WRC: Estonia avanti ad Ypres, ma i belgi hanno speranze

WRC 2020: trema Ypres, apprensione per il Rally di Monza

In Belgio, i contagi di Covid-19 impazzano e i rally saltano uno dietro l’altro. Dopo le South Belgian Rally, adesso si fanno insistenti le voci sull’annullamento del Rally di Ypres, nonostante il capo del WRC, Yves Matton, abbia provato (giustamente) a metterci una pezza sostenuto da un’importante campagna di comunicazione filoamericana.

Matton, però, aveva ammesso ciò che non poteva essere negato: cioè che la situazione era estremamente critica e che, per quanto la FIA potesse essere politicamente solida e influente, queste decisioni sono affidate (come in Italia) ai sindaci e agli organi governativi nazionali. Infatti, il sindaco di Vresse-sur-Semois, Arnaud Allard, ha annunciato tramite video il rinvio del South Belgian Rally, gara che si corre nel Belgio meridionale (ed è la seconda consecutiva) e che fa parte del Campionato Belga Rally, che avrebbe dovuto svolgersi sabato 24 ottobre nelle Ardenne di Namur.

“È con grande delusione che devo annunciare che il South Belgian Rally sarà rinviato a una data da destinarsi. Vista la situazione e le posizioni del ministro e del governatore è preferibile non organizzare l’evento questo fine settimana”, ha detto il sindaco Allard , che ha ringraziato gli organizzatori per il lavoro svolto. “Eticamente parlando, per il rispetto della professione medica, fare disputare questa organizzazione non era ragionevole. Tutto era pronto, tutto rispettato, i protocolli seguiti ma la logica parlava di altro”. Nessuna nuova data è stata comunicata.

Dopo l’annullamento di quest’altra gara belga, ora trema ancor di più il Rally di Ypres, che è diventato un gigante con i piedi di argilla. Se è vero che c’è un nuovo malato cronico, nel cuore dell’Europa, questo è il Belgio, dove i numeri del contagio sono esplosi in pochi giorni, e dove adesso il Governo sta pensando a nuove misure restrittive dopo quelle già approvate venerdì scorso. Il ministro federale della Salute, Frank Vandenbroucke, nelle ultime ore ha usato parole molto forti, parlando di “trunami” sanitario, con gli ospedali che potrebbero presto non avere più spazio per le cure delle malattie ordinarie. Il Governo valuta un nuovo lockdown.

Ricoverata per Covid 19 in terapia intensiva c’è finita anche Sophie Wilmes, già premier, attualmente vice e ministra degli esteri. Con 253.000 contagiati e 10.539 morti al 23 ottobre 2020, voci ben informate confermano che gli organizzatori del Rally di Ypres sono pronti ad arrendersi alle pressioni del Governo centrale, che non vuole più (non in questo momento) il circus internazionale del WRC. Troppo rischioso. Qualcuno dice che è questione di ore, qualcun altro dice che è questione di giorni. Pare, però, che anche questa prova del WRC 2020 sia destinata a saltare. A seguire tremerà Monza, che visto ciò che sta accadendo in Lombardia, rischia di disputarsi a porte chiuse e in autodromo.

Gli organizzatori del Mondiale Rally hanno ben presente che, con l’annullamento di Ypres, Monza diventerebbe l’ultima spiaggia per poter assegnare regolarmente il titolo 2020 con il minimo delle prove disputate per come previsto dalla normativa FIA. Si incrociano le dita e si spera che, nel mese di novembre, la curva dei contagi cali almeno in Italia e in Lombardia.