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Salta il Rally di Estonia per Tommaso Ciuffi: sarà al Ciocco

Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella non saranno al via del Rally di Estonia per problemi economici. La loro Skoda Fabia R5 Tamauto sarà dirottata al Rally del Ciocco, terza prova del Campionato Italiano Rally. Per il pilota fiorentino ed il navigatore piemontese sarà un ritorno un po’ amaro nella massima serie tricolore dei rally. Un deciso passo indietro in una annata che li doveva vedere tra i protagonisti del Campionato del Mondo Junior, con Aci Team Italia.

“Purtroppo – ha detto Tommaso Ciuffi – in seguito a questo brutto periodo, che ha causato fra l’altro il mancato appoggio di alcuni importanti sponsor, siamo stati costretti a rivedere i nostri programmi e abbiamo dovuto rinunciare alla nostra presenza al Rally Estonia”.

Nonostante ciò il pilota fiorentino non si è perso d’animo per riuscire a risalire in macchina e lo farà al Rally del Ciocco. Contemporaneamente, si lavora per cercare di essere al via del Rally di Germania e della tappa italiana del Mondiale in Sardegna, sempre con il supporto di Aci Team. “Una stagione che stiamo lentamente costruendo con l’aiuto di Pirelli e con il prezioso supporto di Jolly Racing Team e la Squadra Corse Angelo Caffi”.

Salta il Rally di Estonia per Tommaso Ciuffi: sarà al Ciocco
Salta il Rally di Estonia per Tommaso Ciuffi: sarà al Ciocco

Il 19 agosto, intanto, Ciuffi era sulla PS Careggine, storica prova del Ciocco, a testare per regolare al meglio la vettura con cui sarà al via della competizione toscana.

Aci Team Italia: intervista con Tommaso Ciuffi

“Fortuna che in tv c’è il Rally del Messico” fa Tommaso Ciuffi, reduce da una nottata passata davanti allo schermo. Un piccolo spiraglio di normalità, il rombo di motori, che cozza con il surreale silenzio di una Firenze tornata indietro di troppi anni. “E’ impressionante, sembra di essere in un film” ribadisce più volte, consapevole di vivere un momento che verrà tirato in ballo negli anni. “Finito il Messico, torno a guardarmi i cameracar del Sardegna, quello che sarà il mio prossimo impegno”.

L’emergenza coronavirus ha scombinato i piani. “Avevo pensato ad una gara test, per prepararlo al meglio, Valtiberina o Vermentino…”. Niente, tutto fermo. La rivincita dopo un Rally di Svezia fatto di troppe recriminazioni pesa come un macigno sulle spalle del campione due ruote motrici in carica. “Non c’ero, non c’eravamo con la testa” dice, dimostrando di non volersi nascondere dietro facili giustificazioni.

Il problema al cambio, però, l’hai avuto davvero…

“Te lo ripeto, non c’eravamo con la testa. È vero, abbiamo accusato dei problemi, la rottura del cambio ed i conseguenti problemi che ci hanno accompagnato anche nel secondo giorno ma non possiamo attaccarci a questo. Non abbiamo saputo reagire a queste problematiche. Non sono i nostri tempi, questi. Una gara di cui dobbiamo fare tesoro in ottica futura”.

Tutto da rifare, considerando che quello è stato il primo vero approccio con la Ford Fiesta R2?

“La vettura è totalmente diversa dalla Peugeot 208, il regolamento FIA Junior ti limita nelle impostazioni ma così è per tutti. E’ tutto diverso, quando l’ho utilizzata la prima volta, nei test in Norvegia, ho fin da subito riscontrato delle belle sensazioni. In Svezia però queste prerogative non si sono concretizzate, non sono entrato in gara come volevo io, a livello mentale, duro e deciso come solitamente faccio. Certo, tutto fa esperienza. Le strade sono veloci in Svezia, non come in Italia”.

Qualcuno, sui social, c’è andato giù pesante nei tuoi confronti…

“Lo so, in diversi amici mi hanno inviato screenshot al riguardo. Ci credi che non li ho nemmeno letti? Non seguo molto questi canali, ci sarà sempre chi critica ma fa parte del gioco. Cerco sempre di dare il meglio, alle critiche antepongo le chiamate di personaggi importanti nel mio percorso come Franco Cunico e Vittorio Caneva, uomini che parlano con cognizione di causa. Chi non ha vissuto questa esperienza non può capire: i ritmi sono completamente diversi, le strade sono totalmente diverse da quelle che affrontiamo abitualmente in Italia. Nella prima speciale, mi sono trovato al limitatore per trenta secondi. Non mi era mai successa una cosa del genere…”.

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Covasna Rally a Tempestini, poi Costenaro e Battistolli

L’esordio ufficiale nel WRC 2020, in programma dal 13 febbraio prossimo al Rally di Svezia, è ormai alle porte, ma la stagione 2020 di ACI Team Italia è già partita con un primo test per Alberto Battistolli e Tommaso Ciuffi nel Covasna Winter Rally.

Per i due portacolori di ACI Team Italia, la gara in Romania, che si è svolta dal 31 gennaio al 1 febbraio nella località della Transilvania, è stata una buona occasione per affinare la guida e l’approccio sulla neve e ghiaccio in vista del Rally di Svezia.

La gara rumena si è conclusa positivamente soprattutto per Battistolli. Il vicentino insieme a Fabrizia Pons, con la Skoda Fabia R5, vettura con la quale disputerà alcune tappe nel WRC 3 – ha terminato con il terzo posto alle spalle di altri due equipaggi: Simone Tempestini (Subaru Impreza WRX) e Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

Battistolli: “Sono contento e mi sono divertito. E’ stata una gara riuscita, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con Fabrizia. Abbiamo trovato il giusto affiatamento ché speriamo di mantenere nel futuro. Tutto questo per vivere l’avventura nel Mondiale con serenità”.

La Peugeot 208 di Tommaso Ciuffi
La Peugeot 208 di Tommaso Ciuffi

Dal canto suo, Ciuffi, Campione Italiano Due Ruote Motrici in carica, dopo una prima giornata sfortunata, nella seconda giornata si è concentrato insieme a Nicolò Gonella sul percorrere più chilometri possibili sul fondo innevato in vista del WRC Junior.

Ciuffi: “Abbiamo fatto qualche danno venerdì ma soprattutto una trasferta corsa per macinare più chilometri possibili. E’ stato comunque un allenamento molto soddisfacente”