WRC – Un Rallye Monte-Carlo in salsa varesina
C’è chi torna, chi debutta e chi realizza un sogno atteso una vita. Il debutto stagionale del Mondiale sulle strade del Principato vede una nutrita rappresentanza lombarda pronta a misurarsi con una delle sfide più dure del circus iridato.
Il celebre Monte-Carlo da sempre affascina per tipologia di gara, condizioni meteo e imprevedibilità; tradizionalmente prima gara del Mondiale rally, il Monte, complice anche la vicinanza con il confine nazionale italiano, ha spesso avuto al via numerosi equipaggi provenienti dal Belpaese.
Quest’anno la tradizione si rispetta e alla grand bouclè la particolare presenza di equipaggi varesini non passa in secondo piano.
Già iridato nel WRC Master tra i navigatori, il copilota luinese Roberto Mometti, che affiancherà l’esperto Cobbe; in gara su Skoda Fabia RS Rally2 numero 44, Mometti è alla sua quarta partecipazione dopo avervi preso parte con Crugnola e due volte con l’aostano Marco Blanc.
Tris di piloti in salsa insubrica, invece, nelle Rally4. Il più assiduo agli appuntamenti iridati è Marco Oldani, driver di Mornago che nel suo curriculum vanta ben sette presenze mondiali: al Monte ha già preso parte due volte chiudendo una volta secondo, lo scorso anno, ed un’altra volta terzo della propria categoria.
La Croazia è la sua croce e delizia visto che ha collezionato in ritiro lampo ma anche una vittoria di classe (2023) che luccica ancora nella sua bacheca. Gli altri due gettoni sono stati collezionati in Germania nel 2018 e nel 2019. Insieme a lui ci sarà l’inseparabile Pietro D’Agostino, esperto codriver di Brusimpiano. Ora i due gareggeranno sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 della Dream One Racing numero 66.

Un numero dietro partirà Andrea Spataro, forte driver di Cremenaga (ora residente nel Comasco) che dopo essersi tolto lo sfizio della WRC Plus nel 2025, è ancora in vena di aprire i cassetti dei sogni prendendo parte al Monte per la prima volta. Insieme alla compagna Alessia Muffolini, il vincitore della CRZ lombarda nel 2022 utilizzerà una Peugeot 208 Rally4 della Racing Garage.
Il 69 sarà invece il numero del cuassese Aldo Calabrini, veterano pilota che dopo numerose esperienze, finalmente riuscirà a correre il rally del Principato. Dopo due iscrizioni non accettate e la riduzione del numero di partecipanti per quest’anno, Calabrini non si aspettava questo “regalo” che accoglie con gioia; per la prima volta sarà affiancato dal pugliese Alfredo Tarquinio; sarà un triplo debutto visto che dopo gara e naviga, anche la vettura sarà da scoprire: per lui è pronta la Peugeot 208 Rally della SMD, varesina anch’essa!







