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Alessio Profeta e Sergio Raccuia espropriano il Rally del Tirreno

Alessio Profeta e Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5 hanno vinto il 17° Rally del Tirreno, la gara messinese organizzata da Top Competition che ha segnato la ripartenza della specialità in Sicilia. Colpi di scena e incertezza fino all’ultimo metro di gara la hanno garantita le sfide per le piazze d’onore, che si son delineate soltanto in prossimità del traguardo di Villafranca Tirrena. Seconda Piazza per Marco Calderone, pilota proprio di Villafranca Tirrena, navigato da Nicolino Mangano, i quali si sono aggiudicati l’effervescente classe A6 sulla Peugeot 106.

Terzo posto per Luca Ferro e Salvatore Cangemi sulla Peugeot 106 in versione Kit, in rimonta di due posizioni proprio sul finale. Proprio sull’ultimo crono il messinese Antonino Armaleo è scivolato in 8^ posizione, dopo aver guadagnando il 2° posto sulla Citroen Saxo, altro colpo di scena è arrivato dallo stop forzato del giovane Giuseppe Munafò che era arrivato fino al terzo posto a un crono dal termine. Tra gli abbandoni anticipati anche quello, sulla PS 3, del giovane Ernesto Riolo su Peugeot 208, che ha accusato noie all’idroguida sin dal via.

A salutare gli equipaggi al via e celebrare i vincitori sul podio della gara che ha segnato la ripartenza dei rally in Sicilia, il Sindaco di Villafranca Tirrena Matteo De Marco e rappresentanti dell’Amministrazione, olt re allo stesso Presidente della Commissione Rally ACI Sport Daniele Settimo e Armando Battaglia Delegato Regionale.

Rimonta fin sotto al podio per il bravo pilota di casa Maurizio Rizzo, il portacolori del team Phoenix che sulla Renault Clio si è aggiudicato il gruppo N con una brillante prestazione affiancato da Massimo D’Angelo. Ha difeso la top five grazie all’esperienza al volante il bravo driver di Gioiosa Marea Carmelo Molica navigato dalla laziale Carmen Grandi sulla Renault Clio Super 1600, quando sull’ultimo crono ha ceduto l’idroguida per gli alfieri Sunbeam Motorsport.

L’equipaggio vincitore portacolori della Island Motorsport sulla 4×4 ceca ha dominato la gara e vinto tutte e sei le prove speciali in programma. Il giovane duo siciliano ha usato molta dell’esperienza maturata sui campi del Campionato Italiano Rally di cui è protagonista abituale e ha usato la gara come test per i prossimi round tricolori. -“Siamo estremamente felici di aver vinto una gara tanto selettiva, dove tagliare il traguardo è già un successo – ha dichiarato Profeta al traguardo – abbiamo usato le PS messinesi per testare alcune regolazioni che useremo nelle prossime gare tricolori”-.

Balzo in avanti fino alla 6^ posizione sul finale per i nebroidei Salvatore Scannella e Giuseppe Augliera su Peugeot 106 gr. A, che hanno tagliato il traguardo davanti al milazzese Franco Alibrando navigato da Vincenzo Aprile su Renault Clio. A chiudere la top ten Andrea Nastasi e Graziella Rappazzo che dopo una gara con varie difficoltà hanno chiuso primi di classe R3 su Renault Clio, mentre decimi hanno concluso i messinesi della RO Racing Paolo Celi e Paolo Guttadauro su Peugeot 206.

Appassionanti anche le sfide del 4° Tirreno Historic Rally dove ha vinto Angelo Lombardo, il palermitano di Cefalù già Campione Italiano e portacolori della RO Racing che sulla Porsche 911 di 3° Raggruppamento è stato affiancato dall’appassionato Ratnayake Harshana, navigatore dello Sri Lanka. Seconda prestazione in ordine generale e in 3° Raggruppamento per il giovane Pier Luigi Fullone e Alessandro Failla, il driver di Collesano (PA) ha fatto un ottimo esordio sulla Porsche 911 con cui è sempre più a suo agio.

Terzo tempo in ordine assoluto con successo in 2° Raggruppamento per i palermitani Giovanni Spinnato e Fabio Mellina anche loro su Porsche 911 Carrera. I messinesi della T.M. Racing Angelo Galetta e Giovanni Marino su Renault 5 GT Turbo si sono affermati in 4° Raggruppamento, mentre il 1° lo hanno dominato Roberto Perricone e Alessandro Scrigna su Porsche 911.

Primi punti per Alessio Profeta nel CIR 2020 al Rally di Roma

Ricomincia positivamente, ma non senza problemi, le stagione sportiva di Alessio Profeta sulle strade del CIR 2020. Il giovane portacolori della Island Motorsport, coadiuvato per la seconda stagione dal palermitano Sergio Raccuia, si è ripresentato sulle strade dell’italiano con la fida Skoda Fabia R5 calzata Pirelli. Profeta ha riscattato la sfortunata partecipazione della scorsa stagione conquistando, fra gli iscritti della massima serie tricolore, un faticato ottavo posto in Gara 1, un positivo nono posto in Gara 2 ed un duplice secondo posto, dietro Bottarelli, fra gli Under 25.

La condotta di gara di Alessio Profeta, in questo inizio di CIR 2020, è stata sicuramente influenzata dalla rottura di cinque cerchi durante la prima giornata di gara sui numerosi tagli, e il relativo sporco portato in strada dai numerosi concorrenti partiti davanti al palermitano, della PS Pico-Greci, trasformatasi in un vero e proprio mattatoio dove illustri vittime hanno concluso la gara anzitempo. L’eccessivo numero di pneumatici impiegati durante la prima giornata di gara hanno costretto il palermitano ad una condotta di gara accorta durante la seconda tappa per non compromettere definitivamente il weekend romano.

“Non è sicuramente l’inizio che ci aspettavamo, visti i numerosi imprevisti, ma possiamo ritenerci sicuramente fortunati che i cinque cerchi rotti non abbiano compromesso definitivamente la nostra gara – spiega Alessio Profeta dopo le prime due prove del CIR 2020 -. Il Rally di Roma Capitale è sicuramente il palcoscenico su asfalto più prestigioso che abbiamo in Italia e ne è dimostrazione il prestigioso elenco partenti che si è presentato alla prima tappa dell’Europeo e dell’Italiano Rally. Il nostro obiettivo era concludere la gara, riscattando la sfortunata prestazione dello scorso anno, e possiamo dire di averlo centrato. Ringrazio Sergio e la squadra per aver svolto con la medesima professionalità di sempre il proprio lavoro”.

Profeta e Raccuia saranno al via del 43° Rally del Ciocco e Valle del Serchio, seconda tappa del Campionato Italiano Rally, in programma il 21 e il 22 agosto.

Alessio Profeta e DP pronti per il Rally Due Valli

Il Rally Due Valli, in programma dal dieci al dodici ottobre, sarà l’ultima prova su fondo catramato del Campionato Italiano Rally 2019. Con il numero sette sulle portiere, a rappresentare la scuderia siciliana Island Motorsport, ci sarà Alessio Profeta, reduce dalla vittoriosa partecipazione al Rally del Sosio, gara svoltasi a fine settembre.

Sui tecnici asfalti dell’entroterra siculo, il palermitano ha svolto una gara-test al fine di aumentare il feeling con la fida Skoda Fabia e con le coperture Michelin. “Arriviamo a Verona con una buona condizione grazie alla tanto attesa prima vittoria assoluta conquistata poche settimane fa al Rally del Sosio”, – dichiara un fiducioso Profeta.

“Dopo il Rally d’Italia-Sardegna, il Roma Capitale e l’Alpi Orientali, per noi questo sarà l’ennesimo approccio ad una gara totalmente sconosciuta durante la stagione 2019, pertanto il nostro obiettivo è sicuramente fare chilometri per accumulare esperienza”.

Profeta sarà affiancato da Sergio Raccuia che, durante lo scorso weekend, ha debuttato in veste di pilota alla Cronoscalata Termini – Caccamo. “Le mie ultime settimane sono state cariche di emozioni. Dapprima l’emozione del primo trionfo assoluto conquistato dopo dodici stagioni al Sosio e la scorsa settimana il debutto sul sedile di sinistra alla Termini – Caccamo”.

“Seppur la gara è durata poco a causa di un guasto meccanico, la mia mente ha smaltito immediatamente la delusione in vista dell’impegnativo Due Valli. La gara è molto bella, gli asfalti sono diversi rispetto a quelli siciliani, con più grip e più tagli. Siamo fiduciosi del pacchetto a disposizione, rimanendo concentrati per quest’impegnativo finale di stagione, conclude Raccuia.