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La FIA a caccia di soldi: su WhatsApp si scommette

È uno degli argomenti più discussi del 2021. Sembra che la FIA abbia optato nella maggior parte degli eventi organizzati sotto la sua egida di rastrellare soldi a più non posso comminando una vera e propria pioggia di sanzioni. Sanzioni che, per carità, sono state date a concorrenti che in qualche modo non avevano rispettato i regolamenti e quindi che si erano messi nelle condizioni di essere beccati “sporchi”.

Però, quest’anno più che mai, abbiamo visto infliggere centinaia di sanzioni sono precise e velocissime: roba da cecchini. Questo comportamento ha già portato alcuni studiosi del motorsport ad effettuare delle “analisi-studio” sulle ricchezze raccolte dalla Federazione Internazionale dell’Automobile nel corso dell’anno. La media delle multe nell’ERC, ad esempio, si aggira intorno ai 15.000 euro a gara.

Nella comunità del motorsport, questa posizione della FIA ha portato anche a critiche, a volte al vetriolo e a volte ironiche. Recentemente sono stati creati gruppi WhatsApp in cui ci assegnano premi al vincitore della scommessa che si fa tra giocatori-iscritti: bisogna indovinare le somme di denaro che finiranno nelle tasche della FIA in ciascuna delle manifestazioni e anche i possibili motivi che porteranno l’idrovora della FIA a prosciugare le finanze dei piloti applicando sanzioni.

Una delle penalità che, senza dubbio, ha generato più polemiche e sarcasmo è stata quella applicata a Yohan Rossel nel Rally dell’Acropoli. Molti concorrenti hanno lamentato alcune delle azioni ispettive svolte dai commissari tecnici della Federazione Internazionale. All’ultimo Rally delle Azzorre, invece, controllavano l’utilizzo del sottocasco a fine PS.

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Copertina RS RallySlalom Settembre 2021