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CIR 2021: al via anche Alessio Profeta e Sergio Raccuia

Il siciliano Alessio Profeta ha incassato la scorsa settimana la seconda convocazione consecutiva tra i ranghi di ACI Team Italia e si appresta ad affrontare l’inizio del Campionato Italiano Rally in coppia con il fidato navigatore Sergio Raccuia. A bordo della nuovissima ed evoluta Skoda Fabia R5 Evo 2, il portacolori della Island Motorsport affronterà la prima gara in calendario, il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, in programma il 12 e 13 marzo in Toscana. Una regione che inizia a conoscere molto bene, e dove non più di qualche settimana fa lo ha visto sul podio assoluto del trentasettesimo Rally del Carnevale dopo una agguerritissima battaglia a suon di decimi con gli avversari.

A sponsorizzare la stagione di Profeta, ci sono gli ormai consolidati partner PrOli e Bod, che hanno apprezzato il podio toscano di qualche settimana fa. “Abbiamo ripreso da qualche settimana ad indossare tuta e casco – ha commentato il pilota Alessio Profeta- e la gara Toscana c’è servita per iniziare a prendere confidenza con la nuova Skoda Fabia R5 Evo2. Una vettura molto diversa rispetto alla precedente, non si tratta certo di un mero restyling, ma ci sono cambiamenti sostanziali. Iniziamo quindi questa nuova stagione con la scoperta della nuova vettura e spero di non faticare troppo con le regolazioni ottimali della vettura”.

“Anche per questa stagione, abbiamo ricevuto la chiamata della Federazione e di Aci Team Italia, e per questo voglio ringraziare la dirigenza ed il Presidente Daniele Settimo. Vogliamo far bene in questa stagione del campionato italiano rally e con Sergio e la squadra, il Team PrOli, ci impegneremo per condurre una stagione senza compiere errori. Purtroppo, anche questa stagione inizia nel segno delle restrizioni covid e questo mi lascia l’amaro in bocca, perché mi è sempre piaciuto vedere il pubblico a bordo strada, soprattutto in territori come la Toscana, ricca di appassionati”.

“Nella settimana prima della gara, saremo impegnati con dei test con le coperture Pirelli, in vista dell’appuntamento inaugurale. Spero di poter fare qualche test pre gara, così da poter muovere i primi passi con la nuova vettura, ma siamo in attesa che arrivi. Questo del Ciocco – ha concluso Alessio Profeta-, sarà un primo appuntamento della nostra stagione, ma non sarà solo il campionato italiano rally a vederci ai nastri di partenza, altre partecipazioni le sveleremo nel corso della stagione”.

“Abbiamo iniziato bene la fase di riscaldamento con un podio – ha dichiarato il navigatore Sergio Raccuia-. Il Ciocco è ormai da anni la gara di avventura e sappiamo che in gara troveremo un parterre importante di avversari con cui confrontarci, motivo di stimolo in più per fare del nostro meglio. La vettura è nuova, quindi potremmo soffrire un po’ nelle fasi iniziali, ma l’importante è trovare nel minor tempo possibile il giusto passo. Lo shakedown sarà un momento fondamentale della nostra gara, per riuscire a definire al meglio le regolazioni della vettura”.

L’equipaggio made in Sicily, sarà impegnato nell’edizione 2021 del rally Il Ciocco e Valle del Serchio che, il 12 e 13 marzo prossimi, tornerà ad aprire il prestigioso Campionato Italiano Rally. Seppure con un percorso “compresso”, in osservanza alle indicazioni e alle norme varate da ACI Sport per i rally dei campionati tricolori in epoca “Covid-19”, il rally Il Ciocco e Valle del Serchio rimane una gara di spessore, impegnativa e ricca di insidie, con prove speciali i cui nomi hanno un posto fisso tra quelle leggendarie del CIR. Il rally si svilupperà quasi interamente nella giornata di sabato 13 marzo, che prevede tre prove speciali – Massasassorosso, Careggine e Molazzana – da ripetere tre volte, con l’“antipasto” gustoso e spettacolare di venerdì 12, che ha in programma la disputa della Super Prova Speciale all’interno della Tenuta Il Ciocco, la prima “Power Stage” della stagione, che verrà interamente trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport.

Interviste: Alessio Profeta è Mister Under 25

Si scrive Alessio Profeta, si legga Mister Under 25. Già, proprio così: perché il vincitore della Coppa Under 25 del CIR e del tricolore asfalto 2020 è appunto il portacolori di Island Motorsport. Venticinque anni da compiere il 25 di questo mese, palermitano cresciuto in una famiglia dal DNA rallystico (papà Aldo e mamma Loredana hanno condiviso anche diverse gare), Alessio Profeta si è lasciato alle spalle una stagione positiva al di là dei bis di Coppe: la seconda annata a respiro nazionale lo ha infatti visto progredire sia in termini di prestazioni, sia nella continuità di rendimento e nel minor numero di errori.

Accendiamo il semaforo verde di quest’intervista con il bilancio del tuo 2020.

“Ero partito con l’obiettivo di fare ben a livello di Under 25, di maturare esperienza nel CIR e verificare a che punto sarei arrivato il classifica. Arrivato a fine anno, il consuntivo è positivo: i successi nelle Coppe Under 25 confermano che ho centrato appieno il mio target principale, e sicuramente è lievitata parecchio pure l’esperienza nel campionato italiano”.

E delle prestazioni che ne pensi? Ti sei ritrovato dove ti aspettavi di essere?

“Ho avuto un anno altalenante, ma sicuramente in crescendo rispetto alle precedenti stagioni”.

Vai con il film della tua campagna nel CIR.

“In linea di massima, è andato un po’ tutto bene. Mi spiace che non si sia potuto correre a San Remo, in tutte le altre mi sono trovato a mio agio, con prove belle e più o meno adatte al mio stile. Quest’esperienza è stata preziosa nell’approfondimento della conoscenza della vettura e delle strade, ho capito come affrontarle ed ho imparato molto dagli errori: cercherò di migliorare l’anno prossimo”.

La tua gara migliore dell’anno?

“Penso il Targa Florio, il rally di casa. A parte le prestazioni, ritengo sia una gara in grado di regalare emozioni uniche, anche in un anno come quello passato nel quale il pubblico è stato meno presente e non ha potuto vivacizzare la corsa con il suo tifo caloroso e la sua proverbiale competenza. La mia prova preferita? La ‘Targa’ è la più bella, quella che meglio rappresenta e sintetizza il rally”.

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CIR: Alessio Profeta campione italiano Under 25

“Avrei preferito festeggiare sul podio, ma la costanza della nostra stagione ci ha premiato ugualmente”. Lo dice Alessio Profeta, neo campione italiano rally Under 25. Ha vinto il giovane pilota siciliano e giustamente è felice. Ma anche lui, come tutti, vuole voltare pagina, vuole lasciarsi alle spalle questo terribile anno, che poche gioie ha regalato.

Nonostante il ritiro nella seconda prova speciale del Rally Tuscan Rewind, il giovane siciliano Alessio Profeta si laurea campione italiano rally under 25. Grazie alla costanza nella stagione 2020 e i risultati nelle gare precedenti, il siciliano Profeta, navigato da Sergio Raccuia, è riuscito a conquistare il titolo under 25 anche nel campionato italiano rally, dopo il titolo conquistato a Como nel campionato italiano rally asfalto under 25.

La mancanza dei test collettivi del mercoledì causa Covid, non ha giovato all’equipaggio palermitano, che saliva per la prima volta a bordo della Skoda Fabia R5 Evo, curata del Team Erreffe Bardhal e che ritornava dopo tanto tempo su terra. Nonostante l’ottimo lavoro svolto nello shakedown, nella seconda prova speciale l’equipaggio di Island Motorsport è uscito di strada, finendo a bordo strada la loro corsa.

“Avrei preferito festeggiare all’arrivo, ma sulla seconda prova sono uscito troppo forte da una curva e la nostra gara si è fermata lì – ha commentato il campione italiano Alessio Profeta -. Avevamo fatto una prima prova con buoni tempi, ma l’errore nella seconda ci ha costretti al ritiro. Nello shakedown avevamo fatto un buon lavoro con Sergio ed il Team Erreffe Bardhal, era la mia prima volta sulla Skoda Evo R5 e da tempo non guidavo su terra”.

“Purtroppo ci è mancato il test collettivo del mercoledì, sul quale avremmo puntato per fare un lavoro di avvicinamento alla vettura. Siamo comunque felici di esserci aggiudicati il titolo di campione italiano rally under 25, che arriva pochi giorni dopo di quello asfalto under 25. Non abbiamo tagliato il traguardo, ma grazie alla stagione di costanza e risultati, ci siamo potuti permettere questo errore di fine campionato”.

“Adesso la nostra stagione sta per volgere al termine, anche se abbiamo in programma qualche altro appuntamento. Purtroppo è saltato il rally di Tindari, gara molto apprezzata nel panorama rallystico siciliano, ma l’emergenza COVID ha costretto gli organizzatori a rinviarla a data da destinarsi, rimangono comunque altri appuntamenti in calendario, e ci impegneremo per esserci. Voglio infine ringraziare per questo titolo e questa stagione, il mio Team PrOli e la mia famiglia, il mio fidato navigatore, la Federazione ed Aci Team Italia ed i tanti amici che mi hanno seguito anche in remoto in queste gare.”

“Sarebbe stato bello festeggiare all’arrivo, ma purtroppo fa parte delle gare -ha commentato il navigatore Sergio Raccuia-. Nella prima prova avevamo fatto un buon tempo e nella seconda eravamo in miglioramento, ma purtroppo siamo usciti fuori strada, ci può stare. La costanza della nostra stagione, ci ha permesso di conquistare ugualmente il titolo. La costanza ed i buoni piazzamenti hanno ripagato in chiusura di stagione. Ha influito sulla gara la mancanza di test, visto che salivamo a bordo di questa macchina per la prima volta. È un gran bel mezzo e per certi versi, si notano le differenze con il modello precedente, Alessio si è divertito alla guida e sono certo che non vorrà tardare a risalirci. Aspettiamo di concludere la stagione ed inizieremo a pensare alla prossima.”

Alessio Profeta e Sergio Raccuia espropriano il Rally del Tirreno

Alessio Profeta e Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5 hanno vinto il 17° Rally del Tirreno, la gara messinese organizzata da Top Competition che ha segnato la ripartenza della specialità in Sicilia. Colpi di scena e incertezza fino all’ultimo metro di gara la hanno garantita le sfide per le piazze d’onore, che si son delineate soltanto in prossimità del traguardo di Villafranca Tirrena. Seconda Piazza per Marco Calderone, pilota proprio di Villafranca Tirrena, navigato da Nicolino Mangano, i quali si sono aggiudicati l’effervescente classe A6 sulla Peugeot 106.

Terzo posto per Luca Ferro e Salvatore Cangemi sulla Peugeot 106 in versione Kit, in rimonta di due posizioni proprio sul finale. Proprio sull’ultimo crono il messinese Antonino Armaleo è scivolato in 8^ posizione, dopo aver guadagnando il 2° posto sulla Citroen Saxo, altro colpo di scena è arrivato dallo stop forzato del giovane Giuseppe Munafò che era arrivato fino al terzo posto a un crono dal termine. Tra gli abbandoni anticipati anche quello, sulla PS 3, del giovane Ernesto Riolo su Peugeot 208, che ha accusato noie all’idroguida sin dal via.

A salutare gli equipaggi al via e celebrare i vincitori sul podio della gara che ha segnato la ripartenza dei rally in Sicilia, il Sindaco di Villafranca Tirrena Matteo De Marco e rappresentanti dell’Amministrazione, olt re allo stesso Presidente della Commissione Rally ACI Sport Daniele Settimo e Armando Battaglia Delegato Regionale.

Rimonta fin sotto al podio per il bravo pilota di casa Maurizio Rizzo, il portacolori del team Phoenix che sulla Renault Clio si è aggiudicato il gruppo N con una brillante prestazione affiancato da Massimo D’Angelo. Ha difeso la top five grazie all’esperienza al volante il bravo driver di Gioiosa Marea Carmelo Molica navigato dalla laziale Carmen Grandi sulla Renault Clio Super 1600, quando sull’ultimo crono ha ceduto l’idroguida per gli alfieri Sunbeam Motorsport.

L’equipaggio vincitore portacolori della Island Motorsport sulla 4×4 ceca ha dominato la gara e vinto tutte e sei le prove speciali in programma. Il giovane duo siciliano ha usato molta dell’esperienza maturata sui campi del Campionato Italiano Rally di cui è protagonista abituale e ha usato la gara come test per i prossimi round tricolori. -“Siamo estremamente felici di aver vinto una gara tanto selettiva, dove tagliare il traguardo è già un successo – ha dichiarato Profeta al traguardo – abbiamo usato le PS messinesi per testare alcune regolazioni che useremo nelle prossime gare tricolori”-.

Balzo in avanti fino alla 6^ posizione sul finale per i nebroidei Salvatore Scannella e Giuseppe Augliera su Peugeot 106 gr. A, che hanno tagliato il traguardo davanti al milazzese Franco Alibrando navigato da Vincenzo Aprile su Renault Clio. A chiudere la top ten Andrea Nastasi e Graziella Rappazzo che dopo una gara con varie difficoltà hanno chiuso primi di classe R3 su Renault Clio, mentre decimi hanno concluso i messinesi della RO Racing Paolo Celi e Paolo Guttadauro su Peugeot 206.

Appassionanti anche le sfide del 4° Tirreno Historic Rally dove ha vinto Angelo Lombardo, il palermitano di Cefalù già Campione Italiano e portacolori della RO Racing che sulla Porsche 911 di 3° Raggruppamento è stato affiancato dall’appassionato Ratnayake Harshana, navigatore dello Sri Lanka. Seconda prestazione in ordine generale e in 3° Raggruppamento per il giovane Pier Luigi Fullone e Alessandro Failla, il driver di Collesano (PA) ha fatto un ottimo esordio sulla Porsche 911 con cui è sempre più a suo agio.

Terzo tempo in ordine assoluto con successo in 2° Raggruppamento per i palermitani Giovanni Spinnato e Fabio Mellina anche loro su Porsche 911 Carrera. I messinesi della T.M. Racing Angelo Galetta e Giovanni Marino su Renault 5 GT Turbo si sono affermati in 4° Raggruppamento, mentre il 1° lo hanno dominato Roberto Perricone e Alessandro Scrigna su Porsche 911.

Primi punti per Alessio Profeta nel CIR 2020 al Rally di Roma

Ricomincia positivamente, ma non senza problemi, le stagione sportiva di Alessio Profeta sulle strade del CIR 2020. Il giovane portacolori della Island Motorsport, coadiuvato per la seconda stagione dal palermitano Sergio Raccuia, si è ripresentato sulle strade dell’italiano con la fida Skoda Fabia R5 calzata Pirelli. Profeta ha riscattato la sfortunata partecipazione della scorsa stagione conquistando, fra gli iscritti della massima serie tricolore, un faticato ottavo posto in Gara 1, un positivo nono posto in Gara 2 ed un duplice secondo posto, dietro Bottarelli, fra gli Under 25.

La condotta di gara di Alessio Profeta, in questo inizio di CIR 2020, è stata sicuramente influenzata dalla rottura di cinque cerchi durante la prima giornata di gara sui numerosi tagli, e il relativo sporco portato in strada dai numerosi concorrenti partiti davanti al palermitano, della PS Pico-Greci, trasformatasi in un vero e proprio mattatoio dove illustri vittime hanno concluso la gara anzitempo. L’eccessivo numero di pneumatici impiegati durante la prima giornata di gara hanno costretto il palermitano ad una condotta di gara accorta durante la seconda tappa per non compromettere definitivamente il weekend romano.

“Non è sicuramente l’inizio che ci aspettavamo, visti i numerosi imprevisti, ma possiamo ritenerci sicuramente fortunati che i cinque cerchi rotti non abbiano compromesso definitivamente la nostra gara – spiega Alessio Profeta dopo le prime due prove del CIR 2020 -. Il Rally di Roma Capitale è sicuramente il palcoscenico su asfalto più prestigioso che abbiamo in Italia e ne è dimostrazione il prestigioso elenco partenti che si è presentato alla prima tappa dell’Europeo e dell’Italiano Rally. Il nostro obiettivo era concludere la gara, riscattando la sfortunata prestazione dello scorso anno, e possiamo dire di averlo centrato. Ringrazio Sergio e la squadra per aver svolto con la medesima professionalità di sempre il proprio lavoro”.

Profeta e Raccuia saranno al via del 43° Rally del Ciocco e Valle del Serchio, seconda tappa del Campionato Italiano Rally, in programma il 21 e il 22 agosto.

Alessio Profeta e DP pronti per il Rally Due Valli

Il Rally Due Valli, in programma dal dieci al dodici ottobre, sarà l’ultima prova su fondo catramato del Campionato Italiano Rally 2019. Con il numero sette sulle portiere, a rappresentare la scuderia siciliana Island Motorsport, ci sarà Alessio Profeta, reduce dalla vittoriosa partecipazione al Rally del Sosio, gara svoltasi a fine settembre.

Sui tecnici asfalti dell’entroterra siculo, il palermitano ha svolto una gara-test al fine di aumentare il feeling con la fida Skoda Fabia e con le coperture Michelin. “Arriviamo a Verona con una buona condizione grazie alla tanto attesa prima vittoria assoluta conquistata poche settimane fa al Rally del Sosio”, – dichiara un fiducioso Profeta.

“Dopo il Rally d’Italia-Sardegna, il Roma Capitale e l’Alpi Orientali, per noi questo sarà l’ennesimo approccio ad una gara totalmente sconosciuta durante la stagione 2019, pertanto il nostro obiettivo è sicuramente fare chilometri per accumulare esperienza”.

Profeta sarà affiancato da Sergio Raccuia che, durante lo scorso weekend, ha debuttato in veste di pilota alla Cronoscalata Termini – Caccamo. “Le mie ultime settimane sono state cariche di emozioni. Dapprima l’emozione del primo trionfo assoluto conquistato dopo dodici stagioni al Sosio e la scorsa settimana il debutto sul sedile di sinistra alla Termini – Caccamo”.

“Seppur la gara è durata poco a causa di un guasto meccanico, la mia mente ha smaltito immediatamente la delusione in vista dell’impegnativo Due Valli. La gara è molto bella, gli asfalti sono diversi rispetto a quelli siciliani, con più grip e più tagli. Siamo fiduciosi del pacchetto a disposizione, rimanendo concentrati per quest’impegnativo finale di stagione, conclude Raccuia.

Totò Riolo vince e Alessio Profeta brilla nella notte del Tirreno

Tris di successi per Totò Riolo e Gianfranco Rappa su Skoda Fabia R5 al 16º Rally del Tirreno. L’equipaggio supportato da CST Sport ha centrato la terza vittoria in carriera nella gara messinese organizzata dalla Top Competition. Un rally estremamente impegnativo che ha visto il duo palermitano battagliare sul filo dei secondi contro i veloci Alessio Profeta e Sergio Raccuia, anche loro su Skoda Fabia R5.

La zampata del Gioielliere Volante è arrivata durante il secondo giro di prove dove, grazie ad un perfetto setup fornito dalla Pool Racing, è riuscito a riportarsi in testa e distaccare leggermente i giovani rivali. La conferma della vittoria è arrivata solo sull’ultimo tratto cronometrato, quando gli avversari hanno accumulato trenta secondi di ritardo in seguito ad un’uscita di strada.

Grande lotta anche per il gradino più basso del podio con ben tre equipaggi a contendersi la medaglia di bronzo prima dello start dell’ultimo tratto cronometrato. A spuntarla è stato il rientrante Michele Beccaria, che dopo due anni di stop, ritornava sulla Renault Clio S1600. L’ennese, navigato da David Arlotta, ha sopravanzato al fotofinish il forte equipaggio messinese formato da Giuseppe Nucita e Maurizio Messina su Renault Clio R3.

Non sono mancati gli illustri abbandoni fra cui Salvatore Armaleo sulla Peugeot 207 S2000, detentore a lungo del terzo posto fino alla PS.5, ritiratosi.

La gara messinese era valida anche per le auto storiche, fra le quali ha primeggiato l’equipaggio palermitano formato da Domenico Guagliardo e Francesco Granata, seguito da Di Lorenzo-Cardella e Spinnato-Mellina, tutti su Porsche 911.

Al Rally del Tirreno sarà sfida a due fra Riolo e Profeta

Sono centotre gli iscritti alla gara organizzata da Top Competition che il 10 e 11 agosto sarà 4^ prova di Coppa Italia 8^ Zona a coefficiente 1,5, Trofeo Rally Sicilia a coeff. 2,5, Trofeo Rally di Zona e Campionato Siciliano.

Saranno Totò Riolo e Alessio Profeta, entrambi su Skoda Fabia R5, a contendersi la sedicesima edizione della rinomata gara messinese. Il primo ritrova al suo fianco sulle vetture moderne Gianfranco Rappa, con il quale nel 2017 aveva trionfato sulle veloci speciali tirreniche, mentre il secondo ritorna fra i tratti cronometrati siciliani dopo aver percorso le strade europee del Rally Roma Capitale.

Oltre a Riolo, fra gli iscritti risultano ben quattro vincitori delle passate edizioni fra cui Salvatore Armaleo sulla Peugeot 207 Super 2000 navigato dalla figlia Claudia. Giuseppe Nucita, vincitore nel 2011 affiancato dal fratello Andrea, sarà al via su Renault Clio R3 con al fianco il due volte Campione Italiano Maurizio Messina.

Il giovane santateresino Michele Coriglie, dopo aver dato prova dell’indiscusso talento con i successi del 2014 e 2015, rispettivamente su Renault Clio e su Peugeot 207, adesso si ripresenta al via su Peugeot 106 di Gruppo A.

Fra le moderne da segnalare anche la presenza di Carmelo Molica e Michele Beccaria su Renault Clio s1600, di Ernesto Riolo che ritrova accanto Giorgio Genovese sulla Peugeot 208 R2B e di Salvatore Lo Cascio, vincitore del Rally Cefalù Corse, che affiancato da Michele Castelli proverà ad ottenere punti importanti per il Trofeo Rally Sicilia sulla veloce Peugeot 106 A6.

La gara messinese per il terzo anno consecutivo sarà valida anche per le auto storiche dove fra gli iscritti figurano nomi di spicco come Mimmo Guagliardo e Antonino Di Lorenzo, entrambi su Porsche 911.

Sabato 10 agosto si accenderanno i motori delle auto da competizione per lo shakedown, il test con le vetture da gara, prima della partenza un minuto dopo la mezzanotte dalla Piazza Matrice di Saponara, dove domenica mattina si conoscerà chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro della gara alle 10.30.

Eurodebutto per Alessio Profeta al Rally Roma Capitale

Un 2019 in continua crescita per il veloce palermitano Alessio Profeta, in corsa per la classifica riservata agli Under 25 del Campionato Italiano Rally. In seguito alla buona prestazione all’esordio sul fondo sterrato in Sardegna, l’alfiere dell’Island Motorsport si appresta a debuttare fra i veloci asfalti europei del Rally Roma Capitale sulla Skoda Fabia R5 curata dalla DP Autosport del bravo Alex Pedrocchi.

“Siamo molto contenti di poter partecipare alla gara italiana valida per l’Europeo Rally. Dopo aver corso sugli sterrati della Sardegna, sarà certamente formativo poter confrontarsi con i migliori asfaltisti d’Europa. Il nostro focus è sicuramente l’Under 25, proveremo infatti a riscattare la sfortuna che ha condizionato la prima parte di campionato con una prestazione pulita e senza errori”.

Al fianco del giovane palermitano siederà ancora Sergio Raccuja, reduce da una sfortunata partecipazione lo scorso fine settimana al Rally della Lana.

“Proveremo in tutti i modi a colmare il gap che si è creato in quest’inizio di campionato. – afferma un’entusiasta Raccuja – Continuiamo il nostro programma fiduciosi nei mezzi a nostra disposizione, pronti a ad accrescere il nostro bagaglio di esperienza senza commettere errori”.

DP Autosport punta gli occhi su Alessio Profeta, che ammicca…

DP Autosport punta gli occhi su Alessio Profeta, che ammicca. C’è sempre un risvolto della medaglia. In tutte le situazioni, anche in quelle che appaiono, spesso, decisamente complesse e traumatiche, come lo è la notizia dello strappo tra Loran e DP Autosport, con il povero Giandomenico Basso a pagarne le conseguenze. E poco importa se il “Giando nazionale” resta intrappolato in una spirale di cui avrebbe fatto certamente e volentieri a meno.

Sì, c’è sempre un risvolto della medaglia. Anche in questa situazione che ha molto la forma della medaglia, ma non della medaglia al valore, visto che si tratta di money, per dirla con sportiva contemporaneità. Infatti, dopo la parentesi con la Skoda Fabia R5 della MS Munaretto allo scorso Rally Italia Sardegna, il giovane e talentuoso “Profetino”, alias Alessio Profeta, entra in pianta stabile alla corte della DP Autosport di Alessandro Pedrocchi.

Non che prima la DP Autosport non supportasse tecnicamente il giovane pilota siciliano, che ha scelto una gavetta dura, visto che si confronta con i migliori e che è sempre lì a lottare, caparbiamente e coraggiosamente. Ma adesso la ex squadra di Basso ha un posto vacante e del tempo libero in più. Per cui la Fabia di Alessio Profeta è già in cura nella factory lombarda.

Alessio Profeta testa in Sardegna in vista del RIS

Alessio Profeta si prepara al debutto sulla terra, in programma a metà giugno in Sardegna. Il pilota siciliano dopo aver conquistato i primi punti tricolore al Targa Florio, ha infatti effettuato una giornata di test al volante della Skoda Fabia R5 gestita dalla RSport. Sugli sterrati in provincia di Cuneo, il portacolori di Island Motorsport ha così preso confidenza con un terreno del tutto sconosciuto, provando vari setup sulla vettura in vista dell’impegnativo appuntamento Tricolore in Sardegna, affiancato al mondiale rally, in programma dal 13 al 16 giugno prossimi.

“Primi chilometri su un fondo del tutto nuovo. Sono veramente contento delle sensazioni acquisite in questa giornata di test. – continua Profeta – La terra è un tassello fondamentale per la crescita di ogni pilota, pertanto era giunto il momento di compiere questo passo verso i fondi sterrati.”

Al fianco del giovane siciliano sarà presente Sergio Raccuia che, nel suo curriculum, annovera la partecipazione al Rally di Montecarlo nel 2013.

“E’ fantastico ritornare sulle strade del mondiale, seppur le difficoltà aumentano notevolmente con i soli due passaggi di ricognizione consentiti a prova. Sono felicissimo di portare Alessio al debutto sui blasonati sterrati sardi.” – afferma Raccuia.

La nostra guida interattiva sempre aggiornata al Rally Italia Sardegna la trovi qui.

CIR, Rally del Ciocco: la gara delle rivelazioni va a Basso

La giornata comincia poco prima delle 7 in parco assistenza, si parte separati di un minuto. La Coppa Rally di Zona non prende il via nel primo giro di PS. Il Rally del Ciocco si riapre con il primo scratch di Andrea Crungola sulla Massa-Sassorosso 1 (6,90 km). Il pilota di Varese affiancato da Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5 chiude in 4’23.3, con un vantaggio di 1.4’’ su Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5.

Terzo tempo su questa speciale d’apertura per il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton su Ford Fiesta R5, che mantiene comunque il comando nonostante il ritardo di 1.5’’ da Crugnola sulla piesse. Quarto tempo per l’irlandese Craig Breen con un ritardo dal primo di 3.4’’ sulla Fabia R5. Dietro di lui ancora compassato il pordenonese Luca Rossetti (Citroen C3 R5) a 4.4’’, mentre dimostra di avere un buon passo Marcello Razzini che chiude a 4.5’’ piazzandosi anche al quinto posto assoluto su Fabia R5.

Inizia ad entrare in ritmo il lucchese Rudy Michelini, settimo su Fabia R5, quasi 1’’ davanti all’ottavo tempo di Stefano Albertini (Fabia R5). Completano la top ten della Massa-Sassorosso il lariano Kevin Gilardono e il finlandese Emil Lindholm, entrambi al volante di Hyundai i20 R5. La PS3 Careggine1 la vince ancora Andrea Crugnola sulla Polo R5 davanti a Giandomenico Basso con la Skoda e a Stefano Albertini anche lui su Fabia R5.

Sulla PS4 Noi TV 1 di 1,90 chilometri nella tenuta del Ciocco fanno registrare lo stesso tempo gli equipaggi Crugnola-Ometto, su Volkswagen Polo R5, e Basso -Granai, su Skoda Fabia R5. Meglio Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 in questa prova chiudendo alle spalle dei primi due a tre deicmi di secondo. Quarto tempo per Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5. Tra i protagonisti del tricolore 2 Ruote Motrici ottimo Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella che restano davanti agli avversari sin dalla prova d’apertura di ieri a Forte dei Marmi.

Una lotta all’ultimo decimo quella che si svolge al Ciocco tra Giandomenico Basso e Andrea Crugnola. PS5, la Tereglio, accorciata a 13,96 km, doveva essere di 17,19, vinta da Basso-Granai con la Skoda Fabia R5 accorciando le distanze da Crugnola, separati solo da un secondo. Il varesino con la Volkswagen Polo R5 chiude la prova di Tereglio 1 a tre decimi di secondo dal trevigiano. Terzo crono in questa speciale per il pordenonese Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 a tre secondi e quattro decimi dal primo.

Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5
Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5

Quarto e quinto tempo sono realizzati rispettivamente dal pilota di Orange 1 Racing, Campedelli, e dal bresciano della Scuderia Mirabella Mille Miglia, Albertini. Sesto e settimo l’irlandese Craig Breen e il toscano Rudy Michelini entrambi su vetture della casa ceca. Ottima partenza per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, al comando del Campionato Italiano Rally 2RM dopo la PS5 Tereglio 1. Il driver ufficiale Peugeot Sport Italia precede Luca Panzani sulla nuovissima Ford Fiesta R2 2019 curata da Ford Racing Italia di 15.3.

Mentre si sta concludendo la PS5, alla 10.45, parte anche la PS6 Renaio 1 di 14,32 km. Il miglior tempo è di Crugnola-Ometto, seguiti a 0″7 da Basso-Granai, a 3″1 da Rossetti-Mori. Campedelli-Canton fermano il cronometro a 1″ da Rox e dalla C3 R5. Quinti, Breen Nagle, con la Fabia R5. Crugnola resta leader della gara toscana, mentre Basso è ad appena 1″7 nella classifica generale. Campedelli-Canton sono terzi a 16″0. A conferma di quanto sia combattuta la lotta al vertice, con un Crugnola che mostra di aver fatto tesoro dell’esperienza maturata nel 2018. Tra gli altri protagonisti del tricolore rally, segnalato il ritiro di Rachele Somaschini, in corsa per due Ruote Motrici e Femminile per un guasto meccanico alla sua Citroen DS3 durante la PS4.

Alle 11.17 parte anche la PS7 Noi TV 2. Sulla breve speciale alza la voce Rossetti che, con la Mori, va a vincere la prova, con ad appena 0″2 Campedelli-Canton e Basso-Granai, che impattano in un ex-aequo (1’34.2). Quarti a 0″5 si fanno vedere Albertini-Fappani. La lotta per le posizioni di vertice è davvero serrata. Quinti sono Breen-Nagle a 0″8, seguiti da Razzini-Marcomini a 1″7. Seguono Rusce-Farnocchia a 2″3 e Crugnola-Ometto a 2″4 e Gilardoni-Bonato ex-aequo (1’36.4). In pratica, con questa prestazione, Basso balza al comando della classifica generale per soli 0″5 su Crugnola. Terzi sono Campedelli-Canton a 14″3. La PS8 Massa-Sassorosso prende il via alle 13.04.

Si entra nella seconda fase del 42°Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con altre otto prove speciali da percorrere. Tra i ritiri di rilievo quello di Giacomo Scattolon con la Skoda Fabia R5, per problemi al motore e quello di Rachele Somaschini per un guasto meccanico. Questa la situazione assoluta dopo otto prove speciali effettuate:

1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) in 42’05.6; 2.Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 0.5; 3.Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5)a 14.3; 4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 15.9; 5.Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) a 23.3;6.Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 25.4;7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 57.5 ;8. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 1’16.4; 9.Rusce-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) a 1’20.5; 10. Lindholm-Korhonen (Hyundai I20 R5) a 1’22.1.

Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco
Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco

Partita la PS8 Massa-Sassorosso 2 di 6,9 chilometri. Andrea Crugnola si riprende il maltolto: vince la prova speciale e torna in testa alla classifica. Campedelli attacca: è il secondo più veloce in prova e accusa un distacco di 0″7 da Crugnola-Ometto. Terzo tempo per Breen a 1″1 dal vertice e quarto per Luca Rossetti, a 1″6. Dietro ci sono Basso-Granai, Michelini-Perna, Albertini Fappani, Lindholm-Korhonen, Gilardoni-Bonato. Chiudono la top ten Rusce-Farnocchia.

La PS9 è la ripetizione dei 19,90 chilometri della Careggine. I più veloci sono Crugnola-Ometto (12’50.2), Campedelli-Canton a 0″8, Albertini-Fappani a 1″3 (si è sporcata la strada ma si sono divertiti). Quarto è Breen a 2″1 e decisamente sottotono per come appariva nelle gare di Campionato del Mondo Rally. Quinto posto per Rossetti-Mori a 3″3. Crugnola resta in testa, seguito da Basso (a patito un po’ a causa dei freni) a 5″7, Campedelli a 15″3 e Rossetti a 20″3. Segue Breen a 26″.

Sulla corta PS10 Il Ciocco, 2,37 chilometri, il pilota di Varese con la Volkswagen Polo R5 della HK Racing vola e centra un altro successo parziale. In seconda posizione, questa volta, Michelini-Perna con la Fabia R5, che accusano un distacco di 0″7. Terzi Campedelli-Canton a 1″4, che hanno la meglio su Rossetti-Mori e su Basso-Granai che impattano in un bellissimo ex-aequo (2’14.6). Sesta posizione per Breen-Nagle a 2″8, seguiti da Albertini-Fappani a 3″5, Razzini-Marcomini e Lindholm-Korhonen a 4″2 (ex-aequo), oltre a Rusce-Farnocchia a 4″8.

Segnalato fermo Andrea Crugnola sulla PS11 senza problemi per equipaggio con la Polo R5. Miglior tempo qui di Craig Breen davanti Simone Campedelli e Giandomenico Basso. Quarto crono per Stefano Albertini. A causa di un incendio di sterpaglie lungo strada nel tratto Renaio-Val di Vaiana, la direzione di gara di concerto con le forze di pubblica sicurezza, hanno deciso di annullare la prova speciale 12 Renaio 2, per consentire alle postazioni di servizio e al pubblico lungo il percorso di mettersi in sicurezza.

Ecco il video di un nostro lettore che documenta la causa dell’annullamento della PS12 del Rally del Ciocco

Saltata la disputa della PS12, sulla breve PS13 Il Ciocco 2 il miglior tempo lo realizza Rudy Michelini insieme a Michele Perna, con la Skoda Fabia R5, davanti a Luca Rossetti e Eleonora Mori su Citroen C3 R5, divisi da solo mezzo secondo. Terzo crono per Simone Campedelli e Tania Canton con la Fiesta R5 a un secondo netto. Quarto tempo per Craig Breen con la Skoda Fabia R5. A questo punto della gara, Basso passa al comando della gara con 8″3 su Campedelli, 17″3 su Rossetti, 19″4 su Breen, 29″4 su Albertini-Fappani, 1’26″5 su Michelini-Perna, 2’00″2 su Lindholm-Korhonen, 2’02″4 su Rusce Farnocchia, 2’20″9 su Gilardoni-Bonato e 2’59″0 su Tosi-Del Barba.

Il secondo passaggio sulla PS14Massa-Sassorosso è del driver cesenate con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing, davanti all’irlandese Breen, Skoda, e a Rossetti, Citroen. Con quasi due secondi di vantaggio Campedelli spinge il pedale chiudendo al comando la penultima prova del rally toscano davanti a Breen e Rossetti. Quarto crono per Giandomenico Basso con un altra vettura della casa ceca ma rimanendo in testa alla classifica assoluta con cinque secondi e sei davanti al driver di Orange1 Racing e di 17”2 a Luca Rossetti. Quinto in questa prova è Abertini.

Quando parte l’ultima speciale, la PS15 Careggine 3, è ormai quasi buio. Basso è ancora in testa, ma tutto può accadere. Il pilota veneto e Campedelli, nell’assoluta, sono separati da 5″6. Ben più distante è Rossetti, a 17″2. Terzo è Breen a 17″2. A vincere la prova è Luca Rossetti, ma Basso con il quarto posto si aggiudica il successo assoluto. Con questa prestazione il friulano si assicura il podio. È sua la terza piazza assoluta. In prova seconda posizione per Breen e terza per Campedelli, che consolida la sua seconda posizione assoluta.

Insomma, è stato un emozionante avvio di stagione al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, con tantissimi protagonisti, dove a vincere sono stati Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport gommata Michelin, al termine di una lunga lotta sul filo dei secondi. La gara sembrava pronta ad incoronare Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Volkswagen Polo R5 di HK Racing gommata Pirelli, ma che poi ha avuto un esito diverso. Prestazione di livello quella del varesino rimasto il pilota da battere fino alla prova numero 11, aggiudicandosi sette delle quindici prove speciali, ma costretto a fermarsi per un problema all’idroguida.

Secondi assoluti hanno così chiuso Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing e M-Sport con Pirelli. Il driver cesenate ha faticato in avvio, ma è riuscito a portare così i primi punti a Ford nel titolo tricolore costruttori. Chiude il podio il pordenonese Luca Rossetti insieme ad Eleonora Mori, che guadagna un primo importante risultato nel tricolore per Citroen Italia con la C3 R5 gommata Pirelli. Alle spalle dei primi tre Craig Breen. Il driver irlandese, insieme al connazionale Paul Nagle, si è aggiudicato anche il miglior tempo su una prova con la Skoda Fabia R5 della Metior. A proposito di partecipazioni internazionali, buona prova del finlandese Emil Lindholm con la Hyundai I20 R5.

Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019
Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019

Un primo importante esame per tutti piloti, team e vetture; ritmi elevati e prestazioni di alto livello anche per gli altri partecipanti italiani dell’apertura toscana dove si sono distinti il bresciano Stefano Albertini, al debutto con la Fabia R5 e già in testa al Campionato Italiano Rally Asfalto, seguito dal lucchese Rudy Michelini anche lui su Fabia R5, il reggiano Antonio Rusce con la Polo R5 e il lariano Kevin Gilardoni con la i20 R5.

Nel tricolore 2 Ruote Motrici a dominare gran parte del rally è stato Tommaso Ciuffi, insieme a Nicolò Gonella con la Peugeot 208 R2. Impatto importante per l’equipaggio con i colori di Peugeot Italia, che ha tenuto testa agli attacchi di Luca Panzani con la Ford Fiesta R5 e di Davide Nicelli con la Peugeot 208 R2, che si aggiudica comunque il primo round del Peugeot Competition. Nel Suzuki Rally Cup in evidenza il savonese Fabio Poggio,che conquista la prima vittoria all’ultima piesse tra le Swift.  Nella corsa al titolo R1 è stato Daniele Campanaro ad imporsi sempre a bordo di una vettura giappon

Cir 2019 al via: ecco tutti i temi sportivi del Rally Il Ciocco e Valle Serchio

Sarà un Rally Il Ciocco e Valle del Serchio ricco. Ricco di iscritti, tanti, un record di adesioni che non si registrava da molto tempo, ben centoquattordici, suddivise tra le sessantaquattro al Cir e le cinquanta alla gara “regionale”, ricco in campioni e fuoriclasse di caratura internazionale e nazionale, ricco di tutte le più evolute “errecinque” in circolazione, ben ventitré in totale, e che promette di essere ricco di forti stimoli e motivazioni agonistiche nei due giorni di gara, tra il 22 e 23 marzo prossimi.

Non poteva esserci migliore partenza per un Campionato Italiano Rally che prenderà il via, in grande stile, sulle prove speciali apprezzate, temute sportivamente e mai banali, dell’evento che si dipanerà tra il mare di Forte dei Marmi e le montagne della Media Valle e della Garfagnana, coinvolgendo larga parte della provincia di Lucca, rallysticamente ad alto tasso di passione.

Sono tanti i nomi “di peso” che, al rally Il Ciocco e Valle del Serchio, iniziano la scalata al titolo tricolore assoluto, ma anche a quello del Cira, il Campionato Asfalto, a quello delle Due Ruote Motrici, al Campionato R1, alla nuova Coppa Rally di Zona, agli altri Trofei di valenza nazionale e ai Trofei Promozionali Suzuki, Peugeot e Renault, da sempre fucina di campioni e molto frequentati per gli interessanti premi in palio e le opportunità che offrono ai migliori.

Per il titolo Cir, il pluricampione Europeo e Italiano, ma anche Turco, Luca Rossetti, con Eleonora Mori alle note, che si presenta con la Citroen C3 R5, con i crismi della ufficialità Citroen Italia, il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton a fianco, nella Ford Fiesta R5, proveniente direttamente dalla factory M-Sport, nei colori Orange1 Racing, e Giandomenico Basso, anche lui con un palmares importante in Europa e Italia, con Granai alla sua destra, e la Skoda Fabia R5 DP Autosport, saranno i punti di riferimento, i piloti da battere, per tutti gli altri pretendenti alla corona tricolore.

A rendere più appetitoso il piatto del rally Il Ciocco, che si conferma gara ben considerata anche a livello extra italiano, arrivano due nomi noti del rallismo internazionale: l’irlandese Craig Breen, fino allo scorso pilota ufficiale del team Citroen WRT nel Mondiale Rally, scende in campo con la Skoda Fabia R5, messa a disposizione dal team Metior, e Paul Nagle alle note, e il giovane finlandese Emil Lindholm, con Korhonen a fianco, tra i protagonisti del Mondiale Rally WRC2 (secondo al rally di Svezia, qualche settimana fa), che viene in Garfagnana, come già lo scorso anno, per affinare la sua guida sui fondi asfaltati, al volante della Hyundai i20 R5 HMI.

I temi di Cir e Cirasfalto al Rally Il Ciocco

Tornando al tricolore, altri attesi fuoriclasse, al rally Il Ciocco, saranno il varesino Andrea Crugnola, campione del Cirasfalto 2018, qui con Pietro Ometto alle note, che porta in gara la nuova Volkswagen Polo GTI R5 del team HK Racing, stessa vettura che userà Antonio Rusce, con Sauro Farnocchia a fianco. Da seguire con attenzione l’arrivo nel Cir del veloce bresciano Stefano Albertini, forte dei due titoli consecutivi nel Campionato Italiano WRC, che avrà a disposizione la Skoda Fabia R5 TamAuto.

Tra gli osservati speciali, soprattutto in chiave Cirasfalto, ci saranno il lucchese Rudy Michelini, con Michele Perna alla sua destra, con la Skoda Fabia PA Racing, che sulle strade amiche del “Ciocco” mostra sempre prestazioni di livello assoluto, il pavese Giacomo Scattolon, nel 2018 vincitore della gara Cir all’interno del Rally Roma Capitale, che con Nobili alle note, si getta di nuovo nella mischia, con la Skoda Fabia R5.

E poi ci sono il comasco Kevin Gilardoni, con Bonato, con la Hyundai i20 R5 HMI, il parmense Marcello Razzini, al debutto nel CIR, con Marcomini alle note, e la Skoda Fabia R5 DP Autosport e il siciliano Alessio Profeta, con  Raccuia, su Skoda Fabia R5. Immancabile all’appuntamento con il rally “di famiglia”, dato che fu babbo Guelfo ad “inventarlo” nel 1976, Andrea Marcucci, impegnato al volante della Peugeot 208 T16 R5, con Gonnella alle note.

Altro equipaggio “ufficiale” al via, per i colori Peugeot Italia, quello composto dai giovani Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, a bordo della Peugeot 208 R2B, con obiettivo la conquista del Campionato Italiano Due Ruote Motrici, categoria in cui, al “Ciocco”, troverà tanti giovani agguerriti avversari, alcuni su vetture simili, come Davide Nicelli, con Mattioda, Christopher Lucchesi, con Pollicino, Jacopo Trevisani, con Taufer, mentre Luca Panzani, con Pinelli, sarà al volante di una Ford Fiesta. Al via anche il Campionato Italiano R1, che ha registrato un vero boom di iscritti, ben diciotto, e tanti pretendenti di valore a questo titolo tricolore.

Sarà anche un rally Il Ciocco tinto di rosa, con una partecipazione cospicua, rispetto al solito, di equipaggi femminili. Ben quattro al via della gara CIR, con la campionessa italiana in carica Corinne Federighi, affiancata da Ilaria Rapisarda, a bordo della Renault Clio R3C, Patrizia Perosino, affiancata dalla figlia Veronica, su una Peugeot 208 R2B, Rachele Somaschini, testimonial della Fondazione per la lotta alla fibrosi cistica, in coppia con Chiara Lombardi (Citroen DS3 R3T) e l’esperta Luciana Bandini, con Rita Ferrari, a bordo di una Renault Clio Williams.

Coppa Rally Zona e Trofeo Toscano Rally

Il rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2019 darà il via anche alla rinnovata Coppa Rally AciSport di Zona, rivoluzionata nei calendari e con la novità della Finale Unica al rally Aci Como di fine stagione. Il “Ciocco” avrà massimo coefficiente, il due, e la gara CRZ si articolerà sul percorso ridotto della gara “regionale”. Sono ben sette le vetture di categoria R5 al via, di cui sei Skoda Fabia R5. Che affidate alle capaci mani di Luca Artino, con Gabelloni alle note, di Luca Pierotti, con Manuela Milli, di Pierluigi Della Maggiora, con Titti Ghilardi, di Jacopo Civelli, con Tricoli, di Giuseppe Iacomini, con Demari e di Matteo Ciolli, con Migliorati, promettono uno spettacolo di alto livello.

Lotto di pretendenti a cui si aggiunge Fabio Pinelli, con Celli, unico con una Hyundai i20 R5. Sempre che non arrivino sorprese, per le zone alte della classifica, da una pattuglia di irriducibili Renault Clio S1600, affidate a Gabriele Lucchesi, con Checchi, a Stefano Gaddini, con Innocenti, a Federico Zelko, con Cecchi, a Giorgio Sgadò, con De Angeli, a Gianni Lazzeri, con Cesaretti. E anche il “padrone di casa” Luigi Marcucci, con Vellini, vorrà fare bella figura sulle sue strade, con la Peugeot 207 S2000.

Anche quest’anno l’Associazione Ufficiali di Gara Lucca 1995 promuove il “Memorial Claudio Guazzelli”, in ricordo del loro collega e amico, targa che sarà assegnata nel contesto della gara “regionale” del 42° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. A contenderselo saranno gli equipaggi iscritti appunto alla gara più breve che siano soci dell’Automobile Club Lucca, ad aggiudicarselo sarà l’autore della miglior somma dei tempi sui due passaggi della prova speciale MassaSassorosso.

Indetto dall’attivissimo Luca Rustici, fiduciario AciSport per la Toscana, scatta con il Rally Il Ciocco, che avrà il massimo coefficiente 2, il nuovo Trofeo Rally Toscano, che si articola su undici rally nazionali che si svolgono in Toscana, con iscrizione gratuita alla serie e ammissione di diritto per tutti i piloti che staccano la licenza in un Automobile Club della regione. Interessante il montepremi in palio, che si arricchirà di altre opportunità nel corso della stagione.

Programma di gara Rally Il Ciocco 2019

Fondo: Asfalto

Percorso totale: 488.65 km

Prove speciali cronometrate: 15 per un totale di 153.86  km

Venerdì 22 marzo (1 Super Prova Speciale)

17h30: Partenza – Forte dei Marmi

17h34: SPS1 – Forte dei Marmi

Sabato 23 marzo (14 Prove Speciali)

06h52: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

07h51: PS 2 – Massa-Sassorosso 1

08h25: PS 3 – Careggine 1

09h17: PS 4 – Noi TV 1

09h51: PS 5 – Tereglio 1

10h45: PS 6 – Renaio 1

11h17: PS 7 – Noi TV 2

12h05: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

13h04: PS 8 – Massa – Sassorosso 2

13h38: PS 9 – Careggine 2

14h32: PS 10 – Il Ciocco 1

15h05: PS 11 – Tereglio 2

15h 59: PS 12 – Renaio 2

16h33: PS 13 – Il Ciocco 2

17h09: Parco assistenza – Castelnuovo di Garfagnana

18h08: PS 14 –  Massa – Sassorosso 3

18h42: PS 15 – Careggine 3

19h30: Arrivo del Rally – La Rocca – Castelnuovo Garfagnana

Cir 2019: Alessio Profeta a caccia dell’Under 25 con la Fabia R5

Giovane ed in costante crescita, sono sicuramente i tratti salienti di Alessio Profeta, ventitreenne siciliano che per il secondo anno si schiera ai nastri di partenza del Campionato Italiano Rally. Dopo la prima stagione di apprendistato, durante la quale ha partecipato a nove gare, tutte su vetture della classe R5, il palermitano ha sciolto le riserve per il 2019:

“Nei mesi scorsi, dopo aver valutato bene tutte gli eventuali programmi per il 2019, abbiamo deciso di acquistare una Skoda Fabia R5 direttamente dalla casa madre, affidandola alla IM Promotorsport. – afferma Profeta – La scelta di concorrere nel Cir è stata la conseguenza della mia voglia di crescere. Confrontarsi con realtà ben più quotate rispetto a noi è sicuramente stimolante. Avere come riferimento i migliori piloti italiani mi sarà di grande aiuto” .

Il giovane pilota siciliano sarà coadiuvato dal talentoso conterraneo Sergio Raccuia, che dalla sua, porta l’esperienza accumulata in dieci anni di gare. “Sono molto felice di fare questa esperienza, un piccolo sogno nel cassetto che si realizza. Non posso che ringraziare Alessio per avermi offerto questa chance. Darò il 110% ad ogni appuntamento e ci metterò tutta la passione che ho. Per me saranno tutte gare nuove ad eccezione della nostra Targa Florio e quindi anche una nuova sfida. Non vedo l’ora di iniziare. Ci vediamo sulle PS”.

Alessio Profeta sulla Skoda Fabia R5 nel 2018

Prima di scendere in campo al Rally del Ciocco e Valle del Serchio, il duo siciliano Profeta-Raccuia parteciperà su una Renault Clio S1600 al 3° Rally Cefalù Corse, in programma durante il prossimo fine settimana nella bella cittadina in provincia di Palermo.