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Latvala a Lappi: ”Corri per noi nel 2022”

Jari-Matti Latvala soddisfatto del quarto posto di Esapekka Lappi al Rally di Finlandia lo vuole in squadra. Entusiasta dice: “Si è trattato della prestazione che volevamo vedere e che ci aspettavamo da lui” ed è stata sufficiente per dimostrare che avrebbe dovuto far parte della formazione del team nel Campionato del Mondo Rally 2022. L’apparizione unica di Lappi su una quinta Toyota Yaris WRC privata e ufficialmente noleggiata è avvenuta dopo 10 mesi di digiuno da una WRC ed è stata vista come una indicazione del destino.

Insomma, Esapekka Lappi, con il suo record di velocità di 202 km/h sulla PS14 del Rally Finland, è entrato definitivamente nelle grazie di Toyota Gazoo Racing e sarà la terza guida ufficiale part-time con Sébastien Ogier nel 2022, quando il sette volte campione WRC ridurrà i suoi impegni nel WRC per dedicarsi al figlio e alle corse in circuito. RS e oltre lo aveva anticipato già in passato che Jari-Matti Latvala e la dirigenza Toyota guardavano ad un disoccupato di lusso come Lappi. Inspiegabile che una persona lungimirante come Andrea Adamo non lo abbia adocchiato…

Latvala ha detto: “Secondo me, Lappi dovrebbe essere nella formazione Toyota del 2022 già in base a questo risultato, ma la decisione sarà presa dai capi Toyota e comunicata nei prossimi giorni. Abbiamo detto che se fosse stato tra i primi cinque sarebbe stato sufficiente per farlo entrare in squadra. Si è piazzato quarto assoluto e ha corso una grande power stage. Questa è la prestazione che volevo e ai miei occhi è abbastanza. Gli propongo personalmente di far parte della nostra formazione di piloti per il prossimo anno. Ma la decisione verrà presa in Giappone, quindi io lo propongo, loro decideranno. Ma sono molto fiducioso. Posso assicurarvi che sentiremo novità a breve”.

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Copertina RS ottobre 2021
Copertina RS ottobre 2021

Elfyn Evans lanciato ai 182 km/h in Finlandia

Qualunque cosa accada sarà un successo, deve aver pensato Elfyn Evans al Rally di Finlandia 2021, lanciato ai 182 chilometri orari sulla PS14 nell’oscurità delle foreste nordiche. E a ben vedere aveva anche ragione a pensarlo, visto che alla fine è riuscito a vincere la competizione finlandese con oltre 10″ su Ott Tanak entrando nello speciale club dei vincitori non nordici del Finland Rally, ex Rally 1000 Laghi.

Elfyn Evans e ACI Rally Monza: sogno o incubo?

Elfyn Evans ora ci crede di più, dopo aver vinto in Finlandia ed essere entrato nell’esclusivo club dei vincitori non nordici della gara finnica, ma si è accorto di una coincidenza che per certi aspetti potrebbe trasformarsi in una bella favola, così come potrebbe tranquillamente diventare il suo peggiore incubo. Quale? Pensateci un attimino. Fate un passo indietro di circa 12 mesi.

Siamo sul finale di stagione e anche in questo 2021 il WRC avrebbe dovuto concludersi in Giappone. E invece, proprio come l’anno scorso, ora che Evans si ritrova con 166 punti nella classifica generale del Mondiale Piloti (Ogier è a 190) la gara conclusiva della serie diventa di nuovo il Rally ACI Monza, per lui una gara “maledetta”. E in effetti una gara strana nel vero senso della parola.

Una gara che gli ha fatto lo sgambetto e lo ha fatto scivolare fuori strada nel 2020, quanto bastava per non poter più tornare in gara. Quanto bastava per vedere passare Sébastien Ogier passare e sfilargli di mano il tiolo del WRC per cui tanto aveva lottato. magra consolazione essere il vice di Ogier, dopo essere stato definito lo scudiero per anni.

Ecco, ci risiamo. Evans può agganciare il sette volte campione del mondo rally e può anche superarlo in classifica, la matematica non è un’opinione, e potrebbe ritrovarsi a Monza i “pole position” per afferrare quel titolo per cui ha tanto lottato anche quest’anno. Sì, il gallese può farcela. Così, come Monza può rivelarsi di nuovo la “gara maledetta” che gli porta via tutto. Chi può dirlo cosa è scritto tra le invisibili trame dei prossimi mesi?

L’unica certezza è la gioia che si trova nella speranza di guardare al futuro e vedersi più vicini all’obiettivo: agguantare e portare a casa il primo Mondiale Rally della carriera. Il resto si vedrà. Anche Hyundai nelle prossime gare cercherà di rosicchiare punti per recuperare un gap che non sembra una voragine solo grazie a punti presi nelle power stage e grazie alla formula del super rally, abbinato alla strategia di Adamo dei contratti part-time.

WRC, Finlandia: Evans vince, ma la sorpresa è Lappi

Colpo grosso di Elfyn Evans, che vince in Finlandia con una prova magistrale e allo stesso tempo riapre i giochi per il titolo piloti. Il gallese fa bottino pieno, portandosi a casa i 30 punti in palio (25 della gara più i cinque della power stage) e accorciando le distanze dal leader del Campionato del Mondo, il compagno di squadra Sébastien Ogier.

Il gallese ha impressionato tutti soprattutto nel day 2 e nel day 3, dove ha corso con maestria segnando scratch su scratch, che gli hanno permesso di prendere le redini della gara e di gestirla a suo piacimento, compresa la power stage finale vinta. Per Evans si tratta della quinta vittoria in carriera nel Mondiale, la seconda stagionale dopo la Croazia.

Grazie ai 30 punti raccolti oggi da Evans, dimezza il suo ritardo dal sette volte iridato che porta a casa solamente 10 punti. Alla vigilia del rally i punti di distacco tra i due erano 44 e ora, a 2 rally dal termine, Ogier ha solamente 24 punti di vantaggio sul compagno di squadra.

“E’ un risultato stupendo. In Estonia abbiamo faticato moltissimo, nei test pre-gara abbiamo lavorato sugli assetti è questo ci ha permesso di correre con maggior fiducia. Venerdì abbiamo sfruttato al meglio la posizione di partenza, mentre sabato abbiamo alzato il ritmo è siamo riusciti a portati in testa al rally. Sono felice di aver regalato la vittoria alla squadra nel nostro rally di casa, avevo detto alla vigilia che il mio obiettivo era quello di far bene in tutti gli eventi che rimanevano in calendario. Adesso dobbiamo solo concentrarci per far bene in Spagna e pensare più avanti al resto…”.

Seconda e terza piazza per le due Hyundai di Ott Tanak e Craig Breen. I due alfieri della casa coreana non sono riusciti a tenere il ritmo indemoniato di Evans e devono dunque accontentarsi dei due restanti gradini del podio, ma la delusione in quel di Alzenau è veramente tanta, specie dopo un venerdì in cui Hyundai occupava le prime due posizioni della classifica generale.

Quarta piazza e primo degli equipaggi finlandesi per il rientrante Esapekka Lappi, autore di una gara di assoluto rilievo al volante della Yaris WRC a noleggio, vettura che potrebbe ritrovare il prossimo anno nella versione Rally1. Quinta piazza per Sébastien Ogier, mai pienamente a suo agio sulle veloci strade finniche e rallentato nel finale da un problema alla sua vettura. Sesta e settima piazza per le due vetture di casa M-Sport portate in gara da Gus Greensmith e Adrien Fourmaux.

Completano la top ten in ottava posizione Teemu Suninen che vince anche il WRC2, nona piazza per Mads Ostberg e decima per il neo-campione finnico Emil Lindholm che porta a casa i punti per la vittoria nel WRC3.

WRC, Evans o Tanak: chi vince in Finlandia?

Ad Elfyn Evans manca una sola prova speciale prima di poter festeggiare il Rally di Finlandia, davanti al due volte vincitore Ott Tänak, che sperava di vincere ma che ora si trova a 12″4. Tänak ha vinto il primo passaggio sulla Laukaa domenica mattina, anche se per soli 0″4 su Evans, per avvicinarsi leggermente al leader del rally. Ma una prestazione formidabile di Evans nella PS successiva lo ha portato ad avere un vantaggio apparentemente confortevole di 12″2.

Evans ha mantenuto lo slancio quando è iniziata la PS18, battendo Tänak per appena 0″2 e si è guadagnato una posizione invidiabile davanti alla power stage. “Mi sento abbastanza tranquillo”, ha detto Evans. “È stato un rally piacevole, impegnativo, e quindi sono felice”. Tänak, che ha vinto le ultime due edizioni del Rally di Finlandia per la Toyota, con la Hyundai ha inseguito Evans, ma ha ammesso che le speranze di vittoria sono finite, salvo eventuali disastri per il gallese. E speriamo che non porti male. “Non credo che ci sia da pressare ormai”, ha detto Tänak. “Ci divertiamo ora.”

Esapekka Lappi, quarto assoluto con la Toyota Yaris WRC noleggiata, ha stabilito un buon ritmo nella penultima prova del Rally di Finlandia, sentendo che la sua corsa era ormai vicina alla perfezione: ha fermato il cronometro a soli 1″8 secondi dietro Evans. “Ho fatto un errore”, ha spiegato. “Sono andato leggermente fuori linea in una curva stretta, ma per il resto è stata davvero una prova spettacolare. Sono contento.”

Craig Breen ha espiato il suo testacoda al primo passaggio della PS, evitando di ripeterlo la seconda volta. Il pilota Hyundai è quarto – 2″4 su Lappi – ma è terzo assoluto, in corsa per il suo terzo podio WRC consecutivo. Takamoto Katsuta ha continuato la sua buona gara anche domenica con il sesto tempo di prova, a soli 1″8 secondi dal quinto posto di Sébastien Ogier. E a proposito di Ogier: lui è già concentrato sulla powerstage che concluderà il rally, mentre cerca di ricaricare il suo attuale bottino di 10 punti dal fine settimana.

Le Ford M-Sport hanno faticato in Finlandia, quindi Gus Greensmith (al sesto posto) e Adrien Fourmaux (settimo) si sono dedicati al divertimento. Greensmith ha descritto Laukaa come “una delle più belle prove del mondo. Tutto sembra essere al limite ovunque”. Era 2″1 secondi più veloce del suo compagno di squadra. “Sto solo cercando di godermi tutto quello che posso perché sono le ultime prove che faremo con queste auto”, ha ammesso Fourmaux.

Kalle Rovanperä è il più lento delle World Rally Car – 25″3 dal secondo più lento, Fourmaux – mentre cerca di non aggravare il suo infortunio alla schiena, occorso quando si è schiantato frontalmente con un muro di sabbia sabato. È improbabile che Rovanperä spinga per punti della powerstage.

In Finlandia 5.800 euro di sanzioni e non è ancora finita

La FIA prosegue implacabile con la sua linea “Equitalia style”. Sanzioni, soldi. Lo abbiamo segnalato anche in altre occasioni e si è ripetuto puntualmente anche in Finlandia. La penalità di Sébastien Ogier è solo la punta dell’iceberg. E soprattutto la gara non è ancora finita. Prima del campione del mondo francese, il 30 settembre, prima che il rally iniziasse, era stato multato anche Ott Tanak.

Il pilota della Hyundai Motorsport era stato “richiamato all’ordine” dalla FIA con un’ammenda di 5.000 euro per eccesso di velocità: nel tardo pomeriggio di mercoledì, l’estone era stato pizzicato a 101 km/h in una zona limitata a 40 km/h. Poi, sabato sera, i commissari di gara decidono di penalizzare Ogier, che per fortuna non subirà gravi conseguenze dal punto di vista sportivo.

La multa al driver francese al Rally di Finlandia è stata comminata perché non aveva allacciato correttamente il casco (come era già successo al Rally di MonteCarlo) nella PS12 Päijäla. Séb ha preso una sanzione di 800 euro e 1 minuto di penalità. Alla ripartenza domenica era quinto assoluto, 1’23″7 dietro al leader di Evans. Quindi aveva mantenuto la sua posizione poiché il sesto Gus Greensmith era già distante 4’16″9 …

Zampata Toyota nel day2 in Finlandia: comanda Evans

Il day2 del Secto Finland Rally si chiude sotto il segno del gallese Elfyn Evans. Il pilota di Toyota Gazoo Racing dà spettacolo vincendo ben sei speciali sulle nove in programma è chiude la giornata al comando con un vantaggio di 9”1 sul primo degli inseguitori, l’estone Ott Tanak.

Evans è partito fortissimo e ha dimostrato ancora una volta il suo reale valore, anche su strade veloci come quelle finniche: “E’ stata una giornata assolutamente positiva – commenta al termine della giornata – ovviamente la battaglia per la vittoria è ancora apertissima e la strada è ancora lunga. Domani sarà una giornata intensa”.

Seconda piazza come detto per Ott Tanak, staccato di 9”1 dal pilota gallese, ma assolutamente soddisfatto degli ottimi progressi fatti dalla sua Hyundai I20 sulle strade finlandesi: “Nel secondo giro di prove sono cambiate totalmente le strade e di conseguenza sono riuscito a gestire molto meglio la vettura. Sono veramente contento dei progressi fatti dal Team, essere al passo di Toyota in Finlandia è molto bello”.

Terza piazza per l’altra Hyundai I20 WRC in gara quella dell’irlandese Craig Breen, che non nasconde la sua delusione per una giornata che non è andata secondo le sue aspettative: “Penso che sia stata una giornata sostanzialmente buona, dobbiamo essere felici. Era la terza volta che chiudevamo una giornata al comando del rally e per un motivo o per l’altro non riusciamo a tenere questa posizione. Il livello è molto alto, certo fa male perché per raggiungere il top ci manca sempre qualcosina”. Va detto che il pilota irlandese nell’urto con una balla di paglia che ha danneggiato l’aerodinamica anteriore della sua i20 e questo danno ha influito sulla sua prestazione nelle fasi successive.

Esapekka Lappi chiude la giornata in quarta posizione, nonostante i ripetuti attacchi di Thierry Neuville. Proprio il belga nel corso della PS13 nel disperato tentativo di ricucire il gap con EP, atterra male in un salto e danneggia la sua vettura, dovendosi di conseguenza ritirare. Il ritiro del belga spiana la strada ad un attento e pulito Sébastien Ogier, autore dell’ennesima gara in cui ha corso più con la testa che con il piede, non per nulla ha vinto sette titoli mondiali.

Sesta e settima piazza per i due alfieri M-Sport, con Gus Greensmith in sesta posizione e il francese Adrien Fourmuax in settima. Ritiri pesanti per Kalle Rovanpera e Takamoto Katsuta, autori di due uscite di strada, per entrambi ci dovrebbe essere il ritorno nella giornata di domani con la formula del super rally.

Nel WRC2 al comando troviamo Teemu Suninen, seguito a 8” da Mads Ostberg. Il norvegese si giocherà il tutto per tutto nella giornata di domani, completa il podio Jari Huttunen. Da segnalare il ritiro, l’ennesimo in stagione per Oliver Solberg, autore di una cruenta uscita di strada, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio.

Sfida a cinque nel day1 in Finlandia: comanda Breen

Velocità folli, grandi salti e il fascino della notte, il menù del day1 del Secto Rally Finland era ricchissimo e i protagonisti del WRC hanno dato spettacolo, mettendo in mostra tutte le loro doti da funamboli del volante. Al termine delle sei prove odierne al comando troviamo il duo Hyundai Motorsport formato da Craig Breen e Ott Tanak, autori di una giornata praticamente perfetta.

Ott Tanak e Craig Breen hanno dato vita ad una bellissima battaglia che ha avuto un distacco massimo di appena 3”8, ma sull’ultima prova speciale disputata al calar del sole, l’irlandese ha spinto a fondo scavalcando il compagno di squadra in vetta alla classifica di appena 2”8. Entusiasta l’irlandese a fine giornata: “E’ incredibile! Mi ero sempre chiesto come sarebbe stato correre in Finlandia di notte e ora posso dire che è veramente stupendo”.

Seconda piazza come detto per Ott Tanak, autore di tre scratch e leader della gara dalla PS2 alla PS5. Il pilota estone si è detto piacevolmente stupito per le ottime prestazioni cronometriche di questo venerdì di gara e di quanto il gap con Toyota si sia ridotto sulle loro strade di casa: “E’ stata una giornata sorprendentemente buona. Non ci saremmo mai aspettati di essere in lotta con Toyota, oggi era solo una piccola parte della gara, domani sarà una giornata molto lunga e impegnativa. Sarà un grande giorno!”.

Dietro alle due Hyundai ci sono le Toyota Yaris WRC di Elfyn Evans, Esapekka Lappi e Kalle Rovanpera che lottano per il terzo gradino del podio, ma allo stesso tempo vedono vicini i primi due posti del podio. Sul terzo gradino del podio è salito il gallese, autore di uno scratch sull’ultima speciale che gli ha permesso di scavalcare il rientrante Esapekka Lappi, autore comunque di ottimi tempi al suo ritorno dopo tre anni al volante della Yaris e Kalle Rovanpera alle prese con un’assetto non ottimale.

Al sesto e al settimo posto troviamo Thierry Neuville e Sebastien Ogier, con Takamoto Katsuta, Gus Greensmith e Adrien Fourmaux che completano la top ten. I due top driver di Toyota e Hyundai hanno cercato di perdere il meno tempo possibile in questo day1, con il belga che sull’ultima prova ha pagato caro il posizionamento non ottimale della sua fanaleria.

Nel WRC2 comanda il locale Teemu Suninen (Volkswagen Polo GTi R5) con un vantaggio di 8”2 su Mads Ostberg e di 13”7 su Nikolay Gryazin, questi ultimi due rallentati da alcuni problemi alle loro vetture proprio sull’ultima prova di giornata. Mentre nel WRC3, come era ampiamente prevedibile la top5 occupata da quattro piloti di casa, al comando della classifica il neo-campione finnico Emil Lindholm.

Huttunen al via del Finland nonostante il crash nei test

Pericolo scampato per Jari Huttunen e Hyundai Motorsport. Il finlandese, campione del mondo in carica del WRC3, ha rischiato seriamente di non partecipare al rally di casa, dopo un’uscita di strada nei test pre-gara effettuati nella giornata di lunedì.

Il finlandese, al volante della Hyundai I20 Rally2 è uscito di strada nella giornata di lunedì, ma i meccanici Hyundai sono riusciti a riparare la vetture, grazie all’invio di alcune componentistiche direttamente da Alzenau. E’ lo stesso Jari Huttunen a spiegare i dettagli dell’uscita di strada: “Ho trovato una roccia all’uscita di una curva lunga a sinistra. L’abbiamo colpita e la parte anteriore della nostra Hyundai I20 Rally2 si è sollevata e a quel punto non potendo più svoltare, siamo finiti nel fossato e abbiamo iniziato a rotolare”.

La stagione di Huttunen è stata caratterizzata da alti e bassi, si è passati da gare “monstre” come in Sardegna, dove ha conquistato un clamoroso quinto assoluto e primo di WRC2 ad uscite a vuoto come in Estonia oppure Barum nel Campionato Europeo Rally. Nelle strade di casa, ha però sempre fatto bene, vincendo la sua categoria nel 2017 e chiudendo secondo nel 2018 e nel 2019.

Storia: dal 1000 Laghi a quello di Finlandia in una foto

Il Rally di Finlandia è alle porte. Torniamo per un attimo al passato, ad una fantastica giornata! Fantastica perché fantastico è stato riunire questi leggendari rallysti finlandesi. È stato un incredibile lavoro di squadra e, sicuramente, una giornata indimenticabile in ricordo del fu Rally 1000 Laghi, mito e leggenda, poi Neste Rally Finland e infine da quest’anno Rally Finland senza più lo sponsor.

Il Rally di Finlandia è sempre stato il più importante evento sportivo annuale che si svolgeva nei paesi nordici, dato che garantisce un’affluenza di spettatori media di 500.000 persone, ma nel 2021 sarà il secondo, visto che ad inizio anno l’Arctic Rally ha sostituito il Rally di Svezia, da anni in crisi di identità e di neve.

Il rally di Finlandia è nato nel 1951, prima come gara a livello nazionale e poi internazionale, dal 1973 con la nascita del World Rally Championship. È caratterizzato dalle alte velocità medie dei veicoli (le più alte di tutto il campionato), nonché dai lunghi salti che le vetture compiono, ciò è dovuto alla conformazione del percorso con tratti veloci e continui sali-scendi (soprattutto nella prova di Ouninpohja). Proprio la prova speciale di Ouninpohja fu divisa in due frazioni quando, nel 2004, Petter Solberg superò la velocità media massima ammessa dalla Fia di 130 km/h, per poi ritornare unita nel 2007 grazie al cambiamento di regole del WRC.

Alcuni dei grandi rallysti finlandesi
Alcuni dei grandi rallysti finlandesi

Marcus Grönholm e Hannu Mikkola detengono il record di vittorie nel rally nordico, sette a testa. Per quanto riguarda le vittorie in questo rally, dal punto di vista statistico, vi è una netta prevalenza dei piloti scandinavi, mentre fino ad ora sono stati 6 i piloti non nordici a riuscire a vincere questo rally: Markko Märtin, Carlos Sainz, Didier Auriol, Sébastien Loeb (che si aggiudicò ben tre edizioni), Sébastien Ogier e Kris Meeke. Il rally di Finlandia è stato votato “rally dell’anno” per 4 anni: 1998, 2002, 2003 e 2004.

Nel 2020 la gara non è stata disputata per via della pandemia globale di Sars-Cov2. L’anno prima e nel 2018 a vincere era stato Ott Tanak, all’epoca pilota ufficiale Toyota Gazoo Racing al volante della straordinaria Toyota Yaris WRC, l’auto da battere nel 2021, che tante soddisfazioni gli ha regalato, tra cui quella di diventare campione del mondo rally.

Ostberg in Finlandia per riaprire il WRC2

Per Mads Ostberg il Finlandia sarà forse la gara più importante dell’anno. Il pilota norvegese sa che sulle veloci strade finlandesi non potrà sbagliare nulla per tenere aperto il discorso titolo nel WRC2. Al momento sono 30 i punti che separano Ostberg dal connazionale Andreas Mikkelsen in classifica e potrebbero essere recuperati in caso di vittoria finale unita alla vittoria sulla power stage del rally.

“Per noi sarà fondamentale fare bene, soprattutto dopo il week-end negativo avuto in Grecia, ha dichiarato Østberg. Sappiamo perfettamente cosa dobbiamo fare, quindi cercheremo di far bene e allo stesso tempo di divertirci”.

Dal canto suo Mikkelsen ha deciso di saltare sia l’appuntamento finlandese sia quello successivo al RACC Rally de España del prossimo mese e di giocarsi l’ultima fiches sulle strade dell’ACI Rally Monza, mentre Mads Ostberg come sua ultima gara stagionale a indicato la gara spagnola.

Ma attenzione il compito del norvegese non sarà dei più agevoli, visto e considerato che la concorrenza è agguerrita. In primis in casa Hyundai Motorsport, con Jari Huttunen, che cercherà di ripetere l’affermazione colta in Sardegna e Belgio, e con Oliver Solberg che andrà alla ricerca del primo successo stagionale. Occhi puntati anche sul padrone di casa Teemu Suninen in gara con la Volkswagen Polo GTi R5 del team Movisport, così come il russo Nikolay Gryazin.

Martin Prokop e Tom Kristensson proveranno a portare a casa un risultato di prestigio per il team M-Sport Ford, mentre continua il percorso di crescita del giovane estone Georg Linnamäe

Ott Tanak punta al successo in Finlandia

E’ un Ott Tanak carico quello che si presenta al via del mitico Finlandia. Il pilota estone ha vinto le ultime due edizioni della gara finlandese (2018 e 2019) al volante della Toyota Yaris WRC e proverà adesso a ribadire la sua supremazia anche al volante di una Hyundai I20 WRC che nel corso della stagione ha spesso fatto i capricci. Così come per i suoi compagni di viaggio in questo WRC 2021, lo spostamento di due mesi della gara da metà agosto ad inizio ottobre potrebbe riservare sorprese e stravolgere i valori in campo.

“Sarà un rally – spiega Tanak – diverso da quello che abitualmente conosciamo. Ci saranno molte prove nuove e riviste nella loro direzione e si corre ad ottobre, quindi il lavoro da svolgere nelle ricognizioni del percorso sarà delicato e da non sbagliare assolutamente. Anche il meteo potrà giocare un ruolo decisivo, visto che in questo periodo dell’anno può mutare facilmente. Sarà l’ultimo rally su sterrato che correremmo con queste vetture, a mio modesto parere le migliori di sempre, mi godrò sicuramente questo evento. Le prove normalmente sono molto divertenti e al contempo molto difficili e veloci con distacchi limitatissimi tra i vari piloti. Vedremo se riusciremmo a centrare il terzo successo di fila in Finlandia, conosciamo bene il rally e con il team abbiamo lavorato duramente per centrare questo obbiettivo”.

Il rapporto tra Tanak e il Finlandia è più che buono, oltre ai due successi conquistati nel 2018 e 2019 al volante della Toyota Yaris WRC sono arrivati anche tre podi nelle support series: nel 2010 con la vittoria nel P-WRC con la Mitsubishi Lancer EVO X, nel 2011 un terzo posto nel S-WRC con la Ford Fiesta S2000 e più “recentemente” nel 2014 un secondo posto nel WRC-2 con la Fiesta R5.

Un WRC3 in salsa nordica al Rally di Finlandia

Con i due maggiori pretendenti al titolo assenti, ovvero il francese Yoann Rossel e il polacco Kajetan Kajetanowicz, il WRC3 in Finlandia potrebbe decretare un vincitore inedito. Saranno 14 gli equipaggi che si sfideranno lungo i 287 chilometri cronometrati dell’ex mitico 1000 Laghi. Di questi, la maggior parte proviene proprio dalla Finlandia, ma da pronostico i favoriti al successo finale sono: Mikko Heikkilä, autore di due podi nelle precedenti uscite all’Arctic e in Estonia, Teemu Asunmaa, vincitore sulle strade di Rovaniemi lo scorso febbraio e il neo-campione nazionale Emil Lindholm, tutti al via su Skoda Fabia Rally2.

Presente anche il vincitore RC2 del 2018, il veloce Eerik Pietarinen al volante di una Volkswagen Polo GTi R5. Proveranno a far saltare il banco dei pronostici Riku Tahku, Juuso Metsälä, Jari Huuhka e il giovanissimo Lauri Joona.

Detto dei padroni di casa, le attenzioni si spostano tutte sui due equipaggi della vicina Estonia che arrivano a Jyväskylä con l’intento di ben figurare e di portare a casa un risultato di assoluto prestigio, stiamo parlando di Egon Kaur (Volkswagen Polo GTi R5) e di Raul Jeets (Skoda Fabia Rally2). Chiudono la lista degli iscritti gli iberici Pepe Lopez (fresco di accordo con Hyundai per il 2022) e Miguel Diaz, il brasiliano Paulo Nobre e il debuttante ceco Martin Vlcek.

Anche secondo Ogier sarà un Finlandia ”diverso”

L’opinione dei piloti è unanime, sarà sicuramente un Rally Finlandia diverso da quello che conoscevamo. La gara scandinava, si disputa eccezionalmente nel mese di ottobre è le condizioni meteo, di temperatura e di luce saranno molto differenti da quelle che abitualmente gli equipaggi trovavano ad agosto, inoltre alcune prove verranno disputate al tramonto se non addirittura di notte, il che renderà la gara ancora più aperta e incerta.

Difficoltà e insidie di cui è ben conscio Sébastien Ogier, attuale leader del Mondiale e sempre più vicino a portare a casa l’ottavo titolo mondiale in carriera. Il francese sottolinea che il meteo e le temperatura potrebbero aiutarlo, soprattutto nel day1 nel quale spazzerà le strade. “Il Finlandia è un rally che mi piace. Collocato in questo periodo dell’anno potrebbe una sfida diversa da quella che conoscevamo e potrebbe essere più difficile. Avremmo maggiori indicazioni nel test che disputeremo quest’oggi (lunedì 27 per chi legge). Ci aspettiamo condizioni fresche e spero che l’umidità della notte possa aiutarci nell’avere meno disagio possibile nel pulire le strade.

Sarà la prima volta con la Yaris WRC in Finlandia per Séb, visto che lo scorso anno la gara non si disputò a causa della pandemia Covid-19. La casa nipponica è imbattuta sulle veloci strade di Jyväskylä, dove ha raccolto tre vittorie in altrettante uscite con Esapakka Lappi nel 2017 e con Ott Tanak nel 2018 e 2019.

“La Yaris è nata su queste strade – dichiara il francese – quindi su queste strade dovrebbe comportarsi bene, ma mi aspetto una gara dura e altamente competitiva, soprattutto dai miei compagni di squadra. Al momento in campionato nulla è deciso, quindi vedremo che tipo di approccio avere prova dopo prova. Da parte mia non vedo l’ora di guidare su strade con questa bellissima macchina”.

In carriera Sébastien Ogier ha vinto in Finlandia nel 2013 al volante della Volkswagen Polo WRC, mentre ha conquistato tre volte la seconda piazza nel 2010, 2014 e 2015 e una volta il terzo gradino del podio nel 2011.

Thierry Neuville: ”Finlandia gara difficile per me”

Reduce da un deludente ottavo posto assoluto in Grecia, Thierry Neuville cerca sulle veloci e insidiose strade della Finlandia un pronto riscatto ad una stagione con poche luci e molte ombre. Sicuramente un rally che poco si addice alle sue caratteristiche, visto e considerato che dal 2012 ad oggi è arrivato solamente un podio, conquistato nella stagione 2013 al volante della Fiesta WRC.

E’ lo stesso pilota belga ha spiegare le difficoltà e le insidie che un evento particolare come il Finland possano riservare agli equipaggi: “Il Rally di Finlandia è un evento molto popolare: in passato si pensava che solo i piloti scandinavi potessero giocarsi la vittoria su queste strade, ma ultimamente le cose sono cambiate. E’ un rally molto bello, ma allo stesso molto difficile, almeno per quel che riguarda me, in tante edizioni ho raccolto solamente un podio. Le prove sono molto difficili e tecniche ed è fondamentale trovare il giusto ritmo fin dalle prime battute. Sarà fondamentale adattare la mia guida a questa tipologia di strade e su questo punto sarà importantissimo il lavoro di preparazione e stesura delle note durante le ricognizioni del percorso. Abbiamo le carte in regola per giocarci il podio, quindi questo è l’obiettivo principale del nostro week-end”.

Il pilota belga ha debuttato al Finland nella stagione 2012 chiudendo in sedicesima posizione assoluta al volante di una Citroen DS3 WRC. Nella stagione successiva il passaggio in Ford, all’epoca sponsorizzata dal Qatar dove conquisto una seconda piazza assoluta, dopo aver sorpreso tutti nel day1 chiuso al primo posto. Nel 2014 arriva il passaggio in Hyundai, team con cui è tutt’ora sotto contratto e da quella edizione arrivano più ombre che luci, con pochi squilli e miglior risultato due quarti posti nel 2015 e nel 2016.

Il campione Craig Drew affianca Oliver Solberg

Il pilota Hyundai Motorsport, Oliver Solberg, sarà copilotato dal suo ex compagno di squadra Subaru Motorsports USA, Craig Drew, al Rally di Finlandia. Solberg si è separato da Aaron Johnston dopo il Rally dell’Acropoli. Johnston siederà al fianco di Takamoto Katsuta, in Finlandia, fungendo da terzo copilota di Katsuta in altrettanti rally del WRC. Entrambi i co-piloti lavoreranno senza alcun impegno oltre alla gara finlandese.

Drew ha navigato il 10 volte campione di rally statunitense David Higgins dal 2011, anche nella serie dell’American Rally Association del 2019 quando Solberg gareggiava per la stessa squadra. Il britannico ha vinto otto titoli americani con Higgins, ma approda alla Hyundai i20 N Rally2 a corto di esperienza nel WRC. Drew ha iniziato solo tre gare WRC nella sua carriera, il Rally GB, la gara di casa.

“Craig è un bravo ragazzo, un mio ex compagno di squadra che conosco bene – ha detto Solberg -. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con lui”. Drew ha aggiunto: “Sono grato alla famiglia Solberg e alla Hyundai Motorsport per avermi dato questa magnifica opportunità. È un difficile saltare su una nuova macchina e con un nuovo pilota ma, avendo lavorato come compagno di squadra di Oliver nel 2019, non ci vorrà molto per consolidare”.

Ott Tanak apre i test WRC al Rally di Finlandia (VIDEO)

Ott Tanak ha testato il 20 settembre 2021 la Hyundai i20 WRC Plus alla ricerca delle migliori soluzioni per affrontare il Rally di Finlandia. Anche al Rally dell’Acropoli, nonostante uno splendido secondo posto assoluto, il driver estone lamentava mancanza di feeling con la vettura coreana. L’auspicio è che Ott possa trovare un buon rapporto con la vettura almeno in questo finale di stagione.

Sébastien Ogier: ”Bene in Grecia, ora Finlandia”

Il “lupo di Gap” sente sempre più vicino l’ottavo titolo iridato in carriera, soprattutto dopo il terzo posto conquistato all’Acropolis Greece WRC. Una gara disputata tatticamente e mentalmente in maniera ineccepibile dal pilota Toyota, come spiegato nella conferenza stampa di fine rally.

“La strategia che avevamo studiato ad inizio rally ha dato i suoi frutti. Siamo partiti molto bene nella giornata di venerdì, nonostante aprissimo noi la strada, poi nella giornata di sabato sono rimasto molto nella mia “confort zone” per via di condizioni di visibilità variabili e soprattutto perché pensavo a ciò che era successo nella precedente giornata a Thierry e Elfyn. Inoltre Kalle e Ott stavano letteralmente volando e ad un certo punto quando sei in lotta per un titolo devi mettere da parte il tuo ego e ragionare, da qui la decisione di lasciarli andare via”.

“So che non è molto bello e piacevole, ma ho portato a casa un risultato molto importante per il prosieguo del campionato. E’ stata una gara super estenuante, le ricognizioni sono state molto difficili e impegnative e assieme a Julien abbiamo dovuto passare le notti davanti al video del PC per controllare le varie note. Non sono più abituato alle lunghi notti davanti allo schermo come i più giovani, adesso a gara finita potrò finalmente riposare”.

Che la tattica di Sébastien Ogier fosse conservativa se vista soprattutto nella PS13 Tarzan quando ha concesso al giovane compagno di squadra un distacco di oltre 1”2 al chilometro. Una scelta che forse i professori da tastiera contesterebbero, ma che alla fine dei giochi ha consentito al francese di allungare il distacco dai suoi rivali e calcoli alla mano potrebbe permetterli di festeggiare il titolo già al prossimo rally iridato, che si svolgerà in Finlandia ad inizio ottobre. Proprio sul Finlandia, Ogier spiega che sarà una gara diversa da quella ha cui siamo abituati e spera nei preziosi consigli di Jari-Matti Latvala per provare a chiudere il Campionato.

“Sarà un rally diverso, rispetto a quello che conosciamo noi. Il Finland ad ottobre è una novità assoluta per la nostra generazione, speriamo che Jari possa aiutarci. Troveremmo condizioni più fresche e i test pre-gara saranno veramente importanti e fondamentali. Mi auguro che le condizioni possano essere umide. Abbiamo corso nove rally in questa stagione e in sette di questi ho svolto lo sgradito ruolo di “apripista”, credetemi non vedo l’ora che arrivino i rally su asfalto. Per quel che riguarda la Finlandia, per noi dovrebbe essere un buon rally in quanto su queste strade la nostra Yaris è nata e si è sviluppata. Mi aspetto una competizione durissima, Kalle correrà sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo in Grecia e anche i ragazzi di Hyundai spingeranno molto forte in cerca della vittoria. Vedremo che approccio adottare per questo rally, ma non vedo l’ora che arrivi”.

WRC, Finlandia: soltanto 43 iscritti al Finland Rally

Parlare di flop forse è un tantino esagerato, ma certamente le aspettative a livello di iscritti per il Finland Rally, che in questo 2021 festeggia il suo settantennale erano ben altre. Storicamente gli elenchi della gara finlandese sono sempre stati ricchi di protagonisti e di partecipanti, ma in questo 2021 complici una posizione anomala nel calendario gare (si correrà ad inizio ottobre) e una situazione economica in continuo cambiamento evidentemente hanno influito negativamente.

Sono 10 le vetture WRC/Rally1 iscritte alla gara, con uniche novità la presenza di Craig Breen al volante della terza Hyundai I20 WRC e di Esapekka Lappi che torna nella classe regina portando in gara una Yaris WRC. Forfait per Pierre-Louis Loubet, che dovrebbe (usiamo il condizionale) tornare in Catalogna ad metà ottobre.

Interessante si preannuncia il WRC2, nonostante le assenze di Andreas Mikkelsen e Marquito Bulacia. Al via troveremmo Oliver Solberg e Jari Huttunen con le Hyundai I20 Rally2, Mads Ostberg con la Citroen C3 Rally2 e i due alfieri Movisport, il russo Nikolay Grayzin e la new-entry Teemu Suninen, entrambi saranno al volante della VW Polo GTi R5, ma non si esclude un cambio dell’ultima ora per il russo che potrebbe optare per la Fiesta Rally2, qualora la gara in Grecia andasse bene.

Nel WRC3 spicca l’assenza di Kajto, dato da tutti come sicuro partente. I favori del pronostico sono tutti per i tanti piloti locali iscritti, con Erik Pietiranen, Emil Lindholm e Teemu Ansumaa nel ruolo di favoriti.

Elenco iscritti Finland Rally

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Valzer di sedili in Finlandia tra Lappi e Suninen

Per Esapekka Lappi sarà un ritorno in casa Toyota Gazoo Racing. La notizia dovrebbe trovare la sua ufficialità nel corso del fine settimana. I contatti tra la Casa e il team Even Management che segue Lappi si erano intensificati nell’ultimo periodo. La scelta di affidare la Toyota Yaris WRC all’ex pilota M-Sport e Citroen è da leggere anche in ottica 2022, quando con molta probabilità (stando agli ultimi rumor) il driver finlandese dividerà la Yaris Rally1 con Sébastien Ogier.

Per Lappi si tratta di un ritorno in Toyota dopo le stagioni 2017 in cui trionfo a sorpresa proprio in Finlandia e 2018. Il divorzio fu abbastanza sorprendente, il finnico salutò tutti a fine 2018 per passare da prima a Citroen (2019) e successivamente in M-Sport (2020) raccogliendo più amarezze che gioie. Ma si sa, le cose spesso cambiano, il cambio di management in Toyota con l’arrivo di Jari-Matti Latvala ha riaperto le porte di casa Toyota al figliol prodigo andato via in cerca di un successo che poi non è mai arrivato.

Questo ingaggio one-shot, quindi solo per la gara finlandese, aprirà le porte della VW Polo GTi R5 che doveva usare Lappi a Teemu Suninen che avrà una grande possibilità di riscatto dopo una prima parte di stagione disastrosa con M-Sport, tanto da portare ad un divorzio consensuale e anticipato con il team di Wilson.

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Hyundai Motorsport: ecco chi ci sarà al Rally Finland

Hyundai Motorsport ha ufficializzato gli equipaggi che schiererà al prossimo Rally Finland, in programma dall’1 al 3 ottobre. La novità più importante riguarda la scelta di affidare la terza vettura all’irlandese Craig Breen, che sostituirà dunque Dani Sordo che invece sarà schierato sulle strade di casa del Catalunya.

Il pilota irlandese è reduce da due podi consecutivi, il primo in Estonia e il secondo ad Ypres, dove in entrambe le occasioni ha chiuso sul secondo gradino del podio. Nonostante in questa stagione Breen abbia disputato solamente quattro rally, occupa un’onorevolissima settima posizione in classifica a pochi punti di distacco dal nipponico Takamoto Katsuta, che invece dispone di un programma completo. Sarà la seconda volta in Finlandia al volante della I20 Coupe’ WRC per Breen dopo l’esperienza del 2019, che tra l’altro era il debutto con la casa coreana, dove chiuse settimo assoluto, mentre nel 2016 chiuse terzo assoluto al volante della Citroen DS3 WRC.

Chi cerca il primo successo in carriera sulle strade finlandesi è Thierry Neuville, reduce dalla prima vittoria stagionale ottenuta sulle strade di casa in Belgio. Il pilota belga vanta sette presenze in Finlandia con un secondo posto come miglior risultato ottenuto conquistato nel 2013 al volante della Fiesta WRC. Discorso completamente opposto per Ott Tanak, che cerca il terzo successo di fila in Finlandia dopo i successi ottenuti nel 2018 e nel 2019 al volante della Yaris WRC. Per l’estone reduce da due annate in chiaro-scuro con Hyundai ha dunque la grande occasione di riscatto. Nel WRC2 il team coreano schiererà due vetture affidandole rispettivamente a Oliver Solberg e al padrone di casa Jari Huttunen.

Svelato il percorso del Finland Rally numero 70: c’è la notte

Diciannove tratti cronometrati per un totale di quasi 300 chilometri cronometrati (287.11 per l’esattezza), suddivisi in due giorni e mezzo di gara con graditi ritorni e il fascino della notte, questo è il menù proposto dagli organizzatori del Finland Rally 2021, che festeggia i suoi primi settant’anni.

Come detto tante le novità proposte per questa edizione, basti pensare che rispetto al 2019 sono rimaste uguali solo le prove di Harju, Laukaa e Ruuhimäki. La gara è stata disegnata seguendo scrupolosamente le indicazioni introdotte dalle autorità nazionali e locali in ambito Covid-19, così come spiega Kai Tarkiainen.

“Nonostante la gara sia più light rispetto al passato, abbiamo assicurato agli equipaggi un buon numero di prove e di chilometri da percorrere – spiegano gli organizzatori -. Come ogni anno abbiamo apportato modifiche sostanziali al percorso rendendolo più fresco e divertente. La scelta delle prove è stata fatta seguendo alla lettere le indicazioni delle autorità nazionali e regionali è in caso di emergenza possiamo intervenire apportando delle modifiche. La scelta di correre a ottobre è stata fatta nella speranza di avere il pubblico a bordo strada, siamo fiduciosi che i tifosi possano tornare sulle strade perché senza la loro presenza sarebbe impossibile per noi svolgere la gara”.

Si parte come detto venerdì 1 ottobre con lo shakedown e sei prove speciali per un totale di 89.42 chilometri cronometrati. Due i passaggi previsti sulla Ässämäki (12,31 km) prova utilizzata nel 2019 ma in senso opposto e sulla Sahloinen-Moksi (21,37 km). Un solo passaggio sulla corta Harju (2,31 km) e sulla Oittila (Km 19,75) quest’ultima da disputarsi in notturna. Giornata molto intensa quella di sabato 2 ottobre con ben nove tratti cronometrati per oltre 150 chilometri contro il tempo.

Due i passaggi previsti sulla Kakaristo-Hassi, che comprenderà alcune parti del mitico crono di Ouninpohja. Torna in un layout simile a quello del 2016 il crono di Päijälä (22,61 km), mentre la speciale Arvaja (13,49 km) utilizzerà alcuni tratti che mancano dalla gara finnica dal lontano 1994, mentre la Patajoki (20,55 Km) tornerà su tratti che non si utilizzano dal 2002 unite ad alcuni tratti inediti. Chiude la giornata il crono cittadino di Harju, che sarà affrontato in notturna. Più soft sarà la giornata di domenica 3 ottobre con quattro crono per un totale di 45.74 chilometri cronometrati. Due le prove previste entrambe da effettuarsi per due volte, Laukaa (11,75 km) e Ruuhimäki (11,12 km) con quest’ultima che sarà la Wolf Power-Stage del rally.

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WRC: il Rally di Finlandia 2021 slitta a fine settembre

Le anticipazioni dei giorni scorsi si sono concretizzate questa mattina con l’annuncio ufficiale da parte degli organizzatori: il Rally di Finlandia 2021 viene rinviato a fine settembre. La gara scandinava, inizialmente prevista per il 29 luglio, slitta all’ultimo week-end di settembre (30 settembre-1 ottobre) per far sì che si possano accogliere gli spettatori. La gara andrà ad inserirsi tra Acropolis e Catalunya, lasciando così libero lo slot di fine luglio, il che permetterà a team e protagonisti del WRC di godere di quasi un mese di stop.

Intervistato sull’argomento, Yves Matton (Direttore rally FIA) ha dichiarato: “Il Finlandia è un rally storico e un’evento imperdibile nel calendario WRC, caratterizzato da strade sterrate velocissime immerse nelle foreste. Per noi è importante essere molto flessibili e considerare tutte le opzioni per far sì che la gara rimanga nel calendario 2021. Sarà una sfida interessante, diversa dai Finlandia che conosciamo, con condizioni meteo e luce diverse e speriamo con il pubblico a bordo strada.

Sulla stessa linea d’onda anche Riku Bitter (CEO di AKK Sport), che ha dichiarato: “Noi tutti vorremmo che il nostro rally si disputasse in estate, ma sappiamo perfettamente che la situazione derivante dalla pandemia Covid-19 non lo permette. A differenza dell’Arctic Rally che si è svolto lo scorso febbraio, il Finland WRC vive con e per gli spettatori è abbiamo assoluto bisogno che i fan’s tornino sulle prove per far si che l’evento possa funzionare. Al momento non abbiamo alcuna certezza che gli spettatori possano essere ammessi con la nuova data, speriamo che la campagna vaccinale funzioni per far si che questo possa accadere. Ringraziamo le autorità locali, la FIA, il Promoter per aver accolto la nostra richiesta di cambio data. Ci scusiamo per i disagi che questo cambiamento possa creare ai Team, ma siamo convinti che questa scelta sia la migliore possibile sia per il nostro rally, sia si spera i tifosi.

WRC: Finlandia ed Estonia in difficoltà, nuovi Paesi alla finestra

La Finlandia non ce la fa ad organizzare un rally valido per il WRC a porte chiuse. Con l’uscita dello sponsor Neste dalla scena economica della manifestazione, gli organizzatori finlandesi non possono permettersi di sostenere una cifra compresa tra i 5 e i 5,5 milioni di euro per organizzare la leggendaria prova del Mondiale Rally, senza incassare il “biglietto” degli spettatori paganti, che sono decine di migliaia.

Una gara aperta al pubblico, magari anche proveniente dall’estero, è l’unica soluzione plausibile per gli organizzatori nordici per garantire lo svolgimento della manifestazione che altrimenti rischia di essere annullata. La Finlandia, in questo momento, sta vivendo una medio-piccola ondata di infezioni da Sars-Cov2, ma applica restrizioni tra le più rigide in Europa. Questo non aiuta certo lo svolgimento del rally con il pubblico.

Per questo motivo, gli organizzatori sono corsi preventivamente ai ripari cercando di chiedere al Governo e alla FIA se non sia possibile fare slittare il rally a settembre, che potrebbe essere un mese consono allo svolgimento della gara a porte aperte. La Finlandia chiede di inserirsi tra il Rally dell’Acropoli, del 9-12 settembre, e il Rally di Spagna, del 14-17 ottobre.

Nonostante sia stata colpita in modo relativamente moderato dal Covid-19, la Finlandia ha visto alcune delle restrizioni più dure in Europa e vive da mesi in stato di emergenza sanitaria. Le imponenti restrizioni hanno innescato proteste dei cittadini, che sono state successivamente e violentemente disperse dalla polizia. Quindi, si spera che la ragione torni a farla da padrone e che la prova del WRc possa regolarmente svolgersi.

Anche l’Estonia è in difficoltà. E anche lì è il Covid-19 a creare problemi gravi. I dati di gennaio e febbraio 2021 di Eurostat mostrano che la seconda ondata della pandemia Covid-19 stava gradualmente perdendo forza con un ritorno ai tassi di mortalità abituali in molti Stati membri e nei paesi dell’EFTA, con eccezioni in Cechia, Slovacchia, Bulgaria, Polonia, Estonia e Malta. In Estonia i contagi avrebbero raggiunto quota 200.000 su una popolazione totale di 1.400.000 abitanti.

Intanto, altri Paesi si fanno avanti e premono per poter entrare nel calendario del WRC. Stati come gli USA, la Cina, l’India e la Russia hanno inviato delle proposte, che sono già al vaglio della FIA e del WRC Promoter. Quantomeno in un ottica 2022, con la speranza che la pandemia sia stemperata e si possa tornare ad avere un Mondiale Rally non eurocentrico come quest’anno.

Yves Matton, capo della Commissione Rally FIA, aveva parlato in passato di un’apertura globale del WRC, anche per riuscire ad attirare nuovi Costruttori nel campionato. “Il WRC prospera sulla diversità e sfrutta al meglio le condizioni locali, quindi continueremo a valutare proposte interessanti da ogni angolo del mondo. La strategia deve avere un’impronta ancora più globale”.

Finita la storia d’amore tra Neste e Rally di Finlandia

La Neste ha smesso di sponsorizzare il Rally di Finlandia dopo ventisei anni. Cos’è il Rally di Finlandia senza lo sponsor Neste? Assomiglia, come storia, al RAC senza Lombard. Quanto tempo ci vorrà prima che la gente smetta di chiamare il Rally di Finlandia “Rally Neste”? Neste, tradotto, significa liquido. E il liquido – in termini di petrolio raffinato e diesel rinnovabile – è stato a lungo lo stock in trade di questa azienda con sede a Espoo. Ma il passaggio nell’ultimo decennio verso soluzioni rinnovabili, insieme ad una revisione della strategia del Marchio, ha portato alla separazione.

La Neste non si sente più a suo agio nella prova finlandese del Campionato del Mondo Rally. La Neste è accanto al Rally di Finlandia, da quando questi era ancora il leggendario Rally 1000 Laghi. Neste si è unita alla competizione finlandese quando ancora si parlava di Jyvaskylan Suurajot (il Gran Premio di Jyvaskyla) in un momento preoccupante per il rallysmo mondiale e ancor di più in quella che poteva essere configurata come la sua casa spirituale.

Prima del 1994, due delle quattro edizioni del più grande evento di sport motoristici della Finlandia erano state vinte dagli europei del sud. I finlandesi avevano fatto i conti con gli svedesi, ma ora Carlos Sainz e Didier Auriol erano arrivati per riscrivere la storia ed erano pronti a sfatare il mito con splendide vittorie, rispettivamente nel 1990 e nel 1992.

“È la stessa cosa che è successa con Lombard per il RAC – ha commentato, un po’ malinconico Latvala -. Per me Neste non è separabile da rally. Anche prima di diventare il main sponsor, Neste era sempre presenti ai rally. Sono triste per questo. Molto triste. Non pensavo davvero che potesse accadere, ma è successo. Dobbiamo rispettare la loro decisione e capire il loro pensiero ed essere grati che continueranno a produrre il carburante di cui abbiamo bisogno per le nostre auto”.

“È strano però – prosegue Latvala -. Come pensi che chiameremo il rally adesso? Per la vecchia generazione, era sempre 1000 Laghi e poi per la mia generazione e per quelli dopo è sempre stato Neste Rally. Questo mostra il valore dell’associazione della Neste al rally di Finlandia: tutti usano la parola Neste per parlare del rally. Sono sicuro che gli organizzatori faranno un nuovo accordo con qualcuno: è un’ottima manifestazione con una buona organizzazione”.

Guardando al futuro, cosa significa la partenza di Neste per il Rally di Finlandia? Naturalmente, c’è una significativa perdita di entrate collegata alla partnership legata alla prova del Campionato del Mondo Rally, ma c’è certezza del fatto che la Finlandia resta una delle gare economicamente più solide del WRC.

Il ceo della AKK Sports Rally, Markus Hakkinen ha detto che la notizia della separazione con la Neste ha suscitato sentimenti contrastanti. “Questa è la fine di un’era. Guardiamo indietro insieme con una sensazione di appagamento e anche con un po’ di nostalgia. Abbiamo lasciato segni indelebili sia nel panorama sportivo finlandese che nella memoria degli appassionati di tutto il mondo e, insieme, abbiamo aumentato il valore e il significato del Rally di Finlandia e migliorato lo stato dell’evento, sia a livello nazionale sia a livello internazionale.

Francesco Morittu: dal Rally 1000 Laghi al RIS

Prosegue la rassegna di Storie di Foto di RS. In questo numero, il protagonista è Francesco Morittu, classe 1988, di Ozieri (Sardegna). Francesco, grandissimo appassionato di rally, è un architetto con incarichi nel settore della sicurezza sul lavoro, ma ha fatto della sua passione per la fotografia quasi una seconda professione. Appassionatosi di rally da 4 anni, quando per la prima volta vide passare davanti a casa sua le vetture del Rally Costa Smeralda ed in particolar modo la “Deltona”, con il passare degli anni ha coltivato l’amore per il motorsport, da prima seguendo le sporadiche trasmissioni che davano in TV sul WRC e dilettandosi con i videogiochi più famosi come il mitico Colin McRae Rally, successivamente con la ricerca di immagini di rally scattate dai più blasonati fotografi internazionali ed ovviamente seguendo il rally d’Italia giunto in Sardegna dal 2004.

Al termine del percorso di studi di architettura, nel 2012, la nonna Francesca, conoscendo la sua passione per la fotografia, gli regalò la sua prima reflex con la quale ha mosso i primi passi nel mondo della fotografia e soprattutto nel mondo della fotografia sportiva. Anno dopo anno, rally dopo rally, ha iniziato a farsi conoscere ed a collaborare con rinomati fotografi come Vittorio Sanguineti ed importanti agenzie italiane come la Pure WRC di Manrico Martella, Massimo Bettiol, la Report Media di Nikos Mitsouras e la Race Emotion Photography di Germano Gritti ed Anna Canata.

Oltre alle agenzie fotografiche, nel suo curriculum annovera collaborazioni con le principali testate di automobilismo nazionale, tra cui la nostra rivista. La fotografia, anche grazie agli insegnamenti trasmessi dai maestri sopracitati, per lui è relax ed espressione di emozioni attraverso un frame, emozioni che nei suoi reportage cerca di trasmettere a chi guarda le sue immagini, non solo con l’azione delle vetture da rally, ma anche con immagini significative del contesto di gara. L’obbiettivo in ogni rally è sempre quello di offrire un ricordo caratteristico ed inconfondibile dell’evento raccontato.

Francesco Morittu: dal Rally 1000 Laghi al RIS
Francesco Morittu: dal Rally 1000 Laghi al RIS

NEI BOSCHI FINLANDESI

“È stata la mia prima volta nell’Università del rallysmo mondiale, il Rally di Finlandia, ma sopratutto perchè in quel rally mi è stato insegnato a rompere gli schemi della fotografia sportiva in senso stresso – racconta Francesco Morittu -. Seguii quel rally assieme all’amico e maestro Manrico Martella. Arrivammo la domenica prima della gara e dedicammo i primi due giorni di permanenza alle ricognizioni del percorso di gara. Da subito Manrico mi disse: “Qui ti devi divertire e portare a casa quello che piace immortalare con i tuoi occhi, insomma devi essere soddisfatto dei tuoi scatti”.

La sera prima di fare questo scatto parlammo a lungo su quale punto fotografare al secondo passaggio e ricordo che Manrico non fosse convinto su alcuni punti del programma stilato anche per via del meteo che era ballerino, tipico in Finlandia. Decidemmo che nel giorno successivo avremmo tenuto come jolly alternativo un trasferimento in mezzo ai boschi dopo la prova di Pihlajakoski, magari un punto in cui incorniciare la vettura tra le betulle. Dopo il primo passaggio della mattina decidemmo di giocarci il “jolly”.

Vidi un capanno abbandonato e dissi “qui potremmo incorniciare la vettura attraverso il portale del capanno”, nello stesso istante che pronunciavo queste parole, quasi per telepatia, Manrico aveva già fermato la macchina con la stessa idea. A suon di pedate e a mani nude tagliammo tutta l’erba alta di fronte al capanno, con le zanzare che imperversavano attorno, studiammo le migliori inquadrature e decisi che alcune immagini le avrei scattate con il capanno come sfondo ed altre all’interno. La difficoltà di questo scatto stava proprio nell’incorniciare la macchina in un portale non tanto largo, così che, con le dritte di Manrico, fissai la messa a fuoco sul punto in cui volevo catturare la vettura servendomi delle safety cars che precedevano le vetture da gara e montai il flash per schiarire gli interni del capanno cercando di dare risalto alla tipica scena bucolica del carretto vecchio quasi sommerso dalla paglia”, racconta Francesco Morittu.

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Terremoto nel WRC tra sponsor in fuga e CEO dimissionari

Nello stesso preciso momento in cui il team manager di Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, si diceva certo che lo sviluppo degli pneumatici Pirelli per il 2021 riuscirà a concludersi con ottimi risultati, nonostante i pochi mesi rimasti a disposizione, nel WRC si abbatteva un doppio terremoto, ma questa volta di magnitudo 7 (tra sponsor in fuga e CEO dimissionari) che annuncia di avere pesanti ripercussioni tra la fine dell’anno e la prossima stagione.

Un terremoto doppio e di forte entità, dicevamo, quello registrato oggi nel Mondiale WRC. La Neste e il Rally di Finlandia divorziano. Nonostante si sia scelto di rinviare l’edizione 2020 della gara finlandese, la compagnia finlandese di raffinazione, trasporto e vendita di petrolio e biodiesel con sede a Espoo, che sponsorizza la gara da qualche decennio, ha deciso di ritirare il proprio sostegno alla famosa competizione del Mondiale WRC.

Come se non bastasse, le snervanti trattative tra gli organizzatori del Rally della Nuova Zelanda e il Governo locale, che fino ad ora hanno solo prodotto fumate nere, hanno portato il CEO della competizione oceanica, Michael Goldstein, a dimettersi con effetto immediato. La Clubhouse di Goldstein è un’agenzia di marketing sportivo con sede in Nuova Zelanda specializzata in grandi eventi. Oltre al rally organizza il New Zealand Open (Golf) 2014-2021 e ha gestito in passato il New Zealand Women’s Open LPGA 2017, il NZ PGA Championship 2012-13, l’Asia Pacific Amateur Championship 2017, oltre al Legends of Speed ​​Gala Dinner 2016.

Il Governo neozelandese vuole chiudere i rapporti di ogni genere con gli altri Paesi e va da sé che questa posizione non consente alcun margine di manovra per organizzare un rally iridato e nessuna manifestazione internazionale in quell’isola. Se nessuno può entrare a nessuna condizione, non c’è nulla da continuare a discutere. Ma adesso bisognerà trovare un sostituto e fermarsi prima di fare ulteriori danni, prendendo atto del fatto che in Nuova Zelanda non ci sono le condizioni per correre.

Ufficiale: cancellati dal WRC Rally di Finlandia e Nuova Zelanda

Saltano dal banco del WRC il Rally di Finlandia e quello di Nuova Zelanda a causa della pandemia globale di coronavirus. Come avevamo anticipato la settimana scorsa, la gara finlandese e quella neozelandese erano in forte dubbio e solo in questa settimana si sarebbero scoperte ufficialmente le loro sorti. Contrariamente alle previsioni tuttologiche che parlavano al massimo di semplice spostamento di data, la gara di Jyvaskyla non si disputerà.

Con pochi mesi a disposizione, il WRC sta pensando di concentrare la stagione in Europa. A venire sacrificati per motivi politici, economici e di logistica sono il Rally Nuova Zelanda, previsto a settembre, e il Rally Giappone, prova conclusiva di quest’anno. Due lunghe trasferte rese ancora più complicate dalla situazione di incertezza legata al coronavirus. La decisione definitiva per la gara neozelandese arriverà entro la fine di maggio, mentre per quella giapponese non è ancora stata fissata una scadenza. Ma è ormai certo che il Nuova Zelanda non si potrà disputare in nessun caso.

Salta il Rally di Finlandia per troppe incertezze

Gli organizzatori di AKK Sports hanno comunicato che le misure restrittive imposte dalla la pandemia di coronavirus hanno completamente cancellato tutti i presupposti per portare avanti l’allestimento della gara prevista dal 6 al 9 agosto. Dunque, il Rally di Finlandia esce completamente dal calendario WRC 2020. Resta da capire quale sorte gli toccherà nel 2021 in base alle evoluzioni della situazione sanitaria mondiale, che al momento non è buona.

“Il Covid-19 ha creato tantissimi problemi e troppe incertezze non solo economiche, che inevitabilmente pesano come un macigno sulla decisione di organizzare o meno la gara – riferiscono gli organizzatori del Rally di Finlandia – La mancanza di informazioni sulle restrizioni imposte dallo stato riguardo gli eventi pubblici che si terranno dopo luglio continua, per cui non sappiamo quanto sia sicuro per concorrenti e spettatori recarsi in Finlandia”.

La Nuova Zelanda chiude a tempo indeterminato

La Nuova Zelanda non aprirà i propri confini al resto del mondo per un lungo periodo a causa della pandemia di coronavirus: lo ha detto la premier Jacinda Ardern dopo la sua partecipazione ad una parte del consiglio dei ministri australiano in collegamento video.

Durante il consiglio dei ministri australiano è stata discussa la possibilità di creare la cosiddetta “bolla trans-Tasman”, vale a dire – nelle parole della stessa Ardern – una sorta di “bolla” tra la Nuova Zelanda e l’Australia: una “zona sicura di viaggio” che darebbe ai residenti dei due Paesi la possibilità di muoversi senza l’obbligo di quarantena.

C’è “molto lavoro da fare prima che possiamo procedere, ma questa idea ovviamente è stata ventilata per i benefici che porterebbe”, ha detto la premier. Tuttavia, rispondendo a una domanda sul settore del turismo in Nuova Zelanda, Ardern ha sottolineato: “Noi non avremo confini aperti per il resto del mondo per molto tempo a venire”. Dunque, non potendo una gara di WRC escludere alcun equipaggio di alcuna nazionalità, va da sé che il Nuova Zelanda o sarà annullato dagli organizzatori o perderà in ogni caso la validità per i principi internazionali di eguaglianza sportiva.

Il WRC rivisto che ci aspetta in questo 2020

Sono confermati i piani per la Turchia (24-27 settembre), la Germania (15-18 ottobre) e la Gran Bretagna (29 ottobre-1 novembre). Resta in sospeso il Rally di Italia al 18 ottobre, inizialmente previsto a giugno: i vertici del WRC stanno attendendo le decisioni del nostro Governo per quanto riguarda la riapertura delle frontiere, attualmente prevista a partire dal 15 giugno, nonché le altre misure contenitive da mantenere nel corso dei prossimi mesi.

Decisamente più chiara da subito la situazione dell’Argentina, dove non si prevede di poter gareggiare prima degli ultimi tre mesi dell’anno, proprio a causa delle misure di contenimento del coronavirus adottate dallo stato sudamericano. Se il rally dovesse disputarsi rappresenterebbe l’unica trasferta extra europea del Mondiale Rally 2020.

WRC 2020: Finlandia, Turchia, Germania e Gran Bretagna?

Sono momenti di grande attesa. Sapere se il Rally di Finlandia si svolgerà regolarmente alla data prevista o se sarà rinviato crea ansia sulle sorti del WRC 2020. Non è certo se il rally sarà organizzato ad agosto in Finlandia, ma è certo che almeno altri quattro rally devono essere disputati per avere un campione del mondo.

Come ha recentemente affermato Sebastien Ogier non ha senso diventare campione WRC 2020 con solo tre gare: “Dobbiamo fare il maggior numero possibile di rally, tre è troppo poco. Sarà così per tutti. Se ne facciamo sette o otto è meglio di niente. È già so che non sarà una stagione normale ”, ha detto il francese, attuale leader del Mondiale Rally.

A completare i rally mancanti restano i rally di Finlandia, Nuova Zelanda, Turchia, Germania, Gran Bretagna e Giappone e in questo contesto non è difficile capire che le manifestazioni che verranno disputate saranno i rally di Finlandia (resta da vedere in quale data), Turchia, Germania e Gran Bretagna. Si spera che l’Italia riesca a trovare una data al RIS, che per adesso pare essere quella del Sanremo (che si sposterebbe alla data del Friuli). Ma siamo solo nel campo delle ipotesi. L’unico dubbio è il Giappone: le squadre dicono di non avere soldi per lunghe trasferte… E questo gioca in favore del RIS.

“Quando arriveranno le prime decisioni, tutto avrà una sorta di effetto domino”, ha detto Oliver Ciesla, che ha aggiunto: “Con i dati che abbiamo ora, è difficile ragionare. Dobbiamo sapere se ci è permesso lasciare i nostri Paesi, se ci è permesso viaggiare nei Paesi ospitanti, invece è tutto in sospeso. E non ha senso ragionare. Abbiamo bisogno di informazioni e dati ufficiali dell’Organizzazione mondiale della sanità e delle autorità sanitarie nazionali e solo sulla base di queste informazioni sapremo se si può andare avanti”, ha affermato Oliver Ciesla.

WRC 2020, il Rally di Finlandia deciderà cosa fare a metà giugno

Quale destino per il Rally di Finlandia? Si saprà solo nella seconda metà del mese di giugno se questa importante gara di Campionato del Mondo Rally, snodo cruciale in tante stagioni passate, sarà disputata regolarmente. Tutto dipenderà dalle disposizioni del Governo nazionale. In molti ipotizzano, quasi scommettono, che in Finlandia si potrà correre, così come in Kenya e in Nuova Zelanda. Per ora il Promoter del WRC non si pronuncia.

Storia nota delle ultime settimane, la premier finlandese ha attuato una strategia per eliminare piuttosto che contenere il virus. Era diventata premier da poche settimane Sanna Marin, 34 anni, femminista e ambientalista, quando si è trovata alle prese con l’emergenza più terrificante dal dopoguerra. In Finlandia il primo caso si è verificato il 29 gennaio quando una cinese di 32 anni arrivata da Wuhan si è presentata al pronto soccorso di Wuhan, ma l’epidemia sembrava toccare poco il Paese.

Il 1 marzo i casi positivi erano solo 5, il 13 marzo erano diventati 156. Una progressione preoccupante che ha portato la giovane premier a dichiarare lo stato d’emergenza, stanziare nuovi fondi per la sanità e il welfare e decidere la chiusura di scuole, musei, librerie, bar, ristoranti. Vietati anche gli assembramenti e per gli over 70 divieto assoluto di entrare in contatto con altri esseri umani. Il risultato è un tasso di mortalità molto bassa rispetto al resto d’Europa.

Visti risultati positivi ottenuti in termini di contenimento e di contrasto alla pandemia, sono nate intense speculazioni sul fatto che anche la Finlandia rientra nelle prossime tre prove del Mondiale Rally, oltre al Safari e alla Nuova Zelanda. Sì, perché anche in Oceania la politica della Prima Ministra sta dando risultati interessanti e il Covid-19 non rappresenta il problema nazionale, seppure rimane un’emergenza.

Nonostante la pandemia avesse colpito in maniera blanda la Nuova Zelanda, gli infetti erano solo 100, lo scorso 23 marzo la premier neozelandese Jacinda Ardern decide di imporre regole più rigide su viaggi e distanziamento sociale fino ad arrivare al lockdown totale tre giorni dopo. Un mese di isolamento per tutti. Una strategia che si è rivelata vincente perché la curva dei contagi si è avvicinata allo zero in sole due settimane.

In tutto il Paese ci sono stati 1.330 contagi di cui quasi 300 guariti, il tasso di mortalità è uno dei più bassi al mondo: quattro decessi dall’inizio dell’epidemia. Nonostante questi dati la premier ha deciso di non allentare le restrizioni per Pasqua in modo da “sconfiggere” totalmente la malattia. Il metodo neozelandese di “eliminazione” piuttosto che di “contenimento” è oggetto di studio nel resto del mondo. Il problema che, in tanti, non si sono posti è racchiuso in una domanda: ma questi Paesi vogliono ospitare sul proprio territorio eventi sportivi internazionali, della portata di una gara di WRC, rischiando di vanificare tutto il buon lavoro fino a ora condotto?

Il Governo finlandese ha recentemente confermato che non ci sarebbero stati eventi con più di 500 persone prima della fine di luglio, ma poi ha chiarito che ci sarebbe stata comunque una revisione all’inizio del mese di giugno. Anche perché, se Tarkiainen e il suo team dovessero davvero attendere fino alla fine di luglio, farebbero prima a rinviare o ad annullare la corsa iridata. A confortarlo c’è il fatto che

“Sono previsti tanti festival ed eventi all’inizio di agosto”, fanno sapere dalla Finlandia, confermando che la situazione è sotto controllo. “Lo stadio olimpico di Helsinki, ad esempio, riapre ed è un evento a cui parteciperanno migliaia di persone. Quando è iniziata questa disgrazia, abbiamo detto che avremmo preso una decisione entro la metà di giugno, molto prima della chiusura delle iscrizioni, per una questione di correttezza”.

Zipponen primo dei latini al Lahti Historic Rally

Zipponen, così dice di essere stato ribattezzato in Finlandia Andrea Zivian dopo la prestazione al Lahti Historic Rally in Finlandia, conclusosi sabato sera al Lahti Harbour con una spettacolare premiazione sul palco di arrivo, dove sul secondo gradino del podio vi erano i nostri portacolori, primi latini all’arrivo in una gara da specialisti nordici.

Zippo, raggiante sul palco di arrivo non stava più nella pelle “Siamo troppo felici, un secondo posto che vale come una vittoria su queste speciali “Mondiali” per uno come me che la terra l’ha vista solo 4 volte in oltre 150 gare su asfalto. Questa comunque è l’ulteriore conferma che i tantissimi sforzi compiuti in questi anni dal mio team hanno portato risultati positivi, nonostante le delusioni come ad Arezzo, in Sicilia oppure in Spagna, ora ci stiamo togliendo qualche bella soddisfazione.

La gara è stato un vero spasso, faticosissima, con tanta velocità (oltre 110kmh di media!) terra, alberi e tanto pubblico ma anche tanto divertimento, il meglio che un rallista possa ottenere. Se poi dopo due giorni tiratissimi arrivi primo dei non finlandesi, ecco la ciliegina!”.

Qualche piccolo momento di difficoltà nel corso della seconda tappa dove “sulla prima PS del secondo giorno di gara siamo usciti dopo pochi km dallo start danneggiando entrambe le ruote di destra, abbiamo dovuto percorrere altre sue speciali con la vettura “storta”, inoltre nella prova 9 sui detriti dell’uscita di un concorrente che mi precedeva abbiamo bucato perdendo ancora altri preziosi secondi. Al service di metà tappa i ragazzi del team Audi Quattro HRT hanno ripristinato il tutto permettendoci di recuperare terreno nelle ultime tre speciali e giungere al traguardo al secondo posto dietro ad un vero “Flying Finn” come Esa Peltonen per soli 9.9 secondi!!!”.

“Un grazie particolare a Nicola Arena che con la sua enorme esperienza è riuscito a dare la giusta carica nei momenti delicati che come sempre si presentano ad ogni gara”. Ora la classifica continentale sorride con soli 8 punti di distacco dalla vetta e con un grande vantaggio per Zippo. Le prossime due gare saranno in Italia. La prima già a fine mese ad Udine sulle tortuose strade friulane Zippo conta di rimontare ancora e poi a metà settembre i bellissimi percorsi dell’isola d’Elba potranno dire una parola ancor più chiara sul titolo.

Tommi Makinen: ‘Ho chiesto a Kris Meeke di finire la gara, ma…’

Ad aver chiarito con sarcasmo e tagliente ironia il suo fastidio per gli errori commessi da Jari-Matti Latvala e da Kris Meeke nel Rally di Finlandia, Tommi Makinen ha scatenato un putiferio. Infatti, è subito scattata la solidarietà dei fan di Meeke, che sostanzialmente si sono preoccupati di piangere un morto che non era ancora morto. Apriti cielo…

Dopo neppure 48 ore dalla pubblicazione della notizia relativa ai commenti in conferenza stampa, il quattro volte campione del mondo rally è dovuto tornare sull’argomento per placare gli animi e chiarire che non è sua intenzione sostituire il pilota britannico. Almeno per ora.

“Non capisco perché non mi abbia ascoltato – ha affermato Tommi Makinen -. Forse stava pensando a qualche altra cosa. Ma se uno pensa a qualcos’altro in questa gara è fuori subito. Domenica non c’era pressione. Abbiamo parlato serenamente e gli ho chiesto: ‘Per favore, porta la macchina alla fine’… non posso rivelare altre cose”.

Kris Meeke ha di nuovo un altro momento difficile, visto che botti, uscite di strada e danni si sovrappongono ai risultati. Il doppio ritiro in Finlandia ha rafforzato questa realtà, che ora diventa difficile da trasformare in semplice convinzione.

Le dure parole rivolte da Tommi Makinen al suo pilota, per fortuna hanno conseguenze morbide, ma sulle quali non conviene cullarsi. “Non potevamo non portare Kris Meeke al prossimo rally. Non faremmo mai una cosa del genere nella nostra squadra. Kris sarà in Germania e sarà al volante nei restanti rally, ha un contratto fino alla fine della stagione”. Appunto, fino a fine stagione…

Per Kris Meeke il futuro non sembra roseo, perché dopo il licenziamento di Citroen per troppe uscite di strada, le prospettive per Toyota non sono cambiate e il suo contratto, come ci ha tenuto a sottolineare Makinen, termina alla fine dell’anno. A 40 anni, nel 2020 può diventare complicato continuare.

JWRC, Enrico Oldrati: ‘Dal Wales Rally GB mi aspetto di tutto’

Ogni rally regala gioie da cui ripartire o dolori su cui meditare, producendo soddisfatti sorridenti o insoddisfatti preoccupati. Tra i primi c’è senza obra di dubbio Enrico Oldrati, pilota orobico classe 1995 che partecipa al campionato Junior WRC. Navigato da Elia De Guio, ha terminato sesto di classe (guadagnando otto punti iridati) e trentesimo assoluto.

“Come sempre l’aspettativa è quella di fare risultato, andare a podio – afferma Enrico – ma sapevamo che questo Finlandia sarebbe stato difficile. Forte dell’esperienza dell’anno scorso, ho prestato maggiore attenzione durante le ricognizioni, soprattutto ai dossi e le curve ondulate tipiche di ogni prova. Questo mi ha permesso di correre con maggiore confidenza e di migliorare di avvicinarmi di quattro secondi ai primi rispetto all’anno scorso. Questo, al netto dei risultati influenzati dai vari ritiri, è ciò che mi rende felice.”

Enrico si abbandona a parole al miele per il suolo e per il popolo finnico, pregno di passione per il motorsport. “La Finlandia è fantastica, vivono il Rally come noi viviamo il calcio. Mi riempie di gioia vedere tifosi giovani e vecchi pronti a tifare dalla prima all’ultima macchina. Percorrere quelle strade è eccitante quanto spaventoso. Esitare anche solo di un decimo di secondo nell’impostare una staccata rischia di metterti fuorigioco come è successo a tanti. Puoi provare e riprovare, ma solo uno del posto potrà avere la confidenza giusta per affrontarle alla perfezione!”

Fiesta vecchia o Fiesta nuova? Oldrati non ha dubbi. “Rispetto allo scorso anno la macchina ha risposto in maniera del tutto diversa. Intanto, rispetto alla Fiesta R2T MK7 è stata di ben 17 km/h più veloce sulla media totale. Inoltre si è rivelata una macchina con un setup perfetto per quelle strade, dalle gomme fino alla sospensioni.”

Infine, uno sguardo al futuro del JWRC. “Cosa mi aspetto dal Galles? Di tutto! Mi hanno detto che è una gara speciale, da correre almeno una volta nella vita. Non avendo mai partecipato le uniche idee me le sono fatte guardando svariati camera car, che mi hanno fatto comprendere che saranno decisive le condizioni meteo. È possibile che faremo una gara test per non arrivare del tutto impreparati!”.

WRC, Makinen insoddisfatto della prestazione di Meeke e Latvala

Tommi Makinen, al Rally di Finlandia, era sorridente mentre vedeva le sue vetture guidare la gara. Ma poi, in una sola PS tutto è cambiato. Su quei 18,7 chilometri del primo passaggio sulla PS Kakaristo fora un pneumatico Jari-Matti Latvala ed esce Kris Meeke. Una pietra che non si è voluta spostare? Alla fine, i due piloti hanno riconosciuto i loro errori.

Ma pur riconoscendo di aver sbagliato, agli occhi di Makinen, i due non hanno saputo gestire la situazione. Il team manager non ha risparmiato parole dure, lamentando il non rispetto a pieno di quella che si è poi scoperta essere la tattica Toyota per il Rally di Finlandia. Latvala e Meeke la avrebbero ignorata. Domenica, poi domenica Kris sbaglia di nuovo e…

Alla conferenza stampa finale della gara è stato esplicitamente chiesto a Makinen se ciò non abbia in realtà rovinato il risultato della squadra, e il finlandese alla guida di Toyota Gazoo Racing ha risposto ridendo con una battuta tagliente citando direttamente “Jari-Matti e Kris” a cui assegnare dei premi speciali, ma al valore sportivo.

Poi, Makinen ha cercato di ricomporre aggiungendo: “Può accadere, tutto può succedere nei rally. Sappiamo che questo accade frequentemente in Finlandia, che è una manifestazione veloce”.

Jari-Matti Latvala ha confermato che nell’ultima tappa gli è stato espressamente chiesto di “guidare più veloce, mi ha chiesto di mantenere la pressione su Esapekka, ma abbiamo comunque rallentato”. Tuttavia, il terzo posto è stato una gioia per il pilota finlandese che non saliva sul podio da nove mesi.

Rally Finland, Mauro Miele soddisfatto: ‘Torneremo qui’

Dopo il Montecarlo ecco il fu “1000 Laghi”. Mauro Miele è al settimo cielo per aver completato il suo secondo rally “mondiale” di stagione inanellando una doppietta niente male visto che il Neste Oil Rally Finland è insieme al Montecarlo la gara più celebre di tutto il pianeta.

A bordo della Skoda Fabia R5 curata dalla struttura di famiglia, la Dream One Racing, Mauro Miele e l’alessandrino Luca Beltrame hanno dovuto prendere dimsetichezza con i fondi sterrati che il pilota lombardo affrontava per la prima volta in carriera.

Ne è uscita una gara avvincente che, nonostante avesse il principale obiettivo nel divertimento, ha regalato anche tempi di interesse specie nell’ultima tornata di speciali proiettando così i due portacolori della sciuderia Giesse Promotion nella top ten di categoria.

“Sono contento – ha detto Miele subito dopo l’arrivo – perché si trattava del mio esordio su terra ed ero alla Mecca del rallysmo. Non avrebbe avuto senso osare di più nelle battute iniziali. Abbiamo disputato una gara in crescendo e solo una foratura ci ha rallentato parzialmente. In un rally così bucare o compiere divagazioni nei prati è normale. Bene è uscirne indenni e noi ce l’abbiamo fatta! Ne faremo tesoro per la prossima volta che torneremo qui!”

Junior WRC: sei potenziali vincitori per il titolo al Rally GB

Tom Kristensson è il primo a vincere due volte nel JWRC 2019, incassando una “vittoria-non-per caso” al Rally di Finlandia, una gara che ancora oggi vale un Mondiale intero. In un rally che non era a corto di emozioni, Kristensson ha mantenuto la calma e ha raccolto vittorie di PS e otto punti nel Campionato del Mondo Rally Junior. Ora Kristensson si trova in vantaggio di un punto su Solans che ha chiuso secondo.

E solo due punti separano adesso i primi due in campionato, scartando il loro peggior risultato. Sei diversi vincitori di tappa, con Kristensson che ne ha vinte otto. Solo Kristensson ha avuto un rally senza problemi e senza incidenti. Attualmente, sei piloti hanno la possibilità matematica di vincere il WRC al Rally GB, che mette in palio il doppio dei punti.

Dennis Radstrom sembrava destinato a finire secondo fino alla PS22, dove si è schiantato danneggiando il radiatore. Ritiro immediato. Anche le speranze di Radstrom sono ancora molto vive. “Il rally è stato bellissimo dall’inizio. Siamo stati sempre in gara e sottopressione – dice Kristensson -. Non ci sono mai stati momenti senza problemi. Mi piacciono molto questi asfalti, velocissimi e pieni di salti”.

Jan Solans ha iniziato il rally che sembrava uno dei papabili alla vittoria, con tre vittorie di PS al venerdì e 24”2 dietro Kristensson. Il sabato Solans ha avuto una difficile mattinata, specialmente sulla PS13. Per fortuna, a fine giornata era riuscito a risalire al terzo posto. Domenica, Solans si è aggiudicato la PS21. Poi c’è stato il secondo ritiro di Radstrom… “Siamo felici perché abbiamo avuto davvero un buon passo sul nostro primo Rally di Finlandia, abbiamo avuto alcuni grandi momenti e la fortuna di essere finalmente qui – afferma Solans -. Abbiamo finito secondi ed è davvero ottimo”.

Sami Pajari, vincitore finlandese del Future Star Award AKK Sport, ha impressionato molti spettatori quando ha vinto la sua prima prova speciale nel Junior WRC, sulla PS3. Il finlandese è stato in lizza per un posto nella top-five e ha vinto anche la PS13. Peccato che sulla PS16 abbia colpito una roccia. Aleksi Royhkio hanno mostrato una buona dose velocità nel sangue e ha concluso al quarto posto.

Julius Tannert ha strappato la vittoria nella prova di apertura, la PS Harju. Una foratura lo ha ostacolato sulla PS2 e comunque, alla fine, ha dovuto arrendersi sulla PS18 all’idea di riuscire a vincere il Junior World Rally Championship 2019.

Bella anche la gara di Raul Badiu, che nella prova inaugurale è finito a soli 0”3 dal Kristensson. Il rumeno ha avuto un incidente ad alta velocità e si è dovuto ritirare a causa della frattura di due costole e di una commozione cerebrale.

Roland Poom, come Badiu, sembrava essere sul punto di rivendicare il suo primo successo di PS nel Junior WRC. Era terzo all’inizio della PS19, fino a quando è entrato nel “club dei ritirati” grazie ad un albero centrato in pieno. Poom ha perso una posizione, ma dopo il ritiro di Radstrom è stato promosso al terzo posto e ha raccolto il suo secondo podio della stagione.

“Quando siamo arrivati al parco assistenza sabato abbiamo visto che c’era un “cimitero di auto”: ho pensato che poteva essere la nostra gara. Non è stata così male e siamo in una posizione buona. Finire terzi dopo la giornata di sabato è stato sorprendente anche per me”.

WRC, Tanak e la Toyota trionfano in Finlandia

È Ott Tanak il vincitore della sessantanovesima edizione del Rally di Finlandia. Per l’estone è la quarta vittoria stagionale, la ventunesima della sua carriera. Una imposizione frutto di una guida pulita e autorevole, che dimostra il talento dell’alfiere di casa Toyota.

“Sono felicissimo, è stato un weekend fantastico. La pausa estiva è arrivata al momento giusto, dopo le fatiche della Sardegna ero stanchissimo. Ci sono ancora cinque rally da correre e tanto da lavorare. Basta continuare così!”

Secondo Esapekka Lappi, contendente più temibile per la leadership di Tanak almeno fino all’allungo decisivo sulle ultime prove del sabato. “Sono contento per il Team. Durante questa stagione non ero ancora riuscito a portare alcun risultato, perciò avercela fatta mi rende pieno di gioia!”. Terzo Jari-Matti Latvala, la cui posizione aiuta a coronare un ottimo weekend per il Toyota Gazoo Racing Team di Tommi Makinen.

Punti d’oro per Neuville

L’ultima prova, il secondo passaggio sulla Ruuhimaki, chiude l’evento. Come tradizione si tratta di Power Stage, con punti in palio per i primi cinque. A conquistare i cinque punti è Ott Tanak, che mette così la ciliegina sulla torta. Quattro punti per Thierry Neuville, che chiude col sorriso un Finlandia tribolato. Tre punti per Mikkelsen, due per Ogier, uno per Latvala.

WRC, l’allegro Andreas

Oltre al terzetto di testa, il Rally di Finlandia restituisce gioie e dolori anche nei piazzamenti minori. Quarto è il convincente Andres Mikkelsen, che vince il testa a testa contro il costipato Sebastien Ogier: “Un quarto posto che per me vale tantissimo. – afferma il norvegese – Ho sempre avuto problemi in Finlandia e riuscire a capire come affrontare queste strade al meglio mi fa sentire come se fossi tornato indietro nel tempo!”. “Non è stato un Rally semplice per noi – sentenzia l’iridato Ogier – non ero al meglio ieri e questo ha peggiorato ulteriormente le cose”.

Sesto posto per Neuville, che precede il neo compagno di squadra Craig Breen, che a fine gara si abbandona alle emozioni: “Sono davvero contento di essere tornato a questo livello. Ci sono stati momenti bui durante l’ultima stagione, ma grazie ad alcune persone che mi sono venute in soccorso sono riuscito a tornare in me. A loro sarò per sempre grato.”

Ultimo classificato Teemu Suninen, che dimostra tutta la sua insoddisfazione per quanto fatto dalla Ford durante questo weekend: “Non saprei dire come sia andato davvero, perché non ho un cinque volte campione del mondo come compagno di squadra. Sono stato due minuti più veloce di Greensmith, ma non è stato abbastanza. Dobbiamo sicuramente lavorare ancora tanto.”

Delusione per Kris Meeke, ritiratosi una prima volta sulla PS15 e per una seconda volta sulla PS22. La condotta di gara dell’inglese, spettacolare ma inefficace, ha fatto infuriare il Team Principal Tommi Makinen, che ha mostrato tutto il suo disappunto in un intervista rilasciata ad Autosport: “Penso che sia Jari-Matti che Kris si siano dimenticati quale fosse l’obiettivo per questo Rally. Si era detto di non inseguire Ott, di guidare e di concentrarsi sulla propria guida. Messo il casco, pare si siano dimenticati tutto”. Se per quanto riguarda il finlandese la missione può dirsi comunque compiuta, Meeke è rimasto nel tabellino dei ritirati. Starà al quattro volte campione del mondo fare le giuste valutazioni.

WRC 2 e R5, magnifico Kalle

Tra le R5 trionfo di Kalle Rovanpera, che domina una gara funestata da incidenti e guasti che cancellano la pericolosità di pretendenti come Pietarinen (fuori sulla PS2) e Lindholm (fuori sulla PS18, poi rientrato). Il figlio d’arte termina la gara con un vantaggio di ben 4’47” sul secondo di WRC2 Pro Eric Camilli (Ford Fiesta R5 MK2) e di 2’34” dal primo delle WRC2 private Nikolay Gryazin. “Abbiamo un buon passo in tutti i Rally, vincendo sia su asfalto che su terra. Siamo davvero soddisfatti”, ha affermato il finlandese all’arrivo della Power Stage. Chiude decimo tra le R5 e venticinquesimo assoluto l’equipaggio italiano Miele – Beltrame, una buona prima volta dopo la gara test dell’AutoGlym Ralli di Tampere.

JWRC, Kristofferson resiste e vince

Dopo l’incidente di Poom sull’ultima speciale del sabato, il Junior WRC pareva potersi stabilizzare, almeno nei risultati. Tuttavia, sulla PS21 la Ford Fiesta R2T tradisce il secondo di classe Dennis Radstrom, che è costretto a ritirarsi per un guaio meccanico. Ne approfitta Jan Solans, che agguanta la piazza d’onore all’ultimo respiro. Primo Tom Kristofferson, autore di un Rally maiuscolo che li permette di accorciare in classifica generale sullo spagnolo. Enrico Oldrati termina sesto di JWRC e decimo di R2T.

Classifica Finale Neste Rally Finland

1.8O. TÄNAK2:30:40.3
2.4E. LAPPI2:31:05.9+25.6+25.6
3.10J. LATVALA2:31:13.5+7.6+33.2
4.89A. MIKKELSEN2:31:33.7+20.2+53.4
5.1S. OGIER2:31:36.4+2.7+56.1
6.11T. NEUVILLE2:32:12.7+36.3+1:32.4
7.42C. BREEN2:32:18.5+5.8+1:38.2
8.3T. SUNINEN2:33:14.1+55.6+2:33.8
9.21K. ROVANPERÄ2:38:34.4+5:20.3+7:54.1
10.44N. GRYAZIN2:41:09.0+2:34.6+10:28.7
11.49J. HUTTUNEN2:41:23.0+14.0+10:42.7
12.48J. KRISTOFFERSSON2:43:12.8+1:49.8+12:32.5
13.24E. CAMILLI2:43:21.4+8.6+12:41.1
14.41P. LOUBET2:47:53.5+4:32.1+17:13.2
15.45H. SOLBERG2:51:55.8+4:02.3+21:15.5
16.91T. ASUNMAA2:55:06.2+3:10.4+24:25.9
17.72T. KRISTENSSON2:55:17.2+11.0+24:36.9
18.71J. SOLANS2:56:45.2+1:28.0+26:04.9
19.18J. VIRTANEN2:57:45.3+1:00.1+27:05.0
20.98J. TUURI2:58:29.4+44.1+27:49.1

CLASSIFICA PILOTI

1.Ott TÄNAK180
2.Sébastien OGIER158
3.Thierry NEUVILLE155
4.Elfyn EVANS78
5.Andreas MIKKELSEN71
6.Teemu SUNINEN66
7.Kris MEEKE60
8.Esapekka LAPPI58
9.Jari-Matti LATVALA56
10.Dani SORDO52

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1.HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM Hyundai262
2.TOYOTA GAZOO RACING WRT Toyota238
3.CITROEN TOTAL WRT Citroen198
4.M-SPORT FORD WORLD RALLY TEAM Ford158

WRC Finlandia, Latvala insidia Lappi

La giornata di ieri ha instradato il fu 1000 Laghi su un sentiero definito. Con Meeke fuori dai giochi e Latvala ridimensionato, è Ott Tanak il primo pretendente alla vittoria finale. Tuttavia, Esapekka Lappi non ci sta, insidiando l’estone prova dopo prova. Infiammata anche la lotta per le altre posizioni, che vedrà termine oggi sulle quattro brevi prove speciali mattutine, coronate dalla ormai tradizionale Power Stage.

PS20, il risveglio di Ogier

L’alba finnica illumina le strada della PS Laukaa, la ventesima, di 11.75 km. Il miglior tempo spetta al leader Ott Tanak, ma la sorpresa la regala Sébastien Ogier, secondo a 1″1, ripresosi dopo le difficoltà di ieri. “Mi sento molto meglio di ieri, cerco di divertirmi e spingere fino al termine della gara“. Terzo in prova Latvala sulla seconda Toyota (3″1), mentre è quarto Mikkelsen, che accusa problemi al cambio senza i quali “sarebbe stato al passo con Ogier”. Quinto e sempre più lontano da Tanak, Esapekka Lappi, che perde ulteriori 3″6 secondi dall’estone e vede allontanarsi i sogni di rimonta; stessa antifona per Craig Breen, sesto nella speciale (+5″6) e nell’assoluta, ormai lontano da Ogier e Mikkelsen. Tra le due Ford riecco Kris Meeke, rientrato in gara ma senza motivazioni alcune.

Classifica Generale (Dopo PS20)

1.8O. TÄNAK2:14:19.1
2.4E. LAPPI2:14:39.1+20.0+20.0
3.10J. LATVALA2:14:50.0+10.9+30.9
4.89A. MIKKELSEN2:15:12.3+22.3+53.2
5.1S. OGIER2:15:13.3+1.0+54.2
6.42C. BREEN2:15:23.8+10.5+1:04.7
7.11T. NEUVILLE2:15:46.1+22.3+1:27.0
8.3T. SUNINEN2:16:34.8+48.7+2:15.7
9.33G. GREENSMITH2:18:43.6+2:08.8+4:24.5
10.21K. ROVANPERÄ2:21:12.1+2:28.5+6:53.0

PS21, Latvala riapre la sfida

La prova numero ventuno del Neste Rally Finland completa l’itinerario dell’evento. La Ruuhlmäki è una prova veloce dal fondo sabbioso con vari cambi di aderenza insidiosi. Aumenta di uno il numero dei ritiri tra le WRC Plus, con Gus Greensmith che mette fine ad un fine settimana tribolato nel peggiore dei modi. Parlando di timing, a far segnare il tempo migliore è Jari-Matti Latvala, che non solo vince, ma guadagna ben 3″6 su Lappi, quinto, e riapre la lotta per il secondo posto a sole due prove dalla fine del Rally. Secondo Andreas Mikkelsen, a sette decimi da Latvala ed anche (di vantaggio) da Ogier: al momento, tra il norvegese e il francese c’è un solo secondo e sette decimi di distacco. Le ultime due prove decideranno chi conquisterà il quarto posto. Tra questi non ci sarà con tutta probabilità Craig Breen, che afferma di “Non avere il passo per superare Ogier e di pensare solo a finire il Rally”. Tra gli altri, Neuville è quinto (+2″0 da Latvala), Meeke ottavo (+5″9) e Suninen nono (+7″8).

Classifica generale (Dopo PS21)

1.8O. TÄNAK2:19:51.6
2.4E. LAPPI2:20:13.6+22.0+22.0
3.10J. LATVALA2:20:20.9+7.3+29.3
4.89A. MIKKELSEN2:20:43.9+23.0+52.3
5.1S. OGIER2:20:45.6+1.7+54.0
6.42C. BREEN2:20:59.3+13.7+1:07.7
7.11T. NEUVILLE2:21:19.0+19.7+1:27.4
8.3T. SUNINEN2:22:13.5+54.5+2:21.9
9.21K. ROVANPERÄ2:27:03.0+4:49.5+7:11.4
10.44N. GRYAZIN2:29:35.9+2:32.9+9:44.3

PS22, Meeke ancora out

Il secondo passaggio su Laukaa vede anche la seconda uscita di strada per Kris Meeke, coronando così un weekend da dimenticare. Rogne anche per Craig Breen, che arriva al C.O. (Controllo Orario) due minuti in ritardo e subisce 20 secondi di penalità nella classifica assoluta, venendo così scavalcato da Thierry Neuville.

La vittoria della speciale va ancora a Andreas Mikkelsen, protagonista in positivo grazie ad una guida solida e veloce. Secondo Lappi a quattro decimi, che riporta il distacco da Latvala a 8″6 e ipoteca il secondo posto. Ogier è terzo, subendo mezzo secondo di distacco dal norvegese di casa Hyundai e arrivando alla Power Stage con 2″2 di differenza. Tanak è quarto, gestendo il vantaggio con autorevolezza. Neuville è sesto (+5″6), Suninen settimo (6″4).

Classifica Generale (Dopo PS22)

1.8O. TÄNAK2:25:16.0
2.4E. LAPPI2:25:37.1+21.1+21.1
3.10J. LATVALA2:25:45.7+8.6+29.7
4.89A. MIKKELSEN2:26:07.0+21.3+51.0
5.1S. OGIER2:26:09.2+2.2+53.2
6.11T. NEUVILLE2:26:47.7+38.5+1:31.7
7.42C. BREEN2:26:50.0+2.3+1:34.0
8.3T. SUNINEN2:27:43.0+53.0+2:27.0
9.21K. ROVANPERÄ2:32:45.4+5:02.4+7:29.4
10.44N. GRYAZIN2:35:17.4+2:32.0+10:01.4

Finlandia Day 3, Lappi non pecca, ma Ott è volante

Ott Tanak convince prova dopo prova. Riuscirà l’estone, con l’aiuto dell’esperto alfiere Latvala, a tenere dietro l’arrembante Esapekka Lappi su Citroen C3?

PS18, Lappi non molla

Secondo e ultimo passaggio sui 18.70 chilomentri della Kakaristo per la truppa mondiale. Verso il finale ogni metro diventa decisivo e Esapekka Lappi lo sa, facendo segnare il miglior crono della prova e dimostrando che mollare non è un opzione, nonostante “gomme ormai sulle tele”. Staccato di soli cinque decimi Ott Tanak, più concentrato sulla pulizia della guida che sull’attaccare. Mantiene la posizione Latvala sulla seconda Yaris, quarto sulla PS a 5″6 e sempre terzo in generale. Si rimischiano le carte nella sfida per il quarto posto. Mikkelsen (terzo a 2″5 da Lappi) mette la freccia e stacca Seb Ogier, quinto, di 3″2. Questo permette al norvegese di superare ancora il francese nella generale, tornando quarto di soli quattro decimi. Stesso distacco per Craig Breen, che perde terreno ritrovandosi a 5″1 dal compagno di team. Sempre sottotono la Hyundai numero 11 di Thierry Neuville (ottavo a 10″3), ancora scavalcato da Suninen (settimo a 7″5) anche a causa di “qualche problema al retro dell’auto“.

Classifica della Prova (Dopo PS18)

1.8O. TÄNAK2:03:26.4
2.4E. LAPPI2:03:40.3+13.9+13.9
3.10J. LATVALA2:03:53.9+13.6+27.5
4.89A. MIKKELSEN2:04:17.0+23.1+50.6
5.1S. OGIER2:04:17.4+0.4+51.0
6.42C. BREEN2:04:22.1+4.7+55.7
7.11T. NEUVILLE2:04:45.2+23.1+1:18.8
8.3T. SUNINEN2:05:26.3+41.1+1:59.9
9.33G. GREENSMITH2:07:26.0+1:59.7+3:59.6
10.21K. ROVANPERÄ2:09:42.4+2:16.4+6:16.0

PS19, l’assolo di Mikkelsen

Con il secondo passaggio sulla Leustu finisce il terzo giorno del Rally di Finlandia. Sui 10.50 km della prova a primeggiare è Andreas Mikkelsen, che stacca Ott Tanak di un decimo. “Siamo lì a lottare! Non vedo l’ora sia domani”, afferma il norvegese che consolida la quarta posizione, guadagnando 2″2 su un Ogier che, candidamente, ammette di essere “Un morto che cammina” e di “non vedere l’ora di essere nel letto”. Si prende qualche “rischio di troppo” Craig Breen, che a causa di alcuni errori subisce un distacco di 3″5 dal norvegese della scuderia diretta da Andrea Adamo. Terzo in prova uno scontento Thierry Neuville (sei decimi da Mikkelsen), che chiude la giornata dando allo sporco parte della colpa per le sue prestazioni. Lappi chiude la giornata in calo, segnando il sesto tempo cronometrato a 2″6 da Mikkelsen. Stessa sorte per Latvala, quarto a 1″4.

Classifica Generale (Dopo PS19)

1.8O. TÄNAK2:08:49.4
2.4E. LAPPI2:09:05.8+16.4+16.4
3.10J. LATVALA2:09:18.2+12.4+28.8
4.89A. MIKKELSEN2:09:39.9+21.7+50.5
5.1S. OGIER2:09:42.5+2.6+53.1
6.42C. BREEN2:09:48.5+6.0+59.1
7.11T. NEUVILLE2:10:08.7+20.2+1:19.3
8.3T. SUNINEN2:10:54.7+46.0+2:05.3
9.33G. GREENSMITH2:12:59.1+2:04.4+4:09.7
10.21K. ROVANPERÄ2:15:22.9+2:23.8+6:33.5

Il resoconto della giornata

WRC

Ott Tanak è indubbiamente il migliore della giornata: tranquillo dietro al volante, senza perdere la voglia di primeggiare. Di certo non passeggia, ma corre quel tanto che basta per tenersi alle spalle quell’E.P. Lappi che dimostra piede e testa, come nella miglior tradizione finnica. Latvala, terzo, avrebbe potuto giocarsi la piazza d’onore, ma l’errore sulla prima Kakaristo è costato tanto. Chiedere a Kris Meeke per informazioni: l’inglese stupisce, arrivando ad emozionare, ma a conti fatti non porterà (di nuovo) alcun fieno nella cascina di Tommi Makinen. Interessante la bagarre per il quarto posto, con il bel Mikkelsen che deve guardarsi dall’arrembaggio del costipato Ogier e del rientrante Breen. Al di là dei risultati, tra i tre gode soprattutto il terzo, le cui prestazioni potrebbero convincere Hyundai a darli un sedile della i20 per altri due appuntamenti iridati. Tuttavia, la vittoria sull’ultima speciale concede a Mikkelsen la posizione di vantaggio per affrontare gli ultimi 45 km di domani. Il tutto mentre Neuville, non senza mugugni, sta a guardare dal suo settimo posto. Non festeggiano adeguatamente i 40 anni di Ford Racing Teemu Suninen e Gus Greensmith: il primo cerca di tenere insieme i pezzi con qualche crono interessante, mentre il secondo dimostra ancora la sua inesperienza, ammettendo candidamente che questo Finlandia per lui è “tutta esperienza”.

WRC2 PRO/Privati

Kalle el rey de la calle, direbbero gli spagnoli. La pratica, come il venerdì, è questa: Rovanpera si diverte, domina le strade di casa, concedendo una sola prova a Lindholm (leadership invisibile nella classifica ufficiale, essendo in classi diverse) e mantenendosi a minutate dai suoi più vicini avversari Loubet e Gryazin. Se poi ci si mette anche la fortuna ad annullare i contendenti di Kalle (Lindholm prima fuori col Super Rally poi definitivamente ritirato, Loubet fermatosi sulla PS19 e poi ripartito) la dominazione diventa evidente, ma ricordiamo che la fortuna aiuta gli audaci. Onesto decimo l’equipaggio Mauro Miele – Luca Beltrame.

JWRC

Tom Kristofferson ha messo nel mirino la seconda vittoria stagionale e l’occasione potrebbe essere ghiotta, tenendo conto dell’errore di Solans sulla PS13. Mantengono il passo Radstrom Jr., che rosicchia decimi soprattutto sulla PS18, e Poom, costante almeno fino all’incidente sulla PS19 che lo ha messo fuorigioco. Menzione d’onore per Sami Pajari, protagonista oggi di una vittoria di speciale: nonostante l’uscita di scena, ne sentiremo ancora parlare!

Classifica dopo la Terza Giornata

1.8O. TÄNAK2:08:49.4
2.4E. LAPPI2:09:05.8+16.4+16.4
3.10J. LATVALA2:09:18.2+12.4+28.8
4.89A. MIKKELSEN2:09:39.9+21.7+50.5
5.1S. OGIER2:09:42.5+2.6+53.1
6.42C. BREEN2:09:48.5+6.0+59.1
7.11T. NEUVILLE2:10:08.7+20.2+1:19.3
8.3T. SUNINEN2:10:54.7+46.0+2:05.3
9.33G. GREENSMITH2:12:59.1+2:04.4+4:09.7
10.21K. ROVANPERÄ2:15:22.9+2:23.8+6:33.5
11.44N. GRYAZIN2:17:50.8+2:27.9+9:01.4
12.49J. HUTTUNEN2:18:02.9+12.1+9:13.5
13.24E. CAMILLI2:19:37.1+1:34.2+10:47.7
14.48J. KRISTOFFERSSON2:19:54.0+16.9+11:04.6
15.41P. LOUBET2:24:10.8+4:16.8+15:21.4
16.45H. SOLBERG2:27:39.5+3:28.7+18:50.1
17.72T. KRISTENSSON2:29:36.9+1:57.4+20:47.5
18.73D. RÅDSTRÖM2:30:02.1+25.2+21:12.7
19.71J. SOLANS2:30:48.2+46.1+21:58.8
20.91T. ASUNMAA2:31:31.2+43.0+22:41.8


WRC Finlandia: Tanak alla riscossa, Lappi anche

Dopo gli errori di Meeke e Latvala, per Ott Tanak si preannuncia un sabato pomeriggio più tranquillo. Tuttavia, ne il finlandese di casa Toyota ne Lappi intendono smettere di attaccare lasciando così andare a vincere l’estone senza colpo ferire.

PS15, basta un decimo

La PS15, l’ultima prima dell’assistenza di Jyväskylä, è la Leustu, 10,5 km di prova che torna dopo cinque anni dall’ultima apparizione. A padroneggiarla è Jari-Matti Latvala, ma il compagno Tanak è secondo a solo un decimo. “Abbiamo attaccato molto nelle prime tre prove – ammette Tanak – ora siamo più controllati, senza però dimenticare che dietro il livello continua a essere alto”. Terzo a 1″8 Lappi, che consolida la terza posizione assoluta difendendola dagli attacchi di Mikkelsen, sesto in prova a 3″2. In ripresa Ogier, quarto a 2″2 ma sfinito dal malessere, tanto da ammettere che durante l’assistenza “cercherà un sonno ristoratore”. Sia il norvegese che il francese devono però guardarsi dal passo lodevole di Craig Breen, quinto sulla speciale (2″4) e sesto nell’assoluta a 2″3 da Mikkelsen e solo 8 decimi da Ogier.

Classifica Generale (Dopo PS15)

1.8O. TÄNAK1:36:40.3
2.10J. LATVALA1:36:54.1+13.8+13.8
3.4E. LAPPI1:36:56.4+2.3+16.1
4.89A. MIKKELSEN1:37:20.0+23.6+39.7
5.1S. OGIER1:37:21.5+1.5+41.2
6.42C. BREEN1:37:22.3+0.8+42.0
7.11T. NEUVILLE1:37:39.5+17.2+59.2
8.3T. SUNINEN1:38:17.2+37.7+1:36.9
9.33G. GREENSMITH1:39:45.7+1:28.5+3:05.4
10.21K. ROVANPERÄ1:41:35.2+1:49.5+4:54.9

PS16, Lappi c’è

Dopo il service di Jyväskylä riprendono le prove, con i secondi passaggi sulle speciali del mattino. Apre le danze pomeridiane il secondo passaggio sulla Pihlajakoski, 14,42 chilometri molto tecnici. A spuntarla è Esapekka Lappi, che ritrova maggiore fiducia rispetto al mattino affermando di “poter anche spingere di più”. Più cauti il leader Tanak (terzo a 3″7) e l’altro toyotista Latvala (settimo a 6″4), temendo forse il grado di sporco della prova. Esagera (e lo ammette) Latvala, che “prende (la prova ndr) troppo tranquillamente” e regala, con la sua prestazione opaca, il secondo posto nell’assoluta a Lappi. Subito dietro Tanak ritroviamo Ogier (2″1), in lenta ripresa dopo i problemi di salute. Lo stesso ammette di “non voler mollare, lottando fino alla fine sebbene non in condizione”. La tenacia paga sempre ed in questo caso porta all’iridato la quarta posizione assoluta, scavalcando Mikkelsen, quinto sulla prova speciale a 5″1 da Lappi. Sesto sulla speciale (5″6 dal primo) e anche nell’assoluta Craig Breen, che perde terreno nella lotta per la “medaglia di legno”. Menzione d’onore per Neuville, fuori da qualsiasi bagarre ma quarto in prova speciale a 3″8 da Lappi.

Classifica Generale (Dopo PS16)

1.8O. TÄNAK1:44:05.5
2.4E. LAPPI1:44:17.9+12.4+12.4
3.10J. LATVALA1:44:22.0+4.1+16.5
4.1S. OGIER1:44:45.1+23.1+39.6
5.89A. MIKKELSEN1:44:46.6+1.5+41.1
6.42C. BREEN1:44:49.4+2.8+43.9
7.11T. NEUVILLE1:45:04.8+15.4+59.3
8.3T. SUNINEN1:45:48.8+44.0+1:43.3
9.33G. GREENSMITH1:47:25.5+1:36.7+3:20.0
10.21K. ROVANPERÄ1:49:19.1+1:53.6+5:13.6

PS17, Tanak di classe

La diciassettesima prova speciale è la Päijälä 2, la più lunga tra le quattro odierne. Se questa mattina è stato Kris Meeke a mettere tutti in fila, questo pomeriggio tocca a Ott Tanak primeggiare, consolidando così un primo posto con rara autorevolezza. Dietro Lappi (2″0), “al massimo per tutta la prova”, e Latvala (5″9), copiando così le posizione dell’assoluta. All’arrivo della PS, JML esce allo scoperto, affermando di voler “correre pensando a far punti nella classifica costruttori”, abbandonando anche nella pratica la rincorsa ad un piazzamento migliore. Quarto Seb Ogier, che “vuole continuare a spingere” per mettere secondi tra lui e il duo Mikkelsen-Breen: tra i due, il più contento è l’irlandese, che guadagna nove decimi sul compagno di squadra. Molla il tiro Neuville, distaccato 9″7 da Tanak e sorpassato anche da Suninen, sebbene di un solo decimo.

Classifica generale (Dopo PS17)

1.8O. TÄNAK1:54:34.4
2.4E. LAPPI1:54:48.8+14.4+14.4
3.10J. LATVALA1:54:56.8+8.0+22.4
4.1S. OGIER1:55:20.2+23.4+45.8
5.89A. MIKKELSEN1:55:23.0+2.8+48.6
6.42C. BREEN1:55:24.9+1.9+50.5
7.11T. NEUVILLE1:55:43.4+18.5+1:09.0
8.3T. SUNINEN1:56:27.3+43.9+1:52.9
9.33G. GREENSMITH1:58:14.1+1:46.8+3:39.7
10.21K. ROVANPERÄ2:00:23.3+2:09.2+5:48.9

Gli altri: Rovanpera fa accademia, Miele in risalita

Niente da fare per la Ford, che non trova il passo giusto, rimanendo saldamente fanalino di coda nell’assoluta. A tenere alto l’orgoglio dell’ovale blu è il solo Suninen (9° a 1’52), mentre per Greensmith, decimo a tre minuti e 32, ormai si tratta “solo più di divertimento“.

Tra le R5 il primato è saldo nelle mani di Rovanpera Jr., che continua, con la sua Skoda, a mettersi dietro tutti speciale dopo speciale. A tallonarlo, anche con distacchi nell’ordine del centesimo, si alternano Huttunen (Hyundai i20 R5) e Lindholm (VW Polo R5; stesso tempo sulla PS17 ma rientrato con il Super Rally), tuttavia decisamente distaccati nell’assoluta. In generale, il più costante rimane Loubet, primo tra le WRC2 private sull’altra Skoda Fabia R5 Evo. In risalita Mauro Miele, decimo.

Nel JWRC continua la cavalcata di Tom Kristensson, che precede Dennis Rådström, di 22 secondi, e Roland Poom. Triste uscita di strada sulla PS16 per il diciassettenne Sami Pajari, vincitore di due prove speciali e fino a quel momento vera sorpresa della classe riservata ai giovani piloti.

Classifica Generale (Dopo PS15-16-17)

1.8O. TÄNAK1:54:34.4
2.4E. LAPPI1:54:48.8+14.4+14.4
3.10J. LATVALA1:54:56.8+8.0+22.4
4.1S. OGIER1:55:20.2+23.4+45.8
5.89A. MIKKELSEN1:55:23.0+2.8+48.6
6.42C. BREEN1:55:24.9+1.9+50.5
7.11T. NEUVILLE1:55:43.4+18.5+1:09.0
8.3T. SUNINEN1:56:27.3+43.9+1:52.9
9.33G. GREENSMITH1:58:14.1+1:46.8+3:39.7
10.21K. ROVANPERÄ2:00:23.3+2:09.2+5:48.9
11.41P. LOUBET2:01:36.2+1:12.9+7:01.8
12.44N. GRYAZIN2:02:39.7+1:03.5+8:05.3
13.49J. HUTTUNEN2:02:47.8+8.1+8:13.4
14.24E. CAMILLI2:04:10.2+1:22.4+9:35.8
15.48J. KRISTOFFERSSON2:04:31.0+20.8+9:56.6
16.45H. SOLBERG2:11:57.2+7:26.2+17:22.8
17.72T. KRISTENSSON2:13:02.5+1:05.3+18:28.1
18.73D. RÅDSTRÖM2:13:24.5+22.0+18:50.1
19.91T. ASUNMAA2:13:52.1+27.6+19:17.7
20.75R. POOM2:14:04.1+12.0+19:29.7

WRC Finlandia: Tanak in testa, Meeke fuori

Non è un caso che il Rally di Finlandia sia una delle icone dell’intero movimento sportivo. Anche l’edizione 2019 sta infatti fornendo agli appassionati un distillato di spettacolo, sintetizzato in una lotta per la leadership davvero serrata: alla fine del secondo giorno di Rally sono solo tre i secondi che distanziano il primo, l’esperto Jari-Matti Latvala, dal quarto, ovvero il leader del Mondiale Ott Tanak. In mezzo il funambolico Kris Meeke e Esapekka Lappi.

L’alba del terzo giorno promette perciò una bagarre d’altri tempi, che comincia alle 8:08 ora locale con il primo passaggio sulla PS12 Pihlajakoski, una nuova prova dall’alto tasso tecnico lungo le rive del lago Päijänne. Come da copione, la leadership se la giocano i quattro moschettieri, con Ott Tanak che sfodera il miglior tempo, mettendosi dietro nell’ordine Lappi (+2″5), Latvala (+3″1, rallentato da un errore su di un salto) e Meeke (3″6). Questo permette all’Estone di prendersi la prima posizione assoluta superando il compagno di squadra.

Dopo il trasferimento arriva la velocissima e spettacolare PS13, ovvero il primo passaggio sulla Päijälä, una prova sintesi di quello che fu il Mille Laghi, con dossi e salti a far da contorno a strade con velocità di percorrenza da brivido. A spuntarla è Kris Meeke, che si conferma adatto a questa tipologia di tracciato. Dietro a poco più di un secondo troviamo Latvala che, staccando di 0.7 secondi Ott Tanak si riprende la leadership. Quarto Lappi che, pur soffrendo un considerevole distacco dal primo posto (+5″8), ammette di essere al limite delle sue capacità.

Quando tutto sembrava scritto, il Dio del Rally decide che le carte debbano venire rimischiate. Questo accade sulla PS14, quella Kakaristo spesso usata come sillogismo per indicare l’evento finlandese. A farne le spese sono Jari-Matti Latavala ma soprattutto Kris Meeke. Colpevole degli infortuni un masso in uscita da una curva veloce e non segnalato nelle ricognizioni. Se per JML il danno è limitato, con una foratura che li permette di concludere la prova, per Meeke lo stop è necessario, avendo danneggiato in modo considerevole la sospensione posteriore sinistra. Il finale è amaro per l’inglese, che deve dire così addio alle ambizioni di vittoria. Tra i due sfortunati è la terza Toyota a godere, con Ott Tanak che guadagna 14 secondi su Latvala (settimo al termine della PS14) e allarga il distacco nell’assoluta. L’estone precede Lappi, che mantiene la posizione d’onore ma perde 8 secondi, e Mikkelsen, a 8″6 e prima delle Hyundai nell’assoluta (quarto a 36″6).

Dopo la PS14, tutti gli altri

Tra gli altri equipaggi continua il momento negativo della Ford, con Greensmith (nono a 2’50”) e Suninen (ottavo a 1’31”) che faticano a mantenere il passo. Appaiati anche Neuville (settimo a 54″7) e Breen (sesto a 39″7), con l’irlandese che si sta guadagnando a suon di tempi la conferma nel team diretto dal piemontese Andrea Adamo. Quinto il Campione Ogier, colpito nella nottata dall’influenza Intestinale.

In WRC2 allunga la giovane peste Kalle Rovanpera, che tiene a 55″ Loubet sull’altra Skoda Fabia R5 Evo e Gryazin, distaccato di ben 2 minuti. Quattordicesimo l’equipaggio tricolore Miele – Beltrame. Nel JWRC è davanti Kristensson, che precede Radstrom Jr. a 31″7 e Poom a 52″4. Quattordicesimo Oldrati, navigato da Elio De Guio.

Craig Breen nel WRC forse anche in Turchia e in Gran Bretagna

Da un lato c’è la quasi certezza che Malcolm Wilson ed M-Sport non siano così propensi a ridare in mano una Ford Fiesta WRC Plus ad Hayden Paddon. Dall’altro c’è che il mancato flirt con Ford ha messo Paddon sempre più vicino alla porta di Hyundai Motorsport.

In questa prospettiva si apre un ulteriore spiraglio per Craig Breen. Non è ufficiale, ma mentre appare più improbabile che il talento irlandese possa essere schierato in Turchia, sembra più realistico che possa essere schierato in Gran Bretagna da Hyundai Motorsport. Intanto, è atteso al Rally di Finlandia di questa settimana, che sarà il suo primo vero contatto col WRC dalla fine del 2018.

Hyundai Motorsport schiera nel World Rally Championship Thierry Neuville in ogni gara, ma ruota il resto della formazione e si trova a volte a dover affrontare l’assenza di alcuni piloti, come Dani Sordo e Sebastien Loeb. Per evitare di spingere troppo sulla forma di Andreas Mikkelsen e visto che Turchia e Gran Bretagna sono gare che a Loeb e a Sordo non piacciono, si sta pensando di offrire altre opportunità a Craig Breen

Citroen Racing punta al podio del Rally di Finlandia

Il Rally di Finlandia (1 – 4 agosto), nona prova che segna la ripresa del WRC dopo la pausa estiva, rappresenta sempre uno dei pezzi forti e classici della stagione, per le speciali ultra rapide, vere e proprie gimkane. Qui Sébastien Ogier – Julien Ingrassia ed Esapekka Lappi – Janne Ferm, gli equipaggi di Citroën Total World Rally Team (ambedue già vincitori di questa gara) punteranno ad arricchire il loro numero di podi.

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing sostiene: “Con l’andatura sostenuta e gli scarti infinitesimali, questo Rally, che non somiglia a nessun’altro, deve essere affrontato con fiducia e non permette giri di osservazione. L’abbiamo preparata al meglio partecipando al Rally di Estonia, e abbiamo affinato ulteriormente il set up della C3 WRC nel corso dei tre giorni di test in Finlandia, su piste molto simili a quelle che ci aspettano in gara. Per l’occasione abbiamo inserito una modifica all’assale anteriore, per permettere ai nostri piloti un range di regolazioni ancora più interessante. Con i nostri due piloti che hanno già vinto la prova in precedenti edizioni partiamo nelle migliori condizioni per ricominciare a conquistare podi”.

La C3 WRC, arrivata seconda nella scorsa edizione con un totale di cinque migliori tempi, è l’unica che è riuscita a scalfire il predominio del team locale. Dopo i sette podi della stagione, tra cui due vittorie (Monte Carlo e Messico), l’auto sviluppata dal team Citroën affronterà di nuovo questa pietra miliare del campionato con obiettivi ambiziosi. Le coppie Ogier – Ingrassia e Lappi – Ferm hanno già all’attivo questa vittoria, conquistata rispettivamente nel 2013 e nel 2017, dimostrando ampiamente di saper gestire i sottili esercizi di alto equilibrismo della prova, in cui velocità, precisione e feeling con l’auto sono essenziali!

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia sono, infatti, tra i pochissimi piloti del sud Europa che hanno vinto su questo terreno, generalmente appannaggio esclusivo dei piloti nordici; nell’intento di conquistare il settimo titolo mondiale consecutivo e forti della loro seconda posizione in classifica (a soli quattro punti dal leader), affronteranno questa nuova prova a bordo della C3 WRC con ambizioni decisamente alte.

“Questo Rally, disputato praticamente nel giardino di casa di uno dei nostri principali concorrenti, si preannuncia molto duro. Ho ricaricato le batterie nella pausa estiva, e lo affronto come sempre con spirito vincente. Le alte velocità lo rendono uno dei Rally in cui il feeling con la vettura è determinante. E dopo i test al volante della C3 WRC mi sento decisamente in sintonia con l’auto. L’upgrade introdotto in questa gara ci consentirà migliori possibilità di set up per il proseguimento della stagione”, afferma Sebastien Ogier.

Come Sébastien Ogier e Julien Ingrassia nel 2008, Esapekka Lappi e Janne Ferm hanno debuttato in questa prova sulla C2 R2 Max tre anni più tardi. Ma il parallelo tra gli equipaggi di Citroën Total World Rally Team non si ferma qui: anche Lappi e Ferm si sono aggiudicati questo Rally alla loro quarta esperienza al volante di una WRC, confermando il loro precoce e innegabile talento. E naturalmente, per l’appuntamento di casa del WRC, anche quest’anno sono decisi a fare bene, spinti dal “Sisu”, termine che usano i finlandesi per identificare la forza che li spinge a superare i propri limiti. A questo occorre aggiungere che, con clima secco, partire dall’ottava posizione potrebbe essere un vantaggio.

Con la partecipazione di Lappi – Ferm al Rally d’Estonia, su piste dalle caratteristiche simili, e con i tre giorni di test in Finlandia, Citroën Total World Rally Team ha tutte le carte in regola per mettersi in mostra. In Finlandia la C3 WRC inaugurerà un assale anteriore con un range di regolazioni ancora più ampio.

“Dopo le rilevazioni ad alta velocità in Estonia, la giornata di test in Finlandia ci ha permesso di affinare insieme al team la base delle regolazioni. Abbiamo migliorato il grip e il comportamento della C3 WRC. Questa prova è evidentemente particolare per noi, ma ho intenzione prima di tutto di divertirmi, e il risultato arriverà di conseguenza. La affronto comunque con fiducia e deciso a dare il massimo”, spiega Esapekka Lappi.

Hayden Paddon sfascia la Fiesta WRC: ecco il suo racconto

Brutto incidente spacca Fiesta, per Hayden Paddon durante i test pre Rally di Finlandia di lunedì. Un incidente che il pilota stesso conferma di non essere riuscito ad evitare in alcun modo e che lo ha portato ad impattare violentemente contro un sasso. Una botta pazzesca e la Fiesta WRC Plus di M-Sport non è più utilizzabile per la gara.

Peccato, perché era finalmente previsto il ritorno del talento cristallino in una prova del Campionato del Mondo Rally, in Finlandia, gara programmata per questa settimana, e che sarebbe servita per ribadire il suo potenziale restare sulla scena del WRC. Peccato, perché certe opportunità vanno sfruttate al meglio e non è detto che capitino di nuovo.

Il forte driver neozelandese ha colpito un sasso ed è uscito di strada distruggendo la vettura, ponendo fine alle speranze di di iniziare il suo primo round WRC dopo il Rally Australia 2018. “Dopo l’incidente mi sono chiesto: avrei fatto qualcosa di diverso?”, ha sostenuto Paddon. Che si è risposto: “Questa è una delle cose che in realtà è così difficile da accettare. Non avrei fatto nulla di diverso da ciò che ho fatto”.

Ma cosa è successo? Parlando dell’incidente con la stampa, Paddon ha spiegato: “Era una curva piatta, ma dall’approccio cieco a causa di un piccolo rialzo. Ci siamo imbattuti in quel rialzo. Lo conoscevamo. Se ti muovi di mezzo metro fuori linea a quella velocità, è la fine, non ci sei più. Abbiamo perfettamente centrato la roccia, che ci ha buttati fuori linea tra gli alberi. A quella velocità, su un pezzo di strada stretta, non c’è niente che tu possa fare”.

Un duro colpo per le aspirazioni di Hayden Paddon, che era riuscito a raccogliere il sostegno nel suo paese per il rally finlandese, ma neppure lo inizierà. Non ballano di gioia in M-Sport, visto che anche Elfyn Evans non ci sarà e che sarà sostituito da Gus Greensmith.

Che dire? Che per fortuna, grazie alla sicurezza raggiunta dalla cellula delle WRC Plus, che qualcuno ancora paragona alle Gruppo B, Hayden Paddon e John Kennard sono illesi, senza un graffio e sono insieme a noi a raccontarci una disavventura, coscienti che impossibile non è per sempre…

Elfyn Evans salta il Rally Finland per problemi di salute

Clamoroso colpo di scena: Elfyn Evans salta il Rally Finland. Proprio così: M-Sport Ford World Rally Team perde Elfyn Evans per il prossimo appuntamento del World Rally Championship. Al driver gallese è stato espressamente consigliato di non disputare il Neste Rally Finland per motivi di salute, dopo aver disputato la settimana prima il Rally Estonia.

Attualmente, Elfyn Evans è quarto nella classifica generale del WRC Piloti. Ma Evans, per ora, deve concentrarsi sul fare un recupero completo e rapido per continuare a sfoderare buone prestazioni insieme al suo copilota Scott Martin. Proprio come fatto fino ad ora in questa bellissima stagione.

A sostituire Evans e Martin, con la Ford Fiesta WRC Plus saranno Gus Greensmith ed Elliott Edmondson. I giovani inglesi hanno fatto il loro debutto al volante di una vettura da rally per il Campionato del Mondo all’inizio di quest’anno, e completeranno un test pre-evento il 18 luglio 2019 in Finlandia.

“Sono assolutamente rammaricato di dover saltare il Rally di Finlandia, ma abbiamo avuto un atterraggio piuttosto pesante in Estonia e mi è stato consigliato di concentrarmi sul recupero completo. E’ difficile prendere questa decisione in questo momento, ma devo fidarmi i consigli degli esperti. Nella squadra sono stati tutti molto solidali. Ora mi concentrerò sul mio recupero, per tornare al volante il più presto possibile”, ha spiegato Elfyn Evans.

“E’ un vero peccato per tutti non vedere Elfyn e Scott in Finlandia, ma quando il medico consiglia di non disputare un evento vuol dire che c’è qualcosa che non si può ignorare. La Finlandia è un rally fisicamente impegnativo e la salute di Elfyn è la nostra principale preoccupazione. Ha il pieno supporto del team”, sono le parole del team principal, Richard Millener.

“Dopo l’impressionante esordio con la WRC Plus all’inizio di quest’anno, abbiamo ritenuto doveroso offrire la possibilità a Gus e Elliott. So che sapranno sfruttare al meglio quest’opportunità, e faranno un test pre-evento al fine di garantire la preparazione necessaria per le sfide immediate”.

WRC, al Rally di Finlandia il ritorno di Hayden Paddon

Hayden Paddon e John Kennard correranno con la Ford Fiesta WRC EcoBoost al Rally di Finlandia. Un gradito ritorno al World Rally Championship quello del neozelandese che guiderà una terza vettura di M-Sport Ford World Rally Team e potrà segnare punti utili per il titolo Costruttori. Paddon ha fatto la sua prima apparizione al volante di una vettura del Mondiale Rally al RallyRACC Catalunya con la Ford Fiesta RS WRC nel 2013, ed è presto diventato uno dei piloti più popolari e celebri del mondo dei rally.

Hayden Paddon si è assicurato il suo primo podio nel 2015, poi la prima vittoria e la memorabile interpretazione all’edizione 2016 del Rally d’Argentina. Competente su tutte le superfici, il Kiwi cercherà di mettere in campo una bella performance. Questa sarà anche decima apparizione di Paddon in Finlandia, e lui e Kennard faranno un test di un giorno per familiarizzare con la Fiesta e la famiglia di M-Sport.

“Sia John sia io siamo molto felice di essere tornati – spiega Hayden Paddon – soprattutto perché è stato difficile guardare il Mondiale Rally da spettatori. In M-Sport sono stati accoglienti e gentili, le loro capacità mi danno grande fiducia e credo che saremo in grado di lavorare insieme per raggiungere un grande risultato su uno dei miei eventi preferiti nel calendario del WRC. Un grazie anche al nostro partner Hyundai NZ che ci hanno permesso di cogliere quest’occasione e ci ha incoraggiati. Siamo fortunati”.

“E’ bello vedere Hayden nel Campionato del Mondo Rally, e siamo tutti entusiasti di poter vedere quello che può fare al volante della Fiesta. Lui è un vincente, ed è bello per noi avere un pilota del suo calibro – ha detto il team principal, Richard Millener -. L’accordo è nato per caso e velocemente, e questo rende ancor più emozionante il tutto. Hayden è estremamente determinato e ha il potenziale per fornire una prestazione davvero emozionante. Come tutti i suoi fan, anche io non vedo l’ora di vederlo con John tornare in Campionato!”.