Thierry Neuville

CIR: Neuville trionfa al Ciocco su Albertini e Basso

Sono Thierry Neuville e Martin Wydaghe su Hyundai i20 R5 i vincitori del 44° Rally Il Ciocco e Valli del Serchio, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally Sparco. Il pilota belga è venuto in Garfagnana con l’obiettivo di continuare il percorso di affiatamento con Martin e per “allenarsi” su asfalto in ottica Croatia Rally e ci ha fatto gustare una vittoria annunciata. L’unica cosa che non è mai stata in dubbio, in questo breve ma bel rally, è stata la sua leadership.

L’alfiere Hyundai Motorsport, dopo una prima fase di studio, ha alzato il ritmo gara a partire dal secondo giro di prove facendo segnare cinque scratch di fila. Alle sue spalle, in seconda posizione troviamo un’ottimo Stefano Albertini navigato da Danilo Fappani. Il duo bresciano tiene testa al belga per due terzi di gara, salvo poi amministrare la seconda piazza assoluta, ma prima di CIR e CIRA nel terzo e ultimo giro di prove.

Chiude in terza posizione assoluta (secondo nel CIR) Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Skoda Fabia Rally2 preparata dalla Delta Rally. L’ex campione Europeo e Italiano, dopo un’inizio difficile, riesce a trovare la giusta quadra alla berlinetta ceca, piazzando proprio sull’ultima prova la zampata decisiva che lì permette di agguantare una terza piazza che vale platino.

Completano la top five, in quarta posizione (terza di CIR e seconda di CIRA) Fabio Andolfi su (Skoda Fabia R5), mentre quinto assoluto chiude il lucchese Rudy Michelini (VW Polo GTi R5). Da segnalare le ottime prestazioni dei locali Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia Rally2) che chiude sesto assoluto e del debuttante Thomas Paperini (Skoda Fabia Rally2) che chiude settimo alla sua prima gara in carriera nel CIR.

Ottava piazza per Marco Signor (VW Polo GTi R5) che si toglie il lusso di precedere l’undici volte campione italiano rally Paolo Andreucci (Skoda Fabia Rally2) alla sua prima uscita con i nuovi pneumatici MRF Tyres e Andrea Crugnola (Hyundai I20 R5) che chiude decimo dopo un problema al semiasse riscontrato nel primo giro di prove. Costretto al ritiro Damiano De Tommaso (Citroen C3 Rally2) dopo una toccata e conseguente rottura del ponte posteriore.

Sfortuna anche per il giovane siciliano Alessio Profeta (Skoda Fabia Rally2) che per evitare Damiano De Tommaso, incidentato, pizzica uno spigolo e apre una ruota, inconveniente che gli costa una meritatissima top ten. Tra le 2WD dominio assoluto di Andrea Nucita su Peugeot 208 Rally4

Classifica finale Rally Il Ciocco