesse questo significherebbe che ci siamo giocati anche la presenza di Hyundai Motorsport in Italia”. Quindi, ciao ciao Ott Tanak, Thierry Neuville, Craig Breen e Oliver Solberg Junior…

La “bomba Sanremo” è esplosa e ora si attendono conseguenze, tra decisioni e opportunità commerciali che si vorrebbe seguire (i numeri delle vendite delle Skoda in Italia fanno gola anche a Hyundai che ne vende meno di un terzo). Quel che è certo è che nelle prossime ore sono attese reazioni che potrebbero avere pesanti conseguenze per la decisione di annullare l’ultimo CO non prima che venisse effettuato e “per ragioni traffico”, ma dopo tre ore.

Insomma, come era prevedibile, questa storia ha lasciato l’amaro in bocca all’ingegnere di Cuneo, Andrea Adamo, e a tutto il team Hyundai. In fondo, i giochi di squadra li abbiamo sempre visti e non ci siamo mai scandalizzati. E li abbiamo sempre visti proprio dove ci sono i professionisti (piloti che lavorano, pagati per correre). Anche a Sanremo. Sia nel 1986 sia nel 1997. O, forse, c’è dell’altro?

Sul comunicato stampa di Hyundai Italia del 12 aprile 2021 (ore 15.57) viene riportata una dichiarazione di Andrea Crugnola: “Sono partito molto concentrato, ben conscio dell’alto livello dei miei avversari e di una certa difficoltà che ho avuto in passato nell’interpretare le strade liguri. Anche quest’anno ci sono state delle prove dove non sono riuscito ad esprimermi al meglio ma non volevo rischiare di compromettere la gara con un errore su un terreno molto scivoloso. Anche se alla fine non abbiamo vinto, valuto il risultato in maniera molto positiva e devo fare i complimenti ai miei compagni di squadra. Dopo una gara così combattuta è doveroso ringraziare tutti a partire da Pietro, il mio navigatore, Pirelli e lo Hyundai Rally Team Italia per il grande lavoro che stanno facendo in questo inizio di campionato. Adesso siamo già tutti concentrati sul prossimo impegno alla Targa Florio”.

A precedere questa dichiarazione c’è quella di Craig Breen, che è iscritto al CIR, ma non parla della Targa Florio, come invece fa Andrea… “È stata una vittoria particolare e sempre molto bella – ha dichiarato Craig Breen-. Qui avevo già vinto due anni fa e il Rallye di Sanremo resta un rally impegnativo con prove speciali molto difficoltose, quest’anno rese ancora più insidiose dalla pioggia e dalla nebbia. Siamo solo nella prima parte del campionato ma abbiamo già dimostrato che la squadra Hyundai può puntare molto in alto”.