WRC – Emanuele Fiore svela la livrea per Monte-Carlo
Identità, orgoglio e ambizione: la Lancia Ypsilon Rally4 del pilota ligure pronta alla sfida della gara inaugurale del Mondiale Rally. Nutrita la pattuglia italiana sulle strade monegasche.
A poco più di una settimana dal via del Rallye di Monte-Carlo 2026, l’attenzione si accende sulla livrea svelata da Emanuele Fiore, che ha presentato il proprio “abito da gara” in vista dell’appuntamento più iconico del Mondiale Rally. Un design identitario, che richiama i colori e l’orgoglio della Liguria, regione di appartenenza del pilota, e che accompagnerà Fiore e la navigatrice Martina Musiari sulle leggendarie strade monegasche.
La Lancia Ypsilon HF Rally4 scelta per l’assalto a Monte-Carlo si presenta grintosa ed essenziale, con una livrea che unisce eleganza e carattere sportivo. Un messaggio chiaro, che va oltre l’estetica: rappresentare la propria terra in un contesto internazionale dove tradizione e pressione agonistica convivono come in nessun altro rally al mondo.
Al fianco dell’equipaggio ligure ci sarà, come sempre, il team Sportec, sinonimo di precisione tecnica e passione, mentre il supporto sportivo e morale sarà garantito dalla Scuderia La Superba. Un insieme di competenze e valori che punta a dare solidità a una sfida complessa.
Per Fiore si tratta di un ritorno su un palcoscenico di massimo prestigio, dopo una stagione 2025 disputata nel trofeo monomarca Lancia con la Ypsilon HF Rally4 nella categoria Expert. Un’esperienza che ha contribuito alla crescita del pilota sotto il profilo tecnico e gestionale, e che ora rappresenta un bagaglio importante per affrontare un rally selettivo come Monte-Carlo, dove ogni dettaglio può fare la differenza.
La presenza di Fiore si inserisce in un contesto ricco per il motorsport tricolore. Sulle strade del Principato e delle Alpi francesi saranno infatti numerosi gli equipaggi italiani impegnati nelle varie categorie, dal WRC2 al WRC3, fino alle classi Rally4 e Rally5. Una partecipazione che conferma la vitalità del movimento italiano e la sua capacità di essere protagonista anche nel contesto iridato.








