CIRT – San Marino Rally 2025
A San Marino, l’azione è stata intensa e senza sosta. Giovanni Trentin ha strappato la sua prima vittoria in carriera con lucidità e determinazione, sfruttando l’esperienza maturata con la Nazionale ACI Team Italia, prima in Lettonia e Finlandia, e oggi nel mondiale WRC.
È emerso dalla polvere del Campionato Italiano Rally Terra più spettacolare di sempre Giovanni Trentin, entrando di diritto nella storia del rallismo nazionale. Il giovane portacolori di ACI Team Italia, navigato da Alessandro Franco su Skoda Fabia Rally2, ha conquistato il quarto round stagionale del tricolore al 53° San Marino Rally, diventando il più giovane vincitore di sempre in una gara di campionato italiano, a soli 18 anni e 5 mesi. Dopo quattro gare, quattro diversi equipaggi sono saliti sul gradino più alto del podio, rendendo il CIRT 2025 una delle serie più combattute e imprevedibili degli ultimi anni.
A San Marino, l’azione è stata intensa e senza sosta. Trentin ha strappato la sua prima vittoria in carriera con lucidità e determinazione, sfruttando l’esperienza maturata con la Nazionale ACI Team Italia, prima in Lettonia e Finlandia, e oggi nel mondiale WRC. Già al termine del sabato il giovane di Montebelluna era balzato in testa alla classifica, grazie a due scratch ottenuti sulla speciale “Terra di San Marino”, ricavata interamente all’interno della Repubblica biancazzurra. Nella seconda giornata ha resistito agli attacchi degli avversari con altri due successi parziali, tagliando il traguardo con 9,2’’ di vantaggio sui principali inseguitori.
“Non è stata affatto semplice – ha spiegato Trentin all’arrivo – soprattutto questa mattina. Nella prima parte della giornata ho dovuto correre con prudenza, poi nel finale abbiamo potuto spingere per centrare l’obiettivo. Sicuramente preferisco attaccare, e nell’ultimo giro mi sono davvero divertito. Dove arriverò? Lo vedremo. Per ora bisogna continuare così, senza strafare perché c’è ancora tanto da migliorare. Dedico questa vittoria a tutti i giovani con sogni da inseguire, ma soprattutto a Matteo e Claudio (Doretto e Bortoletto, recentemente scomparsi, ndr), a loro va il mio pensiero”.
Il secondo posto è stato dolceamaro per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, che tuttavia restano al comando del Campionato Italiano Rally Terra. L’equipaggio fiorentino su Skoda Fabia RS ha faticato a trovare il ritmo e il giusto feeling sugli sterrati sammarinesi fino a metà giornata finale. Dopo l’intervallo, una reazione sulla PS6 “Pieve di Cagna” ha permesso a Ciuffi di dimezzare il distacco da Trentin, senza però riuscire a completare l’assalto. Con questo risultato, il toscano mantiene la leadership del tricolore con 11 punti di vantaggio su Trentin, ora secondo in classifica generale. Questa volta è mancato al traguardo Alberto Battistolli, navigato da Simone Scattolin: inizialmente primo leader della gara al sabato, il campione in carica ha dovuto ritirarsi dopo la PS5 a causa di un’uscita di strada con la sua Skoda Fabia.
Dietro alla lotta per il vertice si è svolto un duello storico per il terzo gradino del podio. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi hanno centrato il miglior piazzamento di sempre per una vettura di classe Rally3 in un campionato italiano. I due giovani lariani, entrambi ventunenni, hanno ingaggiato un testa a testa con i finlandesi Benjamin Korhola e Patrick Ohman. Dopo sorpassi e controsorpassi, Fontana ha prevalso nell’ultima speciale piazzando la sua Ford Fiesta davanti alla Toyota GR Yaris dell’equipaggio scandinavo per 7,5’’. Per Korhola, la gara è stata condizionata da una toccata nelle prove libere che lo ha fatto partire per primo, spazzando le strade e subendo una penalità di 10’’ per eccesso di velocità in una slow zone.
In quinta posizione hanno chiuso Matteo Gamba e Francesco Pezzoli su Skoda Fabia, anch’essi penalizzati in una slow zone, seguiti da Nicolò Marchioro e Marco Marchetti su Citroen C3, nel miglior risultato stagionale per loro. Completano le prime dieci posizioni valide per il CIRT Mattia Scandola e Nicolò Gonella su Skoda RS, Massimiliano Tonso e Pietro Ometto su Toyota GR Yaris, Jader Vagnini e Genny Moruzzi su Skoda RS, e Alessandro Zorzi con Roberta Franzoni su Skoda Evo.
Sugli sterrati sammarinesi si è riaperto anche il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, di nuovo sulla terra per il quarto appuntamento stagionale. La vittoria è andata a Mattia Ricciu, al suo primo successo stagionale. Per il ventunenne gallurese è il bis in carriera nello Junior, dopo il trionfo dell’anno scorso sempre a San Marino. Ricciu, navigato da Giovanni Mazzone, su una delle dieci Renault Clio Rally5 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli, ha approfittato di quattro successi parziali nelle singole prove e delle sbavature degli avversari. In apertura era stato Geronimo Nerobutto a prendere il comando con Matteo Zaramella, vincendo anche la power stage, ma un semiasse danneggiato nella seconda mattinata lo ha rallentato. Ne è scaturito un duello serrato tra Ricciu e Sebastian Dallapiccola, navigato da Fabio Andrian, che prima ha preso la testa per poi uscire di strada, chiudendo secondo a 24,9’’ dal vincitore. Giacomo Marchioro con Daniele Conti, locali di San Marino, ha completato il podio. Questo risultato porta Marchioro al comando della classifica Junior con 41 punti, tallonato da Ricciu e Dallapiccola a 40, mentre Matteo Greco, arrivato leader a San Marino, rimane fermo a 39 dopo un ritiro nell’ultima speciale.
Il finale è stato emozionante anche per la gara tra le Rally4, con Marco Zanin ed Elia De Guio a conquistare la tripletta nella Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici del CIRT. Il giovane trevigiano ha portato la sua Peugeot 208 al successo approfittando di una foratura finale che ha rallentato Davide Bartolini e Roberto Selva, scivolati addirittura terzi alle spalle di Manele Stella e Sara Refondini.
vo.

CLASSIFICA 53° SAN MARINO RALLY: 1. Trentin-Franco (Skoda Fabia RS) in 58’32.9; 2. Ciuffi-Cigni (Skoda) +9.2; 3. Fontana-Arnaboldi (Ford Fiesta Rally 3) +30.4; 4. Korhola-Ohman (Toyota Gr Yaris) +37.9; 5. Gamba-Pezzoli (Skoda) +1’37.4; 6. Marchioro-Marchetti (Citroen C3) +1’47.8; 7. Scandola-Gonella (Skoda) +2’04.8; 8. Tonso-Ometto (Toyota) +3’37.9; 9. Vagnini-Moruzzi (Skoda) +3’49.8; 10. Zorzi-Franzoni (Skoda Fabia Evo) +5’30.5;
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA: 1. Ciuffi 51 punti; 2. Trentin 40; 3. Battistolli 37; 4. Andreucci 23; 5. Johansson 22; 6. Fontana 14; 7. Costenaro 12; 8. Farina 10; 9. Muller, Tiramani e Korhola 8.
CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Marchioro 41 punti; 2. Dallapiccola e Ricciu 40; 4. Greco 39; 5. Nerobutto 26; 6. Lorallini 23; 7. Siccardi 21; 8. Carlotto 20; 9. Mazzocchi 12; 10. Bitti 8.
Shakedown
Il 53° San Marino Rally si è acceso subito, già dalle qualifiche. Nei 2 km della speciale di “Acquaviva”, i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra si sono dati battaglia al centesimo, con i campioni in carica Alberto Battistolli e Simone Scattolin che hanno siglato il miglior tempo in 1’25.562. Su Skoda Fabia RS, l’equipaggio vincitore dell’ultimo Rally Adriatico ha iniziato nel modo migliore, guadagnandosi così la possibilità di scegliere per primo la propria posizione nell’ordine di partenza: 15ª. A soli 2,223 decimi si sono piazzati i loro principali rivali, Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, anch’essi su Skoda Fabia RS, soddisfatti del secondo miglior tempo e della 14ª posizione da cui scatteranno nel pomeriggio. A sorprendere con un ottimo crono sono stati Christian Tiramani e Sauro Farnocchia, anche loro su vettura ceca, terzi in 1’25.820, davanti a Farina-Raccuia e Trentin-Franco, staccati di circa mezzo secondo dal riferimento di Battistolli.
Il primo a partire, invece, sarà il finlandese Benjamin Korhola. Nei passaggi mattutini delle prove libere, il pilota scandinavo ha toccato la sua Toyota GR Yaris Rally2, subendo danni, e sarà quindi costretto a spazzare le strade fin dalle prime speciali del pomeriggio, con la tripla ripetizione della “Terra di San Marino”.




![131 ABARTH VERINI[28890]](https://www.rallyeslalom.com/wp-content/uploads/131-ABARTH-VERINI28890-180x180.jpeg)




